Informativa tarantini

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Informativa tarantini

  1. 1. Guardia di Finanza NUCLEO POLIZIA TRIBUTARIA BARI Gruppo Tutela Mercato Beni e Servizi Sezione Polizia Economica e altre Attività di P.G.OGGETTO: Procedimento penale nr. 9322/09 Mod. 21 R.G.N.R. -Annotazione di p.g..ALLILLMO PROCURATORE DELLA REPUBBLICAPRESSO IL TRIBUNALE DI BARIe, per conoscenzaALLA PROCURA DELLA REPUBBLICAPRESSO IL TRIBUNALE DI BARI(alla c.a. dei Sostituti Procuratori SCELSI Giuseppe, PONTASSUGLIA Eugenia, ANGELILLIS Ciro) Riferimento delega n. 9322/09-21 del 19.02.2010 e direttive del 12/05/2010 Riferimento nota n. 9322/09-21 del 17.06.2011 a firma del Sost. Proc. Giuseppe SCELSIAAAAAAAAAAAAAAA1. PREMESSALe indagini di p.g. delegate nellambito del p.p. in oggetto, supportate da attività diintercettazione telefonica e ambientale, pedinamento e osservazione, nonché dalladocumentazione acquisita presso alberghi e agenzie di viaggio, hanno permesso diraccogliere concreti e circostanziati elementi riferibili alla ideazione e realizzazione, daparte di Gianpaolo TARANTINI di condotte riconducibili nellalveo di fatti penalmenterilevanti ai sensi dellart. 3, n. 4), 5) e 8) e dellart. 4, n. 1) e n. 7), della Legge n. 75/1958.Lanalisi e lo sviluppo delle risultanze investigative derivanti dalle intercettazionitelefoniche e ambientale hanno permesso di accertare che Gianpaolo TARANTINI, al Pagina 1 di 269
  2. 2. fine di incrementare i propri affari o di agevolare la propria ascesa imprenditoriale, haconcepito, promosso e attuato un "sistema" volto a indurre e favorire la concessione di"favori sessuali" a dirigenti apicali di aziende di influenza nazionale e internazionale(bancaria e industriale), oltre che a Pubblici Ufficiali, operanti a vario livello, qualidirigenti di Enti Amministrativi e istituzioni pubbliche, regionali e nazionali.Le indagini eseguite hanno permesso di accertare, altresì, che Pierluigi FARAONE,detto Peter, Massimiliano VERDOSCIA, detto Max, Salvatore CASTELLANETA,detto Totò, Claudio TARANTINI e Matteo DE MICHELE, anche disgiuntamente traloro, ma comunque in accordo con Gianpaolo TARANTINI, consapevoli, peraltro, dellefinalità delle loro rispettive azioni, individuavano, selezionavano e procacciavano,segnalandole a questultimo, giovani donne - "escort" di professione o ragazze aspirantiad affermarsi nel mondo dello spettacolo - che, dietro pagamento di corrispettivo o nellaprospettiva di affermazioni professionali, concedevano prestazioni sessuali a beneficiodi uomini di volta in volta presentati loro dal indagato.Un ruolo analogo lo hanno svolto, seppur in modo episodico, disgiuntamente lunadallaltra, ma tutte in concorso e in accordo con Gianpaolo TARANTINI, consapevolidelle finalità delle loro rispettive azioni, Sabina BEGANOVIC, Francesca LANA,Francesca GARASI, DE FREITAS Barbosa Conceicao, detta Carolina, Letizia FILIPPI,Raffaella ZARDO, le cui condotte possono essere riconducibili nellalveo di fattipenalmente rilevanti ai sensi della Legge n. 75/1958. Pagina 2 di 269
  3. 3. rf»s&^^iv;-^:v>Kv^ÌKv>>KPer esigenze di esposizione logica, gli elementi investigativi raccolti, analizzati esviluppati, sono organizzati e compendiati in due distinti Capitoli, che seguono quellodedicato alla normativa di riferimento e alla giurisprudenza consolidata del giudice dilegittimità (Capitolo 2).Nello specifico, nel Capitolo 4 sono stati riassunti gli episodi in cui è stata accertataunattività, a seconda dei casi, di reclutamento, induzione e/o favoreggiamento dellaprostituzione da parte di Gianpaolo TARANTINI, spesso in concorso con i succitatisoggetti, anche disgiuntamente tra loro.Nel Capitolo 5 sono stati compendiati i fatti ("vantaggi e utilità" di TARANTINI) sulla basedei quali poter valutare se la sopra descritta attività illecita (di reclutamento, induzione efavoreggiamento della prostituzione) imputabile a Gianpaolo TARANTINI, e a chi lo hacollaborato, possa configurare anche lipotesi (concorrente) dello sfruttamento dellaprostituzione.2. NORMATIVA2.1. LA LEGGE MERLINLart. 