Successfully reported this slideshow.
We use your LinkedIn profile and activity data to personalize ads and to show you more relevant ads. You can change your ad preferences anytime.

Come cambia il procurement nel contesto del digitale

31 views

Published on

Deverticalizzazione e decentramento, standardizzazione e integrazione, digitalizzazione e datificazione, previsioni probabilistiche e automazione sono fra gli ingredienti che rendono agile il procurement e, di concerto, anche altre funzioni aziendali.
Spunti dalla lettura del libro di Bernardo Nicoletti, Procurement 4.0 e trasformazione digitale (Franco Angeli, Milano, 2019).

Published in: Business
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

Come cambia il procurement nel contesto del digitale

  1. 1. Kea s.r.l. | Via Strà, 102 | 37042 Caldiero (VR) Tel.: +39 045 6152381 Web: www.keanet.it | E-mail: info@keanet.it 1 Come cambia il procurement nel contesto del digitale Ottobre 2019 Come cambia il procurement nel contesto del digitale Deverticalizzazione e decentramento, standardizzazione e integrazione, digitalizzazione e datificazione, previsioni probabilistiche e automazione sono fra gli ingredienti che rendono agile il procurement e, di concerto, anche altre funzioni aziendali. Spunti dalla lettura del libro di Bernardo Nicoletti, Procurement 4.0 e trasformazione digitale (Franco Angeli, Milano, 2019). *** La centralità del cliente, la mutevolezza dei mercati e la tendenza a produzioni sempre più limitate e personalizzate rafforza l’esigenza delle aziende di: • Essere più efficienti, riducendo per esempio costi di acquisto, magazzinaggio, trasporto e gestione • Essere più efficaci, incrementando il livello di servizio, per esempio riducendo tempi di consegna e time-to-market • Ridurre i rischi, per esempio conformandosi in modo più stringente alla moltitudine di leggi, norme e standard vigenti sul mercato globale. Bernardo Nicoletti sottolinea che, per soddisfare queste esigenze, la verticalizzazione non è la risposta adeguata, soprattutto a causa della complessità e della volatilità dello scenario complessivo. I concetti su cui orientare le attività aziendali sono piuttosto quelli di deverticalizzazione e decentramento, che si declinano in agilità (approccio lean), flessibilità e resilienza, nella prossimità e vicinanza agli interlocutori a monte e a valle della catena della fornitura, nonché nella costruzione di relazioni improntate a un orizzonte temporale medio-lungo. In realtà, dal punto di vista del procurement, ciò implica il passaggio dalla logica della filiera di fornitori a quella della rete del valore, costituita da partner e in cui rientrano clienti, produttori di prodotti e servizi, operatori logistici, organizzazioni pubbliche (come per esempio le dogane), ecc. Da un lato l’azienda si concentra sul core business, dall’altro – in quanto leader e nodo della sua rete del valore – riesce a fare ciò che da sola, verticalizzandosi, non riuscirebbe a fare, in particolare per motivi di competenze, costi, dislocazione sul territorio, ecc.
  2. 2. Kea s.r.l. | Via Strà, 102 | 37042 Caldiero (VR) Tel.: +39 045 6152381 Web: www.keanet.it | E-mail: info@keanet.it 2 Come cambia il procurement nel contesto del digitale Ottobre 2019 La logica delle rete del valore è quella della squadra (o dell’orchestra), in cui – a differenza di quanto accade in un semplice gruppo – ogni membro, grazie alle caratteristiche individuali e a una regia sapiente, dà un contributo peculiare e determinante al raggiungimento della prestazione complessiva, condividendo opportunità e rischi. L’efficienza e l’efficacia della rete del valore sono influenzate dalla standardizzazione, digitalizzazione e datificazione dei processi, dall’integrazione e dal coinvolgimento di partner e clienti, dalla formazione delle persone interne all’azienda, dall’attivazione di cicli di misurazione, analisi e miglioramento continuo, ma anche dalla messa a frutto delle tecnologie digitali, fra cui spiccano IoT (internet of things, internet delle cose, i cui sensori permettono di raccogliere dati sulle condizioni dell’oggetto e sulle sue interazioni con le persone), algoritmi di machine learning e intelligenza artificiale, cloud computing, blockchain e stampa 3D. L’autore esplora gli ambiti in cui l’uso opportuno delle tecnologie digitali apporta valore nel contesto della costruzione e gestione della rete del valore: • Integrazione tra funzioni aziendali (produzione, logistica di magazzino, vendite, procurement, amministrazione e finanza) e fra azienda e interlocutori esterni (partner, ma non solo) • Condivisione trasparente di dati e informazioni o Carrefour Italia, per esempio, usa tecnologie blockchain per tracciare l’intera filiera di alcuni alimenti e mette queste informazioni a disposizione dei clienti attraverso codici QR stampati sul packaging. Un’operazione di trasparenza che crea fiducia e favorisce l’incremento delle vendite • Supporto a processi di progettazione, produzione e manutenzione customer- e data-driven • Supporto alla comunicazione, al coordinamento delle attività e alla collaborazione • Automazione di processi digitali, che possono concludersi nell’infosfera o nel mondo fisico. Ne sono un esempio: o Le procedure di riordino automatico in base al consumo effettivo dei beni o Il supporto alla logistica di trasporto, per esempio mediante l’automazione del calcolo dei costi di trasporto, del monitoraggio della spedizione e della prenotazione degli slot temporali di consegna o Lo scambio di documenti transazionali reso sicuro dall’uso di tecnologie basate su blockchain o La gestione del ciclo di vita dei contratti • Autonomizzazione degli utenti in una logica di self-service supervisionato, soggetto ad autorizzazioni e validazioni. Per esempio: o Nel procurement questo obiettivo è raggiungibile grazie a contratti quadro, marketplace interni e gestione delle autorizzazioni o Procedure di editing controllato, che permettono alle persone di usare modelli contrattuali e librerie di clausole standard, abilitano alla redazione diffusa dei contratti, soggetti naturalmente a una successiva fase di validazione
  3. 3. Kea s.r.l. | Via Strà, 102 | 37042 Caldiero (VR) Tel.: +39 045 6152381 Web: www.keanet.it | E-mail: info@keanet.it 3 Come cambia il procurement nel contesto del digitale Ottobre 2019 • Realizzazione di simulazioni ed elaborazione di previsioni probabilistiche a supporto della formazione di giudizi oggettivi, della presa di decisioni e dell’azione, non solo nell’ambito dell’individuazione delle tendenze di mercato, della prevenzione dei rischi e della manutenzione predittiva, ma anche, per esempio: o Nello sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale in grado di suggerire al buyer i prodotti più adatti alle sue esigenze confrontando le proposte contenute nei cataloghi di un insieme di fornitori di riferimento o Nell’utilizzo dei dati raccolti da oggetti IoT per alimentare con dati oggettivi i sistemi di valutazione dei partner che eseguono attività di manutenzione • Elaborazione di modelli di business innovativi o DHL sta studiando, in collaborazione con produttori e buyer, la possibilità di trasformare i centri logistici in centri di stampa 3D di prodotti che per caratteristiche intrinseche, esigenze di produzione personalizzata on demand, di opportunità di riduzione delle scorte a magazzino e di necessità di consegna rapida, possono aggiungere valore grazie al servizio di prossimità, che integri produzione e logistica di trasporto. Autore: Petra Dal Santo | dalsanto@keanet.it

×