Didattica E Nuove Tecnologie

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Didattica E Nuove Tecnologie

  1. 1. Scuola Media Marconi Aprile 2008
  2. 2. Di cosa ci occuperemo <ul><li>Didattica e Nuove Tecnologie </li></ul><ul><ul><ul><ul><li>Smart Board </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Ovvero… Innovazione metodologica </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Didattica integrata </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Ambienti di apprendimento </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Cooperative Learning </li></ul></ul></ul></ul>
  3. 3. A che punto siamo? <ul><li>Investimenti & Acquisti </li></ul><ul><li>(Prima!) Modena: il progetto Ecole </li></ul><ul><li>A Bologna: 150 a tutte le scuole </li></ul><ul><li>A Trento: 1 SB in ogni aula </li></ul><ul><li>Da Roma: 2500 per le Superiori </li></ul><ul><li>Nuovi acquisti a Modena </li></ul>
  4. 4. Cosa significa? <ul><li>Semplicemente che qualcosa sta cambiando nel rapporto didattica - NT . </li></ul><ul><li>Probabilmente anche che è meglio capirci qualcosa . </li></ul><ul><li>Si potrebbe partire dal progetto Ecole </li></ul>
  5. 5. <ul><li>Un progetto di inclusione : </li></ul><ul><li>(parte didattica) </li></ul><ul><li>Ricerca – azione: NT e didattica (2006) </li></ul><ul><li>Work in progress: Ecole 2.0 (2007-2008..) </li></ul><ul><li>Supervisione del dott. M. Gentile </li></ul>
  6. 6. I risultati di Ecole <ul><li>Convegno di Modena </li></ul><ul><li>INCLUES Roma </li></ul><ul><li>Handimatica </li></ul><ul><li>Scuola 8.0 </li></ul><ul><li>Vari articoli (Quid, Educatore, Smart) </li></ul><ul><li>Memo … Indire… Università… </li></ul>
  7. 7. I risultati di E.Co.Le Non sono oggetto del corso Possono essere il nostro punto di partenza.
  8. 8. In particolare Abbiamo indagato il rapporto tra NT e didattica di classe Perché?
  9. 9. Un motivo (tra tanti) dal recentissimo libro di Garry Kasparov 2005: playchess lancia una sfida di scacchi avanzati: I GM battono i computer (prevedibile), ma… 2 non professionisti competenti in NT + 3 computer battono i GM con computer
  10. 10. Cosa significa? Le competenze al tempo di Google.
  11. 11. E’ ora di mettersi al lavoro Cosa significa?
  12. 12. <ul><li>Learning by doing </li></ul><ul><li>Cooperative Learning </li></ul>Lavoro?
  13. 13. Individualmente (5 minuti) : <ul><li>Provate a pensare all’utilizzo delle nuove tecnologie nella scuola. Uno sforzo di fantasia.. </li></ul><ul><li>Indicate 5 aspetti positivi e 5 aspetti negativi . Indicate il tipo di attività e il software utilizzato </li></ul>Fase 1 di 4
  14. 14. A coppie (10 minuti) <ul><li>Interdipendenza di compito </li></ul><ul><li>Compito : confronto sugli appunti, negoziazione, definizione di 3 punti a favore e 3 punti contro l’uso delle N.T. Scegliete 1 attività. </li></ul>Fase 2 di 4
  15. 15. A gruppi di 4 <ul><li>Interdipendenza di compito e di ruoli. </li></ul><ul><li>Ruoli : timer (15 min), scrittore, relatore, coordinatore. </li></ul><ul><li>Compito : Confronto, negoziazione, definizione di 2 punti pro e 2 contro. Scegliete 1 attività (specificate il tipo di software) </li></ul>Fase 3 di 4
  16. 16. Plenaria <ul><li>Raccolta di tutti i pro e i contro (Pausa?) </li></ul><ul><li>Discussione (necessaria?) </li></ul><ul><li>Conclusioni… </li></ul>Fase 4 di 4
  17. 17. Conclusioni Teoria in pratica del lavoro di gruppo
  18. 18. A chi hai rubato il computer? A quale paradigma si riferiscono le risposte di gruppo? Fino ad oggi, ne abbiamo individuati due: <ul><li>Il modello Skinner </li></ul><ul><li>Il modello Gates </li></ul>
  19. 19. 1. Il computer del dott. Skinner Il padre del comportamentismo operante. I suoi rinforzatori (positivi e negativi) sono alla base delle prime macchine per imparare…
  20. 20. 1. Il computer del dott. Skinner <ul><li>CD di autoistruzione </li></ul><ul><li>Software- esercizi </li></ul><ul><li>Modello clicca sulla risposta giusta. </li></ul>Oggi contiene:
  21. 21. 2. Il computer del dott. Gates Il padre della Microsoft Con la formazione non c’entra nulla… Eppure le nuove generazioni si dovranno confrontare con i suoi prodotti, con le sue idee, con i suoi piani
  22. 22. 2. Il computer del dott. Gates <ul><li>Insegno il pacchetto Office </li></ul><ul><li>Insegno Internet Explorer </li></ul><ul><li>Ai piani superiori: elementi di programmazione </li></ul>Oggi contiene:
  23. 23. In sintesi: Le nuove tecnologie a scuola: Vengono insegnate come fine (Bill) Si riferiscono ad un modello Comportamentista (Burrhus Frederic)
  24. 24. Qualcuno è andato oltre? <ul><li>Ipertesti collegati alla programmazione per concetti. </li></ul><ul><ul><li>Lavoro aggiuntivo alle normali attività o implementato? </li></ul></ul><ul><ul><li>Quale è la funzione dell’ipertesto? </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Documentazione </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Ambiente di apprendimento </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>… </li></ul></ul></ul>
  25. 25. Cosa c’è di male? Forse nulla… … però…
  26. 26. Sul modello Skinner Cosa fa questa ragazza? Lavora al computer , quando ancora i computer non esistevano. La macchina per insegnare era costruita con lampadine e schede perforate
  27. 27. Un occhio alla storia Erano gli anni ‘50 – ‘60… Il modello comportamentista aveva trovato la sua applicazione tecnologica. Norman Pressey
  28. 28. Un occhio alla storia Ma funzionava? Forse si… <ul><li>Motivazione </li></ul><ul><li>Ripetizione </li></ul><ul><li>Rinforzo… </li></ul><ul><ul><li>Che fine hanno fatto? </li></ul></ul><ul><ul><li>Perché le abbiamo abbandonate? </li></ul></ul>
  29. 29. Non sono state abbandonate Si sono trasformate I moderni CD multimediali hanno la stessa impostazione “ clicca sulla risposta giusta ”
  30. 30. Ma siamo tutti d’accordo? Pensiamo tutti… Che il solo comportamentismo possa portare ad apprendimenti significativi ? Che l’apprendimento sia una sequenza di informazioni apprese? Che le nostre attività e le nostre idee sull’educazione sono ( circa ) le stesse che avevano i nostri insegnanti? Che i nostri alunni incontrino questo tipo di informatica? (ecc.) Se avete risposto NO ad almeno una domanda, allora…
  31. 31. Se avete risposto NO Ad almeno una domanda, allora Vuol dire al signor Skinner va aggiunto qualcosa. Proviamo con Bill Gates
  32. 32. Sul modello Gates C’ero anch’io In dieci anni abbiamo salutato: Windows 3.1 Windows 95 – 98 – 2000 Windows Xp Per passare a Vista Nel 2009: “Windows 7”
  33. 33. Ovvero Rincorrere il cambiamento? Si muore di fatica! Clicca per vedere…
  34. 34. Un esempio pratico…
  35. 35. Il rischio E’ quello dello studente di filosofia che ha fame, ma si ferma ad osservare la macchina, piuttosto che scaldare un toast allievo affamato di filosofia che affronta la domanda del pane tostato nella macchina
  36. 36. Il computer è un mezzo Il fine della tecnologia ( per noi ) dovrebbe essere il miglioramento della didattica
  37. 37. Ricapitolando: A scuola: <ul><li>L’idea di NT coincide ( normalmente ) con l’aula di informatica. </li></ul><ul><li>Si insegnano i programmi soprattutto il pacchetto office </li></ul><ul><li>Talvolta i CD di matrice behaviourista </li></ul>Ps: la ricerca di contenuti (internet, enciclopedie) non conta: parliamo esclusivamente di didattica, non di risorse
  38. 38. Un teorico: Maragliano <ul><li>La penna del nuovo millennio </li></ul><ul><li>Illusione: rinchiudere la bestia nella gabbia </li></ul><ul><li>L’epoca: siamo agli ultimi lampioni ad olio </li></ul>
  39. 39. Ma le NT fanno bene alla didattica? <ul><li>Potenzialmente si, </li></ul><ul><li>probabilmente no. </li></ul><ul><li>(Luigi Calvani) </li></ul>
  40. 40. Ma le NT fanno bene alla didattica? <ul><li>Potenzialmente si: </li></ul><ul><li>Le tecnologie non hanno effetto “in sé” ma in base alle condizioni di contesto </li></ul><ul><li>Le “condizioni di innesco” possono essere positive o negative … quindi le NT possono nuocere </li></ul><ul><li>Alcune potenzialità possono essere a breve, medio o lungo periodo </li></ul>
  41. 41. Ma le NT fanno bene alla didattica? <ul><li>Probabilmente no: </li></ul><ul><li>Se le potenzialità non sono integrate nella didattica è facile pensare che gli apprendimenti ne risultino impoveriti. </li></ul><ul><li>Ad oggi non si sono ancora create strutture culturali adeguate per sfruttare pienamente le potenzialità delle NT a scuola. </li></ul>
  42. 43. Senza dilungarsi oltre… <ul><li>Quale integrazione? </li></ul>Il paradigma costruttivista . Le NT come ambiente di apprendimento. 1. Il linguaggio LOGO di Seymour Papert 2. Gli ambienti di apprendimento di Micromondi . 3. Il WebQuest . 4. Le Smart Board nel progetto Ecole .