3 della legge n. 75 del 1958 ("Abolizione della regolamentazione della prostituzione elotta contro lo sfruttamento della prostituzione") commina fino a 6 anni di reclusione (e la multada euro 258 a euro 10.329) a chiunque: «1) trascorso il termine indicato nellart. 2, abbia la proprietà o lesercizio, sotto qualsiasidenominazione, di una casa di prostituzione, o comunque la controlli, o diriga, o amministri,ovvero partecipi alla proprietà, esercizio, direzione o amministrazione di essa; 2) avendo la proprietà o lamministrazione di una casa od altro locale, li conceda in locazione a scopo di esercizio di una casa di prostituzione; 2) essendo proprietario, gerente o preposto a un albergo, casa mobiliata, pensione, spaccio di bevande, circolo, locale da ballo, o luogo di spettacolo, o loro annessi e dipendenze o qualunque locale aperto al pubblico od utilizzato dal pubblico, vi tollera abitualmente la presenza di una o più persone che, allinterno del locale stesso, si danno alla prostituzione; 4) recluti una persona alfine di farle esercitare la prostituzione, o ne agevolia tal fine la prostituzione; 5) induca alla prostituzione una donna di età maggiore, o compia atti dilenocinlo, sia personalmente in luoghi pubblici o aperti al pubblico, sia a mezzo della stampa ocon qualsiasi altro mezzo di pubblicità;di induzione alla prostituzione nellindagine cosiddetta "Vallettopolf che coinvolse i presentatori SABANI eMEROLA, poi prosciolta dopo due anni. Pagina 3 di 269
  4. 4. 6) induca una persona a recarsi nel territorio di un altro Stato o comunque in luogo diverso da quello della sua abituale residenza, al fine di esercitarvi la prostituzione ovvero sì intrometta per agevolarne la partenza; 6) esplichi unattività in associazioni ed organizzazioni nazionali od estere dedite al reclutamento di persone da destinare alla prostituzione od allo sfruttamento della prostituzione, ovvero in qualsiasi forma e con qualsiasi mezzo agevoli o favorisca lazione o gli scopi delle predette associazioni od organizzazioni; 8) in qualsiasi modo favorisca o sfrutti la prostituzione altrui.In tutti i casi previsti nel n. 3) del presente articolo alle pene in essi comminate, sarà aggiunta laperdita della licenza desercizio e potrà anche essere ordinata la chiusura definitivadellesercizio.I delitti previsti dai nn. 4) e 5), se commessi da un cittadino in territorio estero, sono punibili inquanto le convenzioni internazionali lo prevedano».II successivo art. 4 prevede che la pena sia raddoppiata se: «l)se il fatto è commesso con violenza minaccia, inganno; 2) se il fatto è commesso ai danni di persona in stato di infermità o minorazione psichica, naturale o provocata (W); 2) se il colpevole è un ascendente, un affine in linea retta ascendente, il marito, il fratello, o la sorella, il padre o la madre adottivi, il tutore; 2) se al colpevole la persona è stata affidata per ragioni di cura, di educazione, di istruzione, di vigilanza, di custodia; 2) se il fatto è commesso ai danni di persone aventi rapporti di servizio domestico o dimpiego; 2) se il fatto è commesso da pubblici ufficiali nellesercizio delle loro funzioni; 2) se il