Metodo Studio

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Metodo Studio

  1. 1. Si parte: lo studio al tempo delle LIM<br />
  2. 2. Il metodo di studio<br />Un argomento Multidisciplinare (per noi “solo” una buona pratica)<br />
  3. 3. Gli ingredienti dello studio non sono segreti<br />Propongo:<br /><ul><li> Attenzione
  4. 4. Memoriae organizzazione
  5. 5. Elaborazione ed esposizione</li></ul>(saltiamo tutta la teoria sui modelli teorici)<br />Cosa può fare la LIM per noi?<br />
  6. 6. Attenzione<br />Molti studi a partire dalla II guerra Mondiale<br /> sugli uomini radar.<br />Studi sulle interferenze in compiti di attenzione.<br />Le immagini aumentano l’attenzione<br />Sapere che la propria prestazione è positiva aumenta i risultati<br />Essere interpellati dai superiori aumenta i risultati<br />Sostanze stimolanti (evitiamo…)<br />
  7. 7. Attenzione e LIM<br />Con la LIM è possibile utilizzare i media.<br />Tutto il resto, però, va costruito<br />
  8. 8. Memoria e Organizzazione<br />Insieme perché nella parte fisiologica del nostro lavoro l’organizzazione del materiale è funzionale alla memoria<br />Ps: memorizzare non è studiare.<br />
  9. 9. Memoria e Scacchi<br />Esperimento W.G. Chase e H.A. Simon (1973)<br />Scacchiere con pezzi disposti a caso<br />Scacchiere con disposizioni prese da partite reali non famose<br />Con le posizioni casuali, i vari livelli di giocatori ottennero più o meno gli stessi risultati. <br />Gli scacchisti non hanno più memoria, ma una migliore gestione dei blocchi di informazione (chunk)<br />
  10. 10. Chunking<br />
  11. 11. I pacchetti di informazioni (Chunk)per funzionaredevono essere dispostiin schemi logici(le famose mappe)<br />
  12. 12. Organizzazione e LIM<br />Condivisione dei materiali e<br />Delle strategie di<br />Organizzazione<br />
  13. 13.
  14. 14. Tulving, Smith ed altri, negli anni ’80: si ottengono “rievocazioni” migliori con il materiale imparato e rievocato nello stesso ambiente.<br />Se la LIM funziona per imparare, probabilmente, funziona anche per esporre.<br />
  15. 15. Ora tocca a noi….Come facilitare: <br /><ul><li> Attenzione
  16. 16. Memoriae organizzazione
  17. 17. Elaborazione ed esposizione</li></li></ul><li>Partiamo<br />da un esempio attuale!<br />
  18. 18. Esempio: i Greci<br />I Greci furono un popolo estremamente colto e progredito. Furono tra i primi, ad esempio, a cercare la spiegazione dei fenomeni naturali, senza affidarsi unicamente ai racconti mitologici. In Grecia nacquero dei personaggi molto importanti: i filosofi.<br />Tandem- Sussidiario di<br />prossima pubblicazione. Raffaello<br />Questo brano è stato tratto da un sussidiariodella scuola primaria.<br />Frasi costruite in modo da limitare le difficoltà di comprensione.<br />I concetti difficili distribuiti su più frasi. <br />Malgrado questi accorgimenti, però, lo studio di un brano di quarta elementare può presentare una serie di difficoltà per i bambini. Vediamone alcune<br />
  19. 19. Mettere insieme contenuti vecchi e nuovi<br />(senza imparare a memoria)<br />Unica risorsa per gli studenti<br />Varie: sottolineatura, mappe,<br />lista, riassunti<br />i Greci furono tra i primi a cercare di superare la<br />spiegazione mitologica dei fenomeni naturali<br />+ discontinuità docenti<br />
  20. 20. Su cosa possiamo lavorare<br />Sulle tecniche che si apprendono <br />Sulla relazione di insegnamento – apprendimento<br />Sulla prospettiva metacognitiva<br />
  21. 21. Il metodo di studio….<br />E’ un insieme organico di abilitàe competenze diverse da utilizzarecontemporaneamente.<br />
  22. 22. La responsabilitàdei docenti<br />Una questione di scelte.<br />Ad esempio sulla “profondità”.<br />CenozoicaMesozoicaPrecambrianoNeozoicaPaleozoica<br />__________ __________ __________ __________ _________<br />
  23. 23. Obiettivi…<br />Dobbiamo favorire lo sviluppo di strategie per<br />Sintetizzare le info utili<br />Agganciarle a schemi già consolidati<br />Selezionare le informazioni<br />Restituire<br />(in vari modi)<br />
  24. 24. Indispensabile: Modeling<br />
  25. 25. Vediamo un esempio?<br />
  26. 26. Riprendete il Modelinganche quando<br />partite con lavori “importanti”<br />
  27. 27. Createcomunicazione<br />Per socializzare le soluzioni migliori<br />Il metodo si intuisce, difficilmente si impara.<br />
  28. 28. Partiamo con un esempio (avanzato… per capire il punto di arrivo)<br />Dopo una attenta azione di modeling<br />A partire dalla terza<br />Per unità successive<br />
  29. 29. 1 leggete la pagina di sussidiario INDIVIDUALMENTE<br />
  30. 30. 1 leggete la pagina di sussidiario INDIVIDUALMENTE<br />Sottolineate (quelle che secondo voi sono) le parole chiave INDIVIDUALMENTE<br />
  31. 31. 1 leggete la pagina di sussidiario INDIVIDUALMENTE<br />Sottolineate (quelle che secondo voi sono) le parole chiave INDIVIDUALMENTE<br />Contrattate le parole chiave in coppia<br />
  32. 32. Ruolo della LIM<br />Riprodurre le pagine sottolineate dai diversi gruppi<br />Confrontare le diverse soluzioni proposte sulla stessa pagina.<br />Conservare e implementare le soluzioni<br />
  33. 33. 1 leggete la pagina di sussidiario INDIVIDUALMENTE<br />Sottolineate (quelle che secondo voi sono) le parole chiave INDIVIDUALMENTE<br />Contrattate le parole chiave in coppia<br />Costruite la mappa concettuale in coppia.<br />
  34. 34. 1 leggete la pagina di sussidiario INDIVIDUALMENTE<br />Sottolineate (quelle che secondo voi sono) le parole chiave INDIVIDUALMENTE<br />Contrattate le parole chiave in coppia<br />Costruite la mappa concettuale in coppia.<br />Contrattatela nel gruppo da 4<br />
  35. 35. Considerazioni e conclusioni<br />Se ci sono….<br />

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