Ldb Branded Entertainment_Edutainment a scuola #2- Federica Buglioni

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Docente:
Federica Buglioni

Argomenti:
- Presentazione del progetto bambini in cucina (http://www.bambiniincucina.it/)

Published in: Education
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Ldb Branded Entertainment_Edutainment a scuola #2- Federica Buglioni

  1. 1. LA SICUREZZA IN CUCINA tratto da: F. Buglioni, In cucina con mamma e papà, edizioni San PaoloIN CUCINA le “occasioni” per farsi male purtroppo non mancano. Chi di noi non si è mai tagliato o scot-tato in un attimo di disattenzione? I nostri bambini, naturalmente, rischiano più di noi, perché hannouna manualità ancora imprecisa, un’altezza che non consente loro di lavorare in sicurezza su piani dilavoro progettati per gli adulti e soprattutto perché hanno poca esperienza: il loro desiderio di fare esperimentare non è ancora compensato dalla capacità di valutare la pericolosità dei loro gesti.Contrariamente a quanto si crede, il modo migliore per proteggere i bambini dai pericoli domestici nonè quello di tenerli fuori dalla cucina: prima o poi, infatti, cercheranno di cavarsela da soli, magari pro-prio in nostra assenza. Meglio allora prepararli a poco a poco, invitandoli fin dalla prima infanzia a starcivicino quando cuciniamo, a osservarci e a fare esperienza sotto la nostra guida attenta, in modo che ac-quisiscano prima possibile i comportamenti corretti e prendano coscienza dei rischi. In ogni casa anchegli oggetti più innocui, se usati impropriamente, possono essere pericolosi. L’importante è saperlo.Per prima cosa, cerchiamo di mettere in sicurezza la nostra cucina. Bastano piccole modifiche, semplici edeconomiche, e soprattutto basta assumere noi stessi comportamenti più sicuri. Poche regole chiare e un po’ diorganizzazione daranno modo ai nostri bambini di entrare in cucina e condividere con noi momenti preziosi…nel cuore della nostra casa.1 - INSEGNARE LA SICUREZZA 2. NON SI PORTANO GIOCATTOLI IN CUCINA Esempio di spiegazione: “In cucina ci sono tantiOltre alle precauzioni alle quali dobbiamo pensare oggetti delicati, poi ci sono il fuoco, il vapore, l’ac-noi adulti, uno strumento per prevenire gli inci- qua bollente… Non è un posto dove si può giocaredenti è sicuramente quello di stabilire con i no- bene. Pensa a cosa succederebbe se una palla fi-stri bambini semplici regole da rispettare sempre, nisse per sbaglio sulla tavola apparecchiata o nellasenza eccezioni e fin dalla prima infanzia. Imporre pentola della pasta. In cucina possiamo sì diver-regole rigide non significa essere genitori troppo tirci insieme, ma usando questa stanza nel modoseveri, al contrario: se i divieti sono accompagna- giusto, cioè per cucinare”.ti da spiegazioni chiare, coerenti e costruttive, apoco a poco i bambini capiscono che i nostri NO 3. IN CUCINA BISOGNA ESSERE PULITIservono a garantire il benessere di tutta la fami- Esempio di spiegazione: “La cucina è la stanzaglia. Può darsi, però, che le spiegazioni debbano dove si prepara e si consuma il cibo… che poi deveessere fornite più volte. Non perdiamo la pazien- entrare nel nostro corpo. Se i nostri indumenti o leza, i bambini “funzionano così”! Quelli che seguo- nostre mani sono sporche, minuscoli pezzi di spor-no sono solo esempi; ogni genitore potrà adattarli cizia finiscono sul cibo ed entrano nel nostro corpo,in base alle caratteristiche della propria cucina e facendoci ammalare. La pulizia è importante non solo perché le cose pulite sono più belle, ma soprat-della propria famiglia. tutto