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Bullismo c

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bullismo

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Bullismo c

  1. 1. Il termine bullismo deriva dallaIl termine bullismo deriva dalla parola inglese “bullying”, vieneparola inglese “bullying”, viene definito come un’oppressione,definito come un’oppressione, psicologica o fisica, ripetuta epsicologica o fisica, ripetuta e continuata nel tempo, perpetuatacontinuata nel tempo, perpetuata da una persona o da un gruppo dida una persona o da un gruppo di persone più potente nei confrontipersone più potente nei confronti di un’altra percepita come piùdi un’altra percepita come più debole.debole.
  2. 2. • Intenzionalità:Intenzionalità: lo scopo del bullo è dominare un’altralo scopo del bullo è dominare un’altra persona offendendola e causandole danni.persona offendendola e causandole danni. • Persistenza nel tempo:Persistenza nel tempo: gli episodi sono ripetuti nel tempo e sigli episodi sono ripetuti nel tempo e si verificano con elevata frequenzaverificano con elevata frequenza • Asimmetria:Asimmetria: disuguaglianza di forza e di potere, unodisuguaglianza di forza e di potere, uno prevarica sempre e l’altro subisce.prevarica sempre e l’altro subisce.
  3. 3. • Diretto fisico:Diretto fisico: consiste nel picchiare, prendere a calciconsiste nel picchiare, prendere a calci e pugni, spingere, dare pizzicotti,e pugni, spingere, dare pizzicotti, graffiare, mordere, tirare i capelli,graffiare, mordere, tirare i capelli, appropriarsi o rovinare gli oggettiappropriarsi o rovinare gli oggetti degli altri.degli altri.
  4. 4. Esempio: • Stefano è un bambino di 9 anni cheStefano è un bambino di 9 anni che frequenta la 3° elementare. Esile difrequenta la 3° elementare. Esile di corporatura, ha un carattere timido ecorporatura, ha un carattere timido e riservato. Quasi tutti i giorni durante lariservato. Quasi tutti i giorni durante la ricreazione, Stefano viene avvicinato ericreazione, Stefano viene avvicinato e spintonato da due o tre bambini piùspintonato da due o tre bambini più grandi che frequentano la 5grandi che frequentano la 5 °,°, i qualii quali regolarmente lo costringono con la forza aregolarmente lo costringono con la forza a dare loro la merenda. Stefano non riesce adare loro la merenda. Stefano non riesce a difendersi e si vergogna a parlare di questidifendersi e si vergogna a parlare di questi episodi.episodi.
  5. 5. • Diretto verbale:Diretto verbale: consiste nel minacciare, insultare,consiste nel minacciare, insultare, offendere, prendere in giro,offendere, prendere in giro, esprimere pensieri razzisti, estorcereesprimere pensieri razzisti, estorcere denaro o beni materiali.denaro o beni materiali.
  6. 6. • Arshad è un ragazzino pakistano di 12Arshad è un ragazzino pakistano di 12 anni.anni. Inserito da poche settimane inInserito da poche settimane in seconda media, nella scuola del paese inseconda media, nella scuola del paese in cui si appena trasferito insieme aicui si appena trasferito insieme ai genitori. Parole pronunciate in modogenitori. Parole pronunciate in modo scorretto, a causa della scarsa conoscenzascorretto, a causa della scarsa conoscenza della lingua italiana, suscitano spessodella lingua italiana, suscitano spesso l’ilarità dell’intera classe, istigatal’ilarità dell’intera classe, istigata dall’atteggiamento provocatorio di undall’atteggiamento provocatorio di un compagno che si rivolge ad Arshadcompagno che si rivolge ad Arshad dicendo: “Ma come parli? Non saidicendo: “Ma come parli? Non sai parlare!”. Gli insegnanti si accorgono cheparlare!”. Gli insegnanti si accorgono che anche durante i momenti di gioco ilanche durante i momenti di gioco il ragazzino viene preso in giro.ragazzino viene preso in giro.
  7. 7. • Indiretto:Indiretto: consiste nel provocare un dannoconsiste nel provocare un danno psicologico attraverso l’esclusionepsicologico attraverso l’esclusione dal gruppo dei coetanei,dal gruppo dei coetanei, l’isolamento, l’uso ripetuto dil’isolamento, l’uso ripetuto di smorfie e gesti volgari, lasmorfie e gesti volgari, la diffusione di pettegolezzi ediffusione di pettegolezzi e calunnie sul conto della vittima, ilcalunnie sul conto della vittima, il danneggiamento dei rapporti didanneggiamento dei rapporti di amicizia.amicizia.
