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Laboratorio di Informatica - Lezione 6 (Classi IV)

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Lezione 6 del Laboratorio di Informatica, classi IV. Docente: Cataldo Musto, Liceo Classico "A.Oriani", Corato (BA)

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Laboratorio di Informatica - Lezione 6 (Classi IV)

  1. 1. Laboratorio di Informatica Lezione 6 - Classi IV Liceo Classico “A.Oriani” - Corato - A.S. 2010/11 08.gen.11 docente: Cataldo Musto
  2. 2. 2/25Via! Hardware e Software Laboratorio di Informatica - Liceo Classico “A.Oriani” (Corato) - A.S. 2010/2011 - docente: Cataldo Musto
  3. 3. 3/25Hardware e Software•Come sono strutturati i computer al loro interno?•Le componenti presenti nel computer possono essere suddivise in due categorie: Laboratorio di Informatica - Liceo Classico “A.Oriani” (Corato) - A.S. 2010/2011 - docente: Cataldo Musto
  4. 4. 4/25Hardware e Software•Come sono strutturati i computer al loro interno?•Le componenti presenti nel computer possono essere suddivise in due categorie: •Hardware •Software Laboratorio di Informatica - Liceo Classico “A.Oriani” (Corato) - A.S. 2010/2011 - docente: Cataldo Musto
  5. 5. 5/25Hardware e Software• Come sono strutturati i computer al loro interno?• Le componenti presenti nel computer possono essere suddivise in due categorie: • Hardware • Le componenti “fisiche” di un computer • Tutto ciò che è “collegato” al computer • Software • I “programmi” • La componente “intangibile” del computer • Quella che utilizziamo concretamente quando interagiamo con il PC Laboratorio di Informatica - Liceo Classico “A.Oriani” (Corato) - A.S. 2010/2011 - docente: Cataldo Musto
  6. 6. 6/25Software•Cosa è il software? • I cosiddetti “programmi” che l’utente utilizza quando interagisce con il PC• Come possiamo classificarlo? • In funzione dello scopo • In funzione della tipologia di licenza • In funzione della tipologia di installazione Laboratorio di Informatica - Liceo Classico “A.Oriani” (Corato) - A.S. 2010/2011 - docente: Cataldo Musto
  7. 7. 7/25Software | Programmazione• Facciamo però un passo indietro. • Come si realizzano questi software? • Il software si realizza con un’attività che prende il nome di programmazione • Come abbiamo studiato, già dai tempi della Macchina di Babbage abbiamo imparato che le macchine possono essere programmate • Programmare: impartire istruzioni , dire alla macchina che tipo di operazioni deve compiere • Programmare una macchina significa quindi imparare a comunicare con la macchina, adottando un linguaggio adeguato attraverso cui impartirle le istruzioni Laboratorio di Informatica - Liceo Classico “A.Oriani” (Corato) - A.S. 2010/2011 - docente: Cataldo Musto
  8. 8. 8/25Programmazione Per comunicare con la macchina abbiamobisogno di individuare un linguaggio comune Ma qual è il linguaggio delle macchine? Laboratorio di Informatica - Liceo Classico “A.Oriani” (Corato) - A.S. 2010/2011 - docente: Cataldo Musto
  9. 9. 9/25Linguaggio binario•Il linguaggio delle macchine è il linguaggio binario •Comunicare con la macchina direttamente in binario sarebbe un’operazione troppo complessa e dispendiosa per l’uomo •Nel corso del tempo, per facilitare l’attività del programmatore è nato il concetto di linguaggio di programmazione Laboratorio di Informatica - Liceo Classico “A.Oriani” (Corato) - A.S. 2010/2011 - docente: Cataldo Musto
  10. 10. 10/25Linguaggio di programmazione• Un linguaggio di programmazione è un linguaggio a tutti gli effetti, come l’italiano, il latino, l’inglese, ecc.• Ogni linguaggio è caratterizzato da: • Una sintassi • La sintassi definisce delle regole con cui costruire delle frasi del linguaggio che siano corrette (ad esempio, in italiano, una regola sintattica prevede che l’articolo debba concordare con il genere del sostantivo) • Una semantica • La semantica definisce qual è il significato delle frasi • Una frase può essere sintatticamente errata ma con una semantica ben definita (esempio: “passami il bottiglia”) Laboratorio di Informatica - Liceo Classico “A.Oriani” (Corato) - A.S. 2010/2011 - docente: Cataldo Musto
