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INFANZIA SEGNI E DISEGNI
Il Bambino e il disegno
Dott.ssa Luigia Cotti Psicopedagogista
ISTITUTO COMPRENSIVO DARFO 2
3 NOV...
DISEGNO
E’ frutto di un gesto volontario, vengono
messi in gioco:
● Abilità motorie
● Meccanismi percettivi
● Capacità mne...
FUNZIONE DEL DISEGNO
• Stimolare lo sviluppo individuale
sviluppo delle creatività e della maturazione del
bambino
b. Perm...
ASPETTO NARRATIVO DEL DISEGNO
Il tempo è essenzialmente movimento.
Il tempo è fatto di azioni che si susseguono.
Le modali...
ASPETTO EMOTIVO DEL DISEGNO
Il disegno è espressione della vita emotiva del bambino
Funzione proiettiva del disegno:
● Far...
FUNZIONI DEL DISEGNO
E DELLA SCRITTURA
DISEGNO:
● Scarabocchio, il bambino manifesta con gesti
immediati e improvvisi impu...
FASI DI SVILUPPO DEL DISEGNO
INFANTILE
Gli studi sul disegno risalgono
agli anni 70, la disponibilità di
materiale grafico...
LE PRIME FASI DEL GRAFISMO
DEL BAMBINO
● La traccia (bisogno di lasciarla appartiene a buona
parte del mondo animale)
● Il...
LE FASI DELLO SVILUPPO
DELLO SCARABOCCHIO
E’ generalmente verso un anno che il bambino prende la
matita, ma siccome all’in...
Scarabocchio disordinato
Scarabocchio ordinato
DALLO STADIO PRESCHEMATICO
ALLO STADIO DELL’ESAURIMENTO GRAFICO
Stadio preschematico: (4-7 anni)
E’ caratterizzato dalla c...
STADIO PRESCHEMATICO
4/7 ANNI
• Più il bambino è piccolo più il disegno è grande
• 5 anni linea di terra
• Rappresenta ciò...
STADIO SCHEMATISMO MENTALE
7/9 ANNI
• Schemi grafici ben definiti per ciascun oggetto.
• Realismo visivo (da un unico punt...
STADIO DEL REALISMO NASCENTE
9/11 ANNI
• Vi è una rappresentazione sempre più fedele
dell’oggetto.
• Rapporto oggetto colo...
STADIO PSEUDONATURALISTICO
E DEL RAGIONAMENTO 11/14 ANNI
In questa fase emergono le attitudini dei soggetti
verso il diseg...
STADIO DEL REALISMO NASCENTE
DAI 15 ANNI IN POI
• Si perde il piacere di disegnare
• Solo chi è portato per l’arte continu...
L’EVOLUZIONE DELLA FIGURA UMANA
● Fra i 3 e i 4 anni il bambino cerca di raffigurareuna
persona, anzi la persona, perché c...
Disegno molto piccolo:
generalmente rappresenta
un livello di auto-
percezione piuttosto basso,
il bambino ha poca fiducia...
Il GESTO GRAFICO
• Gesto curvo nel tratto grafico: il bambino
manifesta una grande capacità di
adattamento. E' estroverso ...
Il TRATTO GRAFICO
• Tratto leggero nel disegno: è un bambino
generalmente molto sensibile che accoglie
ogni stimolo come s...
LA FIGURA UMANA
• Disegno molto piccolo: generalmente
rappresenta un livello di auto-
percezione piuttosto basso, il bambi...
LA FIGURA UMANA
• Collo lungo: manifesta il bisogno
del bambino di esplorare la realtà
che lo circonda, unito ad una
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LA FIGURA UMANA
• Gambe lunghe: le gambe sono il simbolo del
movimento, ma quando sono molto lunghe
potrebbero rivelare il...
LA FIGURA UMANA
• Occhi piccoli: indicano timidezza e, a volte,
anche diffidenza verso qualche adulto. Quando
sono disegna...
Famiglia:
E’ importante la verbalizzazione di ciò che si è
rappresentato.
Posizione:
● L’avvicinamento di due o più person...
Personaggio svalorizzato:
● Può significare il desiderio che questo personaggio
non faccia parte della famiglia.
● E’ dise...
SOGGETTO INTROVERSO
Rivolto verso l’interno (spirale), intimista, sulla difensiva,
cauto, lento e affettivamente stabile. ...
