BPAS
Batteria per la valutazione dei Prerequisiti
dell’Apprendimento Scolastico
A.D’Amico, C. Lipari, B. Caci
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Bpas manuale test prerequisiti importante

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Bpas manuale test prerequisiti importante

  1. 1. BPAS Batteria per la valutazione dei Prerequisiti dell’Apprendimento Scolastico A.D’Amico, C. Lipari, B. Caci MANUALE D’ISTRUZIONI La Batteria viene utilizzata per la misurazione e valutazione delle abilità cognitive dei bambini in fase prescolare. Tali abilità sono state individuate dalla ricerca come i più probabili prerequisiti fondamentali per l’apprendimento scolastico. La batteria è suddivisa in tre aree fondamentali: • Abilità numeriche e linguistiche (ANL) • Memoria ed attenzione (MA) • Abilità logiche (AL) Ogni area comprende un set di prove, come illustrato nello schema seguente. ANL MA AL 1. Denominazione cifre * 2. Enumerazione* 3. Subtizing* 4. Counting* 5. Confronto quantità 6. Linea dei numeri 7. Denominazione lettere* 8. Orientamento spaziale lettere 9. Pregrafismo 10. Fusione sillabica 11. Trova il suono 12. Rime 13. Segmentazione sillabica 14. Coppie di parole e non- parole 15. Vocabolario 1. Span parole 2. Ripetizione non-parole 3. Listening span 4. Pattern span 5. Riconoscimento di pattern 6. Coppie figure 7. Velocità di processamento * 8. Alternanza criterio* 9. Updating di figure 10. Effetto Navon* 1-4 Rapporti spazio-temporali (Le gemme; Cerca la forma; Dov’è?; Prima- dopo) 5 Riconoscimento invarianze (Le Matite; I Gettoni; L’Acqua nei bicchieri;La pallina di plastilina) 6 Seriazione (Il Gioco del Grande-Piccolo) 7 Ragionamento induttivo (L’intruso; Dove lo metto?; Completa la serie; Il Gioco del Più e del Meno; A ciascuno il suo) 8 Ragionamento condizionale (Le storie di Birillo, Piedino e Celestina) 9 Pensiero analogico (Il gioco delle coppie) Le tre aree rappresentano tre blocchi distinti di prove che vanno somministrati separatamente, a distanza di almeno un giorno tra una somministrazione e l’altra. La modalità di somministrazione è carta-matita per alcune prove ed orale o visiva per altre. Alcune delle prove, inoltre, hanno un limite di tempo di somministrazione o richiedono il cronometraggio del tempo totale di esecuzione (nella tabella indicate con *). Il set di prove comprende: blocchi di cartoncini per la somministrazione delle prove visive; protocolli singoli per la somministrazione carta-matita e foglio di scoring per lo sperimentatore.
  2. 2. BPAS- Batteria per la valutazione dei Prerequisiti dell’Apprendimento Scolastico A. D’Amico, C. Lipari, B. Caci Versione di ricerca 1.1. ABILITÀ NUMERICHE E LINGUISTICHE Il set è composto da 15 prove. (1 ANL) Denominazione numeri Prova a tempo. Per la somministrazione della prova si presenta al bambino un foglio (foglio 1) in cui sono stampate tre righe di cifre arabe (da 1 a 9 in ordine casuale). Prima di cominciare la prova si verifica che il bambino conosca o meno il nome delle cifre, chiedendo di denominarne qualcuna a caso (preferibilmente 6 e 9, per verificare che non le confonda). Se il bambino non conosce ancora il nome delle cifre la prova non viene somministrata. Si richiede quindi al bambino di denominare le cifre a voce alta, il più velocemente possibile e cercando di evitare gli errori, partendo dal primo numero a sinistra e procedendo verso destra. Lo sperimentatore indica le cifre ad una ad una (con il dito o una penna), cercando di seguire la velocità di denominazione del bambino, senza rallentarlo. Lo sperimentatore avvia il cronometro nel momento in cui il bambino denomina la prima cifra e lo blocca quando il bambino denomina l’ultima, nel frattempo annota gli errori sull’apposita tabella di notazione, dove infine riporterà anche il tempo totale di esecuzione della prova (specificando minuti e secondi). (2 ANL) Enumerazione La prova consiste nel chiedere al bambino di recitare la sequenza numerica (contare) fino a 20, ad alta voce ed il più velocemente possibile. Se il bambino riferisce di non saper contare sino a 20, gli si chiede comunque di contare e di fermarsi quando non sa più proseguire (istruzione: “Sai contare fino a 20? Fammi sentire come conti. Lo sperimentatore registra su un foglio il tempo impiegato e il numero di errori commessi. La misurazione del tempo inizia nel momento in cui il bambino comincia a contare e si conclude quando il bambino pronuncia l’ultimo numero. Se il bambino compie un salto di parecchie cifre o compie un errore cospicuo lo si riporta al numero corretto. Se il bambino non conosce la sequenza numerica fino a 20 si attribuisce un errore per ogni numero che manca per arrivare a 20 (ad esempio, se il bambino riesce a contare solo sino a 14, gli si attribuiscono 6 errori). Lo sperimentatore riporta, sull’apposito foglio di scoring, la sequenza recitata dal bambino, nonchè il tempo totale di esecuzione della prova e il numero di errori commessi. (3 ANL) Subitizing La prova è composta da un blocco di 15 (più 2 di esempio) cartoncini formato A4, in ognuno dei quali sono raffigurati, in numero variabile, dei pallini neri di quantità compresa