Business modeling

8,226 views

Published on

Il modello di business è un modello sistemico che permette di andare oltre l’innovazione di prodotto e getta uno sguardo d’insieme all’intero sistema azienda.

Oggi, gran parte del successo di una start up si basa sul forte legame che c’è fra l’idea e il suo modello di business. Ma ciò non vale solo per le nuove aziende, vale anche per le aziende che vogliono (devono) innovare il proprio modello di business per fronteggiare la crisi o cavalcare il cambiamento e rinnovarsi per continuare ad avere un futuro nel loro settore di riferimento.

Il BMC aiuta a vedere il business (di conseguenza anche l’azienda) come somma di 9 elementi strategici. E’ un framework e usa il linguaggio visuale per aiutare a sviluppare un modello di business efficace e innovativo.

Business modeling

  1. 1. p. 1 Business Modeling Cosa? Perché? Come? 6 DICEMBRE 2013 sabato 14 dicembre 13
  2. 2. p. 2 BUSINESS MODEL ? sabato 14 dicembre 13 spiega come l’azienda crea, distribuisce e cattura valore. 2 aiuta a vedere il business come somma di elementi strategici
  3. 3. p. 3 BUSINESS PLAN ? sabato 14 dicembre 13 2 descrive che cosa, quanto tempo e quanti soldi serviranno per mettere in pratica il business model
  4. 4. p. 4 1 ? 2 PERCHÉ INNOVARE IL BUSINESS MODEL? ‣competere meglio 3 ‣raggiungere il successo ‣fonteggiare la crisi sabato 14 dicembre 13
  5. 5. p. 5 BUSINESS MODEL CANVAS L’azienda è un sistema di elementi interdipendenti che concorrono al successo. Il BMC mappa questi elementi in uno schema strutturato. sabato 14 dicembre 13
  6. 6. p. 6 CUSTOMER SEGMENTS descrive i differenti gruppi di persone e/o organizzazioni ai quali l’azienda indirizza la sua proposta di valore + identificare il mercato + identificare le classi-clienti + costruire prodotti/servizi in base alle esigenze dei segmenti individuati sabato 14 dicembre 13
  7. 7. p. 6 CUSTOMER SEGMENTS descrive i differenti gruppi di persone e/o organizzazioni ai quali l’azienda indirizza la sua proposta di valore “oggi è necessario produrre ciò che si vende, non vendere ciò che si produce” sabato 14 dicembre 13 + identificare il mercato + identificare le classi-clienti + costruire prodotti/servizi in base alle esigenze dei segmenti individuati
  8. 8. p. 7 VALUE PROPOSITION indica il pacchetto di prodotti/servizi che rappresenta un valore per uno specifico segmento di clienti sabato 14 dicembre 13
  9. 9. p. 8 CHANNELS descrive il modo in cui l’azienda raggiunge un determinato segmento di clienti per fruire la sua proposta di valore (VP): comunicazione, distribuzione, rete di vendita + brand awarness + offerta/acquisto + assistenza clienti sabato 14 dicembre 13
  10. 10. p. 9 CUSTOMER RELATIONSHIPS descrive il tipo di relazione che l’azienda stabilisce con i diversi segmenti di clienti e la modalità di gestione della relazione sabato 14 dicembre 13
  11. 11. p. 10 REVENUE STREAMS descrive i flussi di ricavi che l’azienda ottiene dalla vendita dei prodotti/servizi a un determinato segmento di clienti + pricing + tipologie di servizio + flussi di ricavi sabato 14 dicembre 13
  12. 12. p. 11 KEY RESOURCES descrive gli asset strategici di cui un’azienda deve disporre per sostenere il proprio modello di business + + + + sabato 14 dicembre 13 risorse risorse risorse risorse umane intellettuali fisiche finanziarie
  13. 13. p. 12 KEY ACTIVITIES descrive le attività strategiche che devono essere compiute per creare la VP, raggiungere i clienti, mantenere le relazioni e generare ricavi Sono le attività che determinano il vantaggio competitivo e che andranno a determinare i costi di struttura che l’azienda dovrà sostenere. sabato 14 dicembre 13
  14. 14. p. 13 KEY PARTNERS definisce la rete di fornitori e partner necessari al funzionamento del modello di business + alleanze strategiche + reti + joint venture ? obiettivi sabato 14 dicembre 13
  15. 15. p. 14 COST STRUCTURE descrive i costi che l’azienda dovrà sostenere per far funzionare il proprio modello di business Tipi di modelli di business: - guidati dai costi - guidati dal valore sabato 14 dicembre 13
  16. 16. p. 15 processo partecipativo processo ideativo Come usare il BMC sabato 14 dicembre 13
  17. 17. p. 16 sabato 14 dicembre 13
  18. 18. p. 16 sabato 14 dicembre 13
  19. 19. p. 16 sabato 14 dicembre 13
  20. 20. p. 16 sabato 14 dicembre 13
  21. 21. p. 16 sabato 14 dicembre 13
  22. 22. p. 16 sabato 14 dicembre 13
  23. 23. p. 16 sabato 14 dicembre 13
  24. 24. p. 17 sabato 14 dicembre 13
  25. 25. p. 17 WHAT? sabato 14 dicembre 13
  26. 26. p. 17 WHAT? WHO? sabato 14 dicembre 13
  27. 27. p. 17 WHAT? HOW? sabato 14 dicembre 13 WHO?
  28. 28. p. 17 WHAT? HOW? WHO? WHY? sabato 14 dicembre 13
  29. 29. p. 18 sabato 14 dicembre 13
  30. 30. p. 18 sabato 14 dicembre 13
  31. 31. p. 18 sabato 14 dicembre 13
  32. 32. p. 18 IMPRESA sabato 14 dicembre 13
  33. 33. p. 18 IMPRESA sabato 14 dicembre 13 MERCATO
  34. 34. p. 19 sabato 14 dicembre 13
  35. 35. p. 19 sabato 14 dicembre 13
  36. 36. p. 19 sabato 14 dicembre 13
  37. 37. p. 19 sabato 14 dicembre 13
  38. 38. p. 19 logica sabato 14 dicembre 13
  39. 39. p. 19 logica razionale sabato 14 dicembre 13
  40. 40. p. 19 logica razionale calcolo matematico sabato 14 dicembre 13
  41. 41. p. 19 logica razionale calcolo matematico sabato 14 dicembre 13 intuito
  42. 42. p. 19 logica razionale calcolo matematico sabato 14 dicembre 13 intuito percezione
  43. 43. p. 19 logica razionale calcolo matematico sabato 14 dicembre 13 intuito percezione emozione
  44. 44. p. 20 Obiettivi del BMC 1. soddisfare esigenze di mercato non ancora soddisfatte 2. introdurre nuove tecnologie/prodotti/ servizi 3. migliorare il mercato esistente 4. creare nuovi mercati sabato 14 dicembre 13 *
  45. 45. p. 21 RICAVI - COSTI > 0 sabato 14 dicembre 13
  46. 46. p. 22 Kiko http://corsentino.net/ Grazie! sabato 14 dicembre 13

×