SOGGETTO ESTROVERSO
Interessi di tipo estroversivo, rivolto verso alll’esterno
facilmente adattabile e disponibile, gratif...
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  1. 1. INFANZIA SEGNI E DISEGNI Il Bambino e il disegno Dott.ssa Luigia Cotti Psicopedagogista ISTITUTO COMPRENSIVO DARFO 2 3 NOVEMBRE 2011
  2. 2. DISEGNO E’ frutto di un gesto volontario, vengono messi in gioco: ● Abilità motorie ● Meccanismi percettivi ● Capacità mnesica● Capacità mnesica ● Intelligenza grafica ● Capacità di riorganizzare la realtà ● Grado di creatività ● Espressione dei contenuti emotivi
  3. 3. FUNZIONE DEL DISEGNO • Stimolare lo sviluppo individuale sviluppo delle creatività e della maturazione del bambino b. Permettere di conoscere lo sviluppo individuale Strumento di indagine dello sviluppo evolutivo, dello stato emotivo, relazionale e della personalità del soggetto OSSERVARE I DISEGNI Diverse chiavi di lettura:Diverse chiavi di lettura: ● Evolutiva ● Proiettiva ● Narrativa ● Artistica ● Conoscitiva IL DISEGNO E’ UN’ATTIVITA’ SOCIALE La finalità esplicita e cosciente è: ● Narrare ● Informare ● Comunicare
  4. 4. ASPETTO NARRATIVO DEL DISEGNO Il tempo è essenzialmente movimento. Il tempo è fatto di azioni che si susseguono. Le modalità di rappresentazione sono diverse ● un’attenzione al momento saliente dell’evento, al momento più significativo ● l’evento può essere sintetizzato dalla compresenza di elementi temporalmente diversi, ma tenuti insieme dall’elemento spazio ● Disegno di vignette separate in sequenza (i più grandi) ASPETTO CONOSCITIVO DEL DISEGNO Il disegno ha fini conoscitivi. L’attività grafica per il bambino un mezzo di interrogarsi, di porsi e di risolvere i problemi e nello stesso tempo di agire ed esplorare. Stimola l’attenzione Aiuta l’elaborazione del pensiero
  5. 5. ASPETTO EMOTIVO DEL DISEGNO Il disegno è espressione della vita emotiva del bambino Funzione proiettiva del disegno: ● Far emergere le paure, le ansie e le preoccupazioni che disegnate si possono allontanare da sé Si analizzano gli elementi base del disegno: ● La forma, la grandezza, la pressione LIVELLO GRAFICO E AMBIENTE SOCIOCULTURALE Il prodotto grafico è condizionato da: ● età ● sensibilità grafica ● l’ambiente socioculturale L’ambiente socioculturale ● possibilità di dipingere molto ● ambiente sereno ● ricchezza di materiali Il disegno non può essere utilizzato come test per valutare il livello di intelligenza
  6. 6. FUNZIONI DEL DISEGNO E DELLA SCRITTURA DISEGNO: ● Scarabocchio, il bambino manifesta con gesti immediati e improvvisi impulsi e tratti caratteriali tratti temperamentali allo stato puro. ● Dalle prime rappresentazioni esprime emozioni, scoperte, il suo modo di vedere gli oggetti e gli esseri viventi. ● A 8/9 anni con l’impostazione logica del pensiero i● A 8/9 anni con l’impostazione logica del pensiero i disegni assumono un aspetto sempre più conformistico, calligrafico. SCRITTURA: ● Nelle prime fasi è un esercizio faticoso impegnativo ● A 8/9 anni scrive frasi semplici convenzionali evitando parole con difficoltà. ● Solo più tardi riuscirà ad esprimersi in modo sciolto sui contenuti della propria esperienza interna
  7. 7. FASI DI SVILUPPO DEL DISEGNO INFANTILE Gli studi sul disegno risalgono agli anni 70, la disponibilità di materiale grafico fin dalla più tenera età del bambino fa sì che gli stadi siano indicativiche gli stadi siano indicativi per età. Gli stadi di sviluppo del disegno sono orientativi, sono frequenti salti in avanti e regressioni.