tra 2 e 4. Ogni configurazione viene presentata 4 volte ed in maniera casuale. La consegna consiste nel dire, il più velocemente possibile, quanti pallini neri sono raffigurati di volta in volta nei singoli cartoncini (istruzione: “Adesso ti mostrerò dei cartoncini con dei pallini disegnati, tu devi dirmi, cercando di essere veloce, quanti pallini ci sono”). Lo sperimentatore mostra i cartoncini uno ad uno, passando a quello successivo non appena il bambino risponde. Il bambino viene lasciato libero di utilizzare qualsiasi strategia per arrivare alla risposta, ossia rispondendo immediatamente (subitizing= S) oppure contando i pallini uno ad uno (conteggio= C). Lo sperimentatore comunque prenderà nota della strategia utilizzata, nonchè degli errori commessi e del tempo totale di esecuzione della prova (il tempo viene avviato dopo i due cartoncini di esempio). (4 ANL) Counting La prova è analoga alla prova di Subitizing (3 ANL), ma i cartoncini riproducono quantità di pallini da 5 a 9. Le modalità di somministrazione sono uguali a quelle della prova 3 ANL. (5 ANL) Confronto quantità la prova è composta da un blocco di 15 (più 2 di esempio) cartoncini formato A4, ognuno dei quali diviso in due riquadri identici contenenti varie figure nella quantità compresa tra 2 e 9. Le figure nei due riquadri possono essere di quantità uguale o diversa. Le figure sono state posizionate in modo da occupare la stessa quantità di spazio all’interno di ogni riquadro, così da risultare percettivamente uguali, anche quando la quantità è inferiore. Al bambino viene richiesto di indicare se il numero di oggetti nei riquadri è uguale o se in un riquadro ci sono èiù oggetti (istruzione: “Guarda questi due quadretti con le figure. Dimmi se il numero di figure nei due quadretti è uguale o se ce ne sono di più in questo o di più in quest’altro”). Lo
  3. 3. BPAS- Batteria per la valutazione dei Prerequisiti dell’Apprendimento Scolastico A. D’Amico, C. Lipari, B. Caci Versione di ricerca 1.1. sperimentatore mostra i cartoncini uno ad uno, passando a quello successivo non appena il bambino risponde Lo sperimentatore deve lasciare libero il bambino di rispondere immediatamente o di contare, annotando, nell’apposito foglio di scoring, la strategia utilizzata, il numero di errori e il tempo totale di esecuzione della prova (il tempo viene avviato dopo i due cartoncini di esempio). (6 ANL) Linea numerica La prova è composta da 2 cartoncini formato A4 in cui sono disegnate rispettivamente 5 e 4 rette della lunghezza di 25 cm ciascuna e limitate numericamente da 0 a 10. La prova consiste nel posizionare un numero da 1 a 9 sulla linea tracciando un piccolo segno. Le rette verranno mostrate singolarmente mentre le altre presenti sullo stesso foglio verranno nascoste da una mascherina. Istruzione: “questa è una linea di numeri, se qui c’è lo zero e qui il 10, dove va messo il 3? Metti un segnetto con la matita”. Se il bambino non comprende la consegna dire: “Questa è la strada della lumachina, quando è qui (in corrispondenza del punto 0) la lumachina non ha fatto nessun passo, quando arriva qui (in corrispondenza del punto 10) la lumachina ha fatto 10 passi. Se la lumachina fa 3 passi, dove si fermerà? Metti un segnetto”. Per convertire la stima in un vero numero bisogna: 1. Misurare la distanza dal punto finale sinistro al segmento (in unità lineari), 2. Dividere la distanza per la lunghezza totale della linea, 3. Moltiplicare quel valore per 10. Riportare i valori così ottenuti nell’apposita tabella nel foglio di scoring. (7 ANL) Denominazione lettere Prova analoga alla prova 1, ma che utilizza lettere al posto delle cifre. (8 ANL) Orientamento spaziale lettere La prova consiste in un foglio formato A4 sul quale sono riportate delle lettere target (nel riquadro a sinistra) che il bambino deve individuare, segnandole con una penna, in mezzo ad altri distrattori (lettere simili o la stessa lettera orientata in modo differente nello spazio). Lo sperimentatore deve annotare infine il numero di risposte corrette. (9 ANL) Pregrafismo La prova prevede l’utilizzo dell’apposito foglio 9 ANL, sul quale, nella prima parte, sono rappresentate delle sequenze di linee che il bambino deve riprodurre nell’apposito spazio sottostante, avendo cura di toccare entrambe le linee, ma senza oltrepassarle. Viene attribuito un errore per ogni segno che non tocca o che è al di fuori dei margini. Nella seconda parte del foglio sono rappresentate sei lettere in stampato maiuscolo che il bambino deve riprodurre nello spazio bianco sottostante. Contemporaneamente lo sperimentatore riprodurrà, sull’apposito foglio di notazione, la sequenza temporale e l’orientamento dei tratti che il bambino effettua per riprodurre la lettera (associare un numero in sequenza ai tratti e indicare l’orientamento con una freccetta; vedi esempio). Esempio: (10 ANL) Fusione sillabica la prova è composta da una lista di 20 parole bi-, tri- e quadri-sillabiche che lo sperimentatore leggerà al bambino scomponendole in sillabe (es. TO-PO) e chiedendogli di identificare la parola intera (es. TOPO). la prova viene interrotta dopo tre errori consecutivi.
