Copia di piano aria regione sicilia luglio 2008 valutazione zonizzazione

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ANZA’,TOLOMEO,SANSONE,GULLO,INTERLANDI,ITALCEMENTI,ZUCCARELLO,D’ANGELO,ANGELA BIANCHETTI, ELETTRODOTTO, ENEL, Erin Brockovich, Gianluca Rossellini, Giusy Pollino, induzione magnetica, ITALCEMENTI, Luigi Maximilian Caligiuri, PACE DEL MELA, SACELIT, TRALICCI, TUMORI,BRUNO, CUTINO, ENEA,ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2009, BODY CENTER,ISOLA DELLE FEMMINE,LUCIDO MARIA STELLA, LOTTIZZAZIONE LA PALOMA, LUCIDO, MAFIA, PALAZZOTTO, POMIERO, PORTOBELLO, RISO, UFFICIO TECNICO COMUNALE,VOTO DI SCAMBIO,AIELLO MARIA,AIELLO PAOLO,BATTAGLIA ROSALIA,CARDINALE,CUTINO MARCELLO,GIUCASTRO,GUTTADAURO,LUCIDO SALVATORE,BOLOGNA, PAL_azzotto,PELOSO,CALTANISETTA,PORTOBELLO,Riso Napoleone,Riso Rosaria,ISOLA DELLE FEMMINE,REGGIO CLABRIA,SCIOGLIMENTO CONSIGLIO COMUNALE,MAFIA,INFILTRAZIONI MAFIOSE,COPACABANA,POMIERO,BRUNO
Roberto Cappelletti, LUCIDO ANTONINO RISO NAPOLEONE LUCIDO MARIA STELLA BODY CENTER ENEA CIMITERO DECADENZA AREA LOTTO 7 A DETERMINA DEL 3 SETTORE N.40, LUCIDO ANTONINO RISO NAPOLEONE LUCIDO MARIA STELLA BODY CENTER ENEA CIMITERO DECADENZA AREA LOTO 7 A DET DEL 1 SETT N.157
SENTENZA 864 2013,BRUNO FRANCESCO,BRUNO PIETRO,MOROSINI,STEFANO GALLINA,ENEA VINCENZO,ISOLA DELLE FEMMINE,SAN LORENZO 1,SAN LORENZO 2,LO BONO VINCENZO,RENAULT 18/TL,8 GIUGNO 1982,TAORMINA GIUSEPPE,ENEA PIETRO,ISOLA DELLE FEMMINE, FIAT 124 BIANCA,D’AGOSTINO BENEDETTO BENNY,MUTOLO,NAIMO,ONORATO,PROCEDIMENTO PENALE 4538 1993 R.G.N.R.,LO PICCOLO,RICCOBONO,MICALIZZI,BRUNO PIETRO,ADDIO PIZZO 5,COPACABANA,BADALAMENTI,VASSALLO GIUSEPPE,TROJA ANTONINO,BRUNO GIUSEPPE, SCALICI SALVATORE,COSTA CORSARA,AIELLO GIUSEPPE BENITO,ALIMENA GIUSEPPALO CICERO,POMIERO GIUSEPPE,LUCIDO,CATALDO,CARDINALE,B.B.P.,BRUNO GIOVANNI FACIAMACCHIATA,D’AGOSTINO VINCENZO,CARDINALE GIUSEPPA,RICCOBONO CATERINA,UVA MARIA,IMPASTATO GIOVANNI,CONIGLIO MARIA CONCETTA,

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Copia di piano aria regione sicilia luglio 2008 valutazione zonizzazione

  1. 1. Assessorato Regionale Territorio e Ambiente Dipartimento Regionale Territorio e Ambiente Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio Luglio 2008
  2. 2. 2 INDICE 1 PREMESSA 5 2 Q UADRO NORMATIVO 6 2.1 La valutazione e gestione della qualità dell’aria ambiente 6 2.2 Finalità delle norme sulla qualità dell’aria 7 2.3 Azioni previste 8 2.4 Valutazione della qualità dell’aria ambiente e definizione delle zone 9 2.5 Criteri per il monitoraggio 2.5.1 Inquinanti principali 2.5.2 Ozono 2.5.3 Metalli ed IPA 10 10 12 14 2.6 Le soglie fissate dalla legislazione 14 2.7 Classificazione del territorio in zone o agglomerati 19 2.8 Suddivisione del territorio ai sensi del monitoraggio 19 2.9 La nuova proposta di direttiva europea ed i limiti sulle emissioni di PM 21 3 M ETODOLOGIA PER LA CARATTERIZZAZIONE DELLE ZONE 22 4 ELEMENTI DI SINTESI RELATIVI AL MONITORAGGIO DELLA QUALITÀ DELL'ARIA 24 4.1 La rete regionale di monitoraggio della qualità dell’aria 24 4.2 Analisi dei dati di qualità dell’aria 27 4.3 Conclusioni 4.3.1 Ossidi di azoto 4.3.2 Particelle sospese con diametro inferiore a 10 micron 4.3.3 Ossidi di zolfo 4.3.4 Monossido di carbonio 4.3.5 Benzene 50 50 50 50 50 51 5 APPLICAZIONE DEL MODELLO CALPUFF PER LA VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ DELL’ARIA 52 5.1 Trattazione fisico-chimica dei processi atmosferici 5.1.1 Produzione di aerosol da inquinanti primari 5.1.2 Dispersione di inquinanti in atmosfera 5.1.3 Deposizione secca ed umida 53 53 54 56 5.2 Struttura ed interazione dei modelli utilizzati 57 5.3 Modelli per la determinazione dei campi meteorologici 5.3.1 Il modello meteorologico a mesoscala MM5 5.3.2 Il preprocessore meteorologico CALMET 5.3.3 Origine dei dati meteo 5.3.4 Flusso di dati MM5-CALMET 58 58 60 63 64 5.4 Il modello lagrangiano a puff CALPUFF 5.4.1 Coefficienti di dispersione 5.4.2 Dati in ingresso a CALPUFF 5.4.3 Calibrazione del modello 5.4.4 Indici statistici 64 67 68 69 69 Luglio 2008 Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio Pagina 2 di 99
  3. 3. 3 5.5 Meteorologia e scenario emissivo 5.5.1 Scelta del dominio geografico per la simulazione e considerazioni generali 5.5.2 Risultati del modello CALMET 5.5.3 Scenario emissivo 70 70 72 75 5.6 Validazione del modello 5.6.1 Calibrazione del modello 5.6.2 Risultati della calibrazione 77 77 78 5.7 Valutazione della qualità dell’aria 5.7.1 Ossidi di azoto 5.7.2 Particelle sospese 5.7.3 Ossidi di zolfo 78 78 79 80 5.8 92 Conclusioni sull’applicazione del modello Calpuff 6 CARATTERIZZAZIONE DELLE ZONE 6.1 Classificazione sulla base del monitoraggio in continua 93 93 6.2 Integrazione sulla base delle campagne di monitoraggio 6.2.1 Integrazione dei dati del monitoraggio con i ris ultati della modellistica 94 95 6.3 96 Sintesi della zonizzazione BIBLIOGRAFIA 99 INDICE DELLE FIGURE Figura 1 – Metodologia seguita per la zonizzazione.........................................................................................................22 Figura 2 - Trasformazione di SO2 in aerosol......................................................................................................................54 Figura 3 - Trasformazione di NOx in aerosol.....................................................................................................................54 Figura 4 - Diffusione di sostanze emesse da sorgente puntuale......................................................................................55 Figura 5 – Schema del sistema modellistico......................................................................................................................58 Figura 6 - Domini geografici scelti per il modello MM5.................................................................................................60 Figura 7 - Flusso e processamento dei dati meteo.............................................................................................................64 Figura 8 – Differenze di dispersione fra modelli a puff (sinistra) e gaussiani (destra)...............................................66 Figura 9 - Differenza fra dispersione a puff (sinistra) e a slug (destra).........................................................................66 Figura 10 - Flusso di dati per il modello CALPUFF ........................................................................................................69 Figura 11 - Dominio geografico scelto per lo studio meteorologico..............................................................................71 Figura 12 - Categorie di uso del suolo per il territorio della Regione Siciliana...........................................................72 Figura 13 - Mappe di vento in media stagionale per la Regione Siciliana (segue)......................................................73 Figura 14 - Distribuzione delle classi di stabilità atmosferica in media stagionale per la Regione Siciliana .........75 Figura 15 - Collocazione geografica delle sorgenti puntuali per la Regione Siciliana..............................................76 Figura 16 - Collocazione geografica delle principali sorgenti lineari per la Regione Siciliana................................77 Figura 17 - Media annuale delle concentrazioni di NO2 per la Regione Siciliana per l’anno 2005 .........................81 Figura 18 – Superamento dei limiti legislativi delle concentrazioni di NO2 per la protezione salute in media annuale per la Regione Siciliana.......................................................................................................................82 Figura 19 - Superamento dei limiti legislativi delle concentrazioni di NO2 per la protezione salute in media oraria per la Regione Siciliana......................................................................................................................................83 Figura 20 - Media annuale delle concentrazioni di PM 10 per la Regione Siciliana per l’anno 2005........................84 Figura 21 - Media annuale delle concentrazioni di PM 2.5 per la Regione Siciliana per l’anno 2005.......................85 Figura 22 - Media annuale di PM Secondario per la Regione Siciliana per l’anno 2005...........................................86 Figura 23 - Media annuale delle concentrazioni di PM 10 (con l’aggiunta di un valore “di fondo”) per la Regione Siciliana per l’anno 2005 ....................................................................................................................................87 Figura 24 - Superamento dei limiti legislativi delle concentrazioni di PM10 (con l’aggiunta di un valore “di fondo”) per la protezione salute in media giornaliera per la Regione Siciliana........................................88 Figura 25 - Media annuale delle concentrazioni di SO2 per la Regione Siciliana per l’anno 2005.........................89 Luglio 2008 Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio Pagina 3 di 99
  4. 4. 4 Figura 26 - Superamento dei limiti legislativi delle concentrazioni di SO2 per la protezione salute in media giornaliera per la Regione Siciliana..................................................................................................................90 Figura 27 - Superamento dei limiti legislativi delle concentrazioni di SO2 per la protezione salute in media oraria per la Regione Siciliana......................................................................................................................................91 Figura 28 - Classificazione del territorio ai fini del mantenimento e risanamento della qualità dell’aria per ossidi di zolfo, ossidi di azoto, particelle sospese con diametro inferiore ai 10 micron, monossido di carbonio e benzene ...............................................................................................................................................................98 INDICE DELLE TABELLE Tabella 1 – Numero minimo di punti di campionamento per i principali inquinanti (eccetto ozono) in base alla Direttiva 1999/30/CE e alla Direttiva 2000/69/CE ........................................................................................11 Tabella 2 – Numero minimo di punti di campionamento per l’ozono, in base alla Direttiva 2002/3/CE ...............13 Tabella 3 – Numero minimo di punti di campionamento per arsenico, cadmio, nickel e benzo(a)pirene, in base alla Direttiva 2004/107/CE.................................................................................................................................14 Tabella 4 - Valori di concentrazione del biossido di zolfo previsti dalla Direttiva 1999/30/CE...............................15 Tabella 5 - Valori di concentrazione del biossido di azoto previsti dalla legislazione...............................................15 Tabella 6 - Valori di concentrazione del monossido di carbonio previsti dalla legislazione.....................................16 Tabella 7 - Valori di concentrazione delle particelle sospese c diametro inferiore a 10 micron previsti dalla on legislazione............................................................................................................................................................16 Tabella 8 - Valori di concentrazione del benzene previsti dalla Direttiva 2000/69/CE..............................................17 Tabella 9 - Valori di concentrazione del piombo previsti dalla Direttiva 1999/30/CE...............................................17 Tabella 10 - Valori di concentrazione per l'Ozono previsti dalla Direttiva 2002/3/CE..............................................17 Tabella 11 - Valori di concentrazione dell’arsenico in base alla Direttiva 2004/107/CE...........................................18 Tabella 12 - Valori di concentrazione del cadmio in base alla Direttiva 2004/107/CE..............................................18 Tabella 13 - Valori di concentrazione del nickel in base alla Direttiva 