Articoli cinzia Salluzzo

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Conosco Cinzia Salluzzo da 5 anni. Mi ha sempre affascinato il giornalismo come correspondente di alcuni mass media italiani in Spagna. Ho letto i suoi articoli con interesse ed ho imparato molto sopra la vera Italia, quella di cui i grandi quotidiani non parlano. Cinzia riesce a combinare le due sponde del mediterraneo. Da un aparte racconta dell'ultima tendenza in medicia, autogestione dell'agricolutura ed i problemi di genere: dall'altro lato scrive sulla relattà politica spagnola sia culturale che politica: dal Museo Reina Sofia alla rivoluzione del 15M( la rivoluazione spagnola così chiamata in Europa ed in Nord America).
Un'altro aspetto che coltiva è l'intervista, credo che in questo campo eccelle perchèesprime lo spirito degli intervistati e li mostra realemente come sono.
Per ultimo è obigatorio riferirsi alla poesia, in cui esprime tutto il suo mondo emotivoche riflette tutta la spiritualità contenuta nella sua anima. Spero che i lettori possano dilettarsi di questo libro che si pubblica digitalemnte in maniera gratuita per tutti quelli che vogliono conoscere l'universo letterario di questa scrittrice italiana (per metà spagnola nella sua anima).
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Articoli cinzia Salluzzo

  1. 1. Cinzia Salluzzo RovitusoSCRITTI DIVERSI
  2. 2. 1 “Tra il dire e il fare c’è diPrologo mezzo il mare.” – Proverbio italiano
  3. 3. Prologo in italianoConosco  Cinzia Salluzzo da  5 anni. Mi ha quelli che vogliono conoscere luniverso let-sempre affascinato il giornalismo come co- terario di questa scrittrice italiana (perrrespondente di alcuni mass media italiani metà spagnola nella sua anima).in Spagna. Ho letto i suoi articoli con inte-resse ed ho imparato molto sopra la  vera José Javier MonroyItalia, quella di cui i grandi quotidiani non Editor, autore, webmasterparlano. Cinzia riesce a combinare le duesponde del mediterraneo. Da un aparteracconta dellultima tendenza in medicia,autogestione dellagricolutura ed i proble- Película 1.1 Sogno di un sognomi di genere: dallaltro lato scrive sulla re-lattà politica  spagnola sia culturale chepolitica:  dal Museo Reina Sofia alla rivo-luzione del 15M( la rivoluazione spagnolacosì chiamata in Europa ed in Nord Ameri-ca).Unaltro aspetto che coltiva  è lintervista,credo che in questo campo eccelle per-chèesprime lo spirito degli intervistati e limostra realemente come sono. Tratto di youtubePer ultimo è obigatorio riferirsi alla poesia,in cui esprime tutto il suo mondo emotivo-che riflette tutta la spiritualità contenutanella sua anima. Spero che i lettori possa-no dilettarsi di questo libro che si pubblicadigitalemnte in maniera gratuita per tutti 2
  4. 4. Prologo en castellanoConozco a Cinzia Salluzzo desde hace ra gratuita para todos aquellos que quie-más de 5 años. Siempre me asombró su ran conocer el universo literario de esta es-faceta periodística como corresponsal de critora italiana (y medio española en su al-varios medios italianos en España. He leí- ma) con mucho porvenir:do sus artículos con interés y he aprendi-do mucho sobre la verdadera Italia que no José Javier Monroysale en la prensa. Cinzia consigue aunar Editor, escritor, webmaster, etcdos orillas del mediterráneo. Por un ladohabla de las últimas tendencias en medici-na, autogestión del medio rural y los pro-blemas de género. Por otro escribe sobrela realidad española cultural y política: Delmuseo Reina Sofía a la revolución del 15M (the spanish revolution como se la llamaen Norteamérica).Otro aspecto literario que cultiva es el gé-nero de la entrevista. Creo que en estecampo destaca especialmente pues llegaal espíritu de los entrevistados y nos losmuestra como son en realidad.Por último es obligado referirse a la poe-sía. Mundo especialmente emotivo que re-fleja toda la espiritualidad contenida que Cinzia Salluzzo Rovitusoporta en su alma.Espero que los lectores disfruten de estaobra que se publica digitalmente de mane- 3
  5. 5. 2 “Lamor che move il sole ePROSA laltre stelle” – Dante Alighieri.
  6. 6. LItalia per la prima volta al mondo sperimentala medicina tibetana tong lee in un ospedaleper curare il cancro.LItalia è sempre stata tra gli ultimi paesi a mo esperimento al mondo di questa porta-riconoscere la medicina olistica come bran- ta applicato da una Azienda Sanitaria Na-chia della medicina ufficiale,un esempio po- zionale.sitivo tra tutti è la Germania dove il serviziosanitario nazionale fa scegliere al paziente La terapia inizierà a metà Febbraio nellOs-se seguire la medicina allopatica o olistica pedale di Bellaria di Bologna partecipe-con costi economici ridotti e con servizi ranno 80 pazienti, sarà guidato dal team digratuiti.LItalia ha fatto un balzo in Giocchino Pagliaro responsabile del com-avanti:lAusl di Bologna ha deciso di uti- partimento di Psicologia clinica del Diparti-lizzare accanto alla terapia ufficiale per ma- mento di Bologna. Il Dott Pagliaro è da an-lati di cancro la meditazione tibetana tong ni studioso ed autore di numerosi testi rela-len ( letteralmente prendere e dare) è il pri- tivi 5
  7. 7. alle concezioni olistiche della mente ispi- La meditazione tibetana tong len era inizia-randosi al concetto di unità mente e corpo lemente una tecnica segreta resa nota dalalla base dellantica tecnica terapeutica ti- Lama Kadampa il quale provò ad utilizzarebetana, sostiene che la mditazione tibeta- questa meditazione su un gruppo di amma-na è il metodo più rapido e potente per lati di lebbra , riscontrando in loro un gran-guarire noi stessi" Gli effetti benefici della de giovamento iniziò a diffondere linsegna-meditazione oggi sono ampiamente dimos- mento rendendolo pubblico.trati e verificati sia a livello fisiologico, chebio-chimico, che psicopatologico. La lette-ratura scientifica è vastissima e dimostrache la meditazione è particolarmente indi-cata nella gestione dello stress, nel tratta-mento dell’ansia, dell’attacco di panico,nelle depressioni, nel trattamento dell’in-sonnia, del colon irritabile e come regolato-re della pressione. Nella mia UOC di Psico-logia Ospedaliera, all’Ospedale Bellaria de-ll’AUSL di Bologna, la utilizziamo con pa- Essa precede la pratica meditativa vera ezienti oncologici, cardiologici e neurologici. propria,permette di diminuire e eliminare ilMa la meditazione è e resta innanzitutto nostro dolore purificando le cause dellauna pratica di liberazione dalla sofferenza malattia che sostiene si trovano nella men-dell’esistenza, e quindi è un cammino di te umana. Nei vari scritti il tong len è descri-elevazione spirituale . Sarebbe un errore ri- tto come la pratica di "scambiare se stessidurla ad una forma di terapia. Continuiamo con gli altri" quando soffriamo ci chiudia-a chiamarla meditazione, non america- mo in noi stessi producendo ancora più do-nizziamola con il termine mindfulness pen- lore , il tong len è uno strumento che ci per-sando di attribuirle un maggiore alone di mette di aprire la nostra mente ed il nostroscientificità." cuore al dolore sia per noi stessi che per gli altri, ciò che determina la sofferenza di- venta radice della felicità.Questa meditazio- ne è consigliata dal Dalai Lama in persona per alleviare le nostre o altrui sofferenze fisi- 6
  8. 8. che e per ridurre lavversione verso qualcu- Box Medicina Olisticano. La medicina olistica come termine nasce negli anni 70 è fa parte del concetto di olis- mo (dal greco olos, tutto; il termine è stato coniato da Jan Christiaan Smuts nel 1926, Holism and Evolution) lolismo è la filosofia che spiega lorganismo nella sua interezza che nelle singole parti che lo compongono cercando di mettere in armonia le vaie componenti dellindividuo.Per valutare lefficacia della terapia degli80 pazienti 40 saranno sottoposti alla prati-ca meditativa mentre i restanti pazienti nonla seguiranno, i 15 medici non conosce-ranno lidentità dei pazienti sottopostiallesperimento avranno solo una schedacon le iniziali del paziente, ma saranno alcorrente del tipo di patologia e dei valorisaguigni, monitorando dai tre a cinque an-ni il loro stato di salute.La sperimentazioneaiuterà a verificare per la prima volta almondo,con prove scientifiche,se lattivitàmeditativa possa migliorare lo stato di salu-te: cambiamento dei valori del sangue (spe-cialmente i globuli bianchi) e se ci sono mi-glioramenti negli stati dansia e di tensio-ne. Ad oggi non ci sono documenti scienti-fici che possano provare il reale beneficiodella terapia siamo i primi al mondo a inizia- la medicina olistica spiega le malattie nelre a scrivere una nuova pagina di storia nel- complesso del sistema uomo i cui elemen-la medicina. ti, psicologici, biologici e sociali sono forte- 7