  8. 8. LE PRIME FASI DEL GRAFISMO DEL BAMBINO ● La traccia (bisogno di lasciarla appartiene a buona parte del mondo animale) ● Il segno grafico è una traccia ● I primi segni della matita sul foglio sono più il prodotto di colpi che di sfregamenti e a volte i colpi sono così energici da provocare buchi nel foglio ● In un determinato momento il bambino scopre che c’è● In un determinato momento il bambino scopre che c’è un rapporto tra i suoi movimenti e i segni ottenuti; questo in genere si verifica sei mesi dopo che ha iniziato a scarabocchiare ● Il bambino è affascinato dal suo scarabocchiare e lo pratica senza esigenze di socializzazione. ● E’ tra i due e i tre anni che il bambino incomincia a dare un nome al suo scarabocchio, mostrando così di voler attribuirgli dei significati
  9. 9. LE FASI DELLO SVILUPPO DELLO SCARABOCCHIO E’ generalmente verso un anno che il bambino prende la matita, ma siccome all’inizio, più che fare scivolare la matita sul foglio egli tenta di colpirlo, non sempre riesce a lasciare la traccia, cosa che invece è in grado di fare da 18-20 mesi. ● A due anni compaiono i segni circolari e ad angolo, facilmente esce dal foglio ● A due anni e mezzo, controlla i movimenti con lo sguardo, appaiano i primi scarabocchi sistematici, articolati in uno o più riccioli; successivamente vengono disegnati la spirale ed i cerchi multiplivengono disegnati la spirale ed i cerchi multipli ● A tre anni vi è già in questo stadio un’intenzionalità rappresentativa. Appaiono a questa età i cerchi, semplici croci, spazi chiusi, configurazioni a sbarre. ● A quattro anni emergono le prime schematiche figure umane, mentre alcuni bambini disegnano alcune lettere dell’alfabeto, E’ a quest’età che il bambino esce definitivamente dalla fase dello scarabocchio per entrare in quella figurativa quando il bambino disegna ora rappresenta sempre qualcosa
  10. 10. Scarabocchio disordinato
  11. 11. Scarabocchio ordinato
  12. 12. DALLO STADIO PRESCHEMATICO ALLO STADIO DELL’ESAURIMENTO GRAFICO Stadio preschematico: (4-7 anni) E’ caratterizzato dalla creazione consapevole della forma. Stadio dello schematismo mentale: (7-9 anni) E’ caratterizzato dalla comparsa di schemi grafici ben definiti per ciascun oggetto Stadio del realismo nascente: (9-11 anni) Vi è una rappresentazione sempre più fedele dell’oggettoVi è una rappresentazione sempre più fedele dell’oggetto con particolare attenzione ai dettagli Stadio pseudo–naturalistico e del ragionamento : (11-14 anni) È l’ultima delle fasi evolutive del disegno, in questa fase emergono le attitudini del soggetto. Stadio dell’esaurimento grafico: (15 anni in poi) Si chiude il percorso soggettivo del rapporto con il disegno, si perde il piacere di disegnare
  13. 13. STADIO PRESCHEMATICO 4/7 ANNI • Più il bambino è piccolo più il disegno è grande • 5 anni linea di terra • Rappresenta ciò che lo colpisce, enfatizza certi temi distorcendone le dimensioni • Il bambino rispetta solo i rapporti topologici (sotto, sopra, vicino, lontano),e i concetti primari di localizzazione. Non rispetta ne i rapporti logici ne quelli metrici nelle varie componenti del disegno. • Assurdo cromatico
  14. 14. STADIO SCHEMATISMO MENTALE 7/9 ANNI • Schemi grafici ben definiti per ciascun oggetto. • Realismo visivo (da un unico punto di vista). • Trasparenza (rappresentazione non visiva, ma intellettuale) • Ribaltamento del piano (ogni oggetto è disegnato dal punto di vista che meglio lo rappresenta. • Azioni diverse vengono poste su piani diversi • Presenza di didascalie (bisogno di definire l’oggetto.
