Rapporto 2013

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  • Sempre a riguardo del rapporto europeo sulla droga e allargando gli orizzoni in campo extraeuropeo.

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Rapporto 2013

  1. 1. ISSN2314-91162013ITTendenze e sviluppiRelazioneeuropeasulla droga
  2. 2. Tendenze e sviluppi2013Relazioneeuropeasulla droga
  3. 3. I AvvertenzaQuesta pubblicazione dell’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (EMCDDA) è protetta dacopyright. L’EMCDDA declina ogni responsabilità, reale o presunta, per l’uso che venga fatto delle informazionicontenute nel presente documento. Il contenuto della presente pubblicazione non rispecchia necessariamente ilparere ufficiale dei partner dell’EMCDDA, degli Stati membri dell’Unione europea o di qualsiasi istituzione o agenziadell’Unione europea.Numerose altre informazioni sull’Unione europea sono disponibili su Internet consultando il portale Europa(http://europa.eu).Europe Direct è un servizio a vostra disposizione per aiutarvi a trovare le risposte ai vostri interrogativisull’Unione europeaNumero verde unico (*): 00 800 6 7 8 9 10 11(*) Alcuni gestori di telefonia mobile non consentono l’accesso ai numeri 00 800 o non ne accettano la gratuità.La presente relazione è disponibile in bulgaro, spagnolo, ceco, danese, tedesco, estone, greco, inglese, francese,italiano, lettone, lituano, ungherese, olandese, polacco, portoghese, rumeno, slovacco, sloveno, finlandese, svedesee norvegese. Tutte le traduzioni sono state effettuate dal Centro di traduzione degli organismi dell’Unione europea.Una scheda catalografica figura alla fine del volume.Lussemburgo: Ufficio delle pubblicazioni dell’Unione europea, 2013ISBN 978-92-9168-617-9doi:10.2810/89112© Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze, 2013La riproduzione è autorizzata con citazione della fonte.Printed in SpainStampato su carta sbiancata senza cloroCais do Sodré, 1249-289 Lisbona, PortogalloTel. +351 211210200info@emcdda.europa.eu I www.emcdda.europa.eu
  4. 4. I Indice 5 Prefazione 9 Introduzione e ringraziamenti 11 I SINTESI Vecchi e nuovi problemi di droga — Lo scenario europeo nel 2013 17 I CAPITOLO 1 Offerta di droga in Europa 31 I CAPITOLO 2 Consumo di droga e problemi correlati 49 I CAPITOLO 3 Iniziative in risposta ai problemi della droga 61 I CAPITOLO 4 Politiche in materia di droga 67 I ALLEGATO Tabelle di dati nazionali
  5. 5. 5I PrefazioneIQuest’anno l’analisi annuale dell’EMCDDA sulla situazione delle droghe viene presentatain un formato nuovo. La Relazione europea sulla droga (EDR) 2013 è un pacchetto chesi articola in una serie di prodotti interconnessi e intende fornire un punto di accessocomune al lavoro dell’EMCDDA affinché utenti diversi possano utilizzare facilmente lespecifiche informazioni di cui hanno bisogno. La relazione offre un’analisi più tempestiva,interattiva e interconnessa — sviluppi necessari per tenere il passo con il rapido evolversidella situazione delle droghe e per soddisfare le crescenti esigenze e le mutevoliaspettative dei nostri utenti.La presente relazione (disponibile anche online) è un elemento essenziale del pacchettoEDR e offre una sintesi di alto livello delle tendenze e degli sviluppi attuali. A questa siassociano le Perspectives on drugs (Prospettive sulle droghe) (PsD) che consentono diapprofondire tematiche importanti. Tematiche che quest’anno per esempio comprendononuovi approcci al trattamento dell’epatite C, al consumo ad alto rischio di cannabis e alcontrollo delle nuove e sempre più diffuse sostanze psicoattive. Il pacchetto è completatodallo Statistical bulletin (Bollettino statistico) e dalle Country Overviews (Panoramiche perpaese), in cui si possono reperire dati e analisi a livello nazionale.Questo approccio coincide con il varo di una nuova strategia dell’UE in materia di drogaper il periodo 2013–20, nell’ambito della quale l’Unione europea riafferma il proprioimpegno a favore di un atteggiamento equilibrato che, per quanto riguarda i problemiconnessi alle sostanze stupefacenti, predilige interventi basati su dati probanti. Una parteimportante della missione dell‘EMCDDA consiste nel contribuire al reperimento delleinformazioni necessarie all’attuazione di questa strategia. Molti degli sviluppi positividei problemi connessi alla droga in Europa scaturiscono da un dibattito basato su unacomprensione sempre più approfondita delle questioni in gioco e su una valutazionescientificamente rigorosa delle misure necessarie ad affrontarle. Siamo orgogliosi del ruolosvolto dall’EMCDDA in questo ambito.Organica interconnessione di elementi che consente accesso completo alle analisi e ai datidisponibili sul consumo di droghe in EuropaTendenze e sviluppiAnalisi di alto livello deglisviluppi principaliBollettino statisticoContiene seriecomplete di dati, graficiesplicativi e informazionimetodologichePanoramiche perpaeseOrganica Dati e analisinazionali di facileconsultazioneProspettive sulledrogheFinestre interattive sulletematiche principaliRELAZIONE EUROPEA SULLA DROGA 20132005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 201201020304050607080ISSN1977-9895RELAZIONEEUROPEASULLADROGA2013Tendenzeesviluppi2013La presente relazioneLa relazione Tendenze e sviluppi espone unapanoramica di alto livello sul fenomeno della droga inEuropa, sviluppando temi quali offerta e uso di droga,problemi di salute pubblica nonché politiche in materiadi droga e iniziative in risposta ai relativi problemi.Insieme a documenti quali il Bollettino statistico, lePanoramiche per paese e le Prospettive sulle droghe larelazione è parte costitutiva del pacchetto noto comeRelazione europea sulla droga 2013.L’EMCDDAL’Osservatorio europeo delle droghe e delletossicodipendenze (EMCDDA) è il centro di riferimentoper i dati e le informazioni sulla droga in Europa.La missione dell’Osservatorio è fornire all’Unioneeuropea e agli Stati membri “informazioni basate suifatti, obiettive, affidabili e comparabili” sulle droghe,le tossicodipendenze e le relative conseguenze.Istituito nel 1993 e inaugurato a Lisbona nel 1995,l’EMCDDA è una delle agenzie decentrate dell’UE.Grazie al proprio competente team multidisciplinare,fornisce ai responsabili politici i dati probanti necessariall’elaborazione di progetti di legge e strategie e agevolaa professionisti e ricercatori il compito di individuare lemigliori prassi e nuovi ambiti di studio.TD-AT-13-001-IT-CITTendenze e sviluppiRelazioneeuropeasulla drogaISBN 978-92-9168-639-1 0–0,5    0,51–1    1,1–1,5     1,51     no data
  6. 6. 6Relazione Europea sulla Droga 2013: Tendenze e sviluppiNon ignoriamo tuttavia le sfide che ci attendono. La strategia dell’UE in materia di drogadovrà affrontare un nuovo scenario in termini di politiche, di cui questa relazione esaminavari aspetti, come la necessità di migliorare i servizi offerti ai consumatori di droga nellecarceri e la crescente importanza delle droghe sintetiche. La strategia verrà attuata inun periodo di incertezza economica, evoluzione globale e mutamenti sociali semprepiù intensi. La globalizzazione e l’innovazione tecnologica influiscono su tutti i settoridella vita moderna; non sorprende perciò constatare che abbiano un impatto anche suiproblemi connessi alla droga. In risposta a tale fenomeno, nel nostro ruolo di agenzia diinformazione forniamo risorse aggiornate e flessibili che coprono un’ampia prospettiva.Riteniamo che l’EDR 2013, sia nella forma sia nella sostanza, rappresenti un importantepasso in avanti per affrontare le sfide che ci attendono. Che si tratti di consentire un rapidoaccesso a un’analisi strategica della situazione delle droghe o a un esame approfonditodei dati statistici, ci auguriamo che l’EDR 2013 offra un prezioso e agevole strumento diconsultazione delle ampie risorse ormai disponibili in questo settore.João GoulãoPresidente del Consiglio di amministrazione dell’EMCDDAWolfgang GötzDirettore dell’EMCDDA
  7. 7. 9I Introduzione e ringraziamentiLa presente relazione si basa sulle informazioni fornite all’EMCDDA dagli Stati membridell’UE, dai paesi candidati (Croazia e Turchia) e dalla Norvegia.I dati statistici riportati si riferiscono al 2011, o comunque all’anno più recente per il qualesono disponibili dati. Le tendenze e i valori relativi all’Europa nel suo complesso si basanosu quei paesi che forniscono una quantità di dati sufficienti e affidabili per il periodospecificato. L’analisi dei dati considera prioritari i livelli, le tendenze e la distribuzionegeografica. Le opportune avvertenze e le caratteristiche tecniche dei dati si possonoreperire nella versione online in lingua inglese della presente relazione e nello Statisticalbulletin (Bollettino statistico) 2013 dell’EMCDDA, che contiene informazioni sullametodologia, sui paesi dichiaranti e sugli anni. Inoltre la versione online fornisce alcuni linkad altre risorse.L’ EMCDDA desidera ringraziare per il loro contributo alla pubblicazione della relazione: capi e il personale dei Punti focali nazionali Reitox; i servizi e gli esperti che in ogni Stato membro si sono occupati della raccolta dei datigrezzi da usare per la relazione; i membri del Consiglio di amministrazione e del Comitato scientifico dell’EMCDDA; il Parlamento europeo, il Consiglio dell’Unione europea — in particolare il Gruppoorizzontale “Droga” — e la Commissione europea; il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), l’Agenziaeuropea per i medicinali (EMA) e l’Europol; il Gruppo Pompidou del Consiglio d’Europa, l’Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga eil crimine, l’Ufficio regionale dell’OMS per l’Europa, l’Interpol, l’Organizzazione mondialedelle dogane, il Progetto europeo di indagini scolastiche sull’alcol e altre droghe (ESPAD)e il Consiglio svedese di informazione su alcol e altre droghe (CAN); il Centro di traduzione degli organismi dell’Unione europea, Missing Element Designers eComposiciones Rali.Punti focali nazionali ReitoxReitox è la rete informativa europea sulle droghe e sulle tossicodipendenze. La reteè costituita da punti focali nazionali dislocati negli Stati membri dell’Unione europea,in Norvegia, nei paesi candidati all’adesione e presso la Commissione europea. Ipunti focali, di cui sono responsabili i rispettivi governi, sono le autorità nazionali cheforniscono all’EMCDDA informazioni relative alle droghe.I recapiti per contattare i punti focali nazionali sono disponibili sul sito webdell’EMCDDA.
  8. 8. Il mercato odierno delle droghe sembrapiù fluido e dinamico, oltre che menoarticolato intorno a sostanze a basevegetale trasportate su lunghe distanzefino ai mercati di consumo europeiSintesi
  9. 9. 11SintesiIl mercato odierno delle droghe sembra più fluido edinamico, oltre che meno articolato intorno a sostanzea base vegetale trasportate su lunghe distanze finoai mercati di consumo europei. La globalizzazionee gli sviluppi che hanno interessato la tecnologiadell’informazione svolgono in questo campo un ruolofondamentale. I modelli di consumo di stupefacenti neipaesi a basso e medio reddito stanno cambiando, conpossibili implicazioni future anche per quanto riguarda iproblemi connessi alla droga in Europa. Internet pone sfidesempre più ardue, sia come meccanismo che favoriscela veloce diffusione di nuove tendenze sia come mercatoanonimo in rapida crescita su scala mondiale. La rete creaquindi una nuova interconnessione sia nel consumo sianell’offerta di droga, ma offre anche l’occasione di trovarestrumenti innovativi di intervento per il trattamento, laprevenzione e la riduzione dei danni.Le implicazioni di questi mutamenti per la salute pubblicanon sono ancora del tutto chiare. I segni che le attualipolitiche hanno fatto presa in alcuni settori importantivanno considerati alla luce di una situazione delledroghe in evoluzione, per cui si renderanno necessariadeguamenti delle prassi correnti se vogliamo che questerimangano mirate e idonee.Vecchi e nuovi problemidi droga — Lo scenarioeuropeo nel 2013Negli ultimi anni le principalicaratteristiche dello scenario europeoin materia di stupefacenti sono rimasterelativamente stabili. Il consumo didroga rimane alto rispetto agli standardstorici, ma si intravedono alcunicambiamenti positivi, con livelli recorddi erogazione del trattamento associatiad alcuni segnali di riduzione perquanto riguarda l’assunzione di drogaper via parenterale, il nuovo consumodi eroina, il consumo di cocaina e l’usodi cannabis. A smorzare l’ottimismotuttavia c’è la preoccupazione che ladisoccupazione giovanile e i tagli aiservizi possano far riemergere i “vecchi”problemi. Inoltre, un esame più attentorivela che la situazione delle droghe è incontinua evoluzione e i “nuovi” problemimettono in discussione i modelli e leprassi correnti: nuove droghe sintetichee nuovi modelli di consumo compaionosia sul mercato delle sostanze illeciteche nell’ambito delle sostanze noncontrollate.