fatto è commesso ai danni di più persone; 7-bis) se il fatto è commesso ai danni di una persona tossicodipendente ».Giova ricordare che la legge 20.2.1958 n. 75. avente per oggetto "Abolizione dellaregolamentazione della prostituzione e lotta contro lo sfruttamento della prostituzione", haintrodotto "nuove" figure di reato, tutte riconducibili a quattro categorie generali,relative rispettivamente alle case di prostituzione, al prossenetismo in senso lato(comprendente reclutamento, induzione, agevolazione, pubblico lenocinlo, tratta,favoreggiamento), allò sfruttamento e alladescamento (ora configurato come sempliceillecito amministrativo).Non vè dubbio che linteresse tutelato sia anche quello di impedire che le personededite alla prostituzione siano sfruttate, strumentalizzate e comunque indotte alla loroumiliante attività. Se si considera che la prostituzione in quanto tale non costituiscereato, si deve concludere che oggetto concorrente della norma è anche quello di tutelare Pagina 4 di 269
  5. 5. la libertà e dignità delle persone che si prostituiscono di fronte alle insidie di terzi.Questa duplice oggettività giuridica (moralità pubblica e libertà delle persone che siprostituiscono) è confermata anche dal composito scopo del legislatore che trasparechiaramente dal titolo della legge (abolizione della regolamentazione della prostituzionee lotta contro lo sfruttamento della prostituzione). Si può dire tranquillamente che inquesto caso ratio legis e intentìo legis corrispondono (Cass. pen., Sez. IH, n. 1716 del21.01.2005).La interpretazione delle "nuove" figure di reato ha richiesto, nel corso del tempo,numerosi interventi della Cassazione, di cui si riporta una breve rassegna, che si ritieneutile ai fini dellinquadramento giuridico delle condotte antigiuridiche rilevate nel corsodelle indagini e compendiate, in particolare, nel Capitolo 4 della presente annotazione dip.g..2.2. LA GIURISPRUDENZA DELLA CASSAZIONE2.2.1. LA NOZIONE DI PROSTITUZIONESecondo la Suprema Corte un atto sessuale diventa atto di prostituzione solo inpresenza dellelemento retributivo, e cioè quando il soggetto che fornisce laprestazione sessuale assegna alla dazione del proprio corpo, per il soddisfacimentodellaltrui libidine, una funzione strumentale alla percezione di una utilità, in genereeconomica [(Sez. Ili, sent. n. 7608 del 01-07-1998 (ud. del 20-05-1998), Mimou (rv 211337)].Al fine dellintegrazione di un atto di prostituzione non è necessario un contattofisico tra soggetto attivo e passivo della prestazione, atteso che non è necessaria unacongiunzione carnale, ma sono sufficienti atti sessuali compiuti dietro pagamento diun corrispettivo e finalizzati, in via diretta ed immediata, a eccitare e soddisfare lalibidine sessuale di colui che ha chiesto o è destinatario della prestazione [(Sez. Ili, sent.n. 36157 del 10-09-2004 (ud. del 03-06-2004) (rv 229350)].Di contro, atteso che il bene giuridico protetto dalla legge 20 febbraio 1958 n. 75 è lalibertà di determinazione della donna nel compimento di atti sessuali, non costituiscereato il compimento di atti sessuali al di fuori di ogni attività di sfruttamento o diagevolazione, anche se posti in essere con fini di lucro personale [Sez. Ili, sent. n. 35776del 02-09-2004 (ud. del 08-06-2004) (rv 229359)].2.2.2. IL RECLUTAMENTO DI PROSTITUTEIl delitto di reclutamento di prostitute si esaurisce e si concreta nellattività di ricercadellagente e nella persuasione della donna ingaggiata, mediante la rappresentazionedei guadagni realizzabili, a recarsi in un determinato luogo per prostituirsi, a nullarilevando, a tale fine, che a siffatta attività sia seguito leffettivo esercizio dellaprostituzione [Sez. VI, sent. n. 4137 del 07-12-2006 (ud. del 07-12-2006), (rv. 235605)].Secondo un orientamento parzialmente diverso, non si richiede affatto, a differenza deldelitto di induzione, che lagente svolga, al fine di far prostituire la persona, opera dipersuasione di questa o di rafforzamento di un suo iniziale proposito, Il delitto direclutamento di prostituta si realizza quindi, allorché, lagente si attivi al fine di Pagina 5 di 269