  8. 8. Esempio • Elena è una bambina di 10 anni cheElena è una bambina di 10 anni che frequenta la 5° elementare.frequenta la 5° elementare. Da qualche tempo un gruppetto diDa qualche tempo un gruppetto di compagne diffonde pettegolezzi sulcompagne diffonde pettegolezzi sul suo conto e sostiene che non si vestasuo conto e sostiene che non si vesta alla moda, per allontanarla da Sofia,alla moda, per allontanarla da Sofia, l’unica sua amica all’interno dellal’unica sua amica all’interno della classe. In seguito a ciò, Elena è spessoclasse. In seguito a ciò, Elena è spesso sola ed esclusa dal gruppo anche neisola ed esclusa dal gruppo anche nei momenti di gioco.momenti di gioco.
  9. 9. • Il bullismo è un fenomeno che riguardaIl bullismo è un fenomeno che riguarda sia i maschi che le femmine.sia i maschi che le femmine. • Le prepotenze dei maschi sono rivolteLe prepotenze dei maschi sono rivolte nei confronti sia dei maschi che dellenei confronti sia dei maschi che delle femmine.femmine. • Le prepotenze delle femmineLe prepotenze delle femmine prevalentemente indirette (psicologiche)prevalentemente indirette (psicologiche) si rivolgono prevalentemente verso altresi rivolgono prevalentemente verso altre femmine.femmine.
  10. 10. • I soggetti implicati sono bambini eI soggetti implicati sono bambini e adolescenti in una fascia di etàadolescenti in una fascia di età compresa tra i 7-8 e i 14-16 anni.compresa tra i 7-8 e i 14-16 anni. • I contesti in cui avvengono conI contesti in cui avvengono con maggior frequenza sono glimaggior frequenza sono gli ambienti scolastici: le aule, iambienti scolastici: le aule, i corridoi, il cortile, i bagni e incorridoi, il cortile, i bagni e in genere i luoghi isolati.genere i luoghi isolati. • I bulli e le vittime fanno parte dellaI bulli e le vittime fanno parte della stessa classe. A volte lestessa classe. A volte le persecuzioni possono avvenirepersecuzioni possono avvenire anche durante il tragitto casa-anche durante il tragitto casa- scuola e viceversa.scuola e viceversa.
  11. 11. • Attaccare un coetaneo con coltellini oAttaccare un coetaneo con coltellini o altri oggetti pericolosi, fare minaccealtri oggetti pericolosi, fare minacce pesanti, procurare ferite fisiche gravi,pesanti, procurare ferite fisiche gravi, commettere furti di oggetti molto costosi,commettere furti di oggetti molto costosi, compiere molestie o abusi sessuali.compiere molestie o abusi sessuali. Tali comportamenti sonoTali comportamenti sono veri e propri reati!!!veri e propri reati!!!
  12. 12. • I comportamenti cosiddettiI comportamenti cosiddetti “quasi“quasi aggressivi”aggressivi” :: - I giochi turbolenti e le lotte o le- I giochi turbolenti e le lotte o le prese in giro tra maschi non sonoprese in giro tra maschi non sono atti prevaricatori in quanto esiste traatti prevaricatori in quanto esiste tra loro una parità di forza.loro una parità di forza.
  13. 13. • Il bullismo, in fondo, è solo “unaIl bullismo, in fondo, è solo “una ragazzata”.ragazzata”. • Il bullismo fa parte della crescita.Il bullismo fa parte della crescita. • Chi subisce le prepotenze dovrebbeChi subisce le prepotenze dovrebbe imparare a difendersi.imparare a difendersi. • Il bullismo è un fenomeno proprioIl bullismo è un fenomeno proprio delle zone più povere e degradate.delle zone più povere e degradate. • Il bullismo deriva dalla competizioneIl bullismo deriva dalla competizione per ottenere buoni voti a scuola.per ottenere buoni voti a scuola. • Il bullo ha una bassa autostima e al diIl bullo ha una bassa autostima e al di là delle apparenze è ansioso elà delle apparenze è ansioso e insicuro.insicuro.