  10. 10. 12Relazione europea sulla droga 2013: tendenze e sviluppigli indicatori mostrano una tendenza in calo sia per ilconsumo sia per la disponibilità di questa droga. Latendenza di lungo periodo per i quantitativi di eroinasequestrati è al ribasso e, più recentemente, anche ilnumero di sequestri ha cominciato a contrarsi. Alcunipaesi riferiscono che, negli ultimi dieci anni, l’eroina è statasostituita sul mercato da altri oppiacei. Più recentementealtri paesi hanno registrato turbolenze del mercato oscarsità, cui è seguita in generale una parziale ripresa.Anche il numero di consumatori di eroina che si sonosottoposti a trattamento per la prima volta continua adiminuire, e complessivamente i pazienti sottoposti atrattamento per consumo di eroina costituiscono unapopolazione in fase di invecchiamento. Negli ultimi annisono diminuiti anche i decessi correlati agli oppiacei.Storicamente il consumo di eroina è stato caratterizzatodall’assunzione per via parenterale, comportamento chetuttavia è in calo ormai da molto tempo. Questo, insiemeall’effetto prodotto dai vari interventi, ha probabilmentecontribuito al declino osservato nel numero delle nuoveinfezioni da HIV attribuite al consumo di stupefacenti. Siosserva con preoccupazione che recenti epidemie di HIVcorrelate all’assunzione di sostanze stupefacenti per viaparenterale in Grecia e in Romania hanno interrotto taleandamento positivo. Ciò dimostra la continua necessitàdi consolidare l’impegno alla riduzione del danno e unefficace trattamento della tossicodipendenza, se l’Europavuole continuare a ridurre la portata del problema.Indipendentemente dalle nuove tendenze che si registranonel consumo dell’eroina, la complessità del problema ètale che rimarrà al centro dell’azione dei servizi per la lottaalle tossicodipendenze per molti anni a venire. Dato il grannumero di consumatori di sostanze stupefacenti ora incontatto con i servizi, è sempre più necessario garantirecontinuità all’assistenza e ai servizi di reinserimentoI CannabisBenché si segnalino tendenze alla diminuzione,soprattutto nei paesi in cui è consolidata da tempo un’altaprevalenza, il consumo di cannabis in Europa rimanealto rispetto agli standard storici, potendo contare su unmercato ampio e relativamente solido. Si osserva inoltreuna crescente varietà di prodotti di cannabis disponibili.Le foglie di cannabis, che possono essere una sostanzaad alto potere stupefacente, svolgono ora un ruolo piùimportante, cui si associa la recente comparsa dei prodottisintetici simili alla cannabis. Entrambi questi sviluppisono potenzialmente preoccupanti in termini di salutepubblica. Poiché la cannabis è la sostanza stupefacentepiù consumata, rappresenta una questione importante perl’attività di prevenzione tra i giovani e in questo settore vi èun interesse sempre più intenso per l’impiego di strategiedi prevenzione ambientale, sulla scia delle prove chesembrano dimostrare l’utilità dell’approccio ambientale perridurre i problemi associati all’impiego di sostanze lecitecome il tabacco e l’alcol.Qualsiasi eventuale mutamento positivo negli indicatoridel consumo complessivo di cannabis in Europa dovràessere analizzato nel contesto di una situazione piuttostoeterogenea a livello nazionale; per esempio, alcunipaesi hanno riferito livelli di prevalenza coerentementebassi e stabili, mentre il consumo di cannabis in moltipaesi dell’Europa centrale e orientale ha registrato unconsiderevole aumento a partire dagli anni 2000. Letendenze inoltre devono essere esaminate secondodiversi modelli di consumo: il consumo abituale e ilconsumo a lungo termine sono quelli più frequentementeassociati ai relativi danni. In Europa oggi i problemiconnessi alla cannabis sono compresi e riconosciuti inmaniera più chiara; la cannabis è stata infatti segnalatacome la seconda sostanza più comune per i pazientiche si sottopongono a trattamento specialistico dellatossicodipendenza. I consumatori di cannabis sottopostial trattamento sono per lo più di sesso maschile erelativamente giovani, ma si riconoscono con precisionesempre maggiore anche i problemi dei consumatori piùanziani e cronici.La cannabis inoltre è la droga su cui l’opinione pubblica sidivide; in alcuni paesi infatti si fa una chiara distinzione tracannabis e altre sostanze per quanto riguarda le politichedi controllo degli stupefacenti.I L’eroina e gli altri oppiaceiIn una situazione generale caratterizzata da una maggioredisponibilità di trattamento per i consumatori di eroina,In una situazione generalecaratterizzata da unamaggiore disponibilitàdi trattamento per iconsumatori di eroina,gli indicatori mostranouna tendenza in calo siaper il consumo sia per ladisponibilità di questadroga
  11. 11. 13Sintesi I Vecchi e nuovi problemi di droga — Lo scenario europeo nel 2013un ruolo significativo nel cronico problema della droga inmolti paesi del Nord. Nel più lungo periodo, gli indicatorirelativi alle amfetamine sono rimasti in gran parte stabili; idati recenti tuttavia mostrano una maggiore disponibilitàdi metamfetamina, mentre in alcuni mercati questasostanza si sta ora sostituendo all’amfetamina. Alcuni datisembrano dimostrare che negli ultimi anni vi sia stato uncalo della popolarità dell’ecstasy, probabilmente perchémolte delle pillole vendute come ecstasy non contenevanoMDMA oppure avevano un basso grado di purezza. Sembrache di recente i produttori di ecstasy siano diventati piùefficienti nel rifornirsi di MDMA e che il contenuto dellecompresse sia cambiato di conseguenza. Sarà opportunoverificare se ciò produrrà un rinnovato interesse per questadroga, come farebbero pensare i primi dati.Gli stimolanti, soprattutto a dosi elevate, possono avereeffetti avversi per la salute e ogni anno infatti si registranoalcuni decessi. Il primo punto di contatto con i serviziper i consumatori di stimolanti che hanno problemi saràspesso quello del pronto soccorso ospedaliero. Sono incorso progetti europei per migliorare il monitoraggio inquesto settore e fornire linee guida che offrano risposteefficaci alle emergenze tossicologiche nei luoghi divita notturna. Benché i decessi correlati agli stimolantisiano piuttosto infrequenti, generano una notevolepreoccupazione, soprattutto quando le vittime sonogiovani adulti altrimenti in buona salute. La comparsa dinuove sostanze psicoattive di tossicità ignota aggiungeulteriori complicazioni. Un esempio recente è la sostanzastimolante non controllata 4-MA, notificata per la primavolta nel 2009 sul mercato delle sostanze illecite, vendutacome amfetamina o mischiata con quest’ultima. Gliepisodi contigui di decessi correlati al 4-MA hanno datoluogo a una procedura di valutazione del rischio e allasuccessiva raccomandazione di porre questa sostanzasotto controllo a livello europeo.I Nuove sostanze psicoattiveIn Europa è reperibile un numero crescente di nuovesostanze psicoattive, spesso progettate per imitare glieffetti delle droghe controllate. Alcune sostanze sonovendute direttamente sul mercato delle sostanze illecite,mentre altre, le cosiddette droghe “legali” vengono vendutepiù apertamente. Gli sviluppi in questo settore sono rapidie le sostanze fanno la loro comparsa con ritmi sostenuti.Occasionalmente compare sul mercato delle sostanzeillecite una sostanza che diventa la droga preferita:l’esempio più recente è quello del mefedrone. Nel 2013il Sistema di allerta rapido dell’UE riceve rapporti relativialla comparsa di nuove sostanze una volta a settimanacirca. Gli anni recenti sono stati dominati dalla comparsasociale, cercando di raggiungere un accordo su cosa sipossa considerare un recupero realistico nel lungo periodo.I CocainaSoltanto alcuni paesi segnalano problemi con il consumodi cocaina crack, che si registrano in coincidenza con ilconsumo problematico di altre sostanze, tra cui l’eroina.Il consumo di polvere di cocaina è assai più comune matende a concentrarsi in un numero relativamente piùridotto di paesi dell’Europa occidentale. Negli ultimi annisia gli indicatori relativi al consumo che quelli relativiall’offerta di cocaina hanno mostrato una tendenzaal ribasso e il sensibile calo rilevato nei quantitativisequestrati è probabilmente dovuto anche al diversificarsidelle rotte e delle tecniche adottate dalla criminalitàorganizzata. Nella penisola iberica continuano a registrarsisequestri considerevoli, benché proporzionalmenteinferiori al passato, mentre dall’Europa orientale giungonopreoccupanti segnalazioni di sequestri di cocaina, chefanno pensare a una possibile diffusione e all’aumento delconsumo in futuro.Nei paesi a più alta prevalenza, sia i dati delle indaginisia quelli relativi all’inizio del trattamento indicano unarecente riduzione del consumo di cocaina, benché ilivelli rimangano alti rispetto agli standard storici. Ilnumero di decessi correlati al consumo di cocaina èleggermente diminuito, benché i dati di questo settorevadano interpretati con una certa cautela. I gravi problemiconnessi al consumo di cocaina fanno sì che, in diversipaesi europei, i soggetti interessati ricorrano al prontosoccorso, ma la nostra capacità di monitorare il problemaè limitata. Per quanto riguarda il trattamento, sonoora a disposizione dei consumatori di cocaina i servizispecialistici di molti paesi, mentre gli elementi attualmentedisponibili evidenziano l’opportunità degli interventipsicosociali.I Stimolanti sinteticiComprendere le tendenze generali nel consumo deglistimolanti sintetici è spesso difficile in quanto questesostanze vengono sostituite l’una con l’altra, dal momentoche i consumatori scelgono il prodotto sulla base delladisponibilità, del prezzo e della “qualità” percepita.Amfetamina ed ecstasy rimangono gli stimolanti sinteticipiù frequentemente consumati in Europa e in unacerta misura entrano in concorrenza con la cocaina.L’amfetamina rimane una componente importantedel consumo di droghe in molti paesi e storicamentel’assunzione di tale sostanza per via parenterale ha svolto
  12. 12. 14Relazione europea sulla droga 2013: tendenze e sviluppisoprattutto tra giovani consumatori in contesti ricreativi,se ne è osservata la diffusione anche tra i consumatoriproblematici di stupefacenti. Nei paesi che hannosegnalato carenza di eroina, gli oppiacei sono stati inparte sostituiti da stimolanti sintetici, soprattutto catinoni.Il motivo del passaggio dal consumo di eroina per viaparenterale ai catinoni non è chiaro, ma può dipenderedalla facile reperibilità e dall’alta qualità percepita dellenuove droghe. Le preoccupazioni per la salute pubblicariguardano gli aumentati livelli di consumo di stupefacentiper via parenterale, i problemi di salute mentale e i dannifisici. A tutt’oggi, questi paesi hanno sperimentato unaserie di misure di controllo per rispondere al problemadelle nuove droghe. Seppur affrontata in modo menoarticolato, è ugualmente importante la necessità diindividuare e introdurre adeguate iniziative per ridurre ladomanda.di nuovi agonisti dei recettori cannabinoidi (CRA) sintetici,fenetilamine e catinoni, che rispecchiano in larga misurale sostanze illecite più diffuse. Recentemente però èstata riferita una crescente percentuale di sostanzeappartenenti a gruppi chimici meno noti. Molti prodotti invendita contengono miscele di sostanze e la mancanzadi dati farmacologici e tossicologici comporta la difficoltàdi fare previsioni di lungo periodo sulle implicazioni per lasalute di tale consumo; i dati disponibili però evidenzianosempre più frequentemente che alcune di queste sostanzecreano problemi che richiedono interventi clinici, mentre sisono già registrati alcuni decessi.La Commissione europea sta preparando una nuovaproposta per consolidare la reazione dell’Unione europeain risposta alle nuove sostanze psicoattive. Benché ilconsumo delle nuove sostanze psicoattive si osservi