  4. 4. BPAS- Batteria per la valutazione dei Prerequisiti dell’Apprendimento Scolastico A. D’Amico, C. Lipari, B. Caci Versione di ricerca 1.1. (11 ANL) Trova il suono Lo sperimentatore presenta al bambino un cartoncino sul quale è raffigurato un oggetto (es. “bicicletta”), poi si rivolge al bambino chiedendo di trovare, tra altre tre (es. “bicchiere, arco, cammello), la figura che inizia con lo stesso suono della figura indicata. La prova è composta da 10 cartoncini, nei primi 5 il suono iniziale è rappresentato dall’intera sillaba (Bicicletta- Bicchiere), mentre negli altri 5 cartoncini il suono da individuare è dato dal singolo fonema (Bottiglia- Banana). Annotare infine il numero totale di errori. (12 ANL) Rime Per la prova viene utilizzato il blocchetto 10 ANL. Il blocco è composto da 10 trials più i primi due trials di esempio. Su ogni foglio della prova sono riportate tre figure (ad esempio pancia, arancia, mucca). Lo sperimentatore denomina le figure e chiede al bambino di individuare la figura che non fa rima con le altre (mucca). Annotare infine il numero totale di errori. (13 ANL) Segmentazione sillabica La prova è composta da una serie di 20 parole come nella prova di fusione sillabica. In questo caso lo sperimentatore pronuncia la parola per intero (es NASO), chiedendo al bambino di segmentarla in sillabe (NA-SO). La prova viene interrotta dopo tre errori consecutivi. Il punteggio viene assegnato in base al numero delle segmentazioni correttamente eseguite (es: cane ca/ne=2 punti; c/a/ne=3 punti;c/a/n/e=4 punti). (14 ANL) Coppie di parole La prova è composta da due liste, una di coppie di parole e una di non-parole. Lo sperimentatore legge le due parole della coppia, chiedendo al bambino se esse siano uguali oppure no (es. “fata-fata”, “rana-lana”). Annotare il numero totale di errori. (15 ANL) Vocabolario Da definire
  5. 5. BPAS- Batteria per la valutazione dei Prerequisiti dell’Apprendimento Scolastico A. D’Amico, C. Lipari, B. Caci Versione di ricerca 1.1. MEMORIA E ATTENZIONE Il set è composto da 10 prove. Valuta varie abilità di memoria ed attenzione. (1 MA) Span parole La prova consiste in serie a lunghezza variabile di parole bisillabiche ad alta frequenza. Lo sperimentatore deve leggere le parole senza intonazione e ad un ritmo costante (una parola ogni secondo circa). Il bambino deve ripetere le parole della lista nello stesso ordine di presentazione. La procedura è quella classica di span: si inizia dalle liste di due parole, se il bambino risponde correttamente ad entrambe si passa al livello successivo, se ha risposto correttamente ad una sola delle due liste si legge anche la terza lista di lunghezza due e così per ogni livello. Ci si ferma quando il bambino sbaglia le due liste di un livello. Lo span del bambino corrisponde alla lunghezza della lista più lunga che riesce a rievocare correttamente (ad esempio, se un bambino rievoca correttamente due liste di lunghezza tre, ma una sola di lunghezza quattro, non si prosegue con le liste di lunghezza cinque, ma il suo span corrisponde a 4). (2 MA) Ripetizione non-parole Lista di 18 non-parole che lo sperimentatore legge singolarmente al bambino, chiedendogli di ripetere. Si annota la parola pronunciata dal bambino, attribuendogli un errore per ogni suono che non viene pronunciato correttamente. (3 MA) Listening span Prova per la valutazione della memoria di lavoro. La prova utilizza la metodologia del doppio compito, per cui si leggono al bambino delle serie di lunghezza variabile di frasi e viene chiesto di giudicare semanticamente la frase per determinare se sia vera o falsa (es. “l’uccellino dorme nel letto”) e contemporaneamente di tenere a mente l’ultima parola della frase (es. letto). Il bambino deve infine rievocare le parole nel corretto ordine di presentazione. Anche per questa prova si segue una procedura di span con 2+1 serie per ogni livello. Il punteggio di span corrisponde alla lunghezza della lista più lunga che il bambino riesce a rievocare correttamente. Inoltre lo sperimentatore deve annotare, sull’apposito foglio di scoring, anche le eventuali “intrusioni”, ossia parole appartenenti a liste precedenti o che appartengono alla frase, ma non sono la parola target (es. uccellino). (4 MA) Pattern span Prova per la valutazione della memoria a breve termine spaziale. Al bambino viene presentata per pochi secondi una matrice, all’interno del quale alcune caselle sono annerite (la grandezza della matrice e il numero di caselle annerite aumenta con la difficoltà). il bambino