perché ci aiuta a stare bene”.1. SE VUOI STARE IN CUCINA, DEVI AVERE 4. IN CUCINA NON CI SI ARRAMPICA SULLESEMPRE UN “GRANDE” CON TE SEDIE E NON SI SALE SUL TAVOLOEsempio di spiegazione: “In cucina ci sono tanti Esempio di spiegazione: “La cucina è una stanzapericoli che a poco a poco imparerai a conoscere. “speciale”. Qui, dove ci sono oggetti caldi o ta-E poi, per non correre rischi, bisogna essere un glienti e dove la pulizia è importante, dobbiamopo’ più alti e più forti di quanto sei oggi. Vedrai imparare a muoverci con più attenzione, sia quan-che appena sarai grande abbastanza mamma e do si cucina (per evitare rischi) sia quando non sipapà ti lasceranno stare qui da solo, ma per ora cucina (per mantenere l’igiene). Quando ci vienedevi avere pazienza e stare in cucina solo quando voglia di fare le scimmiette, andiamo di là… ci di-un grande è con te”. vertiremo di più”. 1
  2. 2. LA SICUREZZA IN CUCINA tratto da: F. Buglioni, In cucina con mamma e papà, edizioni San Paolo2 - LA CUCINA SICURA lavoro di prolunghe, ciabatte e fili volanti. • Assicurarsi che l’impianto elettrico sia a normaGAS, FUOCO E FORNELLI (il fatto che lo fosse qualche anno fa non significa• I bambini devono stare sempre a distanza di che lo sia ancora!) e che il salvavita funzioni cor-sicurezza dal gas, dai fornelli e dal forno, perché rettamente.non si può pretendere che, mentre giocano, con- • Anche se l’impianto è sicuro, i bambini non de-trollino se il fuoco è acceso o spento. È meglio vono giocare vicino a fonti di corrente (prese, ap-far loro comprendere, senza allarmismo, che la parecchi elettrici ecc).zona vicino ai fuochi è sempre a rischio: schizzi,vapore, gas e calore sono frequenti cause di in- UTENSILI, ARREDI ED ELETTRODOMESTICIcidenti. • Qualsiasi oggetto o utensile, usato impropria-• Pentole e padelle vanno usate di preferenza sui mente, è pericoloso: forchette, cavatappi, leva-fornelli interni (quelli vicini alla parete) e i mani- torsoli, pela-patate, sacchetti di plastica, oggettici non devono mai essere rivolti verso l’esterno. e stoviglie di ceramica o di vetro, strumenti pe-Anche a fuoco spento, padelle e pentole possono santi, materiale elettrico ecc. Meglio lasciare inscottare: devono essere lontane dalla portata dei giro meno oggetti possibile e mettere le sicure aibimbi. cassetti. Fare particolare attenzione agli oggetti• Fiammiferi, cerini, accendini e accendigas de- ingeribili, compresi quelli che si possono staccarevono essere riposti in un punto irraggiungibile dai da altri oggetti (per esempio pomelli, bottoni, pic-bambini. coli tappi…) e agli alimenti come olive, noci ecc.• Finito di cucinare, controllare che i fuochi sia- • Usare solo utensili di qualità, integri, adatti alno spenti. Le cucine moderne sono dotate di una contatto con gli alimenti, idonei al metodo di cot-valvola di sicurezza, che interrompe l’erogazione tura prescelto (per esempio quando si cuoce nelse la fiamma si spegne (cosa che può accadere forno a microonde) e facili da pulire.facilmente; basta un po’ d’acqua o uno spiffero • Mettere le sicure ai mobili e agli elettrodome-improvviso). stici nei quali i bambini possono riuscire a entrare• Verificare periodicamente l’integrità dell’impian- (compresi i grandi frigoriferi) e a quelli con spor-to del gas e controllare la data di scadenza del telli pesanti. I pensili devono essere fissati contubo di gomma. Valutare l’acquisto di un forno a tasselli adeguati.porta fredda, un’innovazione pensata per la sicu- • Mettere i salvadita alle porte.rezza dei bambini. • Fare attenzione a sedie, sgabelli