  13. 13. A dimostrazione dell’alta prevalenzain termini di consumo, la cannabis ècertamente la droga più frequentementesequestrata in Europa1
  14. 14. 17Capitolo 1Il monitoraggio dell’offerta di drogaL’analisi di cui alla presente sezione si basa sudiverse fonti di dati: sequestri di droga; impianti diproduzione degli stupefacenti smantellati; sequestridi precursori chimici; reati legati all’offerta di droga;prezzi della droga al dettaglio; e infine analisi medico-legali dei sequestri di stupefacenti. Nello Statisticalbulletin (Bollettino statistico) si trovano dati esaustivie ampie note metodologiche. È opportuno notare chele tendenze possono essere influenzate da una seriedi fattori tra cui i livelli di applicazione della legge el’efficacia delle misure di interdizione.I dati sulle nuove sostanze psicoattive si basano sullenotifiche inviate al sistema di allerta rapido dell’UE,il quale a sua volta fa riferimento ai dati forniti dallereti nazionali dell’EMCDDA e dell’Europol. Unadescrizione esaustiva di questo meccanismo si puòreperire sul sito dell’EMCDDA, alla pagina Action onnew drugs (Azione nel campo delle nuove droghe).I Un milione di sequestri di droghe illecite in EuropaNel lungo periodo si è osservato in Europa un sostanzialeaumento del numero di sequestri di droghe illecite, chenel 2011 è stato pari a un milione. Si è trattato per lamaggior parte di piccole quantità di droga confiscateai consumatori, ma in questa cifra rientravano anchele partite di diversi chilogrammi di droga sequestrate atrafficanti e produttori.La maggior parte dei sequestri del 2011 è stata segnalatada due soli paesi, la Spagna e il Regno Unito, benchéanche il Belgio e quattro paesi nordici abbiano denunciatoL’Europa è una delle principalidestinazioni per le sostanze controllatee svolge inoltre un limitato ruolo comepunto di transito per la droga direttaverso altre regioni. America Latina, Asiaoccidentale e Africa settentrionale sonoimportanti aree di approvvigionamentoper le droghe che entrano in Europa;tuttavia, la dinamica dell’attuale mercatodella droga è tale per cui altre regioni delmondo stanno assumendo una maggioreimportanza. L’Europa è anche unaregione produttrice di cannabis e droghesintetiche. Mentre praticamente tutta lacannabis prodotta è diretta al consumolocale, alcune droghe sintetiche vengonofabbricate anche per essere esportate inaltre regioni.La crescente disponibilità di “nuovesostanze psicoattive“ non controllatedai trattati internazionali sul controllodegli stupefacenti è uno svilupporelativamente recente sui mercatieuropei della droga. Solitamenteprodotte fuori dai confini europei,queste sostanze si possono ottenere dadettaglianti online o negozi specializzatie talvolta sono vendute anche insiemea sostanze controllate sul mercato delledroghe illecite.Offerta di droga in Europa
  15. 15. 18Relazione europea sulla droga 2013: Tendenze e sviluppiresina di cannabis intercettati sono maggiori di quelli dellefoglie di cannabis.Negli ultimi dieci anni, il numero dei sequestri di foglie dicannabis ha superato quello dei sequestri di resina edequivale ora a più della metà di tutti i sequestri di cannabis(Grafico 1.3). Questo rispecchia in parte la crescentedisponibilità di foglie di cannabis prodotta all’interno dimolti paesi. Anche se la quantità di resina di cannabissequestrata negli ultimi anni è in calo, è comunque assaipiù alta della quantità di foglie di cannabis segnalata (483tonnellate rispetto a 92 tonnellate nel 2011).Per comprendere l’andamento dei sequestri di cannabisin Europa bisogna guardare ai dati di un numero limitatodi paesi che sono di importanza superiore alla media(Grafico 1.4). La Spagna, per esempio, data la suavicinanza al Marocco e grazie a un ampio mercato interno,ha segnalato circa due terzi della quantità di resinasequestrata in Europa nel 2011. Per le foglie di cannabis,sia la Grecia sia l’Italia hanno segnalato sensibili aumentidelle quantità sequestrate. Dal 2007, la Turchia è il paeseche ha sequestrato le maggiori quantità di foglie dicannabis.I sequestri di foglie di cannabis possono essere consideratiun indicatore della produzione nazionale, benché laqualità dei dati disponibili in questo settore ponga deiproblemi a fini comparativi. Nel 2011, in Europa sonovalori relativamente alti. Un altro paese importante peri sequestri di droga è la Turchia, ove parte della drogaintercettata era destinata al consumo di altri paesi, sia inEuropa sia in Medio Oriente.A dimostrazione dell’alta prevalenza in termini di consumo,la cannabis è certamente la droga più frequentementesequestrata in Europa (Grafico 1.1). Complessivamente lacocaina occupa il secondo posto, con circa il doppio deisequestri denunciati rispetto alle amfetamine o all’eroina.Il numero dei sequestri di ecstasy è inferiore e negli ultimianni si è sensibilmente ridotto.I Cannabis: variazioni dell’offertaNel mercato europeo della droga si trovano solitamentedue diversi prodotti di cannabis: foglie di cannabis(“marijuana”) e resina di cannabis (“hashish”). Secondole stime il consumo annuale di questi prodotti dovrebbeaggirarsi su circa 2 500 tonnellate.Le foglie di cannabis reperibili in Europa sono coltivateall’interno dei confini nazionali o importate dai paesivicini, benché alcuni rapporti segnalino l’arrivo di foglie dicannabis da altre regioni, tra cui l’Africa. Gran parte dellaresina di cannabis viene importata via mare o per via aereadal Marocco. A livello europeo, in media i quantitativi diGRAFICO 1.1Numero di sequestri denunciati per paese (a sinistra), e percentuale di sequestri per le droghe principali (a destra) (2011)Sequestri (in migliaia)    1    1–10    11–100    100  Nessun dato disponibileNB: numero di sequestri (in migliaia) per i dieci paesi con i valori più alti.Resina di cannabis 36 %Cocaina e crack 10 %Metamfetamina 1 %Ecstasy 1 %Amfetamina 4 %Eroina 4 %Foglie di cannabis 41 %Piante di cannabis 3 %40010057251822662231437
  16. 16. 19Capitolo 1 I Offerta di droga in Europa345000 398000 Sequestri483 Tonnellatesequestrate 92 Tonnellatesequestrate353 000 439 000 Sequestri, Turchiainclusa504 Tonnellatesequestrate,Turchia inclusa147 Tonnellatesequestrate,Turchia inclusaPrezzo e potenza del prodotto a base di cannabis: valori medi nazionali, intervallo minimo, massimo e interquartile (IQR).I paesi compresi nella statistica variano per indicatore.IQR18 €13 €7 €3 €IQR24 €12 €8 €5 €Prezzo (EUR/g) Prezzo (EUR/g)Resina FoglieGRAFICO 1.2Tipo di cannabis prevalente, resina o foglia, tra i sequestri del 2001 e del 20112001 2011Resina: 51–75 %    75 %    Foglia: 51–75 %    75 %     Nessun dato disponibile 61 % di reati connessi al trafficodelle sei principali droghe113 000 reati legati all’offertadi droga denunciatiPotenza (% THC)16 %4 %11 %5 %IQRCANNABISPotenza (% THC)16 %1 %5 % 10 %IQRSequestriSequestri, Turchiainclusa
  17. 17. 20Relazione europea sulla droga 2013: Tendenze e sviluppiI Eroina: i segni di un declinoTradizionalmente in Europa vi è stata disponibilità di duetipi di eroina importata: il tipo più comune è l’eroina brown(forma chimica base), proveniente prevalentementedall’Afghanistan. Meno comune è l’eroina bianca (sottoforma di sali), che generalmente proviene dall’Asiasudorientale, ma adesso può anche essere prodottaaltrove. Una piccola quantità di oppiacei viene prodottaanche in Europa: si tratta principalmente di derivatidomestici del papavero, segnalati in alcune zonedell’Europa orientale.L’Afghanistan rimane il maggiore produttore illecito dioppio al mondo. Si ritiene che gran parte dell’eroina chesi trova in Europa sia fabbricata in quel paese o, in misurastati segnalati 31 000 sequestri di piante di cannabis,cifra che comprende sia le segnalazioni del numero dipiante sequestrate (4,4 milioni in totale) che quelle dellequantità (33 tonnellate). Il maggior numero di piantesequestrate è stato segnalato nei Paesi Bassi (2 milioni),in Italia (1 milione) e nel Regno Unito (627 000), mentre laSpagna (26 tonnellate) e la Bulgaria (5 tonnellate) hannosegnalato i maggiori sequestri in termini di peso.I Una nuova dimensione: agonisti dei recettoricannabinoidi sinteticiLa recente disponibilità dei prodotti contenenti agonistidei recettori cannabinoidi (CRA) sintetici, i quali imitanogli effetti dei composti psicoattivi presenti naturalmentenella cannabis, aggiunge una nuova dimensione almercato della cannabis. La presenza di questi prodotti,che possono essere estremamente potenti, è statasegnalata praticamente in tutti i paesi europei. Partitedi parecchi chilogrammi della sostanza in polvere sonosolitamente importate dall’Asia, mentre la trasformazione el’imballaggio hanno luogo in Europa. Esistono prove anchedel transito in Europa di sostanze chimiche fonte, comedimostra il recente sequestro di quasi 15 chili di CRA puroin polvere proveniente dalla Cina e diretto in Russia.GRAFICO 1.3Numero di sequestri di cannabis e quantità sequestrata in tonnellate di resina e foglie (2001-2011)La quantità di eroinasequestrata nel 2011 è statala più bassa segnalata negliultimi dieci anni, equivalentead appena la metà circadella quantità sequestratanel 2001Numero di sequestri  Resina  FoglieFoglie (Tonnellate)  Turchia    Altri paesi     Regno Unito Spagna    Grecia    Italia     Paesi Bassi20052001 20062002 20072003 20082004 2009 2010 201120052001 20062002 20072003 20082004 2009 2010 20110250 000500 0000250 000500 000Resina (Tonnellate)  Spagna    Francia    Altri paesi    Turchia Italia    Regno     Portogallo20052001 20062002 20072003 20082004 2009 2010 20111 2001 0008006004002000160140120100806040200
  18. 18. 21Capitolo 1 I Offerta di droga in EuropaEROINA12 % di reati connessi al trafficodelle sei principali droghe23 300 Reati legati all’offertadi droga denunciati40 500 Sequestri6,1 Tonnellatesequestrate43 800 Sequestri,Turchia inclusa13,4 Tonnellatesequestrate,Turchia inclusaPrezzo e purezza dell’eroina brown: valori medi nazionali, intervallo minimo,massimo e interquartile (IQR).I paesi compresi nella statistica variano perindicatore.44 %6 %8 % 15 %IQRIQR143 €57 €30 €24 €Purezza (%) Prezzo (EUR/g)GRAFICO 1.4Quantità di resina di cannabis (a sinistra) e foglie di cannabis (a destra) sequestrate (2011)ResinaFogliaTonnellate    1    1–10    11–100    100NB: Quantitativi sequestrati (in tonnellate) per i dieci paesi con i valori più alti.35656320212025215185411552252513minore, nei vicini Iran o Pakistan. Esistono due rotte ditraffico — che non sono state definite con precisione —per il trasporto della droga in Europa: storicamente la piùimportante è la “rotta dei Balcani” che corre a occidenteattraverso la Turchia verso i paesi balcanici (Bulgaria,Romania o Albania) per poi giungere nell’Europa centrale,meridionale e occidentale. Una rotta di traffico piùrecente è quella “settentrionale” o “via della seta” che sidirige a nord verso la Russia, attraverso le repubblicheex sovietiche dell’Asia centrale. Attualmente peròsembra che la situazione sia più fluida, e l’eroina entra inEuropa dall’Iran e dal Pakistan via mare o per via aerea,direttamente o transitando attraverso i paesi dell’Africaoccidentale e orientale.La quantità di eroina sequestrata nel 2011 (6,1 tonnellate)è stata la più bassa segnalata negli ultimi dieci anni,equivalente ad appena la metà circa della quantità
