Assemblea docenti studenti

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  • Sappiamo cosa è in gioco e prima di arrenderci faremo ogni cosa in nostro potere per l’università
  • Dipende dalle risposte del ministro ed, eventualmente, dei rettori e dei presidi
  • Assemblea docenti studenti

    1. 1. Assemblea studenti-docenti <ul><li>11.00 Introduzione informative sulla protesta studentesca </li></ul><ul><li>11.15 Le ragioni della protesta </li></ul><ul><li>11.30 Discussione </li></ul><ul><li>13.30 Conclusione </li></ul>
    2. 3. Le ragioni della protesta in due parole <ul><li>DDL Gelmini </li></ul><ul><ul><li>Problemi relativi al finanziamento </li></ul></ul><ul><ul><li>Problemi relativi alla carriera (limiti del turnover) </li></ul></ul><ul><ul><li>Ma soprattutto </li></ul></ul><ul><ul><li>- Tagli indiscriminati </li></ul></ul><ul><li>Tagli all’università </li></ul>
    3. 4. Ddl in pillole <ul><li>a) Viene confermato il prolungamento del blocco del turnover nelle assunzioni nella pubblica amministrazione fino a tutto il 2014. Per l’università, nella prospettiva dell’uscita dai ruoli di circa 18.000 su 60.000 unità nei prossimi cinque anni, sarà semplicemente impossibile garantire gli stessi livelli di servizio e di offerta formativa . </li></ul><ul><li>b) I tagli al fondo di finanziamento ordinario dell’università vengono prolungati nel tempo, arrivando al 2015, prevedendo tagli per circa 860 milioni di euro (art. 94 del testo provvisorio) </li></ul><ul><li>c) Le progressioni stipendiali dei ricercatori, compresi quelli assunti da poco e ancora in &quot;periodo di conferma&quot; (periodo di prova che dura tre anni), vengono congelate dalla manovra per tre anni (art. 14). Il ricercatore neoassunto si vedrà decurtata la retribuzione di quasi 1600 euro annui , i ricercatori in servizio da nove anni avranno un taglio pari a 4.745 euro annui. </li></ul><ul><li>Al confronto, la decurtazione del 10% delle retribuzioni superiori a 75.000 euro annui lordi ha effetti assai più lievi, in quanto si applica solo alla parte eccedente questa soglia. </li></ul><ul><li>Quindi, le retribuzioni di un ricercatore neoassunto e di un dirigente con uno stipendio di 91.000 euro verranno decurtate allo stesso modo, nonostante il primo guadagni meno di un terzo del secondo. Allo stesso modo, il taglio subito da un ricercatore con nove anni di anzianità è identico a quello subito da un dirigente che guadagna 122.500 euro all’anno, ovvero quasi quattro volte di più. </li></ul>
    4. 5. Le domande più frequenti <ul><li>Qual è il lavoro del ricercatore? </li></ul><ul><li>Non pensate che gli studenti siano penalizzati? </li></ul><ul><li>Pensate che l’università funzioni bene? </li></ul><ul><li>Cosa succederà a settembre? </li></ul><ul><li>Perché non avete attuato un’altra protesta? </li></ul><ul><li>Perché protestate? </li></ul><ul><ul><li>Non vi state rifiutando di fare il vostro lavoro? </li></ul></ul><ul><ul><li>I ricercatori protestano per il loro stipendio? </li></ul></ul><ul><li>La protesta è contro il governo? </li></ul><ul><li>La protesta continuerà ad oltranza? </li></ul>
    5. 6. Quali sono gli obblighi dei ricercatori? Che lavoro fate? <ul><li>Il vigente regolamento generale sulle attività didattiche (D.R. 30/01/2003 Rep. N. 409 e ss.mm.ii), nel ribadire quanto previsto dalla legge, che non contempla per i ricercatori alcun obbligo alla didattica frontale , subordinando la stessa al loro consenso, stabilisce che le attività di ricerca per i ricercatori sono compatibili con un monte ore complessivo delle attività di didattica e di insegnamento, suddiviso nelle diverse possibili casistiche (supplenze, master, dottorati, specializzazioni, etc.), pari a 210 ore per i ricercatori confermati e di 150 ore per i ricercatori non confermati . </li></ul>
