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Alla scoperta di WeChat, esempio di sintesi di unità e molteplicità

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Report sull’interessantissimo libro di Yinyuan Liu, Social Media Marketing in China mit WeChat. Einsatzmöglichkeiten, Funktionen und Tools für ein erfolgreiches Mobile Business (Social media marketing in Cina con WeChat. Campi di applicazione, funzioni e strumenti per un mobile business di successo), Springer Fachmedien, Wiesbaden, novembre 2017
Che cos’è WeChat, che già nel 2016 David Marcus, responsabile dello sviluppo di Facebook Messenger, ha definito “inspiring”? Contrapponendosi all’atomizzazioni di siti e app di cui noi occidentali facciamo quotidianamente esperienza, WeChat si propone all’utente cinese come un’app unica da usare per relazionarsi con una molteplicità vastissima di persone, aziende, istituzioni, oggetti e ambienti di suo interesse.
WeChat sintetizza unità e molteplicità. È apertissima al contributo di parti terze, semplificandone l’integrazione fino a renderla alla portata anche di microimprese. Ogni azienda e istituzione può creare il suo ecosistema all’interno di WeChat – senza dovere sviluppare da zero, promuovere e manutenere la sua app – e beneficia dei vantaggi di un ambiente integrato, della massa critica, della riconoscibilità, dell’abitudine e della frequenza d’uso di oltre 900 milioni di utenti che usufruiscono di un’offerta vastissima senza uscire mai da WeChat.
Uso massiccio di codici QR, velocità e semplicità del pagamento online, supporto di strategie di personalizzazione e di integrazione online-to-offline e, supporto di location based service, orientamento all’IoT rappresentano altre peculiarità di WeChat.
Il rovescio della medaglia? Il tracciamento delle attività e i quesiti sull’uso dei dati raccolti.
Tuttavia, a prescindere dal fatto che WeChat si affermerà o meno sul mercato europeo, si tratta di una app che può indicarci possibili vie di sviluppo future. Da tenere d’occhio!

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Alla scoperta di WeChat, esempio di sintesi di unità e molteplicità

  1. 1. Kea s.r.l. | Via Strà, 102 | 37042 Caldiero (VR) Tel.: +39 045 6152381 Web: www.keanet.it | E-mail: info@keanet.it 1 Alla scoperta di WeChat, esempio di sintesi di unità e molteplicità | Gennaio 2018 Alla scoperta di WeChat, esempio di sintesi di unità e molteplicità Report sull’interessantissimo libro di Yinyuan Liu, Social Media Marketing in China mit WeChat. Einsatzmöglichkeiten, Funktionen und Tools für ein erfolgreiches Mobile Business (Social media marketing in Cina con WeChat. Campi di applicazione, funzioni e strumenti per un mobile business di successo), Springer Fachmedien, Wiesbaden, novembre 2017 Che cos’è WeChat, che già nel 2016 David Marcus, responsabile dello sviluppo di Facebook Messenger, ha definito “inspiring”? Contrapponendosi all’atomizzazioni di siti e app di cui noi occidentali facciamo quotidianamente esperienza, WeChat si propone all’utente cinese come un’app unica da usare per relazionarsi con una molteplicità vastissima di persone, aziende, istituzioni, oggetti e ambienti di suo interesse. WeChat sintetizza unità e molteplicità. È apertissima al contributo di parti terze, semplificandone l’integrazione fino a renderla alla portata anche di microimprese. Ogni azienda e istituzione può creare il suo ecosistema all’interno di WeChat – senza dovere sviluppare da zero, promuovere e manutenere la sua app – e beneficia dei vantaggi di un ambiente integrato, della massa critica, della riconoscibilità, dell’abitudine e della frequenza d’uso di oltre 900 milioni di utenti che usufruiscono di un’offerta vastissima senza uscire mai da WeChat. Uso massiccio di codici QR, velocità e semplicità del pagamento online, supporto di strategie di personalizzazione e di integrazione online-to-offline e, supporto di location based service, orientamento all’IoT rappresentano altre peculiarità di WeChat. Il rovescio della medaglia? Il tracciamento delle attività e i quesiti sull’uso dei dati raccolti. Tuttavia, a prescindere dal fatto che WeChat si affermerà o meno sul mercato europeo, si tratta di una app che può indicarci possibili vie di sviluppo future. Da tenere d’occhio! Chi è Tencent e di che cosa si occupa l’azienda? Tencent (vedi: https://en.wikipedia.org/wiki/Tencent) è l’azienda sviluppatrice di WeChat, attiva in numerosi altri settori: social network (con Q Zone), servizi di pagamento online (WeChat Pay), intrattenimento (Tencent Games, WeChat e QQ Messenger, Tencent Video, China Reading, Tencent Comics, Tencent Pictures, QQ Music…), informazione (QQ.com, Tencent News e Tencent Microblogging…), tool di vario tipo (per esempio Tencent Maps su cui si basano navigatori e location based service cinesi; QQ browser e QQ mail…), piattaforme (Tencent Open Platform e API a disposizione di sviluppatori di aziende terze per realizzare applicazioni per WeChat, QQ Messenger, Q Zone...; Tencent Cloud).