  9. 9. mente interconnessi. La medicina olistica è terra sono riconosciute alla pari della medi-sempre esistita le antiche medicine come cina allopatica, per esempio il Reiki in Ger-as esempio quelle dei Kahuna delle Hawai, mania è considerata una forma di cura edgli sciamani siberiani, gli Inca delle Ande, il reikista un professionista terapista edle culture romane, greche,le culure indiane, abbondano Ospedali che curano con ques-egizie ecc. te terapie.La medicina olistica attuale cerca di inte-grare le differenti tradizioni passate e pre-senti ed è in fase evolutiva sono migliaia letecniche differenti utilizzate che hanno co-me punto in comune unessere umano con-siderato in modo sacro come unità di cos- In Italia si prova da anni a farl riconoscerecienza con un suo equilbrio psicoenrgetico e ci si è riusciti maggiormente con lomepa-che se alterato crea la malattia e nasce da- tia, ci sono medici di base che sono anchellesperienza interiore a prescindere dal ti- omeopati, ma siamo ben lontani dalpo di pratica adottata. raggiungere lobiettivo anche se il numero di italiani che ne fa uso è esponenzialmen- te aumentato. La medicina olistica può essere considera- ta la medicina del futuro visto che da una recente indagine in Francia uscita dal gior- nale Le Monde sostiene che il 50% dei far- maci in commercio sono inutili.Per esempio ci sono la floriterapia, lome-patia, layurveda, i vari tipi di massaggi, leterapie emozionali, le terapie energetichedi cui il più conosciuto è il Reiki è così via.Nei paesi come Germania, Francia e Inghil- 8
  10. 10. Gli ecovillaggi la strada del futuro.La crisi economica impera di questi giorni Ecovilaggio viene dal termine anglosasso-lannuncio della Merkel e del presidente ne "eco-village" che tradotto in italiano sig-della Cina ai suoi cittadini della necessità nifica comunità intenzionaledi tagli economici e di un 2013 molto duro. ecosostenibile.Gli ecovillaggi sono comu-La mancanza di lavoro, i prezzi sempre più nità di persone che in base ad un progettocari di prodotti di qualità sia in termini ener- comune decidono di vivere insieme in ar-getici che di spesa comune come ortaggi monia con tutto ciò che li circonda: la natu-e verdure, la crescita dei conseguenti disa- ra e gli altri esseri viventi.gi sociali sta spingendo al proliferare dellanascita di ecovillaggi. Gli insediamenti urbani e rurali il loro sco- po è quello di integrare una struttura socia- le in equilibrio con principi di sostenibilitàa 9
  11. 11. ambientale. Seguono il famoso stile di vita mondo in cui fanno da padrone le grandi"a basso impatto" o " vita green", a cui strutture organizzative in cui il singolo è in-hanno aderito molte star famose da Licia serito in un contesto quasi meccanico.Colò passando per Jovannotti a Gianni Mo- Allinterno di questo termine trovano spa-randi, è una vera controccorente economi- zio anche quelle comunitàa in cui una gran-co e sociale oltre ad una filosofia di vita.Si de importanza ha anche la spiritualità.basa sul rispetto del pianeta in cui viviamoriducendo al minimo gli sprechi di ener-gia(elettrica e petrolio) quindi quando èpossibile luso dellenergia alternativa, ris-pettare e seguire un alimentazione legataai cicli agricoli, uso dei prodotti bio, limita-re al minimo gli sprechi. Sono basati su un modello democratico partecipativo con forte senso di apparte- nenza al gruppo, con forte senso di respon- sabiliotà reciproco, sono autosufficenti da ogni punto di vista per durare a lungo ter- mini. Usano un metodo olistico che integra lhabitat umano e lecologia, usano tutti energie alternative, i sostenitori cercanoLa motivazione profonda che sta alla base lindipendenza economica cercando formedegli ecovilaagi è la necissità di costruire di commercio autosostenibile e che abbiaun modello alternativo al sistema sociale di anche degli sbocchi esterni. Gli ecovillaggiinvertire il processo della dirompente dis- rurali sono si basano su agricoltura biologi-gragazione delle strutture socio ca sia per il proprio sostentamento che perculturali.Per questo si basa sullimportanza la vendita, esso si basa secondo Robertdellindividuo come parte di un tutto sia al Gilman su un capitale infrastrutturale ver-livello sociale che economico che in armo- de, su edilizia autonoma e coabitazione.Lenia con la natura in contrapposizione con il comunità nn devono essere troppo grandi 10
  12. 12. si va dai 100 ad un massimo di 500 mem- ternazionale chiamata Gen ( Global Ecovi-bri per favorire la partecipazione attiva di llages Network) in Italia esiste Rive ( Retetutti. Anche larte, la cretività ed eventi so- Italiana Ecovillaggi) ce ne sono moltissimino un fulcro ilmodo in cui si esprime luni- gli storici nati negli anni 60, ma molticità dellindividuo ed anche come si espri- stanno nascendo in questi anni basti pen-me una collettività. sare alecovillaggio più famoso di questi ul- timi anni per via del terremoto di Aquila le-Nella dimensione sociale di ecovilaggio è covilaggio Eva nato dalliniziativa degli abi-molto importnate la colettività come princi- tanti di Pescomaggiorepio su cui sono basate dei veri e propri la- (http://eva.pescomaggiore.org/) che si so-boratori viventi basati sul tentativo di una no autocostruiti case il legno rivestite di pa-società equa si formano a seconda delle glia in una valle a 300 metri dal paese.caratteristiche culturali e geografiche delleregioni di appartenenza tramite la colletti-vità incoraggiano lo sviluppo personale.Grande importanza si da alleducazione edinsegnamento elementi cardine per consen-tire il diffondersi di questo nuovo stile di vi-ta nel mondo. Ma tanti sono gli ecovilaggi sparsi nel mon- do e ce ne sono per tutti i gusti abbiamo Tunduqueral Green Village in Argentina si- tuato nelloasi verde dellaltopiano di Uspa- llata basato sulla ricerca dia rmonia tra uo- mo e natura si può lavorare allinterno e soggiornarvi per brevi o lunghi periodi; poi abbiamo il primo ecovillaggio Dyssekilde inGli ecovillaggi sono stati riconosciuti nel Danimarca attualmente ci vivono 180 per-1995 come movimento a Findhorn in un sone a 60 km da Copenaghen. Le casemeeting, ora sono aggregati in una rete in- vengono costruite dai volontari anche chi 11
  13. 13. coltiva lo fa gratuitamente fu ideato nel aperta e laica sono alcuni degli ingredienti1982 dal filosofo Martinus i principi erano del successo di questa longeva comunità.di vegeteranesimo,autosufficenza alimenta-re, ecologia, lavoro locale con il tempo i va-lori legati allambiente sono rimaste mentrele rwgole iniziali sono diminuite lasciandopiù libertà individuale. Dyssekilde è alla-vanguardia nel campo dellecologia con ris-caldamento a stufe a pellet sistemi geome-trici e pannelli fotovoltaici un trattamentodellacqua piovana che è la più grnade diEuropa. Le origini sono mistiche Doroty Maclean incomincia a sentire delle voci che la porta- no in questo lugo sperduto della Scozia e le suggeriscono come coltivare un terreno sabbioso ritenuto improduttivo incomincia- no a germgliore le prima piante e levento ha un grosso impatto tanto che gli scienzia- ti iniziano a studiare il fenomeno intanto Findhorn si ingrandisce.Chi è alla ricerca di una profonda spisitua-lità può recarsi a Findhorn in Scozia a 40km da Inverness è il più antico nato nel1962 da un gruppo di carovane vi vivono400 membri fissi.Economia condivisa, giardinaggio agricoltu-ra, fonti energetiche rinnovabili coabitazio-ne sperimentazione sociale e spiritualità 12
  14. 14. Il perno su cui si basa Findhorn è lo svi- ca solare circondato da una foresta lussere-luppo individuale sia spirituale che creativo giante cè un centro dedicato alla ricercasia lavora sei ores al giorno è importante elettornica ed ospedali aperti al pubblico.cosa fa lanima e cosa sta imparando, so-no n umersos i corsi olistici che vi si tengo- Cercando con il motore di ricerca sonono ed è uno dei centri motore degli ecovi- moltissimi gli ecovillaggi nel mondo anchellaggi a livello mondiale. negli Stati Uniti dove hanno una rete inter- na propria, e sono tantissimi i progetti cheUn esempio per la sua stuttura interna e stanno nascendoSvanholm in Danimarca oraganizzata co-me una società nella società con una pro- lamore nella sua totalità , la coscienza e lapria polica sociale ed economia ed i vari pace sono i valori che guidano gli ecovi-settori dalleducazione alla cultura un de- llaggi semi che stanno germagliando dalmocrazia diretta con una economia comu- declino si questo sistema socio-economi-ne. co.Al Sud dellIndia troviamo Auroville il pro-getto più grande esistente al mondo natonegli anni 60 che coinvolge più di 2000 per-sone che vengono da 40 nazioni diverseraggruppate in piccole comunità. Un eco-nomia basata su un solido artigianato e daivisitatori il suo fabbisogno enrgetico vienefornito da una modernissima centrale termi- 13
  15. 15. La rivoluzione globale del 15 ottobre 201115 ottobre 2011 una data stori- Non si urla, non si vogliono atti di violenza, si vuole Dialogar....e dialogare....dialogareca perché? con i potenti, con i banchieri, si vuole usci- re dalla crisi assieme come fatto in Islanda.Innanzitutto siamo di fronte dopo al 1968alla prima protesta globale che dalla Spag- Questo è il movimento di coloro che sonona dopo il famoso 15 m, in cui dei giovani stanchi di subire il privilegio di pochi sullaspagnoli occuparono Sol, sta dilagando in propria pelle turbati e consapevoli di paga-tutta Europa si cerca di costruire un siste- re in primis per un gruppi di potere, hol-ma nuovo, dove non ci siano solo i privilegi ding etc che vogliono mantenere a tutti idi pochi ma ci siano diritti garantiti per costi propri vantaggi e di favorire quei po-tutti. 14