  15. 15. STADIO DEL REALISMO NASCENTE 9/11 ANNI • Vi è una rappresentazione sempre più fedele dell’oggetto. • Rapporto oggetto colore sempre più fedele • Vi è molta attenzione ai dettagli • Realismo intellettuale disegna ciò che vede• Realismo intellettuale disegna ciò che vede • Realismo visivo da un unico punto di vista • Spazio tridimensionale • Parti più emotivamente più coinvolgenti più curate. • Femmine amano i dettagli
  16. 16. STADIO PSEUDONATURALISTICO E DEL RAGIONAMENTO 11/14 ANNI In questa fase emergono le attitudini dei soggetti verso il disegno, due modalità di approccio all’arte grafica: • Una caratterizzata dall’aspetto visivo, osservazione dell’ambiente per raggiungere la perfezione naturalistica, con cura dei dettagli, il colore si mantiene vincolato al dato reale. • L’altra fa riferimento alle sensazioni interiori alle• L’altra fa riferimento alle sensazioni interiori alle esperienze soggettive emozionalmente coinvolgenti. Lo spazio viene considerato solo perché indispensabile per esprimere ciò che il ragazzo prova.
  17. 17. STADIO DEL REALISMO NASCENTE DAI 15 ANNI IN POI • Si perde il piacere di disegnare • Solo chi è portato per l’arte continuerà su questa via. • Il periodo adolescenziale porta a rivalutare la parola come veicolo di sentimentiparola come veicolo di sentimenti
  18. 18. L’EVOLUZIONE DELLA FIGURA UMANA ● Fra i 3 e i 4 anni il bambino cerca di raffigurareuna persona, anzi la persona, perché con un unico schema grafico rappresenta chiunque. Il risultato è il “cefalopode”, comune ai bambini di tutto il mondo. ● A 4 anni e mezzo il bambino disegna il primo abbozzo di tronco. ● A 5 anni l’omino è riconoscibile: oltre agli occhi, al naso, alla bocca, c’è il tronco da cui, collocate esattamente, spuntano le braccia e le gambe. ● A 6 anni lo schema mentale che il bambino ha del proprio corpo è più completo, infatti l’omino si arricchisce di un collo e di due mani al fondo delle braccia. ● Dai 6 agli 11 anni la figura umana viene curata nei particolari; ● Nell’adolescenza possono esserci momenti di freno o regressione nella figura umana dovuti alla modificazione della struttura corporea.
  19. 19. Disegno molto piccolo: generalmente rappresenta un livello di auto- percezione piuttosto basso, il bambino ha poca fiducia in sé. Esempio - Disegno molto grande: manifesta sicurezza e fiducia di sé, a volte anche esuberanza. - Testa grande: il bambino, probabilmente, mostra un bisogno di scambio, di comunicazione con l'ambiente che lo circonda. - Testa piccola: in alcuni casi è un segnale di esperienze difficili vissute nella prima infanzia legate a problemi, ad esempio, alimentari (intolleranze, scarso appetito, ecc.). - Collo lungo: manifesta il bisogno del bambino di esplorare la realtà che lo Esempio che lo fa sentire a disagio. - Orecchie disegnate o ben evidenziate: le orecchie sono il simbolo dell'ascoltare, della curiosità. Il bambino è particolarmente attento alla realtà che lo circonda. Tuttavia, quando sono molto grandi esprimono una svalutazione di se stessi, una scarsa autostima. Esempio - Occhi piccoli: indicano timidezza e, a volte, anche diffidenza verso qualche adulto. Quando sono disegnati chiusi sono segno di civetteria o narcisismo. Esempio - Occhi grandi: esprimono curiosità e desiderio di dominare la realtà. Esempio - La bocca: è la via della nutrizione, dunque rappresenta una forza di crescita. Quando è colorata intensamente di rosso denota, generalmente, una forma di aggressività; quando è disegnata come una linea sottile (normale prima dei 7 anni) è sintomo di insoddisfazione o disappunto; quando non viene disegnata rivela una carenza di affetto. Esempio - Presenza del cappello: il bambino si sente continuamente sotto l'osservazione degli adulti, i quali probabilmente lo sottopongono a numerosi divieti. Esempio esplorare la realtà che lo circonda, unito ad una grande fantasia che lo porta in un mondo di sogni. Esempio - Braccia lunghe: il bambino mostra la necessità di abbracciare, di comunicare, è un segno di grande affettività (a meno che le mani non siano rappresentate con artigli o pugni chiusi, in questo caso potrebbero nascondere atteggiamenti più aggressivi). Esempio - Braccia corte: insicurezza, timidezza e bisogno di essere continuamente rassicurato. Esempio - Manigrandi: caratteristica ambivalente, poiché le mani servono ad accarezzare, ma anche a picchiare. In ogni caso è forte il bisogno di scambio. - Gambe lunghe: le gambe sono il simbolo del movimento, ma quando sono molto lunghe potrebbero rivelare il desiderio del bambino di crescere in fretta. Esempio - Gambe corte: segno di stabilità e robustezza. Il bambino è con i piedi per terra. Esempio sottopongono a numerosi divieti. - Gesto curvo nel tratto grafico: il bambino manifesta una grande capacità di adattamento. E' estroverso e socializza facilmente con i coetanei. - Gesto angoloso nel tratto grafico: la presenza nel tratto di figure spigolose o geometriche, è solitamente espressione di un bambino tenace, di grande volontà ed è dovuto, in alcuni casi, ad un'educazione abbastanza rigida. Esempio - Tratto leggero nel disegno: è un bambino generalmente molto sensibile che accoglie ogni stimolo come sollecitazione e crescita. Esempio - Tratto pesante nel disegno: è un bambino con molta grinta e determinazione che, a volte, agisce in modo impulsivo. E - Tratto fluido: manifesta, di solito, disponibilità e sicurezza nei rapporti affettivi. Bambino affettuoso e socievole. - Forza alternata e/o con chiaro-scuri: il bambino risente di lunghi sforzi ed è facilmente portato alla distrazione. Ha bisogno di essere continuamente rassicurato.