  2. 2. Kea s.r.l. | Via Strà, 102 | 37042 Caldiero (VR) Tel.: +39 045 6152381 Web: www.keanet.it | E-mail: info@keanet.it 2 Alla scoperta di WeChat, esempio di sintesi di unità e molteplicità | Gennaio 2018 Fra prodotti/servizi di Tencent WeChat Pay merita un’attenzione particolare. Usato da oltre 300 milioni di utenti, è – insieme ad AliPay e UnionPay – il sistema di pagamento online più usato in Cina. Gli utenti ne apprezzano la velocità e semplicità d’uso (la procedura di pagamento si completa in una trentina di secondi), l’accettazione capillare, nonché la possibilità di risparmio, grazie al fatto che in Cina ai pagamenti cashless sono associati spesso sconti speciali. Le opzioni di pagamento tramite WeChat Pay sono molteplici, lasciando all’utente/all’azienda la scelta di quale usare/proporre: • WeChat Quick Pay: in WeChat il cliente attiva la funzione di generazione di un codice QR/a barre; usando un dispositivo predisposto, la cassiera scansiona il codice generato dal cliente, avviando la procedura di pagamento tramite l’account e il wallet del cliente stesso. In Cina i punti vendita che accettano questo metodo di pagamento devono esporre la segnaletica ufficiale di WeChat, garantendo la riconoscibilità del servizio • Scansione di un codice QR: è il cliente che scansiona un apposito codice QR, avviando la procedura di pagamento tramite il suo account e il suo wallet. I QR possono trovarsi sul prodotto, sul packaging, su materiali pubblicitari, ma anche su distributori automatici WeChat-connected, che a pagamento avvenuto erogano il prodotto scelto. Il codice QR può essere statico oppure creato al volo dalla cassa del punto vendita, che lo stampa sullo scontrino, rendendolo scansionabile da parte del cliente • In-app Web Based Payment: presuppone l’integrazione di WeChat Pay con l’account pubblico dell’azienda, permettendo al cliente di pagare online un prodotto acquistato all’interno del WeChat Online Shop aziendale. Oltre a WeChat Pay, Tencent gestisce numerosi altri servizi finanziari: bonifici fra contatti WeChat, pagamento rapido di ricariche telefoniche, gestione patrimoniale tramite banche partner di Tencent, ricariche Q Coin (moneta virtuale di Tencent), pagamento di bollette (acqua, luce, gas, telefono e internet, canone TV) e sanzioni, pagamento di servizi di terze parti convenzionate (es. taxi, biglietti aerei e dei mezzi pubblici, ristoranti e hotel, ecc.), contributi a iniziative benefiche gestite da Tencent, nonché la cosiddetta “busta rossa”. Si tratta di una delle funzioni più usate di WeChat, che ha decretato il successo della app. La “busta rossa” permette a persone e aziende di fare regali in denaro ai propri contatti. Fissato il budget e l’elenco dei beneficiari, il donatore stabilisce se: il numero delle buste debba essere uguale o inferiore al numero dei destinatari; il budget vada o meno diviso in parti uguali fra i destinatari. L’introduzione di elementi di sperequazione scatena dinamiche ludiche gradite ai cinesi. Le aziende hanno la facoltà di aggiungere un vincolo in più, stabilendo che il destinatario possa trattenere per sé solo una quota del regalo, condividendo il resto con sui contatti… sicuramente ben disposti a diventare follower dell’azienda o a condividerne l’account. Oltre alla “busta rossa”, WeChat Pay mette a disposizione dell’azienda strumenti marketing per la gestione di carta fedeltà, coupon e buoni spesa – a supporto di strategie di integrazione digitale-fisico e di generazione di traffico presso i punti vendita –, nonché di sconti. Anche nella gestione degli sconti, l’azienda può introdurre un elemento ludico, impostando l’applicazione di uno sconto random (nell’ambito