  19. 19. 22Relazione europea sulla droga 2013: Tendenze e sviluppicoca, quasi esclusivamente in Bolivia, Colombia e Perù, eviene trasportata in Europa sia per via aerea sia via mare.La principale rotta di traffico in Europa sembra quella cheattraversa la penisola iberica (Spagna e Portogallo), anchese l’uso più frequente dei container potrebbe spiegarel’accresciuta importanza dei grandi porti belgi, olandesi edi altri paesi dell’Europa occidentale. Tra i recenti segnalidella diversificazione delle rotte di traffico della cocaina inEuropa ci sono i singoli grandi sequestri che hanno colpito iporti della Bulgaria, della Grecia, della Romania e dei paesibaltici.Non tutta la cocaina che raggiunge il nostro continenteè pronta a essere commercializzata e negli ultimi anni inEuropa è stato smantellato un certo numero di laboratori“clandestini”. Tra il 2008 e il 2010 la Spagna ha scopertoe smantellato 73 impianti, la maggioranza dei quali eracostituita da laboratori di estrazione secondaria, utilizzatiper estrarre la cocaina da altri materiali nei quali era statanascosta, come cera d’api, fertilizzanti, plastica, prodottialimentari o capi d’abbigliamento.Nel 2011 in Europa sono stati segnalati circa 86 000sequestri di cocaina; ciò significa che sono stateintercettate 62 tonnellate di questa droga, con un calodel 50 % circa rispetto alle 120 tonnellate di cocainasequestrate nel 2006 (l’anno in cui si è raggiunto il valoremassimo). Anche il numero dei sequestri è calato mameno sensibilmente, dopo aver raggiunto il picco nelsequestrata nel 2001 (12 tonnellate). Anche il numero deisequestri segnalato nello stesso periodo (2001-2011) si èridotto, passando dal valore massimo raggiunto nel 2001,63 000, a un valore stimato di 40 500 nel 2011. In unacerta misura, questo calo si può spiegare con l’aumentodei sequestri registrato tra il 2002 e il 2009 in Turchia,paese che dal 2006 ha sequestrato regolarmente unaquantità di droga superiore a quella di tutti gli altri paesimessi insieme (Grafico 1.5). Tra il 2010 e il 2011, però,la Turchia ha riferito un considerevole calo delle quantitàsequestrate.A parte il calo osservato nei sequestri di eroina e nei reaticorrelati all’offerta dello stupefacente, recentemente ilmercato ha subito acute turbolenze di breve periodo,probabilmente per i positivi risultati ottenuti nel bloccodella rotta dei Balcani. Tra la fine del 2010 e l’inizio del2011 alcuni paesi con un alto numero di consumatoridi eroina hanno segnalato una sensibile carenza dellostupefacente, da cui i mercati sembrano essersi ripresisoltanto adesso.I Cocaina: variazioni dei traffici?In Europa esistono due tipi di cocaina, il più comune deiquali è la polvere di cocaina (un sale cloridrato, HCl). Menofacilmente reperibile è la cocaina crack, che viene assuntainalando il fumo. La cocaina è prodotta dalle foglie diGRAFICO 1.5 GRAFICO 1.6Quantità di eroina sequestrata (2011)0,40,90,50,87,31,90,10,40,40,3Tonnellate    0,01    0,01–0,10    0,11–1,0    1,0  NB: quantitativi sequestrati (in tonnellate) per i dieci paesi con i valori più alti.Numero di sequestri di eroina e quantità sequestrata (2001-2011)Numero di sequestri30 00050 00070 00020052001 20062002 20072003 20082004 2009 2010 2011 Turchia    Altri paesi     Regno Unito Francia    ItaliaTonnellate20052001 20062002 20072003 20082004 2009 2010 2011302520151050
  20. 20. 23Capitolo 1 I Offerta di droga in Europadi cocaina sono stati segnalati nel 2011 dalla Francia(11 tonnellate) e dall’Italia (6 tonnellate). Non è chiaroin che misura i cambiamenti nella quantità di cocainasequestrata nei paesi europei rispecchino cambiamenticomplessivi dell’offerta sul mercato europeo, variazioninell’applicazione della legge o l’introduzione di nuoviapprocci operativi da parte delle organizzazioni ditrafficanti di droga.2008 con 100 000 sequestri (Grafico 1.7). La riduzionenella quantità di cocaina sequestrata è particolarmentesensibile nella penisola iberica, ove il totale intercettatoda Spagna e Portogallo è passato dalle 84 tonnellate del2006 alle 20 tonnellate del 2011. Si tratta di valori similialle quantità sequestrate nei Paesi Bassi e in Belgio, chenel 2011 hanno segnalato complessivamente il sequestrodi 18 tonnellate di questo stupefacente. Sequestri recordGRAFICO 1.7 GRAFICO1.8Quantità di cocaina sequestrata (2011)17111,96,30,63,583,7100,40,5Tonnellate    0,1    0,1–1,0    1,1–10    10  NB: quantitativi sequestrati (in tonnellate) per i dieci paesi con i valori più alti.COCAINA16 % di reati connessi al trafficodelle sei principali droghe31 200 Reati legati all’offertadi droga denunciati85 700 Sequestri62 Tonnellatesequestrate87 000 Sequestri,Turchia inclusa63 Tonnellatesequestrate,Turchia inclusa61 %22 %29 % 48 %IQRIQR98 €77 €56 €50 €Purezza (%) Prezzo (EUR/g)Numero di sequestri di cocaina e quantità sequestrata (2001-2011)  Spagna    Francia    Paesi Bassi    Belgio  Altri paesi    Italia    PortogalloNumero di sequestri50 00075 000100 00020052001 20062002 20072003 20082004 2009 2010 2011Tonnellate20052001 20062002 20072003 20082004 2009 2010 2011140120100806040200Prezzo e purezza della cocaina: valori medi nazionali, intervallo minimo,massimo e interquartile (IQR).I paesi compresi nella statistica variano perindicatore.
  21. 21. 24Relazione europea sulla droga 2013: Tendenze e sviluppiI Amfetamine: segnali di un aumento della diffusionedelle metamfetamineSviluppate inizialmente a fini terapeutici e notegenericamente come amfetamine, la metamfetaminae l‘amfetamina sono stimolanti sintetici strettamentecorrelati. Delle due, l’amfetamina è sempre stata piùcomune in Europa, ma ci sono ora segnali di una crescentedisponibilità della metamfetamina.Entrambe queste droghe vengono fabbricate in Europaper uso interno, benché una certa quantità di amfetaminasia fabbricata anche per essere esportata, soprattutto inMedio Oriente. Le tecniche di produzione possono essererelativamente sofisticate, con cicli di produzione piuttostoampi. Le stesse attrezzature e lo stesso personale sipossono impiegare per la produzione di altre sostanzesintetiche come l’MDMA (ecstasy). È noto che in Belgioe nei Paesi Bassi, come in Polonia e nei paesi baltici, sisvolge un’attività di produzione importante; sono statitrovati laboratori anche in altri paesi, tra cui la Bulgaria,la Germania e l’Ungheria. La Repubblica ceca segnala ungran numero di siti di produzione di metamfetamina, granparte dei quali sono piccoli laboratori allestiti allo scopodi fornire droga per uso personale alle persone coinvolte,benché sia stata osservata anche una produzione su piùlarga scala, nell’ambito della quale le metamfetaminevengono prodotte per il consumo interno ed esportatenei paesi confinanti. A quanto pare anche la produzionedi metamfetamina nei paesi baltici è aumentata: lemetamfetamina verrebbe prodotta per essere esportatanei paesi scandinavi, dove potrebbe cominciare asostituire le amfetamine.AMFETAMINA8 % di reati connessi al trafficodelle sei principali droghe16 000 Reati legati all’offertadi droga denunciati35 600 Sequestri5,9 Tonnellatesequestrate35 600 Sequestri,Turchia inclusa6,2 Tonnellatesequestrate,Turchia inclusaIQR28 €21 €9 €8 €Purezza (%) Prezzo (EUR/g)30 %5 %10 %IQR22 %Dopo aver registrato livellipiù alti per un certo periodo,sia in termini di numeri sia diquantità, nel 2011 isequestri di amfetaminesono tornati all’incirca allostesso livello del 2002Prezzo e purezza dell’amfetamina: valori medi nazionali, intervallo minimo,massimo e interquartile (IQR).I paesi compresi nella statistica variano perindicatore.
  22. 22. 25Capitolo 1 I Offerta di droga in EuropaGRAFICO 1.9Quantità di amfetamine (a sinistra) e di metamfetamine (a destra) sequestrate (2011)Tonnellate    0,001    0,001–0,01    0,01–0,1    0,11–1    1     Nessun dato disponibileNB: quantitativi sequestrati (in tonnellate) per i dieci paesi con i valori più alti.0,30,61,40,20,21,00,31,1 0,40,050,040,160,10,030,040,030,050,130,35METAMFETAMINA1 % di reati connessi al trafficodelle sei principali droghe2 200 Reati legati all’offertadi droga denunciati9 400 Sequestri0,7 Tonnellatesequestrate9 500 Sequestri,Turchia inclusa1,0 Tonnellatesequestrate,Turchia inclusaIQR79 €70 €16 €8 €Purezza (%) Prezzo (EUR/g)82 %16 %27 %IQR64 %sia di quantità, nel 2011 i sequestri di amfetamine sonotornati all’incirca allo stesso livello del 2002 (Grafico 1.10).Al contrario i sequestri di metamfetamine, pur rimanendodi lieve entità sia per numero sia per quantità, sonoaumentati nello stesso periodo (Grafico 1.11).Nel 2011 sono stati segnalati circa 45 000 sequestridi amfetamine, che si possono suddividere in 35 600sequestri di 5,9 tonnellate di amfetamina e 9 400 sequestridi 0,7 tonnellate di metamfetamina. Dopo aver registratolivelli più alti per un certo periodo, sia in termini di numeriPrezzo e purezza della metamfetamina: valori medi nazionali, intervallominimo, massimo e interquartile (IQR).I paesi compresi nella statistica variano perindicatore.
  23. 23. 26Relazione europea sulla droga 2013: Tendenze e sviluppiÈ probabile che la produzione di ecstasy abbia raggiuntol’apice in Europa nel 2000, quando sono stati smantellati50 laboratori. Nel 2010 ne sono stati smantellati tre, ecinque nel 2011, a indicazione del fatto che i livelli diproduzione in Europa sono calati. I Paesi Bassi, seguiti dalBelgio, hanno segnalato il maggior numero di laboratorismantellati nell’ultimo decennio e si ritiene che talipaesi corrispondano alla principale area di produzionegeografica di questa droga.I Ecstasy: si annuncia il ritorno?Con il termine ecstasy solitamente si fa riferimento allasostanza sintetica MDMA, chimicamente correlata alleamfetamine, ma che in una certa misura differisce per isuoi effetti. Le compresse vendute come ecstasy tuttaviapossono contenere un’ampia gamma di sostanza similiall’MDMA e sostanze chimiche non correlate.GRAFICO 1.10 GRAFICO 1.11Numero di sequestri di amfetamina e quantità sequestrata(2001-2011)Numero di sequestri di metamfetamina e quantità sequestrata(2001-2011)ECSTASY1 % di reati connessi al trafficodelle sei principali droghe3 000 Reati legati all’offertadi droga denunciati10 000Sequestri4,3milioni dicompressesequestrate13 000 Sequestri,Turchia inclusa5,7 milioni di compressesequestrate, TurchiainclusaIQR17 €9 €5 €4 €Purezza (mg MDMA/compressa) Prezzo (EUR/compressa)1134364IQR90  Altri paesi    Germania     Regno Unito Francia    Francia    Turchia    Belgio  Altri paesi    Turchia    Norvegia    Lituania Svezia    Lettonia35 00040 00020052001 20062002 20072003 20082004 2009 2010 2011Numero di sequestri5 00010 00020052001 20062002 20072003 20082004 2009 2010 2011Numero di sequestri20052001 20062002 20072003 20082004 2009 2010 2011 20052001 20062002 20072003 20082004 2009 2010 20111210864201,21,00,80,60,40,20,0Tonnellate Tonnellate30 000 0Prezzo e purezza delle compresse di ecstasy: valori medi nazionali,intervallo minimo, massimo e interquartile (IQR).I paesi compresi nella statistica variano perindicatore.
