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Neorealismo

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Neorealismo

  1. 1. IL NEOREALISMO (1945-1960)
  2. 2. IL NEOREALISMOCon la fine la Seconda Guerra Mondiale e,soprattutto, con la Liberazione nazionaleavvenuta in seguito alla Resistenza, in Italia siafferma il neorealismo.Il neorealismo è una tendenza dellarte, dellaletteratura e soprattutto del cinema italianoche si volge a rappresentare gli aspettiquotidiani della realtà, anche i più crudi eingrati, con laderenza che ne darebbe unresoconto di cronaca.
  3. 3. la legge del neorealismoIo devo concentrare tutta la mia attenzionesulluomo doggi. Il fardello storico che io hosulle spalle non deve impedirmi di esseretutto nel desiderio di liberare questuomo enon altri dalla sua sofferenza servendomi deimezzi che ho a disposizione. Questuomo haun nome e un cognome, fa parte dellasocietà in un mondo che mi riguarda senzaequivoci e io sento il suo fascino, lo devosentire così forte, che voglio parlare di lui,proprio di lui e non attribuirgli un nomefinto, perché quel nome finto è pur sempreun velo fra me e la realtà, è qualcosa che miritarda, anche di poco, ma mi ritarda ilcontatto integrale con la sua realtà e diconseguenza la spinta a intervenire permodificare questa realtà." (CESAREZAVATTINI)
  4. 4. IL NEOREALISMO• Il neorealismo è, dunque, una poetica che espresse una concezione della cultura quale strumento capace di incidere sulle coscienze, di rappresentare lesperienza collettiva e le sue contraddizioni di carattere politico e sociale.• Il neorealismo è contrassegnato da uno stile per lo più realista, animato da una visione del mondo e dei fatti sociali popolare e spesso echeggiante temi marxisti.
  5. 5. IL NEOREALISMO• Nel campo del cinema la tendenza neorealistica presente nella società italiana del secondo dopoguerra si affermò in modo particolarmente brillante e deciso (tanto che i veri "narratori", a giudizio anche di letterati, diventarono i cineasti).• Il neorealismo come movimento unitario non ebbe lunga durata, anche perché fortemente ostacolato in Italia dove subì laccusa di esibire i “panni sporchi” e la vessazione della censura.
  6. 6. IL NEOREALISMOIl neorealismo fu unesplosione di libertà dopole costrizioni e le mistificazioni del fascismo,una rottura col passato, una scoperta dellItaliareale e dei disastri della guerra;sotto limpulso innovatore di uno sguardofresco, senza artifici e pregiudizi, fu unarivalutazione delluomo contemporaneo nelsuo esistere quotidiano nella vita, nella societàe nella storia.
  7. 7. i film del neorealismo• 1945: Roma città aperta (R. Rossellini)• 1946: Paisà (R. Rossellini)• 1946: Sciuscià (V. De Sica)• 1948: Ladri di biciclette (V. De Sica) [OSCAR]• 1951: Miracolo a Milano (V. De Sica) [Palma d’ oro a Cannes]• 1952: Umberto D. (V. De Sica)• 1954: La strada (F. Fellini) [OSCAR]
  8. 8. le tematiche letterarie• la vita della borghesia durante il fascismo (Moravia)• i problemi del meridione (Alvaro, Carlo Levi, Bernari, Vittorini, Silone, Iovine, Brancati)• lolocausto e i campi di concentramento (Primo Levi),• lantifascismo e la vita operaia (Pratolini),• la resistenza (Calvino, Pavese, Fenoglio) ,• la guerra e le condizioni di miseria dellimmediato dopogu (Moravia),