  20. 20. Il GESTO GRAFICO • Gesto curvo nel tratto grafico: il bambino manifesta una grande capacità di adattamento. E' estroverso e socializza facilmente con i coetanei. • Gesto angoloso nel tratto grafico: la presenza nel tratto di figure spigolose o geometriche, è solitamente espressione di un bambino tenace, di grande volontà ed è dovuto, in alcuni casi, ad un'educazione abbastanza rigida.
  21. 21. Il TRATTO GRAFICO • Tratto leggero nel disegno: è un bambino generalmente molto sensibile che accoglie ogni stimolo come sollecitazione e crescita. • Tratto pesante nel disegno: è un bambino con molta grinta e determinazione che, a volte, agisce in modo impulsivo. • Tratto fluido: manifesta, di solito, disponibilità e sicurezza nei rapportidisponibilità e sicurezza nei rapporti affettivi. Bambino affettuoso e socievole. • Forza alternata e/o con chiaro-scuri: il bambino risente di lunghi sforzi ed è facilmente portato alla distrazione. Ha bisogno di essere continuamente rassicurato. •
  22. 22. LA FIGURA UMANA • Disegno molto piccolo: generalmente rappresenta un livello di auto- percezione piuttosto basso, il bambino ha poca fiducia in sé. • Disegno molto grande: manifesta sicurezza e fiducia di sé, a volte anche esuberanza. • Testa grande: il bambino, probabilmente, mostra un bisogno di scambio, di comunicazione con l'ambiente che lo circonda. • Testa piccola: in alcuni casi è un segnale di esperienze difficili vissute nella prima infanzia legate a problemi, ad esempio, alimentari (intolleranze, scarso appetito, ecc)
  23. 23. LA FIGURA UMANA • Collo lungo: manifesta il bisogno del bambino di esplorare la realtà che lo circonda, unito ad una grande fantasia che lo porta in un mondo di sogni. • Braccia lunghe: il bambino mostra la necessità di abbracciare, di comunicare, è un segno di grande affettività (a meno che le maniaffettività (a meno che le mani non siano rappresentate con artigli o pugni chiusi, in questo caso potrebbero nascondere atteggiamenti più aggressivi). • Braccia corte: insicurezza, timidezza e bisogno di essere continuamente rassicurato. • Mani grandi: caratteristica ambivalente, poiché le mani servono ad accarezzare, ma anche a picchiare. In ogni caso è forte il bisogno di scambio.
  24. 24. LA FIGURA UMANA • Gambe lunghe: le gambe sono il simbolo del movimento, ma quando sono molto lunghe potrebbero rivelare il desiderio del bambino di crescere in fretta. • Gambe corte: segno di stabilità e robustezza. Il bambino è con i piedi per terra. • Presenza di denti: i denti hanno la funzione di rosicchiare, il bambino potrebbedi rosicchiare, il bambino potrebbe nascondere una rabbia per qualcuno che lo fa sentire a disagio. • Orecchie disegnate o ben evidenziate: le orecchie sono il simbolo dell'ascoltare, della curiosità. Il bambino è particolarmente attento alla realtà che lo circonda. Tuttavia, quando sono molto grandi esprimono una svalutazione di se stessi, una scarsa autostima.