  24. 24. 27Capitolo 1 I Offerta di droga in EuropaI sequestri di ecstasy sono crollati a partire dal 2007(Grafico 1.12) e le cifre attuali — 4,3 milioni di compressedi ecstasy sequestrate — rappresentano soltanto unaminima parte della cifra dell’anno in cui è stato raggiunto ilvalore massimo, ossia il 2002 (23 milioni). Un netto calo èstato osservato anche nei reati legati all’offerta di ecstasy,che si sono ridotti di due terzi circa tra il 2006 e il 2011e sono ora pari all’1 % circa dei reati connessi all’offertadelle droghe principali. Queste tendenze al ribasso sonostate attribuite al rafforzamento dei controlli e al sequestromirato di PMK, il principale precursore chimico per laproduzione di MDMA. Anche questo potrebbe essersitradotto in un sostanziale mutamento del contenuto dellecompresse di ecstasy disponibili in Europa: infatti, tre solipaesi segnalano che sostanze simili all’MDMA costituivanola maggioranza delle compresse analizzate nel 2009.Ci sono tuttavia indicazioni di una recente ripresa delmercato dell’ecstasy, anche se non si raggiungono ilivelli osservati in passato. Sembra che l’MDMA si stiadiffondendo e che in alcune regioni europee sia disponibileuna polvere ad alta purezza. I produttori di ecstasypotrebbero aver risposto ai controlli imposti ai precursoripassando a utilizzare i “pre-precursori” o “precursorimascherati”, ossia sostanze chimiche essenziali chepossono essere importate legalmente come sostanzenon controllate e quindi convertite nei precursori chimicinecessari alla produzione di MDMA.GRAFICO 1.13GRAFICO 1.12Quantità di ecstasy sequestrata (2011)Compresse (milioni)    0,01    0,01–0,1    0,11–1,0     1,0  NB: Quantitativi sequestrati (in numero di compresse) per i dieci paesi con ivalori più alti.0,181,510,480,69 0,081,360,10,06 1,060,05I sequestri di ecstasy sonocrollati a partire dal 2007 ele cifre attuali — 4,3 milionidi compresse di ecstasysequestrate — rappresentanosoltanto una minima partedella cifra dell’anno in cuiè stato raggiunto il valoremassimo, ossia il 2002Numero di sequestri di ecstasy e compresse sequestrate(2001-2011)0 Francia    Turchia    Paesi Bassi     Regno Unito Altri paesi    Germania20 00040 00020052001 20062002 20072003 20082004 2009 2010 2011Numero di sequestri20052001 20062002 20072003 20082004 2009 2010 20112520151050Compresse (in milioni)
  25. 25. 28Relazione europea sulla droga 2013: Tendenze e sviluppiDiciannove composti non erano conformi ai gruppi chimicifacilmente riconoscibili (piante e farmaci compresi),mentre sono stati segnalati anche 14 nuovi sostituti per lefenetilamine, il numero più alto registrato dal 2005.Dal momento che Internet offre un mercato importanteper le nuove sostanze psicoattive, l’EMCDDA svolge unaperiodica attività di monitoraggio del crescente numero dinegozi online che offrono prodotti ai consumatori europei.Il numero di detti negozi continua ad aumentare: nelgennaio 2012 ne sono stati individuati 693.Gran parte delle nuove sostanze psicoattive vienerapidamente sostituita dopo essere stata sottoposta amisure di controllo, rendendo così estremamente difficileintervenire in questo settore. Il mefedrone tuttavia è unraro esempio di una nuova droga che potrebbe esserepassata sul mercato degli stimolanti illeciti per diventareuna sostanza ricercata. Nonostante i controlli esercitati intutta l’Unione europea, questa sostanza sembra ancoradisponibile in alcuni paesi, dove è venduta sul mercatoillegale. È certamente possibile che esistano ancora scortedi questa sostanza accumulate nel periodo precedenteal divieto e potrebbe anche continuare l’importazioneclandestina, ma desta preoccupazione sia la recentescoperta di un sito di produzione in Polonia, collegatoa gruppi della criminalità organizzata, sia le provedell’esistenza di traffici verso altri paesi europei.I Nuove droghe: altre sostanze disponibiliL’analisi del mercato della droga è resa più complessadalla comparsa di nuove droghe (nuove sostanzepsicoattive). Si tratta di sostanze chimiche o naturaliche non sono controllate dal diritto internazionale evengono prodotte con l’intento di imitare gli effettidelle droghe controllate. In alcuni casi, nei laboratoriclandestini europei si producono nuove droghe chesono vendute direttamente sul mercato. Altre sostanzechimiche vengono importate dai fornitori, spesso dallaCina o dall’India, e successivamente commercializzatein Europa in confezioni accattivanti come “droghelegali”. L’espressione “droghe legali” è impropria giacchéle sostanze potrebbero essere controllate in alcuniStati membri oppure, se vendute ai fini del consumo,contravvenire alle norme sulla commercializzazione esulla sicurezza dei consumatori. Per evitare i controlli iprodotti sono spesso muniti di un’etichetta contenenteinformazioni ingannevoli, per esempio “sostanze chimichedestinate alla ricerca” o “fertilizzanti”, con clausole diesclusione della responsabilità in cui si afferma che ilprodotto non è destinato al consumo umano.Nel 2012, gli Stati membri hanno notificato per la primavolta 73 nuove sostanze psicoattive attraverso il sistemadi allerta rapido dell’UE (Grafico 1.14). A dimostrazionedella domanda di prodotti simili alla cannabis, 30 di questesostanze erano agonisti dei recettori cannabinoidi sintetici.Numero e gruppi principali delle nuove sostanze psicoattivenotificate al sistema di allerta rapido dell’UE (2005-2012) Cannabinoidi sintetici    Catinoni Piperazine    Triptamine    Fenetilamine  Altro (sostanze chimiche, piante, farmaci)2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 201201020304050607080GRAFICO 1.14Nel 2012, gli Stati membrihanno notificato perla prima volta 73 nuovesostanze psicoattiveattraverso il sistema diallerta rapido dell’UE
  26. 26. 29Capitolo 1 I Offerta di droga in EuropaMAGGIORI INFORMAZIONIPubblicazioni EMCDDA2012Cannabis production and markets in Europe,EMCDDA Insights 12.2011Report on the risk assessment of mephedronein the framework of the Council Decision on newpsychoactive substancesRecent shocks in the European heroin market:explanations and ramifications, Summary report fromEMCDDA Trendspotter, meeting 18–19 October 2011Rispondere alle nuove sostanze psicoattive, Focussulle droghe, n. 22.Pubblicazioni EMCDDA ed Europol2013Annual report on the Implementation of CouncilDecision 2005/387/JHA.EU Drug markets report: a strategic analysis2011Amphetamine: a European Union perspective in theglobal context.2010Cocaine: a European Union perspective in the globalcontext.2009Methamphetamine: a European Union perspective inthe global context.Tutte le pubblicazioni sono disponibili alla paginawww.emcdda.europa.eu/publications
  27. 27. Almeno 85 milioni di europei adulti(circa un quarto della popolazioneadulta europea) hanno consumatosostanze illecite nel corso della vita2
  28. 28. 31Capitolo 2Il monitoraggio del consumo di droga e deiproblemi correlatiIl monitoraggio del consumo di droga e dei dannicorrelati alla droga in Europa si basa essenzialmentesu cinque indicatori epidemiologici principali:consumo di droga tra la popolazione generale,consumo problematico di stupefacenti, decessicorrelati alla droga e mortalità, malattie infettivecorrelate alla droga e richiesta di trattamento dellatossicodipendenza. Le informazioni su questiindicatori, comprensive di note metodologiche,sono reperibili sul sito dell’EMCDDA alla pagina Keyindicators gateway (Accesso agli indicatori principali)e nello Statistical bulletin (Bollettino statistico).I Consumo di sostanze illecite dichiarato da unquarto degli europei adultiAlmeno 85 milioni di europei adulti (circa un quarto dellapopolazione adulta europea) hanno consumato sostanzeillecite nel corso della vita. La maggior parte dichiara diaver consumato cannabis (77 milioni), mentre le stimesono assai inferiori per coloro che dichiarano di averconsumato altre droghe almeno una volta nella vita: 14,5milioni per la cocaina, 12,7 milioni per le amfetaminee 11,4 milioni per l’ecstasy. Si registrano differenzeconsiderevoli tra i livelli di consumo di droga una tantumdichiarati in Europa, che vanno da circa un terzo degliadulti in Danimarca, Francia e Regno Unito, a meno di unosu dieci in Bulgaria, Grecia, Ungheria, Romania e Turchia.Consumo di drogae problemi correlatiIl monitoraggio del consumo di drogae dei danni a questo associati ècomplicato da molti fattori. Ci sonoconsiderevoli variazioni nei modellidi consumo delle sostanze illecite: sipassa per esempio dal consumatoresperimentale e occasionale a quelloabituale e di lungo periodo. Anche irischi cui i consumatori sono espostisono mediati da numerosi fattori checomprendono: la dose consumata,il metodo di assunzione, il consumocontemporaneo di diverse sostanze,il numero e la durata degli episodi diconsumo e la vulnerabilità individuale.
  29. 29. Relazione europea sulla droga 2013: tendenze e sviluppiI Cannabis: tendenze stabili o in calo nei paesi amaggiore prevalenzaI prodotti di cannabis vengono generalmente assuntiinalando il fumo e miscelati con il tabacco. I modelli diconsumo sono tra i più diversi; si passa dal consumatoreoccasionale o sperimentale a quello abituale e dipendente,che soffre di problemi correlati alla cannabis associati alconsumo frequente e all’aumento delle quantità usate.Tra gli effetti sulla salute ricordiamo i problemi respiratori,i problemi di salute mentale e la dipendenza. Alcuni deinuovi agonisti dei recettori cannabinoidi sintetici possonoessere estremamente potenti e si segnalano alcune graviconseguenze negative.La cannabis è la sostanza illecita con la maggioreprobabilità di essere sperimentata da studenti europei. Nel2011 secondo le indagini dell’ESPAD la percentuale deiragazzi tra i 15 e i 16 anni che hanno consumato cannabisalmeno una volta nella vita oscillava dal 5 % della Norvegiaal 42 % della Repubblica ceca (Grafico 2.1). Anche ilrapporto tra il numero di consumatori di sesso maschilee femminile variava, passando da uno a circa 2,5 ragazziper ogni ragazza. Per quanto riguarda la tendenza europeacomplessiva, il consumo di cannabis tra gli studenti èaumentato tra il 1995 e il 2003, è diminuito leggermentenel 2007 e da allora è rimasto stabile. In questo periodo, siè osservata una riduzione nei consumi di cannabis in moltidei paesi che nelle indagini precedenti avevano segnalatoalti livelli di prevalenza. Nello stesso periodo, i livelli diconsumo di cannabis tra gli studenti sono aumentati inmolti dei paesi dell’Europa centrale e orientale, mostrandouna certa convergenza a livello europeo. Nei sei paesiche hanno riferito di aver condotto indagini scolastiche alivello nazionale dopo lo studio ESPAD (2011/2012), laprevalenza del consumo di cannabis tra gli studenti rimanestabile o diminuisce leggermente.Si stima che 15,4 milioni di giovani europei (15-34)(11,7 % di questo gruppo di età) abbia consumatocannabis nel corso dell’ultimo anno (9,2 milioni nellafascia d’età compresa tra i 15 e i 24 anni, ossia il 14,9 %).Il consumo della cannabis è solitamente maggiore trai maschi. Le tendenze di più lungo periodo tra i giovaniadulti sono essenzialmente in linea con quelle deglistudenti, con aumenti graduali del consumo in alcuni paesia più bassa prevalenza e riduzioni nei paesi a più altaprevalenza. Eccezion fatta per la Polonia e la Finlandia, ipaesi nei quali sono state effettuate indagini recenti (nel2010 o successivamente) segnalano tendenze stabili oin calo tra i giovani adulti (Grafico 2.2). Poche indagininazionali attualmente segnalano consumi di agonisti deirecettori cannabinoidi sintetici; per quelle che lo fanno, ilivelli di prevalenza sono generalmente bassi.Prevalenza del consumo di cannabis almeno una volta nellavita tra studenti di 15-16 anni2011NB: dati ESPAD e indagini nazionali per la Spagna e il Regno Unito.20032007GRAFICO 2.1I I I I II10 20 30 402 % 45 % Nessun dato disponibile