deve poi indicare su una matrice bianca la corretta posizione delle caselle annerite. Anche questa prova segue una procedura di span con 2+1 prove per livello. la prova si interrompe quando il bambino non riesce a rievocare correttamente almeno due prove su tre. Il punteggio di span corrisponde al livello più alto di posizioni che il bambino è riuscito a rievocare corretamente in una prova. (5 MA) Coppie figure Prova per la valutazione della memoria di lavoro. Si utilizza il libretto 5 MA. Il libretto contiene delle serie di coppie di figure di lunghezza crescente. Ogni coppia viene presentata al bambino, chiedendo se le figura sono uguali o diverse e chiedendo di ricordare la figura a destra. Alla fine della serie viene chiesto di rievocare le figure nel corretto ordine di presentazione, scegliendole tra un insieme di figure a disposizione (foglio 5 MAb). (6 MA) Rievocazione pattern Nella somministrazione della prova si presenta al bambino un immagine astratta per circa 8 secondi, poi si chiede di riconoscerla e di indicarla scegliendo tra delle alternative di risposta. la prova è a livello di difficoltà crescente, nel quale si chiede man mano di rievocare 1, 2 3 ed infine 4 figure. Sono previste tre prove per ogni livello. Si passa al livello superiore quando il
  6. 6. BPAS- Batteria per la valutazione dei Prerequisiti dell’Apprendimento Scolastico A. D’Amico, C. Lipari, B. Caci Versione di ricerca 1.1. bambino ha risposto correttamente ad almeno due prove su tre. Ci si arresta se il bambino risponde correttamente solo una o nessuna prova per un dato livello. (7 MA) Velocità processamento* La prova è composta da un foglio formato A4, sul quale sono rappresentate sei righe di figure. La figura a sinistra rappresenta la figura target che il bambino deve individuare all’interno della rispettiva riga. Il bambino deve infatti tagliare (con un segnetto a penna), il più velocemente possibile, tutte le figure uguali a quella a sinistra. Lo sperimentatore, dopo aver dato le istruzioni al bambino, avvia il tempo e lo blocca quando il bambino ha tagliato l’ultima figura dell’ultima riga. la prova viene comunque interrotta dopo un limite di tempo massimo di due minuti. Lo sperimentatore deve poi annotare, nell’apposito foglio di scoring, il tempo di esecuzione della prova, il numero di errori suddivisi in Omissioni (figure uguali a quella target non segnate dal soggetto) ed Errori (figure non uguali a quella target). (8 MA) Alternanza criterio* Per la prova viene presentato al bambino il foglio 8 MA, sul quale sono raffigurate delle sagome che differiscono per le seguenti caratteristiche: a) grandezza (grande/piccolo); b) colore (blu/rosso); c) genere (maschio/femmina). Si inizia facendo familiarizzare il bambino con le tre diverse caratteristiche, poi gli si chiede di denominare, il più velocemente possibile, il colore di tutte le sagome sulla prima riga, la grandezza per le sagome sulla seconda riga ed infine il genere sull’ultima riga. Lo sperimentatore avvia il cronometro e registra gli errori commessi dal bambino. Infine si prenderà nota del tempo totale di esecuzione della prova e del numero totale di errori. (9 MA) Updating di figure Per la prova vengono utilizzati dei blocchi di cartoncini colorati sui quali sono stampate delle figure. Si chiede al bambino di stare attento e di ricordare l’ultima figura con cartoncino di colore rosso. Quindi si mostrano le figure del primo blocchetto, denominandole di volta in volta. La prova aumenta di difficoltà chiedendo via via di ricordare due, tre, quattro colori. Sono previste tre prove per ogni livello. Lo sperimentatore annota le risposte corrette e gli eventuali errori. Per passare al livello successivo il bambino deve aver risposto correttamente ad almeno due prove su tre. La prova si interrompe se il bambino risponde correttamente a solo una o a nessuna prova su tre. (10 MA) Effetto Navon* La prova è composta da alcune figure, composte in modo da formare un’altra figura di dimensioni più grandi. Le figure possono essere “congruenti” (sole composto da soli) o “incongruenti” (sole composto da stelle). Si conviene innanzitutto col bambino sulla denominazione delle figure (cuore, stella, luna, sole). Poi si mostra l’esempio (cuore composto da stelle) chiedendo di denominare le figure piccole che compongono quella grande. Si avvia quindi la prova vera e propria, avviando anche il cronometro. La misurazione con cronometro deve essere differenziata per la prima parte (figure congruenti) e seconda parte (figure incongruenti).