  16. 16. chi “dei” del potere economico che decido- tica rimangono intonse, quando non cres-no i destini dei paesi. cono. Siamo indignati in particolare contro il governo italiano, che ha deciso di rispon- dere alla crisi con una manovra i cui conte- nuti cambiano di ora in ora ma i cui pilastri restano sempre gli stessi: taglio ai servizi, privatizzazioni, attacco ai diritti dei lavorato- ri.Cosa ci si aspetta il 15 ottobre in Italia : in-filtrati delle forze armate tra pacifici mani-festanti che hanno fatto di Gandhi il loroportavoce, cariche della polizia, un nuovoG8 mentre questo èe l’appello dei global-project:"Noi siamo indignati. Siamo indignati con- Siamo indignati perché il governo ha deci-tro i governi europei che, stretti tra la crisi so di abolire per decreto il diritto del lavo-e le politiche liberiste e monetariste impos- ro, permettendo alle aziende di derogarete dalla Bce e dallFmi, accettano di essere ed eludere contratti e leggi, compresoesautorati delle funzioni democratiche per lart.18 dello Statuto dei lavoratrici e dei la-diventare semplici amministratori dei tagli voratori, proseguendo sulla strada delladella spesa sociale, delle privatizzazioni, cancellazione della libertà e della democra-della precarizzazione del mondo del lavoro zia nei luoghi di lavoro.e della costruzione di opere faraoniche, in-curanti dellambiente e delle popolazioni. Siamo indignati perché in questo modo siSiamo indignati perché le classi dirigenti elimina la democrazia nei luoghi del lavorocontinuano a proporci lausterity per le po- e si estende a tutti i lavoratori il ricatto del-polazioni, mentre le rendite e i privilegi del- la precarietà, e della clandestinità per i mi-la finanza, dei grandi possidenti e della poli- granti, con cui negli ultimi due decenni si 15
  17. 17. sono livellate verso il basso i diritti e le con- versità e la ricerca, ignorando i milioni didizioni di vita di migliaia di giovani, esclusi studenti, dottorandi, precari, ricercatoridal sistema di welfare e da ogni orizzonte che si sono mobilitati negli scorsi mesi edi emancipazione. preferendo ascoltare la voce delle rendite baronali e dei profitti aziendali. Siamo indignati perché i governi europei inseguono il dogma del pareggio di bilan- cio, cercando di far quadrare i conti della finanza, appesi come sono ai giudizi delle agenzie di rating o dei mercati di borsa, in- vece di fare i conti con le esigenze e i bi- sogni dei loro cittadini.Siamo indignati perché poco più di 2 mesifa abbiamo votato, insieme alla maggioran-za assoluta del popolo italiano, per la ri-pubblicizzazione dellacqua e per le ener-gie rinnovabili, e ora vediamo il nostro go-verno riproporre esattamente le vecchie ri-cette basate sulla svendita dei beni e suun modello di sviluppo energivoro.Siamo indignati perché si potrebbe fare al-tro; perché vorremmo uscire dalla crisiattraverso un grande processo di innova- Siamo indignati perché in questo modozione, attraverso al costruzione di un nuo- non abbiamo più una reale sovranità demo-vo modello di sviluppo che colga la sfida cratica, che è affidata alle stesse élite finan-della riconversione ecologica dellecono- ziarie transnazionali che prima hanno gene-mia e di uno sviluppo sociale partecipato, rato la crisi, poi hanno chiesto di esserebasato sulla centralità dei saperi e dellin- salvate dagli stati e ora vorrebbero far pa-novazione. Invece il nostro governo conti- gare il conto a noi, giustificando con lo sta-nua a impoverire la scuola pubblica, luni- to di necessità dichiarato della crisi la priva- 16
  18. 18. tizzazione della vita delle persone e della zionale, i diritti e i beni comuni in Italia, lenatura. rivolte del Mediterraneo, ora la crescita di un sentimento di ribellione contro le mano- vre finanziarie insostenibili e tutto ciò che ci viene propinato in nome della crisi. Noi non ci limitiamo a indignarci, ma inten- diamo darci da fare. Abbiamo in mente un mondo migliore del loro, e siamo pronti a mobilitarci per realizzarlo. Per il 15 ottobre in tanti stanno promuovendo appelli, dis-Siamo indignati perché vediamo il serio ris- cussioni pubbliche, verso la giornata inter-chio che a una vera alternativa al governo nazionale United for global change."di Berlusconi e della Lega, si tenti di sosti- Riepiloghiamo: il corteo partirà alle 14 datuire un’alternanza, fatta delle stesse politi- piazza della Repubblica attraverserà viache con maggioranze diverse, perché tutto Cavour, Largo Corrado Ricci, via Dei Foricambi senza che in realtà nulla cambi. Imperiali, piazza del Colosseo, via Labica-E allora sappiamo che siamo indignati, ma na, via Manzoni, via Emanuele Filiberto, eindignarsi non basta. infine raggiungerà piazza San Giovanni.Il cambiamento non arriverà da sé. Celhanno insegnato le vicende degli scorsimesi: le grande battaglie per i saperi, le lot-te dei lavoratori in difesa del contratto na- 17
  19. 19. Redazionale: Italia Inferno e speranzaItalia, mia adorata Patria lontana, culla del pioggia di sangue e pietre delle stragi , co-mondo antico, il tuo nome si erge nel pas- me dimenticare Capaci, dimenticare Usti-sato maestoso della Storia. Il vero Ombeli- ca, dimenticare ?! Della Chiesa, Giovannico del mondo centro della cultura e fiore Falcone, Paolo Borsellino e una fitta schie-del Rinascimento. Patria, ora, pervasa da ra di martiri morti in tuo Nome, di partigia-una devastante decadenza, una decaden- ni, di giovani donne, di giovani uomini.za non barocca ma una crisi socio-cultura-le profonda. Italia che allontani i tuoi figli, che in paese straniero trovano dimora.Un grido lancinante si erge sotto cumuli dimacerie, un grido di dolore di sdegno, de- Italia in mano a dei tentacoli oscuri cometriti di una città colpita a morte, Aquila, la polvere da sparo che profuma d’incen- so. La mia terra bionda che splende alla lu- 18
  20. 20. ce della luna, granaio di Federico II, Trina- voci dei tuoi figli sono sgomente e dispera-cria, che naviga sopra lo stretto del golfo, te• tra tutte Laura Tarantino“La gente migemme d’arancia profumo di limoni dovun- chiede come sto. Come volete che stia? DIque e la voce soffocata di un vulcano che MERDA. Stiamo tutti di merda, 70.000 per-esplode nella rabbia di chi ha perso un pa- sone stanno di merda. Senza casa, senzadre, un amico, un prete di periferia, un fra- la città, senza tessuto sociale, senza gli uffi-tello. ci. Molti di noi non rientreranno nella loro casa se non tra molti anni (me compresa), molti di noi non ci rientreranno più, perché la casa la hanno già perduta, o perché glie- la stanno per abbattere. Tutti non rivedre- mo la città ricostruita prima di 7/8 anni, al- meno. Le persone anziane rischiano di non rivederla mai più.”1“Mio fratello sapeva della trattativa tra lamafia e lo Stato. Era stato informato. E perquesto è stato ucciso. La strage di via DA-melio è una strage di Stato. Pezzi delle isti-tuzioni hanno lavorato per prepararla edeseguirla. Adesso che la verità sulla stragesi avvicina, spero solo che non siano glistorici a doverla scrivere. Bensì i giornalis-ti. Io tra non molti anni raggiungerò mio fra-tello Paolo e non so se riuscirò a leggerlasui giornali dichiara Salvatore Borsellino, Italia, “ come quando spira una nebbia fittafratello del neo eroe Paolo, nei giorni de- o come quando fa notte nel nostro emisfe-ll’anniversario della strage di Via d’Amelio. ro appare da lontano come un mulinello gi-Sicilia, dove, l’ombra nera mise le radici, rato dal vento provocato da Lucifero checon rami che , ora, sembrano avvolgerti tut- crea sbattendo le ali di pipistrello, Italiata Italia, mia. Un esempio lo scempio e la così mi appari,da lontano, l’anticamera de-ferita ancora aperta di Aquila dove le mille ll’Inferno.” 2 19
  21. 21. Solo che nel mio petto batte il cuore ditutti quegli italiani che, in te cara patria,non smettono, lottando, di Sperare.Note: 1http://alessandrotauro.blogspot.com/2009/07/come-volete-che-si-stia-qui-ma-lo.htmlNote: 2 tratto da Canto XXXIII dell’Infernodi Dantetratto da Periodico Italianowww.periodicoitaliano.it 20
  22. 22. Disparità di genereIl ‘femmicidio’ è la conseguenza estrema la violenza sulle donne; una struttura gover-delle forme di violenza esistenti contro le nativa che tratti solo la parità e la violenza;donne. Queste morti non sono isolati inci- finanziamenti di case rifugio e centri antivio-denti che arrivano in maniera inaspettata e lenza per mantenere quelle esistenti e aprir-involontaria, bensì l’ultimo efferato atto di ne di nuove; ratificare la Convenzione di Is-violenza che pone fine a una serie di bruta- tanbul per la prevenzione della violenza, lalità maschili continuate nel tempo. Un’anali- protezione delle vittime e la condanna deisi serrata su cause e conseguenze di una colpevoli, che l’Italia avrebbe dovuto a fir-politica che fa ancora troppo poco per eli- mare ad aprile. Prevenzione, protezioneminare le disparità di genere. E una valan- delle vittime e punizione dei colpevoli sonoga di ‘raccomandazioni’ a cui l’Italia, in ge- i ritardi dell’Italia. Una violazione dei drittinere, si sottrae: una legge specifica contro umani? Di fatto, regole poco chiare consen- 21