  30. 30. 33Capitolo 2 I Consumo di droga e problemi correlatinel mese precedente l’indagine. I dati relativi ai 22 paesidimostrano che circa l’1 % degli adulti, almeno tre milioni,dichiara di consumare la sostanza a questo livello. Piùdi due terzi di queste persone rientra nella fascia d’etàcompresa fra i 15 e i 34 anni e in questo gruppo di età piùdi tre quarti sono di sesso maschile.I Cannabis: consumo quotidiano per oltre 3 milionidi persone, in crescita la richiesta di trattamentoUna minoranza significativa di consumatori di cannabisconsuma questa sostanza in modo intensivo. Conl’espressione consumo quotidiano o quasi quotidianodi cannabis si intende un consumo su 20 o più giorniGRAFICO 2.2%    0–4    4,1–8    8,1–12    12Prevalenza nell’ultimo anno del consumo di cannabis tra i giovani adulti: tendenze selezionate (a sinistra) e dati più recenti (a destra)NB: tendenze per dieci paesi con la più alta prevalenza e tre indagini o più  Francia    Polonia    Spagna    Repubblica ceca  Estonia    Danimarca    Regno Unito (Inghilterra e Galles)  Finlandia    Germania    Paesi Bassi%3025201510501990199119921993199419951996199719981999200020012002200320042005200620072008200920102011302520151050CONSUMATORI DI CANNABIS IN TRATTAMENTOIl fumocome principale metododi assunzioneNB: le caratteristiche riguardano tutti i pazienti sottoposti al trattamento peri quali la cannabis è la droga primaria. Le tendenze riguardano i pazienti chesi sono sottoposti al trattamento per la prima volta per i quali la cannabis è ladroga primaria. I paesi compresi nella statistica variano per indicatore. Regno Unito    Germania     Altri paesi Spagna    Francia    Italia     Paesi Bassi60 00050 00040 00030 00020 00010 00002006 2007 2008 2009 2010 2011Tendenze relative ai pazienti che si sono sottoposti al trattamentoper la prima voltaCaratteristiche16 % 84 %16Età media al primoconsumo25Età media all’inizio deltrattamentoFrequenza di consumo Giornaliera Da due a sei volte alla settimana  Una volta alla settimana o meno Nessun consumo nell’ultimomese/occasionale16 %14 %23 %47 %
  31. 31. 34Relazione europea sulla droga 2013: tendenze e sviluppiI StimoIanti illeciti in Europa: modelli di consumoregionaliLa cocaina, le amfetamine e l’ecstasy sono gli stimolantiilleciti più frequentemente consumati in Europa, mentreanche alcune sostanze meno note, fra cui le piperazine(per esempio BZP) e i catinoni sintetici (per esempiomefedrone e MDPV), potrebbero essere consumatein modo illecito per i loro effetti stimolanti. Alti livelli diconsumo di stimolanti tendono a essere associati agliambienti della vita notturna e alle discoteche, ove questedroghe si consumano spesso insieme all’alcol.I dati di prevalenza mostrano l’esistenza in Europa di unmercato degli stimolanti geograficamente divergente,con il meridione e l’occidente europeo caratterizzati dauna prevalenza della cocaina, i paesi settentrionali ecentrali contraddistinti da una maggiore diffusione delleamfetamine e i paesi del meridione e dell’est europeoche vedono la prevalenza dell’ecstasy tra i vari stimolanti(Grafico 2.3). I dati relativi al trattamento mostrano modellisimili per la cocaina e l’amfetamina, mentre i numeri dicoloro che si sottopongono a trattamento per consumo diecstasy sono bassi.Nel 2011, la cannabis è stata segnalata come la secondadroga primaria più comune, dopo l’eroina, per i pazientiche si sottopongono a trattamento specialistico dellatossicodipendenza in Europa (109 000) e la drogasegnalata più frequentemente tra coloro che si sonosottoposti a trattamento per la prima volta. Si osservanotuttavia considerevoli variazioni a livello nazionale: dal 4 %di tutti i pazienti che segnalano questa droga come unmotivo per sottoporsi al trattamento in Bulgaria, al 69 %in Ungheria. Queste differenze si possono spiegare conla non uniformità delle prassi di affidamento, del tipo diservizi di trattamento disponibili e dei livelli di prevalenzanazionale. In Europa il numero dei consumatori di cannabische si sono sottoposti al trattamento per la prima volta èaumentato, passando dai circa 45 000 del 2006 ai 60 000del 2011.GRAFICO 2.3 Cocaina    Amfetamine    Ecstasy     Nessun dato disponibileCannabis… la droga segnalatapiù frequentemente tracoloro che si sono sottoposti atrattamento per la prima voltaStimolante dominante in base alla prevalenza nell’ultimo anno nei giovani di età tra i 15 e i 34 anni (a sinistra) e in base alla droga primaria neipazienti che si sono sottoposti al trattamento per la prima volta (a destra)
  32. 32. 35Capitolo 2 I Consumo di droga e problemi correlatiI Cocaina: calo del consumo nei paesi ad altaprevalenzaLa polvere di cocaina viene soprattutto sniffata o assuntaper inalazione, ma talvolta viene assunta anche per viaparenterale, mentre la cocaina crack solitamente vieneassunta inalandone il fumo. Tra i consumatori abitualisi può fare un’ampia distinzione tra i consumatorisocialmente più integrati, che consumano la droga incontesti ricreativi, e consumatori più emarginati, checonsumano la cocaina, spesso insieme ad altre sostanze,nell’ambito di un problema cronico di tossicodipendenza.Il consumo abituale di cocaina si associa a problemicardiovascolari, neurologici e mentali nonché a un altorischio di incidenti e dipendenza. L’assunzione di cocainaper via parenterale e il consumo di crack si associano amaggiori rischi sanitari, tra cui la trasmissione di malattieinfettive.La cocaina, le amfetamine el’ecstasy sono gli stimolantiilleciti più frequentementeconsumati in EuropaGRAFICO 2.4%    0–1    1,1–2    2,1–3    3     Nessun dato disponibilePrevalenza nell’ultimo anno del consumo di cocaina tra i giovani adulti: tendenze selezionate (a sinistra) e dati più recenti (a destra)NB: tendenze per dieci paesi con la più alta prevalenza e tre indagini o più.  Regno Unito (Inghilterra e Galles)    Spagna    Italia  Irlanda    Danimarca    Francia    Germania  Bulgaria    Polonia    Paesi Bassi %76543210765432101990199119921993199419951996199719981999200020012002200320042005200620072008200920102011
  33. 33. 36Relazione europea sulla droga 2013: tendenze e sviluppiha presentato una stima pari allo 0,34 % per il “consumodi cocaina potenzialmente problematico”. Per il periodo2009/10, il Regno Unito ha stimato un consumo dicocaina crack nella popolazione adulta in Inghilterra pariallo 0,54 %, ma ha osservato che molte delle personeinteressate probabilmente erano consumatori sia di cracksia di oppiacei.La cocaina è stata indicata come la droga primaria dal14 % di tutti i pazienti segnalati che si sono sottopostia trattamento specialistico della tossicodipendenza nel2011 (60 000) e dal 19 % di coloro che si sono sottopostia trattamento per la prima volta (31 000). Si osservanoconsiderevoli variazioni tra i diversi paesi, con circa il90 % di tutti i consumatori di cocaina segnalati soltantoda cinque paesi (Germania, Spagna, Italia, Paesi Bassi,Regno Unito). Il numero dei pazienti che si sono sottopostial trattamento per la prima volta nella vita per uso primariodi cocaina è passato da 35 000 nel 2006 a 37 000 nel2009 per poi ridursi a 31 000 nel 2011 (23 paesi). LaSpagna ha registrato un calo modesto ma costante nelnumero di nuovi pazienti consumatori di cocaina che sisono sottoposti a trattamento a partire dal 2005, il RegnoUnito dal 2008 e l’Italia dal 2009. Soltanto 3 000 nuoviconsumatori di cocaina crack come droga primaria sisono sottoposti a trattamento in Europa nel 2011; nelRegno Unito si contano circa due terzi di questi ultimi, e inSpagna e nei Paesi Bassi gran parte di quanto rimane.La cocaina è lo stimolante illecito più frequentementeconsumato in Europa, benché gran parte dei consumatorisi trovi in un numero relativamente ridotto di paesi. Sistima che circa 2,5 milioni di giovani europei (l’1,9 % diquesta fascia d’età) abbia consumato cocaina nel corsodell’ultimo anno. Livelli relativamente alti di consumo dicocaina tra giovani adulti (2,5-4,2 %) sono stati segnalatinell’ultimo anno in Danimarca, Irlanda, Spagna e RegnoUnito (Grafico 2.4). Nei paesi a più alta prevalenza chehanno effettuato indagini più di recente, i livelli di consumodi cocaina tra i giovani adulti nell’ultimo anno hannotendenzialmente raggiunto l’apice nel periodo 2008/2009per mostrare successivamente un modesto calo o unastabilizzazione. In altri paesi, i livelli di consumo di cocainasono rimasti relativamente bassi e stabili, benché siala Francia sia la Polonia abbiano segnalato aumenti nel2010.I Segni di calo della richiesta di trattamento perconsumo di cocainaSoltanto quattro paesi dispongono di stime relativamenterecenti per il consumo assiduo o problematico di cocainae queste sono difficili da comparare, poiché le definizioniutilizzate sono diverse. Nel 2009, nella popolazioneadulta, la Spagna ha stimato un “consumo assiduodi cocaina” pari allo 0,45 %; la Germania ha stimato“problemi connessi alla cocaina” pari allo 0,20 %; e l’ItaliaCONSUMATORI DI COCAINA IN TRATTAMENTOTendenze relative ai pazienti che si sono sottopostial trattamento per la prima voltaCaratteristiche16 % 84 %22Età media al primoconsumo33Età media all’iniziodel trattamentoFrequenza di consumo Giornaliera Da due a sei volte alla settimana  Una volta alla settimana o meno Nessun consumo nell’ultimomese/occasionale40 00035 00030 00025 00020 00015 00010 0005 00002006 2007 2008 2009 2010 2011 Spagna    Regno Unito    Italia     Altri paesi25 %23 %22 %30 %2 %27 %1 % 3 %67 %Principale metodo di assunzione  Assunzione per via parenterale  Inalazione del fumo Attraverso cibi e bevande Sniffando AltroNB: le caratteristiche riguardano tutti i pazienti sottoposti al trattamento per iquali la cocaina e/o il crack sono la droga primaria. Le tendenze riguardano ipazienti che si sono sottoposti al trattamento per la prima volta per i quali lacocaina/il crack è la droga primaria. I paesi compresi nella statistica varianoper indicatore.