  3. 3. Kea s.r.l. | Via Strà, 102 | 37042 Caldiero (VR) Tel.: +39 045 6152381 Web: www.keanet.it | E-mail: info@keanet.it 3 Alla scoperta di WeChat, esempio di sintesi di unità e molteplicità | Gennaio 2018 di un range dato), anziché fisso, e inducendo il cliente a iterare gli acquisti, nella speranza di vedersi applicato uno sconto più elevato Che cos’è il piano strategico nazionale cinese denominato Internet Plus (Internet +)? Il piano strategico nazionale Internet Plus, varato dal governo cinese nel marzo 2015 (vedi: https://en.wikipedia.org/wiki/Internet_Plus), è assimilabile ai nostri piani relativi all’Industria 4.0 e si incentra sull’uso di mobile Internet, cloud computing, big data e IoT (Internet of Things, internet delle cose) per ammodernare il Paese e in particolare l’industria manifatturiera, la finanza, il sistema sanitario, l’agricoltura, i rapporti fra pubblica amministrazione e cittadini. Come vedremo, molti sviluppi di Tencent e WeChat (WeChat Plus) si collocano in questo contesto, per esempio: oggetti smart controllabili da WeChat, pagamenti cashless con WeChat Pay, acquisizione di dati dei pazienti tramite WeChat, servizi di e- government fruibili dal cittadino via WeChat (prenotazione di visite mediche, pagamento di bollette e sanzioni, espletamento di formalità…), erogazione/consultazione di dati analitici nel settore agricolo, di informazioni su prezzi e richiesta di prodotti da parte del mercato, ecc. Che cos’è WeChat? WeChat è una app certificata secondo la norma ISO/TEC 27001 sulla sicurezza IT e ha ricevuto la TRUSTed App Privacy Certification. Un’unica app per usufruire di chat con persone e una molteplicità di aziende; m-commerce, pagamento online, carte fedeltà, coupon, buoni di una molteplicità di aziende; servizi location based di una molteplicità di aziende e istituzioni; servizi online di una molteplicità di aziende, enti e pubbliche amministrazioni; controllo di una molteplicità di oggetti IoT... la peculiarità di WeChat può forse essere riassunta nella sua capacità di unità e molteplicità. WeChat è un framework, apertissimo al contributo di parti terze (aziende, enti, pubbliche amministrazioni), alla portata anche di micro-imprese, che ha l’obiettivo di connettere tutti e tutto, persone, cose e ambienti, ambito privato e pubblico… Ogni parte terza da un lato può creare il suo ecosistema all’interno di WeChat – senza dovere sviluppare da zero, promuovere e manutenere la sua app –, dall’altro può beneficiare dei vantaggi di un ambiente integrato, della massa critica, dell’abitudine e della frequenza d’uso di oltre 900 milioni di utenti, che possono accedere a informazioni e servizi di un numero vastissimo di imprese e istituzioni senza uscire mai da WeChat. WeChat per le persone Come suggerisce il nome, il cuore della app sta nella funzione di chat, fra persone che si conoscono e che sono legate da relazioni di parentela, amicizia, colleganza scolastica, universitaria o lavorativa, ecc.