  43. 44. <ul><li>http://users.libero.it/prof.lazzarini/msw logo /home.htm </li></ul><ul><li>http://www.edscuola.com/archivio/didattica/varisco2.html </li></ul><ul><li>http://www.mediamente.rai.it/HOME/BIBLIOTE/intervis/p/papert.htm </li></ul>1. Logo Seymour Papert (matematico americano)
  44. 45. 1. Logo <ul><li>Il matematico Papert è uno dei pionieri dell' intelligenza artificiale . </li></ul><ul><li>E’ internazionalmente riconosciuto come grande pensatore sui modi di cambiare l'apprendimento grazie ai computer . </li></ul><ul><li>Ha collaborato in seguito con Jean Piaget all'Università di Ginevra dal 1958 al '63. </li></ul><ul><li>Agli inizi degli anni '60 Papert è entrato al MIT ( Massachusetts Institute of Technology ), dove ha fondato con Marvin Minsky il Laboratorio di Intelligenza Artificiale (Artificial Intelligence Laboratory). </li></ul><ul><li>Insieme a Minsky ha scritto l'opera fondamentale Perceptrons (1970). </li></ul>
  45. 46. 1. Logo <ul><li>Da una lunga citazione: </li></ul><ul><li>Con la conoscenza matematica, il computer è come il pianoforte . Consente di suonare la conoscenza. </li></ul><ul><li>S. Papert </li></ul>
  46. 47. 1. Logo Fd (Forward) 100p Rt (Right) 90p Buona l’idea. Adatta a tutte le discipline?
  47. 48. 2. Micromondi MicroMondi è la versione multimediale in italiano per sistemi Ms-Windows del LOGO Buona l’idea. E’ socializzante? Si integra nella didattica?
  48. 49. Il Web Quest <ul><li>Fino ad ora l’unica attività “costruttivista” </li></ul><ul><li>In Apprendimento Cooperativo </li></ul><ul><li>Apprendimento basato su scaffolding organizzato dall’insegnante </li></ul><ul><li>Bambini costruiscono apprendimenti basati su percorsi “ autonomi ” </li></ul>
  49. 50. Introduzione: lo scenario
  50. 51. Indicazioni: il processo
  51. 52. I contenuti: le risorse
  52. 53. Infine: la valutazione
  53. 54. Il Web Quest è <ul><li>Utile per apprendimenti autonomi </li></ul><ul><li>Un tentativo recente ( </li></ul><ul><li>Complesso </li></ul><ul><li>Diffuso (tool di sviluppo su Internet) </li></ul><ul><li>Scarsa la relazione docente </li></ul><ul><li>Basato su Internet </li></ul><ul><li>… </li></ul>
  54. 55. Impressione personale : Il Web Quest è una risposta debole ai grandi temi delle tecnologie. Va bene come esperienza … non come modello
  55. 56. Dobbiamo accontentarci? <ul><li>G. Biondi: la scuola dopo le nuove tecnologie. Ed. Apogeo </li></ul>
  56. 57. Quale altra risposta dare? Le Smart Board possono essere uno strumento interessante. Agli insegnanti la fantasia didattica per applicarle
  57. 58. Per concludere <ul><li>Nelle prossime puntate: </li></ul><ul><ul><li>Ambienti di apprendimento (Eva Pigliapoco) </li></ul></ul><ul><ul><li>Apprendimento cooperativo (Enrico Sitta) </li></ul></ul><ul><li>Nei laboratori finali: </li></ul><ul><ul><li>Conoscenza della Smart </li></ul></ul><ul><ul><li>Uso dei programmi Ecole </li></ul></ul><ul><ul><li>Nuove idee da sviluppare </li></ul></ul><ul><li>Ovvero: esperimenti per integrare nuove tecnologie e didattica </li></ul>

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