  7. 7. BPAS- Batteria per la valutazione dei Prerequisiti dell’Apprendimento Scolastico A. D’Amico, C. Lipari, B. Caci Versione di ricerca 1.1. ABILITÀ LOGICHE (AL) Il set è composto da 9 prove che indagano alcuni prerequisiti logici dell’apprendimento. In particolare, la sezione esplora le seguenti abilità logiche: • Rapporti Spaziali e Temporali (prove 1-4 AL) • Riconoscimento di invarianze (prova 5 AL) • Seriazione (prova 6 L) • Ragionamento Induttivo, inteso come abilità di Classificazione e Inclusione in Classi (prove 7 AL) • Ragionamento condizionale (prova 8 AL) • Pensiero analogico (prova 9 AL) (1 AL) Rapporti spaziali e temporali – Le Gemme La prova esamina l’acquisizione dei rapporti spaziali topologici. Il compito del soggetto è di riconoscere il ritmo e la sequenza di specifiche figure, in base al rapporto di contiguità e separazione degli elementi che le compongono. La prova si compone di 3 item, a livello di difficoltà crescente in funzione del numero di elementi che compongono il ritmo della sequenza (2- 3-4). Lo sperimentatore, posto di fianco al soggetto, chiede al soggetto di osservare la figura e legge la seguente consegna: “Guarda le gemme. Quale gemma completa la sequenza?”. Il bambino sceglie l’elemento che completa la sequenza su 4 alternative differenti per forma e tessitura interna, di cui una corretta. Lo sperimentatore, quindi, registra nella specifica sezione del foglio di scoring la risposta fornita dal soggetto. (2 AL) Rapporti spaziali e temporali – Cerca la Forma La prova esamina l’acquisizione dei rapporti spaziali proiettivi e si compone di 3 item. Lo sperimentatore, posto di fianco al soggetto, chiede al soggetto di osservare la figura target e legge la seguente consegna: “Guarda le forme. Quale forma è quella corretta?”. Il soggetto ha il compito di riconoscere la sagoma della figura target, su 4 alternative che differiscono per la mancanza di particolari relativi alla figura di riferimento. Lo sperimentatore registra nella specifica sezione del foglio di scoring la risposta fornita dal soggetto. (3 AL) Rapporti spaziali e temporali – Il Gioco del Dov’è? La prova esplora la capacità di acquisire nozioni di ordine spaziale. La prova si compone di 7 item, ciascuno volto ad analizzare la capacità di discriminare le seguenti relazioni spaziali: Dentro-Fuori; Vicino-Lontano; Davanti-Dietro; Sopra-Sotto; Destra-Sinistra; In alto-In basso; Primo-Ultimo. Lo sperimentatore, posto di fianco al soggetto, chiede al soggetto di osservare due vignette, differenti per la collocazione spaziale di specifici oggetti e/o personaggi di riferimento. Ad esempio, nell’item 1 lo sperimentatore legge la seguente consegna: “In quale figura la palla sta DENTRO il cesto?”. Se il bambino risponde correttamente si passa all’item successivo. Se il bambini sbaglia lo sperimentatore legge la seguente consegna: “In quale figura la palla sta FUORI dal cesto?”. Il soggetto ha il compito di rispondere oralmente alla domanda dello sperimentatore. Lo sperimentatore, quindi, registra nella specifica sezione del foglio di scoring la risposta fornita dal soggetto. (4 AL) Rapporti spaziali e temporali – Il Gioco del Prima-Dopo La prova esplora la capacità di acquisire nozioni di ordine temporale. La prova si compone di 4 item, ciascuno volto ad analizzare la capacità di riconoscere la sequenza temporale degli eventi. Lo sperimentatore, posto di fianco al soggetto, chiede al soggetto di osservare due vignette, differenti per l’ordine di accadimento temporale degli eventi che coinvolgono i protagonisti della vignetta. Lo sperimentatore, per ciascun item, legge la seguente consegna: “Quale vignetta viene PRIMA? Raccontami la storia”. Il soggetto ha il compito di raccontare oralmente una storia a partire dalle vignette osservate, rispettandone l’ordine temporale. Lo sperimentatore, quindi, registra nella specifica sezione del foglio di scoring la storia fornita dal soggetto. (5 AL) Riconoscimento invarianze - Il Gioco dell’Uguale-Diverso La prova esplora la capacità di acquisire abilità di conservazione, secondo il classico approccio piagetiano. La prova si compone di 4 item che esplorano rispettivamente la capacità di
  8. 8. BPAS- Batteria per la valutazione dei Prerequisiti dell’Apprendimento Scolastico A. D’Amico, C. Lipari, B. Caci Versione di ricerca 1.1. riconoscere l’invarianza di lunghezza (Le Matite), l’invarianza di quantità numeriche (I Gettoni), l’invarianza di quantità liquide (L’acqua nei bicchieri) e l’invarianza di quantità solide (La pallina di plastilina). Ciascun item prevede una modalità di somministrazione in cui lo sperimentatore gestisce l’attività eseguendo personalmente la prova e chiede al bambino di rispondere a specifiche domande (Versione A). Nel caso un cui il bambino fornisca una risposta sbagliata, lo sperimentatore ri-somministra la prova al bambino con alcune variazioni, così come indicate nella spiegazione della Versione B. Item 1 Le Matite – Invarianza di lunghezza Versione A - Lo sperimentatore, posto di fianco al bambino, colloca due matite nel tavolo curando che siano parallele e pone al soggetto la seguente domanda: “Guarda le matite. Ce ne sono due. Le due matite sono lunghe uguali?” Dopo che il soggetto ha risposto, lo sperimentatore modifica la posizione delle matite nel tavolo (vedi figura) e pone al soggetto la seguente domanda: “Ed ora. Le due matite sono ancora lunghe uguali?”