  34. 34. 37Capitolo 2 I Consumo di droga e problemi correlaticonsumatori problematici di stupefacenti e pazienti intrattamento.Gran parte degli studi sugli effetti avversi del consumodi amfetamine sulla salute sono stati svolti in Australia enegli Stati Uniti, dove è prevalente il fumo dei cristalli dimetamfetamina.I relativi risultati potrebbero non esseredirettamente trasferibili alla situazione europea. Questistudi individuano effetti quali problemi cardiovascolari,polmonari, neurologici e mentali, che vanno dall’ansiaall’aggressività e alla depressione, fino alla psicosiparanoide acuta, mentre l’assunzione per via parenteralerappresenta un fattore di rischio per le malattie infettive.Decessi correlati alle amfetamine, pur essendo raririspetto a quelli correlati agli oppiacei, sono segnalatida alcuni paesi, soprattutto da quelli con un numeropiuttosto alto di consumatori di amfetamine. Le overdoseda amfetamine tuttavia potrebbero essere più difficili daindividuare, poiché i sintomi potrebbero essere menospecifici. Il problema è reso più complesso dalla comparsadi nuovi stimolanti. Per esempio, nel 2011 e nel 2012 piùdi 20 decessi sono stati associati alla 4-metilamfetamina,composto correlato all’amfetamina, il che ha indottol’EMCDDA e l’Europol a effettuare una valutazione delrischio a livello europeo e la Commissione europea araccomandare misure di controllo a livello di Unioneeuropea.I Cocaina: in aumento sul lungo periodo leemergenze ospedaliereUna recente analisi europea ha osservato che i ricoverial pronto soccorso correlati alla cocaina sono triplicatiin alcuni paesi dalla fine degli anni ’90, toccando l’apiceverso il 2008 in Spagna e nel Regno Unito (Inghilterra).Gran parte delle emergenze correlate alla cocaina sisono verificate tra i giovani di sesso maschile. I decessiprodotti da intossicazione acuta da cocaina sembranorelativamente rari. Nel 2011, in 17 paesi sono statisegnalati almeno 475 decessi correlati alla cocaina, benchéspesso fossero presenti anche altre droghe. I dati recentiforniti dalla Spagna e dal Regno Unito mostrano che, apartire dal 2008, si è registrato un calo nei decessi correlatialla cocaina. È probabile che la cocaina influisca anche sualcuni decessi correlati a problemi cardiovascolari, ma i datiin questo campo sono limitati.I Amfetamine: consumo stabile ma continuano irischi sanitariIn Europa, l’amfetamina è più diffusa della metamfetamina,il cui consumo tradizionalmente è stato limitato allaRepubblica ceca e, più di recente, alla Slovacchia. Leamfetamine solitamente sono assunte per via oraleo inalazione, ma in alcuni paesi l’assunzione per viaparenterale di queste droghe è relativamente comune traGRAFICO 2.5Prevalenza nell’ultimo anno del consumo di amfetamina tra i giovani adulti: tendenze selezionate (a sinistra) e dati più recenti (a destra)%    0–0,5    0,51–1    1,1–1,5    1,5  Nessun dato disponibileNB: tendenze per dieci paesi con la più alta prevalenza e tre indagini o più.  Polonia    Estonia    Bulgaria    Danimarca   Germania    Finlandia     Svezia      Repubblica ceca    Ungheria%76543210765432101990199119921993199419951996199719981999200020012002200320042005200620072008200920102011Regno Unito (Inghilterrae Galles)
  35. 35. 38Relazione europea sulla droga 2013: tendenze e sviluppivita). I consumatori primari di amfetamine costituisconouna percentuale significativa delle prime richieste ditrattamento segnalate soltanto in Lettonia, Polonia eSvezia, mentre la metamfetamina viene indicata comedroga primaria da un’ampia percentuale dei pazientiche si sottopongono a trattamento per la prima voltanella Repubblica Ceca e in Slovacchia. Tra il 2006 e il2011, le tendenze dei consumatori di amfetamine chesi sottoponevano a trattamento per la prima volta sonorimaste essenzialmente stabili, con l’eccezione dellaRepubblica ceca e della Slovacchia, che hanno segnalatoun aumento del numero di pazienti che si sottoponevanoal trattamento per la prima volta per consumo dimetamfetamina.I Ecstasy: scarsa richiesta di trattamentoCon il termine ecstasy si fa solitamente riferimento allasostanza sintetica nota come MDMA. Questa sostanzastupefacente viene consumata soprattutto in compresse,ma talvolta anche in polvere; può essere deglutita, assuntaper inalazione oppure (più raramente) per via parenterale.Tradizionalmente il consumo di ecstasy è legato agliambienti della musica dance elettronica e si concentra trai giovani adulti, soprattutto di sesso maschile. I problemiche si associano al consumo di questo stupefacentecomprendono ipertermia acuta e problemi mentali. Idecessi correlati all’ecstasy sono rari.Si stima che nell’ultimo anno 1,7 milioni (1,3 %) digiovani adulti (di età compresa fra 15 e 34 anni) abbiaconsumato amfetamine. Tra il 2006 e il 2011, il consumodi amfetamine nell’ultimo anno è rimasto relativamentebasso e stabile tra i giovani adulti nella maggior parte deipaesi europei, con livelli di prevalenza del 2 % o meno intutti i paesi partecipanti, eccezion fatta per la Bulgaria(2,1 %), l’Estonia (2,5 %) e la Polonia (3,9 %). Tutti i paesiche hanno svolto indagini recentemente (nel 2010 osuccessivamente) hanno segnalato livelli di prevalenza diamfetamina in calo o stabili, con l’eccezione della Poloniache ha riferito un aumento (Grafico 2.5).I Aumento nella richiesta di trattamento perconsumo di metamfetaminaSoltanto due paesi dispongono di stime recenti sul numerodi consumatori problematici di metamfetamina, constime per adulti (di età compresa tra i 15 e i 64 anni ) pariallo 0,42 % circa per la Repubblica ceca (2011) e dello0,21 % per la Slovacchia (2007). In Germania, Grecia,Cipro e Turchia vi sono indicazioni recenti di consumoproblematico di metamfetamina.In Europa il 6 % circa dei pazienti che entrano intrattamento specialistico della tossicodipendenza nel2011 segnalano le amfetamine come droga primaria(approssimativamente 24 000 pazienti, 10 000 dei qualisi sono sottoposti a trattamento per la prima volta nellaCONSUMATORI DI AMFETAMINE IN TRATTAMENTOTendenze relative ai pazienti che si sono sottopostial trattamento per la prima voltaCaratteristiche29 % 71 %19Età media al primoconsumo28Età media all’iniziodel trattamentoFrequenza di consumo Giornaliera  Da due a sei volte alla settimana  Una volta alla settimana o meno Nessun consumo nell’ultimomese/occasionale25 %26 %19 %23 %33 %1 %42 %6 %25 %Principale metodo di assunzione  Assunzione per via parenterale  Inalando il fumo  Attraverso cibi e bevande Sniffando AltroNB: le caratteristiche riguardano tutti i pazienti sottoposti al trattamento per iquali le amfetamine sono la droga primaria. Le tendenze riguardano i pazienti chesi sono sottoposti al trattamento per la prima volta per i quali le amfetamine sonola droga primaria. I paesi compresi nella statistica variano per indicatore.10 0008 0006 0004 0002 00002006 2007 2008 2009 2010 2011 Repubblica ceca    Germania     Regno Unito Altri paesi    Paesi Bassi    Ungheria
  36. 36. 39Capitolo 2 I Consumo di droga e problemi correlatiSi stima che 1,8 milioni di giovani adulti abbianoconsumato ecstasy nell’ultimo anno, con stime nazionaliche variano dallo 0,1 % al 3,1 %. Il consumo di questadroga ha raggiunto l’apice tra il 2000 e il 2005, prima dicominciare a calare (Grafico 2.6). Tra il 2006 e il 2011,gran parte dei paesi ha segnalato tendenze stabili o incalo per quanto riguarda il consumo di ecstasy. Eccezionfatta per la Polonia, questo calo continua a osservarsinei dati forniti dai paesi che hanno condotto indagini dal2010 in poi. Pochi consumatori sono entrati in trattamentoper problemi correlati all’ecstasy nel 2011: l’ecstasy èstata segnalata come droga primaria da meno dell’1 %(circa 600 persone) dei pazienti che si sono sottoposti atrattamento per la prima volta in Europa.I Mefedrone: un nuovo contendente sul mercatodegli stimolantiSembra che i catinoni sintetici, tra cui il mefedrone, sisiano conquistati uno spazio nel mercato degli stimolantiilleciti in alcuni paesi. A tutt’oggi però soltanto il RegnoUnito ha costantemente effettuato indagini estese anchea queste droghe. Secondo i dati più recenti, l’1,1 % degliadulti (di età compresa fra i 16 e i 59 anni) in Inghilterrae in Galles avrebbe dichiarato di avere consumatomefedrone nell’ultimo anno, facendone la quarta drogaillecita più frequentemente consumata. Tra i giovani dietà compresa fra i 16 e i 24 anni, la prevalenza nell’ultimoanno è stata la stessa dell’ecstasy (3,3 %), la terza drogapiù prevalente in questa fascia d’età. Rispetto all’indagine2010/2011, tuttavia, è stato osservato un calo nei livelli diconsumo per tutti i gruppi.Più in generale, in Europa continuano a essere segnalatemortalità e morbilità correlate al mefedrone, ancorché alivelli relativamente bassi. Alcuni paesi segnalano altresìl’assunzione per via parenterale di mefedrone, MDPV e altricatinoni sintetici tra i gruppi di consumatori problematici distupefacenti e pazienti in trattamento (Ungheria, Austria,Romania, Regno Unito).Catinoni sintetici, tra cui ilmefedrone, si sianoconquistati uno spazionel mercato degli stimolantiilleciti in alcuni paesiGRAFICO 2.6Prevalenza nell’ultimo anno del consumo di ecstasy tra i giovani adulti: tendenze selezionate (a sinistra) e dati più recenti (a destra)NB: tendenze per dieci paesi con la più alta prevalenza e tre indagini o più.  Polonia    Regno Unito (Inghilterra e Galles)    Paesi Bassi   Repubblica ceca    Estonia    Bulgaria    Spagna  Finlandia     Ungheria    Germania876543210%    0–0,5    0,51–1,0    1,1–2,0    2,0  Nessun dato disponibile%8765432101990199119921993199419951996199719981999200020012002200320042005200620072008200920102011
  37. 37. 40Relazione europea sulla droga 2013: tendenze e sviluppi0 2 4 6 8 10Consumo di stupefacenti per via parenteralePaesi Bassi (2008)Spagna (2010)Cipro (2011)Croazia (2011)Ungheria (2008/09)Grecia (2011)Norvegia (2010)Regno Unito (2004-2010)Belgio (2011)Danimarca (2006)Slovacchia (2006)Repubblica ceca (2011)Lussemburgo (2009)Casi per 1 000 abitanti di età compresa fra i 15 e i 64 anniai problemi sanitari, generalmente tra i consumatoridi oppiacei che si sottopongono a trattamento siriscontrano tassi più elevati di mancanza di fissa dimorae disoccupazione e livelli inferiori di istruzione rispetto aiconsumatori di altre sostanze stupefacenti.In Europa si sono registrate varie ondate di dipendenzada eroina: la prima ha investito molti paesi dell’Europaoccidentale a partire dagli anni ’70, mentre la secondaha interessato l’Europa centrale e orientale dalla metàalla fine degli anni ’90. Benché le tendenze si sianoI Allucinogeni, GHB e chetamina:ancora presentiAlcune sostanze psicoattive con proprietà allucinogene,anestetiche e depressive sono disponibili in Europa sulmercato delle sostanze illecite: possono essere consumatesingolarmente, insieme o al posto di altre droghe piùcomuni. I livelli generali di prevalenza del consumo difunghi allucinogeni e LSD in Europa sono generalmentebassi e stabili ormai da qualche anno. Tra i giovani adulti(tra i 15 e i 34 anni di età), le indagini nazionali segnalanostime relative alla prevalenza nell’ultimo anno per ilconsumo di funghi allucinogeni che variano dallo 0 % al2,2 %, e per l’LSD dallo 0 % all’1,7 %.A partire dalla metà degli anni ’90, è stato segnalatopresso diversi sottogruppi di consumatori di droga inEuropa l’uso in ambienti ricreativi di chetamina e gamma-idrossibutirrato (GHB). Vi è una maggiore consapevolezzadei problemi sanitari correlati a queste sostanze, peresempio dei danni al tratto urinario associati a un usoprolungato della chetamina. La perdita di conoscenza e ladipendenza sono rischi correlati al consumo di GHB e neè stata documentata la sindrome da astinenza. Laddovedisponibili, le stime nazionali sulla prevalenza del consumodi GHB e chetamina sia negli adulti sia nella popolazionescolastica rimangono basse. Nel Regno Unito, l’1,8 % deigiovani di età compresa tra 16 e 24 anni ha dichiarato diaver consumato chetamina nell’ultimo anno, con livellistabili tra il 2008 e il 2012, ancorché in aumento rispettoallo 0,8 % del 2006. Indagini mirate ad ambienti di vitanotturna segnalano livelli più alti di prevalenza una tantum;per esempio, secondo un’indagine tra condotta tra ifrequentatori di locali notturni danesi il 10 % aveva provatola chetamina. Tra gli intervistati del Regno Unito cheavevano risposto a un’indagine su Internet ed erano staticlassificati come frequentatori abituali di locali notturni, il40 % ha dichiarato di aver consumato chetamina e il 2 % diaver consumato GHB nell’ultimo anno.I Oppiacei: più di 1,4 milionidi consumatori problematiciIl consumo di oppiacei è ancora responsabile di unapercentuale sproporzionatamente alta della mortalità edella morbilità dovuta al consumo di droga in Europa. Ilprincipale oppiaceo consumato in Europa è l’eroina, che sipuò fumare, assumere per inalazione o per via parenterale.Anche altri oppiacei sintetici, come la buprenorfina, ilmetadone e il fentanil sono disponibili sul mercato dellesostanze illecite. Gran parte dei consumatori di oppiaceisono poliassuntori e le cifre relative alla prevalenza sonopiù alte nelle aree urbane e fra i gruppi emarginati. OltreStime nazionali relative alla prevalenza del consumo problematicodi oppiacei e del consumo di stupefacenti per via parenteraleGRAFICO 2.7NB: i dati sono evidenziati come stime puntuali e intervalli di incertezza.Turchia (2011)Ungheria (2007/08)Spagna (2010)Slovacchia (2008)Repubblica ceca (2011)Cipro (2011)Paesi Bassi (2008)Lituania (2007)Grecia (2011)Norvegia (2008)Germania (2010)Croazia (2010)Italia (2011)Austria (2011)Lussemburgo (2007)Lettonia (2010)Irlanda (2006)Malta (2011)Regno Unito (2004-2010)Consumo problematico di oppiacei0 2 4 6 8 10Casi per 1 000 abitanti di età compresa fra i 15 e i 64 anni
  38. 38. 41Capitolo 2 I Consumo di droga e problemi correlatiStime relative al consumo problematico di oppiacei in EuropaGRAFICO 2.8diversificate negli ultimi dieci anni, nel complesso le nuoveiniziazioni al consumo di eroina sembrano in calo.La prevalenza media del consumo problematico dioppiacei tra gli adulti (di età compresa fra i 15 e i 64 annidi età) è stimata nel 2011 allo 0,41 %, l’equivalente di 1,4milioni di consumatori problematici di oppiacei in Europa.A livello nazionale, le stime relative alla prevalenza delconsumo problematico di oppiacei variano da meno di unoa circa otto casi per 1 000 abitanti di età compresa fra i 15e i 64 anni (Grafico 2.7).I Eroina: calo del numero di nuovi pazientiche si sottopongono a trattamentoI consumatori di oppiacei (soprattutto eroina)rappresentano il 48 % di tutti i pazienti che nel 2011si sono sottoposti a trattamento specialistico dellatossicodipendenza in Europa (197 000 pazienti) e circail 30 % di quelli che si sono sottoposti a trattamento perla prima volta. Quanto alle tendenze, in Europa il numerogenerale dei nuovi pazienti eroinomani è in calo; infatti,dopo aver toccato l’apice nel 2007 (59 000), è passatoa 41 000 nel 2011 con cali particolarmente sensibilinei paesi dell’Europa occidentale. Complessivamentesembra che le nuove iniziazioni al consumo di eroina sianodiminuite e che questo cominci a influire sulla richiesta ditrattamento.CONSUMATORI DI EROINA IN TRATTAMENTOTendenze relative ai pazienti che si sono sottopostial trattamento per la prima voltaCaratteristiche22 % 78 %22Età media al primoconsumo35Età media all’iniziodel trattamentoFrequenza di consumo Giornaliera  Da due a sei volte alla settimana  Una volta alla settimana o meno Nessun consumo nell’ultimo mese/occasionale55 %16 %19 %10 %1 %10 %2 %44 %43 %Principale metodo di assunzione  Assunzione per via parenterale  Inalando il fumo Attraverso cibi e bevande Sniffando AltroNB: le caratteristiche riguardano tutti i pazienti sottoposti al trattamento peri quali l’eroina è la droga primaria. Le tendenze riguardano i pazienti che sisono sottoposti al trattamento per la prima volta per i quali l’eroina è la drogaprimaria. I paesi compresi nella statistica variano per indicatore.60 00050 00040 00030 00020 00010 00002006 2007 2008 2009 2010 2011 Regno Unito    Italia    Altri paesi    Spagna    GermaniaTasso per 1 000    0,0–2,5    2,51–5,0   5,0     Nessun dato disponibileNB: i dati per la Polonia e la Finlandia sono del 2005.