    6. 7. Breve storia dei ricercatori (1) <ul><li>dpr 382 del 1980 </li></ul><ul><ul><li>Al ricercatore si chiedeva di contribuire allo sviluppo della ricerca scientifica universitaria assolvendo a compiti didattici integrativi dei corsi di insegnamento ufficiali. L’attività didattica del ricercatore era in sostanza limitata alle integrazioni dei corsi curriculari, alle esercitazioni e alla sperimentazione di nuove modalità di insegnamento. Il ricercatore, sulla base di questa legge, poteva inoltre partecipare agli esami di profitto solo come cultore della materia e seguire le tesi di laurea, ma non gli era consentito di partecipare alle discussioni in qualità di relatore </li></ul></ul><ul><li>Legge 341/1990, art. 12 </li></ul><ul><ul><li>permetteva ai ricercatori confermati, ma solo con il loro consenso, di ottenere in affidamento supplenze di corsi e moduli che tuttavia non avrebbero dovuto dare diritto ad alcuna riserva di posti a concorso. La legge consentiva inoltre ai ricercatori di essere componenti nelle commissioni di esame di profitto e relatori di tesi di laurea al pari dei professori di i e di ii fascia. </li></ul></ul>
    7. 8. Breve storia dei ricercatori (2) <ul><li>Legge 210/1998 </li></ul><ul><ul><li>L’ampliamento dell’offerta formativa determinò, come conseguenza, l’apertura di nuovi corsi di laurea, quelli della specialistica – oggi magistrale –, con il risultato di un quasi totale ‘utilizzo’ dei ricercatori nelle attività didattiche per far fronte ai nuovi insegnamenti </li></ul></ul><ul><ul><li>Dall’a.a. 2000/2001 il numero dei corsi di studio è passato da 3234 a 5734 , un aumento che è dipeso dall’avvio generalizzato delle lauree specialistiche: dati Cnvsu del miur – dicembre 2008 </li></ul></ul><ul><li>Legge 4/1999 </li></ul><ul><ul><li>le mansioni didattiche furono estese anche ai ricercatori non confermati e fu abolita la precedenza di ordinari e associati rispetto ai ricercatori nell’assegnazione delle supplenze. </li></ul></ul><ul><li>Legge 230 del 2005, (mai stati emanati i regolamenti attuativi) </li></ul><ul><ul><li>venne sancita l’abolizione del ricercatore universitario a tempo indeterminato sostituito dal ricercatore precario, vale a dire da una nuova figura assunta a tempo determinato </li></ul></ul><ul><ul><li>la figura del ricercatore a tempo determinato non rappresentò una novità dal momento che era stata già istituita da una Circolare Ministeriale del 17 marzo 1997 a firma del Ministro Berlinguer che attribuiva alla figura del ricercatore a tempo determinato compiti di ricerca del tutto confrontabili con quelli del personale di ruolo ma con programmi temporanei e non permanenti </li></ul></ul>
    8. 9. Non pensate che gli studenti siano penalizzati? <ul><li>Sappiamo bene quale disagio comporti uno slittamento degli esami </li></ul><ul><li>Sappiamo anche che questo disagio è infinitamente inferiore a quello causato da un’astensione dai carichi didattici </li></ul>
    9. 10. Pensate che l’Università funzioni bene? Difendete lo status quo? Programmi di studio non sono aggiornati – non si imparano cose utili per il mondo del lavoro – dopo resterò un disoccupato – ci sono docenti incompetenti – non c’è meritocrazia – c’è spreco di risorse – è solo per i ricchi – lavorare nell’università è per sfigati – la carriere universitaria è per i ricchi o i raccomandati – ci sono pochi laboratori – i concorsi sono truccati – la ricer
    10. 11. Perché protestate? Non vi state rifiutando di fare il vostro lavoro?
    11. 12. Perché protestate? E’ solo per il vostro stipendio? <ul><li>I tagli colpiscono il funzionamento complessivo dell’università. In assenza di una riorganizzazione complessiva, il risultato del taglio sono: </li></ul><ul><ul><li>Aumento delle tasse universitarie </li></ul></ul><ul><ul><li>Riduzione delle borse di studio </li></ul></ul><ul><ul><li>Riduzione delle borse per i giovani ricercatori </li></ul></ul><ul><ul><li>Difficoltà nella ricerca </li></ul></ul>
    12. 13. La protesta è contro il governo? È una protesta ideologica? <ul><li>NO. Siamo consapevoli della difficile congiuntura economica, ma siamo anche convinti dell’enorme potenziale che una università seria e meritrocratica può avere per il paese. </li></ul>
    13. 14. La protesta continuerà ad oltranza? <ul><li>Non in questa forma, ma … </li></ul>
    14. 15. Cosa succederà a settembre?
    15. 16. <ul><li>Grazie per l’attenzione. </li></ul><ul><li>Possiamo cominciare con le vostre domande </li></ul>

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