STUDIO COMPARATO DELLE ONOMATOPEE  IN SPAGNOLO, FRANCESE E ITALIANO. BASI SCIENTIFIQUE
<ul><li>1. INTRODUZIONE </li></ul><ul><li>2. IPOTESI </li></ul><ul><li>3. ESEMPI </li></ul><ul><li>4. CONCLUSIONE </li></u...
<ul><li>Possiamo definire i gemelli dal fatto che provengano da una stessa gestazione, oppure dal fatto che provengano da ...
<ul><li>Nel primo caso vengono chiamati “falsi gemelli”, che hanno tra di loro le stesse simlitudini o differenze che si p...
<ul><li>Nel caso dei “veri gemelli” o gemelli monozigotici il patrimonio genético è rigorosamente identico. </li></ul>
<ul><li>Grazie alla nostra ricerca possiamo studiare le similitudini del patrimonio genético e anche la influenza del cont...
<ul><li>L’obiettivo di questa ricerca è dimostrare l’importanza del contesto e dell’educazione sulla produzione delle onom...
<ul><li>Per la nostra ricerca abbiamo preso soggetti trigemini monozigotici. Uno di questi soggetti è stato messo in un co...
El burro: ji, jo, ji, jo
L’Âne: hi han, hi han
L’ASINO: io, io, io
<ul><li>Nel primo caso si osserva che il soggetto produce il fonema /j/ della lingua spagnola. </li></ul><ul><li>L’âne  in...
Pájaro: pío, pío
L’Oiseau: cui,cui,cui
L’UCCELLO: CIP, CIP,CIP
<ul><li>Si può accertare l’importanza dell’educazione nelle onomatopee prodotte per gli uccelli.  </li></ul><ul><li>In spa...
El gallo: kikiriki
Le coq: cocorico
IL GALLO: CHICCHIRICHÍ
<ul><li>Il caso del gallo è specialmente curioso perchè la base genética ha una speciale importanza. Tutti e tre galli pro...
<ul><li>E, finalmente, chiudiamo la nostra ricerca nel mondo delle onomatopee degli oggetti. Come esempio prendiamo la por...
La puerta: ¡plam!
La porte: vlam!
La porta: plam!
<ul><li>In questo caso il contesto ha una influenza minore nei risultati sonori. Soltanto c’è una piccola differenza nel f...
<ul><li>Per concludere diremo che gli animali hanno una forte base genetica, ma che hanno pure una forte influenza della l...
E, per chiudere, vi auguro
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Studio umoristico delle onomatopee degli animali fatto per Conxa Ferrer

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Studio comparatico onomatopee

  1. 1. STUDIO COMPARATO DELLE ONOMATOPEE IN SPAGNOLO, FRANCESE E ITALIANO. BASI SCIENTIFIQUE
  2. 2. <ul><li>1. INTRODUZIONE </li></ul><ul><li>2. IPOTESI </li></ul><ul><li>3. ESEMPI </li></ul><ul><li>4. CONCLUSIONE </li></ul><ul><li>5. CONGEDO </li></ul>
  3. 3. <ul><li>Possiamo definire i gemelli dal fatto che provengano da una stessa gestazione, oppure dal fatto che provengano da un solo zigote. </li></ul>
  4. 4. <ul><li>Nel primo caso vengono chiamati “falsi gemelli”, che hanno tra di loro le stesse simlitudini o differenze che si possono trovare tra qualsiasi coppia di fratelli o sorelle. Questi sono i gemelli dizigotici. </li></ul>
  5. 5. <ul><li>Nel caso dei “veri gemelli” o gemelli monozigotici il patrimonio genético è rigorosamente identico. </li></ul>
  6. 6. <ul><li>Grazie alla nostra ricerca possiamo studiare le similitudini del patrimonio genético e anche la influenza del contesto, dell’intorno e dell’educazione sullo svilupo degli individui. </li></ul>
  7. 7. <ul><li>L’obiettivo di questa ricerca è dimostrare l’importanza del contesto e dell’educazione sulla produzione delle onomatopee negli animali e in alcuni oggetti. </li></ul>
  8. 8. <ul><li>Per la nostra ricerca abbiamo preso soggetti trigemini monozigotici. Uno di questi soggetti è stato messo in un contesto di lingua spagnola, un altro in un contesto di lingua francese e un altro in un contesto di lingua italiana. Vediamo i risultati. </li></ul>
  9. 9. El burro: ji, jo, ji, jo
  10. 10. L’Âne: hi han, hi han
  11. 11. L’ASINO: io, io, io
  12. 12. <ul><li>Nel primo caso si osserva che il soggetto produce il fonema /j/ della lingua spagnola. </li></ul><ul><li>L’âne in un contesto di lingua francese acquista una /h/ muta e produce una consonante nasale. </li></ul><ul><li>L’asino italiano mantiene le vocali della lingua spagnola ma perde la /j/, fonema inesistente in italiano. </li></ul>
  13. 13. Pájaro: pío, pío
  14. 14. L’Oiseau: cui,cui,cui
  15. 15. L’UCCELLO: CIP, CIP,CIP
  16. 16. <ul><li>Si può accertare l’importanza dell’educazione nelle onomatopee prodotte per gli uccelli. </li></ul><ul><li>In spagnolo acquista una consonante bilabiale, occlusiva, sorda e l’ultima vocale è aperta. </li></ul><ul><li>Mentre che in francese prende una consonante velare, oclusiva, sorda e l’ultima vocale è chiusa. </li></ul><ul><li>In italiano produce una consonante affricata. </li></ul><ul><li>Tutto somato fa che la sonorità cambi notabilemente. </li></ul>
  17. 17. El gallo: kikiriki
  18. 18. Le coq: cocorico
  19. 19. IL GALLO: CHICCHIRICHÍ
  20. 20. <ul><li>Il caso del gallo è specialmente curioso perchè la base genética ha una speciale importanza. Tutti e tre galli producono un fonema velare, occlusivo sordo </li></ul><ul><li>La differenza tra il gallo italiano e lo spagnolo è meramente ortográfica. </li></ul><ul><li>C’è invece una differenza nel fonema /r/ che in spagnolo e italiano è alveolare, vibrante, mentre che in francese è uvulare, sonoro </li></ul><ul><li>Possiamo constatare la tonicità dell’ultima sillaba del gallo francese </li></ul>
  21. 21. <ul><li>E, finalmente, chiudiamo la nostra ricerca nel mondo delle onomatopee degli oggetti. Come esempio prendiamo la porta che si chiude all’improvviso e rumorosamente. </li></ul><ul><li>Per fare il nostro studio abbiamo preso il tronco di un albero e l’abbiamo tagliato in tre pezzi. Con ogni pezzo abbiamo fatto una porta. Ciascuna di queste porte è stata collocata in tre case site in Spagna, Francia e Italia. Ecco qua i risultati: </li></ul>
  22. 22. La puerta: ¡plam!
  23. 23. La porte: vlam!
  24. 24. La porta: plam!
  25. 25. <ul><li>In questo caso il contesto ha una influenza minore nei risultati sonori. Soltanto c’è una piccola differenza nel fonema iniziale francese che no ha rilevanza nel risultato sonoro finale. </li></ul>
  26. 26. <ul><li>Per concludere diremo che gli animali hanno una forte base genetica, ma che hanno pure una forte influenza della lingua di educazione. E possiamo concludere anche che la similitudine fonetica dello spagnolo e dell’italiano è molto più grande. </li></ul><ul><li>Non succede la stessa cosa con gli oggetti. Il materiale condiziona la loro risposta. </li></ul>
  27. 27. E, per chiudere, vi auguro

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