e a tutti gli og-• Tenere lontano dai fuochi piatti, posate e tutto getti ribaltabili.il materiale che può surriscaldarsi o infiammarsi, • Scegliere lavatrici o lavastoviglie che si apronocome la carta da cucina o gli strofinacci. Fare at- solo a elettrodomestico fermo.tenzione agli indumenti (nastri, maniche svasa- • Inserire il detersivo nell’elettrodomesticote), bracciali e capelli sciolti: vicino al fuoco s’in- solo quando si sta per metterlo in funzione:cendiano facilmente, talvolta provocando grandi non lasciare mai gli sportelli aperti con il de-fiammate. tersivo inserito. • Tenere le spine dei piccoli elettrodomestici sem-ACQUA CALDA pre staccate dalle prese.• Regolare la temperatura dello scaldabagno a • Controllare l’integrità dei cavi di alimentazionemeno di 50°C. di tutti gli elettrodomestici e ripararli appena si• Non lasciare i bambini da soli al lavandino per- intravede un danno. Prima di arrotolare il cavo diché potrebbero spostare il miscelatore o aprire il alimentazione sugli elettrodomestici che si riscal-rubinetto dell’acqua calda e scottarsi. dano (per esempio il ferro da stiro) aspettare che l’oggetto sia freddo.IMPIANTO ELETTRICO • Apparecchi elettrici e acqua non vanno d’accor-• Quando si progetta una nuova cucina, preve- do. Non usare gli elettrodomestici a piedi nudi odere molte prese, per non affollare lo spazio di con i piedi bagnati. 2
  3. 3. LA SICUREZZA IN CUCINA tratto da: F. Buglioni, In cucina con mamma e papà, edizioni San Paolo• Utilizzare solo stoviglie e materiali di buona non conformi alle norme: devono essere alti al-qualità, idonei al contatto con gli alimenti. Le meno 110 cm e inattraversabili (spazi vuoti in fe-stoviglie con rivestimenti smaltati o antiaderenti riori a 10 cm). In ogni caso i bambini non devonovanno eliminate quando il rivestimento s’intacca. avere la possibilità di salire su superfici elevate eSe si acquistano stoviglie antiaderenti, scegliere tantomeno di usare il sostegno di una sedia, di unquelle con rivestimento antigraffio (sono costose, mobile o di un vaso per affacciarsi alla finestra.ma durano di più). • Esporre in cucina, in un punto ben visibile, i nu- meri di emergenza: il pediatra, il 118 e il centroPRODOTTI CHIMICI E FARMACI antiveleni della nostra regione (perché non farloCandeggina, ammoniaca, acido muriatico, de- adesso?).tersivi, alcolici, smacchiatori, medicinali, prodot- • Non lasciare in giro sigarette o portaceneri eti per pulire le scarpe, insetticidi: la cucina è un non fumare in cucina.arsenale chimico dove i bambini possono correre • Non portare o maneggiare in cucina oggetti ogravi rischi. Questi prodotti possono provocare materiali tossici, vele nosi o in qualsiasi modo pe-avvelenamenti, intossicazioni, irritazioni e reazio- ricolosi.ni allergiche, anche con la sola inalazione. • Alcune piante da appartamento sono velenose:• Rendere inaccessibili ai bambini le zone dove accertarsi della loro innocuità oppure tenerle fuorisono riposti questi prodotti: meglio sui pensili an- dalla portata dei bambini piccoli.ziché nelle basi dei mobili e mai negli stessi scom-parti degli alimenti. Non lasciare in giro prodottichimici (nemmeno per pochi minuti o per andarea rispondere al telefono) e non travasarli in bot- 3 - LA SICUREZZA ALIMENTAREtiglie dell’acqua minerale o di altre bevande né incontenitori per alimenti. Il cibo, essendo costituito di materia di origine ani-• Non staccare mai le etichette che descrivono lacomposizione dei prodotti (e non acquistare pro- male o vegetale, è soggetto all’azione dei micror-dotti sui quali la composizione