  4. 4. Kea s.r.l. | Via Strà, 102 | 37042 Caldiero (VR) Tel.: +39 045 6152381 Web: www.keanet.it | E-mail: info@keanet.it 4 Alla scoperta di WeChat, esempio di sintesi di unità e molteplicità | Gennaio 2018 La peculiarità del tipo di legame fra le persone determina anche l’efficacia delle funzioni di condivisione e quindi l’attrattività della app per le aziende: parenti, amici, compagni di classe e colleghi sono più inclini e motivati a prestare attenzione e a valutare i suggerimenti che inviamo loro, condividendo – per esempio – il post o l’offerta di un’azienda che ci sembrano rilevanti. Per l’utente il valore aggiunto di WeChat sta nella possibilità di accedere a informazioni e servizi di un numero vastissimo di imprese e istituzioni senza uscire mai da WeChat, cioè senza dover saltabeccare da una app all’altra per completare i vari compiti. L’autore accenna ampiamente alle peculiarità nel rapporto via WeChat fra cittadino cinese e pubblica amministrazione, che tralasciamo in questa sintesi. Va però sottolineato che WeChat si sta configurando come una sorta di carta d’identità digitale del cittadino cinese, che traccia dinamicamente il suo profilo socio-psico-demografico e comportamentale, con tutti gli interrogativi che questo suscita. WeChat per le aziende Secondo dati del 2016-2017, in Cina il 91% degli utenti dell’internet mobile usa servizi di instant messaging. WeChat e QQ Messenger sono fra i più usati. Ecco perché WeChat è il canale di online marketing più usato (75%) dalle aziende che svolgono attività marketing attraverso i servizi di instant messaging (65%). Al momento dell’ingresso in WeChat l’azienda deve compiere alcune scelte strategiche, tenendo conto che può aprire più account aziendali: • La piattaforma pubblica di WeChat è divisa in una sezione cinese e in una sezione internazionale, i cui account non sono attualmente visibili dagli utenti cinesi • Gli account pubblici sono di due tipi: o Subscription account, dedicati alla distribuzione di informazioni e contenuti, permettono di inviare ai follower un numero illimitato di messaggi al mese. I messaggi possono essere testi e immagini, video, messaggi vocali o Service account, permettono di fornire servizi ai follower (es. catalogo, acquisto, pagamento, customer service…) e di inviare al massimo 4 messaggi informativi al mese. Il WeChat Online Shop è attivabile e integrabile solo su service account • Oltre agli account pubblici, l’azienda ha la possibilità di attivare un account enterprise, non pubblico, ma dedicato alla comunicazione intra-aziendale • L’azienda può chiedere a Tencent di verificare il/i suoi account pubblici. La verifica è a pagamento, vale per un anno ed è necessaria, per esempio, per attivare e integrare il pagamento tramite WeChat Pay. Sulla base del caso studio di McDonald’s China l’autore esemplifica alcune scelte strategiche tipiche delle aziende che operano su WeChat: • Content first e content marketing: pubblicazione di contenuti informativi o di intrattenimento, “perfetti e moderni”, come li redigerebbe un’azienda cinese, con l’obiettivo della loro condivisione da parte dei follower e dell’acquisizione di nuovi follower
  5. 5. Kea s.r.l. | Via Strà, 102 | 37042 Caldiero (VR) Tel.: +39 045 6152381 Web: www.keanet.it | E-mail: info@keanet.it 5 Alla scoperta di WeChat, esempio di sintesi di unità e molteplicità | Gennaio 2018 • Personalizzazione del menu dell’account pubblico McDonald’s China con inserimento di link diretti a sezioni importanti, per esempio: link a carta fedeltà e coupon • Strategia di integrazione digitale-fisico basata su carta fedeltà, coupon, buoni spesa e sconti • Strategia di integrazione fisico-digitale basata sull’uso di totem pubblici e/o del dispositivo mobile del cliente per ordinare e pagare online la consumazione, evitando file e riducendo i tempi di attesa • Sistema di pagamento unico on- e off-line, basato su WeChat Pay • Uso di iBeacon presso il punto vendita per la proposta di giochi online, soprattutto per bambini, con la possibilità di convertire in buoni pasto le vincite. Dal momento che WeChat non permette all’azienda di chiedere a una persona di diventare follower del suo account pubblico, content marketing, offerte e promozioni, diffusione del codice QR dell’account (es. sulla home page del sito aziendale, a piè dei messaggi, sul packaging dei prodotti, su pubblicità diffuse sulla carta stampata o in luoghi pubblici), incentivi alla condivisione, uso della funzione Messaggio in bottiglia (invio di messaggi a utenti non noti, nella speranza che li raccolgano spontaneamente) e pubblicità personalizzata sono gli strumenti principali