2004/107/CE................................................18 Tabella 14 - Valori di concentrazione del benzo(a)pirene in base alla Direttiva 2004/107/CE................................19 Tabella 15 – Le centraline di monitoraggio fisse presenti in regione............................................................................24 Tabella 16 – Campagne con mezzo mobile........................................................................................................................27 Tabella 17 - Legenda per la valutazione della qualità dell'aria.......................................................................................28 Tabella 18 - Andamento dei superamenti per la media annuale di NO2 ........................................................................28 Tabella 19 - Andamento dei superamenti per la media oraria di NO2 ...........................................................................31 Tabella 20 - Andamento dei superamenti per la media giornaliera di PM 10.................................................................33 Tabella 21 - Andamento dei superamenti per la media annuale di PM 10 ......................................................................36 Tabella 22 - Andamento dei superamenti per la media oraria di SO2 ............................................................................39 Tabella 23 - Andamento dei superamenti per la media giornaliera di SO2 ...................................................................41 Tabella 24 - Andamento dei superamenti per la media mobile di 8 ore per il CO......................................................44 Tabella 25 - Andamento dei superamenti per la media annuale per il benzene...........................................................47 Tabella 26 – Sistema di classificazione del ‘U.S. Geological Survey’ delle categorie uso del suolo......................63 Tabella 27 - Comuni in risanamento o osservazione alla luce dei risultati delle misure da centraline fisse...........93 Tabella 28 - Comuni in risanamento o osservazione alla luce dei risultati delle misure da campagne mobili.......94 Tabella 29 - Comuni in risanamento o osservazione alla luce dei risultati del modello.............................................95 Tabella 30 – Classificazione del territorio ai fini del mantenimento e risanamento della qualità dell’aria per ossidi di zolfo, ossidi di azoto, particelle sospese con diametro inferiore ai 10 micron, monossido di carbonio e benzene...............................................................................................................................................97 Luglio 2008 Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio Pagina 4 di 99
  5. 5. 5 1 PREMESSA Nel documento è descritta la procedura seguita per la valutazione delle zone e la classificazione del territorio regionale come prevista dalla legislazione. La valutazione su tutto il territorio regionale è stata effettuata basandosi in primo luogo sui risultati del monitoraggio della qualità dell’aria ed integrando questi ultimi con una metodologia innovativa che sulla base di elaborazioni modellistiche porta ad una stima delle concentrazioni di inquinanti dell’aria su tutto il territorio della regione. Ai sensi degli articoli 4 e 5 del Decreto Legislativo 351 del 4 agosto 1999 la valutazione delle zone è stata svolta relativamente ai seguenti inquinanti: biossido di zolfo, biossido di azoto, particelle sospese con diametro inferiore ai 10 micronmetri, monossido di carbonio e benzene. In particolare nel capitolo 2 è brevemente richiamato il quadro normativo, nel capitolo 3 è descritta la metodologia seguita per la caratterizzazione delle zone, nel capitolo 4 sono riportati gli elementi di sintesi relativi al monitoraggio della qualità dell'aria, nel capitolo 5 è descritta l’applicazione del modello Calpuff per la valutazione della qualità dell’aria ed infine nel capitolo 6 è riassunta la caratterizzazione delle zone con la classificazione del territorio regionale. La valutazione della qualità dell’aria e la zonizzazione del territorio sono stati realizzati in collaborazione con la Techne Consulting S.r.l. e, come previsto dal Piano regionale di coordinamento per la tutela della qualità dell’aria ambiente adottato con il D.A. 176/GAB del 9 agosto 2007, costituiscono attuazione del Decreto Legislativo 351 del 4 agosto 1999. Luglio 2008 Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio Pagina 5 di 99
  6. 6. 6 2 QUADRO NORMATIVO Il quadro normativo relativo alla qualità dell’aria è stato profondamente modificato dal decreto di recepimento della Direttiva quadro del Parlamento europeo e del Consiglio sulla qualità dell’aria, dalla emanazione di nuove direttive sia in applicazione della suddetta Direttiva che relative alle emissioni di inquinanti in atmosfera e dal loro recepimento. 2.1 La valutazione e gestione della qualità dell’aria ambiente I principali atti a livello europeo e nazionale che pongono le basi per la valutazione e gestione della qualità dell’aria ambiente sono rappresentati da: • Direttiva 96/62/CE in materia di valutazione e gestione della qualità dell’aria ambiente (Gazzetta ufficiale delle Comunità Europee del 21 Novembre 1996, n. 296, serie L) recepita da: Decreto legislativo 4 Agosto 1999, n.351 “Attuazione della direttiva 96/62/CE, del Consiglio, del 27 settembre 1996, in materia di valutazione e di gestione della qualità dell’aria ambiente” (Gazzetta Ufficiale n.241 del 13 ottobre 1999); regolata da: Decreto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio 1 ottobre 2002, n.261 contenente il “Regolamento recante le direttive tecniche per la valutazione preliminare della qualità dell'aria ambiente, i criteri per l'elaborazione del piano e dei programmi di cui agli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 4 agosto 1999, n. 351” (Gazzetta Ufficiale n. 272 del 20 novembre 2002); La direttiva ridisegna il quadro di riferimento per quanto concerne la valutazione della qualità dell’aria e l’impostazione delle azioni di pianificazione. La nuova legislazione prefigura un netto e progressivo superamento della normativa nazionale in vigore al momento della redazione del Piano Provinciale di Tutela della Qualità dell’Aria, rappresentata, in estrema sintesi, dal D.P.R. 203/88 e da tutte le norme che da esso discendono. La Direttiva in materia di valutazione e gestione della qualità dell’aria ambiente dispone la progressiva abrogazione di tutte le precedenti normative con le quali erano stati fissati, per gli specifici inquinanti, i valori di riferimento per il controllo della qualità dell’aria, demandando alla successiva emanazione delle cosiddette “direttive figlie” la fissazione di valori limite, valori di allarme e valori obiettivo. Essa fissa inoltre i criteri di base per valutare la qualità dell’aria e per impostare le azioni atte a mantenere la qualità dell’aria laddove essa è buona e migliorarla negli altri casi. Per tale valutazione, la direttiva prevede la possibilità di fare ricorso, a seconda dei livelli di inquinamento riscontrati, non solo alla misura diretta, ma anche a tecniche di modellazione ed a stime obiettive. La legislazione derivata emanata è rappresentata dagli atti seguenti: • Direttiva 1999/30/CE del Consiglio del 22 aprile 1999 concernente i valori limite di qualità dell’aria ambiente per biossido di zolfo, ossidi di azoto, particelle e piombo (Gazzetta ufficiale delle Comunità Europee del 29 giugno 1999, n.163, serie L); Luglio 2008 Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio Pagina 6 di 99
  7. 7. 7 • • • Direttiva 2000/69/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 novembre 2000 concernente i valori per il benzene ed il monossido di carbonio nell’aria ambiente (Gazzetta ufficiale delle Comunità Europee del 13 dicembre 2000 n.313, serie L); recepite da: Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio del 2 Aprile 2002, n. 60 ”Recepimento della direttiva 1999/30/CE del Consiglio del 22 aprile 1999 concernente i valori limite di qualità dell’aria ambiente per il biossido di zolfo, gli ossidi di azoto, le particelle e il piombo e della direttiva 2000/69/CE relativa ai valori per il benzene ed il monossido di carbonio nell’aria ambiente” (Supplemento ordinario n. 77 alla Gazzetta Ufficiale n. 87 del 13 aprile 2002); Direttiva 2002/3/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2002 relativa all'ozono nell'aria ambiente (Gazzetta ufficiale delle Comunità Europee del 9 marzo 2002 n.67, serie L); recepita da: Decreto Legislativo 21 Maggio 2004 , n. 183 “Attuazione della direttiva 2002/3/CE relativa all'ozono nell'aria” (Supplemento ordinario n. 127 alla Gazzetta Ufficiale n. 181 del 23 luglio 2004); Direttiva 2004/107/CE del parlamento europeo e del consiglio del 15 dicembre 2004 concernente l'arsenico, il cadmio, il mercurio, il nickel e gli idrocarburi policiclici aromatici nell'aria ambiente (Gazzetta ufficiale delle Comunità Europee del 26 gennaio 2005, n.23, serie L). Il corpo della normativa è in fase di ulteriore modificazione nell’ambito della nuova: • Proposta di Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un aria più pulita in Europa (21 settembre 2005, COM(2005)447 definitivo). 2.2 Finalità delle norme sulla qualità dell’aria L’insieme degli atti hanno le seguenti finalità: • stabilire, per biossido di zolfo, ossidi di azoto, particelle, piombo, benzene, monossido di carbonio, “valori limite per la protezione salute umana” ovvero i livelli fissati in base alle conoscenze scientifiche al fine di evitare, prevenire o ridurre gli effetti nocivi sulle salute umana, che dovranno essere raggiunti entro un dato termine e non dovranno essere in seguito superati; • stabilire, per il biossido di zolfo, un “valore limite per la protezione degli ecosistemi” ovvero il livello fissato in base alle conoscenze scientifiche al fine di evitare, prevenire o ridurre gli effetti nocivi sugli ecosistemi, che dovrà essere raggiunto entro un dato termine e non dovrà essere in seguito superato; • stabilire, per il biossido di azoto, un “valore limite per la protezione della vegetazione” ovvero il livello fissato in base alle conoscenze scientifiche al fine di evitare, prevenire o ridurre gli effetti nocivi sulla vegetazione, che dovrà essere raggiunto entro un dato termine e non dovrà essere in seguito superato; • stabilire, per il biossido di zolfo e il biossido di azoto, le “soglie di allarme” ovvero il livello oltre il quale vi è un rischio per la salute umana in caso di esposizione di breve durata e raggiunto il quale gli Stati Membri devono intervenire immediatamente; • stabilire, per l’ozono: Luglio 2008 Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio Pagina 7 di 99
