Isola delle femmine piano regolatore politi ka affari corruzione speculazione

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Isola delle femmine piano regolatore politi ka affari corruzione speculazione

  1. 1. IL PIANO REGOLATORE DI ISOLA DELLE FEMMINE SOTTO LA SCUREDEL COMMISSARIO AD ACTAINDICE: • Consiglio Comunale 25 7 2007 Presentazione e discussione degli emendamenti presentati dai gruppi consiliari rappresentati in Consiglio • Percorsi tortuosi del piano regolatore di Isola delle Femmine • Consiglio Comunale Luglio 2007 • Consiglio Comunale 8 giugno 2006 “la spina nel fianco”. • Piano Regolatore Generale Occasione di Sviluppo • La lunga storia del PRG di Isola delle Femmine 1
  2. 2. • Deliberazione consiglio comunale 71 del 29.9.2000 sessione straordinaria urgente adozione delle direttive generali di cui all’art 3, comma 7 della l.r. 15/91 per la revisione del piano regolatore generale, del regolamento edilizio e delle norme di attuazione del comune di Isola delle Femmine redazione a cura dell’Ing Usticano• Consiglio Comunale, con deliberazione n. 71, ai sensi dell’art. 3 comma 7 della L.R. n. 15/91, dà all’Arch. Angelo Aliquò le direttive generali per la redazione dello schema di massima del P.R.G..• Deliberazione consiglio comunale 11 3.3.03:approvazione dello schema di massima del prg ed individuazione degli ambiti da sottoporre a prescrizioni esecutive discussione• Deliberazione consiglio comunale 21 4.4.03 del consiglio comunale:approvazione dello schema di massima del prg ed individuazione degli ambiti da sottoporre a prescrizioni esecutive proseguimento discussione.• circolare 2/2003 del 12.6.03 assessorato territorio ed ambiente regione sicilia scheda riepilogativa della documentazione e dei contenuti del prg e varianti al prg con annessa la scheda riepilogativa• Deliberazione consiglio comunale 39 16.6.03 del consiglio comunale:approvazione dello schema di massima del prg ed individuazione degli ambiti da sottoporre a prescrizioni esecutive proseguimento discussione• Richiesta convocazione c.c. in seduta straordinaria urgente da parte del Gruppo La Torre prot 8836 128 giugno 2003• 25.02.1999 il P.R.G. redatto dall’Ing. Enrico Mangiardi per decorrenza dei termini (più di 270 giorni dalla trasmissione all’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente ai sensi dell’art. 4 comma 1 L.R. n. 71/78). Durante la validità di detto P.R.G. vengono rilasciate concessioni edilizie per edificazione di immobili su aree trasformate da “non edificabili” ad “edificabili”• 17.02.2004 L’Arch. Angelo Aliquò trasmette al Comune lo schema di massima rielaborato e non si ha notizie delle valutazioni inerenti gli emendamenti che aveva a suo tempo espresso il CRU• 27.04.2004 Il Presidente del C.C. convoca il Consiglio Comunale per discutere dell’iter procedurale del P.R.G..• SPESE per la redazione del Piano regolatore generale circa Lire 150.000.000 Arch Aliquò Ing. Enrico Mangiardi era stati già corrisposti circa Lire 200.000.000• Programma Elettorale “Isola per Tutti” per elezioni amministrative 2004• Regione Obbligo e Doveri dei Comuni nella adozione dei PRG• I Progetti di costruzione alla Commissione Edilizia Comunale• Piani Particolareggiati Vincoli Scadenze Normative Legislazione Sentenze• Obbligo Valutazione Strategica Ambientale Per la redazione del PRG• Gazzetta Ufficiale Siciliana 26 8 GIUGNO 2007 Piano Assetto Idrogeologico• Delibera di consiglio 11.4.06 n 19 autoconvocazione del c.c. richiesta dai consiglieri comunali appartenenti al gruppo consiliare "insieme Isola delle Femmine": discussione iter p.r.p. – rinvio 2
  3. 3. • Consiglio Comunale 30 giugno 2007 il Gruppo Insieme presenta L’emendamento n 28 Al P.R.G. – tavola 5.2. ZONIZZAZIONE – ZONA “C” premesso che il 14.05.2002 sono scaduti i vincoli preordinati all’esproprio delle aree Vincolate nei P.P. delle zone “C” approvati con D.A. n 121 del 24.03.1983, con il presente emendamento si chiede al Progettista incaricato di inserire nel P.R.G., in fase di rielaborazione totale, tutte le aree che nei comprensori n 3-4-5-6-7- delle zone “C” erano vincolate alle seguenti prescrizioni: 1) Attrezzature per l’istruzione; 2) Servizi di interesse comuni; 3) Verde,attrezzato; 4) Parcheggio;, 5) cimiteriale;, 6) Spazio alberato;• Professore Portobello commentando a teleoccidente l’adozione del PRG: “….mi metterò di traverso per non far nascere nessuna costruzione sull’area del comparto 1 così come si era a suo tempo pronunciato l’architetto Di Cristina… “• Tavole Visive Piano Regolatore generale• Adozione Piano Regolatore Generale di Isola delle Femmine 3 Agosto 2007• Professore Portobello: “… il piano regolatore generale che il gruppo insieme ha votato, non porta nessun sviluppo al nostro paese…..”• Professore Portobello Consiglio Comunale 24 Novembre 2008: “… è inutile che continuate a parlare parlare parlare e solo parlare sull’affare del Saracen, grazie a me e a questo gruppo politico di cui mi onoro di far parte che sono riuscito ad evitare una grossa speculazione edilizia …..”• Consiglio Comunale 22 febbraio 2010 Variante al PRG (quale?)• Comparto 1 Piano regolatore Generale Divieto di Costruzione• Alla CEC respinto Progetto di lottizzazione Cardinale ed altri• Licenza Edilizia Sorelle Pomiero, La Fata e………• Assessorato territorio Ambiente chiede chiarimenti su piano costruttivo “Sorelle Pomiero”• Interrogazione Rinascita Isolana su piano costruttivo “sorelle Pomifero s.n.c.”• Saracen Sicileas e…….• Elauto……….• Puglisi Baldassarte ed altri………• Dimissioni Archietto D’Arpa• Incarico Ing Usticano e riorganizzazione Ufficio Tecnico Comunale 3
  4. 4. Isola delle Femmine 25.7.2007Bliblioteca Comunale Adunata del Consiglio ComunaleOrdine del Giorno Piano Regolatore GeneralePresentazione e discussione degli emendamenti presentati dai gruppiconsiliari rappresentati in ConsiglioA proposito dellemendamento atto a reperire unarea da destinare a strutturescolastiche, Il Sindaco Professor Portobello in mancanza dellAssessore allaFamiglia ha ritenuto opportuno lanciare un appello al pubblico presente inaula (in maggioranza aderenti a Isola Pulita ed inoltre "palermitani".(Signor Sindaco , che non siano proprio i "palermitani" a far scendere lindicedi popolarità della Sua Giunta? I numeri del nostro sondaggio sono veramenteimpietosi.Qualcosa dovrà pur dirLe. O no?)Al fine di non vedere in futuro le strutture scolastiche DESERTE (aggiungiamonoi forse, probabilmente, anzi per essere sinceri ed in considerazione diquanto già successo: SONO SOLO SOGNI! Qualche artifizio e la destinazioneduso può cambiare)"ADESSO POTETE FARE FIGLI"http://isolapulita.splinder.comIl Consigliere Rubino intervistato sul Piano Regolatore del PortoRUSH FINALE AL CONSIGLIO COMUNALE SU PIANO REGOLATOREPresentati discussi e votati gli emendamenti dei consiglieri comunaliDo ut des: frase latina, dal significato letterale: «io do affinché tu dia» e sensotraslato «scambiamoci queste cose in maniera ben definita».Il TOUR DE FORCE per i consiglieri comunali inizia martedì mattino alle ore10 si decide di andare avanti ad oltranza sino allo stremo delle forze.Complimenti! Dopodichè permetteteci qualche piccola osservazionemetodologica e comportamentale. 4
  5. 5. LArch Darpa esordisce col dire che il misterioso PROGETTISTA del Pianoregolatore, come sempre, non parteciperà ai lavori, i consiglieri possonopresentare gli emendamenti e dal suo studio il PROGETTISTA provvedera acalare gli emendamenti se questi non hanno sforato i parametri previsti.Cè da ipotizzare che una parte del lavoro dei consiglieri forse non potràessere utilizzato dal PROGETTISTA perchè non compatibili con i parametri.Abbiamo capito Bene? Perchè così fosse, alla Comunità ne deriverebbe undanno economico in quanto comunque e giustamente i gettoni presenzadovranno essere liquidati.Ci chiediamo comunque quale può essere la legittimità dellegregio lavorofatto dai consiglieri vista lassenza del PROGETTISTA. (Non vorremo avercapito male ma vi sono sentenza in merito).Non vorremo ricordare male. Lultima volta che i consiglieri sono staticonfortati e SUPPORTATI dalla presenza del PROGETTISTA in aula, ebbe a fareuna dichiarazione ".....il progetto redatto era mancante di tutte le costruzioni evariazioni urbanistiche intervenute negli ultimi due anni ...".Qualche consigliere ebbe a rammentare lesempio costruzioni " Cooperativa laCalliope".Se ciò dovesse risultare vero, ci chiediamo quale era per i ConsiglieriComunali la conoscenza della Situazione Reale del Territorio?Si è vero il Paese è piccolo e si fa in fretta a girarlo ed ossservare ciò che inrealtà mancava al Piano elaborato dal Progettista.Quindi i Consiglieri hanno avuto modo di notare se a Isola delle Femmine vi èdellabusivismo edilizio? Del resto già negli anni scorsi era stato denunciatociò dallU.T.C.Ci chiedevamo se nella elaborazione progettazione e pianificazione del nuovoPiano Regolatore Generale si è previsto o immaginato (non diciamo studiato)quello che nei prossimi anni sarà il flusso migratorio (la sua composizionesociale, economica e culturale) non solo verso il nostro paese ma in tutto ilcomprensorio.Considerato ormai la occupazione selvaggia e totale che si è operata delterritorio.Allora, la domanda, che si pone come qualitativamente e quantitativamentepossiamo affrontare il futuro.Quale puo essere lelemento distintivo che porterà a scegliere Isola delleFemmine come residenza?Il dilemma alla Catalana potrebbe essere:VOGLIAMO ABITARE IL TERRITORIO oppure FARCI ABITARE DAL TERRITORIO? 5
  6. 6. Di fronte a queste semplici considerazioni sentiamo già le obiezioni: ma dicosa parlate?Scusateci! E vero Voi Signori siete al: Do ut des.Comunque noi stiamo lavorando!Comitato Cittadino Isola PulitaVenuti a conoscenza della Nomina ed insediamento del Commissario ad actaper l’adozione del P.R.G. questo Comitato Cittadino Isola Pulita ha fattoregolare richiesta di incontro per rappresentare al Signor Commissario MetodoRegole e Contenuti delle discussioni che hanno preceduto la Sua nominasull’adozione del P.R.G.VALE LA PENA INIZIARE AD INFORMARE I CITTADINI SUI PERCORSI TORTUOSIDEL PIANO REGOLATORE DI ISOLA DELLE FEMMINEIl P.R.G. viene adottato dal Consiglio Comunale, il 1994 ed PROGETTISTA eraIng. Enrico Mangiardi,. Si deve attendere il 1997 affinché Il ConsiglioComunale approvi le prescrizioni esecutive (Piani Particolareggiati zone B – D– E) e li trasmetta all’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente.Il 1999 Il Sindaco di allora con una sua ordinanza rende efficace “ope legis”(per il dettato della legge) il P.R.G. redatto dall’Ing. Enrico Mangiardi perdecorrenza dei termini (più di 270 giorni dalla trasmissione all’AssessoratoRegionale Territorio ed Ambiente ai sensi dell’art. 4 comma 1 L.R. n. 71/78).ED E’ PROPRIO IN QUESTO PERIODO DI VALIDITA’ DI QUESTO P.R.G. CHEVENGONO RILASCIATE CONCESSIONI EDILIZIE PER EDIFICARE IMMOBILI SUAREE DA “non edificabili” AD AREE “edificabili”.Nello stesso anno 1999 perviene al Comune di Isola delle Femmine il voto delComitato Regionale Urbanistico con il quale viene restituito il P.R.G. “resoesecutivo” per la rielaborazione totale secondo le indicazioni riportate indetto documento.L’allora progettista L’Ing. Enrico Mangiardi si dichiara disponibile aprovvedere alla rielaborazione del P.R.G., secondo le direttive del C.R.U.,sen’altro onere (senza soldi) per il Comune.La Giunta si affida ad un legale per accertare se la “bocciatura” del P.R.G. fosseimputabile all’Ing. Enrico Mangiardi e quindi avviare nei confronti di taleprogettista un’azione risarcitoria.L’esito dell’accertamento non lo si conosce, forse può spiegarcelo qualcuno,visto la esosa parcella pagata al professionista.N.B. : ad oggi non si conosce l’esito di tale accertamento. 6