che l’azienda ha per far conoscere il suo account e raccogliere nuovi follower. Naturalmente restano sempre valide le tradizionali attività extra-WeChat di SEO e di presenza su social network, piattaforme di micro-blogging e video portali. WeChat mette a disposizione delle aziende la sua piattaforma di programmatic advertising per la gestione di pubblicità su account pubblici di parti terze (con un numero di follower superiore a 20.000 e che abbiano acconsentito all’affitto di spazi pubblicitari, tipicamente a piè dei loro messaggi) e sulla pagina Momenti dei follower. La segmentazione dei destinatari può avvenire per criteri socio-psico-demografici, in base al dispositivo, ecc. Oltre a pubblicità, online shop e pagamento online, WeChat offre delle aziende strumenti per la creazione del sito web WeChat pubblico. Si tratta di una web app in formato HTML5, CSS3 e JavaScript, che gli utenti possono consultare dall’interno dell’account pubblico aziendale e che l’azienda può arricchire con funzioni native di WeChat, grazie all’utilizzo di appositi SDK. Fra le funzionalità integrabili vi sono quelle relative a condivisioni, immagini, messaggi vocali, informazioni sul dispositivo (es. per fornire automaticamente all’utente informazioni contestuali su file pesanti da scaricare, in base al dispositivo, alla connessione, ecc.), posizione (per erogare servizi location based), ricerca di dispositivi vicini (anche hardware) connessi a WeChat, scansione di QR code (es. per permettere all’utente di scansionare dall’interno dell’account pubblico dell’azienda il codice QR applicato a un prodotto, al fine di verificarne l’autenticità e attivare la garanzia), online shop, WeChat Pay e carte fedeltà/coupon/buoni. Anche chi non è follower di un’azienda ne può cercare i contenuti, poiché gli account aziendali sono pubblici: la rilevanza dei contenuti è dunque fondamentale per raccogliere nuovi follower anche attraverso la funzione di ricerca della app. I follower sono la risorsa più preziosa di cui l’azienda disponga su WeChat, poiché sono persone tendenzialmente interessate ai suoi messaggi, li ricevono sulla loro chat o sulla pagina Momenti, e possono condividerli con i propri contatti, se li giudicano “di valore, interessanti, emozionanti, attuali o relativi a temi inconsueti”. Oppure possono dare seguito all’acquisto dei prodotti/servizi proposti.
  6. 6. Kea s.r.l. | Via Strà, 102 | 37042 Caldiero (VR) Tel.: +39 045 6152381 Web: www.keanet.it | E-mail: info@keanet.it 6 Alla scoperta di WeChat, esempio di sintesi di unità e molteplicità | Gennaio 2018 L’azienda può inviare messaggi a tutti i suoi follower, a insiemi omogenei o a una singola persona. Il destinatario può condividere il messaggio via chat, sulla pagina Momenti del suo interlocutore, esternamente a WeChat (es. sulla piattaforma di micro-bloggin Weibo) e via e-mail. È interessante notare l’ampiezza degli strumenti disponibili, che lascia all’utente la libertà di scegliere di volta in volta quello che preferisce. WeChat + per hardware e punti vendita (IoT) Con SDK, nonché con attività di test e validazione, WeChat supporta aziende e istituzioni che intendono collegare a WeChat hardware e/o punti vendita oppure luoghi pubblici (es. un parcheggio), creando oggetti e ambienti IoT. Obiettivo di WeChat è semplificare la creazione di oggetti e ambienti IoT, secondo le direttive del piano Internet Plus, ed evitare che aziende e istituzioni debbano sviluppare, promuovere e manutenere app dedicate al dialogo fra l’utente e i singoli oggetti/ambienti, dando modo alle persone di usare un solo sistema (WeChat) per dialogare non solo con tutte le persone, ma anche con tutti gli oggetti e gli ambienti di loro interesse. Come nel caso di WeChat Pay, anche oggetti e ambienti WeChat-connected sono tenuti ad apporre/esporre la relativa segnaletica ufficiale, al fine di renderne immediata la riconoscibilità da parte degli utenti. Per avviare il dialogo con un oggetto/ambiente WeChat-connected l’utente ne può scansionare il codice dall’interno dell’account pubblico dell’azienda oppure usare, sempre dall’interno dell’account pubblico aziendale, la funzione di ricerca di oggetti WeChat-connected che si trovano in prossimità. Fra le applicazioni di WeChat + Hardware citate dall’autore vi è il monitoraggio da remoto di dati del paziente (settore medicale), il controllo da remoto di luci, riscaldamento, ecc., e la ricezione di notifiche legate, per esempio, alla necessità di sostituire il filtro dell’acqua dopo un certo numero di cicli di utilizzo (domotica). Le applicazioni di WeChat + Punto vendita sono pensate soprattutto per supportare