  8. 8. 8 • • • • il “valore bersaglio per la protezione della salute”, ovvero i livello fissato al fine di evitare a lungo termine effetti nocivi sulla salute umana, da conseguirsi per quanto possibile entro un dato periodo di tempo; • l’“obiettivo a lungo termine per la protezione della salute” ovvero la concentrazione di ozono nell'aria al di sotto della quale si ritengono improbabili, in base alle conoscenze scientifiche attuali, effetti nocivi diretti sulla salute umana, da conseguire, salvo quando ciò non sia realizzabile tramite misure proporzionate, nel lungo periodo al fine di fornire un'efficace protezione della salute umana; • il “valore bersaglio per la protezione della vegetazione” ovvero il livello fissato al fine di evitare a lungo termine effetti nocivi sulla vegetazione da conseguirsi per quanto possibile entro un dato periodo di tempo; • l’“obiettivo a lungo termine per la protezione della vegetazione” ovvero la concentrazione di ozono nell'aria al di sotto della quale si ritengono improbabili, in base alle conoscenze scientifiche attuali, effetti nocivi diretti sulla vegetazione, da conseguire, salvo quando ciò non sia realizzabile tramite misure proporzionate, nel lungo periodo al fine di fornire un'efficace protezione della vegetazione; • la “soglia di allarme” ovvero il livello oltre il quale vi è un rischio per la salute umana dell’intera popolazione in caso di breve esposizione, e, raggiunto il quale, gli Stati Membri devono immediatamente intervenire; • la “soglia di informazione” ovvero il livello oltre il quale vi è un rischio per la salute umana in caso di esposizione di breve durata per alcuni gruppi particolarmente sensibili della popolazione e raggiunto il quale sono necessarie informazioni aggiornate; • altre soglie (oltre quelle di cui ai punti precedenti) il cui superamento fa parte delle “informazioni da trasmettere alla Commissione” per ogni anno civile, entro il 30 settembre dell'anno successivo ed in particolare le soglie per la protezione dei beni materiali e per la protezione delle foreste; valutare le concentrazioni nell’aria ambiente di biossido di zolfo, ossidi di azoto, particelle, piombo, benzene, monossido di carbonio ed ozono in base a metodi e criteri comuni; ottenere informazioni adeguate sulle concentrazioni di biossido di zolfo, ossidi di azoto, particelle, piombo benzene, monossido di carbonio ed ozono nell’aria ambiente e garantire che siano rese pubbliche; mantenere la qualità dell’aria dove essa è buona e migliorarla negli altri casi relativamente al biossido di zolfo, agli ossidi di azoto, alle particelle, al piombo, al benzene, al monossido di carbonio ed all’ozono. 2.3 Azioni previste Le azioni necessarie per il rispetto delle norme ora in vigore sono le seguenti: 1. Valutazione preliminare della qualità dell’aria ambiente come previsto dal Decreto legislativo 4 Agosto 1999, n.351; 2. Classificazione del territorio in zone o agglomerati in conformità a quanto fissato dal Decreto Ministeriale 2 aprile 2002 n. 60; 3. Elaborazione dei piani di cui al suddetto Decreto 351 ed in particolare: Luglio 2008 Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio Pagina 8 di 99
  9. 9. 9 a. Elaborazione dei piani d’azione per le zone del territorio regionale dove i livelli di uno o più inquinanti comportano il rischio di superamento dei valori limite e delle soglie di allarme così come stabilito dall’articolo 7 del decreto legislativo 4 agosto 1999, n. 351. Questi piani contenenti misure da attuare nel breve periodo, affinché sia ridotto il rischio di superamento dei valori limite e delle soglie di allarme, dovranno stabilire le autorità competenti all’attuazione degli interventi; b. Elaborazione dei piani o di programmi di miglioramento della qualità dell’aria nelle zone e negli agglomerati in cui i livelli di uno o più inquinanti superano il valore limite aumentato del margine di tolleranza oppure, i livelli di uno o più inquinanti sono compresi tra il valore limite ed il valore limite aumentato del margine di tolleranza così come stabilito dall’articolo 8 del 351; nelle stesse zone e agglomerati in cui il livello di più inquinanti supera i valori limite, dovranno essere preparati piani integrati per tutti gli inquinanti in questione; c. Nelle zone e negli agglomerati in cui i livelli degli inquinanti sono inferiori ai valori limite e tali da non comportare il rischio di superamento degli stessi devono essere definiti piani di mantenimento della qualità dell’aria al fine di conservare i livelli degli inquinanti al di sotto dei valori limite così come stabilito dall’articolo 9 del 351; Inoltre, con riferimento all’ozono il decreto legislativo 21 maggio 2004, n. 183 prescrive: o l’elaborazione di piani o di programmi di miglioramento della qualità dell’aria nelle zone e negli agglomerati in cui l’ozono supera i valori bersaglio; tali piani o programmi possono essere integrati con quelli relativi agli altri inquinanti; o l’adozione di misure efficaci, coerenti con quanto disposto al punto precedente e con le misure nazionali, ai fini del conseguimento degli obiettivi a lungo termine; o l’adozione di misure al fine di preservare la qualità nell’aria nelle zone e negli agglomerati in cui le concentrazioni sono inferiori agli obiettivi a lungo termine. 2.4 Valutazione della qualità dell’aria ambiente e definizione delle zone La Direttiva 96/62/CE ed il Decreto legislativo 4 Agosto 1999, n.351 individuano i criteri con cui le regioni effettuano la valutazione della qualità dell’aria ambiente ed in particolare fissa, utilizzando le soglie di valutazione superiore ed inferiore, i casi in cui è obbligatoria la misurazione o è possibile l’utilizzo della modellistica. Il decreto prevede che entro dodici mesi dalla emanazione dei decreti relativi ai valori limite, soglie di allarme e valori obiettivo, in continuità con l’attività di elaborazione dei piani di risanamento e tutela della qualità dell’aria, le regioni o province autonome provvedono ad effettuare misure rappresentative, indagini o stime, al fine di valutare preliminarmente la qualità dell’aria ambiente ed individuare le zone in cui: 1. i livelli di uno o più inquinanti comportano il rischio di superamento dei valori limite e delle soglie di allarme; 2. i livelli di uno o più inquinanti eccedono il valore limite aumentato del margine di tolleranza; 3. i livelli di uno o più inquinanti sono compresi tra il valore limite e il valore limite aumentato del margine di tolleranza; Luglio 2008 Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio Pagina 9 di 99
  10. 10. 10 4. i livelli degli inquinanti sono inferiori ai valori limite e tali da non comportare il rischio di superamento degli stessi. Nelle zone di cui al punto 1, le regioni definiscono i piani di azione contenenti le misure da attuare nel breve periodo, affinché sia ridotto il rischio di superamento dei valori limite e delle soglie di allarme. I piani devono, a seconda dei casi, prevedere misure di controllo e, se necessario, di sospensione delle attività, ivi compreso il traffico veicolare, che contribuiscono al superamento dei valori limite e delle soglie di allarme. Nelle zone di cui ai punti 2 e 3, le regioni adottano un piano o programma per il raggiungimento dei valori limite che, nel caso in cui il livello sia superato da più inquinanti, dovrà essere un piano integrato per tutti gli inquinanti in questione. Nelle zone di cui al punto 4, le regioni adottano un piano di mantenimento della qualità dell’aria al fine di conservare i livelli di inquinanti al di sotto dei valori limite e si adoperano al fine di preservare la migliore qualità dell’aria ambiente compatibile con lo sviluppo sostenibile. Il decreto stabilisce inoltre che, fino al termine in cui non entrano in vigore i valori limite fissati dalle direttive figlie della Direttiva 96/62/CE, restano in vigore i valori limite del D.P.R. 203/88. Il Regolamento contenuto del Decreto 1 ottobre 2002, n. 261 fissa le direttive tecniche concernenti la valutazione preliminare (Allegato 1), i criteri per la redazione di inventari delle emissioni (Allegato 2) e l’indice del documento di piano (Allegato 3) previsti dal Decreto Legislativo 4 agosto 1999, n. 351. Le direttive fissate dal regolamento sono state seguite nelle attività di realizzazione del presente documento e della relativa attività di analisi. 2.5 Criteri per il monitoraggio 2.5.1 Inquinanti principali Le Direttive stabiliscono, per tutti gli inquinanti ad eccezione dell’ozono: • la “soglia di valutazione superiore”, ovvero il livello al di sotto del quale le misurazioni possono essere combinate con le tecniche di modellazione al fine di valutare la qualità dell’aria ambiente (validi per il biossido di zolfo, biossido di azoto, le particelle sospese con diametro inferiore a 10 micron, il piombo, il benzene ed il monossido di carbonio); • la “soglia di valutazione inferiore”, ovvero il livello al di sotto del quale è possibile ricorrere soltanto alle tecniche di modellazione o di stima oggettiva al fine di valutare la qualità dell’aria ambiente (per il biossido di zolfo, biossido di azoto, le particelle sospese con diametro inferiore a 10 micron, il piombo, il benzene ed il monossido di carbonio); • i criteri per determinare i numeri minimi di punti di campionamento per la misurazione fissa ai fini di valutare la conformità ai valori limite concernenti la protezione della salute umana nelle zone e negli agglomerati dove la misurazione fissa è l’unica fonte di informazione e che non sono influenzate da rilevanti fonti puntuali (tali criteri sono riportati in Tabella 1). Luglio 2008 Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio Pagina 10 di 99
  11. 11. 11 Si intendono superate le soglie se il numero totale di superamenti della concentrazione del valore durante un quinquennio supera tre volte il numero di superamenti autorizzati per anno. Sempre per tutti gli inquinanti ad eccezione dell’ozono, accanto alle centraline di cui sopra, finalizzate alla valutazione dell’inquinamento da fonti diffuse, per valutare l’inquinamento nelle vicinanze di fonti puntuali, si dovrebbe calcolare il numero di punti campionamento per misurazioni fisse, tenendo conto delle densità di emissione, del tipo probabile di distribuzione dell’inquinamento dell’aria ambiente e dell’esposizione potenziale della popolazione. Tabella 1 – Numero minimo di punti di campionamento per i principali inquinanti (eccetto ozono) in base alla Direttiva 1999/30/CE e alla Direttiva 2000/69/CE Per SO 2 e NO2 se le Se le concentrazioni sono situate tra la soglia di concentrazioni sono al di sotto valutazione superiore e della soglia inferiore di inferiore valutazione 1 1 Non applicabile 2 1 1 2 1 1 3 1 1 4 2 1 5 2 1 6 3 2 7 3 2 8 4 2 9 4 2 10 (*) 5 3 di azoto e le particelle: includere almeno una stazione di background urbano ed una orientata al Popolazione dell’agglomerato o zona in migliaia 0-250 250-499 500-749 750-999 1000-1499 1500-1999 2000-2749 2750-3749 3750-4749 4750-5999 >6000 (*) Per gli ossidi traffico Se le concentrazioni superano la soglia di valutazione superiore Il numero minimo di punti di campionamento per misurazioni fisse, per il biossido di zolfo e il biossido di azoto, al fine di valutare la conformità ai valori limite per la protezione degli ecosistemi e della ve getazione in zone diverse dagli agglomerati è: • 1 stazione ogni 20.000 km2 se le concentrazioni massime superano la soglia superiore di valutazione; • 1 stazione ogni 40.000 km2 se le concentrazioni massime si situano tra le soglie di valutazione superiore ed inferiore. Il Decreto legislativo 4 Agosto 1999, n.351 all’art. 6. (Valutazione della qualità dell'aria ambiente) afferma che: 1. Le regioni effettuano la valutazione della qualità dell'aria ambiente secondo quanto stabilito dal presente articolo. 2. La misurazione (…) è obbligatoria nelle seguenti zone: a. agglomerati; b. zone in cui il livello, durante un periodo rappresentativo, è compreso tra il valore limite e la soglia di valutazione superiore stabilita ai sensi dell'articolo 4, comma 3, lettera c); c. altre zone dove tali livelli superano il valore limite. 3. La misurazione può essere completata da tecniche modellistiche per fornire un adeguato livello di informazione sulla qualità dell'aria ambiente. Luglio 2008 Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio Pagina 11 di 99