  7. 7. Il Consiglio Comunale investito dal suo Presidente per discutere sullarestituzione del P.R.G. da parte dell’Assessorato Regionale Territorio edAmbiente, impegna il Sindaco e Giunta a conferire incarico ad un legale perimpugnare il voto del C.R.U..Il Sindaco e la Giunta disattendono “volutamente” l’indirizzo del ConsiglioComunale, e pensano bene di conferire un “nuovo” incarico all’Arch. AngeloAliquò per la rielaborazione del P.R.G. con una spesa a carico del Comune.L’Arch. Angelo Aliquò, dopo ben 16 mesi dall’incarico e quindi in difformità aquanto previstone l’art. 3 del disciplinare d’incarico, trasmette al Comune loschema di massima del P.R.G..Signori qualcuno può dirci del motivo di tanto ritardo? Forse si era in attesa dicompletare l’acquisto di tutte le aree agricole al fine di farle diventareedificabili, con qualche artifizio degno della migliore scuola di ingegneriaurbanistica?Nell’anno 2003 Il Consiglio Comunale approva lo schema di massima delP.R.G. inviando al progettista Arch. Angelo Aliquò, per le valutazioni dicompetenza, tutti gli emendamenti presentati dai gruppi consiliari. Sui mezzidi informazioni il Sindaco pro-tempore dichiara : “lo schema di massima delP.R.G. tra due mesi, dal 12.08.2003, dovrebbe tornare in aula perl’approvazione definitiva in virtù degli emendamenti presentati.Tale dichiarazione non è stata mai seguita dai fatti.Dichiara inoltre : “Contiamo di arrivare alla definizione dell’iter entro il31.12.2003”.Arriviamo intanto al 2006 e siamo in alto mare. Perché ?Forse per proteggere gli speculatori ?E’ giusto far sapere ai cittadini di Isola delle Femmine che, grazie alcomportamento ostativo del Presidente del C.C., i Consiglieri non hanno maipotuto vedere lo schema di massima del P.R.G. e l’esito degli emendamentipresentati, mentre al Presidente del C.C. venivano rilasciate dal Sindaco e dalCapo dell’Ufficio Tecnico i seguenti atti più o meno illegittimi :§ autorizzazione edilizia in sanatoria per una piscina abusiva;§ concessione edilizia (al padre) per completamento di un fabbricato abusivonei 150 metri dalla battigia (nel rilievo aerofotogrammetrico del 1977 ilfabbricato non esiste);§ concessione edilizia per la costruzione di un villino bifamiliare in “lottointercluso” ove già aveva realizzato una villa unifamiliare e piscina conun’altra concessione edilizia. ALLA FACCIA DELLA TRASPARENZAEcco per sommi capi gli antefatti del Piano Regolatore di Isola delle Femmine. 7
  8. 8. A questo punto ci resta solo da capire quale sarà il gruppo politicoallinterno del Consiglio Comunale che rovescerà la situazione con unapossibile ritirata, perche allinterno del proprio GRUPPO DI SOSTEGNO nonsono state soddisfatte del tutto le richieste avanzate.La nostra ipotesi trova una sua spiegazione nel comportamento alquantoremissivo del gruppo politico "ISOLA PER TUTTI". (limpressione che se nericava "lavorate, lavorate alla fine saremo noi a........)http://larinascitadiisoladellefemmine.blogspot.com/2007/08/il-piano-regolatore-di-isola-delle.htmlConsiglio Comunale giugno 2006 APPUNTI PER IL SINDACO PORTOBELLO AL C.C. SULLA LEGALITA 8
  9. 9. Caricato da isolapulitaIsola delle Femmine 8 giugno 2006LA RINASCITA DI ISOLA DELLE FEMMINE: Una precisazione a proposito de “laspina nel fianco”.Mi si permetta prima di tutto, chiedere scusa a tutti quei cittadini che pensanodi essersi sentiti offesi dai CONTENUTI di quanto riportato nel citato articolo.Ciò che ancora una volta mi preme sottolineare e rivendicare: il DIRITTO dicittadinanza a tutte le istanze politiche presenti nel Nostro Paese, il loroDIRITTO DOVERE di proporsi, esprimersi e confrontarsi. Liberare le energiesane del Nostro Paese, questo vuole essere il mio piccolo e sincero contributo.D’altronde il ruolo de “la spina nel fianco” o “coscienza critica” è unaposizione che in tempi non sospetti ho esplicitato e condiviso con gli amicidella lista “ INSIEME”.PIANO REGOLATORE UN’OCCASIONE DI CRESCITAPremessaSono trascorsi diversi anni da quando, un Amministratore del nostro Paese,allora in carica, dall’alto della Sua saggezza contadina ebbe a domandarsi “…come mai, quando in quest’aula comunale si discute di Piano RegolatoreGenerale, si vede sempre tanta gente? ….”. La domanda lasciata a metà, nonlasciava intravedere la composizione sociale di detta “gente”. Come è ormaiacclarato, il Piano Regolatore Generale, ha fatto le fortune di politicispeculatori ed affaristi di ogni risma (ad esempio, la cronaca giudiziaria,arriva a parlare addirittura di una sorta di “ministro incaricato ai lavoripubblici”). Le lotte sociali per l’affermazione, il diritto di partecipazione dellatutela e salvaguardia del territorio, hanno avuto un ruolo determinante nellaformulazione di leggi e provvedimenti legati alla gestione urbanistica delterritorio. Il Piano Regolatore Generale ripartisce, riqualifica il territorio conl’obiettivo di rendere qualitativamente vivibile il nostro Paese. Riqualificarenon vuol dire solo migliorare l’ambiente urbano, né solo attuare politichesociali fornendo servizi quantitativamente e qualitativamente necessari, vuoldire, soprattutto, riconoscere i Cittadini abitanti come protagonisti portatoridi capacità progettuali, dar loro la possibilità di avere accesso su pianodecisionale. Significa insomma rinunciare a versioni, burocratiche,amministrative o tecniche per puntare su un’azione partecipata alfine diridare il senso di cittadinanza e ottimi motivi per sentire il Paese comeproprio. Ciò che qui si propone è un’inversione di tendenza di quella che èormai prassi consolidata. Ciò che si richiede è un diverso approccio efondamentalmente, una convinzione culturale e politica niente affattoscontata, tenuto conto che il più delle volte gli atti amministrativi importantisi costruiscono nei U.T.C. e solo successivamente passano al vaglio dei 9
  10. 10. cittadini. Da parte degli amministratori, vi deve essere una sorta di“INVESTIMENTO POLITICO” nella “PARTECIPAZIONE”, come parte integrante diun programma amministrativo. Se si riesce a coinvolgere i cittadini nelprocesso di sviluppo della comunità, affinché acquistino una maggioreconsapevolezza dei loro problemi e dei loro bisogni impiegando le lorocapacità per il miglioramento delle condizioni di vita e acquistando fiducia inciò che si ottiene dall’azione unitaria finalizzata al raggiungimento degliobiettivi comuni. La PARTECIPAZIONE non può limitarsi al semplice chiedere oinformare di decisioni già prese a monte. La PARTECIPAZIONE non è unadecisione spontanea che arriva da una improvvisa “illuminazione”, ma è ilfaticoso e incessante, frutto di un lavoro quotidiano, continuo ed intenso chenon può non coinvolgere tutta la macchina amministrativa.Questo è l’ invito! Il momento dell’elaborazione del Piano Regolatore Generaleè un’occasione che non possiamo perdere, per sviluppare economicamente esocialmente la nostra comunità, nel rispetto della democrazia e della legalità.ART. 5 DELLO STATUTO COMUNALE DI ISOLA DELLE FEMMINE TUTELADELLAMBIENTE E GESTIONE DEL TERRITORIO1. Il Comune di Isola delle Femmine promuove ed attua un ordinato edorganico assetto del territorio, nel quadro di un equilibrato sviluppo degliinsediamenti abitativi, produttivi e sociali, con particolare attenzione allatutela del patrimonio storico, artistico e paesaggistico.2. Il Comune organizza, allinterno del territorio, un sistema coordinato diviabilità, circolazione e parcheggi idoneo alle esigenze della collettività egarantisce il superamento delle barriere architettoniche.3. Il Comune adatta tutti quei provvedimenti che sono necessari per garantirela tutela dellambiente naturale, per conservarlo e migliorarlo, per difenderlocontro qualsiasi tentativo di deturpazione o di impoverimento.4. Si impegna, altresì, al fine di assicurare le aspettative delle generazioniattuali e future, a ricercare modalità e forme adeguate per luso corretto delterritorio e delle sue risorse, salvaguardando lintegrità del patrimonio marinoe delle sue coste, la flora e la fauna in esso esistenti, le attrattive delpaesaggio e la sicurezza degli abitanti.5. Si impegna ad una politica di difesa e valorizzazione della pesca, allo scopodi salvaguardare questa importante fonte economica della comunità ed i livellioccupazionali ad essa collegati.ART. 13 DIRITTO DI INFORMAZIONE1. Al fine di assicurare la più ampia partecipazione dei cittadini alla vitasociale e politica, il Comune assicura e garantisce il diritto allinformazione,rendendo pubblici, anche attraverso proprie pubblicazioni distribuitegratuitamente ai richiedenti, dati, criteri, indirizzi e programmi relativi allagestione concreta delle risorse finanziarie del Comune, agli appalti di operepubbliche, alle forniture di beni e servizi, alla concessione di strutture, benistrumentali, contributi o servizi ad associazioni o altri organismi privati.2. Il Comune, inoltre, provvederà ad informare, nelle stesse forme, dei criteri edelle modalità di accesso ai servizi e alle prestazioni resi dal Comune o dagli 10
  11. 11. organismi da esso dipendenti o controllati, nonché termini e tempi diconclusione dei procedimenti amministrativi.3. Lente deve di norma avvalersi, oltre che dei sistemi tradizionali dellanotificazione e della pubblicazione allalbo pretorio, anche dei mezzi dicomunicazione ritenuti più idonei ad assicurare il massimo della conoscenzadegli atti, tipo TV locali.4. Linformazione deve essere tempestiva e completa e, per gli atti aventi unapluralità indistinta di destinatari, deve avere carattere di generalità.5. La giunta comunale adotta i provvedimenti organizzativi interni ritenutiidonei a dare concreta attuazione al diritto di informazione, anche con stipuladi apposite convenzioni con TV locali.6. Il regolamento sul diritto di accesso detta norme atte a garantirelinformazione ai cittadini, nel rispetto dei principi sopra enunciati.http://fons.pa.cnr.it/gurs/gazzette/g05-17s/g05-17s-p5.htmIl ragazzo della via Gluck Adriano Cementano(coro) là dove cera lerba ora ce una città.Questa e la storia di uno di noianche lui nato per caso in via Gluckin una casa fuori città gente tranquilla che lavorava.Là dove cera lerba ora ce una cittàe quella casa in mezzo al verde ormaidove sarà questo ragazzo della via Glucksi divertiva a giocare con mema un giorno disse: "vado in città"e lo diceva mentre piangevaio gli domando: "amico non sei contento?vai finalmente a stare in cittàlà troverai le cose che non hai avuto qui.Potrai lavarti in casa senza andar giù nel cortile"."Mio caro amico" disse "qui sono natoe in questa strada ora lascio il mio cuorema come fai a non capireche e una fortuna per voi che restatea piedi nudi a giocare nei pratimentre là in centro io respiro il cementoma verrà un giorno che ritorneròancora quie sentirò lamico treno chefischia così.... ua ua".passano gli anni ma otto son lunghiperò quel ragazzo ne ha fatta di stradama non si scorda la sua prima casaora coi soldi lui può comperarla 11