. Lo sperimentatore, quindi, registra nella specifica sezione del foglio di scoring la risposta fornita dal soggetto. Versione B - Lo sperimentatore, posto di fianco al bambino, colloca due matite nel tavolo curando che siano parallele e pone al soggetto la seguente domanda: “Guarda le matite. Ce ne sono due. Le due matite sono lunghe uguali?” Dopo che il soggetto ha risposto, lo sperimentatore fa in modo che le matite, inavvertitamente, si spostino nel banco, poi si domanda: “Ed ora. Le due matite sono ancora lunghe uguali?” Lo sperimentatore, quindi, registra nella specifica sezione del foglio di scoring la risposta fornita dal soggetto. Item 2 I Gettoni – Invarianza di quantità numeriche Versione A - Lo sperimentatore, posto di fianco al bambino, colloca due file di gettoni nel tavolo curando che siano parallele e pone al soggetto la seguente domanda: “Guarda i gettoni. Nelle prima fila ci sono tanti gettoni uguali quanti nella seconda fila?” Dopo che il soggetto ha risposto, lo sperimentatore modifica la posizione dei gettoni che compongono entrambe le fila, allontanando tra loro i gettoni della prima fila e avvicinando, viceversa, tra loro i gettoni della seconda fila (vedi figura) e pone al soggetto la seguente domanda: “Ed ora. Nella prima fila ci sono tanti gettoni uguali quanti nella seconda fila?”. Lo sperimentatore, quindi, registra nella specifica sezione del foglio di scoring la risposta fornita dal soggetto. Versione B - Lo sperimentatore, posto di fianco al bambino, colloca due file di gettoni nel tavolo curando che siano parallele e pone al bambino la seguente domanda: “Guarda i gettoni. Nelle prima fila ci sono tanti gettoni uguali quanti nella seconda fila?” Dopo che il bambino ha risposto, lo sperimentatore finge che i gettoni cadono a terra, e si fa aiutare dal bambino a raccoglierli. Poi pone la domanda: “Ed ora. Nelle prima fila ci sono tanti gettoni uguali quanti nella seconda fila?” Lo sperimentatore, quindi, registra nella specifica sezione del foglio di scoring la risposta fornita dal bambino. Item 3 L’acqua nei bicchieri– Invarianza di quantità liquide Versione A - Lo sperimentatore, posto di fianco al bambino, versa l’acqua in due bicchieri di eguale dimensione (si veda allegato materiali) curando che il livello dell’acqua sia eguale in entrambi i bicchieri. Una volta versata l’acqua, fa osservare al soggetto i bicchieri e gli pone la seguente domanda: “Guarda i bicchieri. Nei due bicchieri c’è la stessa quantità d’acqua?” Dopo che il soggetto ha risposto, lo sperimentatore versa l’acqua di uno dei due bicchieri in un bicchiere di forma differente (si veda allegato materiali) e li fa osservare al soggetto ponendo la seguente domanda: “In questo bicchiere c’è la stessa acqua di quest’altro bicchiere?” Lo sperimentatore, quindi, registra nella specifica sezione del foglio di scoring la risposta fornita dal soggetto. Versione B - Lo sperimentatore, posto di fianco al bambino, versa l’acqua in due bicchieri di eguale dimensione (si veda allegato materiali) curando che il livello dell’acqua sia eguale in
  9. 9. BPAS- Batteria per la valutazione dei Prerequisiti dell’Apprendimento Scolastico A. D’Amico, C. Lipari, B. Caci Versione di ricerca 1.1. entrambi i bicchieri. Una volta versata l’acqua, fa osservare al soggetto i bicchieri e gli pone la seguente domanda: “Guarda i bicchieri. Nei due bicchieri c’è la stessa quantità d’acqua?”. Dopo che il soggetto ha risposto, lo sperimentatore invita il soggetto a versare l’acqua da uno dei due bicchieri a quello di forma differente. Quando il soggetto ha finito di versare l’acqua, gli pone la seguente domanda: “Ed ora. In questo bicchiere c’è la stessa acqua di quest’altro bicchiere?”. Lo sperimentatore, quindi, registra nella specifica sezione del foglio di scoring la risposta fornita dal soggetto. Item 4 La pallina di plastilina – Invarianza di quantità solide Versione A - Lo sperimentatore, posto di fianco al bambino, prende un po’ di plastilina da un panetto (si veda allegato materiali) e modella due palline di plastilina curando che siano uguali per forma e dimensione. Una volta modellate le palline di plastilina le fa osservare al soggetto e gli pone la seguente domanda: “Guarda le palline. Nelle due palline c’è la stessa quantità di plastilina?” Dopo che il soggetto ha risposto, lo sperimentatore prende una delle due palline e ne modifica la forma modellando una sorta di salsiccia. Successivamente, fa osservare al soggetto la pallina e la salsiccia e pone la seguente domanda: “Ed ora. Nella prima pallina c’è la stessa plastilina della salsiccia?” Lo sperimentatore, quindi, registra nella specifica sezione del foglio di scoring la risposta fornita dal soggetto. Versione B - Lo sperimentatore, posto di fianco al soggetto, prende un po’ di plastilina da un panetto (si veda allegato materiali) e modella due palline di plastilina curando che siano uguali per forma e dimensione. Una volta modellate le palline di plastilina le fa osservare al soggetto e gli pone la seguente domanda: “Guarda le palline. Nelle due palline c’è la stessa quantità di plastilina?” Dopo che il soggetto ha risposto, lo sperimentatore invita il bambino a pendere una delle due palline e a modificarne la forma così da farle assumere le sembianze di salsiccia. Quando il soggetto ha finito di modellare la salsiccia pone al soggetto la seguente domanda: “Ed ora. Nella prima pallina c’è la stessa plastilina della salsiccia?”