  23. 23. tono di giungere a esplosioni di violenza ha aggiunto la Manjoo, “deve impegnarsi ache culminano con l’uccisione di donne eliminare atteggiamenti stereotipati circa iper il solo fatto di essere tali. “Dall’inizio de- ruoli e le responsabilità delle donne e a mo-gli anni novanta è diminuito il numero di dificare quello degli uomini nella famiglia,omicidi di uomini su uomini, mentre il nu- nella società e nell’ambiente di lavoro. Nonmero di donne uccise da uomini è aumen- è sufficiente che le donne restino le ‘centro-tato”, ha ricordato di recente Rashida Man- campiste del welfare’ per la loro capacità ajoo, relatrice speciale per conto delle Nazio- conciliare lavoro e famiglia con il carico ‘ca-ni Unite di un rapporto sulle violenze con- salingo’. Esse trasportano un pesante far-tro le donne. “I numeri ormai li conoscia- dello in termini di cura delle famiglie, men-mo: una donna su tre – in una età compre- tre il contributo dei maschi italiani è tra isa tra i 16 e i 70 – è stata vittima di violen- più bassi nel mondo. Storie e dati portati ‘aza. galla’, di volta in volta, da cronache, statis- tiche, ricerche, rapporti e relazioni predis- poste dall’Onu mettono sempre più in rela- zione l’incapacità di riconoscere alle donne posizioni e ruoli pari agli uomini e l’incapa- cità a rispondere con strumenti adeguati a proteggere le vittime”. Il quadro italiano, in effetti, appare desolante: in un contesto so- ciale antiquato e obsoleto, dove la violenza domestica non sempre viene percepita co- me un crimine, persiste la percezione che le risposte dello Stato non siano appropria-Circa un terzo delle vittime non presenta te e sufficienti. Ed è all’economia che si do-denuncia, mentre solo una minoranza chie- vrebbe fare appello, come strumento dide aiuto per stalking. L’allarme sociale di prevenzione al fine di rimuovere gli ostacoliquesta situazione complessiva non lascia che incidono sull’occupazione femminile,dubbi: la violenza contro le donne rimane quelli che permettono la disparità retributi-un problema significativo in Italia. Affrontar- va e di rafforzare il sistema di previdenzalo è un obbligo internazionale. Non a paro- sociale, per superare i limiti all’integrazionele, ma con leggi e con azioni reali. L’Italia”, delle donne nel mercato del lavoro. La si- tuazione economica e politica in Italia non 22
  24. 24. giustifica la mancanza di attenzione e la di- un marito o a un padre era consentitominuzione delle risorse per combattere la picchiare in quanto mezzo per ‘correggere’violenza contro le donne. Le leggi per pro- il comportamento delle donne.teggere le vittime ci sarebbero. Queste nonsono, tuttavia, sufficienti: dipendenza eco-nomica, inchieste malfatte, un sistema diistituzioni e regole frammentato, lungaggi-ne dei processi e inadeguata punizione deicolpevoli le rendono poco efficaci. In Italiapersistono attitudini socio-culturali checondonano la violenza domestica e l’altonumero di donne uccise dai propri partnero ex partner può indicare il fallimento delleautorità dello Stato nel proteggere adegua-tamente le donne vittime dei propri partnero ex partner. Ritardi dell’Italia che contri-buiscono al silenzio delle vittime e lasciano Glielo riconosceva il codice penale e civile,che il fenomeno resti invisibile. a patto che non ne abusasse. Ma il limite poche volte era stato chiarito, cronicizzan- do nel dna della società e della cultura ita- liana l’abuso delle botte e la disattenzione ai diritti delle donne. Creare una singola struttura governativa dedicata a trattare es- clusivamente la questione della parità e la violenza era stata la prima raccomandazio- ne fatta dalla Comunità internazionale al Governo italiano all’inizio di quest’anno.D’altronde il ‘diritto’ degli uomini a picchia- Un ministero specifico e non una ‘secondare le donne non è arcaico. È storia dei nos- carica’ come quella attribuita a Elsa Forne-tri nonni. Ce ne siamo dimenticate: la ro, più concentrata sul ministero del Lavo-legge che lo ha abrogato è solo degli anni ro, che sulle Pari Opportunità. Al Governo’70 del secolo scorso. Solo trent’anni fa a Monti, il cui obiettivo principale è stato 23
  25. 25. quello di concentrarsi sulle riforme struttu- casa tornare al lavoro il giorno dopo. Larali, economiche e del mercato del lavoro vergogna di mostrare i segni: come potràper affrontare la crisi economica nazionale, procurarsi un certificato medico? E quantol’Onu aveva chiesto di intervenire sulle cau- tempo impiegherà per tornare ad avere unse strutturali della disuguaglianza di gene- reddito? Come non farla sparire nell’econo-re e della discriminazione. E sui fenomeni mia sommersa? In ogni caso, il fenomenostessi di violenza identificandoli, per esem- dei ‘femminicidi’ può considerarsi un veropio, nella loro reale entità, riunendo i codici e proprio ‘genocidio nascosto’, cultural-civile e penale, formando i giudici per mente e socialmente occultato da massrafforzare le loro competenze, sostenendo media, accettato, tollerato o giustificato,economicamente i centri antiviolenza. Poli- mentre sotto il profilo penale l’impunità ri-tiche più attente e reattive debbono svi- mane la regola generale. Con riguardo agliluppare azioni legislative coerenti. Tra le omicidi basati sul genere è veramente ca-più urgenti, affinché si riconosca il reale pe- rente l’assunzione di responsabilità da par-so e si facciano norme conseguenti, c’è la te degli Stati nell’agire con la dovuta dili-raccolta omogenea dei dati. Vitali come l’in- genza per la promozione e protezione deivito a ratificare la Convenzione di Istanbul diritti delle donne.per la prevenzione della violenza, la pro-tezione delle vittime e la condanna dei col-pevoli. Avrebbe dovuto essere firmata adaprile 2012, ma il Governo italiano è rimas-to silente. Le nostre istituzioni, insieme allasocietà civile, dovrebbero inoltre rielabora-re un ‘piano nazionale’ contro la violenzaentro il 2013. Non considerare queste ur-genze, che ora sono sostenute anche da-ll’Onu, significa rinunciare alla modernizza-zione del nostro Paese. Finché non si con- Tratto da laici.itsidera la violenza sulle donne un costo eco-nomico che erode il Pil e l’economia, oltreche l’equilibrio della società, l’Italia riusciràa garantire i diritti solo a metà. Difficile peruna donna che ha subito maltrattamenti in 24
  26. 26. Cinema Donne: Sally Potter.Sally Potter è un’artista poliedrica conos- nese, con la quale ha esordito nell’eldora-ciuta in tutto il mondo soprattutto per le do della celluloide.sue opere cinematografiche ed il film “Or-lando” nominato agli Oscar, da sempre Nel 1979, difatti, entra nel circuito interna-racconta le donne come nella Carmen di zionale con il mediometraggio Thriller, conBizet messa in scena a Londra nel 2002 cui decostruisce la Bohemè di Puccini, di-all’Eno Colosseum Thetre mostra che Mimi, simbolo di tutte le don-(www.carmen.eno.org). Una sfida seguita ne, è stata uccisa dal sistema patriarcaledal suo ultimo film Rage, il primo film per I- su cui si fonda la società: Thriller divennePhone che narra il mondo della moda nello un’ icona del femminismo. La Potter conti-stile sperimentale amato dalla regista londi- nuò ad approfondire questo tema nel film più complesso The Gold Diggers, in cui in 25
  27. 27. una sola ora, la regista, fece luce sui mis la musica, tutti sono film musicali ed èmeccanismi che da sempre hanno colloca- lei stessa la compositrice, The Man Whoto la donna ai margini del sistema sociale. Cried, aveva come Leit Motiv l’Opera, cheAl tempo stesso indagò lo star system: Ju- ritorna nella Carmen. Il film girato nel 2000lie Christie, famosa attrice a quei tempi, aveva come protagonista Cristina Ricci,rappresenta la donna "Gold", la cui immagi- una donna alla ricerca del padre.ne iconizzata è merce di scambio per i sol-di e sesso. Julie Christie, la diva, oggettodi rituali, che possono essere sconfitti solograzie alla collaborazione tra le donne.Sally Potter è la regista più versatile e speri-mentale della moderna storia del Cinema,una prova n’è Rage, ma anche il suo ulti-mo lavoro teatrale la Carmen. Il secondo elemento, tema dominante è la figura femminile, da una donna che si emancipa e si risveglia con tutto il suo po- tenziale, in Thriller e in The Gold Diggers, assistiamo ad una donna alla ricerca della sua identità Orlando. Il film uscito nel 1998 può essere considerato il capolavoro dellaLa "Carmen" è una delle opere più famose regista, basato sull’Orlando di Virginiain tutto il mondo, ambientata in Spagna, è Wolf, vede un’interpretazione formidabileun dramma lirico in quattro atti, composta di Tilda Swinton.da Bizet tra il 1873 e il 1874 su libretto diHenri Meilhac e Ludovic Havély, che fu ispi- Le sue protagoniste sono tutte alla ricercarato a omonimo romanzo di Prosper Méri- della loro indipendenza e cercano di definir-mé, ricco di tragedia e passione trasforma- si al di là delle regole che il patriarcato hato nel palcoscenico in un’opera cine-teatra- imposto, creando dal nulla modelli di riferi-le. mento, la destrutturazione è unaltra carat- teristica dell’opera della Potter. Elemento,I suoi film, nonostante i generi differenti, quest’ultimo, presente anche in The Tangohanno tutti degli elementi in comune: in pri- Lesson. Storia di se stessa, di una filmaker 26