  12. 12. torna e non trova gli amici che avevasolo case su case catrame e cementolà dove cera lerba ora ce una cittàe quella casa in mezzo al verde ormai dove sarànon so no so perché continuano a costruire le casee non lasciano lerba, non lasciano lerbanon lasciano lerba e non se andiamo avanti cosìchissà come si faràchissà chissà come si farà.VENERDI’ 9 GIUGNO ORE 17 RIUNIONE CONSIGLIO COMUNALEPino Ciampolillohttp://la-rinascita-a-isola-delle-femmine.blogspot.com/http://www.librieprofessioni.it/ecomlp/catalogo/volumi.php?volume=345Legge Regionale 78 del 12.6.76http://fons.pa.cnr.it/sicilimprese/regio-info/urbanistica/strumenti-urbanistici.htmART. 31 FORMAZIONE ED APPROVAZIONEAi fini della formazione dei programmi pluriennali il comune dovrà sentire leforze sociali, culturali, imprenditoriali e i consigli di quartiere ove esistano.I programmi pluriennali, la cui spesa è obbligatoria, sono adottati dal consigliocomunale e pubblicati allalbo pretorio per un periodo di quindici giorni.Chiunque può presentare osservazioni entro i quindici giorni successivi alladata di scadenza della pubblicazione.Entro i successivi trenta giorni, il consiglio comunale è tenuto ad adottare leproprie determinazioni in ordine alle osservazioni, presentare e procederequindi allapprovazione definitiva del programma che diventa esecutivo dopo ilriscontro della commissione provinciale di controllo.ART. 37 CONTROLLO PARTECIPATIVOChiunque ha diritto di prendere visione presso gli uffici comunali delle domandee delle concessioni edilizie. 12
  13. 13. I comuni sono tenuti, a richiesta, a fornire copie dei relativi atti, ponendo acarico dei richiedenti le spese per la riproduzione.Lestratto delle concessioni dovrà essere esposto per quindici giorni allalbo delcomune.Art. 46 VigilanzaIl sindaco esercita la vigilanza sullattività edilizia, sulle modifiche didestinazione degli immobili, e in generale, sulle opere di modificazione delsuolo.Controlli ispettivi possono essere disposti anche dallAssessorato regionale delterritorio e dellambiente cui spetta la vigilanza sullattività urbanistica di cuiallart. 1 della legge 17 agosto 1942, n. 1150.I funzionari, agenti e incaricati del controllo del comune possono accedere aicantieri, alle costruzioni e ai fondi nei casi previsti dalle norme vigenti.Art. 49 Sanzioni principaliLe opere eseguite in totale difformità o in assenza della concessione devonoessere demolite, a cura e spese del proprietario, entro il termine fissato dalsindaco con ordinanza.Art. 51 Altre sanzioniPer il mutamento della destinazione duso degli immobili senza la prescrittaconcessione si applica una sanzione pecuniaria di lire 10.000 al metro cubo.Per lapertura di strade senza la prescritta concessione si applica una sanzionedi lire 20.000 al metro quadro.Per il taglio abusivo di boschi si applica una sanzione di lire 20.000 al metroquadro. Per labbattimento di alberi, comunque tutelati, di pregio ambientale opaesaggistico si applica una sanzione da lire 200.000 a lire 500.000 ad albero.Per lapertura di pozzi, discariche, cave o per la realizzazione di altre operecomportanti manomissioni del territorio, si applica una sanzione da lire500.000 a lire 50.000.000.Per la demolizione abusiva di opere si applica una sanzione di lire 5.000 almetro cubo.Nel caso di demolizione abusiva di immobili di interesse artistico o ambientale,oltre alla sanzione prevista dal comma precedente, il comune procede allaespropriazione dellarea su cui insiste il fabbricato, comprese le relativepertinenze.Per la mancata richiesta di autorizzazione di abitabilità o agibilità si applica unasanzione pari al 10 per cento del contributo dovuto per costo di costruzione,fissato con decreto dellAssessore regionale per lo sviluppo economico dell11novembre 1977.Per chi si sottrae allobbligo di consentire laccesso ai cantieri nel caso di cuiallart. 46 della presente legge, si applica una sanzione di lire 1.000.000.La sanzione di cui al comma precedente si applica anche nel caso di rimozionedei sigilli.Gli atti giuridici aventi per oggetto unità edilizie costruite in assenza diconcessione sono nulli, ove da essi non risulti che lacquirente era a 13
  14. 14. conoscenza della mancanza della concessione. La medesima disposizione valenel caso di compravendita di terreni abusivamente lottizzati. In questultimocaso a carico dellalienante si applica una sanzione pecuniaria di lire 20.000 almetro quadro.In tutte le ipotesi previste dal precedente art. 49, per gli immobili realizzatiabusivamente - anche se non ancora ultimati - si applica, dal giorno in cuilinfrazione è stata perpetrata fino al giorno in cui il provvedimento definitivo(demolizione, confisca, pagamento della penale) trova effettiva esecuzione,una sanzione pecuniaria annuale pari al 20 per cento del contributo afferente alcosto di costruzione, fissato con decreto dellAssessore regionale per losviluppo economico dell11 novembre 1977.La sanzione è disposta con ordinanza del sindaco e la sua mancataapplicazione costituisce danno nei confronti del comune.1)LA STORIA INFINITA DEL PIANO REGOLATORE GENERALE DI ISOLA DELLEFEMMINE DELLE AMMINISTRAZIONI DEGLI ULTIMI 10 ANNI2)LEGGE REGIONALE SICILIA 27 DICEMBRE 1978, N. 71 G.U.R.S. 30DICEMBRE 1978, N. 57http://www.librieprofessioni.it/ecomlp/catalogo/volumi.php?volume=3453)COPIA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE 71 DEL 29.9.2000SESSIONE STRAORDINARIA URGENTE ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALIDI CUI ALL’ART 3, COMMA 7 DELLA L.R. 15/91 PER LA REVISIONE DEL PIANOREGOLATORE GENERALE, DEL REGOLAMENTO EDILIZIO E DELLE NORME DIATTUAZIONE DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE.4)COPIA DI DELIBERAZIONE 11 3.3.03 DEL CONSIGLIOCOMUNALE:APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI MASSIMA DEL PRG EDINDIVIDUAZIONE DEGLI AMBITI DA SOTTOPORRE A PRESCRIZIONIESECUTIVE DISCUSSIONE4a)GRUPPO CONSILIARE NUOVA TORRE TRATTAZIONE DEL PUNTO 2 POSTOALL’ORD DEL GIORNO DELL’ODIENA SEDUTA CONSILIARE, QUESTO GRUPPORAPPRESENTA QUANTO SEGUE:4C)xQUESTO GRUPPO NON CONDIVIDE QUANTO PRESENTATO EPROSPETTATO DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO:5)x COPIA DI DELIBERAZIONE 21 4.4.03 DEL CONSIGLIOCOMUNALE:APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI MASSIMA DEL PRG EDINDIVIDUAZIONE DEGLI AMBITI DA SOTTOPORRE A PRESCRIZIONIESECUTIVE PROSEGUIMENTO DISCUSSIONE.5a)xDICHIARAZIONE DEL GRUPPO NUOVA TORRE RESA NEL CONSIGLIOCOMUNALE DEL 4.4.03 DA INSERIRE A VERBALE 14
  15. 15. 6)CIRCOLARE 2/2003 DEL 12.6.03 ASSESSORATO TERRITORIO ED AMBIENTEREGIONE SICILIA SCHEDA RIEPILOGATIVA DELLA DOCUMENTAZIONE E DEICONTENUTI DEL PRG E VARIANTI AL PRG CON ANNESSA LA SCHEDARIEPILOGATIVAhttp://www.artasicilia.it/web/circdru/circolari/circdru/2003-02.htm7) xCOPIA DI DELIBERAZIONE 39 16.6.03 DEL CONSIGLIOCOMUNALE:APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI MASSIMA DEL PRG EDINDIVIDUAZIONE DEGLI AMBITI DA SOTTOPORRE A PRESCRIZIONIESECUTIVE PROSEGUIMENTO DISCUSSIONE7a)xMOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE NUOVA TORRE NELLASEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 16.6.03 DELIBERA 398)xGRUPPO CONSILIARE NUOVA TORRE : AL PRESIDENTE CONSIGLIOCOMUNALE, AL SINDACO, ON ASSESSORATO REGIONALE EE.LL. PALERMO, ONASSESSORATO REGIONALE TERRITORIO ED AMBIENTE PALERMO.RICHIESTA CONVOCAZIONE C.C. IN SEDUTA STRAORDINARIA URGENTE.prot8836 18.6.03Oggetto : richiesta convocazione c.c. in seduta straordinaria urgente.9) DELIBERA DI CONSIGLIO 11.4.06 N 19 AUTOCONVOCAZIONE DEL C.C.RICHIESTA DAI CONSIGLIERI COMUNALI APPARTENENTI AL GRUPPOCONSILIARE "INSIEME ISOLA DELLE FEMMINE": DISCUSSIONE ITER P.R.P. -RINVIO -http://www.comune.isoladellefemmine.pa.it/prima_pagina/search/docs/DCC00019.DOC1) LA STORIA INFINITADEL PIANO REGOLATOREGENERALE DI ISOLA DELLE FEMMINEDELLE AMMINISTRAZIONI DEGLI ULTIMI10 ANNI25.01.1994 Il Consiglio Comunale con le deliberazioni nn. 2 – 3 – 36 adotta ilP.R.G. redatto29.01.1994 dall’Ing. Enrico Mangiardi30.03.199410.10.1995 Il Consiglio Comunale con le deliberazioni nn. 55 – 56 – 57 – 58 –67 – 72 respinge11.10.1995 in toto tutte le opposizione e/o osservazioni presentate al progettoP.R.G. dai cittadini di Isola delle Femmine02.11.199503.11.199517.11.199501.12.199502.08.1996 L’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente chiede chiarimentisul P.R.G.e sulle Prescrizioni Esecutive 15
  16. 16. Il Consiglio Comunale approva le prescrizioni esecutive (Piani Particolareggiati28.02.199718.03.1997 zone B – D – E) e li trasmetti all’Assessorato Regionale Territorioed Ambiente24.03.199725.03.199721.04.1997Il Sindaco pro-tempore con propria ordinanza prot. n. 2667 rende efficace “opelegis”25.02.1999il P.R.G. redatto dall’Ing. Enrico Mangiardi per decorrenza dei termini (più di270 giorni dalla trasmissione all’Assessorato Regionale Territorio ed Ambienteai sensi dell’art. 4 comma 1 L.R. n. 71/78). Durante la validità di detto P.R.G.vengono rilasciate concessioni edilizie per edificazione di immobili su areetrasformate da “non edificabili” ad “edificabili”15.06.1999“Nuova Torre” vince il Consiglio Comunale per 6 voti e conquista 9 Consiglieri,mentre alla lista “Isola per Tutti” vanno 6 Consiglieri.11.10.1999 Al Comune di Isola delle Femmine perviene il voto del C.R.U.(Comitato Regionale Urbanistico) prot. n. 12227 con il quale viene restituito ilP.R.G. “reso esecutivo” per la rielaborazione totale secondo le indicazioniriportate in detto documento.04.11.199911.11.199912.11.199919.11.1999 Il Presidente del Consiglio Comunale pro-tempore riunisceurgentemente il Consiglio (vedi deliberazione n. 63) per discutere sullarestituzione del P.R.G. da parte dell’Assessorato Regionale Territorio edAmbiente. Il Consiglio impegna il Sindaco e la Giunta a conferire incarico ad unlegale per impugnare il voto del C.R.U.. Il Sindaco e la Giunta disattendono“volutamente” l’indirizzo del Consiglio Comunale.10.12.1999 16
  17. 17. 01.03.2000 Con sentenza del T.A.R. alla Lista “Isola per Tutti” vengonoassegnati 9 Consiglieri e 6 Consiglieri alla lista “Nuova Torre”.29.09.2000 Il Consiglio Comunale, con deliberazione n. 71, ai sensi dell’art. 3comma 7 della L.R. n. 15/91, dà all’Arch. Angelo Aliquò le direttive generali perla redazione dello schema di massima del P.R.G..02.04.200216.06.200326.06.2003 Il Capo dell’Ufficio Tecnico esprime parere favorevole a n. 10emendamenti del Gruppo Consiliare “Isola per Tutti” e n. 1 non favorevole.04.07.2003 Il Gruppo Consiliare “Nuova Torre” presenta n. 22 emendamentiallo schema di massima del P.R.G..30.07.2003 Il Capo dell’Ufficio Tecnico esprime parere favorevole a n. 8emendamenti del Gruppo Consiliare “Nuova Torre”, su n. 1 emendamentoesprime parere non favorevole e su n. 12 emendamenti non si esprime. N.B. :La verità è che i 12 emendamenti stravolgono totalmente lo schema dimassima del P.R.G..12.08.200317.08.2003 Sul Giornale di Sicilia il Sindaco pro-tempore dichiara : “lo schemadi massima del P.R.G. tra due mesi, dal 12.08.2003, dovrebbe tornare in aulaper l’approvazione definitiva in virtù degli emendamenti presentati. N.B. : Taledichiarazione non è stata mai seguita dai fatti. Dichiara inoltre : “Contiamo diarrivare alla definizione dell’iter entro il 31.12.2003”. N.B. : Siamo al 2006 esiamo in alto mare. Perché ? Forse per proteggere gli speculatori ?30.08.200320.09.2003 Il Gruppo Consiliare “Nuova Torre” con un altro comunicatoinforma la cittadinanza che si era in attesa di conoscere l’accoglimento o meno,da parte del progettista del Piano, degli emendamenti presentati che miravanoad una modifica sostanziale dello schema di massima secondo logica e legge.N.B. : Questo iter non si è mai voluto fare. Qual è il vero motivo ? E’ giusto chediano una risposta il Sindaco e Presidente del C.C. pro-tempore.15.01.2004 Il Gruppo Consiliare “Nuova Torre”, preso atto che il P.R.G. nonritornava in Consiglio Comunale, inviava al Sindaco ed al Presidente del C.C.un’interrogazione urgente (prot. n. 375) per sapere quando doveva ritornare in 17