. Lo sperimentatore, quindi, registra nella specifica sezione del foglio di scoring la risposta fornita dal soggetto. (6 AL) Seriazione - Il Gioco del Grande-Piccolo La prova esplora la capacità di acquisire abilità di seriazione. Nel classico approccio piagetiano, l’abilità di seriazione implica sia riconoscere che un insieme di oggetti condividono in misura differente una medesima proprietà sia la capacità di disporre gli stessi elementi secondo uno specifico ordine di grandezza (se A<B, allora B>A). La prova si compone di 4 item. Lo sperimentatore utilizza apposite tessere della dimensione 10cmX10cm (si veda materiali allegati). Per i primi 3 item, lo sperimentatore consegna al soggetto 4 tessere raffiguranti animali e/o oggetti di dimensione differente e pone al soggetto la seguente domanda: “Guarda le…. (pronunciare l’oggetto raffigurato nella tessera). Mettile in ordine”. Il compito del soggetto è di mettere le figure in ordine di grandezza (dalla figura più grande alla più piccola). Per l’item 4, lo sperimentatore colloca sul tavolo 4 tessere raffiguranti la prima un cono con 3 palline di gelato, la seconda un cono con due palline di gelato, la terza un riquadro e la quarta un cono vuoto. Successivamente, consegna al soggetto 3 tessere raffiguranti la prima un cono con una pallina di gelato, la seconda un cono vuoto e la terza un cono con tre palline di gelato e pone al soggetto la seguente domanda: “ I gelati sono messi in ordine, da quello con tre gusti al cono vuoto. Quale gelato metteresti nel riquadro?” Lo sperimentatore, quindi, invita il soggetto a collocare la tessera corretta nel riquadro mancante e registra nella specifica sezione del foglio di scoring la risposta fornita dal soggetto. (7 AL) Classificazione e Inclusione in Classi La prova esplora la capacità di ragionamento induttivo mediante l’abilità di operare classificazioni, rintracciando la proprietà comune di un insieme di oggetti, di effettuare rapporti di classificazione gerarchica tra le classi (classe includente vs. classe inclusa) e di riconoscere la corrispondenza biunivoca tra elementi di una stessa classe. In particolare, la prova si compone di 10 item, suddivisi nei seguenti 5 giochi. Gioco L’intruso (due item) esplora l’abilità di comprendere quale tra tre oggetti non è pertinente rispetto ad una classe target. Lo sperimentatore, posto di fianco al soggetto, lo invita ad osservare
  10. 10. BPAS- Batteria per la valutazione dei Prerequisiti dell’Apprendimento Scolastico A. D’Amico, C. Lipari, B. Caci Versione di ricerca 1.1. 3 figure raffiguranti tre oggetti (due inclusi in una medesima classe e uno escluso da essa) e pone al soggetto la seguente domanda: “Guarda i seguenti oggetti: quale toglieresti?”. Il compito del soggetto consiste nel rintracciare la figura dell’oggetto intruso. Lo sperimentatore, quindi, registra nella specifica sezione del foglio di scoring la risposta fornita dal soggetto. Gioco Dove lo metto? (due item) esplora l’abilità di rintracciare l’appartenenza di classe di un elemento, rintracciando se esso si associa ad altri due elementi della medesima classe o a due elementi di una classe differente. Lo sperimentatore, posto di fianco al soggetto, lo invita ad osservare una figura raffigurante un oggetto e gli pone la seguente domanda: “Guarda il seguente oggetto: dove lo metti?”. Il compito del soggetto è di scegliere dove collocare l’oggetto target tra due insiemi di figure caratterizzati da elementi inclusi nella stessa classe dell’oggetto target o esclusi da essa. Lo sperimentatore, quindi, registra nella specifica sezione del foglio di scoring la risposta fornita dal soggetto. Gioco Completa la serie (due item) esplora l’abilità di riconoscere se, dati tre elementi che condividono la medesima classe, questi si associano ad un elemento incluso nella stessa classe o appartenente ad una classe differente. Lo sperimentatore, posto di fianco al soggetto, lo invita ad osservare 4 figure e pone al soggetto la seguente domanda: “Guarda la serie e scegli l’oggetto che la completa”. Il compito del soggetto è di scegliere tra tre alternative differenti, l’oggetto incluso nella stessa classe degli oggetti target. Lo sperimentatore, quindi, registra nella specifica sezione del foglio di scoring la risposta fornita dal soggetto. Gioco del Più e del Meno (due item) esplora l’abilità di riconoscere i rapporti di classificazione gerarchica tra le classi (classe includente vs. classe inclusa). Lo sperimentatore, posto di fianco al soggetto, lo invita ad osservare due insiemi di figure raffiguranti 9 API e 6 LUMACHE. Successivamente, pone al soggetto le seguenti consegne: “Indicami tutte le api”; “Indicami tutte le lumache” e "Indicami tutti gli animali”, intervallandole in base al tempo di risposta del soggetto. Dopo che il soggetto ha risposto, gli pone le seguenti domande, intervallate tra loro in base al tempo di risposta del soggetto: “Ci sono PIÙ api o PIÙ lumache?” e poi: “ Ci sono PIÙ api o PIÙ animali?”. Nell’item successivo, lo sperimentatore posto di fianco al soggetto, lo invita ad osservare una figura raffigurante 9 API, 6 LUMACHE e altri 5 oggetti differenti (CALZINO, BANANA, CAFFETTIERA, BERRETTO, AQUILONE). Successivamente, pone al soggetto le seguenti consegne: “Indicami tutti gli oggetti che non sono animali”; “Indicami tutti gli oggetti che non sono lumache”, intervallandole in base al tempo di risposta del soggetto. Dopo che il soggetto ha risposto, gli pone la seguente domanda: “Ci sono PIÙ oggetti che NON sono lumache o PIÙ oggetti che NON sono animali?”