  6. 6. "collocare" la vittima dellazione delittuosa nella disponibilità del soggetto che intende trarre vantaggio dallattività di meretricio [Sez. Ili, Sent. n. 11835 del 04-12-2007 (ud. del 04-12-2007), F.R. (rv. 239332)].2.2.3. LINDUZIONE ALLA PROSTITUZIONEIl delitto di induzione alla prostituzione, di cui allart. 3, n. 5, della legge 20 febbraio1958 n. 75, si realizza quando sia stata posta in essere unattività diretta asuperare le resistenze di ordine morale che trattengono la donna dal prostituirsi.Pertanto lazione concreta di persuasione e di determinazione alla prostituzione puòconsistere nellinvito, rivolto alla donna, di incontrarsi con un uomo, enellaccompagnamento sul posto [Sez. Ili, sent. n. 6191 del 01-07-1983 (ce. del 20-04-1983),Traimi (rv 159699)].La preesistente corruzione morale della donna non costituisce ostacolo allaconfigurabilità del delitto di induzione alla prostituzione, che può aversi sotto forma,oltre che di determinazione, anche di rafforzamento del proponimento della prostituta[Sez. Ili, sent. n. 4948 del 13-05-1982 (ce. del 17-02-1982), Leo (rv 153671)].Ai fini della sussistenza del reato di induzione alla prostituzione di cui allart. 3 della legge20febbraio 1958 n. 75, non è necessario che il soggetto passivo sia una persona noniniziata e non dedita alla vendita del proprio corpo, essendo sufficiente che sia stataposta in essere unattività diretta a far cessare le resistenze dordine morale chetrattengono la donna dal prostituirsi al fine di una qualsiasi utilità economica,anche se lattività, concreta ed idonea, sia stata svolta per il rapporto con una solapersona. [Sez. I, sent. n. 7947 del 08-08-1986 (ce. del 13-03-1986), Rizzeri (rv 173482). ]Inoltre, il reato di induzione alla prostituzione non postula la presenza dellapersona fisica con la quale il soggetto passivo debba avere un rapporto carnale,tanto più che linduzione non è finalizzata né ad un determinato rapporto né ad unsingolo rapporto, ma allo spiegamento di unattività da svolgersi con quel minimo dicontinuità che ne consenta lapprezzamento sul piano giuridico [Sez. Ili, sent. n. 1628 del06-02-1988 (ce. del 27-11-1987), Curva (rv 177542)]. Motivo per il quale la Corte ha riconosciuto configurabile il tentativo nel delitto diinduzione alla prostituzione. Ciò in quanto il reato si realizza attraverso lo spiegamentodi unattività diretta a far cessare le resistenze di ordine morale che trattengono la donnadal prostituirsi e questa attività deve svolgersi con una continuità, sia pur minima, mache comunque sia tale da consentirne lapprezzamento sul piano giuridico. Litercriminoso, dunque, è frazionabile e, nella complessiva opera di persuasione rivolta adinfluire sulla psiche della donna, ben può ravvisarsi il compimento di atti idonei edunivocamente diretti a ledere il bene protetto, in una concreta prospettiva di pericoloattuale di realizzazione del delitto [Sez. Iti, sent. n. 1683 del 11-02-1998 (ce. del 09-12-1997),Notarstefano (rv 209573)].Di contro, non configura lipotesi di induzione alla prostituzione la semplice proposta dipartecipare ad incontri sessuali a pagamento organizzati dal proponente, non seguita dapressioni fisiche o psicologiche, atteso che linduzione alla prostituzione si concretizza inuna attività di convincimento e persuasione finalizzata a superare le resistenze di ordinemorale o di altro tipo che trattengono la donna dallattività di prostituzione, mentre non èravvisabile in una semplice proposta di partecipare ad incontri sessuali a pagamento Pagina 6 di 269