  28. 28. che ha maturato temi nuovi e coraggiosi to muore, dura legge del vecchio o ancorache si racconta come regista, decostruen- attuale sistema patriarcale. Rage è al dido alla Godard il film stesso, come donna, fuori degli stereotipi, film i-phone, sette epi-come amante. Nel suo percorso filmico e sodi, sette interviste, monologhi di cinquecome se la donna trovata se stessa, nella minuti con Jude Law nei panni di una dragsua completezza, è pronta a confrontarsi queen, un’uomo-donna?con il partner. Relazione d’amore “sviscera-ta” in Yes 2004, intimo e complesso, il film Sally Potter ha cavalcato gli anni più impor-girato in maniera completamente indipen- tanti della Storia della Donna divenendodente non ha avuto la distribuzione che me- uno degli emblemi del femminismo, unritava. femminismo che sembra svanito ma che è vivo nel dna delle generazioni successive. Un femminismo che non vuole distruggere, che non vuole “una donna con i pantaloni” ma che vuole riportare la donna al giusto ruolo che deteneva nelle vecchie società ritenute “matriarcali”. Una donna, non relegata ai margini, ma una donna che, ritrovata se stessa e la sua identità, sa lottare per affermarsi con tutte le qualità di cui è permeata, che non de- morde mai anche in un mondo maschilista come quello dell’Arte e difficile come quel- lo del Cinema. Un’applauso a Sally Potter.Nella Carmen Sally Potter torna ad un per-sonaggio femminile forte, una donna indi-pendente che sceglie la libertà e per ques- 27
  29. 29. Esteri: Zapatero invitato al G8Il Primo ministro Silvio Berlusconi, ha invita- Un successo della politica estera di Zapate-to la Spagna alla prossima riunione del G8, ro che e’ riuscito, meglio del predecessoreevento storico e seconda conquista del Aznar, a emergere nel panorama internazio-presidente dell’Esecutivo Zapatero ed il nale. In Principis riuscendo a ottenere unsuo staff. invito al G20 ed ora nell’impresa definita storica: partecipare al G8. Un incontro cheZapatero e’stato invitato da Berlusconi, pre- Berlusconi intende ampliare al G14 e alsidente attuale del G8, a partecipare all’in- G20, pero’ ufficialmente sino ad oggi e’ sta-contro delle otto potenze mondiali che si ta invitata oltre la Spagna solo l’Olanda.terra’ ad Aquila, la notizia di questi giornie’stata sottolineta da tutti i media di infoma- Aznar, a dire il vero, era stato invitato al G8zione spagnola. in Canada nel 2002 ma aveva assistito co- 28
  30. 30. me presidente in carica della EU. Ora il pre- sia la sua posizione geografica che la suamier spagnolo partecipera’ come invitato, scelta politica: la vicinanza con il Maroccodiverra’ presidente della EU solo 1 gennaio fa della Spagna un ponte ideale tra Europadel 2010. e Mondo Arabo; la sua ideologia socialista lo avvicina a Chavez e a Cuba e a tutti i go- verni socialisti dell’America Latina. Senza mai dimenticare che la Spagna e’ ben vista da tutti i paesi Ispano parlanti che hanno no solo molti loro cari emigrati in Spagna ma hanno avviato anche delle relazioni commerciali.Il presidente dell’esecutivo, che nonostan-te l’acuirsi della crisi nel suo paese si fa ba-luardo in Europa della politica socialista, inquesti mesi e’ stato protagonista di una es-calation di eventi “esteri”. Oltre al lavoro di-plomatico per promuovere una riunione inEgitto tra Paesi Arabi ed Europa durate lasua futura presidenza, Zapatero e’stato pre-sente a diversi summit tra i quali all’incon-tro di Praga tra Unione Europea e Stati Uni-ti e al vertice sull’Alleanza fra le civilizzazio- L’esempio piu’illustre della scalata alla sce-ni a Instambul. na internazionale e’ la scelta di Barcellona come segretariato permanente dell’UnioneL’invito di Berlusconi e’ l’ennesimo suc- del Mediterraneo che situa la citta’al cen-cesso della politica diplomatica di Zapate- tro dell spiluppo non solo politico e econo-ro intrepresa all’indomani della vittoria del mico ma anche culturale del bacino. Un2004 con il ritiro delle truppe spagnole da- successo conquistato con l’allestimento dill’Irak. L’evoluzione e’ stata una politica di una macchina diplomatica che ha visto ilus-cooperazione con gli altri stati, sfruttando tri spagnoli occupare dei posti stategici 29
  31. 31. all’interno nell’Unione Europea e nellarea nell’ultimo Summit delle Americhe. A Pra-euromediterranea, al raggiungimento ga Barrack ha lodato l’«impegno dellaobiettivo Barcellona, con le presenze spag- Spagna ad esercitare le proprie responsabi-nole del "ministro degli esteri europeo" Xa- lità» in America Latina, ed ha dichiarato divier Solana, del direttore generale della Re- essere contento di poter chiamare Zapate-lex Eneko Landaburu, del direttore per il ro suo amico.Mediterraneo Tupla Del Moral, scendendogiù fino al capo unità per lUpm Laura Bae- Si dovra’ a questo l’invito di Berlusconi?za ed alla coordinatrice per il Pem ImmaRoca. tratto Periodico ItalianoIn questo summit a Aquila, chiaramente, laSpagna presenziera’, ancora non si conos-ce a che titolo e in che funzione, ma e’chiaro che si tratta solo di un altra conquis-ta verso l’obiettivo finale di una Spagnaprotagonista nella scena internazionale,non dimentichiamo che Obama e’ riuscitoa vincere anche grazie all’elettorato ispani-co con la quale ha conquistato il voto in al-cuni Stati dell’Ovest da sempre dei re-pubblicani, per non parlare delle buone re-lazioni tra Zapatero e Chavez a cui ha fattoaffidamento il presidente degli Stati Uniti 30
  32. 32. Museo Reina Sofia opera di un italiano.L’arte e’ eternamente giovane al Museo José de Hermosilla e sopratutto all’italianoReiña Sofia , in Calle Santa Isabel 52 di Ma- Francesco Sabatini. Francesco Sabatini e’drid, una traversa di Paseo del Prado, stato l’archittetto che ha sviluppato la suaraggiungibile dalla metro di Atocha carriera professionale in Spagna al serviziowww.museoreiñasofia.es. Il Museo viene della Casa Reale, nominato dal re Carlo diaperto nel 1990 e’ si propone da subito co- Borbone Gran Maestro delle Opere Reali,me la maggiore e moderna galleria del con rango di tenente colonnello del Corpomondo, anche se portare a termine la degli Ingegneri, oltre ad essere designatostruttura non e’ stato facile. come accademico onorario della Real Aca- demia de Bellas Artes de San Fernando.LoIl Museo ha inglobato L’Ospedale S.Carlos stile di Sabatini rientra allinterno del Neo-ma l’attuale struttura si deve all’architetto classicismo, ma a differenza di altri autori 31
  33. 33. del movimento, non si inspiró fondamental- Picasso sono esposte le opere di Miro’,Da-mente alle antichità greco-romane, bensì li’, e anche artisti post-cubisti Julio Gonzá-allarchitettura rinascimentale. lez e Pablo Gargallo, el cine de Luis Bu- ñuel, y la fotografía surrealista de Man Ray e Dora Maar.L’Ospedale S.Carlos viene restaurato nel1980, e proclamato museo nel 1977, divie-ne Il Museo Reiña Sofia , organismo auto- Troviamo anche le alcune delle opere deglinomo dipendente dal Ministero della Cultu- artisti della pop art, dell’astrattismo, artera con il decreto reale 535/88 de 27 minimale ele ultime correnti artistiche admaggio 1988. Nel 2005 la struttua assume esempio gli spagnoli:Antoni Tàpies, Anto-l’aspetto che ora conosciamo. Il Museo ha nio Saura, Eduardo Chillida, Jorge Oteiza,l’obiettivo di proporre le migliori opere Manuel Millares y Manuel Rivera, Pablo Pa-spagnole intregrate nel contesto artistico lazuelo, Eduardo Arroyo, Equipo Crónica yinternazionale, la collezione ebbe origine Esteban Vicente e in campo internazionale:dall’Unione delle Opere del Museo spagno- Yves Klein y Lucio Fontana, sin olvidar alo di Arte contemporaneo e di quello di Mu- Mark Rothko, Francis Bacon, Henry Moo-seo del Prado, che conteneva le Maggiore re, Graham Sutherland, Jean Dubuffet, Cyopere di Pablo Picasso tra cui Guernica Twombly, Jannis Kounellis, Robert Mother-che possiamo ammirare ora nella seconda well, Mario Merz, Sean Scully. L’eterna gio-pianta del Museo di Reiña Sofia. Oggi la ventu’ del museo e’ presente nel suo conti-galleria conta 16.200 opere di varie corren- nuo interesse verso l’arte contemporaneati e tecniche artistiche: 4000 quadri,1400 e le nuove forme espressive tra cui le vi-sculture,2600 fotografie e 80 video. Nella deo-istallazioni, la video-arte, arte cocen-sua collezione permante oltre ad ammirare tuale e proiezioni, a queste sono dedicate 32
  34. 34. delle sale e tra gli ultimi espositori si ricor- per il pubblico e programmi per i govani. Ildano: Cristina Iglesias, Louise Bourgeois, museo mette a disposizione un gran nume-Gerhard Richter, Bill Viola, Anish Kapoor, ro di publicazioni didattiche nella sua biblio-Juan Muñoz, Miquel Barceló, Adolfo teca a Plaza de Emperador Carlos V e qua-Schlosser, Robert Mapplethorpe, Andreas derni didattici sulle esposizioni temporali eGursky. Famosa e’ la manifestazione Cine per il pubblico adulto si organizzano corsi,y casi cine dal 5 novembre al 6 dicembre, seminari,incluyendo incontro con gli artistaun ciclo di proiezioni che il Dipartimento au- che espongono al museo. Un museo inte-diovisvo organizza per mostrare le tenden- rrativo, dinque che si avalora della moder-ze piu’ visibili della nuova tendenza audio- na tecnología di Internet con il suo sitovisva contemporanea. bilingüe….insomma un museo eternamen- te giovane che nutre i suoi cittadini con continue novita’ e meraviglie artistiche.In questa edizione il ciclo e’ composto di36 opere ad esempio verra’ mostrata perla prima volta After Apocalypse Now: Mar-tin Sheen (The Soldier), 2007 (infowww.museoreinasofia.es/s-audiovisuales/audiovisuales.php) e dal 26 Novembre2007 iniziera’ uno dei festival piu’ importan-te a livello internazionale dalle 20, il festivalIter nazionale dei Cortometraggi diOberhausen. Uno dei cardini e’ il carattereeducativo del Museo con lo scopo princi-pale di diffondere la cultura: ci sono pro-grammi dedicati agli studenti, programmi 33