non è specificata). ganismi (lieviti, batteri, muffe ecc.), il cui compitoIn caso d’incidente, l’etichetta aiuta i medici ad naturale è semplicemente quello di scomporre leagire con tempestività. molecole organiche e riportarle a livello di ele-• Acquistare prodotti dotati di tappo di sicurezza. menti o composti minerali. Ci sono però trasfor-• Se è indispensabile usare un insetticida in cu- mazioni microbiche dannose per la nostra salute,cina, prima mettere via stoviglie, posate, taglieri perché provocano:e qualsiasi superficie sulla quale si appoggiano Intossicazioni – alcuni microbi, talvolta presentigli alimenti. Dopo l’impiego arieggiare bene il lo- in confezioni di cibo mal preparate o mal steri-cale. lizzate, producono tossine talvolta molto perico-• Abituarsi a leggere le informazioni riportate sul- lo se, come quelle del Clostridium botulinum (ille etichette in modo da usare i prodotti in modo botulino) le cui spore resistono anche a 100°Ccorretto e sicuro e da sapere come comportarsi in di temperatura, o lo Staphylococcus aureus, checaso d’incidente. si sviluppa nei cibi conservati a temperatura am-• Non gettare via i foglietti illustrativi dei farmaci biente.e controllare sempre le date di scadenza e le indi- Infezioni alimentari – sono provocate da mi-cazioni per la loro corretta conservazione. crobi che si trovano soprattutto nei cibi crudi o poco cotti e possono provocare disturbi lievi op-VARIE pure gravi. È il caso, per esempio, della salmonel-• Anche la scatola del cucito, con i suoi piccoli la e del colera.oggetti colorati e brillanti può attirare la curiosità Avvelenamenti – è il caso per esempio dei fun-dei bimbi. Lo stesso vale per gli aghi da maglia e ghi velenosi, alcuni dei quali sono mortali poichéi gomitoli di lana. non esiste antidoto.• Finestre, balconi e scale possono avere altezze La maggior parte dei microrganismi patogeni (“cat- 3
  4. 4. LA SICUREZZA IN CUCINA tratto da: F. Buglioni, In cucina con mamma e papà, edizioni San Paolotivi”) proliferano alle medie temperature. Cotture essere consumato. Anche in questo caso, la cat-e conservazioni in frigo o in freezer sono quindi in- tiva conservazione compromette il prodotto pri-dispensabili nella lotta alle infezioni alimentari. Le ma della scadenza. Questa dicitura si trova, perinfezioni e le intossicazioni sono molto più frequenti esempio, sui prodotti deperibili come il latte.di quanto immaginiamo. Piccoli errori nella prepa- • le modalità d’uso e conservazione: informazionirazione, nella cottura o nella conservazione dei cibi importanti su come conservare, cuocere, utilizza-possono trasformare i nostri alimenti in “terreni fer- re e congelare il prodotto.tili” per molti microrganismi. Per tutelarci da questi • il peso netto, il luogo di produzione, il luogorischi dobbiamo prestare attenzione al cibo in ogni di confezionamento: dati utili per capire meglio ilmomento: quando lo acquistiamo, quando lo tra- prodotto e valutare il prezzo.sportiamo a casa, quando lo puliamo e manipolia- • gli ingredienti sono elencati in ordine decrescen-mo, quando lo cuciniamo e quando lo conserviamo. te di peso (cioè prima quelli in quantità maggio-Vediamo come. re). Qui figurano anche i vari additivi (coloranti, conservanti ecc). I prodotti per soggetti allergiciCOME ACQUISTARE devono riportare i marchi specifici, poiché tracceOgni volta che è possibile farlo, portiamo i bam- di sostanze allergizzanti possono essere presentibini a fare la spesa con noi e cerchiamo di coin- anche in prodotti che non le riportano nell’elencovolgerli nella scelta degli