  14. 14. • I bulliI bulli (Dominanti o Gregari) • Le vittimeLe vittime (Passive o Provocatrici) • Gli spettatoriGli spettatori
  15. 15. •• è un soggetto più forte della media;è un soggetto più forte della media; •• ha un forte bisogno di potere;ha un forte bisogno di potere; •• è impulsivo e irascibile.è impulsivo e irascibile. •• ha difficoltà nel rispettare le regole;ha difficoltà nel rispettare le regole; •• assume comportamenti aggressivi verso tutti;assume comportamenti aggressivi verso tutti; •• approva la violenza per ottenere vantaggi e prestigio;approva la violenza per ottenere vantaggi e prestigio; •• non è capace di immedesimarsi nei panni dell’altro enon è capace di immedesimarsi nei panni dell’altro e non è altruista;non è altruista; •• non prova sensi di colpa, si giustifica sempre e non sinon prova sensi di colpa, si giustifica sempre e non si assume mai la responsabilità delle proprie azioni;assume mai la responsabilità delle proprie azioni; •• ha un’autostima elevata;ha un’autostima elevata; •• non soffre di ansia o insicurezza;non soffre di ansia o insicurezza; •• il suo rendimento scolastico è basso e tende adil suo rendimento scolastico è basso e tende ad abbandonare la scuola;abbandonare la scuola; •• è abile nello sport e nei giochi;è abile nello sport e nei giochi; •• gode di una buona popolarità soprattutto tra i piùgode di una buona popolarità soprattutto tra i più piccoli per la sua maggiore forza fisica.piccoli per la sua maggiore forza fisica.
  16. 16. •• aiuta e sostiene il bullo dominante;aiuta e sostiene il bullo dominante; •• si aggrega ad altri formando un piccolosi aggrega ad altri formando un piccolo gruppo;gruppo; •• non prende l’iniziativa di dare il via allenon prende l’iniziativa di dare il via alle prepotenze;prepotenze; •• spesso è un soggetto ansioso e insicuro;spesso è un soggetto ansioso e insicuro; •• ha un rendimento scolastico basso;ha un rendimento scolastico basso; •• non è molto popolare;non è molto popolare; •• crede che così facendo venga anche luicrede che così facendo venga anche lui considerato un vincente acquistandoconsiderato un vincente acquistando popolarità;popolarità; •• può provare senso di colpapuò provare senso di colpa immedesimandosi nei panni della vittima.immedesimandosi nei panni della vittima.
  17. 17. •• è un soggetto più debole dei coetanei;è un soggetto più debole dei coetanei; •• è ansioso e insicuro;è ansioso e insicuro; •• è sensibile, prudente, tranquillo, fragile,è sensibile, prudente, tranquillo, fragile, timoroso;timoroso; •• ha una bassa autostima;ha una bassa autostima; •• tende ad isolarsi, incapace di difendersi etende ad isolarsi, incapace di difendersi e bisognoso di protezione.bisognoso di protezione. •• è contrario ad ogni tipo di violenza;è contrario ad ogni tipo di violenza; •• ha rendimento scolastico non brillante;ha rendimento scolastico non brillante; •• è poco abile nello sport e nel gioco;è poco abile nello sport e nel gioco; •• nega l’esistenza del problema, perchénega l’esistenza del problema, perché tende a colpevolizzarsi e per questo nontende a colpevolizzarsi e per questo non riesce a confidarsi con nessuno.riesce a confidarsi con nessuno.
  18. 18. •• E’ un soggetto che provoca gli attacchi degli altri, fino aE’ un soggetto che provoca gli attacchi degli altri, fino a ricorrere alla forza;ricorrere alla forza; •• è generalmente un maschio;è generalmente un maschio; •• è irrequieto, iperattivo, impulsivo;è irrequieto, iperattivo, impulsivo; •• talvolta è goffo e immaturo;talvolta è goffo e immaturo; •• ha problemi di concentrazione;ha problemi di concentrazione; •• èè ansioso e insicuro;ansioso e insicuro; •• ha una bassa autostima;ha una bassa autostima; •• è preoccupato per la propriaè preoccupato per la propria incolumità fisica.incolumità fisica.
  19. 19. • Sono tutti coloro che assistono.Sono tutti coloro che assistono. Possono favorire o frenare le azioniPossono favorire o frenare le azioni del bullo.del bullo. • La maggioranza silenziosa èLa maggioranza silenziosa è composta da coloro che assistonocomposta da coloro che assistono senza intervenire o denunciare ilsenza intervenire o denunciare il fenomeno.fenomeno.