  35. 35. Esteri:Onda anomala MadridUna sessantina i ragazzi che hanno sfilato rimenta un tasso di povertà inarrestabile,dinanzi allambasciata italiana per protesta- registra una percentuale di disoccupazio-re contro il pacchetto sicurezza definita da- ne, lavoro in nero e precariato senza prece-gli stessi una nuova legge sullimmigrazio- denti, ma soprattutto non ha alcuna pros-ne. Una politica del governo italiano che pettiva di crescita e sviluppo essendo fre-intende criminizzare gli immigranti .I mani- nata da un livello di corruzione inaccettabi-festanti uniti a REDI (Red Española Dere- le in uno stato democratico.chos Inmigrantes) esigono dagli Stati mem-bri della UE che venga condannata la nuo- Di fronte a questa situazione l attuale Go-va legge e ne domandano la sua ritirata di- verno BERLUSCONI IV sceglie come prio-chiarando "L Italia presenta una situazione rità la lotta xenofoba nei confronti deglidi profonda crisi economica e sociale, spe- immigrati.E facile dedurre che lesigenza 34
  36. 36. di questo esecutivo è nascondere i proble- e non.Noi sappiamo bene che aumentare imi reali del Paese deviando lattenzione de- tempi di detenzione nei centri di permanen-llopinione pubblica e ingigantendo il pro- za temporanea (adesso ironicamente edblema dell immigrazione illegale. Suo fine emblematicamente denominati “centri dié trovare un capro espiatorio in risposta al identificazione ed espulsione”), aumentareclima di preoccupazione diffusa in molti le pene detentive per i reati connessistrati della popolazione, colpendo così il allimmigrazione, creare dei sindaci sceriffigruppo sociale più debole e già privo di di- e consentire “ronde” di cittadini “preferibil-ritti. Uno di questi è la dignità, valore prima- mente ex agenti di polizia”, non ha altrorio della Dichiarazione dei diritti Fondamen- obiettivo se non incentivare un clima di fo-tali dellUomo, che non si può far finta di bia e di razzismo volti, oltre che a dimenti-non riconoscere come si stia in questo mo- care i reali problemi del paese, a soddisfa-do negando totalmente agli immigrati. re i bassi istinti politici dei dirigenti leghisti e di un certo elettorato. Per questo ritenia-La campagna razzista del Governo BER- mo imprescindibile la revoca del pacchettoLUSCONI IV ha suscitato l indignazione sicurezza (ddl n.733), e le conseguenti di-dell opinione pubblica mondiale e di asso- missioni dellesecutivo italiano che conciazioni che difendono i diritti dei migranti questa manovra cerca di garantirsi la pro-come la Red Espanola de Derechos de pia immunita a discapito dei più deboli."Los Inmigrantes (REDI), che ha indetto lamanifestazione alla quale partecipiamo. Progetti futuri dellOnda Anomala Madrile- ña risponde Simone Costa:"Stiamo cercan-Non accettiamo latteggiamento dei politici do riscontri che abbiano approvato al Se-italiani che sembrano far finta di ignorare nato una legge oscura Blog, un nuovoche limmigrazione nel nostro paese può emendamento a sorpresa ma ancora noncreare problemi di sicurezza solo a causa ne abbiamo trovato traccia".di leggi giudiziarie approvate dai governi inquesti anni col solo fine di evitare le pro- tratto da periodico italianoprie pene e pagare i crimini di cui uninteraclasse politica è responsabile: l incertezzadella pena e il prolungamento dell iter deiprocessi giudiziari non fanno altro che favo-rire il proliferare della delinquenza, italiana 35
  37. 37. Cinema: 66 festival di VeneziaEcco una Reensione delle tante che 66. Festival di Venezia: penultimopuoi leggere: giorno: metafora e reale a confron- to. Penultimo Giorno di questo 66mo Festival del Cinema di Venezia si ode, nel fruscio degli arbusti che abbeliscono la Mostra, il mormorio dei tanti spettatori che ogni an- no si accalcano all’entrate dei Cinema del Lido. Si fa la fila davanti alla Sala Grande, ci si domanda quale sia il secondo film a “sorpresa”ed eccolo, finalmente, il titolo appare sul grande schermo: “Lola“. Il 25esi- 36
  38. 38. mo titolo in gara per il Leone D’Oro, del bri- Il regista escogita e mette in atto molti stra-llante regista filippino Kinatay Mendoza, re- tagemmi per rendere il materiale visivo ade-duce dal premio alla regia nel 2009 a Ca- rente alla realtá: la profondità dei piani, pa-nnes con Kinatay. Lola racconta di due noramiche veloci a stile documentarista,“Nonne” sofferenti per le conseguenze di con un sonoro sempre in primo piano cheun crimine che ha visto protagonista i ris- amplifica la presenza del reale nella fiction.pettivi nipoti: uno come possibile carnefi-ce, l’atro come vittima. Una camera che se-gue suoi protagonisiti nella loro intimitá Ani-ta Linda, l’attrice veterana del cinema fi-lippino, viene seguita ovunque nella sua ri-cerca di denaro per la sepoltura del nipote,nel suo dramma quotidiano per la sopravvi-venza. Le sue vicissitudine si incrociano esi specchiano con quelle di Puring, il regis-ta spiega che si tratta di un film su “la nos- La metáfora, invece, è protagonista in“ Mr.tra umanitá soppesata - ed equilibrata - Nobody”, un’opera enigmatica, l’ultimosulle scale della giustizia. film di Jaco Van Dormael, con un ricco cast internazionale: Jared Leto, Diane Kru- ger, Sarah Polley, Rhys Ifans e la nostra Chiara Caselli. Un’opera con l’apparenza di un film di fan-Il delitto serve per mettere alla prova le for- tascienza, il protagonista Nemo Nobody,ze e le fragilitá delle due donne. Una si di- interpretato da un superbo Jared Leto, con-mostra debole, l’altra forte. Questo permet- duce la sua vita normale sino al giorno inte di equilibrare l’umanita’, come nell’equili- cui si ritrova a vivere catapultado nel futurobrio della natura, in cui sopravvive chi piú 2029 all’eta’ di 120 anni. Qui oltre a esseresi adatta e il valore di ciascuno dipende da- più anziano si trova ad essere l’unico mor-lla sua posizione nella vita” Alla fine Anita tale tra immortali. Nemo non teme la mor-accetterá i soldi di Puring, una seppelirá il te, ma ė preoccupato di come ha vissutonipote e l’altra lo salverà. la sua vita. Iniziano ad essere mostrate sul- 37
  39. 39. lo schermo, le possibili vite che avrebbe rito sia Baaria il film di Tornatore, ma ci sipotuto vivere, si intrecciano i livelli narrativi apettano grosse sorprese.in cui si dipanano le tre possibili storie d’a-more accanto a tre donne diverse Anna, Eli- tratto da Periodico Italiano.se e Jeanne, in un passato fittizio ma reale.Un film che lascia interdetti, tanto che lacritica ha reagito spaccandosi a meta’ traapplausi e fischi.Terminato questo bellíssimo “tour de four-ce” filmico si aspetta domani per la premia-zione.A Venezia si sussurra da tempo che il favo- 38
  40. 40. 3 “L’italiano e una delle pou bel- le lingue del mondo. guarda-Poesia re i fiori e facile ; farli cresce- re e molto piu dificile.” – Anonimo
  41. 41. il passatoil passato scivola lento al passato si attaccano quelli che non vo- gliono cambiare orizzontecome le note di un vecchio sax allorizzon-te ed hanno bisogno di vedere in te que- llimmagine fugace che non esiste da tem-Il passato si ricorda di te solo se tu lo vuoi posi torna da un viaggio dove tutto si è allon- lo fanno per rimanere attaccati allillusionetanato che il tempo non passasi va verso un presente da costruire il mio passato è pieno di rovi, che hanno prodotto una rosa bianca purpurea bellissi-il passato alla volte rimane nel cuore ma ma.i suoi battititi si confondono con il battitodelladesso 40
  42. 42. Voglio, Chiedo, Stringo, PossoVoglio Chiedoscendere per un momento le parole delle tue labbra nelle miesulla tua pelle Sussurosentirne la morbidezza baci di tenerezzzaed abbondonarmi Stringoa essa nel mio il tuo cuoreVoglio Possocatturare i tuoi sorrisi tristi solo immaginare.nella gioialuminosa della rugiada di un mattino 41
  43. 43. La ricercaPassi del limitenella notte che uniscesulle dune del deserto del limite da superarele impronte del limiteche segnano il cammino verso un orizzon- che condiziona il mio corpote indefinito e la materiaAlba, che esplode nellanima mia gridain vorticosa allo spirito:ricerca Io esisto! 42
  44. 44. La MorteBianco Il viaggio continuaMarmo in verdi raggi di Lucefiocco di neve ...............nel silenzio di cipressi La morte........... non esiste.Lassenza infinitaimmutabile.......... 43
  45. 45. LimmensoSilenzi.. il fluire continuo della vita riscalda gli utimi trepidanti attimi di un addioscivola la notte tra le maglie bianche nuvo-le nascostosi staglia silenzioso il monte ricolmo di lacri- foglie danzano in vortici di luce ed intrave-me e sospiri dosilenzi linfinitoavvolgono il caldo rumore dellacqua che nei tuoi occhi simile al suono dellimmensoscorre palpito del mondo 44