alimenti. Spieghiamo degli ingredienti.loro come si valuta la qualità di ogni prodotto in Le normative sulle modalità di vendita e di eti-base all’aspetto, alle informazioni riportate sulle chettatura cambiano nel tempo. Per tenersi ag-etichette, al prezzo e alla stagionalità. Sarà diver- giornati è possibile consultare periodicamente letente per loro aiutarci, giocando ai “piccoli inve- pagine web del Ministero della salute, del Mini-stigatori” a caccia del prodotto migliore. Dopo un stero delle politiche agricole alimentari e forestalipo’ di pratica, il loro “occhio” si rivelerà prezioso. e delle associazioni di consumatori. O semplice-• Se si acquistano alimenti sfusi, informarsi sulla mente fare una ricerca in Internet digitando ladurabilità o data di scadenza. definizione “sicurezza alimentare”. Vale la pena• La frutta e la verdura devono essere sode e di spiegare ai bambini che “sicurezza alimentare”fresche; rinunciare all’acquisto se sono ingiallite, significa sentirsi sicuri sul cibo, cioè disporre dimolli o se presentano macchie scure. cibo sufficiente e adatto a una vita sana.• Stare attenti agli alimenti surgelati e congelati,soprattutto quando fa caldo: vanno acquistati alla COME CONSERVARE GLI ALIMENTIfine della spesa e riposti subito nelle borse ter- Spieghiamo ai bambini che cosa sono i microbi emiche possibilmente con la mattonella ghiacciata, come possiamo proteggere la nostra salute in cu-cercando poi di portarli a casa prima possibile. cina. Raccontiamo loro che, per conservare il cibo,• Non acquistare prodotti che riportano l’indica- l’uomo ha sempre elaborato tecniche in grado dizione “conservare al fresco”, “conservare in frigo” renderlo resistente alle alterazioni, come la cot-o “conservare in congelatore” che non siano con- tura, il raffreddamento, l’essiccazione, l’affumicaservati in tali condizioni nel punto vendita. tura, la salagione ecc. Ricordiamo che per essereL’etichetta deve riportare: buoni “maestri di sicurezza” bisogna per prima• la data di scadenza, espressa in modo diverso cosa dare il buon esempio. Vediamo come:a seconda degli alimenti. “Da consumarsi prefe- • Tutti gli spazi dove si custodiscono gli alimentiribilmente entro il…” è il termine entro il quale devono essere puliti e privi di umidità.l’alimento mantiene le sue proprietà inalterate, a • Usare contenitori a chiusura ermetica o chiude-condizione che sia conservato in modo corretto. re le confezioni aperte con clips o elastici (questoUna corretta conservazione, comunque, potrebbe vale sia per gli alimenti che conserviamo in frigo,renderlo commestibile anche dopo la data indi- come il latte, sia per quelli riposti altrove, comecata (e una cattiva conservazione può comunque biscotti, riso, farina ecc.) Se si travasano gli ali-danneggiarlo prima). “Da consumarsi entro il…” è menti, è bene riportare sul nuovo contenitore lail termine tassativo entro il quale l’alimento deve data di scadenza. 4
  5. 5. LA SICUREZZA IN CUCINA tratto da: F. Buglioni, In cucina con mamma e papà, edizioni San Paolo• Gettare via senza assaggiare gli alimenti scadu- sta temperatura e per un tempo sufficiente: l’ali-ti, quelli conservati in modo non corretto e qual- mento deve raggiungere i 75° C nella sua parte piùsiasi alimento che presenti alterazioni nel colo- interna. Le spore di alcuni batteri resistono anchere, nell’odore o nella consistenza. I rigonfiamenti a queste temperature e possono poi rigenerare idelle confezioni devono allarmare: gettare via batteri. Per distruggere le spore bisogna raggiun-senza aprirle. gere i 120° C, cosa che non