  18. 18. Consiglio lo schema di massima del P.R.G. rielaborato secondo gliemendamenti dei consiglieri comunali. N.B. : A detta interrogazione non hannomai risposto né il Sindaco, né il Presidente del C.C..17.02.2004 L’Arch. Angelo Aliquò trasmette al Comune lo schema di massimarielaborato e non si ha notizie delle valutazioni inerenti gli emendamenti. N.B. :Tutti gli elaborati trasmessi vengono tenuti ben nascosti dal Sindaco. Perché ?08.03.2004 Il Gruppo Consiliare “Nuova Torre”, preso atto della mancatarisposta all’interrogazione del 15.01.2004, invia una nota al Presidente del C.C.(prot. n. 2730) affinchè solleciti il Sindaco a rispondere. Con la stessa nota sichiede al Presidente del C.C. di inserire nel prossimo Consiglio utile latrattazione dell’argomento P.R.G.. N.B. : Non ha fatto nulla.19.03.2004 Il Presidente del C.C. e un Consigliere Comunale (Nevoloso) inConsiglio Comunale comunicano di abbandonare la maggioranza consiliare“Isola per Tutti”. N.B. : Due mesi prima delle Elezioni comunali del Giugno2004.19.03.2004 Nella seduta consiliare di tale data viene trattata l’interrogazionedel 08.03.2004 presentata dal Gruppo Consiliare “Nuova Torre” alla quale sia ilSindaco che il Presidente del C.C. non hanno risposto. Il Presidente assicuravail Gruppo “Nuova Torre” che, visto che il P.R.G. era stato depositato il17.02.2004, sarebbe intervenuto sul Sindaco affinchè il P.R.G. venisse messo adisposizione dei gruppi consiliari. N.B. : Non si sa quale tipo di intervento abbiaeffettuato. Il tempo passava, le elezioni si avvicinavano e il P.R.G. non sidoveva toccare. Forse il Presidente del C.C., in virtù dei “vantaggi e/o favoriedilizi” ricevuti dal Sindaco, aveva più l’obbligo di insabbiare che agire ?23.03.2004 Il Consigliere Dionisi Vincenzo, essendo certo che il Presidente delC.C. non si sarebbe adoperato per mettere a disposizione dei gruppi il P.R.G.,con nota prot. n. 3349 richiedeva al Sindaco e al Capo dell’Ufficio Tecnico tuttoil carteggio del Piano presentato il 17.02.2004 dall’Arch. Angelo Aliquò.28.03.2004 Il Gruppo Consiliare “Nuova Torre” emette un altro comunicato allacittadinanza per sapere quando il Sindaco e Presidente del C.C. avrebberoportato in Consiglio lo schema di massima del P.R.G. visti gli impegni presi siasul Giornale di Sicilia che nella seduta consiliare del 19.03.2004. N.B. : A dettocomunicato non hanno mai risposto.31.03.2004 Il Consigliere Dionisi Vincenzo, visto che dopo tre giorni (dal23.03.2004), così come previsto dal Regolamento Comunale, non gli venivanoforniti i documenti richiesti con nota prot. n. 3349, sollecita e reitera larichiesta con la nota prot. n. 3846.01.04.2004 Il Segretario Comunale risponde alla richiesta del 23.03.2004presentata dal Consigliere Dionisi Vincenzo affermando che “gli elaborati del 18
  19. 19. P.R.G. non spettano ai consiglieri”. N.B. : Sicuramente gli speculatori ediliziavranno visto gli elaborati, gli eletti dal popolo non ne avevano titolo.07.04.2004 Considerata la netta resistenza a farci vedere gli elaborati delP.R.G., il Gruppo Consiliare “Nuova Torre” con un’interrogazione urgente prot.n. 4226 chiede al Presidente del C.C. se intende o meno portare in Consigliol’esame del P.R.G..13.04.2004 Il Presidente del C.C. scrive una nota al Capo dell’Ufficio Tecnico,sollecitando la stesura della delibera di adozione del P.R.G. e comunica aiconsiglieri della “Nuova Torre”, come risposta all’interrogazione del07.04.2004, che gli elaborati del P.R.G. potevano essere visti solamente dopoil deposito in Segreteria della proposta di deliberazione. N.B. : Significato dellarisposta “MAI”. Alla faccia della trasparenza e dell’impegno preso nella sedutadel 19.03.2004. E’ giusto far sapere ai cittadini di Isola delle Femmine che,grazie al comportamento ostativo del Presidente del C.C., i Consiglieri dellaNuova Torre non hanno mai potuto vedere lo schema di massima del P.R.G. el’esito degli emendamenti presentati, mentre al Presidente del C.C. venivanorilasciate dal Sindaco e dal Capo dell’Ufficio Tecnico i seguenti atti più o menoillegittimi : autorizzazione edilizia in sanatoria♣ per una piscina abusiva; concessione edilizia (al padre) per♣ completamento di un fabbricato abusivonei 150 metri dalla battigia (nel rilievo aerofotogrammetrico del 1977 ilfabbricato non esiste); concessione edilizia per la♣ costruzione di un villino bifamiliare in “lottointercluso” ove già aveva realizzato una villa unifamiliare e piscina con un’altraconcessione edilizia.CONSIDERAZIONE FINALE : ALLA FACCIA DELLA TRASPARENZA E DELLESFINGE DI SAN GIUSEPPE.15.04.2004 Il Gruppo Consiliare “Nuova Torre”, preso atto della “ridicola”risposta data dal Presidente del C.C. all’interrogazione del 07.04.2004, connota prot. n. 4533 ha nuovamente sollecitato il Presidente a convocare ilConsiglio per discutere il P.R.G..27.04.2004 Il Presidente del C.C. convoca il Consiglio Comunale non perverificare se il progettista del Piano aveva recepito o meno gli emendamentidei gruppi consiliari, ma per discutere dell’iter procedurale del P.R.G.. Altraperdita di tempo. Nella seduta il Presidente si litiga con il Sindaco e la sedutaviene sciolta.N.B. : Il P.R.G. non si è più discusso. Il Presidente ha avuto anche il coraggiodi candidarsi a Sindaco di Isola delle Femmine. 19
  20. 20. MORALE DELLA FAVOLA : ANCORA ISOLA DELLE FEMMINE E’ SENZA UN P.R.G.E LA STORIA CONTINUA2)LEGGE REGIONALE SICILIA 27 DICEMBRE 1978, N. 71 G.U.R.S. 30DICEMBRE 1978, N. 57http://www.librieprofessioni.it/ecomlp/catalogo/volumi.php?volume=3453)COPIA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE 71 DEL 29.9.2000SESSIONE STRAORDINARIA URGENTE ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALIDI CUI ALL’ART 3, COMMA 7 DELLA L.R. 15/91 PER LA REVISIONE DEL PIANOREGOLATORE GENERALE, DEL REGOLAMENTO EDILIZIO E DELLE NORME DIATTUAZIONE DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE.Presenti in aula Bologna Sindaco Aiello Paolo Vice sindaco Rubino AntoninoAssessore Scrutatori i Consiglieri Favaloro Giuseppe, Virga Maria, Cutino MariaGrazia. Presenti in aula Micali Maria Letizia che presiede la seduta in qualità diVicepresidente del Consiglio, essendo assente Cataldo Erasmo. Inoltre sonopresenti Sansonini Orazio, Nuvoloso Salvatore, Palazzolo Antonino. Sonoassenti i consiglieri Billeci Orazio, Ferrante Giuseppe, Vermiglio Felice, AielloGiuseppe, Dionisi Vincenzo e Pagano Erasmo.Assistente il Segretario Dr. Scafidi Manlio.Il Responsabile del X Settore UTC avanza la seguente Proposta dideliberazione: ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALI DI CUI ALL’ART 3,COMMA 7 DELLA L.R. 15/91 PER LA REVISIONE DEL PIANO REGOLATOREGENERALE, DEL REGOLAMENTO EDILIZIO E DELLE NORME DI ATTUAZIONEDEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE.Vista la nota prot 10249 del 6.10.99, assunta al protocollo da questo Comuneal n 12227 del 11.10.99, con la quale l’Assessore regionale territorio eAmbiente, ai sensi dell’art 4 della L.R. 71/78, ha notificato al sindaco il voto n187 del 23.09.99 con il quale il C.R.U. ha restituito il P.R.G., adottato condeliberazioni del Consiglio Comunale n2 del 25.1.94, n 3 del 29.1.94 e n 36 del30.4.94 ed integrato a seguito della elaborazione delle Prescrizioni Esecutivecon deliberazioni del C.C. 27 del 18.3.97, n 28 del 24.3.97 e n 33 del 25.3.97,la rielaborazione totale;Considerato, pertanto, che il P.R.G. approvato con D.A. n 83/77 è diventatoinefficace per la parte che riguarda i vincoli preordinati all’espropriazione,essendo, ormai, trascorsi più di dieci anni dalla data di approvazione, senzache siano state approvate le realative prescrizioni esecutive delle zone B D E;Considerato che, stante la necessità di procedere alla rielaborazione totaledello strumento urbanistico secondo le indicazioni ed i rilievi contenuti nelpredetto voto C.R.U. 187 del 23.9.99 entro i termini di legge,l’Amministrazione Comunale con deliberazioni 150 del 10.12.99 e n 157 del21.12.99, riscontrate legittime dal CO.RE.CO. Sez provinciale di Palermo, nellaseduta del 9.2.2000, ha conferito l’incarico di rielaborazione totale del P.R.G. edel Regolamento Edilizio del Comune di isola delle Femmine all’arch AngeloAliquò, nato a Palermo il 16.1.68, domiciliato a Palermo, via XX Settembre 69, 20
  21. 21. codice fiscale LQA NGL 68°16G273V, regolarmente iscritto all’Ordine degliArchitetti della Provincia di Palermo al n 2946, libero professionista,approvando, altresì, il disciplinare di incarico redatto in conformità allo schemadi disciplinare approvato con D.A. 17.5.79 n 91 ed integrato con D.A. 1.2.92 n64;Considerato che l’art 3 comma 7 della L.R. 15/91 dispone che, ai fini dellaformazione dei piani regolatori generali, i comuni sono tenuti ad adottare ledirettive generali da osservarsi nella stesura del piano;Vista la circolare 1/92 del 3.2.92 pubblicata sulla G.U.R.S. n 18 del 4.4.92;Vista l’allegata “Relazione di base” prot 8591 del 24.7.2000 redatta dall’ingFrancesca Usticano, Responsabile del X Settore UTC, sulla scorta delleindicazioni fornite dall’Amministrazione ed in conformità alle disposizionidell’art 3, comma 7 della L.R. 15/91, in base alla quale il Consiglio Comunalepotrà adottare le “Direttive Generali” cui il progettista incaricato dovràattenersi nella stesura del P.R.G.;Ritenuto di dovere adottare le direttive generali di cui all’allegata realazionepredisposta dall’UTC;Viste la L.1150/42, L 10/77, L.R. 71/78 e successive modifiche ed integrazioni;Visto l’art 3 della L.R. 15/91;Vista la legge 142 del 8.6.90, recepita con modifiche dell’art 1 della L.R:48/91;Visto il vigente O.A.EE.LL. in Sicilia;delibera1)Adottare le direttive generali per la redazione del P.R.G. del Comune di isoladelle Femmine previste dall’art 3 della L.R. 15/91 di cui all’allegata relazionepredisposta dall’UTC prot 8591 del 24.7.2000.“ Notificare la presente delibera al progettista incaricato per la redazione delPRG e annessi regolamento edilizio e norme di Attuazione.Pareri ed attestazioni resi ai sensi degli art 53 e 55 comma 5 della legge142/90 recepita con l’art 1 della L.R. 48/91.Si esprime parere favorevole sula regolarità tecnica della superioredeliberazione.Il responsabile X settore Ing Francesca UsticanoSi esprime parere favorevole sulla regolarità sotto il profilo della legittimitàdella superiore deliberazione.Il segretario dr Scafidi ManlioIl sindaco illustra la proposta di deliberazione in esame, evidenziando tutti gliaspetti che il progettista dovrà valutare in sede di redazione del PRGIl Consiglio Comunale: udita la relazione del Sindaco, esaminata la superioreproposta di deliberazione nonché la relazione di base per le direttive generali afirma del Responsabile del X Settore; con voti unanimi, palesemente espressiper alzata di mano DELIBERA Approvare la superio proposta di deliberazionecorredata dei pareri prescritti.A questo punto il Presidente invita l’Ammi9nistrazione Comunale a dare lamassima diffusione alle direttive testè approvate, al fine di acquisire ulteriorielementi di interesse collettivo che consentano al progettista di valutare, nelrispetto delle direttive impartite, le esigenze di questa collettività (ad esempio 21