  46. 46. e scorrono ancora lente Película 3.1 Volo d’angelole immagini perdute di fotogrammi impossi-bili invisibililimmensa roccasi staglia innanzie mi lascio travolgere da questa luceche avvolge ogni singolo atomo del Creatoe nelluniversomi perdo Film festival Monterotondo 2005e nellimmensomi immergo......mi ergo. 45
  47. 47. 4 “Se dai a un uomo un pesce lo nutri per un giorno, se gli insegni a pescare lo nu-Enterviste tri per il resto dei suoi gior- ni.” – Anonimo
  48. 48. Daniele Poto: "Io protesto allinglese"Lo ‘speaker’s corner’ nasce a Londra, ad do, giungendo anche in Italia. Sinonimo diHyde park, in un angolo del famoso parco ‘confronto diretto con la gente’, il terminedove un cittadino qualsiasi sale su una cas- ha fatto ‘capolino’ nelle riviste e nei pro-setta, propone un discorso e coinvolge il grammi radiofonici, affermando l’idea chepubblico presente in un dibattito ‘aperto’. molti dei temi che riguardano la politica, l’e-Un ‘a tu per tu con la gente’ che non richie- conomia e il sociale possano e debbanode permessi o pretesti per essere attuato. essere resi accessibili a tutti, in manieraNiente a che vedere, quindi, con i dibattiti semplice e diretta. Evidentemente, la cosaculturali organizzati per promuovere l’usci- funziona (tanto che persino la politica hata di un libro, una mostra o un evento. Ed cercato di appropriarsene per scendere inè proprio in questa sua semplicità che l’an- piazza e discutere con la gente). La casisti-golo degli oratori si è diffuso in tutto il mon- ca, comunque, è piuttosto ampia. Dal ‘sem- 47
  49. 49. plice’ cittadino un po’ ‘arrabbiato’, che so- “E’ un luogo d’incontro per una partecipa-ttolinea le ‘indecenze’ del sistema, all’asso- zione democratica dal basso in un momen-ciazione culturale che organizza una serie to in cui la politica (soprattutto i Partiti)di incontri pubblici, al professionista ‘im- mostrano il ‘fiato corto’. Cittadinanza attivapegnato’ che sente la necessità di risolleva- vuol dire questo: esprimersi sui problemi dire gli italiani da quel diffuso torpore cultura- base, fossero pure la gestione dell’acquale dal quale sembrano non voler più riemer- pubblico o il nuovo piano trasporti di unagere. Come ci racconta Daniele Poto, un città, per far contare la propria voce e nongiornalista che, nel corso degli anni, ha co- rimanere in una protesta senza articolato”.llaborato per numerose testate (Tuttosport,il Messaggero, il Corriere della Sera, Il Tem- In Italia funziona come all’estero?po, la Repubblica, Olimpico). Ha iniziato la “Lo speaker’s classico ad Hyde Park piùcarriera come reporter per Paese sera, Li- che altro è diventato un luogo di predica-berazione (nella versione del quotidiano ra- zione, a volte fanatico- religiosa. La versio-dicale), Lotta Continua, Gazzetta del Popo- ne italiana vorrebbe rispondere a criteri dilo (fino all’estinzione), Prealpina. Ha lavora- normalità e di senso comune, ma non ba-to allAnsa e nella prestigiosa rivista‘La fie- nale nella interpretazione del succederera letteraria’. Come esperto di sport è sta- della vita, affidato al copione libero di chito ospite delle prime storiche emittenti ca- partecipa”.pitoline come SPQR, Telefantasy, Gbr, Vi-deouno, Rete Oro, Quarta Rete, Tele Roma Per gli italiani è una novità: il pubblicoEuropa, Super Tre, Teleradiosole. È stato come interagisce con il relatore?più volte ospite del ‘Processo del lunedì’ diBiscardi come opinionista. Eccolo a voi “Sta alla capacità del relatore sulla singolaall’indomani di uno ‘speakers corner’ orga- materia (che sia esperto, neutrale o di par-nizzato a Monterotondo sul tema: ‘Vivere te) stimolare il pubblico che, alternativa-di economia o vivere in economia’. mente, diventa protagonista in un’interazio- ne foriera di sviluppi dialettici e di apprendi-Daniele Poto, lo speakers corner si è mento. Idealmente, da ogni incontro bisog-molto diffuso in questi ultimi anni e ce nerebbe uscire arricchiti (sia chi ha parlato,ne sono di vari tipi: potresti darci la tua sia chi è rimasto silente). Altrimenti, nondefinizione? avrebbe senso incontrarsi”. 48
  50. 50. Come si organizza uno speaker’s cor- “Esattamente: cultura e informazione dalner? basso. Che però, progressivamente, si fa ‘alta’ e cresce nella scala. Una cultura che“Attraverso i social network, le e-mail, i vuole poter contare, democraticamente.gruppi d’ascolto. Parte la convocazione in Non è cosa da poco, visto che abbiamo unun luogo propizio, possibilmente comodo Governo non democraticamente eletto, ale invitante. Naturalmente, si può anche momento”.arricchire l’incontro con convivialità, brindi-si, spuntini: un momento piacevole, ma sti- Su che basi scegli gli argomenti da pro-molante”. porre?Il confronto con la ‘piazza’ evidenzia “Argomenti su cui mi sento preparato, chebuona o scarsa conoscenza degli argo- mi stimolano o che possono stimolare. Ar-menti che trattano i media? gomenti di interesse pubblico quasi priori- tario, emergenziale”.“Molte tematiche sono conosciute solo inparte, o superficialmente. Mi rendo che la Nel tuo ultimo intervento hai scelto il te-lettura dei giornali è diventata un ‘optio- ma ‘Vivere l’economia’: su argomentinal’. Eppure, la formazione ha bisogno di così complessi quali sono le ingenuitàun ampio ventaglio di informazioni e non più diffuse nel pubblico?può bastare la televisione, nella somma-rietà dei telegiornali, internet, i blog, la free “Confrontarsi immediatamente con il pro-press. Penso che il quotidiano, nella sua prio quotidiano, che pure è importante. Maobsolescenza, abbia ancora qualcosa di dal ‘micro’ bisognerebbe salire al ‘macro’,dirci, soprattutto per quanto riguarda sul terreno dei problemi comuni. Politica,l’approfondimento e quel che resta delle da ‘polis’, in senso nobile è anche questo:inchieste”. partecipazione e condivisione del proble- ma”.Lo speakers corner è un modo perdiffondere una notizia, o lo possiamo in- Il contatto diretto con la gente come re-tendere come una forma di cultura dal latore ti ha dato una diversa prospettivabasso? su come si diffonde la cultura e l’infor- mazione in Italia? 49
  51. 51. “Mi ha fatto constatare, per la ridotta parte-cipazione e l’isolamento in cui finiamo nelcadere, che effettivamente l’Italia è un Pae-se in declino, succube dei ‘disvalori’. Soloritrovando un cammino, un percorso, unacomunità, una finalità, un’idea di doveressere collettivi ci risolleveremo da questotorpore”.Qual è l’argomento o i temi di cui si par-la troppo poco?“Ci sono tante tematiche. Anche gli argo-menti normalmente più popolari, di largointeresse, spesso richiedono un approfon-dimento, poiché sono conosciuti superfi-cialmente. Senza contare quelle tematichedi cui si parla poco perché sottovalutate, ocensurate dai media. L’alternanza dei dueregistri, nel caso dello speakers corner, davita a un’interessante e stimolante varietàdi interventi, in genere”.Dove svolgi attualmente lo speaker’scorner?“Dopo un lungo periodo di attività nei par-chi romani e al Casale del Podere Rosa,attualmente la seconda domenica del me-se alla grafica ‘Campioli’ di Monterotondo,sotto l’egida dell’associazione culturale Re-seda”. 50
  52. 52. Cristina Striglio: "Abbandonare gli animali èun reato"Martedi prossimo, 3 luglio 2012, alle trasmettere è la felicità che si prova nelore19.30 si terrà a Milano, presso lOld prendersi cura dei nostri migliori amici. L’a-fashion club di viale Emilio Alemagna n. 6, peritivo, con ricco buffet, costerà eccezio-un ‘happy hour’ di beneficenza per la pre- nalmente 15 euro, di cui una gran partesentazione dello spot televisivo dellaOnlus sarà interamente devoluta a favore di Amo-‘Amoglianimali’ dal titolo:‘Ovunque andrai glianimali, che impiegherà i fondi raccoltinon abbandonarlo mai’. Testimonial dello per le sue attività di tutela e assistenza de-spot è Luca Laurenti accompagnato dall’a- gli animali. La serata proseguirà con lamico Matthew. Amoglianimali ha voluto in- ‘One night’ Fidelio e l’innovativo corpo difatti realizzare uno spot contro gli abbando- ballo ‘Nu’Art’. Questo happy hour beneficoni, un argomento molto delicato nella sua sarà inoltre animato da musica ‘lounge’ edrammaticità. Il messaggio che si intende dalla presenza di numerosi personaggi del 51
  53. 53. mondo delle arti e dello spettacolo amanti non nei canili o in aree semideserte. Se glidegli animali, alcuni dei quali sono stati pro- animali non vengono identificati dal micro-tagonisti del backstage dello spot. Abbia- chip, di cui spesso sono sprovvisti, divienemo incontrato la portavoce nazionale di assai complesso distinguere tra un abban-Amoglianimali, la collega Cristina Striglio, dono o un probabile randagismo”.al fine di scambiare insieme a lei un parereintorno agli scopi che questa organizzazio-ne no-profit si è prefissata e sugli obiettiviche intende raggiungere.Cristina Striglio, può spiegarci, innanzi-tutto, quali sono gli scopi di questo vos-tro incontro di Milano? Di cosa si tratta,esattamente?“Gli scopi che ci prefiggiamo con questoevento benefico sono la presentazione del-lo spot tv contro gli abbandoni e la presen-tazione dei nostri nuovi progetti, da rea-lizzare nelle realtà più disagiate”.Amoglianimali Onlus ha raccolto, inquesti anni, dei dati precisi in merito al La collettività si è resa conto della gra-fenomeno dell’abbandono di cani e ani- vità della cosa, secondo lei, oppure il ve-mali domestici durante i mesi estivi, o ro ‘muro’ è quello di una sostanziale ipo-poco prima delle vacanze: qual è il trend crisia di fondo?di questi ultimi anni? In crescita, oppurein diminuzione? “In merito a questo, avete ragione: l’ipocri- sia di fondo esiste ed è molto radicata in“Purtroppo, è estremamente difficile poter coloro che avrebbero la possibilità di preve-fornire dei dati precisi in merito agli abban- nire questo atto di barbarie. L’abbandonodoni. Il fenomeno dell’abbandono sulle di un animale domestico è estremamentestrade sembra essere in diminuzione, ma grave, perseguibile penalmente, ma troppo 52
