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  1. 1. Psicologia dello Sviluppo - Prof. P. Perucchini 8a Lezione LO SVILUPPO COGNITIVO IL BAMBINO COME APPRENDISTA LA TEORIA SOCIOCOGNITIVA DI VYGOTSKIJ
  2. 2. Psicologia dello Sviluppo - Prof. P. Perucchini 8a Lezione LO SVILUPPO COGNITIVO LA TEORIA DI VYGOTSKIJ Cerca di spiegare come le funzioni intellettuali superiori emergono dalle esperienze sociali dei bambini Come Piaget, il bambino è considerato attivo costruttore nell’ambiente: • Piaget: ambiente fisico • Vygotskij ambiente sociale, inteso sia come cultura che interazioni
  3. 3. Psicologia dello Sviluppo - Prof. P. Perucchini 8a Lezione LO SVILUPPO COGNITIVO LA TEORIA DI VYGOTSKIJ Lo sviluppo viene esaminato a 3 livelli: • il livello culturale • il livello interpersonale • il livello individuale Livello culturale: la natura umana come prodotto storico-culturale
  4. 4. Psicologia dello Sviluppo - Prof. P. Perucchini 8a Lezione LO SVILUPPO COGNITIVO Aspetti culturali Gli strumenti culturali o artefatti culturali sono • sviluppati da ogni società • aiutano ad adattarsi alla realtà • sono tramandati da una generazione alla successiva Si distinguono 2 tipi di strumenti culturali: • strumenti materiali o tecnologici, es. computer • strumenti concettuali o psicologici, es. linguaggio
  5. 5. Psicologia dello Sviluppo - Prof. P. Perucchini 8a Lezione LO SVILUPPO COGNITIVO LA TEORIA DI VYGOTSKIJ Livello interpersonale: lo sviluppo cognitivo è il risultato delle interazioni con altre persone più competenti Caratteristica della natura umana è nel bambino la capacità di sfruttare l’aiuto e l’insegnamento, e nell’adulto di offrire aiuto e insegnamento
  6. 6. Psicologia dello Sviluppo - Prof. P. Perucchini 8a Lezione LO SVILUPPO COGNITIVO LA TEORIA DI VYGOTSKIJ Livello individuale: visione costruttivistica dello sviluppo. Il bambino è attivo nello sviluppo delle proprie conoscenze, anche se non è solo in questa impresa ha luogo come risultato delle interazioni con altre persone più competenti Costruttivismo sociale o socio-costruttivismo
  7. 7. Psicologia dello Sviluppo - Prof. P. Perucchini 8a Lezione LO SVILUPPO COGNITIVO Legge dello sviluppo delle funzioni psichiche superiori Le capacità superiori compaiono prima nell’interazione con gli altri e poi vengono interiorizzate e compaiono a livello intraindividuale. Le interazioni sociali formano il contesto primario nel quale il bambino viene avviato alle modalità di pensiero più mature presenti in ogni società
  8. 8. Psicologia dello Sviluppo - Prof. P. Perucchini 8a Lezione LO SVILUPPO COGNITIVO Zona dello Sviluppo Prossimale la differenza tra ciò che il bambino sa fare da solo e ciò che sa fare insieme ad un’altro Definisce i limiti cognitivi entro cui l’insegnamento può essere efficace
  9. 9. Psicologia dello Sviluppo - Prof. P. Perucchini 8a Lezione LO SVILUPPO COGNITIVO Zona dello Sviluppo Prossimale Il progresso attraverso la ZSP avviene in 3 fasi: 1. La prestazione è controllata dall’adulto 2. La prestazione è controllata dal bambino 3. La prestazione è automatizzata
  10. 10. Psicologia dello Sviluppo - Prof. P. Perucchini 8a Lezione LO SVILUPPO COGNITIVO PARTECIPAZIONE GUIDATA Barbara Rogoff Definisce ciò che accade nella zona di sviluppo prossimale Procedura grazie alla quale gli adulti aiutano i bambini ad acquisire varie conoscenze mediante la collaborazione in situazioni di problem-solving e in una vasta gamma di interazioni casuali e informali Reciprocità Bambino apprendista
  11. 11. Psicologia dello Sviluppo - Prof. P. Perucchini 8a Lezione LO SVILUPPO COGNITIVO SCAFFOLDING Wood e Bruner È il processo grazie al quale gli adulti offrono aiuto a un bambino nell’attività e adattano sia il tipo sia la qualità d’aiuto al livello del bambino. L’ “impalcatura ” fornita dall’adulto serve a compensare il dislivello tra le abilità richieste dal compito e le ancora limitate capacità del bambino, e gli permette di realizzare completamente il compito e di progredire ad un livello più avanzato
  12. 12. Psicologia dello Sviluppo - Prof. P. Perucchini 8a Lezione LO SVILUPPO COGNITIVO Coinvolgere il bambino Ridurre le difficoltà Le modalità dello scaffolding Mantenere l’obiettivo Segnalare le caratteristiche specifiche dell’attività Controllare la frustrazione L’adulto tenta di far agire il bambino ad un livello al di sopra delle sue attuali abilità e di distoglierlo dai comportamenti ad un livello inferiore