  12. 12. 12 4. Allorché il livello risulti, durante un periodo rappresentativo, al di sotto della soglia di valutazione superiore (…), la misurazione può essere combinata con tecniche modellistiche (…). 5. Il solo uso di modelli o di metodi di valutazione obiettiva (…), è consentito per valutare la qualità dell'aria ambiente allorché il livello risulti, durante un periodo rappresentativo, al di sotto della soglia di valutazione inferiore (…). 6. Il comma 5 non si applica agli agglomerati per gli inquinanti per i quali siano state fissate le soglie di allarme (…). 7. In caso sia obbligatoria, la misurazione degli inquinanti deve essere effettuata in siti fissi con campionamento continuo o discontinuo, il numero di misurazioni deve assicurare la rappresentatività dei livelli rilevati. 8. La classificazione delle zone e degli agglomerati al fine di quanto previsto ai commi 2, 3, 4 e 5 è riesaminata almeno ogni cinque anni (…). 2.5.2 Ozono Con riferimento all’ozono, nelle zone e negli agglomerati in cui sono superati gli obiettivi a lungo termine, le misurazioni continue in siti fissi sono obbligatorie. Nel caso in cui siano disponibili esclusivamente dati relativi ad un periodo inferiore a cinque anni, l'accertamento dei superamenti degli obiettivi a lungo termine puo' essere effettuato mediante brevi campagne di misurazioni svolte in periodi e siti rappresentativi dei massimi livelli di inquinamento, integrate con inventari delle emissioni e con l'uso di modelli. La Direttiva per l'ozono fissa il numero minimo dei punti di prelievo di Tabella 2 per misurazioni fisse in continuo atte a valutare la rispondenza a valori bersaglio, obiettivi a lungo termine e soglie di allerta ed informazione laddove la misurazione in continuo è la sola fonte di informazione. Ai sensi della Direttiva per «agglomerato» si intende una zona con concentrazione di popolazione superiore a 250.000 abitanti o, allorché la concentrazione di popolazione è minore o uguale a 250.000 abitanti, con densità abitativa per km2 tale da richiedere allo Stato membro la determinazione e gestione della qualità dell'aria ambiente Il numero minimo dei punti di campionamento per le misurazioni fisse in zone ed agglomerati che raggiungono gli obiettivi a lungo termine, unito ad altri metodi di valutazione supplementare quali le tecniche di modellizzazione della qualità dell'aria e la misurazione contestuale di biossidi di azoto, deve essere sufficiente per esaminare la tendenza dell'inquinamento da ozono e verificare la conformità agli obiettivi a lungo termine. Il numero di stazioni situate negli agglomerati e nelle altre zone può essere ridotto ad un terzo del numero specificato nella Tabella 2. Luglio 2008 Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio Pagina 12 di 99
  13. 13. 13 Tabella 2 – Numero minimo di punti di campionamento per l’ozono, in base alla Direttiva 2002/3/CE Popolazione dell’agglomerato o zona in migliaia < 250 < 500 < 1 000 < 1 500 < 2 000 < 2 750 < 3 750 > 3 750 Agglomerati urbani e suburbani (*) Altre Zone suburbane e Rurale di fondo rurali (*) 1 1 stazione ogni 50 000 km2 (**) 1 2 come densità 2 2 media di tutte le 3 3 zone di un paese 3 4 4 5 5 6 +1 stazione ogni 2 milioni di +1 stazione ogni 0,5 milioni abitanti di abitanti (*) Almeno una stazione nelle zone suburbane, dove può verificarsi la maggiore esposizione della popolazione, negli agglomerati almeno il 50 %delle stazioni deve essere situato nelle zone suburbane. (**) 1 stazione per 25 000 km2 per zone topograficamente complesse situate al di sotto del 55ºN di latitudine Qualora le informazioni raccolte da stazioni di misurazione fisse siano l'unica fonte di informazione, deve essere mantenuta almeno una stazione di sorveglianza. Se nelle zone in cui esistono altri metodi di valutazione a seguito di ciò una zona rimane priva di stazioni,deve essere istituito un coordinamento con un numero tale di stazioni nelle zone limitrofe da garantire una corretta valutazione delle concentrazioni di ozono rispetto agli obiettivi a lungo termine. Il numero delle stazioni rurali di fondo deve essere pari a 1 per ogni 100 000 km2 . Nelle zone e negli agglomerati nei quali le informazioni ottenute dai punti di campionamento per la misurazione in siti fissi sono integrate da informazioni provenienti da tecniche di modellizzazione o misurazioni indicative, il numero complessivo dei punti di campionamento di può essere ridotto a condizione che: • i metodi supplementari consentano di pervenire a un livello d'informazione adeguato per la valutazione della qualità dell'aria con riferimento ai valori bersaglio e alle soglie di informazione e di allarme; • il numero di punti di campionamento da installare e la risoluzione spaziale di altre tecniche devono poter consentire di accertare le concentrazioni di ozono conformemente agli obiettivi di qualità dei dati; • il numero di punti di campionamento in ciascuna zona o agglomerato sia almeno uno per due milioni di abitanti o, se ciò produce un numero maggiore di punti di campionamento, uno per 50.000 km2 ; • ciascuna zona o agglomerato contenga almeno un punto di campionamento; • il biossido di azoto venga misurato in tali rimanenti punti di campionamento, ad esclusione delle stazioni rurali di fondo. In questo caso si tiene conto dei risultati delle tecniche di modellizzazione e/o misurazioni indicative ai fini della valutazione della qualità dell'aria in riferimento ai valori bersaglio. La Direttiva relativa all’ozono prevede, ai fini dell'analisi delle tendenze dei precursori dell'ozono, la loro misurazione nelle aree urbane e suburbane presso i punti di monitoraggio prescritti dalla legislazione. La misurazione dei precursori dell'ozono deve comprendere almeno l'ossido di azoto, il monossido di carbonio ed i composti organici volatili del caso. Si raccomanda di eseguire la misurazione dei seguenti composti organici volatili: 1-butene, Luglio 2008 Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio Pagina 13 di 99
  14. 14. 14 Isoprene, Etilbenzene, Etano, Trans-2-butene, n -esano, m+p-xilene, Etilene, cis-2-butene, i exene, o-xilene, Acetilene, 1.3-butadiene,n-eptano, 1.2.4-Trimetilbenzene, Propano, npentano, n-ottano,1.2.3- Trimetilbenzene, Propilene, i-pentano, i-ottano, 1.3.5Trimetilbenzene, n -butano, 1-pentene, benzene, Formaldeide, - butano, 2-pentene, Toluene, i Idrocarburi totali escluso metano. 2.5.3 Metalli ed IPA La Direttiva relativa all'arsenico, il cadmio, il nickel e il benzo(a)pirene fissa il numero minimo dei punti di prelievo di Tabella 3. Per valutare il contributo del benzo(a)pirene nell'aria ambiente, ciascuno Stato membro effettua il monitoraggio di altri idrocarburi policiclici aromatici significativi in un numero limitato di punti di misura. Tali composti includono almeno i seguenti: benzo(a)antracene, benzo(b)fluorantene, benzo(j)fluorantene, benzo(k)fluorantene, indeno(1,2,3-cd)pirene e dibenzo(a,h)antracene. I punti di monitoraggio per questi idrocarburi policiclici aromatici coincidono con i punti di campio namento per il benzo(a)pirene e vanno scelti in modo da poter individuare le variazioni geografiche e l'andamento a lungo termine. A prescindere dai livelli di concentrazione, si deve installare un punto di campionamento di fondo ogni 100.000 km2 per la m isura indicativa, nell'aria ambiente, di arsenico, cadmio, nickel, mercurio gassoso totale, benzo(a)pirene e altri idrocarburi policiclici aromatici di cui al paragrafo precedente, nonché della deposizione totale di arsenico, cadmio, mercurio, nickel, benzo(a)pirene e degli altri idrocarburi policiclici aromatici di cui al paragrafo precedente. Ciascuno Stato membro predispone almeno una stazione di misura. Tabella 3 – Numero minimo di punti di campionamento per arsenico, cadmio, nickel e benzo(a)pirene, in base alla Direttiva 2004/107/CE Abitanti dell'agglomerato o della zona (in migliaia) Se le concentrazioni superano la soglia di valutazione superiore (*) Se le concentrazioni massime sono comprese fra la soglia di valutazione superiore e quella Inferiore As, Cd, Ni B(a)P As, Cd, Ni B(a)P 0–749 1 1 1 1 750–1 999 2 2 1 1 2 000–3 749 2 3 1 1 3 750–4 749 3 4 2 2 4 750–5 999 4 5 2 2 =6 000 5 5 2 2 (*) Dev'essere compresa almeno una stazione per i livelli di fondo urbani e, per il benzo(a)pirene, altresì una stazione in prossimità di una zona di traffico intenso, purché questo non aumenti il numero di punti di campionamento. 2.6 Le soglie fissate dalla legislazione In Tabella 4 per il Biossido di zolfo, Tabella 5 per il Biossido di Azoto, Tabella 6 per il Monossido di Carbonio, Tabella 7 per il Particolato sospeso con diametro inferiore a 10 micron, Tabella 8 per il Benzene, Tabella 9 per il piombo, ed in Luglio 2008 Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio Pagina 14 di 99
  15. 15. 15 per l’Ozono sono riepilogati i valori di concentrazione degli inquinanti dell’aria previsti dalle Direttive. Nelle tabelle, in tutti i casi in cui sono previsti margini di tolleranza, sono riportati in corsivo i valori tollerati. Tabella 4 - Valori di concentrazione del biossido di zolfo previsti dalla Direttiva 1999/30/CE Tipo Scopo Parametro Media oraria Protezione salute Valore limite (v.l.) Protezione salute Protezione ecosistemi Protezione ecosistemi Soglia di allarme - Soglia 350 µg/m3 380 µg/m3 410 µg/m3 margine tolleranza 440 µg/m3 470 µg/m3 500 µg/m3 Media giornaliera 125 µg/m3 Media annuale 20 µg/m3 Media annuale invernale 20 µg/m3 (1° ott. - 31 mar.) Media trioraria (*) Note Dal Max 24 super.anno 2005 Max 24 super. anno 2004 Max 24 super. anno 2003 Max 24 super. anno 2002 Max 24 super. anno 2001 Max 24 super. anno 19/7/99 Max. 3 super. anno 2005 7/2001 7/2001 500 µg/m3 75 µg/m3 Max 3 super. anno (60% del v.l.) Media annuale invernale 12 µg/m3 Protezione ecosistemi (1° ott. – 31 mar.) (60% del v.l.) 50 µg/m3 Soglia di Protezione salute Media giornaliera Max 3 super. anno (40% del v.l.) valutazione 3 Media annuale invernale 8 µg/m inferiore Protezione ecosistemi (1° ott. – 31 mar.) (40% del v.l.) (*) in località rappresentative di un agglomerato completo (max 100 km2 ) Soglia di valutazione superiore Protezione salute Media giornaliera Tabella 5 - Valori di concentrazione del biossido di azoto previsti dalla legislazione Tipo Valore limite (v.l.) Luglio 2008 Scopo Protezione salute Parametro Media oraria Soglia 200 µg/m3 210 µg/m3 220 µg/m3 230 µg/m3 240 µg/m3 250 µg/m3 Margine tolleranza 260 µg/m3 270 µg/m3 280 µg/m3 290 µg/m3 300 µg/m3 Media annuale 40 µg/m3 Margine tolleranza 42 µg/m3 44 µg/m3 46 µg/m3 48 µg/m3 50 µg/m3 52 µg/m3 54 µg/m3 56 µg/m3 Note Max 18 super.anno Max 18 super. anno Max 18 super. anno Max 18 super. anno Max 18 super. anno Max 18 super. anno Max 18 super. anno Max 18 super. anno Max 18 super. anno Max 18 super. anno Max 18 super. anno Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio Dal 2010 2009 2008 2007 2006 2005 2004 2003 2002 2001 19/7/99 2010 2009 2008 2007 2006 2005 2004 2003 2002 Pagina 15 di 99
  16. 16. 16 Tabella 5 - Valori di concentrazione del biossido di azoto previsti dalla legislazione Tipo Valore limite (v.l.) Soglia di allarme Scopo Parametro Soglia Note 58 µg/m3 60 µg/m3 - Media trioraria (*) Media oraria Protezione salute Media annuale Protezioni ecosistemi Media annuale Protezione salute Media oraria Protezione salute Media annuale Protezioni ecosistemi Soglia di valutazione inferiore Media annuale (NO+NO2 ) Protezione salute Soglia di valutazione superiore Protezione ecosistemi Media annuale Dal 2001 19/7/99 30 µg/m3 19/7/01 400 µg/m3 140 µg/m3 Max 18 super.anno (70% del v.l.) 32 µg/m3 (80% del v.l.) 24 µg/m3 (80% del v.l.) 100 µg/m3 Max 18 super.anno (50% del v.l.) 3 26 µg/m (65% del v.l.) 19,5 µg/m3 (65% del v.l.) Tabella 6 - Valori di concentrazione del monossido di carbonio previsti dalla legislazione Tipo Scopo Valore limite Protezione salute Soglia di valutazione superiore Soglia di valutazione inferiore Protezione salute Protezione salute Parametro Media mobile di 8 ore Soglia Note 10 mg/m3 12 mg/m3 margine tolleranza 14 mg/m3 16 mg/m3 Dal 2005 2004 2003 12/2000 Media mobile di 8 ore 7 mg/m3 2005 Media mobile di 8 ore 5 mg/m3 2005 Tabella 7 - Valori di concentrazione delle particelle sospese con diametro inferiore a 10 micron previsti dalla legislazione Tipo Scopo Parametro Protezione salute Valore limite (v.l.) Protezione salute Luglio 2008 Soglia 50 µg/m3 Media giornaliera 50 µg/m3 55 µg/m3 60 µg/m3 margine tolleranza 65 µg/m3 70 µg/m3 75 µg/m3 40 µg/m3 Media annuale 20 µg/m3 41,6 µg/m3 43,2 µg/m3 margine tolleranza 44,8 µg/m3 46,4 µg/m3 48 µg/m3 Note Max 35 sup. anno Max 7 sup. anno Max 35 sup. anno Max 35 sup. anno Max 35 sup. anno Max 35 sup. anno Max 35 sup. anno Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio Dal 2005 2010 (°) 2004 2003 2002 2001 19/7/99 2005 2010 (°) 2004 2003 2002 2001 19/7/99 Pagina 16 di 99