  22. 22. il Piano Regolatore del Porto, il recupero della spiaggia e delle zone limitrofealle fasce costiere, lo sviluppo delle case albergo, il verde pubblico, etc).http://gurs.pa.cnr.it/gurs/Gazzette/g01-43.HTMhttp://gurs.pa.cnr.it/gurs/Gazzette/G98-42.HTMhttp://www.siciliantagonista.org/notrivellazioni/leggesugliidrocarburi.dochttp://www.ambientediritto.it/legislazione/urbanistica/Legge%201985%20n.%20431.htmhttp://www.build.it/included/catalogo_dettaglio_avanzato.asp?ID_catalogo=191&dettaglio=indicehttp://www.build.it/included/catalogo_dettaglio_avanzato.asp?ID_catalogo=191&dettaglio=indicehttp://www.comune.palermo.it/Comune/Consiglio/Leggi_Norme/Rassegna_Sic/circolare_5_maggio_1993_N_4.htmAllegatiAllegati:prot 8674 26.7.2000al Signor Sindaco SedeOggetto: Adozione di base per la adozione delle direttive generali di cui all’art3, comma 7 della L.R. 15/91 per la revisione del Piano Regolatore Generale,del Regolamento Edilizio e delle Norme di Attuazione del Comune di isola delleFemmine.Si trasmette, allegata alla presente, la relazione prot 8591 del 24.7.2000,predisposta dalla scrivente Ing Francesca Usticano nella qualità di Responsabiledel X Settore UTC, ai sensi dell’art 3 comma 7 della L.R. 15/91, per esseresottoposta all’esame del Consiglio Comunale ai fini della adozione delledirettive generali cui il progettista incaricato dovrà attenersi nella stesura delPiano regolatore Generale, del Regolamento Edilizio e delle Norme diAttuazione.Il responsabile del X Settore In Francesca Usticano.Prot 8591 del 24.7.2000 Relazione di base per le direttive generali (art 3comma 7 L.R. 15/91)Con nota prot 10249 del 6.10.99, assunta al protocollo di questo Comune al n12227 dell’11.10.99, l’Assessore Regionale territorio e Ambiente, ai sensidell’art 4 della L.R. 71/78 ha notificato al Sindaco il voto n 187 del 23.09.99con il quale il C.R.U. ha restituito il P.R.G., adottato con deliberazioni delConsiglio Comunale 2 del 25.1.94 3 del 29.1.94 e n 36 del 30.4.94 edintegrato a seguito della elaborazione delle Prescrizioni Esecutive condeliberazioni di C.C. 27 del 18.3.97, 28 del 24.3.97 e 33 del 25.3.97, per larielaborazione totale.Pertanto, essendo, ormai, trascorsi più di dieci anni dalla data di approvazione,lo strumento urbanistico approvato con D.A. 83/77 è diventato inefficace per laparte che riguarda i vincoli preordinati di espropriazione.Preso atto della necessità di procedere alla rielaborazione totale dellostrumento urbanistico secondo le indicazioni ed i rilievi contenuti nel predetto 22
  23. 23. voto C.R.U. 187 del 23.9.99 entro i termini di legge, l’AmministrazioneComunale ha conferito a libero professionista l’incarico per la rielaborazionetotale del P.R.G. e del regolamento Edilizio del Comune di Isola delle Femmine,approvando il relativo disciplinare di incarico redatto in conformità alo schemadi disciplinare approvato con D.A. 17.5.79 n 91 ed integrato con D.A. 1.2.92 n64 e riservandosi di provvedere con successivo atto deliberativo ad integrarel’incarico di redazione del P.R.G. e del Reg Edilizio con quello relativo allePrescrizioni Esecutive di cui all’art 2 L.R. 71/78, rapportate ai fabbisogniresidenziali pubblici, privati, turistici, produttivi e dei servizi connessi di undecennio così come previsto dall’art 3 comma 8 della L:R. 15/91.Ciò premesso, sulla scorta delle indicazioni fornite dall’Amministrazione ed inconformità alle disposizioni dell’art 3 comma 7 della L.R. 15/91, la sottoscrittaIng Francesca Usticano, Responsabile del X settore UTC ha predisposto lapresente relazione sulla base della quale il Consiglio Comunale potrà adottarele “Direttive Generali” cui il progettista incaricato dovrà attenersi nella stesuradel Piano Regolatore Generale. In tal modo l’Amministrazione comunalecommittente potrà fornire al progettista le indicazioni in base alle qualielaborare una progettazione commisurata alle scelte di pianificazione delproprio territorio, mentre il progettista, seppur nei limiti delle anzidettedirettive cui dovrà necessariamente uniformarsi, avrà garanzia di potereesplicare la propria attività professionale al riparo da eventuali stravolgimentidelle scelte progettuali. La presente relazione è volta, pertanto, ad individuarele problematiche urbanistiche di rilievo per il comune ed i criteri di ordinetecnico-urbanistico da seguire nella elaborazione del P.R.G.DESCRIZIONE DEI CARATTEI DEL TERRITORIOIl territorio di isola delle Femmine si estende per Ha 354 circa lungo la fasciacostiera e confina con il Mare Tirreno e con i territori dei Comuni di Palermo,Capaci e Torretta. Dal punto di vista morfologico il territorio in esame sicompone di una parte pianeggiante che comprende tutta la fascia costiera e diuna parte sub-pianeggiante che si raccorda bruscamente con i rilievi montuosidi Pizzo Mollica (m.533s.l.m) sovrastanti l’intero paese.Il territorio, attraversato longitudinalmente dall’autostrada Palermo-Mazara,dalla strada statale 113 e dalla linea ferrata Palermo-Trapani, risultanettamente suddiviso in tre fasce:1) la fascia costiera, compresa fra il mare Tirreno, la ferrovia PA-TP ed ilconfine con il territorio di capaci;2) la zona intermedia, delimitata a valle dalla predetta ferrovia e a montedall’autostrada;3) la fascia che si sviluppa a monte dell’autostrada e risulta delimitata dairilievi montuosi che fanno da coronamento all’intero territorio comunale.L’abitato di isola delle Femmine si compone di un nucleo centrale dal tessutourbanistico ancora individuabile a maglia regolare con stecche di case disposteortogonalmente alla costa.Intorno al nucleo centrale sopra descritto si è sviluppato l’attuale centrourbano edificato ed urbanizzato, corrispondente alle cosiddette Zone B.L’abitato si completa con gli insediamenti residenziali realizzati nelle zone C giàdisciplinate da piani particolareggiati esecutivi e piani di lottizzazioniconvenzionati ed, infine, con una serie di costruzioni abusive distribuite un po’ 23
  24. 24. su tutto il territorio comunale, ma caratterizzate anche da alcuni nuclei diconcentrazione (ad esempio nell’area compresa tra l’autostrada e la ferrovia, avalle della Via dell’Agricoltura). Il tessuto edilizio si compone inoltre, diinsediamenti industriali ed artigianali prevalentemente ubicati in parte nellafascia compresa tra la ferrovia e l’autostrada ed in parte a montedell’autostrada.Tra gli insediamenti industriali spicca per imponenza e rilevanza lo stabilimentodella Italcementi, nonché l’area adibita a cava (Raffo Rosso).Non vanno trascurati, infine, gli insediamenti turistico-alberghieri esistentilungo la fascia costiera.In base ai caratteri del territorio e degli abitati descritti, nonché dell’ambientefisico del territorio, delle caratteristiche ambientali e del patrimonio edilizio, ilprogettista dovrà individuare le esigenze di assetto e di sviluppo degli stessi,rappresentando l’adeguatezza dello stato di attuazione degli strumentiurbanistici comunali vigenti, in rapporto alla situazione demografica delcomune.VINCOLI TERRITORIALI IL TERRITORIO COMUNALE RISULTA GRAVATO DAISEGUENTI VINCOLI:Riferimento Normativo L.R. 78/76, art 15 Vincolo Fascia costiera compresaentro i 150 metri dalla linea della battigia; Fascia costiera compresa entro i500 metri dalla linea di battigai; Fascia costiera compresa entro i 1000 metridalla linea della battigia.Riferimento Normativo L.431/85, art 1 Vincolo Fascia costiera compresa entro i300 metri dalla linea della battigia; Decreto di istituzione D.A. Beni Culturali eAmbientali e della Pubblica Istruzione 151 del 30.06.1989.Riferimento Normativo L.1089/39, Vincolo Vincolo archeologico (Isola di fuori);Riferimento Normativo L.64/74, Vincolo Vincolo sismico di 2 categoria; Decretodi istituzione D.M.LL.PP. 23.9.81 G.U.R.I. 314 del 14.11.81Riferimento Normativo R.D. 3267/23, Vincolo Vincolo idrogeologico ; Decreto diistituzione Delibera C.C.I.A.A. 131 del 30.4.1960Riferimento Normativo art 54 e 55 C.N., Vincolo Vincolo Fascia costiera dirispetto demaniale marittimoRiferimento Normativo D.M:LL.PP.1.4.68 n 1404 D.P.R. 16.12.92 495 D.Lgs10.9.93 360, Vincolo Fascia di rispetto stradale (S.S.113) fascia di rispettoautostradaleRiferimento Normativo D.P.R. 753/80, Vincolo Fascia di rispetto ferroviarioRiferimento Normativo R.D. 27.7.34 n 1265, art 338 D.P.R. 10.9.90 285 art57, Vincolo Fascia di rispetto cimiterialeRiferimento Normativo L.R. 98/81 L.R. 14/88, Vincolo R.N.O. dell’isola di FuoriDecreto di istituzione D.A. 10.6.91, 970 D.A. 1.9.97.SITUAZIONE URBANISTICA IL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE È DOTATODEI SEGUENTI STRUMENTI URBANISTICI:1) P.R.G. approvato, con stralci, con D.A. n 83 del 14.5.77 e relativo alle zoneomogenee B-D-E-;2) P.R.G. delle zone stralciate, approvato con D.A. 121 del 24.3.83;3) Piano Particolareggiato delle zone C approvato con delibera di C.C. 127 del7.8.90 (comparti da 1 a 6 ad esclusione del comparto 1); 24
  25. 25. 4) Variante al P.R.G. relativa alla fascia costiera approvata con D.A. 585 del11.4.91OBIETTIVI DELLA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE- PROBLEMATICHE DAAPPROFONDIRECiò premesso, si elencano di seguito le principali problematiche connesse allapianificazione urbanistica del territorio comunali le quali, così come peraltrosottolineato nel voto C.R.U. 187 del 23.9.99, dovranno formare oggetto diadeguato approfondimento.Per quanto riguarda le zone B, occorre rivedere la previsione di attrezzature,definite, nel voto C.R.U., carenti sotto il profilo quantitativo e qualitativo inquanto mal distribuite e molto frazionate.Una attenzione particolare merita il problema connesso al recupero degliagglomerati abusivi: nel passato infatti, il territorio ha subito il manifestarsi diabusivismo diffuso sviluppatosi intorno ai pochi nuclei che necessitano, ormaidi un energico intervento di pianificazione mirata al recupero del patrimonioedilizio suscettibile di sanatoria.Occorre esaminare le problematiche connesse all’adozione del Piano Regolatoredel Porto, prevedendo il rapporto tra il porto, le aree a ridosso dello stesso e leinfrastrutture ferroviaria e autostradale nell’ottica di favorire, attraverso larazionalizzazione dei collegamenti, l’incremento dell’attività turistico-alberghiera che già costituisce una solida presenza nel territorio.Particolare rilevanza riveste il tema della viabilità, fortemente condizionatodalla presenza dell’autostrada e della ferrovia, nonché dalle condizioni distabilità del costone roccioso a monte e dal vincolo di inedificabilità ex art 15a) L.R. 78/76 nei 150 m. dalla battigia. E’ innegabile, tuttavia, che il correttosviluppo urbanistico ed economico di un territorio non può prescindere da unadeguato sistema di infrastruttureb e servizi di cui la viabilità rappresenta nodocentrale e volano di sviluppo. Grande attenzione va posta alla questione dellosvincolo autostradale nonché allo sblocco definitivo dello svincolo ASI con ilcollegamento alla rete viabile comunale. Occorre inoltre che siano inserite nelPRG le previsioni inerenti il raddoppio ferroviario e l’eliminazione dei passaggi alivello.Sussiste, infine, un rilevante e decisivo interesse nella realizzazione di alcuniprogetti di importanza prioritaria per Isola delle Femmine e che potrannodiventare, se correttamente indirizzati, uno strumento di sviluppofondamentale: si tratta dei progetti relativi alla riqualificazione della fasciacostiera e al recupero della cava Raffo Rosso.A seguito della creazione della Riserva naturale Orientata dell’Isola di fuori èopportuno prevedere occasioni di sviluppo connesse all’attività della riserva.Occorre procedere alla verifica della compatibilità delle previsioni del PRG conprogrammi di sviluppo ed iniziative di ambito sovracomunale-comprensoriale.Infine, si pone l’attenzione alla necessità che la revisione del PRG siaadeguatamente supportata da un Regolamento Edilizio e da Norme diAttuazione che siano in grado di indirizzare correttamente l’attività edilizia nellesue molteplici sfaccettature, ponendosi certamente come strumento di indirizzoe controllo ma nello stesso tempo come utile sussidio sufficientementeflessibile e lungimirante in aderenza alle rinnovate esigenze di una moderna 25