  13. 13. Psicologia dello Sviluppo - Prof. P. Perucchini 8a Lezione LO SVILUPPO COGNITIVO SCAMBIO MADRE-BAMBINA NELLA COMPOSIZIONE DI UN PUZZLE (Wertsch, 1979) BAMBINA: E dove va questo? (prende un pezzo del carico) MAMMA: Dove è messo su quest’altro? Guarda l’altro camion, così lo vedi… BAMBINA: Beh?… (osserva la copia, poi il modello)…Lo vedo… Questo puzzle ha un… ha un pezzo nero lassù (indica il pezzo nero del modello) MAMMA: Ehm…Allora dove vuoi mettere il pezzo nero in questo puzzle? BAMBINA: (prende il pezzo e osserva la copia):… Quassù? (inserisce correttamente il pezzo nella copia)
  14. 14. Psicologia dello Sviluppo - Prof. P. Perucchini 8a Lezione LO SVILUPPO COGNITIVO Pattern di comportamenti messi in atto dall’adulto Le strategie di comportamento utilizzate dagli adulti nell’aiutare i bambini in situazioni di problem-solving variano a seconda del : - tipo di compito - l’età del bambino - le capacità che possiede Alcune strategie generali si presentano ripetutamente
  15. 15. Psicologia dello Sviluppo - Prof. P. Perucchini 8a Lezione LO SVILUPPO COGNITIVO
  16. 16. Psicologia dello Sviluppo - Prof. P. Perucchini 8a Lezione LO SVILUPPO COGNITIVO GIOCARE O INSEGNARE Non c’è una netta distinzione La bambina apprende in un contesto di gioco, nel quale si diverte e stabilisce il passo, seguita spontaneamente dalla mamma La madre formula domande tese a guidare opportunamente l’attenzione e l’azione della bambina
  17. 17. Psicologia dello Sviluppo - Prof. P. Perucchini 8a Lezione LO SVILUPPO COGNITIVO Tratti caratteristici di una relazione di tutoring efficace (Rogoff,1990) 1. il tutor crea un ponte tra conoscenze e abilità possedute dall’apprendista e richieste del compito 2. Il tutor fornisce aiuto e sostegno nel contesto dell’attività dell’apprendista, potenziando la capacità di quest’ultimo di risolvere il problema 3. Le azioni del tutor garantiscono il ruolo attivo dell’apprendista nella soluzione del problema, contribuendo al raggiungimento di un esito positivo 4. un’efficace assistenza comprende il trasferimento di responsabilità dal tutor all’apprendista
  18. 18. Psicologia dello Sviluppo - Prof. P. Perucchini 8a Lezione LO SVILUPPO COGNITIVO Che cosa rende efficace l’azione dell’adulto? Non tutti i tentativi degli adulti di aiutare i bambini hanno esito positivo. Da cosa dipende il successo dell’azione dell’adulto?  dalla sensibilità dell’adulto  dalla capacità del bambino di sfruttare l’aiuto ricevuto  dal tipo di relazione instaurato tra adulti e bambini (legame di attaccamento)
  19. 19. Psicologia dello Sviluppo - Prof. P. Perucchini 8a Lezione LO SVILUPPO COGNITIVO Capacità dell’adulto adattarsi individuare modificare ai comportamenti del bambino con sensibilità lo stato e le condizioni del bambino nei diversi momenti il proprio comportamento di conseguenza garantire che le situazioni siano adeguate alle capacità del bambino di recepirle ed elaborarle
  20. 20. Psicologia dello Sviluppo - Prof. P. Perucchini 8a Lezione LO SVILUPPO COGNITIVO I PARI COME TUTOR  Secondo la teoria di Vygotskij il modello del tutor-apprendista (esperto-novizio) può presentarsi in molteplici varianti: genitorefiglio, insegnante-allievo, bambino esperto-bambino inesperto.  In tutte esiste asimmetria di ruoli  I bambini traggono vantaggio (imparano) dalla guida di un compagno anche di poco più esperto  Come gli adulti, i tutor-bambini devono adottare strategie efficaci  In ambito scolastico tali possibilità vengono utilizzate nell’apprendimento collaborativo e nel tutoring tra pari
  21. 21. Psicologia dello Sviluppo - Prof. P. Perucchini 8a Lezione LO SVILUPPO COGNITIVO IL CONFLITTO SOCIO-COGNITIVO Quando vi è simmetria di ruoli  I bambini traggono vantaggio (imparano) dal confronto con un compagno  In ambito scolastico tali possibilità vengono utilizzate nell’apprendimento collaborativo
  22. 22. Psicologia dello Sviluppo - Prof. P. Perucchini 8a Lezione LO SVILUPPO COGNITIVO I CONTRIBUTI DELLA TEORIA DI VYGOTSKIJ  L’idea che lo sviluppo cognitivo è influenzato da 4 ambiti:  filogenetico  storico-culturale  ontogenetico  microgenetico  l’idea che lo sviluppo sia legato all’utilizzo di strumenti  l’idea che le funzioni mentali superiori hanno origine dalle relazioni con gli altri
  23. 23. Psicologia dello Sviluppo - Prof. P. Perucchini 8a Lezione LO SVILUPPO COGNITIVO I CONTRIBUTI DELLA TEORIA DI VYGOTSKIJ  approccio contestualista; spiegazione della natura del contesto e del modo in cui influenza lo sviluppo; contesto come multistrato  stimolo per la ricerca empirica successiva  influenza sull’approccio ecologico di Bronfenbrenner e la psicologia culturale (Rogoff e Cole)
  24. 24. Psicologia dello Sviluppo - Prof. P. Perucchini 8a Lezione LO SVILUPPO COGNITIVO I PUNTI DEBOLI DELLA TEORIA DI VYGOTSKIJ  vari punti della teoria sono rimasti vaghi e indefiniti  trascurato il contributo del singolo bambino  trascurata la questione dell’età  trascurati gli aspetti emotivi

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