  17. 17. 17 Tabella 7 - Valori di concentrazione delle particelle sospese con diametro inferiore a 10 micron previsti dalla legislazione Tipo Scopo Parametro Soglia di valutazione superiore Protezione salute Media giornaliera Protezione salute Media annuale Soglia di valutazione inferiore Protezione salute Media giornaliera Protezione salute Media annuale Soglia Note 30 µg/m3 Max 7 super. anno (60% del v.l.) 14 µg/m3 (70% del v.l.) 20 µg/m3 Max 7 super. anno (40% del v.l.) 10 µg/m3 (50% del v.l.) Dal (°) Valori limite indicativi che vanno riveduti alla luce delle ulteriori informazioni relative agli effetti sulla salute e sull’ambiente, alla fattibilità tecnica e all’esperienza acquisita nell’applicazione dei valori limite della fase 1 negli Stati membri. La nuova proposta di direttiva non ripropone questi limiti. Tabella 8 - Valori di concentrazione del benzene previsti dalla Direttiva 2000/69/CE Tipo Scopo Parametro Media annuale Valore limite Protezione salute Soglia di valutazione superiore Soglia di valutazione inferiore Protezione salute Media annuale Protezione salute Media annuale margine tolleranza Soglia Note 5 µg/m3 6 µg/m3 7 µg/m3 8 µg/m3 9 µg/m3 10 µg/m3 3,5 µg/m3 (70% del v.l.) 2 µg/m3 (50% del v.l.) Dal 2010 2009 2008 2007 2006 12/2000 2010 2010 Tabella 9 - Valori di concentrazione del piombo previsti dalla Direttiva 1999/30/CE Tipo Scopo Parametro Media annuale Valore limite (v.l.) Protezione salute Soglia di valutazione superiore Soglia di valutazione inferiore Protezione salute Media annuale Protezione salute Media annuale margine tolleranza Soglia Note Dal 0,5 µg/m3 0,6 µg/m3 0,7 µg/m3 0,8 µg/m3 0,9 µg/m3 1,0 µg/m3 3 0,35 µg/m (70% del v.l.) 0,25 µg/m3 (50% del v.l.) 2005 2004 2003 2002 2001 19/7/99 Tabella 10 - Valori di concentrazione per l'Ozono previsti dalla Direttiva 2002/3/CE Tipo Scopo Valore bersaglio Protezione salute Parametro Soglia Media massima di 8 ore nell'arco 120 µg/m³ delle 24 ore fra le medie mobili trascinate delle 8 ore precedenti rilevati a decorrere da ogni ora Protezione vegetazione Valore obiettivo Protezione a lungo termine salute AOT40, calcolato sulla base dei 18.000 valori di 1 ora fra maggio e luglio (°) µg/m³h Media massima di 8 ore nell'arco 120 µg/m³ delle 24 ore fra le medie mobili trascinate delle 8 ore precedenti Luglio 2008 Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio Note Dal Max 25 giorni di 2010 superamento per anno solare come media su 3 anni (o se impossibile 1 anno) Media su 5 anni (o se 2010 impossibile 3 anni) Pagina 17 di 99
  18. 18. 18 Tabella 10 - Valori di concentrazione per l'Ozono previsti dalla Direttiva 2002/3/CE Tipo Scopo Parametro Soglia Note Dal rilevati a decorrere da ogni ora Protezione AOT40, calcolato sulla base dei 6.000 vegetazione valori di 1 ora fra maggio e luglio (°) µg/m³h 3 Soglia di Protezione Media di 1 ora 180 µg/m informazione salute Soglia di allerta Protezione Media di 1 ora 240 µg/m3 salute Informazioni da Protezione Media di 1 anno 40 µg/m³ Valore da rivedere alla luce trasmettere alla beni degli sviluppi delle Commissione materiali conoscenze scientifiche Protezione AOT40: Aprile-settembre (°) 20.000 foreste µg/m3.h (°) Per AOT40 s'intende la somma della differenza tra le concentrazioni orarie superiori a 80 µg/m³ (= 40 parti per miliardo) ed il valore 80 µg/m³ in un dato periodo di tempo, utilizzando solo i valori di un'ora rilevati ogni giorno tra le 8:00 e le 20:00, ora dell'Europa centrale. Tabella 11 - Valori di concentrazione dell’arsenico in base alla Direttiva 2004/107/CE Tipo Scopo Parametro Valore obiettivo (*) Protezione salute Soglia Media annuale Note Dal 6 ng/m3 2013 Soglia di 2,4 ng/m3 Protezione salute Media annuale valutazione superiore (60% del v.l.) Soglia di 3,6 ng/m3 Protezione salute Media annuale valutazione inferiore (40% del v.l.) (*) Per il tenore totale della frazione PM 10 calcolata in media su un anno di calendario Tabella 12 - Valori di concentrazione del cadmio in base alla Direttiva 2004/107/CE Tipo Scopo Parametro Valore obiettivo (*) Protezione salute Soglia Media annuale Note Dal 5 ng/m3 2013 3 Soglia di 3 ng/m Protezione salute Media annuale valutazione superiore (60% del v.l.) Soglia di 2 ng/m3 Protezione salute Media annuale valutazione inferiore (40% del v.l.) (*) Per il tenore totale della frazione PM 10 calcolata in media su un anno di calendario. Tabella 13 - Valori di concentrazione del nickel in base alla Direttiva 2004/107/CE Tipo Valore obiettivo (*) Scopo Protezione salute Parametro Media annuale Soglia Note 3 20 ng/m Dal 2013 Soglia di 14 ng/m3 Protezione salute Media annuale valutazione superiore (70% del v.l.) Soglia di 10 ng/m3 Protezione salute Media annuale valutazione inferiore (50% del v.l.) (*) Per il tenore totale della frazione PM 10 calcolata in media su un anno di calendario. Luglio 2008 Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio Pagina 18 di 99
  19. 19. 19 Tabella 14 - Valori di concentrazione del benzo(a)pirene in base alla Direttiva 2004/107/CE Tipo Scopo Parametro Valore obiettivo (*) Protezione salute Media annuale Soglia Note 1 ng/m3 Dal 2013 Soglia di 0,6 ng/m3 Protezione salute Media annuale valutazione superiore (60% del v.l.) Soglia di 0,4 ng/m3 Protezione salute Media annuale valutazione inferiore (40% del v.l.) (*) Per il tenore totale della frazione PM 10 calcolata in media su un anno di calendario. 2.7 Classificazione del territorio in zone o agglomerati Il Decreto legislativo 4 Agosto 1999, n.351: • all’art. 7 prevede che le regioni provvedano, in conseguenza delle attività di valutazione della qualità dell’aria, ad individuare le zone del proprio territorio nelle quali i livelli di uno o più inquinanti comportano il rischio di superamento dei valori limite e delle soglie di allarme e individuano l'autorità competente alla gestione di tali situazioni di rischio. • all’art. 8 prescrive alle regioni di provvedere alla definizione di una lista di zone e di agglomerati nei quali: • i livelli di uno o più inquinanti eccedono il valore limite aumentato del margine di tolleranza (o se non definito il margine di tolleranza per uno specifico inquinante eccedano il valore limite); • i livelli di uno o più inquinanti sono compresi tra il valore limite ed il valore limite aumentato del margine di tolleranza. • all’art. 9 prescrive alle regioni di provvedere alla definizione delle zone e degli agglomerati in cui i livelli degli inquinanti sono inferiori ai valori limite e tali da non comportare il rischio di superamento degli stessi. La classificazione è riesaminata almeno ogni 5 anni. Il riesame è anticipato nel caso di cambiamenti significativi delle attività che influenzano i livelli nell’aria ambiente di biossido di zolfo, di biossido di azoto, di benzene o di monossido di carbonio, oppure, se del caso, di ossid i di azoto, di materiale particolato o di piombo. 2.8 Suddivisione del territorio ai sensi del monitoraggio Con riferimento alla zonizzazione ai fini della definizione delle aree per il monitoraggio, il Decreto legislativo 4 Agosto 1999, n.351 “Attuazione della direttiva 96/62/CE, del Consiglio, del 27 settembre 1996, in materia di valutazione e di gestione della qualità dell’aria ambiente” (Gazzetta Ufficiale n.241 del 13 ottobre 1999), all’art. 6. (Valutazione della qualità dell'aria ambiente) afferma che: 1. (…) 2. La misurazione (…) è obbligatoria nelle seguenti zone: a. agglomerati; b. zone in cui il livello, durante un periodo rappresentativo, è compreso tra il valore limite e la soglia di valutazione superiore stabilita ai sensi dell'articolo 4, comma 3, lettera c); Luglio 2008 Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio Pagina 19 di 99
  20. 20. 20 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. c. altre zone dove tali livelli superano il valore limite. La misurazione può essere completata da tecniche modellistiche per fornire un adeguato livello di informazione sulla qualità dell'aria ambiente. Allorchè il livello risulti, durante un periodo rappresentativo, al di sotto della soglia di valutazione superiore (…), la misurazione può essere combinata con tecniche modellistiche (…). Il solo uso di modelli o di metodi di valutazione obiettiva in applicazione dei criteri di cui (…), è consentito per valutare la qualità dell'aria ambiente allorchè il livello risulti, durante un periodo rappresentativo, al di sotto della soglia di valutazione inferiore (…). Il comma 5 non si applica agli agglomerati per gli inquinanti per i quali siano state fissate le soglie di allarme (…). In caso sia obbligatoria, la misurazione degli inquinanti deve essere effettuata in siti fissi con campionamento continuo o discontinuo, il numero di misurazioni deve assicurare la rappresentatività dei livelli rilevati. La classificazione delle zone e degli agglomerati al fine di quanto previsto ai commi 2, 3, 4 e 5 è riesaminata almeno ogni cinque anni (…). (…) Il Decreto Ministeriale 2 aprile 2002 n. 60 “ Recepimento della direttiva 1999/30/CE del Consiglio del 22 aprile 1999 concernente i valori limite di qualità dell'aria ambiente per il biossido di zolfo, il biossido di azoto, gli ossidi di azoto, le particelle e il piombo e della direttiva 2000/69/CE relativa ai valori limite di qualità aria ambiente per il benzene ed il monossido di carbonio” (Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n.87 del 13 aprile 2002) fissa all’Articolo 4 e all’allegato VII, sezione II i criteri per la classificazione come segue. Ai fini della verifica della classificazione delle zone e degli agglomerati, i superamenti delle soglie di valutazione, superiore e inferiore, vanno determinati sulla base delle concentrazioni del quinquennio precedente laddove siano disponibili dati sufficienti. Si considera superata una soglia di valutazione se essa , sul quinq uennio precedente è stata superata durante almeno tre anni non consecutivi. Se i dati relativi al quinquennio non sono interamente disponibili, per determinare i superamenti delle soglie di valutazione superiore e inferiore si possono combinare campagne di misurazione di breve durata, nel periodo dell'anno e nei siti rappresentativi dei massimi livelli di inquinamento, con i risultati ottenuti dalle informazioni derivanti dagli inventari delle emissioni e dalla modellizzazione. La classificazione è riesaminata almeno ogni 5 anni. Il riesame è anticipato nel caso di cambiamenti significativi delle attività che influenzano i livelli nell’aria ambiente di biossido di zolfo, di biossido di azoto, di benzene o di monossido di carbonio, oppure, se del caso, di ossidi di azoto, di materiale particolato o di piombo. • Ai fini delle necessità di monitoraggio, il territorio Regionale sarà suddiviso in tre categorie di zone: • zone ad obbligo di monitoraggio, gli agglomerati e le zone in cui il livello è maggiore della soglia di valutazione superiore (art. 6, comma 2); Luglio 2008 Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio Pagina 20 di 99