  25. 25. LA FIGURA UMANA • Occhi piccoli: indicano timidezza e, a volte, anche diffidenza verso qualche adulto. Quando sono disegnati chiusi sono segno di civetteria o narcisismo. • Occhi grandi: esprimono curiosità e desiderio di dominare la realtà. • Presenza del cappello: il bambino si sente continuamente sotto l'osservazione degli adulti,continuamente sotto l'osservazione degli adulti, i quali probabilmente lo sottopongono a numerosi divieti. • La bocca: è la via della nutrizione, dunque rappresenta una forza di crescita. Quando è colorata intensamente di rosso denota, generalmente, una forma di aggressività; quando è disegnata come una linea sottile (normale prima dei 7 anni) è sintomo di insoddisfazione o disappunto; quando non viene disegnata rivela una carenza di affetto.
  26. 26. Famiglia: E’ importante la verbalizzazione di ciò che si è rappresentato. Posizione: ● L’avvicinamento di due o più persone indica intimità vissuta e desiderata ● Il bambino si disegna vicino al personaggio con cui si sente più a suo agio o che ama di più ● La collocazione di personaggi lontano o assenti dal gruppo famigliare può significare che questi componenti sono assenti, ma anche il desiderio di allontanarli. Personaggio valorizzato:Personaggio valorizzato: ● Può significare amore e ammirazione oppure invidia e timore ● E’ il primo ad essere disegnato. ● Di solito è di dimensioni superiori. ● E’ più curato nei dettagli. ● Può essere disegnato più volte.
  27. 27. Personaggio svalorizzato: ● Può significare il desiderio che questo personaggio non faccia parte della famiglia. ● E’ disegnato fuori dal gruppo e per ultimo. ● Povero di dettagli. ● A volte è cancellato. Se è l’autore a non comparire: ● Significa che non si sente a proprio agio ● Vorrebbe essere diverso. ● Si annulla e se c’è si identifica col personaggio che meglio rappresenta le sue aspirazioni. Personaggio aggiunto:Personaggio aggiunto: ● Può essere rappresentato come uomo, donna, bambino, bebè, animale. ● Il bambino realizza attraverso il personaggio aggiunto quelle aspirazioni che lui steso non osa immaginare o realizzare. ● Se ha funzione di compensazione il personaggio rappresentato può essere ciò che il bambino non è, esprime un desiderio. ● Se ha funzione di mascheramento il personaggio rappresentato può rivelare cose di sé ritenute non consone.
  28. 28. SOGGETTO INTROVERSO Rivolto verso l’interno (spirale), intimista, sulla difensiva, cauto, lento e affettivamente stabile. Sentimenti idee e pensier intimi, natura ritirata, permalosità. DISEGNO: ● Grandezza: piccolo, occupa poco spazio ● Albero chioma chiusa ● Orientamento del foglio sinistra ● Forma della linea: retta non necessariamente spigolosa ● Tratto: discontinuo● Tratto: discontinuo ● Colore: Viola, blu, verde, colori scuri pastellati o rifiuto del colore ● Contenuto: albero chioma chiusa, figura umana statica, rigida, braccia aderenti al corpo, gambe unite, occhi piccoli, possibile testa piccola, casa presenza di scale o gradini di accesso, sentiero tortuoso, recinto.
  29. 29. SOGGETTO ESTROVERSO Interessi di tipo estroversivo, rivolto verso alll’esterno facilmente adattabile e disponibile, gratificante nel rapporto. Manifesta curiosità verso l’altro, è sempre alla ricerca del nuovo, di ciò che ancora non conoscono di ciò che non è noto, è impegnato nell’azione concreta, è facile alle amicizie, non se la prendono troppo per le cose. Ride spesso preferisce parlare che scrivere. E’ un buon gregario tende ad aderire ai progetti del gruppo, è orientato ai contatti sociali. DISEGNO: ● Figura grande● Figura grande ● Orientamento a destra in basso ● Linea: curva, si adatta alla forma di….. ● Tratto: linea continua ● Colore: uso abbondante con prevalenza di colori caldi rosso, giallo arancione. ● Contenuto: albero chioma aperta e ricca, tronchi corposi, figura umana in movimento, dinamica, rappresentata in una posizione aperta, mani e piedi grandi, casa caratterizzata da apertura, finestre aperte porte grandi.

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