Progetto attiva mente

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Progetto attiva mente

  1. 1. Scuola dell'infanzia “Marzaroli” via Patrioti n 22 Salsomaggiore Terme (Pr) Titolo del Progetto “AttivaMente” Attraverso il corpo attivo la mente
  2. 2. a/s 2009-2010 Prima Unità di Apprendimento Titolo “A scuola… SerenaMente” Accoglienza/inserimenti
  3. 3. “Nel passaggio da casa a scuola ci sono braccia che lasciano andare, ma ci sono braccia che accolgono, che sostengono il bambino in questo passaggio di mani e di menti”. (R. Bosi) Le attività ludiche, motorie e mimico gestuali proposte in questa prima fase del progetto intendono valorizzare l'accoglienza come un percorso di attenzione, di ascolto, rispetto e integrazione dei bisogni formativi e delle esigenze dei bambini. Particolare attenzione è stata prestata ai bambini nuovi iscritti, nella delicata fase degli inserimenti, per favorire un positivo e graduale distacco dalle figure parentali.
  4. 4. Il bisogno di... accoglienza Sentire che il proprio disagio è riconosciuto e capito; sentirsi ascoltati e trovare negli adulti e nell'ambiente una fonte di sicurezza; imparare strategie per affrontare le nuove situazioni La scuola dell'infanzia è la scuola del fare, del pensare, del sentire, del manipolare, del gustare il bello; è la scuola delle esperienze concrete, ma soprattutto è la scuola del gioco inteso in tutte le sue forme e dimensioni.
  5. 5. Conversazioni in circle-time: incominciamo a conoscerci...raccontando la nostra storia!!! …i bambini verbalizzano momenti e giochi vissuti in famiglia, in vacanza e all'asilo nido. Ascoltarli contribuisce a renderli sicuri e fiduciosi e a creare un clima sereno e giocoso nel gruppo classe.
  6. 6. Una storia per favorire l'accoglienza e gli inserimenti dei bambini più piccini. La fata, personaggio guida del nostro percorso didattico-educativo, presenta la storia “Piccolo canguro” di Guido Van Genechten. Il racconto è dedicato a tutti i bambini, ma in particolare ai più piccoli, per aiutarli positivamente e serenamente al distacco graduale dalla figura materna.
  7. 7. La fata con l'ausilio dell'episcopio presenta i personaggi, gli ambienti e le azioni della storia...
  8. 8. … Piccolo canguro non ha nessuna intenzione di lasciare il marsupio caldo e confortevole della sua mamma, ma... piano piano supera paure e timori; scopre che il mondo è grande... inizia così per lui una nuova avventura... conoscendo nuovi amici !!! Come il piccolo canguro anche i nostri bambini, superate le prime paure e difficoltà del nuovo ambiente, iniziano l'avventura nel mondo della scuola!!!
  9. 9. Il racconto della fata ha suscitato nei bambini grande attenzione e curiosità …al termine dello spettacolo la nuova amica “Fata" ha salutato i bambini e ha lasciato per tutti un bellissimo dono “Il cappello magico”, ricordando a tutti che presto ritornerà per presentarci nuovi amici!!!
  10. 10. ASPETTANDO LE FESTIVITA' NATALIZIE... … quando arriva Santa Lucia!!! I bambini preparano una scodella di latte, biscotti, pane, caramelle, frutta, acqua e il fieno per accogliere la Santa e il suo asinello che traina il carretto con i doni per tutti.
  11. 11. ...al mattino come per magia compaiono nel salone della scuola tanti doni!!! … è una gioia aprire i pacchi dono, ma l'emozione più grande, è non aver ricevuto il fatidico carbone!!!
  12. 12. … i bambini dipingono un gigantesco cartone per realizzare l'albero di natale... ecco il risultato ...un meraviglioso albero con i balocchi disegnati dai bambini insieme ai loro genitori!!! Prepariamoci alla festa gioiosa allestendo un caratteristico presepe realizzato con materiale di recupero … e gustiamoci questo dolce natalizio!
  13. 13. Le prove di canto per la festa di Natale... momento conclusivo presso il palazzo dei Congressi per un augurio speciale di Pace e Amore alle famiglie e all'intera umanità. Buon Natale 2009