  21. 21. 21 • • zone a possibilità monitoraggio combinato con tecniche modellistiche, gli agglomerati e le zone in cui il livello è compreso tra la soglia di valutazione inferiore e quella superiore (art. 6, comma 4); le zone a valutazione con modelli o metodi di valutazione obiettiva, gli agglomerati e le zone in cui il livello è inferiore alla soglia di valutazione inferiore (art. 6, comma 5). Con riferimento all’ozono, le misurazioni continue in siti fissi sono obbligatorie nelle zone e negli agglomerati nei quali durante uno qualsiasi degli ultimi cinque anni di rilevamento le concentrazioni di ozono hanno superato gli obiettivi a lungo termine. Laddove siano disponibili solo dati relativi ad un periodo inferiore a cinq ue anni, per accertare i superamenti gli Stati membri possono avvalersi di brevi campagne di misurazione effettuate in periodi e siti rappresentativi dei massimi livelli di inquinamento, integrandole con gli inventari delle emissioni e l'uso dei modelli. In corrispondenza del 50 % dei punti di campionamento dell'ozono, viene effettuata anche la misurazione del biossido di azoto. La misurazione del biossido di azoto è continua, ad eccezione delle stazioni rurali di fondo, nelle quali possono essere utilizzati altri metodi di misurazione. 2.9 La nuova proposta di direttiva europea ed i limiti sulle emissioni di PM La Commissione delle Comunità Europee in conseguenza delle esperienze del monitoraggio sulle particelle sospese con diametro inferiore a 10 micron ed alle difficoltà nel rispetto dei limiti ha preparato una nuova direttiva sulla qualità dell’aria volta ad integrare la direttiva madre e le tre prime direttive figlie (paragrafo 2.1). La nuova direttiva contiene novità sostanziali relativamente al particolato. In particolare, per limitare l’esposizione umana al PM2,5 la Commissione propone limiti basati sull’indicatore di esposizione media (“Average Exposure Indicator” – AEI), espresso in µg/m3 , che deve basarsi sulle misurazioni effettuate in siti di fondo urbano in zone e agglomerati situati in tutto il territorio degli Stati membri. Deve essere valutato come concentrazione media annua su 3 anni civili ricavata dalla media di tutti i punti di campionamento. L’indicatore di esposizione media per l’anno di riferimento 2010 è dato dalla concentrazione media degli anni 2008, 2009 e 2010. Analogamente, l’indicatore di concentrazione media per l’anno 2020 è dato dalla concentrazione media su tre anni consecutivi (2018, 2019 e 2020) ricavata dalla media di tutti i punti di campionamento.e persone al PM2,5. La proposta fissa un obiettivo di riduzione dell’esposizione da ottenere rispetto all’AEI nel 2010 del 20% entro il 2020, precisando che, se l’indicatore di esposizione media espresso in µg/m3 nell’anno di riferimento è uguale o inferiore a 7 µg/m3, l’obiettivo di riduzione dell’esposizione è fissato a zero. Inoltre fissa il Livello massimo di concentrazione come media sull’anno civile di 25 µg/m3 da raggiungere entro il 1º gennaio 2010 con un margine di superamento del 20% all’entrata in vigore della direttiva, e con riduzione il 1° gennaio successivo e successivamente ogni 12 mesi secondo una percentuale annua costante fino a raggiungere lo 0% entro il 1° gennaio 2010. La nuova proposta di direttiva non prevede la Fase II prevista al 2010 per il PM10 dalla direttiva attualmente in vigore. Luglio 2008 Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio Pagina 21 di 99
  22. 22. 22 3 METODOLOGIA PER LA CARATTERIZZAZIONE DELLE ZONE Nel seguito del lavoro viene effettuata la valutazione delle zone e la classificazione del territorio regionale come prevista dalla legislazione. La valutazione su tutto il territorio regionale è stata effettuata basandosi in primo luogo sui risultati del monitoraggio della qualità dell’aria ed integrando questi ultimi con una metodologia innovativa che sulla base di elaborazioni modellistiche porta ad una stima delle concentrazioni di inquinanti dell’aria su tutto il territorio della regione. Ai sensi degli articoli 4 e 5 del Decreto Legislativo 351 del 4 agosto 1999 la valutazione delle zone è stata svolta relativamente ai seguenti inquinanti: biossido di zolfo, biossido di azoto, particelle sospese con diametro inferiore ai 10 micronmetri, monossido di carbonio e benzene. Il punto di partenza della metodologia utilizzata è rappresentato dalla presenza sul territorio di una rete di monitoraggio della qualità dell’aria che soddisfi a criteri di completezza ed affidabilità ed alla realizzazione di un dettagliato inventario delle emissioni di inquinanti dell’aria su scala comunale e subcomunale con specifica delle sorgenti di tipo diffuso, lineare e puntuale. La metodologia sviluppata consente la stima delle concentrazioni sul territorio dei seguenti inquinanti: biossido di zolfo, biossido di azoto, particelle sospese con diametro inferiore ai 10 micronmetri, monossido di carbonio, benzene ed ozono. Misure in continua no si Campagne di misura no Inventario emissioni si Valutazione delle concentrazioni sulla maglia 1km x 1km si modellistica atmosferica Definizione del comune rispetto ai limiti Zonizzazione per il risanamento Figura 1 – Metodologia seguita per la zonizzazione L’approccio sperimentale utilizzato consiste nell’integrazione di: • misure in continua provenienti dalle reti di rilevamento della qualità dell’aria; • campagne di misura effettuate con mezzi mobili, relativamente all’inquinante benzene; • utilizzo dell’inventario delle emissioni e di modellistica atmosferica ai fini dell’integrazione dei risultati di cui ai punti precedenti. Una volta valutate le concentrazioni sulle maglie queste ultime saranno utilizzate: Luglio 2008 Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio Pagina 22 di 99
  23. 23. 23 o per la valutazione, su base comunale, dei superamenti dei valori limite e dei margini di tolleranza e, relativamente all’ozono dei valori bersaglio, ai fini della definizione della zonizzazione per il risanamento e mantenimento della qualità dell’aria; o per la valutazione, su base comunale, dei superamenti delle soglie di valutazione e, relativamente all’ozono degli obiettivi a lungo termine, ai fini della definizione della zonizzazione per il monitoraggio della qualità dell’aria. Una volta effettuata la valutazione su base dei comuni, questi ultimi saranno raggruppati in zone omogenee, ai fini della classificazione definitiva. Luglio 2008 Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio Pagina 23 di 99
  24. 24. 24 4 ELEMENTI DI SINTESI RELATIVI AL MONITORAGGIO DELLA QUALITÀ DELL'ARIA 4.1 La rete regionale di monitoraggio della qualità dell’aria Nella Regione Siciliana esiste una ampia rete di centraline di monitoraggio per il rilevamento della qualità dell’aria, gestita da Enti pubblici ( Comuni, Province, Regione) e privati. Dal 2005 l’ARPA Sicilia svolge il ruolo di Punto Focale Regionale (PFR) del Sistema Nazionale Ambientale, comunicando i dati di qualità dell’aria all’APAT che gestisce la banca dati nazionale (BRACE). L’ARPA Sicilia possiede anche due laboratori mobili per la messa a punto di apposite campagne di controllo sul territorio. È in fase di completamento il Sistema Informativo per la Valutazione Integrata della Qualità dell’Aria (SIRVIA) in dotazione all’ARPA Sicilia. Ai fini del confronto con i risultati della modellistica, sono stati richiesti alla Regione e all’ARPA Sicilia tutti i dati a disposizione relativi all’anno 2005 sia per quanto riguarda le centraline fisse che le campagne di monitoraggio mobili. In particolare sono stati reperiti i seguenti dati: • anagrafica delle reti (codice, denominazione, comune, ente proprietario, ente gestore, responsabile, telefono, indirizzo e telefono centro operativo, tipo, data costituzione ed eventuale data smantellamento); • anagrafica delle eventuali sottoreti (codice, denominazione, data costituzione ed eventuale data smantellamento); • anagrafica e localizzazione geografica per alcune stazioni (codice, denominazione, comune, indirizzo, tipologia, latitudine, longitudine, data inizio esercizio, data eventuale fine esercizio, specificazione del rilevamento - a terra, a terra in quota, sull’acqua); • componenti delle stazioni di rilevamento (codice, tipologia, modello, data installazione e data smantellamento); • dati orari di tutti i parametri chimici rilevati per tutti gli anni e tutte le stazioni disponibili. In Tabella 15 sono elencate le centraline a disposizione per la valutazione della qualità dell’aria. Le campagne effettuate dal 2005 al 2007 sono riportate nella Tabella 16. Tabella 15 – Le centraline di monitoraggio fisse presenti in regione Stazioni di misura Dati Inquinanti Dati Meteo Rete Amia Comune di Palermo PA Belgio PA Bellolampo PA Boccadifalco PA Giulio Cesare PA Indipendenza Luglio 2008 Si No Si Si Si Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio Sì Sì Pagina 24 di 99
  25. 25. 25 Tabella 15 – Le centraline di monitoraggio fisse presenti in regione Stazioni di misura PA Torrelunga PA Unità d'Italia PA Castelnuovo PA Di Blasi PA CEP Dati Inquinanti Si Si Si Si Si Dati Meteo Sì Rete ENEL Termini Imerese Villa Aguglia (ex Belvedere) P. Burrafato Via Libertà S.S. 120 Vllaggio Imera Rete Provincia di Caltanissetta Gela-AGIP Mineraria Gela-AGIP Pozzo 57 Gela-Cimitero Farello Niscemi-Liceo Scientifico Niscemi-Via Gori Gela-Via Venezia Caltanissetta-Via F.Turati Caltanissetta-P. Capuana Caltanissetta-Corso V. Eemanuele Rete AGIP Gela Gela Capo Soprano Gela Parco della Rimembranza Gela Ponte Olivo Niscemi Liceo Scientifico Gela Agip s.p.a. Gela Catarrosone Gela Cimitero Farello Gela C.da Giardina Rete Provincia di Messina Messina (Archimede) Messina (Caronte) Messina (Minissale) Messina (Università) Messina (Boccetta) Milazzo (Capitaneria Porto) Pace del Mela (Mandravecchia) S.Filippo del Mela S.Lucia del Mela Condrò Rete Edipower Comprensorio del Mela Milazzo Luglio 2008 Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Pagina 25 di 99
  26. 26. 26 Tabella 15 – Le centraline di monitoraggio fisse presenti in regione Stazioni di misura Pace del Mela S.Filippo del Mela S.Pier Niceto Valdina Dati Inquinanti Si Si Si Si Dati Meteo Rete Provincia di Siracusa Augusta Marina Militare Siracusa Belvedere Monte Tauro Priolo CIAPI Augusta San Cusmano Siracusa Scala Greca Melilli Priolo Centro Polivalente Acquedotto Bixio Specchi Teracati Tisia Si Si No Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Sì Sì Sì Sì Sì Sì Sì Rete ENEL Priolo Gargallo Floridia Siracusa Melilli Mostringiano Sortino Villasmundo Si Si Si Si Si Si Rete ENVIREG Augusta - Monte Tauro Si Rete CIPA Siracusa Melilli Belvedere Siracusa +Meteo Melilli Faro Dromo Melilli + Meteo Melilli Bondifè Augusta Priolo San Focà Floridia Melilli Ogliastro Melilli Villasmundo Augusta Brucoli Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Rete Italcementi Porto Empedocle (AG) Porto Empedocle c/o Serbatoi acquedottto Valle dei Templi (AG) Porto Empedocle c/o asilo No No No Luglio 2008 Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio Sì Sì Sì Sì Sì Sì Pagina 26 di 99
  27. 27. 27 Tabella 15 – Le centraline di monitoraggio fisse presenti in regione Stazioni di misura Dati Inquinanti Dati Meteo Rete Comune Catania Viale Felice Fontana Via Messina P.zza Europa Ospedale Garibaldi P.zza Risorgimento P.zza Michelangelo Zona Industriale P.zza Aldo Moro Via Passo Gravina P.zza Giovanni XXIII P.zza Stesicoro Viale della Regione Viale V. Veneto Librino Piazza Gioeni Giuffrida Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Si Tabella 16 – Campagne con mezzo mobile Comune Localizzazione Periodo Pace del Mela Ist. Marconi Dal 10-10-2005 al 10-11-2005 S. Filippo del Mela c.da Corriolo Dal 18-08-2005 al 16-09-2005 Milazzo VV. FF Dal 24-04-2005 al 13-05-2005 S. Filippo del Mela c.da Archi Dal 14-09-2006 al 19-10-2006 Milazzo Ist. Tecnico Industriale Dal 02-02-2006 al 12-03-2006 S. Filippo del Mela Giammoro - Scuola Materna Dal 15-11-2005 al 29-01-2006 Messina Arsenale Dal 26-05-2006 al 26-07-2006 Catania Faro s. comune Dal 03-05-2006 al 11-05-2006 Messina Via Vettovaglie Dal 10-08-2006 al 05-09-2006 Gela Comando Vigili Urbani Dal 05-05-2007 al 05-09-2007 Gela P.zza Duomo Dal 06-09-2007 al 24-10-2007 Gela Parcheggio Agip Dal 06-03-2007 al 03-05-2007 Siracusa c.da Fusco Dal 04-03-2005 al 31-12-2005 Augusta Augusta Dal 20-03-2006 al 31-12-2006 4.2 Analisi dei dati di qualità dell’aria Si è ritenuto opportuno effettuare l’analisi di qualità dell’aria tramite i dati di superamento degli indici legislativi così come comunicati dalla Regione Siciliana all’APAT nei questionari annuali. In questo modo è stato possibile ottenere un confronto della qualità dell’aria fra gli anni 2003, 2004 e 2005. I dati effettivamente rilevati dalla rete di monitoraggio e dalle Luglio 2008 Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio Pagina 27 di 99