strategie di integrazione online-to-offline e location based service. L’autore cita in particolare applicazioni legate a: • WeChat + connessione wifi presso il punto vendita. L’azienda può offrire la connessione wifi gratuita a chi visita il punto vendita. L’utente, per esempio inquadrando un apposito QR code, attiva la connessione che può essere subordinata al fatto di diventare follower dell’azienda o di visitare una landing page dedicata a offerte e promozioni. L’offerta della connessione wifi diventa quindi un altro strumento marketing integrato in WeChat a disposizione delle aziende, grazie anche agli strumenti di data analytics collegati al servizio • WeChat + iBeacon. Questa integrazione permette all’azienda di offrire servizi location based. È necessario che l’utente attivi la connessione Bluetooth e scuota il suo dispositivo. WeChat propone automaticamente all’utente la pagina dell’account pubblico aziendale contenente l’informazione o la funzione previste nel contesto. Date le basse barriere di ingresso, le aziende attivano sempre più questo tipo di servizi. Negozi usano WeChat + iBeacon per acquisire nuovi follower, fidelizzare i
  7. 7. Kea s.r.l. | Via Strà, 102 | 37042 Caldiero (VR) Tel.: +39 045 6152381 Web: www.keanet.it | E-mail: info@keanet.it 7 Alla scoperta di WeChat, esempio di sintesi di unità e molteplicità | Gennaio 2018 clienti, fornire servizi di navigazione indoor/in-store e analizzare i dati relativi al comportamento dei clienti; nel settore della ristorazione WeChat + iBeacon permettono di aumentare la percentuale di redemption di coupon e buoni (data la facilità di farlo), di ridurre i tempi di attesa, ordinando e pagando online presso il locale; istituzioni culturali, fiere, ecc. usano WeChat + iBeacon per gestire funzioni di biglietteria/registrazione, erogare contenuti informativi contestuali, organizzare concorsi a premio, fornire servizi di navigazione indoor/in-store. Centralità dei codici QR Nel contesto di WeChat l’autore parla esplicitamente di “QR marketing”. Nel contesto di WeChat i codici QR hanno lo status di “attuatori” universali, utilizzati per esempio per: • Diffondere la conoscenza dell’account pubblico aziendale • Collegarsi all’account di una persona o azienda • Accedere alla scheda di un prodotto/servizio, per selezionarne la variante desiderata o configurarlo • Acquistare e pagare contestualmente un prodotto/servizio • Avviare il dialogo con oggetto/ambiente IoT • Connettersi al wifi di un negozio… WeChat permette all’azienda di parametrizzare i codici QR a scopi di data anlytics (es. in base alla campagna marketing cui si riferiscono o al punto vendita in cui sono esposti), di definirne la durata, di generarli al volo tramite le casse dei punti vendita… WeChat e l’Europa Nella sua parte finale il libro è ricco di esempio dell’uso di WeChat da parte di aziende europee che operano sul mercato cinese; di aziende europee che non operano in Cina, ma che desiderano gestire cross-border business; aziende e istituzioni che desiderano attrarre turisti cinesi e offrire loro anche in Europa i servizi location based a cui sono ormai abituati in patria. Ma WeChat prenderà mai piede in Europa, per aziende che operano in prevalenza sui mercati occidentali? L’autore non azzarda previsioni, ma propone una serie di punti su cui riflettere: • Attualmente Tencent è focalizzata sui mercati cinese, giapponese, coreano e africano, non su quello europeo • In Europa, nel settore delle chat, domina Facebook Messenger. WeChat non può competere con Facebook Messenger, se non offrendo una soluzione globale, analoga a quella con cui si presenta sul mercato cinese. Non potrebbe affermarsi come semplice applicazione di chat • Gli europei sono diffidenti nei confronti dei prodotti cinesi, del trattamento dei dati e del ruolo che in esso ha il governo cinese. Questo, anche se le eccellenze cinesi non mancano (l’autore cita Huawei), così come non mancano nemmeno gli esempi di collaborazione fra istituzioni tedesche e partner tecnologici cinesi.
  8. 8. Kea s.r.l. | Via Strà, 102 | 37042 Caldiero (VR) Tel.: +39 045 6152381 Web: www.keanet.it | E-mail: info@keanet.it 8 Alla scoperta di WeChat, esempio di sintesi di unità e molteplicità | Gennaio 2018 Tuttavia, a prescindere dal fatto che WeChat si affermerà o meno sul mercato europeo, si tratta di una app che già nel 2016 David Marcus, che dal 2014 si occupa dello sviluppo di Facebook Messenger, ha definito “inspiring” e che può indicarci future vie di sviluppo possibili. Da tenere d’occhio! Autore: Petra Dal Santo – KEA S.r.l. (dalsanto@keanet.it)

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