  26. 26. utilizzazione del patrimonio edilizio, nell’ambito del disegno complessivo edarticolato che il nuovo strumento urbanistico andrà a delineare.Da quanto sopra sinteticamente evidenziato, emerge chiaramente la necessitàdi fare in modo che la revisione dello strumento urbanistico diventi unapreziosa occasione per incidere significativamente sulle direttive dello sviluppodel Comune, e per compiere una svolta decisiva nel tentativo di valorizzare lapeculiare vocazione turistica di Isola delle Femmine, attraverso la tutela delpatrimonio ambientale e la riscoperta delle tradizioni locali legate alla pesca,senza, tuttavia, perdere di vista le opportunità collegate al potenziale indotto dialcune iniziative ormai in corso di realizzazione (raddoppio ferroviario,approvazione del piano regolatore del porto, asse metropolitano Palermo-aeroporto, ecc).Isola delle Femmine ha, oggi l’occasione di rivendicare un ruolo decisivonell’ambito dell’area metropolitana di Palermo grazie alla propria vicinanzastrategica con il capoluogo ed alla capacità manifestata di preservare, tuttavia,una precisa identità di piccolo centro autonomo per tradizioni e cultura. Larevisione del P.R.G. si pone, pertanto, come momento cruciale nel complessopercorso verso un più alto livello di qualità della vita che sia, al tempo stesso,patrimonio da tutelare e obiettivo da perseguire.Il Responsabile del X Settore Ing. Francesca Usticano4)COPIA DI DELIBERAZIONE 11 3.3.03 DEL CONSIGLIOCOMUNALE:APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI MASSIMA DEL PRG EDINDIVIDUAZIONE DEGLI AMBITI DA SOTTOPORRE A PRESCRIZIONIESECUTIVE DISCUSSIONEPresenti in aula Bologna Sindaco Aiello Paolo Assessore Salvatore LucidoAssessore Gaspare Portobello Vicesindaco Scrutatori i Consiglieri SansoniniOrazio Palazzolo Antonino Dionisi Vincenzo . Presenti in aula Cataldo OrazioPresidente Micali Maria Letizia Cutino Maria Grazia Virga Maria, Billeci Orazio,Favaloro Giuseppe Lo Piccolo Giuseppe Ferrante Giuseppe, Vermiglio Felice,Aiello Giuseppe, Spanò Giuseppe. Assente Nevoloso SalvatoreAssistente il Segretario Dr. Scafidi Manlio.Consigliere Dionisi ad avvio di discussione presenta una nota del Gruppoconsiliare Nuova Torre che si allega alla presente per costituirne parteintegrante e sostanziale. Ferrante chiede che il Consiglio si esprima sullerichieste contenute nella nota.Il Presidente prefigura una possibile articolazione dei lavori consiliari nel cuiambito prima di pervenire all’approvazione definitiva verrà tenuta anche unaconferenza cittadina di mera informazione. Invita quindi, i Consiglieri a nonvolersi nascondere dietro richieste di documenti, peraltro ampiamenteconcessi, né dietro il riesame di atti precedenti di cui i Consiglieri possonoprendere ampiamente visione presso gli Uffici ove gli stessi risultanodepositati. Ritiene, comunque, utile la lettura in aula della parere della C.E.C. edella relazione dell’UTC a cui, dopo ampia discussione, dovrà seguire lapresentazione degli emendamenti da parte dei Consiglieri.Il consigliere Ferrante, facendo riferimento a quanto richiesto con la notadepositata agli atti, evidenzia la non strumentalità della richiesta; invita atenere una conferenza dei Capograppo che individui il percorso per l’esamedello schema di Piano Regolatore. 26
  27. 27. Il consigliere Gradino ricorda come la precedente seduta si fosse conclusa conl’approvazione della proposta avanzata dal Consigliere Lo Piccolo, tendente allosvolgimento di una conferenza cittadina. In merito alla richiesta di cui alla notaallegata, evidenzia come la minoranza non voglia ostacolare l’esame del PRG,bensì conoscere meglio i dati di partenza per valutare il piano in esame.Ricorda come il voto del CRU risulti espressamente citato nelle premesse dellaproposta e come, pertanto, sia necessario valutare la rispondenza tra leprevisioni ivi contenute e quanto proposto nell’atto in esame. Entra il ConsBilleci Presenti in aula 14Il presidente preannuncia un possibile ordine di lavori da seguire sinoall’approvazione definitiva della proposta, che prevede:-Nella presente seduta, relazione del progettista, lettura del parere CEC,lettura del parere UTC, lettura del voto CRU da pag 28 in poi.-Nella seduta successiva, interventi dei consiglieri così come regolamentatisullo schema del PRG e presentazione di emendamenti da parte dei Gruppi edei singoli Consiglieri.Il consigliere Ferrante chiede una breve sospensione dei lavori che vieneapprovata ad unanimità di vori espressi per alzata di mano.I lavori sospesi alle 20,50 per essere ripresi alle 21,10 Presenti 12 AssentiAiello e Spanò.Il Consigliere Dionisi presenta una nota che richiama in parte esostituisce per il resto la precedente nota depositata agli atti e che si allega allapresente per farne parte integrante e sostanziale. Il presidente, in merito aquanto richiesto al punto 2 della nota testè presentata, precisa che la Circolaredell’Assessorato Regionale territorio e Ambiente n 2/2000 prevede che il PRG(www.lex.unict.it/eurolabor/dossier/ sic/circolari_assessoriali/circolare2-2000.pdf )- prevede che il PRG venga elaborato su cartografia a scala1:10.000 o superiore, per cui quanto già consegnato ai consiglieri risponde alleprevisioni normative. Precisa, comunque, che la cartografia a scala 1:2000verà consegnata all’atto dell’esame della proposta definitiva.Si dà atto che rientrano in aula i Consiglieri Aiello e Spanò Presenti 14.Il consigliere Cutino afferma come a suo giudizio, vada prima votata laproposta del Presidente in ordine alla modulazione dei lavori e solosuccessivamente si passi alla votazione delle richieste contenute nella nota delGruppo Nuova Torre.Il Sindaco invita a integrare la proposta del Presidente con la precisazione cheil responsabile dell’UTC relazionerà anche sul punto 3 della richiesta delGruppom Nuova Torre.Il consigliere Ferrante chiede che il documento del Gruppo Nuova Torre vengavotato punto per punto.Il presidente, facendo propria la proposta del Sindaco, invita il Consiglio avotare per l’ordine dei lavori da lui proposto integrato così come suggerito dalSindaco.Si allontana il Cons Spanò Presenti 13.Messa i voti, la proposta del Presidente viene approvata con n 8 voti favorevoliespressi per alzata di mano 4 contrari (Billeci, Dionnisi, Ferrante e Gradino) e n1 Astenuto Aiello. Si dà atto che rientra in aula il Consigliere Spanò Presenti14. 27
  28. 28. Proseguendo la discussione in ordine alla cartografia da consegnare ai Gruppiconsiliari, l’Arc Aliquò precisa di essersi attenuto alle disposizioni emanatedall’Assessorato regionale territorio e Ambiente, si impegna a correggerealcune inesattezze riscontrate nella cartografia già consegnata e si dichiaradisponibile a produrre una cartografia in scala più dettagliata entro quindicigiorni. Su richiesta del Presidente i lavori vengono brevemente sospesi alle21,30 per essere rispresi alle 21,40 Presenti 13 Assente Spanò.Il presidente propone che al punto 2 del documento del Gruppo Nuova Torrevenga cassata la frase “come previsto dall’art 5 del disciplinare d’incarico” e ciòin considerazione di quanto accertato nel disciplinare stesso ed evidenziato dalprogettista. Poiché detta affermazione viene condivisa dai consiglieri delGruppo richiedente, il Presidente pone in votazione il documento invitando avotare sui singoli punti Per il punto 1 (richiesta conferenza cittadina) Votifavorevoli espressi per alzata di mano 4 (Billeci Dionisi Ferrante Gradino) voticontrari 8 astenuto 1 (Aiello). La richiesta viene pertanto respinta.Per il punto 2 così come modificato (consegna elaborati tecnici) Voti favorevoliespressi per alzata di mano 13. la richiesta viene pertanto accolta.Per il puntto 3 ( Pronuncia preliminare del Responsabile UTC) Voti favorevoliespressi per alzata di mano 4 (Billeci Dionisi Ferrante Gradino) astenuti 9 Larichiesta viene pertanto respinta.A questo punto, il Presidente, dichiara chiusi i lavori e rinvia la discussione adata da destinarsi. Sono le ore 21,50.4a)GRUPPO CONSILIARE NUOVA TORRE TRATTAZIONE DEL PUNTO 2 POSTOALL’ORD DEL GIORNO DELL’ODIENA SEDUTA CONSILIARE, QUESTO GRUPPORAPPRESENTA QUANTO SEGUE:1)Preliminarmente, sia dato corso a quanto deliberato nella seduta del 12.2.03giusta deliberazione 6 (pubblicata 2.3.03) per quanto nella stessa riportatonella parte finale: Al termine della relazione del progettista, il Consigliere LoPiccolo chiede che, comunque, venga convocata una conferenza cittadina.Messa ai voti, per alzata di mano, la proposta del consigliere Lo Piccolo vieneapprovata con 8 voti favorevoli e 4 astenuti.La richiesta è dare corso alla delibera nell’immediato e senza rinvio sine die.2) Si chiede il rilascio delle tavole tecniche (consegnate nel corso della sedutadel 24.2.03 atto CC 7) relative allo schema di massima del PRG, munite divisto e firma del Responsabile di Settore e con la dicitura : Per Copia ConformeAll’Originale, perché in quelle consegnate- rispetto a quelle munite di firma delprogettista e timbro della CEC- sono state riscontrate difformità grafiche.3) Sia data lettura del voto CRU 187 del 23.9.99, da pag 28 in poi;4) Sia data lettura della Delibera di C.C. 71.2000;5) Sia data lettura delle Osservazioni ed Opposizioni al PRG precedente;6) Siano forniti chiarimenti sull’iter pendente per l’approvazione del P.P. Zone cComparto 1;7) Siano forniti chiarimenti in ordine alla realazione del Responsabile UTC prot.6976 del 18.6.2002;8) Siano forniti chiarimenti in ordine al parere emesso dalla CEC nella sedutadell’11.7.2002; 28