  14. 14. Seconda Unità di Apprendimento Titolo “A scuola… AttivaMente” Attraverso il corpo attivo la mente Il corpo e il movimento Io sono il mio corpo... io sono qualcosa di più del mio stesso corpo... ...io sono grazie al corpo ma anche oltre il mio corpo e nell'incontro con l'altro... “La valorizzazione della dimensione corporea trova la sua premessa nella riformulazione del concetto di corpo, inteso oggi come medium di conoscenza e di comunicazione con se stessi, con gli altri e con l'ambiente “. (Franco Frabboni e Franca Pinto Minerva) Attraverso la drammatizzazione della storia “Il pagliaccio Serafino” (personaggio che salta, rotola, gioca, fa le capriole ecc.) aiutiamo i bambini a “vivere il corpo” come proprio modo di essere al mondo, luogo delle relazioni con le persone, gli oggetti e lo spazio. I giochi di movimento e i momenti psicomotori, consentiranno ai bambini di sperimentare il corpo in situazioni stimolanti per percepirlo come ricco di potenzialità e per maturare atteggiamenti di sicurezza e di fiducia nelle proprie capacità.
  15. 15. IL CORPO E IL MOVIMENTO • Bisogni di sicurezza • Identità •Espressione •Comunicazione Controllo del corpo Schema corporeo, Linguaggio del corpo- e delle sue funzioni, sistema senso-per- reo, comunicazione, educazione alla cettivo, coordina- orientamento. salute. zione motoria. Attività motoria e psicomotoria per: Conoscere lo schema corporeo Gestire in maniera efficace il proprio corpo Affinare le abilità motorie Condividere spazi e materiali Partecipare alle proposte di gruppo rispettando le regole Sviluppare la memoria Affrontare paure e insicurezze Prevenire i disagi
  16. 16. QUANDO LE MAESTRE RECITANO PER I BAMBINI... Arriva il Pagliaccio Serafino amico della fata; Serafino non parla ma comunica con il suo corpo... salta, balla, rotola, fa le capriole e si diverte. Al termine dello spettacolo teatrale, il nuovo amico regala a tutti i bambini la maschera del pagliaccio da decorare in sezione!!!
  17. 17. Anche i bambini, come il Pagliaccio Serafino, sperimentano in palestra diverse forme di gioco a contenuto motorio, psico-socio motorio e simbolico.
  18. 18. Attività psicomotorie per imparare a gestire il proprio corpo e controllare le emozioni... Giochi di movimento: Il cane e il leprotto – l'uccellino – il gatto e il topo – salta salta coniglietto...
  19. 19. Giochi simbolici: Pranzo con gli amici “Benvenuta nella mia casa!” Gioco con mio “figlio” sullo Tanti mattoncini per costruire scivolo... la nostra casetta!
  20. 20. CI GUARDIAMO ALLO SPECCHIO... Denominiamo le parti del viso e del corpo... Attività grafico- pittoriche: disegna il tuo viso e il tuo corpo.
  21. 21. ESPERIENZE TATTILI I bambini “bendati” sono invitati dall'insegnante a toccare gli oggetti e riconoscere le loro caratteristiche.
  22. 22. GUSTATIVE E OLFATTIVE , ESPERIENZE VISIVE
  23. 23. IN PALESTRA... PERCORSI TATTILI L'attività in sezione: discriminare le caratteristiche senso-percettive .
  24. 24. DISEGNO CON IL RESPIRO
  25. 25. GIOCHI ALL’APERTO
  26. 26. Importanza del linguaggio corporeo e mimico gestuale. Quando la scuola si trasforma in un teatro. LA FATA CI INVITAALLO SPETTACOLO PER… UNA PIACEVOLE SORPRESA!!! LE INSEGNANTI SI PREPARANO PER LA MESSA IN SCENA DELLO SPETTACOLO (TRUCCHI, COSTUMI, SCENOGRAFIA, MUSICHE ECC.)
  27. 27. Terza Unità di Apprendimento Titolo “A scuola...FestosaMente” Le uscite didattiche nel territorio: Visita guidata al parco dello Stirone località la “Bocca” (Scipione ponte); Tabiano Bagni (Pr): Giochi gonfiabili e giochi al parco Quando le insegnanti recitano per i bambini...”Il teatro a scuola” Alla scoperta di un linguaggio alternativo: il linguaggio dell'espressività e della fantasia, con l'uso del corpo, dei gesti e della parola La festa: momento conclusivo del progetto scolastico. Partecipazione attiva dei genitori ai giochi organizzati dalle insegnanti nella palestra “Toti”
  28. 28. Sulle note delle “Quattro stagioni ” (A. Vivaldi) e della “musica degli angeli” l’insegnante narratore presenta la storia “Il mago e i bruchi”; il mago, amico della fata, è uno strano personaggio ma dall’aspetto bonario e divertente. Il nuovo amico, dopo aver trasformato i bruchi (le insegnanti) in coloratissime farfalle, trasforma la sua assistente in un tenero coniglietto, tra lo stupore e la meraviglia dei bambini.
  29. 29. FESTA DI FINE ANNO SCOLASTICO 2009/2010 PRESSO LA PALESTRA TOTI DELL'ISTITUTO COMPRENSIVO DI SALSOMAGGIORE TERME 28 MAGGIO 2010 GIOCHI DI MOVIMENTO: PARTECIPANO I BAMBINI CON I PROPRI GENITORI BUON DIVERTIMENTO A TUTTI E BUONE VACANZE!!!
  30. 30. Le insegnanti: Mundo Antonella, Catgiu Grazia, Palestini Emanuela della scuola dell’infanzia “Marzaroli” di Salsomaggiore Terme (PR) hanno collaborato alla realizzazione di questo Cd.

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