. Lo sperimentatore, quindi, registra nella specifica sezione del foglio di scoring le risposte fornite dal soggetto. Gioco A ciascuno il suo (due item) analizza l’abilità di rintracciare la corrispondenza biunivoca tra elementi di una stessa classe. Lo sperimentatore, posto di fianco al soggetto, lo invita ad osservare una figura raffigurante un insieme di 4 TAVOLI e il corrispettivo insieme di 4 SEDIE, equi-distribuiti nel foglio e pone al soggetto la seguente domanda: “Ogni tavolo ha la sua sedia?”. Dopo che il soggetto ha risposto, gli fa osservare una nuova figura raffigurante un insieme di 4 TAVOLI e il corrispettivo insieme di 4 SEDIE, avvicinate tra loro e pone al soggetto la seguente domanda: “Anche adesso, ogni tavolo ha la sua sedia?”. Lo sperimentatore, quindi, registra nella specifica sezione del foglio di scoring le risposte fornite dal soggetto. (8 AL) Ragionamento Condizionale - Le Storie di Birillo, Piedino e Celestina La prova esplora l’abilità di ragionamento deduttivo mediante la capacità di effettuare previsioni condizionali del tipo “Se… Allora”. La prova consiste di 3 scenari, a loro volta composti di 4 item, rispettivamente mirati ad esplorare l’abilità di effettuare ragionamenti condizionali rispettando le regole logiche del Modus Ponens e del Modus Tollens ed evitando le fallacie del ragionamento deduttivo associate alla Negazione dell’Antecedente e all’Affermazione del Conseguente. Ogni scenario riporta uno script narrativo differente riferibile ad un personaggio immaginario. Scenario 1 – Birillo al campetto di calcio Lo sperimentatore, posto di fianco al soggetto gli legge la seguente consegna: “Questa è la storia di Birillo che vuole andare a giocare a palla al campetto di calcio. La mamma gli dice: <<Se vuoi
  11. 11. BPAS- Batteria per la valutazione dei Prerequisiti dell’Apprendimento Scolastico A. D’Amico, C. Lipari, B. Caci Versione di ricerca 1.1. giocare a palla, devi avere le scarpe da ginnastica>>, perché si preoccupa che giocando con scarpe non adatte, Birillo possa farsi male”. Successivamente, mostra al soggetto una tessera che esplicita la regola condizionale target (p.e. Modus Ponens) e gli legge la seguente consegna “Birillo dice alla mamma: …. “(leggere la specifica consegna in funzione della regola condizionale target)”. Infine, consegna al soggetto 3 tessere e gli chiede: “Cosa risponde la mamma?”. Il compito del soggetto è di scegliere una delle tre tessere, rintracciando la tessera che rispetta la regola condizionale target. Lo sperimentatore, quindi, registra nella specifica sezione del foglio di scoring le risposte fornite dal soggetto. Scenario 2 – Piedino e la minestra di verdure Lo sperimentatore, posto di fianco al soggetto gli legge la seguente consegna: “Questa è la storia di Piedino e della minestra di verdure. A Piedino non piacciono le verdure, ma la mamma gli dice sempre: <<Se vuoi crescere forte e sano, allora devi mangiare la minestra di verdure>>, perché si preoccupa che mangiando cibo non adatto, Piedino possa rimanere piccolo.”. Successivamente, mostra al soggetto una tessera che esplicita la regola condizionale target (p.e. Modus Ponens) e gli legge la seguente consegna “Piedino dice alla mamma: …. “(leggere la specifica consegna in funzione della regola condizionale target)”. Infine, consegna al soggetto 3 tessere e gli chiede: “Cosa risponde la mamma?”. Il compito del soggetto è di scegliere una delle tre tessere, rintracciando la tessera che rispetta la regola condizionale target. Lo sperimentatore, quindi, registra nella specifica sezione del foglio di scoring le risposte fornite dal soggetto. Scenario 3– Celestina e la giornata ventosa Lo sperimentatore, posto di fianco al soggetto gli legge la seguente consegna: “Questa è la storia di Celestina e della giornata ventosa. Celestina vuole andare a giocare nel cortile sotto casa, ma la mamma le dice: <<Se vuoi giocare all’aperto, devi mettere la sciarpa>>, perché si preoccupa che uscendo senza sciarpa, Celestina possa infreddolirsi”. Successivamente, mostra al soggetto una tessera che esplicita la regola condizionale target (p.e. Modus Ponens) e gli legge la seguente consegna “Celestina dice alla mamma: …. “(leggere la specifica consegna in funzione della regola condizionale target)”. Infine, consegna al soggetto 3 tessere e gli chiede: “Cosa risponde la mamma?”. Il compito del soggetto è di scegliere una delle tre tessere, rintracciando la tessera che rispetta la regola condizionale target. Lo sperimentatore, quindi, registra nella specifica sezione del foglio di scoring le risposte fornite dal soggetto. (9 AL) Pensiero Analogico - Il gioco delle coppie La prova esplora la capacità di pensare per analogia. Il ragionamento analogico è, infatti, la capacità di fare la mappa di un insieme di relazioni. In particolare, la prova esplora la capacità di riconoscere la similarità relazionale tra i primi due termini (A : B) e gli ultimi due (C : D). La prova si compone di 3 item, in ognuno dei quali viene presentata una coppie di figure logicamente associate. Lo sperimentatore fa osservare al soggetto un foglio (formato A4) raffigurante due coppie di figure, la seconda mancante di un elemento e pone al bambino la seguente consegna: “Osserva la prima coppia di figure e completa la seconda con la figura più adatta”. Il compito del bambino è quello di trovare la giusta associazione per la seconda coppia, scegliendo una figura tra tre alternative differenti. Lo sperimentatore, quindi, registra nella specifica sezione del foglio di scoring le risposte fornite dal soggetto.

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