  29. 29. 9) Siano forniti chiarimenti in ordine alla Relazione integrativa del ResponsabileUTC dell’8.10.2002.Isola 3.3.2002 Firmato Billeci Dionisi Ferrante Gradino4C)QUESTO GRUPPO NON CONDIVIDE QUANTO PRESENTATO E PROSPETTATODAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO:In prima battuta si chiede che il CC sipronunci sul primo punto della nostra richiesta, mediante votazione;Sul secondo punto ribadiamo e reiteriamo la fornitura di planimetria scala1:200 come previsto dall’art 5 sul disciplinare d’incarico, in quanto leplanimetrie fornite (scala 1:5000) non consentono la pronuncia corretta diquesto Gruppo: Parimenti, si chiedono i tempi tecnici di cui ha bisogno iltecnico-progettista per revisionare le tavole di cui ha dato atto di riporti graficierrati; è necessaria la pronuncia preliminare del Responsabile dell’UTC eprofessionista incaricato, in ordine al comparto 1 delle Zone C in quanto ancorain corso (si chiede pronuncia definitiva del CC prima di approvare lo schema dimassima. Per il resto delle nostre proposte, poiché accettate, si rimanda allaloro trattazione.Isola delle Femmine 3.3.03 Firmato Billeci Dionisi Ferrante Gradino5) COPIA DI DELIBERAZIONE 21 4.4.03 DEL CONSIGLIOCOMUNALE:APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI MASSIMA DEL PRG EDINDIVIDUAZIONE DEGLI AMBITI DA SOTTOPORRE A PRESCRIZIONIESECUTIVE PROSEGUIMENTO DISCUSSIONE.Presenti in aula Bologna SindacoAiello Paolo Assessore Rubino Antonino Assessore Gaspare PortobelloVicesindaco Scrutatori i Consiglieri Lo Piccolo Palazzolo Antonino DionisiVincenzo . Presenti in aula Cataldo Orazio Presidente Micali Maria LetiziaSansonini Orazio Cutino Maria Grazia Virga Maria, Billeci Orazio, FavaloroGiuseppe Dionisi Vincenzo Ferrante Giuseppe, Aiello Giuseppe, AssenteNevoloso Salvatore Spanò GiuseppeAssistente il Segretario Dr. Scafidi Manlio.Si dà atto che entrano in aula i Consiglieroi Sansonini e Billeci.Entra in aula altresì l’arch Aliquò progettista del PRG.Il presidente prosegue nella lettura del Regolamento Edilizio che viene ultimatae sul quale vengono apportate, concordemente alcune modifiche tecniche.Vengono altresì consegnate ai consiglieri le copie delle tavole in scala 1:200. Ilconsigliere Ferrante fa alcune osservazioni.A) Dichiara di ritenere superato il problema inerente il Piano Regolatore delPorto.B) Continua a sollecitare la relazione sul comparto 1;C) Evidenzia che a pag 40 della relazione del progettista viene previsto unsottopasso in via Trapani che non corrisponde a quanto deliberato dal CC e nonprevisto nel progetto dell’aITALFERR;D) Contesta la previsone della strada a valle della stazione ferroviaria, previstaa pag 41 in quanto la stessa non consentirebbe un transito veicolare stante ladifferenza esistente tra i livelli stradali tra la via Sicilia e la via Stazione;E) Invita a restringere la zona A di cui a pag 42 al fine di non penalizzare lacittadinanza; 29
  30. 30. F) Afferma che la destinazione a zona b2 di cui a pag 43 sarebbe in contrastocon quanto contenuto nel voto del CRU;G) Invita a definire i parametri di dotazione di servizi e di aree pubblicheattrezzate previste dal DM 2.4.68(http://cartogis.provincia.genova.it/cartogis/ptc/documenti/f10_cap10.4%20-%20Standard.pdf.) di cui a pag 44 al fine di una quantificazione dei futurifabbisogni;H) Condivide la stima tra abitanti e capacità ricettiva di cui a pag 46;I) Afferma che l’Apollo 11 di cui a pag 57 non ha mai avuto la caratteristica dialbergo;J) Sostiene che vengono disattese le prescrizioni del CRU e gli indirizzi del CCnell’ambito dell’analisi del fabbisogno delle attività produttive, di cui a pag 58in quanto si prevede una riconversione dell’esistente senza un contemporaneoallargamento della zona industriale.L’arch Aliquò in risposta alle osservazioni del Cons ferrante pur riservandosi difornire ulteriori chiarimenti precisa, in questa sede alcune valutazioni poste abase della relazione.a)per il fabbisogno delle attività produttive si è inteso realizzare una zonaomogenea a precipuo carattere artigianale nel cui ambito prevedere ancheparticolari attività commerciali. Ritiene in tal senso di aver interpretatocorrettamente la direttiva del CRU condivide tuttavia la necessità diapprofondimenti e specificazioni.b)per la zona A ha basato le proprie valutazioni su una planimetria del 1959fornitagli dall’UTC si dichiara comunque d’accordo ad un restringimento deòòazona A che va comunque deliberata dal CC Si impegna a fornire i dati richiestiin ordine alla dotazione di servizi ed aree pubbliche attrezzate.Su richiesta del consigliere Gradino la seduta viene brevemente sospesa adunanimità di voti favorevoli espressi per alzata di mano alle ore 22,40 peressere ripresa alle ore 22,45. Si constata l’assenza del consigliere BilleciPresenti 11.Il presidente alla riapertura dei lavori precisa l’intendimento di rinviare l’esamedel successivo punto al giorno 8 alle ore 18 mentre per il PRG si procederà aduna nuova convocazione e nella nuova seduta si passerà alla trattazione degliemendamenti che verranno presentati dai Gruppi consiliari.Il cons Dionisi sollecita una risposta in ordine alla situazione del comparto 1.Il sindaco precisa che nella prossima seduta si potranno anche fornire deichiarimenti ma si dovrà comunque passare all’esame degli emendamenti.Il cons Dionisi presenta quindi una dichiarazione a nome del Gruppo NuovaTorre che chiede che venga inserita a verbale.Il Presidente dichiara chiusa la seduta sono le 22,50.5a)DICHIARAZIONE DEL GRUPPO NUOVA TORRE RESA NEL CONSIGLIOCOMUNALE DEL 4.4.03 DA INSERIRE A VERBALEPREMESSO:-CHE DI RECENTE IL Sindaco ha richiesto, per la trasparenza, ed ottenuto dalMinistero della Difesa l’immediata visita della dimessa caserma della MarinaMilitare;-che questo Comune ha aderito al Progetto per la legalità, predisposto da altriComuni della Provincia e sponsorizzato dal Ministero dell’Interno; 30
  31. 31. -che sulla scia della conclamata trasparenza e legalità della civicaAmministrazione, in relazione all’approvazione dello schema di massima delPRG è doveroso conoscere quanti e quali trasferimenti di terreni si sonoverificati nel periodo intercorrente dalla restituzione del PRG da partedell’A.R.T.A. al Comune e fino ai nostri giorni,con la presente dichiarazionei sottoscritti Consiglieri Comunali invitano il Sindaco ed il Presidente delConsiglio Comunale, prima di trattare la nuova pianificazione del territoriolocale in termini di zonizzazione. Di mettere a disposizione del Consigliomedesimo:1)gli atti di vendita dei terreni stipulati dall’1.1.2000 al 31.3.2003, (che perlegge i Notai sono obbligati a notificare al Comune dove è ubicato il beneceduto, ai fini della fiscalità locale);2)le richieste pervenute all’UTC del Comune in ordine a certificazioni didestinazione urbanistica dal 1.1.2000 al 31.3.2003 e copia delle certificazionirilasciate da detto UTC nello stesso periodo.La presente, affinché il Consiglio Comunale sia messo nelle condizioni diproporre ed approntare scelte ponderate e non essere coinvolto in cambi didestinazione urbanistica di tipo speculativo, presumibilmente posti in esserenel periodo: 1.1.2000- 31.3.2003Isola 4.4.03 Firmato Gradino Ferrante Dionisi Billeci6)CIRCOLARE 2/2003 DEL 12.6.03 ASSESSORATO TERRITORIO ED AMBIENTEREGIONE SICILIA SCHEDA RIEPILOGATIVA DELLA DOCUMENTAZIONE E DEICONTENUTI DEL PRG E VARIANTI AL PRG CON ANNESSA LA SCHEDARIEPILOGATIVAhttp://www.artasicilia.it/web/circdru/circolari/circdru/2003-02.htm7) COPIA DI DELIBERAZIONE 39 16.6.03 DEL CONSIGLIOCOMUNALE:APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI MASSIMA DEL PRG EDINDIVIDUAZIONE DEGLI AMBITI DA SOTTOPORRE A PRESCRIZIONIESECUTIVE PROSEGUIMENTO DISCUSSIONEPresenti in aula Bologna SindacoRubino Antonino Assessore Salvatore Lucido Assessore Gaspare PortobelloVicesindaco Scrutatori i Consiglieri Sansonini Orazio Palazzolo Antonino DionisiVincenzo . Presenti in aula Cataldo Orazio Presidente Micali Maria Letizia CutinoMaria Grazia Virga Maria, Billeci Orazio, Favaloro Giuseppe Lo Piccolo GiuseppeFerrante Giuseppe, Vermiglio Felice, Aiello Giuseppe, Assenti NevolosoSalvatore Spanò Giuseppe.Assistente il Segretario Dr. Scafidi Manlio.Il Presidente sulla base degli accordi intervenuti in precedenza, evidenzia comela presente seduta vada riservata alla presentazione degli emendamenti cheverrano inoltrati al progettista e all’UTC per l’espressione dei pareri dicompetenza.Il consigliere Ferrante contesta quanto affermato dal Presidente, affermando, asua volta, che la precedente seduta era stata rinviata in attesa che venissero 31
  32. 32. fornite risposte a numerose richieste avanzate dal gruppo di minoranza;risposte che in parte, erano di competenza del progettista. Il sindaco, chiesta eottenuta la parola, afferma che il progettista si era impegnato a fornire rispostee detto impegno verrà mantenuto. Il presidente ribadisce le affermazioni fattein precedenza sull’ordine dei lavori da seguire. Il consigliere Dionisi affermache il Gruppo Nuova Torre aveva presentato e allegato a verbale una richiestadi documentazione da fornirsi prima dell’resame del PRG. Il Sindaco, inrisposta al consigliere Dionis, afferma che l’esame dei documenti. Laddoveconsentito dalla legge, può essere effettuato direttamente presso gli UfficiComunali. Il consigliere Dionisi aserisce che, a suo giudizio, il PRG è benconfezionato, come del resto. È abitudine del Sindaco. Ribadisce la richiesta diacquisizione degli atti di vendita di terreni avvenuti dal 2000 al 2003 e chiedeche tutti gli atti inerenti al PRG vengano trasmessi all’autorità giudiziaria. Ilconsigliere Ferrante chiede una breve sospensione dei lavori; la richiesta vieneaccordata dal Presidente. I lavori vengono sospesi alle ore 20,45 per essereripresi alle 21,05. Alla ripresa, si constata l’assenza dall’aula del consigliereAiello Presenti 12.Il consigliere Ferrante esibisce e chiede che venga acquisita a verbale unamozione del gruppo Consiliare Nuova Torre in ordine ai lavori d’aula.Di detta mozione viene data lettura, A seguito di detta lettura, si innesca undibattito tra i Cons. Favaloro, Gradino e Lo Piccolo in ordine alle decisioniassunte nei precedenti lavori consiliari per lo svolgimento della conferenzacittadina. Il presidente pone quindi in votazione la mozione e accerta ilseguente esito: Voti favorevoli espressi per alzata di mano 4 (Billeci DionisiFerrante e Gradino) Voti contrari 8. Per effetto della superiore votazione, ilPresidente proclama che la mozione non è stata accolta.I consiglieri Billeci Dionisi Ferrante e Gradino si allontanano dall’aula. Presenti8.Il cons Favaloro, a nome del Gruppo Isola per Tutti dà lettura di 10emendamenti che si allegano alla presente per farne parte integrante esostanziale. Si dà atto che entra in aula il cons Spanò Presenti 9 Il presidentepreso atto degli emendamenti presentati e considerato che gli stessi risultanoproposti esclusivamente dal gruppo Isola per Utti, anche a causa dell’assenzadei gruppi di minoranza, assegna il termine di giorni 4 dalla data della presenteseduta per la presentazione di ulteriori emendamenti, con l’avvertenza che nonpotranno essere ammessi emendamenti presentati oltre detto termine. Dàmandato, quindi al Segretario Comunale di dare comunicazione ai CapigruppoConsiliari di quanto testè disposto. Precisa, infine, che la successiva sedutaconsiliare sull’argomento verrà convocata non appena saranno stati acquisiti ipareri di rito sugli emendamenti presentati. Esaurita la trattazione degliargomenti all’OdG il Presidente dichiara chiusa la seduta. Sono le ore 21,20.7a) MOZIONE PRESENTAT DAL GRUPPO CONSILIARE NUOVA TORRE NELLASEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 16.6.03 DELIBERA 39 Mozionesull’ordine dei lavori d’aula. Sui lavori consiliari di cui al punto 3 (approvazioneschema di massima PRG) dell’odierna seduta:Il consiglio Comunale premesso-che nella precedente seduta è stata deliberata la convocazione diCONFERENZA CITTADINA sul PRG senza esito; 32