avviene lessando o• Prima di aprire confezioni di alimenti conservate cuocendo a vapore, ma che si ottiene con cottu-in casa, ricontrollare la data di scadenza e pulire re in pentola a pressione, nel forno (impostandolola confezione. ad almeno 180°C), alla griglia o con la frittura. A• Non tenere cibi freschi, cibi cotti o cibi da scon- questo punto non resta che trovare il giusto equi-gelare a temperatura ambiente. Scongelare in fri- librio tra le esigenze igieniche e quelle dietetiche egorifero o con l’immediata cottura. nutrizionali. Alcune tossine non vengono distrutte• Non assaggiare prodotti provenienti da confe- neppure dalla cottura.zioni non integre, bagnate, gonfie, scadute o de-teriorate (cosa di cui magari ci si rende conto solo COME RISPETTARE L’IGIENEa casa). Il negoziante è tenuto a sostituire queste La cucina è il luogo dove prepariamo e conservia-confezioni anche se sono state aperte. mo gli alimenti. Questo significa che tutti gli spazi devono essere puliti e ben arieggiati. In partico-IL FRIGORIFERO lare, è consigliabile:• Leggere le istruzioni d’uso e manutenzione e • lavare le mani prima di dedicarsi alla prepa-conservare con cura il libretto di istruzioni. razione del cibo, quando si passa a maneggiare• La temperatura interna dello scomparto frigo alimenti diversi e soprattutto dopo avere maneg-deve essere compresa tra 2 e 4/5 gradi; quella giato carne cruda, salumi, pesce crudo, uova;del congelatore non deve superare i -18 gradi; • lavorare sempre su piani di lavoro puliti (com-• Per mantenere all’interno la giusta temperatu- presi i taglieri) e usare utensili puliti.ra, il frigo non va riempito eccessivamente; me- • tenere i rifiuti lontano dal cibo e il cibo lontanoglio evitare di aprire e chiudere lo sportello con dai prodotti chimici (detersivi, ecc).frequenza o di lasciarlo aperto a lungo; • usare materiale di pulizia pulito (stracci, strofi-• Tenere il frigo pulito e senza brina e controllare nacci, spugne, ecc).che gli sportelli chiudano correttamente, limitan- • quando si cucina, non assaggiare usando glido così anche i consumi. Lavare il frigo usando utensili (cucchiai di legno, forchette) che stia-acqua tiepida e poi acqua e aceto, possibilmente mo utilizzando per preparare il cibo. In generale,dopo avere staccato la presa. è meglio non passare posate di bocca in bocca• Proteggere il cibo in contenitori ermetici o con (questo NON è un gesto di affetto verso i bam-pellicole protettive, usando solo materiali idonei bini).al contatto con gli alimenti. • non usare per i cibi cotti utensili che hanno toc-• Rispettare le date di scadenza degli alimenti cato cibi crudi e non sono ancora stati lavati.conservati in frigo e nel congelatore. • non improvvisarsi “cuochi di conserve”. Se si vo-• Non ricongelare alimenti scongelati. gliono preparare alimenti da conservare nel tem-• Riporre gli alimenti negli spazi a loro destinati: po, prima bisogna acquisire tutte le conoscenze ele carni nella zona più fredda e sempre sigillate, competenze necessarie.gli ortaggi negli appositi cassetti, possibilmente • usando il forno a microonde (soprattutto quandodopo averli lavati e asciugati (senza rompere le ci si limita a riscaldare gli alimenti), assicurarsi chefoglie o le bucce). ogni parte del cibo raggiunga alte temperature. • tenere gli alimenti crudi separati da quelli cotti.COME E PERCHÉ CUOCERE • gli alimenti cotti vanno tenuti a temperaturaAttraverso la cottura, gli alimenti diventano non ambiente per il minore tempo possibile. Si con-solo più appetibili ma anche igienicamente più si- servano in frigorifero, coperti o chiusi in conte-curi… a condizione che la cottura avvenga alla giu- nitori ermetici. 5