  11. 11. 11/25Linguaggio di programmazione• Nei linguaggi di programmazione avviene la stessa cosa • La sintassi definisce come dobbiamo impartire le istruzioni al computer • La semantica definisce quale sarà il significato dell’istruzione (cosa il computer “capirà dell’istruzione. Esempio: chiudi la finestra se premo sulla X, aprimi un menu se faccio doppio click su un bottone, ecc.) • Problema: uomo e macchina usano due linguaggi diversi. Come si può definire la sintassi di un linguaggio di programmazione? Deve essere più vicina al linguaggio della macchina (il binario) o più vicina a quella dell’uomo? • I linguaggi di programmazione, in base alla differente sintassi, si dividono in due categorie • Linguaggi di alto livello • Linguaggi di basso livello Laboratorio di Informatica - Liceo Classico “A.Oriani” (Corato) - A.S. 2010/2011 - docente: Cataldo Musto
  12. 12. 12/25Linguaggio di programmazione•I linguaggi di basso livello sono quelli con una sintassi più vicina a quella della macchina•I linguaggi di alto livello sono quelli con una sintassi più vicina a quella dell’uomo•I primi linguaggi di programmazione erano tutti di basso livello. I linguaggi di programmazione più moderni tendono a essere tutti di livello alto. Laboratorio di Informatica - Liceo Classico “A.Oriani” (Corato) - A.S. 2010/2011 - docente: Cataldo Musto
  13. 13. 13/25Esempi | Linguaggi di Programmazione• Linguaggi di basso livello • Assembly (1950) - Il primo linguaggio di programmazione• Linguaggi di alto livello • Fortran (1956) - Usato per applicazioni scientifiche • Pascal (1971) - Linguaggio ancora oggi utilizzato per scopi didattici • C (1974) - Linguaggio utilizzato per lo sviluppo del software e dei sistemi operativi • Java (1995) - Utilizzato per realizzare applicazioni per dispositivi mobili e per Internet Laboratorio di Informatica - Liceo Classico “A.Oriani” (Corato) - A.S. 2010/2011 - docente: Cataldo Musto
  14. 14. 14/25Esempi | Linguaggi di Programmazione Questi programmi scrivono sullo schermo la scritta “ciao”. Si può notare l’enorme differenza tra linguaggi di alto e di basso livello! Laboratorio di Informatica - Liceo Classico “A.Oriani” (Corato) - A.S. 2010/2011 - docente: Cataldo Musto
  15. 15. 15/25Software | Classificazione 1: lo scopo• Software di produttività • Word, Excel, Powerpoint• Software multimediali • Audio/Video Player (VLC, Windows Media Player) • Audio/Video Editing (Windows Movie Maker, ecc.) • Grafica e Fotoritocco (Gimp, Adobe Photoshop, Paint) Laboratorio di Informatica - Liceo Classico “A.Oriani” (Corato) - A.S. 2010/2011 - docente: Cataldo Musto
  16. 16. 16/25Software | Classificazione 1: lo scopo• Software di utilità • Masterizzazione (CDBurnerXP, Nero, ecc.) • Antivirus (AVG, Avast, ecc.) • Pulizia (CCleaner) • Lettori di documenti (Adobe Reader) • Browser (Explorer, Firefox, Google Chrome, Safari, ecc.)• Software di svago • Chat (MSN Messenger, mIRC, ecc.) • Videogiochi • Download (eMule, Torrent, ecc.) Laboratorio di Informatica - Liceo Classico “A.Oriani” (Corato) - A.S. 2010/2011 - docente: Cataldo Musto
  17. 17. 17/25Software | Classificazione 2: la licenza•Software licenziati •Acquistati in negozio o via web sotto il rilascio di una licenza, un codice che identifica la nostra copia e prova l’acquisto del prodotto•Software freeware •Scaricati da Internet o installati dai CD/DVD che possono trovarsi nelle riviste di informatica. Sono programmi gratuiti, utilizzabili senza vincoli Laboratorio di Informatica - Liceo Classico “A.Oriani” (Corato) - A.S. 2010/2011 - docente: Cataldo Musto
  18. 18. 18/25Software | Classificazione 2: la licenza• Software shareware/demo • Scaricabile da Internet o anche in questo caso da CD/DVD, si tratta di software con delle limitazioni. Limitazioni temporali nel caso del software shareware (generalmente dopo 15 o 30 giorni la licenza scade ed è necessario acquistarlo) , limitazioni nelle funzionalità nel caso delle demo. A volte le limitazioni possono essere combinate. Per questi software è possibile scaricare una licenza d’uso• Software open source • Software gratuito, di cui viene messo a disposizione il codice sorgente. Si tratta di sistemi che possono essere modificati a piacimento (a patto di saperlo fare) e nuovamente rilasciati in forma diversa o con più funzionalità Laboratorio di Informatica - Liceo Classico “A.Oriani” (Corato) - A.S. 2010/2011 - docente: Cataldo Musto
  19. 19. 19/25Importante !Non dimenticate la differenza tra freeware e open-sourceQuasi tutti gli Non tutti i open-source freeware sonosono freeware open source! Laboratorio di Informatica - Liceo Classico “A.Oriani” (Corato) - A.S. 2010/2011 - docente: Cataldo Musto