  7. 7. organizzati dal proponente, non seguita da pressioni fisiche o psicologiche o anche soloda condizionamenti mentali che possano indurre la controparte alla sua accettazione oche rafforzino in lei una determinazione già esistente ad intraprendere o persistere indetta attività. Sez. Ili, seni. n. 36156 del 10-09-2004 [(ud. del 03-06-2004) (rv 229389)].2.2.4. IL FAVOREGGIAMENTO DELLA PROSTITUZIONESi premette che con la norma che incrimina il favoreggiamento (e lo sfruttamento) dellaprostituzione si è inteso "lottare" ogni fenomeno di interposizione personale,lucrativo o soltanto agevolativo, che "in qualsiasi modo" si colleghi allerogazioneretribuita di prestazioni sessuali compiuta anche non abitualmente ed, al limite,per una sola volta da altra persona.Tale interposizione, infatti, è repressa non in ragione di una qualità già preesistente(esercente la prostituzione) del soggetto verso il quale si verifica lillecita mediazione,ma in ragione della natura dellatto che determina detta qualità (e che perciò puòessere anche il primo di una serie o uno dei tanti, anche saltuari, di essa) in chi locompia e verso il quale lopera dellintermediario si qualifica come opera di lenocinio insenso lato. Pertanto, il delitto di cui allart. 3, n. 8, della legge n. 75 del 1958 non esigonolabitualità della condotta né lesplicazione della condotta stessa nei confronti di personagià dedita alla prostituzione [SeZ. Ili, sent. n. 7933 del 03-10-1984 (ce. del 04-05-1984),Sanfdippo (rv 165879)]Secondo consolidata giurisprudenza di legittimità, "il reato di favoreggiamento dallaprostituzione si qualifica per due elementi: la posizione di terzietà del favoreggiatore neiconfronti dei soggetti necessari (prostituta e cliente) e lattività dintermediazione tra offerta edomanda, volta a realizzare le condizioni (o ad assicurarne la permanenza) per la formazione delfuturo accordo, il quale deve rientrare nella prospettiva dellautore del reato" [Cass. pen. Sez. Ili,(ud. 27-11-2007) 11-01-2008, n. 1209], [Cass. pen. Sez. Ili, (ud. 14-06-2007) 28-09-2007, n.35718], [Cass. 19/11/04, n. 44918; Cass. 21/1/05, n. 1716)].Ai fini dellintegrazione del delitto di favoreggiamento dellaltrui prostituzione non ènecessaria una pluralità di fatti delittuosi, o labitualità della condotta, potendo tale ipotesiessere realizzata anche con un solo atto di agevolazione. Ciò in quanto la normaincriminatrice non postula unattività continuativa, né una reiterazione della condottatipica, avendo il legislatore inteso punire il favoreggiamento in qualsiasi modoattuato [Sez. Ili, sent. n. 714 del 04-02-1981 (ce. del 25-11-1980), Cigna (rv 147505)],[ (explurimis Cass. sez. 3 n. 10938 del 31.10.2001; conf. Cass. sez. 3, 25.6.2002 Marchioni; Cass. sez.4 n. 4842 del 2.12.2003)], [Cass. pen. Sez. Ili, (ud. 28-06-2001) 18-09-2001, n. 33850].In altre parole il delitto di favoreggiamento dellaltrui prostituzione comprende qualsiasiattività che faciliti e renda più agevole la prostituzione di una persona, qualsiasicondotta "effettivamente" agevolatrice del meretricio, potendo essa esplicarsi nelleforme più varie, non esclusa quella di accompagnare la prostituta sui luoghi scelti perlesercizio del meretricio e di accompagnarla, a convegni ultimati, nella suaabitazione, dato che anche in tal modo laccompagnatore pone in essere una condizionepiù favorevole perché la prostituzione abbia luogo [Sez. Ili, sent. n. 4356 del 12-05-1983 (ce.del 11-02-1983), Marzocchi (rv 158961)], [Cass. pen. Sez. Ili, (ud. 14-05-2004) 14-07-2004, n.30582]. Pagina 7 di 269