  6. 6. LA SICUREZZA IN CUCINA tratto da: F. Buglioni, In cucina con mamma e papà, edizioni San Paolo SOFFOCAMENTO 4 - IN CASO DI EMERGENZA Per il soffocamento dovuto all’ingestione di oggetti o alimenti è fondamentale conoscere la manovraSe il nostro bambino dovesse farsi male in cuci- di Heimlich (chiedere istruzioni al pediatra). Glina, la cosa più importante è sapere intervenire altri metodi (provocare colpi di tosse, afferrare ilin modo tempestivo e corretto. Alcuni piccoli in- bambino per i piedi ecc.) possono anche rivelarsicidenti possono essere facilmente risolti in casa utili ma non offrono garanzie sufficienti. Esegui-(piccole scottature o piccole ferite), altri invece ta la manovra di Heimlich, portare il bambino alnecessitano dell’aiuto di persone specializzate, Pronto Soccorso.come nel caso di ferite o scottature più serie enaturalmente delle ingestioni di medicinali o di FERITEprodotti chimici. Le ferite devono essere pulite usando soluzioneÈ utile tenere sempre esposto alla parete il nume- fisiologica e acqua ossigenata diluita. La zona cir-ro di telefono del Pediatra, dell’emergenza (118) costante può essere disinfettata. Il medico devee del Centro Antiveleni della propria regione essere sempre consultato nei casi seguenti: ferite(quando si è spaventati può mancarci la lucidità profonde, contuse, con i margini non netti, spor-per trovarli in fretta), da chiamare anche se ab- che in profondità.biamo solo il dubbio che il nostro bambino possaessere in pericolo e anche in caso d’intossicazione CADUTE E COLPIalimentare. Se il bambino perde conoscenza oppure sangui- na, ha nausea, vomito o manifesta altri comporta-INGESTIONI menti insoliti, chiamare immediatamente i numeri• Chiamare immediatamente i numeri di emer- di emergenza e seguire le istruzioni impartite.genza al minimo dubbio che il bambino possaavere ingerito una sostanza pericolosa. SCOSSE ELETTRICHE• Cercare di capire meglio quanto tempo è pas- Se il bambino è in contatto con la sorgente disato dall’ingestione e quanta sostanza potrebbe elettricità, staccare immediatamente l’interrutto-essere stata ingerita. re generale o afferrarlo usando materiale isolan-• Non somministrare latte. te. Se il bambino ha perso conoscenza, chiamare• Non gettare la confezione del medicinale o della il 118 e cercare di rianimarlo senza scuoterlo.sostanza ingerita e se ci si reca al Pronto Soccor-so portarla con sé. QUANDO SI FA MALE L’ADULTO• Non cercare di provocare il vomito se non dopo Infine, pensiamo che potremmo essere noi a far-avere consultato il medico. ci male in modo grave, in cucina. Spieghiamo ai• Se il bambino che deve essere portato al Pronto bambini che in caso di emergenza, loro stessiSoccorso ha vomitato, portare un campione per possono comporre il numero 1-1-8 se noi nonl’ospedale. siamo in grado di farlo. Certo non è bello parlare• Non provocare mai il vomito se l’ingestione è di queste cose, ma è anche vero che in caso di undovuta a sostanze caustiche o solventi. incidente grave, per loro sarebbe molto peggio dovere assistere alla nostra sofferenza senza sa-USTIONI pere cosa fare. Per i bimbi sarà bello sapere che il• Se la bruciatura è estesa o aperta, chiamare il 118. loro aiuto può essere tanto prezioso.• Se la pelle è integra, mettere subito la parteustionata sotto l’acqua fredda e non bucare la ve-scica che dovesse formarsi.• Non coprire o bendare la scottatura e non met-tere olio. 6

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