  20. 20. SostenitoreSostenitore del bullodel bullo Agisce in modo da rinforzare ilAgisce in modo da rinforzare il comportamento del bullo (per es.comportamento del bullo (per es. incitandolo, ridendo o anche soloincitandolo, ridendo o anche solo rimanendo a guardare)rimanendo a guardare) DifensoreDifensore della vittimadella vittima Prende le parti della vittimaPrende le parti della vittima difendendola, consolandola odifendendola, consolandola o cercando di interrompere lecercando di interrompere le prepotenzeprepotenze MaggioranzaMaggioranza silenziosasilenziosa Davanti alle prepotenze non faDavanti alle prepotenze non fa nulla e cerca di rimanere al dinulla e cerca di rimanere al di fuori della situazionefuori della situazione
  21. 21. STRATEGIE “Attive”STRATEGIE “Attive” • richiedere l’aiuto di un adulto;richiedere l’aiuto di un adulto; • esprimere apertamente a livelloesprimere apertamente a livello verbale la disapprovazione per iverbale la disapprovazione per i comportamenti prevaricatori, dicendocomportamenti prevaricatori, dicendo esplicitamente al bullo di smetterla;esplicitamente al bullo di smetterla; • cercare di aiutare la vittima a sottrarsicercare di aiutare la vittima a sottrarsi alla situazione;alla situazione; • sollecitare i compagni a non appoggiaresollecitare i compagni a non appoggiare i bulli.i bulli.
  22. 22. STRATEGIE “PASSIVE”STRATEGIE “PASSIVE” • Rifiutare di prendere parte allaRifiutare di prendere parte alla situazionesituazione • Esprimere a livello non verbale ilEsprimere a livello non verbale il rifiuto di prendere parte allerifiuto di prendere parte alle prepotenzeprepotenze • Aprire il proprio gruppo alla vittimaAprire il proprio gruppo alla vittima
  23. 23. La rabbia è un sentimento che ogniLa rabbia è un sentimento che ogni individuo prova e deve provare:individuo prova e deve provare: come tutte le condizioni emotive ècome tutte le condizioni emotive è positiva ed è possibile esprimerla senzapositiva ed è possibile esprimerla senza violenza, senza danneggiare se stessi oviolenza, senza danneggiare se stessi o il prossimo.il prossimo. La rabbia repressa, invece, puòLa rabbia repressa, invece, può diventare esplosiva e dannosa indiventare esplosiva e dannosa in quanto può trasformarsi in violenza e/oquanto può trasformarsi in violenza e/o sopruso verso l’altro.sopruso verso l’altro.
  24. 24. • L’atteggiamento negativo delL’atteggiamento negativo del BulloBullo, tende a radicarsi negli anni e, tende a radicarsi negli anni e diventare parte integrante delladiventare parte integrante della propria personalità.propria personalità. • La vittimaLa vittima, a lungo andare,, a lungo andare, diventerà sempre più insicura eddiventerà sempre più insicura ed ansiosa fino al punto di cadere inansiosa fino al punto di cadere in depressione.depressione.
  25. 25. A breve termineA breve termine A lungo termineA lungo termine • Basso rendimentoBasso rendimento scolasticoscolastico • Disturbi dellaDisturbi della condotta percondotta per incapacità diincapacità di rispettare le regolerispettare le regole • Difficoltà relazionaliDifficoltà relazionali • Ripetute bocciature eRipetute bocciature e abbandono scolasticoabbandono scolastico • ComportamentiComportamenti devianti e antisociali:devianti e antisociali: crimini, furti, atti dicrimini, furti, atti di vandalismo, abuso divandalismo, abuso di sostanzesostanze • Violenza in famiglia eViolenza in famiglia e aggressività sul lavoroaggressività sul lavoro
  26. 26. A breve termineA breve termine A lungo termineA lungo termine • Sintomi fisici: mal diSintomi fisici: mal di pancia, mal di stomaco,pancia, mal di stomaco, mal di testa (soprattuttomal di testa (soprattutto alla mattina prima dialla mattina prima di andare a scuola)andare a scuola) • Sintomi psicologici:Sintomi psicologici: disturbi del sonno, incubi,disturbi del sonno, incubi, attacchi d’ansiaattacchi d’ansia • Problemi di concentrazioneProblemi di concentrazione e di apprendimento, caloe di apprendimento, calo del rendimento scolasticodel rendimento scolastico • Riluttanza nell’andare aRiluttanza nell’andare a scuola, disinvestimentoscuola, disinvestimento nelle attività scolastichenelle attività scolastiche • Svalutazione della propriaSvalutazione della propria identità, scarsa autostimaidentità, scarsa autostima • Psicopatologie:Psicopatologie: • DepressioneDepressione • ComportamentiComportamenti autodistruttivi/autolesiviautodistruttivi/autolesivi • Abbandono scolasticoAbbandono scolastico • A livello personale:A livello personale: insicurezza, ansia,insicurezza, ansia, bassa autostima,bassa autostima, problemiproblemi nell’ adattamentonell’ adattamento socio-affettivo.socio-affettivo. • A livello sociale:A livello sociale: ritiro, solitudine,ritiro, solitudine, relazioni povererelazioni povere