  39. 39. 42Relazione europea sulla droga 2013: tendenze e sviluppiGRAFICO 2.9Pazienti che si sono sottoposti a trattamento per la prima volta per oppiacei diversi dall’eroina: tendenze in cifre(a sinistra) e come percentuale di tutti i pazienti che si sono sottoposti a trattamento per la prima volta per consumodi oppiacei come droga primaria (a destra)6 0005 0004 0003 0002 0001 00002006 2007 2008 2009 2010 2011 Regno Unito    Altri paesi    Francia Spagna    Italia %  0–10    11–50    50     Nessun dato disponibileI Consumo di stupefacenti per via parenterale:un calo sul lungo periodoI consumatori di sostanze stupefacenti per via parenteralefigurano fra i soggetti che corrono il rischio più elevatodi andare incontro a problemi di salute, come infezionitrasmissibili per via ematica oppure overdose dastupefacenti, a causa del consumo di droga. L’assunzioneper via parenterale è frequentemente associata alconsumo di oppiacei, benché in alcuni paesi l’assunzioneper via parenterale di amfetamine costituisca un graveproblema. Tredici paesi dispongono di stime recentisulla prevalenza del consumo di stupefacenti per viaparenterale, che varia da meno di uno a circa sei casi per1 000 abitanti di età compresa fra i 15 e i 64 anni. Tra ipazienti che si sottopongono a trattamento specialistico,il 38 % dei pazienti per consumo di oppiacei e il 24 % deipazienti per amfetamine dichiarano di assumere droga pervia parenterale. I livelli di assunzione per via parenteraletra i consumatori di oppiacei variano tra i vari paesi, dameno del 9 % nei Paesi Bassi a più del 93 % in Lettonia.Tra il 2006 e il 2011 si è registrato un sensibile calo nellapercentuale di consumatori di eroina per via parenteraleche si sottopongono a trattamento per la prima volta; i datipiù recenti tuttavia evidenziano un leggero incremento.I Oppiacei diversi dall’eroina: una sfida per alcunipaesiNel 2011, undici paesi europei hanno dichiarato cheil 10 % o più dei pazienti che si sono sottoposti atrattamento specialistico della tossicodipendenza perla prima volta per consumo di oppiacei consumavanooppiacei diversi dall’eroina, tra cui il fentanil, il metadone ela buprenorfina (Grafico 2.9). In alcuni paesi queste droghesono ormai gli oppiacei più comuni: in Estonia, la maggiorparte dei pazienti sottoposti a trattamento per consumo dioppiacei faceva uso illecito di fentanil, mentre in Finlandiaè noto che gran parte dei consumatori di oppiaceiconsuma la buprenorfina come droga primaria.
  40. 40. 43Capitolo 2 I Consumo di droga e problemi correlatiI Epidemie: un possibile ostacolo al calo dell’HIVsul lungo periodoL’assunzione di stupefacenti per via parenterale continuaa essere un importante meccanismo di trasmissione dellemalattie infettive, tra cui l’HIV/AIDS e l’epatite C. Secondoi dati più recenti nel lungo periodo il calo delle nuovediagnosi di HIV registrato in Europa potrebbe interrompersiin seguito alle epidemie scoppiate tra i consumatori disostanze stupefacenti per via parenterale in Grecia e inRomania (Grafico 2.10). Nel 2011, il tasso medio dellenuove diagnosi di HIV segnalate e attribuite all’assunzionedi stupefacenti per via parenterale è stato pari a 3,03 permilione di abitanti. Benché queste cifre siano soggette arevisione, nel 2011 sono stati segnalati 1 507 nuovi casi,con un leggero aumento rispetto al 2010, alterando latendenza generale al ribasso osservata a partire dal 2004.Le cifre europee nascondono importanti differenze neilivelli e nelle tendenze relative alle nuove diagnosi dell’HIVper i singoli paesi. Nel 2011, in Grecia e in Romania sisono registrate 353 diagnosi, ossia il 23 % del totale,mentre nel 2010 questi paesi rappresentavano appenapoco più del 2 % (31/1 469). Bulgaria, Estonia e Lettoniahanno segnalato leggeri aumenti nei tassi relativi allenuove infezioni da HIV diagnosticate tra i consumatoridi sostanze stupefacenti per via parenterale nel 2011,mentre al contrario i tassi dichiarati da Irlanda, Spagna ePortogallo continuano a contrarsi, in linea con la tendenzaal ribasso osservabile dal 2004.Nuove infezioni da HIV diagnosticate e correlate al consumo di stupefacenti per via parenterale: tendenze selezionate(a sinistra) e dati più recenti (a destra)GRAFICO 2.10Casi per milione di abitanti  5    5–10    10     Nessun dato disponibileI consumatori di sostanzestupefacenti per viaparenterale figurano fra isoggetti che corrono il rischiopiù elevato di andare incontroa problemi di saluteNB: nuove infezioni da HIV diagnosticate tra consumatori di stupefacenti pervia parenterale in paesi che segnalano tassi più alti nel 2011 (fonte: ECDC).  Estonia    Lettonia    Lituania    Grecia    Bulgaria  Portogallo    Romania1401201008060402001401201008060402002006 2007 2008 2009 2010 2011Casi per milione di abitanti
  41. 41. 44Relazione europea sulla droga 2013: tendenze e sviluppiI Epatite e altre infezioni: importanti questionisanitarieL’epatite virale, in particolare l’infezione causata dal virusdell’epatite C (HCV), mostra una prevalenza elevata neiconsumatori di droga per via parenterale in tutta Europa.I livelli di anticorpi anti-HCV fra i campioni nazionali diconsumatori di droga per via parenterale esaminati nel2010-2011 variano dal 18 % all’80 %; otto dei dodici paesisegnalano dati nazionali di prevalenza superiore al 40 %(Grafico 2.11). La prevalenza a questo livello o a un livellosuperiore potrebbe palesare il sussistere del rischio dinuovi focolai di trasmissione di HIV correlati all’assunzioneper via parenterale. Tra i paesi che dispongono di datisulle tendenze nazionali per il periodo 2006-2011, un calodella prevalenza dell’HCV nei consumatori di droga per viaparenterale è stato segnalato in tre paesi (Italia, Portogallo,Norvegia), mentre in altri due si è registrato un aumento(Grecia, Cipro).Calcolato come media nei 18 paesi per i quali sonodisponibili dati per il periodo 2010-2011, il consumo didroga per via parenterale è causa del 58 % di tutte lediagnosi di HCV e al 41 % delle diagnosi acute notificate(per le quali è nota la categoria di rischio). Per quantoriguarda l’epatite B, i consumatori di droga per viaparenterale rappresentano il 7 % di tutte le diagnosi e il15 % delle diagnosi acute notificate. Il consumo di drogapuò rappresentare un fattore di rischio per altre malattieinfettive tra cui l’epatite A e D, le malattie sessualmentetrasmissibili, la tubercolosi, il tetano e il botulismo. InEuropa si riportano anche sporadici focolai di infezione daantrace, provocati probabilmente da eroina contaminata.Per esempio, tra giugno 2012 e gli inizi di marzo 2013sono stati segnalati 15 casi di antrace correlati a sostanzestupefacenti, sette dei quali mortali. Questo potrebbeessere correlato a un precedente focolaio di casi di antracesegnalato nel periodo 2009/2010.I Decessi correlati agli stupefacenti: non soltantooverdoseIl consumo delle sostanze stupefacenti è una delleprincipali cause di mortalità tra i giovani europei, siadirettamente in seguito a overdose (decessi indotti daglistupefacenti) sia indirettamente in seguito a malattie,incidenti, violenze e suicidi connessi al consumo deglistupefacenti. La maggior parte degli studi di coorte suiconsumatori problematici di stupefacenti evidenzianotassi di mortalità che oscillano tra l’1 e il 2 % l’anno,corrispondenti a una mortalità in eccesso di 10-20volte superiore a quella prevista. Secondo una recenteanalisi dell’EMCDDA, ogni anno in Europa muoiono circa10 000–20 000 consumatori di oppiacei. Tali decessi siconcentrano soprattutto fra i maschi di età compresa fra i30 e i 40 anni; tuttavia l’età, i tassi di mortalità e le cause dimorte variano nel tempo e da un paese all’altro.La mortalità correlata all’HIV è la causa di morte indirettapiù documentata fra i consumatori di stupefacenti.Secondo la stima più recente, nel 2010 in Europa circa1 700 persone sono morte a causa dell’infezione da HIV/AIDS contratta in seguito al consumo di stupefacentiper via parenterale, e la tendenza è al ribasso. Sonoresponsabili di un gran numero di decessi tra i consumatoridi stupefacenti anche le malattie epatiche, dovuteprincipalmente a infezione da HCV e spesso aggravate dalforte consumo di alcol, benché non siano disponibili cifre alivello europeo. Suicidi, lesioni e omicidi sono anche fattoriimportanti nella mortalità in eccesso tra i consumatori distupefacenti, benché anche in questo settore manchinostime affidabili.Prevalenza degli anticorpi anti-HCV tra i consumatori di sostanzestupefacenti per via parenterale (2010/2011)GRAFICO 2.11  Campioni con copertura nazionale   Campioni con copertura subnazionaleRepubblica cecaUngheriaSloveniaMaltaSlovacchiaAustriaRegno UnitoTurchiaCiproSveziaPortogalloPaesi BassiItaliaLettoniaBelgioGermaniaNorvegiaGreciaBulgariaEstonia%0 10 20 30 40 50 60 70 80%0 10 20 30 40 50 60 70 80

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