  54. 54. spesso non si riesce a individuare i respon- re in aree molto disagiate e/o di proprietàsabili. A mio avviso, le pene dovrebbero di persone anziane o meno abbienti. Conti-essere molto più severe. Le autorità, inve- nueremo a fornire il nostro ausilio sul terri-ce di imporre divieti e restrizioni, come per torio per sterilizzare gratuitamente i caniesempio nel caso di ‘Trenitalia’, dovrebbe- randagi, laddove gli enti preposti abbianoro offrire la possibilità di portare sempre la necessità di contenere il fenomeno sem-con sé il proprio animale. Dobbiamo am- pre più allarmante dei cani in gruppi vagan-mettere che molti passi avanti sono stati ti e aggressivi. Cercheremo di coinvolgerefatti in Italia, ma c’è ancora molto lavoro sempre di più i media sensibili al tema, co-da svolgere”. me voi, nelle nostre iniziative benefiche, al fine di far conoscere i risultati raggiunti e iChi non ama gli animali è in grado di numerosi e importanti progetti che vo-amare veramente qualcuno o qualcosa? rremmo realizzare”.“Personalmente, ritengo di no: questo erail mio pensiero anche prima di accoglierenella mia vita Matthew, un amico meravi-glioso di 10 anni. Ma se proprio non si rius-cisse ad amarli, per lo meno si dovrebbeavere il dovere morale di rispettarli e di im-pegnarsi a tutelarne i diritti come qualsiasialtro essere vivente”.Quali altre iniziative avete previsto, per ilfuturo, al fine di sensibilizzare ancor dipiù l’opinione pubblica a voler semprepiù bene ai nostri amici animali?“Noi riteniamo che solo il buon esempiopossa essere un monito o un messaggio disensibilizzazione. Quindi, proseguiremocon la nostra attività di sostegno per aiuta-re gli animali più sfortunati, ospiti di struttu- 53
  55. 55. Daniele Poto: Io protesto allingleseLo ‘speaker’s corner’ nasce a Londra, ad do, giungendo anche in Italia. Sinonimo diHyde park, in un angolo del famoso parco ‘confronto diretto con la gente’, il terminedove un cittadino qualsiasi sale su una cas- ha fatto ‘capolino’ nelle riviste e nei pro-setta, propone un discorso e coinvolge il grammi radiofonici, affermando l’idea chepubblico presente in un dibattito ‘aperto’. molti dei temi che riguardano la politica, l’e-Un ‘a tu per tu con la gente’ che non richie- conomia e il sociale possano e debbanode permessi o pretesti per essere attuato. essere resi accessibili a tutti, in manieraNiente a che vedere, quindi, con i dibattiti semplice e diretta. Evidentemente, la cosaculturali organizzati per promuovere l’usci- funziona (tanto che persino la politica hata di un libro, una mostra o un evento. Ed cercato di appropriarsene per scendere inè proprio in questa sua semplicità che l’an- piazza e discutere con la gente). La casisti-golo degli oratori si è diffuso in tutto il mon- ca, comunque, è piuttosto ampia. Dal ‘sem- 54
  56. 56. plice’ cittadino un po’ ‘arrabbiato’, che so- “E’ un luogo d’incontro per una partecipa-ttolinea le ‘indecenze’ del sistema, all’asso- zione democratica dal basso in un momen-ciazione culturale che organizza una serie to in cui la politica (soprattutto i Partiti)di incontri pubblici, al professionista ‘im- mostrano il ‘fiato corto’. Cittadinanza attivapegnato’ che sente la necessità di risolleva- vuol dire questo: esprimersi sui problemi dire gli italiani da quel diffuso torpore cultura- base, fossero pure la gestione dell’acquale dal quale sembrano non voler più riemer- pubblico o il nuovo piano trasporti di unagere. Come ci racconta Daniele Poto, un città, per far contare la propria voce e nongiornalista che, nel corso degli anni, ha co- rimanere in una protesta senza articolato”.
llaborato per numerose testate (Tuttosport,il Messaggero, il Corriere della Sera, Il Tem-po, la Repubblica, Olimpico). Ha iniziato lacarriera come reporter per Paese sera, Li-berazione (nella versione del quotidiano ra-dicale), Lotta Continua, Gazzetta del Popo-lo (fino all’estinzione), Prealpina. Ha lavora-to allAnsa e nella prestigiosa rivista ‘La fie-ra letteraria’. Come esperto di sport è sta-to ospite delle prime storiche emittenti ca-pitoline come SPQR, Telefantasy, Gbr, Vi- In Italia funziona come all’estero?
deouno, Rete Oro, Quarta Rete, Tele Roma “Lo speaker’s classico ad Hyde Park piùEuropa, Super Tre, Teleradiosole. È stato che altro è diventato un luogo di predica-più volte ospite del ‘Processo del lunedì’ di zione, a volte fanatico- religiosa. La versio-Biscardi come opinionista. Eccolo a voi ne italiana vorrebbe rispondere a criteri diall’indomani di uno ‘speakers corner’ orga- normalità e di senso comune, ma non ba-nizzato a Monterotondo sul tema: ‘Vivere nale nella interpretazione del succederedi economia o vivere in economia’.
 della vita, affidato al copione libero di chi
 partecipa”.Daniele Poto, lo speakers corner si è 
molto diffuso in questi ultimi anni e ce Per gli italiani è una novità: il pubblicone sono di vari tipi: potresti darci la tua come interagisce con il relatore?
d e fi n i z i o n e ?
 “Sta alla capacità del relatore sulla singola 55
  57. 57. materia (che sia esperto, neutrale o di par- Il confronto con la ‘piazza’ evidenziate) stimolare il pubblico che, alternativa- buona o scarsa conoscenza degli argo-mente, diventa protagonista in un’interazio- m e n t i c h e t r a t t a n o i m e d i a ?
ne foriera di sviluppi dialettici e di apprendi- “Molte tematiche sono conosciute solo inmento. Idealmente, da ogni incontro bisog- parte, o superficialmente. Mi rendo che lanerebbe uscire arricchiti (sia chi ha parlato, lettura dei giornali è diventata un ‘optio-sia chi è rimasto silente). Altrimenti, non nal’. Eppure, la formazione ha bisogno dia v r e b b e s e n s o i n c o n t r a r s i ” .
 un ampio ventaglio di informazioni e non
 può bastare la televisione, nella somma-Come si organizza uno speaker’s cor- rietà dei telegiornali, internet, i blog, la freen e r ?
 press. Penso che il quotidiano, nella sua“Attraverso i social network, le e-mail, i obsolescenza, abbia ancora qualcosa digruppi d’ascolto. Parte la convocazione in dirci, soprattutto per quanto riguardaun luogo propizio, possibilmente comodo l’approfondimento e quel che resta dellee invitante. Naturalmente, si può anche i n c h i e s t e ” .
arricchire l’incontro con convivialità, brindi- 
si, spuntini: un momento piacevole, ma sti- Lo speakers corner è un modo permolante”. diffondere una notizia, o lo possiamo in- tendere come una forma di cultura dal b a s s o ?
 “Esattamente: cultura e informazione dal basso. Che però, progressivamente, si fa ‘alta’ e cresce nella scala. Una cultura che vuole poter contare, democraticamente. Non è cosa da poco, visto che abbiamo un Governo non democraticamente eletto, al m o m e n t o ” .
 
 Su che basi scegli gli argomenti da pro- p o r r e ?
 “Argomenti su cui mi sento preparato, che mi stimolano o che possono stimolare. Ar- 56
  58. 58. gomenti di interesse pubblico quasi priori- interesse, spesso richiedono un approfon-t a r i o , e m e r g e n z i a l e ” .
 dimento, poiché sono conosciuti superfi-
 cialmente. Senza contare quelle tematicheNel tuo ultimo intervento hai scelto il te- di cui si parla poco perché sottovalutate, oma ‘Vivere l’economia’: su argomenti censurate dai media. L’alternanza dei duecosì complessi quali sono le ingenuità registri, nel caso dello speakers corner, dap i ù d i ff u s e n e l p u b b l i c o ?
 vita a un’interessante e stimolante varietà“Confrontarsi immediatamente con il pro- di interventi, in genere”.prio quotidiano, che pure è importante. Madal ‘micro’ bisognerebbe salire al ‘macro’,sul terreno dei problemi comuni. Politica,da ‘polis’, in senso nobile è anche questo:partecipazione e condivisione del proble-m a ” .

Il contatto diretto con la gente come re-latore ti ha dato una diversa prospettiva 
su come si diffonde la cultura e l’infor- 
m a z i o n e i n I t a l i a ?
 Dove svolgi attualmente lo speaker’s“Mi ha fatto constatare, per la ridotta parte- c o r n e r ?
cipazione e l’isolamento in cui finiamo nel “Dopo un lungo periodo di attività nei par-cadere, che effettivamente l’Italia è un Pae- chi romani e al Casale del Podere Rosa,se in declino, succube dei ‘disvalori’. Solo attualmente la seconda domenica del me-ritrovando un cammino, un percorso, una se alla grafica ‘Campioli’ di Monterotondo,comunità, una finalità, un’idea di dover sotto l’egida dell’associazione culturale Re-essere collettivi ci risolleveremo da questo s e d a ” .
t o r p o r e ” .
 

Qual è l’argomento o i temi di cui si par-l a t r o p p o p o c o ?
 Tratto da periodicoitalianomagazine“Ci sono tante tematiche. Anche gli argo-menti normalmente più popolari, di largo 57

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