  33. 33. -che nella seduta consiliare del 4.4.03 sono state chieste notizie al progettistadel PRG in ordine a scelte operate che, contrastano le direttive del CRU edA.R.T.A.;-che in detta seduta del 4.4.03 i consiglieri comunali di minoranza hannoinvitato il SINDACO ed il PRESIDENTE del Consiglio comunale a mettere adisposizione del consesso:1)atti di vendita terreni stipulati dal 2000 al 2003;2)copia certificati di destinazione urbanistica dal 2000 al 2003;-che oggi 16.6.03 il Sindaco in corso di seduta ha informato il Consiglio che idocumenti di cui sopra devono essere richiesti all’Ufficio di Segreteria in basealla legge sulla trasparenza;-che tale risposta è lesiva della carica che ciascuno riveste in CC, perché perlegge i Consiglieri Comunali devono essere messi nelle condizioni di conoscerecorrettamente e con documenti gli atti propedeutici su cui esprimersiliberamente.Per quanto sopra, si impegna il Sindaco ed il Presidente del CC di fornire gli attisopra richiesti nella prossima seduta consiliare con trattazione PRG.Isola 16.6.03 Firmato Ferrante Dionisi Gradino Billeci8)GRUPPO CONSILIARE NUOVA TORRE : AL PRESIDENTE CONSIGLIOCOMUNALE, AL SINDACO, ON ASSESSORATO REGIONALE EE.LL. PALERMO, ONASSESSORATO REGIONALE TERRITORIO ED AMBIENTE PALERMO. RICHIESTACONVOCAZIONE C.C. IN SEDUTA STRAORDINARIA URGENTE.prot 883618.6.03Oggetto : richiesta convocazione c.c. in seduta straordinaria urgente.Premesso.-che nel corso della seduta di C.C. del 16.6.03, la S.V. ha informato il consessoche occorreva procedere alla trattazione degli emendamenti allo schema dimassima del PRG richiamando l’atto consiliare n 21/2003;-che da lettura di detto atto 21/2003 è evidente che per completare l’iterinformativo sullo schema di massima del PRG proposto, il professionistaincaricato- a seguito di espresse richieste di componenti del consesso- si èriservato di fornire i chiarimenti richiesti che sono propedeutici allaformulazione d’emendamenti da parte dei Consiglieri comunali e/o capigruppo;-che, in particolare, è necessario ed obbligatorio per legge, conoscerepreliminarmente i parametri prescritti dal D.M. 1444/68,http://www.comune.aosta.it/instit/comune.aosta/admin/pianoregolatore/norserv.htm di cui il professionista incaricato si è impegnato a fornire per tempotabella, sulla scorta di schema fornito da questo gruppo consiliare;-che ad oggi in ordine alla nuova pianificazione del territorio e piùspecificatamente sulle nuove ZONIZZAZIONI proposte, quest’ultime non sonostate oggetto di discussione, approfondimenti e chiarimenti da parte delprogettista incaricato;-che, a mente dell’art 6 della L.R. 30/2000(http://www.regione.sicilia.it/presidenza/ull/Pareri/P030308.HTM)“Il Presidente del consiglio comunale assicura un’adeguata e preventivainformazione ai gruppi consiliari e ai singoli consiglieri sulle questionisottoposte al Consiglio” e, pertanto il Presidente è obbligato per legge a farsicarico di una corretta informazione e documentazione, specie sull’argomentoPRG, ed in particolare all’invito formulato da questo gruppo in data 4.4.2003 (v 33
  34. 34. atto CC 21/03) sui contratti di vendita aree e certificazioni di destinazioneurbanistica intercorsi dal 2000 al 2003;Stante l’importanza primaria che assume lo strumento di pianificazioneurbanistica per la collettività locale e per le responsabilità ed implicazioni cui èchiamato ogni singolo consigliere, prima di procedere a proposizioned’emendamenti in pendenza di molteplici aspetti da approfondire – per unalibera determinazione compiutamente documentata – con la presente si chiedealla S.V. la convocazione del Consiglio Comunale in sessione straordinariaurgente, ai sensi di legge e Regolamento, con il seguente Ordine del Giorno:1)Esame atti di vendita terreni e certificazioni di destinazioni urbanisticaintercorsi dal 2000 al 2003.2)Relazione del progettista incaricato alla redazione dello schema di massimadel PRG in ordine:-ai parametri di dotazione delle aree pubbliche per servizi ed attrezzature di cuial D.M. 1444/68;-ai quesiti posti nella seduta consiliare del 4.4.2003;-alle scelte di ZONIZZAZIONE nel territorio proposte.Si resta in attesa di urgente riscontro Distinti saluti.Isola delle Femmine 18.6.2003 I Consiglieri richiedenti : Ferrante Dionisi BilleciGradinowww.assr.it/monitor/monitor9) DELIBERA DI CONSIGLIO 11.4.06 N 19 AUTOCONVOCAZIONE DEL C.C.RICHIESTA DAI CONSIGLIERI COMUNALI APPARTENENTI AL GRUPPOCONSILIARE "INSIEME ISOLA DELLE FEMMINE": DISCUSSIONE ITER P.R.P. -RINVIO –http://www.comune.isoladellefemmine.pa.it/prima_pagina/search/docs/DCC00019.DOCIl cons. Cutino chiede se siano stati invitati i progettisti del PRG e PRP.Il Presidente precisa di aver invitato i succitati liberi professionisti adintervenire alla presente seduta, sia mediante trasmissione di invito formaleche mediante contatto telefonico, al fine di consentire agli stessi di relazionaresui piani dagli stessi redatti. Afferma che entrambi i progettisti avevanoassicurato la propria partecipazione ma successivamente per motivi di salutehanno comunicato di non poter intervenire. Evidenzia, altresì, l’assenza delresponsabile del settore tecnico di cui invita a prendere atto. Il Sindaco precisache l’assenza del responsabile del settore tecnico risulta giustificata in quanto,in presenza di comunicazioni formali dell’impossibilità di partecipare alla sedutaconsiliare da parte dei progettisti del PRG e PRP, egli ha autorizzato ilfunzionario ad assentarsi. Invita a fissare seduta stante una data in cuiriconvocare la seduta. Il cons. Rubino afferma che la richiesta di convocazioneda parte del gruppo INSIEME scaturisce dall’affermazione fatta in passatesedute dal Sindaco che aveva messo in dubbio la volontà del Consiglio diprocedere all’esame del PRG, si intendeva, pertanto, contraddire dettaaffermazione avviando ad un tempo la discussione per arrivare all’adozione diatti fondamentali. Evidenzia come, ancora, manchi la proposta di deliberazioneda parte dell’UTC. Ricorda, altresì, come il Sindaco si fosse impegnato ad 34
  35. 35. illustrare il PRG alla cittadinanza ed a tal fine è necessaria la collaborazione deiprogettisti che illustrando i piani chiariscano eventuali dubbi. Il Sindacoafferma che l’arch. Aliquò è in grado di fornire tutte le spiegazioni necessarieanche al di là degli aspetti puramente tecnici, ma il percorso da seguire deveessere individuato dal Consiglio sulla base della normativa vigente. Ilprogettista può solo limitarsi a fornire chiarimenti, con particolare riferimentoagli adempimenti conseguenti all’esame dello schema di massima giàesaminato dal Consiglio, indicando quali indicazioni siano state recepite.Successivamente, sulla base delle previsioni normative, va individuato l’iter daseguire anche in considerazione delle possibili incompatibilità di consiglieri.Precisa che la proposta di deliberazione di adozione del PRG risulta già definitae sarà a breve messa a disposizione dei consiglieri. Stante la corposità degliargomenti invita il Presidente ad trattarli in sedute separate. Il cons. Rubinoconcorda che il dibattito sul PRG debba partire dalla delibera n. 71/2004mentre per il PRP si rende necessario valutare l’iter seguito e comprendere lostato di attuazione dello stesso. Invita a dibattere gli argomenti in assolutatranquillità. Preso atto dell’assenza dei progettisti e del responsabile del settoretecnico propone il rinvio della seduta. Il cons. Cutino chiede che venga invitatoa prendere parte alla seduta anche il geologo che ha redatto lo studiogeologico facente parte del PRG stante l’indispensabilità di partire dallaconoscenza del territorio. Il Presidente dichiarata la propria disponibilità aseparare la trattazione dei due piani regolatori, invita a votare la proposta dirinvio della seduta, ed assistito dagli scrutatori nominati ad inizio di sedutaaccerta il seguente esito: Consiglieri presenti e votanti n. 14 voti favorevoli,espressi per alzata di mano n. 14. Per effetto della superiore votazione ilPresidente dichiara chiusa la seduta. Sono le ore 20,35.4)LEGGE REGIONALE SICILIA 27 DICEMBRE 1978, N. 71 G.U.R.S. 30DICEMBRE 1978, N. 57http://www.librieprofessioni.it/ecomlp/catalogo/volumi.php?volume=345Norme integrative e modificative della legislazione vigente nel territorio dellaRegione Siciliana in materia urbanistica.(vedi testo coordinato)Vedi titoli regionali collegati:Circ. 1/1979 ASS. TERRITORIO - (Norme integrative e modificative dellalegislazione vigente nel territorio della Regione Siciliana in materia urbanistica)Circolare 2/1979 ASS. TERRITORIO - (Applicazione della presente)Circolare 3/1979 ASS. TERRITORIO - (Applicazione della presente) 35
  36. 36. Circ. 4/1979 ASS. TERRITORIO - (Applicazione della presente)Circolare 5/79 ASS. TERRITORIO - (Convenzione-tipo per la concessionerelativa agli interventi di edilizia abitativa)Circolare 6/79 prot. 8601 ASS. TERRITORIO - (Applicazione della presente)Integrazione L 159/80Circolare 3/80 ASS. TERRITORIO - (Criteri per la determinazione dei contributi)Decr. Ass. 10 marzo 1980 TERRITORIO - (Applicazione art. 45 della presente)Integrazione L 65/81Circolare 1/1981 ASS. TERRITORIO - (Norme integrative alla presente)L 66/84 - (Modifica alla presente)Circ. prot. 1719/1985 ASS. TERRITORIO - (Ulteriori chiarimenti e direttive inmerito alla applicazione degli artt. 36 e 51 della presente)Circolare 2/90 ASS. TERRITORIO - (Applicazione della presente)Modifica L 15/91 Decr. Pres. 16 gennaio 1997, n. 15 - Applicazione art. 25della presenteREGIONE SICILIANA LASSEMBLEA REGIONALE HA APPROVATO ILPRESIDENTE REGIONALE PROMULGA la seguente legge:Titolo I FinalitàArt. 1 FinalitàSino alla emanazione di una organica disciplina regionale, la legislazionestatale e regionale in materia urbanistica si applica con le modifiche e leintegrazioni della presente legge che sono dirette anche al conseguimento delleseguenti finalità:a) potenziamento del ruolo delle comunità locali nella gestione del territorio;b) crescita della conoscenza del territorio in tutti i suoi aspetti fisici, storici,sociali ed economici, da realizzare anche mediante una opportuna attivitàpromozionale della Regione;c) salvaguardia e valorizzazione del patrimonio naturale e dellambiente;d) piena e razionale utilizzazione delle risorse valorizzando e potenziando ilpatrimonio insediativo e infrastrutturale esistente, evitando immotivati usi delsuolo.(vedi T.A.R. SICILIA - CATANIA, SEZ. II, 1643/96)Titolo II Strumenti urbanistici Capo I Strumenti urbanistici generaliArt. 2 Criteri di formazione dei piani regolatori generaliDopo lentrata in vigore della presente legge nella formazione di nuovi pianiregolatori generali e nella revisione di quelli esistenti dovranno essere dettateprescrizioni esecutive concernenti i fabbisogni residenziali pubblici, privati, 36

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