  28. 28. 28 campagne mobili, relativi solo all’anno 2005, come accennato in precedenza sono stati utilizzati per la corretta calibrazione dei modelli Calmet e Calpuff. Nelle seguenti tabelle riportiamo l’andamento nei vari anni dei superamenti degli indici legislativi per la protezione salute per gli inquinanti NO2 , PM10 , SO2 , CO e Benzene, suddivisi per indice (media oraria, giornaliera o annuale a seconda dell’inquinante); i risultati vanno letti alla luce della seguente legenda. Tabella 17 - Legenda per la valutazione della qualità dell'aria n.d. Non disponibile n.s. Nessun superamento s.v.i. Superamento soglia valutazione inferiore s.v.s. Superamento soglia valutazione superiore v.l. Superamento valore limite m.t. Superamento valore limite + margine di tolleranza Tabella 18 - Andamento dei superamenti per la media annuale di NO2 ID Rete Comune 2003 1908486 1908488 1908487 n.d. 1908485 1908490 n.d. n.d. n.d. Centro Valle dei Templi Monserrato Porto Empedocle 1 Porto Empedocle 3 Canicattì Valle dei Templi Serb. acquedotto Asilo 1908514 1908515 1908504 1908510 1908501 1908502 1908503 1908507 1908508 1908513 1908505 1908512 n.d. n.d. n.d. n.d. Via F.Turati P. Capuana Corso V. Eemanuele Via Cavour AGIP Mineraria AGIP Pozzo 57 Cimitero Farello Macchitella Osp. V. Emanuele Via Venezia Liceo Scientifico Via Gori Capo Soprano Parco Rimembranza Ponte Olivo Agip s.p.a. Luglio 2008 Agrigento Agrigento Agrigento Agrigento Porto Empedocle Porto Empedocle Canicattì Agrigento Porto Empedocle Porto Empedocle Caltanissetta Caltanissetta Caltanissetta Caltanissetta S.Cataldo Gela Gela Gela Gela Gela Gela Niscemi Niscemi Gela Gela Gela Gela Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio Anni 2004 2005 n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. n.s. n.s. n.s. n.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. m.t. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. n.s. n.s. n.s. n.s. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. Pagina 28 di 99
  29. 29. 29 Tabella 18 - Andamento dei superamenti per la media annuale di NO2 ID Rete Comune n.d. n.d. n.d. n.d. 1908516 Catarrosone Cimitero Farello C.da Giardina Liceo Scientifico Discarica fosfogessi 1908794 1908791 1908796 1908713 1908715 1908799 1908714 1908792 1908793 1908789 1908711 1908710 1908795 1908788 1908797 1908712 Viale Felice Fontana Via Messina P.zza Europa Ospedale Garibaldi P.zza Risorgimento P.zza Michelangelo Zona Industriale P.zza Aldo Moro Via Passo Gravina P.za Giovanni XXIII P.zza Stesicoro Viale della Regione Viale V. Veneto Librino Piazza Gioeni Giuffrida 1908301 1908312 1908313 1908307 1908310 1908361 1908363 1908364 1908362 1908366 1908303 1908304 1908305 n.d. n.d. Condrò S.Filippo del Mela S.Lucia del Mela Capitaneria Porto Mandravecchia Milazzo S.Filippo del Mela S.Pier Niceto Pace del Mela Messina - C.da Gabbia Archimede Caronte Minissale Università Boccetta 1908201 1908202 1908204 1908205 PA Belgio PA Boccadifalco PA Giulio Cesare PA Indipendenza Luglio 2008 Gela Gela Gela Niscemi Gela Catania Catania Catania Catania Catania Catania Catania Catania Catania Catania Catania Catania Catania Catania Catania Catania Catania Messina Condrò S.Filippo del Mela S.Lucia del Mela Milazzo Pace del Mela Milazzo S.Filippo del Mela S.Pier Niceto Pace del Mela Pace del Mela Messina Messina Messina Messina Messina Palermo Palermo Palermo Palermo Palermo Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio 2003 v.l. v.l. v.l. n.d. n.d. Anni 2004 s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. 2005 v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. m.t. s.v.s. m.t. m.t. m.t. m.t. s.v.s. s.v.s. m.t. m.t. m.t. s.v.s. m.t. s.v.s. m.t. m.t. s.v.s. s.v.s. m.t. m.t. s.v.s. m.t. s.v.s. s.v.s. m.t. m.t. m.t. s.v.s. m.t. s.v.s. m.t. m.t. s.v.s. s.v.s. m.t. m.t. m.t. m.t. s.v.s. s.v.s. m.t. m.t. m.t. s.v.s. m.t. s.v.s. m.t. m.t. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. s.v.i s.v.i s.v.i s.v.i s.v.i n.d. n.d. n.d. n.d. s.v.s. s.v.s. m.t. m.t. m.t. s.v.s. m.t. s.v.s. Pagina 29 di 99
  30. 30. 30 Tabella 18 - Andamento dei superamenti per la media annuale di NO2 ID 1908206 1908207 1908208 1908209 1908266 1908261 1908262 1908264 1908263 1908265 1908902 1908910 1908964 1908965 1908966 1908967 1908968 1908901 1908909 1908904 1908963 1908962 1908964 1908961 n.d. 1908966 n.d. n.d. 1908970 n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. Luglio 2008 Rete Comune PA Torrelunga Palermo PA Unità d'Italia Palermo PA Castelnuovo Palermo PA Di Blasi Palermo PA CEP Palermo Villa Aguglia (ex Belvedere) Termini Imerese P. Burrafato Termini Imerese Via Libertà Termini Imerese S.S. 120 Termini Imerese Vllaggio Imera Termini Imerese Siracusa Belvedere Siracusa Scala Greca Siracusa Acquedotto Siracusa Bixio Siracusa Specchi Siracusa Teracati Siracusa Tisia Siracusa Marina Militare Augusta San Cusmano Augusta CIAPI Priolo Centro Polivalente Priolo Melilli Melilli Siracusa Siracusa Floridia Floridia Melilli Melilli Villasmundo Melilli Mostringiano Priolo Sortino Sortino Monte Tauro Augusta Siracusa +Meteo Siracusa Augusta Augusta Augusta Brucoli Augusta Floridia Floridia Melilli Belvedere Melilli Melilli Faro Dromo Melilli Melilli + Meteo Melilli Melilli Bondifè Melilli Melilli Ogliastro Melilli Melilli Villasmundo Melilli Priolo San Focà Priolo Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio 2003 n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. Anni 2004 s.v.s. m.t. m.t. m.t. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. 2005 s.v.s. s.v.s. m.t. m.t. s.v.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. s.v.i s.v.i s.v.i s.v.i s.v.i s.v.i s.v.i s.v.i s.v.i s.v.i s.v.i s.v.i s.v.i s.v.i s.v.i s.v.i s.v.i s.v.i s.v.i s.v.i s.v.i s.v.i s.v.i s.v.i s.v.i s.v.i s.v.i s.v.i s.v.i s.v.i v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. Pagina 30 di 99
  31. 31. 31 Tabella 19 - Andamento dei superamenti per la media oraria di NO2 ID Rete Comune Anni 2004 2005 n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. n.d. n.d. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. n.d. n.s. n.s. n.s. n.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. 2003 1908486 1908488 1908487 n.d. 1908485 1908490 n.d. n.d. n.d. 1908514 1908515 1908504 1908510 1908501 1908502 1908503 1908507 1908508 1908513 1908505 1908512 n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. 1908516 1908794 1908791 1908796 1908713 1908715 1908799 1908714 1908792 1908793 1908789 Luglio 2008 Agrigento Centro Agrigento Valle dei Templi Agrigento Monserrato Agrigento Porto Empedocle 1 Porto Empedocle Porto Empedocle 3 Porto Empedocle Canicattì Canicattì Valle dei Templi Agrigento Serbatoi acquedottto Porto Empedocle Asilo Porto Empedocle Caltanissetta Via F.Turati Caltanissetta P. Capuana Caltanissetta Corso V. Eemanuele Caltanissetta Via Cavour S.Cataldo AGIP Mineraria Gela AGIP Pozzo 57 Gela Cimitero Farello Gela Macchitella Gela Ospedale V. Emanuele Gela Via Venezia Gela Liceo Scientifico Niscemi Via Gori Niscemi Capo Soprano Gela Parco della Rimembranza Gela Ponte Olivo Gela Agip s.p.a. Gela Catarrosone Gela Cimitero Farello Gela C.da Giardina Gela Liceo Scientifico Niscemi Discarica fosfogessi Gela Catania Viale Felice Fontana Catania Via Messina Catania P.zza Europa Catania Ospedale Garibaldi Catania P.zza Risorgimento Catania P.zza Michelangelo Catania Zona Industriale Catania P.zza Aldo Moro Catania Via Passo Gravina Catania P.zza Giovanni XXIII Catania Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio Pagina 31 di 99
  32. 32. 32 Tabella 19 - Andamento dei superamenti per la media oraria di NO2 ID Rete Comune 1908711 1908710 1908795 1908788 1908797 1908712 1908301 1908312 1908313 1908307 1908310 1908361 1908363 1908364 1908362 1908366 1908303 1908304 1908305 n.d. n.d. 1908201 1908202 1908204 1908205 1908206 1908207 1908208 1908209 1908266 1908261 1908262 1908264 1908263 1908265 1908902 1908910 1908964 1908965 Luglio 2008 P.zza Stesicoro Viale della Regione Viale V. Veneto Librino Piazza Gioeni Giuffrida Condrò Catania Catania Catania Catania Catania Catania Condrò Messina S.Filippo del Mela S.Filippo del Mela S.Lucia del Mela S.Lucia del Mela Milazzo (Capitaneria Porto) Milazzo Pace del Mela (Mandravecchia) Pace del Mela Milazzo Milazzo S.Filippo del Mela S.Filippo del Mela S.Pier Niceto S.Pier Niceto Pace del Mela Pace del Mela Messina - C.da Gabbia Pace del Mela Archimede Messina Caronte Messina Minissale Messina Università Messina Boccetta Messina Palermo PA Belgio Palermo PA Boccadifalco Palermo PA Giulio Cesare Palermo PA Indipendenza Palermo PA Torrelunga Palermo PA Unità d'Italia Palermo PA Castelnuovo Palermo PA Di Blasi Palermo PA CEP Palermo Villa Aguglia (ex Belvedere) Termini Imerese P. Burrafato Termini Imerese Via Libertà Termini Imerese S.S. 120 Termini Imerese Vllaggio Imera Termini Imerese Siracusa Belvedere Siracusa Scala Greca Siracusa Acquedotto Siracusa Bixio Siracusa Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio 2003 v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. n.d. Anni 2004 m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. n.d. 2005 v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. v.l. v.l. v.l. v.l. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. Pagina 32 di 99
  33. 33. 33 Tabella 19 - Andamento dei superamenti per la media oraria di NO2 ID Rete Comune Specchi Teracati Tisia Marina Militare San Cusmano CIAPI Centro Polivalente Melilli Siracusa Floridia Melilli Villasmundo Mostringiano Sortino Monte Tauro Siracusa +Meteo Augusta Augusta Brucoli Floridia Melilli Belvedere Melilli Faro Dromo Melilli + Meteo Melilli Bondifè Melilli Ogliastro Melilli Villasmundo Priolo San Focà Siracusa Siracusa Siracusa Augusta Augusta Priolo Priolo Melilli Siracusa Floridia Melilli Melilli Priolo Sortino Augusta Siracusa Augusta Augusta Floridia Melilli Melilli Melilli Melilli Melilli Melilli Priolo 2005 s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. 2003 1908966 1908967 1908968 1908901 1908909 1908904 1908963 1908962 1908964 1908961 n.d. 1908966 n.d. n.d. 1908970 n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. Anni 2004 s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. Anni 2004 2005 n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. n.d. n.d. s.v.s. s.v.s. n.s. n.s. 2003 v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. Tabella 20 - Andamento dei superamenti per la media giornaliera di PM10 ID Rete Comune 1908486 1908488 1908487 n.d. 1908485 1908490 n.d. n.d. n.d. Centro Valle dei Templi Monserrato Porto Empedocle 1 Porto Empedocle 3 Canicattì Valle dei Templi Serbatoi acquedottto Asilo 1908514 1908515 Via F.Turati P. Capuana Luglio 2008 Agrigento Agrigento Agrigento Agrigento Porto Empedocle Porto Empedocle Canicattì Agrigento Porto Empedocle Porto Empedocle Caltanissetta Caltanissetta Caltanissetta Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio Pagina 33 di 99
  34. 34. 34 Tabella 20 - Andamento dei superamenti per la media giornaliera di PM10 ID 1908504 1908510 1908501 1908502 1908503 1908507 1908508 1908513 1908505 1908512 n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. 1908516 1908794 1908791 1908796 1908713 1908715 1908799 1908714 1908792 1908793 1908789 1908711 1908710 1908795 1908788 1908797 1908712 1908301 1908312 1908313 1908307 1908310 Luglio 2008 Rete Comune Corso V. Eemanuele Via Cavour AGIP Mineraria AGIP Pozzo 57 Cimitero Farello Macchitella Ospedale V. Emanuele Via Venezia Liceo Scientifico Via Gori Capo Soprano Parco della Rimembranza Ponte Olivo Agip s.p.a. Catarrosone Cimitero Farello C.da Giardina Liceo Scientifico Discarica fosfogessi Caltanissetta S.Cataldo Gela Gela Gela Gela Gela Gela Niscemi Niscemi Gela Gela Gela Gela Gela Gela Gela Niscemi Gela Catania Viale Felice Fontana Catania Via Messina Catania P.zza Europa Catania Ospedale Garibaldi Catania P.zza Risorgimento Catania P.zza Michelangelo Catania Zona Industriale Catania P.zza Aldo Moro Catania Via Passo Gravina Catania P.zza Giovanni XXIII Catania P.zza Stesicoro Catania Viale della Regione Catania Viale V. Veneto Catania Librino Catania Piazza Gioeni Catania Giuffrida Catania Messina Condrò Condrò S.Filippo del Mela S.Filippo del Mela S.Lucia del Mela S.Lucia del Mela Milazzo (Capitaneria Porto) Milazzo Pace del Mela (Mandravecchia) Pace del Mela Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio 2003 n.d. n.d. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. n.d. n.d. Anni 2004 s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. n.d. 2005 n.s. n.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. m.t. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. m.t. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. m.t. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. m.t. s.v.s. m.t. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. m.t. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. Pagina 34 di 99