  9. 9. il nostro lavoro di oggi ROMANZO FILM I Malavoglia (G.Verga) La terra trema (L. Visconti) Gli indifferenti (A. Moravia) Gli indifferenti (F. Maselli) Cristo si è fermato a Eboli(C.Levi) Cristo si è fermato a Eboli (F. Rosi) Il bell’Antonio (V. Brancati) Il bell’Antonio (M. Bolognini) La ciociara (A.Moravia) La ciociara (V. De Sica) Una vita violenta (P.Pasolini) Accattone (P.Pasolini) L’isola di Arturo (E. Morante) L’isola di Arturo (D. Damiani)Il Gattopardo (G. Tomasi di Lampedusa) Il Gattopardo (L. Visconti) La ragazza di Bube (C. Cassola) La ragazza di Bube (L. Comencini) Il giorno della civetta (L. Sciascia) Il giorno della civetta (D.Damiani) La tregua (P. Levi) La tregua (F.)Rosi Il partigiano Johnny (B. Fenoglio) Il partigiano Johnny (G. Ghiesa)
  10. 10. la terra tremaI Malavoglia Luchino Visconti 1881 1948
  11. 11. dal testo al filmdall’antagonista intangibile (fato, malasorte) al nemico diclasse: i grossistifilm senza vera e propria sceneggiaturaattori non professionistivoce narrante e uso di frasi sentenzioseambientazione contemporanea: immobilismo sociale delMeridione
  12. 12. gli indifferentiAlberto Moravia 1929 1964
  13. 13. dal testo al filmun dramma borghese concepito su pochi personaggi emolti dialoghi in ambienti chiusisottaciuti pensieri mancantiMichele da personaggio amletico a novello Oreste
  14. 14. CRISTO SI è FERMATO A EBOLI Carlo Levi (1945) 1979
  15. 15. dal testo al filmla questione meridionalei contadini lucani esclusi e passivi, ieri (Unità nazionale)come oggi (regime fascista)l’eccezione degli ex emigrantiil rifiuto razionalistico del poeta-pittore verso riti, usanzee superstizioni popolariCristo=progresso,civiltàla Storia spesso e ingiustamente taglia fuori chi fa la storia
  16. 16. il bell’antonio 1960 1949
  17. 17. DAL TESTO AL FILMferoce e ironica polemica antiborgheseil mondo delle apparenze, dell’ipocrisia, del maschilismol’intolleranza verso i “diversi”il voyeurismol’ arte perduta del tacere; il mondo vuoto delle parolela figura del padre (cfr. gerarca fascista)
  18. 18. la ciociara1956 1960
  19. 19. dal testo al filmdalla crudezza dei dettagli della pagina scritta allapotenza evocatrice di un gesto, di uno sguardo, dei silenzidalla lotta “corpo a corpo” a una scena di massala figura materna (VS madre borghese)la guerra non mortifica la forza dei poveri, ma la temprala violenza e l’ingiustizia non vanno “mascherate”, madichiarate con energia
  20. 20. il cinema di pasoliniUna vita violenta 1961 1956
  21. 21. l’isola di arturo 1957 1962
  22. 22. dal testo al filml’attenzione alla realtà vista da un “piccolo” uomola visione del mondo eroica e maschilistail contrasto tra coraggio e paural’anticonformismo del padre VS devozione convenzionaledi Nunziata
  23. 23. il gattopardoGiuseppe Tomasi di Lampedusa 1958 1963
  24. 24. dal testo al film• la nobiltà borbonica ostile all’unificazione (Fabrizio)• la necessità di venire a patto con i nuovi ceti (proprietari terrieri) per conservare status quo• la solitudine di chi non accetta il nuovo corso storico• la malinconica magnificenza del ballo finale
  25. 25. la ragazza di bube 1958-59 1963
  26. 26. dal testo al filmla storia privata dei personaggi si intreccia con quellacollettiva di un popoloclima di graduale distensione dopo orrori della guerra....
  27. 27. il giorno della civetta1961 1968
  28. 28. dal testo al filmla mafia è un potere che agisce nell’ombra (cfr. civetta)boss impunitialibi avallati da inquirenti corrottil’eccezione del capitano Bellodila legge d’onore...
  29. 29. la tregua Sono diventato ebreo in Auschwitz. 174 517 La coscienza di sentirmi diverso mi è stata imposta.1962 1997
  30. 30. dal testo al filmdescrizione dei sentimenti e della riconquistata libertà e dignità di uomoche aveva perso dentro il lagerriflessioni sulla via e sulla morteil sogno diventa “poesia”collegamento a “Se questo è un uomo”
  31. 31. il partigiano Johnny libro postumo 1968; film 2000

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