  20. 20. 20/25Software | Open Source• Quasi tutti i software commerciali esistenti hanno un equivalente open source o persino gratuito. Esempi: • Browser • Integrato con il sistema operativo: Internet Explorer • Open Source: Mozilla Firefox , Google Chrome (http://www.google.com/chrome/) • Fotoritocco • A pagamento: Adobe Photoshop • Open Source: The Gimp (www.gimp.org) • Produttività • A pagamento: Microsoft Office • Open Source: Open Office (www.openoffice.org) • Sistema Operativo • A pagamento: Microsoft Windows , Mac Os • Gratuito: Linux, nelle sue varie distribuzioni (http://www.ubuntu-it.org/) Laboratorio di Informatica - Liceo Classico “A.Oriani” (Corato) - A.S. 2010/2011 - docente: Cataldo Musto
  21. 21. 21/25Software | Open Source (2)• Quali sono i vantaggi del software open source? • Il codice sorgente è liberamente disponibile. Dunque: • Chiunque può modificare il sofware e renderlo disponibile alla comunità. • Modificare significa • Aggiungere nuove funzionalità • Eliminare errori Laboratorio di Informatica - Liceo Classico “A.Oriani” (Corato) - A.S. 2010/2011 - docente: Cataldo Musto
  22. 22. 22/25Software | Open Source (3)• Quali sono i vantaggi del software open source? • E’ gratuito • L’adozione del software libero può portare enormi vantaggi, ad esempio nella Pubblica Amministrazione (scuole, uffici comunali, ecc.) • Esempio: • 1 licenza di Office costa 100 euro. 25 licenze costano 2500 euro. Utilizzando Open Office invece di Microsoft Office le finanze della scuola risparmierebbero 2500 euro da reinvestire in altre attività :-) • Recentemente sono nate numerose iniziative per spingere il software Open Source • Approfondimento • Breve storia dell’open source: http://it.wikipedia.org/wiki/Open_source Laboratorio di Informatica - Liceo Classico “A.Oriani” (Corato) - A.S. 2010/2011 - docente: Cataldo Musto
  23. 23. 23/25Software | Classificazione 3• L’ultima classificazione riguarda in che modo il software viene installato sul PC • Software integrati • I software che si trovano già installati sul PC al momento dell’acquisto • Software installati • I software che si acquisiscono secondo una delle modalità viste in precedenza e si installano successivamente • Software non installati • I software (detti “web-based”) che non si installano perchè sono accessibili e utilizzabili attraverso un browser Laboratorio di Informatica - Liceo Classico “A.Oriani” (Corato) - A.S. 2010/2011 - docente: Cataldo Musto
  24. 24. 24/25Applicazioni web-based• Le applicazioni web-based rappresentano il futuro dei PC. La tendenza è quella di mettere a disposizione su Internet versioni “semplificate” dei software in modo totalmente gratuito. • Il vantaggio è quello di poter accedere ai propri dati da qualunque postazione collegata a Internet, svincolandosi dal concetto di “computer”.• Esempi • Caselle di posta elettronica • GMail (www.gmail.com), Hotmail (www.hotmail.it) • Condivisione di documenti e oggetti multimediali • PicasaWeb (http://picasaweb.google.it) , Google Docs (http://docs.google.com) • Fotoritocco • Picnik (http://www.picnik.com) • Calendario • Google Calendar (http://calendar.google.com) Laboratorio di Informatica - Liceo Classico “A.Oriani” (Corato) - A.S. 2010/2011 - docente: Cataldo Musto
  25. 25. 25/25Applicazioni web-based | 2• La diffusione delle applicazioni web-based è cresciuta tantissimo negli ultimi anni• Se ci pensate, fino a un paio d’anni fa tutti questi servizi non esistevano! • Questa tendenza si chiama “cloud computing” (tradotto: computazione, cioè calcolo, “sulle nuvole”) • Significa che quando utilizziamo queste applicazioni stiamo utilizzando qualcosa che non è “fisicamente” sul nostro computer ma si tratta di servizi offerti • Generalmente le compagnie (Google, Picnik) ci offrono gratuitamente servizi che altri (pensiamo al confronto tra Office e Google Docs) ci offrono a pagamento. • Perchè lo fanno? Cosa ci guadagnano? • Google acquisisce informazioni sugli utenti, su cosa fanno, su come occupano il loro tempo al PC. Queste informazioni vengono analizzate e vengono sfruttate per scopi commerciali. Quando accettiamo la licenza d’uso di Google acconsentiamo a questo! Laboratorio di Informatica - Liceo Classico “A.Oriani” (Corato) - A.S. 2010/2011 - docente: Cataldo Musto
  26. 26. Fine Domande? Laboratorio di Informatica - Liceo Classico “A.Oriani” (Corato) - A.S. 2010/2011 - docente: Cataldo Musto
  27. 27. Riferimenti• eMail • cataldomusto@gmail.com• Web • Blog: http://informaticaoriani.blogspot.com • Pagina Facebook: Laboratorio Informatica 2011 • http://www.facebook.com/pages/Laboratorio-di- Informatica-2011-Liceo-Oriani/135750309808710 • Account SlideShare: http://www.slideshare.net/informaticaOriani Laboratorio di Informatica - Liceo Classico “A.Oriani” (Corato) - A.S. 2010/2011 - docente: Cataldo Musto

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