  35. 35. 35 Tabella 20 - Andamento dei superamenti per la media giornaliera di PM10 ID 1908361 1908363 1908364 1908362 1908366 1908303 1908304 1908305 n.d. n.d. 1908201 1908202 1908204 1908205 1908206 1908207 1908208 1908209 1908266 1908261 1908262 1908264 1908263 1908265 1908902 1908910 1908964 1908965 1908966 1908967 1908968 1908901 1908909 1908904 1908963 1908962 1908964 1908961 n.d. 1908966 n.d. Luglio 2008 Rete Comune Milazzo S.Filippo del Mela S.Pier Niceto Pace del Mela Messina - C.da Gabbia Archimede Caronte Minissale Università Boccetta Milazzo S.Filippo del Mela S.Pier Niceto Pace del Mela Pace del Mela Messina Messina Messina Messina Messina Palermo PA Belgio Palermo PA Boccadifalco Palermo PA Giulio Cesare Palermo PA Indipendenza Palermo PA Torrelunga Palermo PA Unità d'Italia Palermo PA Castelnuovo Palermo PA Di Blasi Palermo PA CEP Palermo Villa Aguglia (ex Belvedere) Termini Imerese P. Burrafato Termini Imerese Via Libertà Termini Imerese S.S. 120 Termini Imerese Vllaggio Imera Termini Imerese Siracusa Belvedere Siracusa Scala Greca Siracusa Acquedotto Siracusa Bixio Siracusa Specchi Siracusa Teracati Siracusa Tisia Siracusa Marina Militare Augusta San Cusmano Augusta CIAPI Priolo Centro Polivalente Priolo Melilli Melilli Siracusa Siracusa Floridia Floridia Melilli Melilli Villasmundo Melilli Mostringiano Priolo Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio 2003 n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. Anni 2004 n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. m.t. 2005 n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. m.t. s.v.s. m.t. s.v.s. s.v.s. m.t. m.t. m.t. s.v.s. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. m.t. s.v.s. m.t. s.v.s. s.v.s. m.t. m.t. m.t. s.v.s. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. s.v.s. s.v.s. s.v.s. m.t. m.t. m.t. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. m.t. m.t. m.t. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. m.t. m.t. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. Pagina 35 di 99
  36. 36. 36 Tabella 20 - Andamento dei superamenti per la media giornaliera di PM10 ID Comune Sortino Monte Tauro Siracusa +Meteo Augusta Augusta Brucoli Floridia Melilli Belvedere Melilli Faro Dromo Melilli + Meteo Melilli Bondifè Melilli Ogliastro Melilli Villasmundo Priolo San Focà Sortino Augusta Siracusa Augusta Augusta Floridia Melilli Melilli Melilli Melilli Melilli Melilli Priolo Anni 2004 s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. m.t. s.v.s. s.v.s. s.v.s. m.t. 2005 s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. m.t. s.v.s. m.t. s.v.s. s.v.s. s.v.s. m.t. 2003 n.d. 1908970 n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. Rete Anni 2004 2005 n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. n.d. n.d. n.d. n.d. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. n.s. n.s. n.s. n.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. 2003 s.v.s. s.v.s. s.v.s. m.t. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. m.t. Tabella 21 - Andamento dei superamenti per la media annuale di PM10 ID 1908486 1908488 1908487 n.d. 1908485 1908490 n.d. n.d. n.d. 1908514 1908515 1908504 1908510 1908501 1908502 1908503 1908507 1908508 1908513 1908505 1908512 n.d. n.d. Luglio 2008 Rete Comune Agrigento Centro Agrigento Valle dei Templi Agrigento Monserrato Agrigento Porto Empedocle 1 Porto Empedocle Porto Empedocle 3 Porto Empedocle Canicattì Canicattì Valle dei Templi Agrigento Serbatoi acquedottto Porto Empedocle Asilo Porto Empedocle Caltanissetta Via F.Turati Caltanissetta P. Capuana Caltanissetta Corso V. Eemanuele Caltanissetta Via Cavour S.Cataldo AGIP Mineraria Gela AGIP Pozzo 57 Gela Cimitero Farello Gela Macchitella Gela Ospedale V. Emanuele Gela Via Venezia Gela Liceo Scientifico Niscemi Via Gori Niscemi Capo Soprano Gela Parco della Rimembranza Gela Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio Pagina 36 di 99
  37. 37. 37 Tabella 21 - Andamento dei superamenti per la media annuale di PM10 ID n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. 1908516 1908794 1908791 1908796 1908713 1908715 1908799 1908714 1908792 1908793 1908789 1908711 1908710 1908795 1908788 1908797 1908712 1908301 1908312 1908313 1908307 1908310 1908361 1908363 1908364 1908362 1908366 1908303 1908304 1908305 n.d. n.d. 1908201 Luglio 2008 Rete Comune Ponte Olivo Agip s.p.a. Catarrosone Cimitero Farello C.da Giardina Liceo Scientifico Discarica fosfogessi Gela Gela Gela Gela Gela Niscemi Gela Catania Viale Felice Fontana Catania Via Messina Catania P.zza Europa Catania Ospedale Garibaldi Catania P.zza Risorgimento Catania P.zza Michelangelo Catania Zona Industriale Catania P.zza Aldo Moro Catania Via Passo Gravina Catania P.zza Giovanni XXIII Catania P.zza Stesicoro Catania Viale della Regione Catania Viale V. Veneto Catania Librino Catania Piazza Gioeni Catania Giuffrida Catania Messina Condrò Condrò S.Filippo del Mela S.Filippo del Mela S.Lucia del Mela S.Lucia del Mela Milazzo (Capitaneria Porto) Milazzo Pace del Mela (Mandravecchia) Pace del Mela Milazzo Milazzo S.Filippo del Mela S.Filippo del Mela S.Pier Niceto S.Pier Niceto Pace del Mela Pace del Mela Messina - C.da Gabbia Pace del Mela Archimede Messina Caronte Messina Minissale Messina Università Messina Boccetta Messina Palermo PA Belgio Palermo Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio 2003 m.t. m.t. m.t. m.t. m.t. n.d. n.d. Anni 2004 s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. n.d. 2005 s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. m.t. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. m.t. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. m.t. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. n.d. s.v.s. s.v.s. Pagina 37 di 99
  38. 38. 38 Tabella 21 - Andamento dei superamenti per la media annuale di PM10 ID 1908202 1908204 1908205 1908206 1908207 1908208 1908209 1908266 1908261 1908262 1908264 1908263 1908265 1908902 1908910 1908964 1908965 1908966 1908967 1908968 1908901 1908909 1908904 1908963 1908962 1908964 1908961 n.d. 1908966 n.d. n.d. 1908970 n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. Luglio 2008 Rete Comune PA Boccadifalco Palermo PA Giulio Cesare Palermo PA Indipendenza Palermo PA Torrelunga Palermo PA Unità d'Italia Palermo PA Castelnuovo Palermo PA Di Blasi Palermo PA CEP Palermo Villa Aguglia (ex Belvedere) Termini Imerese P. Burrafato Termini Imerese Via Libertà Termini Imerese S.S. 120 Termini Imerese Vllaggio Imera Termini Imerese Siracusa Belvedere Siracusa Scala Greca Siracusa Acquedotto Siracusa Bixio Siracusa Specchi Siracusa Teracati Siracusa Tisia Siracusa Marina Militare Augusta San Cusmano Augusta CIAPI Priolo Centro Polivalente Priolo Melilli Melilli Siracusa Siracusa Floridia Floridia Melilli Melilli Villasmundo Melilli Mostringiano Priolo Sortino Sortino Monte Tauro Augusta Siracusa +Meteo Siracusa Augusta Augusta Augusta Brucoli Augusta Floridia Floridia Melilli Belvedere Melilli Melilli Faro Dromo Melilli Melilli + Meteo Melilli Melilli Bondifè Melilli Melilli Ogliastro Melilli Melilli Villasmundo Melilli Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio 2003 n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. Anni 2004 s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. 2005 s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. m.t. s.v.s. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. s.v.s. s.v.s. s.v.s. m.t. m.t. m.t. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. m.t. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. m.t. s.v.s. m.t. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. s.v.s. Pagina 38 di 99
  39. 39. 39 Tabella 21 - Andamento dei superamenti per la media annuale di PM10 ID Comune Priolo San Focà Priolo 2003 n.d. Anni 2004 s.v.s. 2005 s.v.s. 2003 n.d. Rete Anni 2004 2005 n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.d. n.d. n.d. n.d. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. v.l. n.d. n.d. n.s. n.s. n.s. n.s. m.t. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. m.t. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.d. n.d. n.d. n.d. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. Tabella 22 - Andamento dei superamenti per la media oraria di SO2 ID 1908486 1908488 1908487 n.d. 1908485 1908490 n.d. n.d. n.d. 1908514 1908515 1908504 1908510 1908501 1908502 1908503 1908507 1908508 1908513 1908505 1908512 n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. 1908516 1908794 1908791 1908796 1908713 Luglio 2008 Rete Comune Agrigento Agrigento Agrigento Agrigento Porto Empedocle Porto Empedocle Canicattì Agrigento Porto Empedocle Porto Empedocle Caltanissetta Via F.Turati Caltanissetta P. Capuana Caltanissetta Corso V. Eemanuele Caltanissetta Via Cavour S.Cataldo AGIP Mineraria Gela AGIP Pozzo 57 Gela Cimitero Farello Gela Macchitella Gela Ospedale V. Emanuele Gela Via Venezia Gela Liceo Scientifico Niscemi Via Gori Niscemi Capo Soprano Gela Parco della Rimembranza Gela Ponte Olivo Gela Agip s.p.a. Gela Catarrosone Gela Cimitero Farello Gela C.da Giardina Gela Liceo Scientifico Niscemi Discarica fosfogessi Gela Catania Viale Felice Fontana Catania Via Messina Catania P.zza Europa Catania Ospedale Garibaldi Catania Centro Valle dei Templi Monserrato Porto Empedocle 1 Porto Empedocle 3 Canicattì Valle dei Templi Serbatoi acquedotto asilo Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio Pagina 39 di 99
  40. 40. 40 Tabella 22 - Andamento dei superamenti per la media oraria di SO2 ID 1908715 1908799 1908714 1908792 1908793 1908789 1908711 1908710 1908795 1908788 1908797 1908712 1908301 1908312 1908313 1908307 1908310 1908361 1908363 1908364 1908362 1908366 1908303 1908304 1908305 n.d. n.d. 1908201 1908202 1908204 1908205 1908206 1908207 1908208 1908209 1908266 1908261 1908262 1908264 1908263 1908265 Luglio 2008 Rete P.zza Risorgimento P.zza Michelangelo Zona Industriale P.zza Aldo Moro Via Passo Gravina P.zza Giovanni XXIII P.zza Stesicoro Viale della Regione Viale V. Veneto Librino Piazza Gioeni Giuffrida Comune Catania Catania Catania Catania Catania Catania Catania Catania Catania Catania Catania Catania Messina Condrò Condrò S.Filippo del Mela S.Filippo del Mela S.Lucia del Mela S.Lucia del Mela Milazzo (Capitaneria Porto) Milazzo Pace del Mela (Mandravecchia) Pace del Mela Milazzo Milazzo S.Filippo del Mela S.Filippo del Mela S.Pier Niceto S.Pier Niceto Pace del Mela Pace del Mela Messina - C.da Gabbia Pace del Mela Archimede Messina Caronte Messina Minissale Messina Università Messina Boccetta Messina Palermo PA Belgio Palermo PA Boccadifalco Palermo PA Giulio Cesare Palermo PA Indipendenza Palermo PA Torrelunga Palermo PA Unità d'Italia Palermo PA Castelnuovo Palermo PA Di Blasi Palermo PA CEP Palermo Villa Aguglia (ex Belvedere) Termini Imerese P. Burrafato Termini Imerese Via Libertà Termini Imerese S.S. 120 Termini Imerese Vllaggio Imera Termini Imerese Valutazione della qualità dell’aria e zonizzazione del territorio n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. Anni n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. m.t. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. m.t. m.t. n.s. m.t. m.t. n.d. m.t. m.t. m.t. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. m.t. n.s. n.s. n.s. n.s. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. Pagina 40 di 99

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