  27. 27. Come si riconosce la vittima:Come si riconosce la vittima: • Torna da scuola con vestiti stracciati o sgualciti eTorna da scuola con vestiti stracciati o sgualciti e con libri o oggetti rovinati;con libri o oggetti rovinati; • Ha spesso lividi, ferite, tagli e graffi;Ha spesso lividi, ferite, tagli e graffi; • Non porta a casa compagni di classe o coetanei;Non porta a casa compagni di classe o coetanei; • Non ha nessun amico per il tempo libero;Non ha nessun amico per il tempo libero; • Non viene invitato a feste;Non viene invitato a feste; • Ha paura di andare a scuola la mattina e per questoHa paura di andare a scuola la mattina e per questo il più delle volte percorre il tragitto più lungo;il più delle volte percorre il tragitto più lungo; • E’ inappetente, soffre di disturbi allo stomaco e diE’ inappetente, soffre di disturbi allo stomaco e di mal di testa;mal di testa; • Dorme male e fa brutti sogni;Dorme male e fa brutti sogni; • Ha frequenti sbalzi d’umore: sembra infelice, tristeHa frequenti sbalzi d’umore: sembra infelice, triste e depresso e spesso manifesta irritazione e scattie depresso e spesso manifesta irritazione e scatti d’ira;d’ira; • Chiede o ruba denaro alla famiglia (spesso perChiede o ruba denaro alla famiglia (spesso per assecondare i bulli)assecondare i bulli)
  28. 28. Come si riconosce il bulloCome si riconosce il bullo •• Prende in giro ripetutamente e in modo pesante;Prende in giro ripetutamente e in modo pesante; •• Rimprovera;Rimprovera; •• Intimidisce;Intimidisce; •• Minaccia;Minaccia; •• Tira calci, pugni, spinge;Tira calci, pugni, spinge; •• Danneggia cose.Danneggia cose.
  29. 29. Telefono AzzurroTelefono Azzurro 1.96.961.96.96 Utenza gratuita 24 ore su 24, attivaUtenza gratuita 24 ore su 24, attiva su tutto il territorio nazionale.su tutto il territorio nazionale. A disposizione di tutti fino ai 14A disposizione di tutti fino ai 14 anni per parlare con un consulenteanni per parlare con un consulente del proprio disagio.del proprio disagio.
  30. 30. Emergenza InfanziaEmergenza Infanzia 114114 Utenza di emergenza gratuitaUtenza di emergenza gratuita attiva 24 ore su 24attiva 24 ore su 24 per chiper chi intende segnalare un pericolointende segnalare un pericolo immediatoimmediato per l’incolumitàper l’incolumità psico-fisica di bambini edpsico-fisica di bambini ed adolescenti.adolescenti.
  31. 31. 199.15.15.15199.15.15.15 Utenza telefonica alla qualeUtenza telefonica alla quale possono rivolgersi indistintamentepossono rivolgersi indistintamente le vittime, i testimoni, gli autori dile vittime, i testimoni, gli autori di atti di bullismo di età maggioreatti di bullismo di età maggiore degli anni 14. Anche i genitori e glidegli anni 14. Anche i genitori e gli insegnanti a conoscenza di qualcheinsegnanti a conoscenza di qualche fenomeno o semplicemente a titolofenomeno o semplicemente a titolo informativo.informativo.
  32. 32. • Zona Enna CentroZona Enna Centro 335 7702213335 7702213 • Zona Enna MonteZona Enna Monte 349 2141496349 2141496 • Zona Enna BassaZona Enna Bassa 335 5329242335 5329242
  33. 33. • Nel caso in cui le vittime sviluppino reazioni diNel caso in cui le vittime sviluppino reazioni di disagio particolarmente acute e persistenti,disagio particolarmente acute e persistenti, occorre rivolgersi ad uno specialista, che puòoccorre rivolgersi ad uno specialista, che può essere:essere: -- PediatriaPediatria -- Neuropsichiatria InfantileNeuropsichiatria Infantile -- Servizio di Età EvolutivaServizio di Età Evolutiva -- Consultorio GiovaniConsultorio Giovani -- Consultorio FamiliareConsultorio Familiare -- Centri per bambiniCentri per bambini e adolescentie adolescenti -- Psicologo presente nelPsicologo presente nel contesto scolasticocontesto scolastico
  34. 34. NESSUNONESSUNO MERITA DIMERITA DI SUBIRESUBIRE PREPOTENZE!PREPOTENZE!

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