  8. 8. E inoltre essenziale sottolineare, in quanto la giurisprudenza di legittimità in esame bensi attaglia ad alcuni contesti descritti nel Capitolo 4 che, ai fini della configurabilit à delreato di favoreggiamento della prostituzione non è necessario che laltrui meretriciosia effettivamente posto in essere, ma è sufficiente che la condotta agevolatrice siaidonea a facilitare le condizioni affinchè laltrui prostituzione avvenga. [Sez. Ili, Sent. n.8387 del 22-01-2008 (ud. del 22-01-2008), P. V. (rv. 239284)]Per lo stesso motivo può rispondere del delitto di favoreggiamento dellaltruiprostituzione la donna che, per appagare le richieste di un partner e quindi perrealizzare il rapporto di prostituzione, chiami unaltra prostituta per una relazionecarnale a tre, in quanto, in tal modo, agevola la prestazione della chiamata [Sez. Ili,sent. n. 12509 del 08-11-1986 (ce. del 08-04-1986), Ballerini (rv 174236)].Ancora, il reato di favoreggiamento della prostituzione si concreta in qualunque attivitàidonea a procurare favorevoli condizioni per lesercizio della prostituzione, con laconsapevolezza di agevolare il commercio altrui del proprio corpo, senza che abbiarilevanza il movente che determina lazione, non essendo richiesto né il fine diservire allaltrui libidine né il fine di lucro [Sez. Ili, sent. n. 3870 del 15-04-1982 (ce. del 09-02-1982), Zacco (rv 153205)], [Sez. I, Sent. n. 39928 del 29-10-2007 (ud. del 04-10-2007)],[Cass. pen. Sez. Ili, (ud. 04-02-2009) 17-03-2009, n. 11575], [Cass. pen. Sez. Ili, (ud. 04-11-2005) 28-12-2005, n. 47226]2.2.5. LO SFRUTTAMENTO DELLA PROSTITUZIONEMentre il favoreggiamento della prostituzione si attua, indipendentemente da intentispeculativi, attraverso la creazione di condizioni che rendano più agevole il concretoesercizio della turpe attività, lo sfruttamento si correla allutilità economica derivantedal mercimonio della prostituta [Sez. Ili, sent. n. 1953 del 09-03-1983 (ce. del 21-01-1983),Licurgo (rv 157784)].Lo sfruttamento della prostituzione si realizza con il trarre una qualsiasi utilitàdallattività sessuale della prostituta e richiede il dolo specifico ossia la coscientevolontà del colpevole di trarre vantaggio economico dalla prostituzione mediantepartecipazione totale o parziale di guadagni che la donna ottiene mediante la sua turpeattività [Sez. Ili, sent. n. 9065 del 09-10-1996 (ce. del 11-07-1996), Marrone (rv 206418)].Il delitto di sfruttamento della prostituzione è integrato dal trarre vantaggioingiustificato dallaltrui prostituzione [Sez. Ili, sent. n. 2796 del 22-03-1997 (ce. del 31-01-1997), Le Rose (rv 207290)], [Sez. IH, sent. n. 98 del 11-01-2000 (ud. del 24-11-1999), De Stasio(rv 215061)].Per la sussistenza del reato di sfruttamento della prostituzione non è necessario cheda parte dello sfruttatore venga realizzata una condizione di vita parassitaria, nelsenso che egli viva traendo i mezzi necessari di sussistenza unicamente e totalmentedalla sua attività sfruttatrice della prostituzione altrui. Può essere sufficiente anche unsolo episodio di percezione di denaro o di altre utilità con la consapevolezza cheprovengano da guadagni ottenuti dallesercizio della prostituzione [Sez. Ili, sent. n. 9508del 27-10-1981 (ce. del 26-06-1981), Mannino (rv 150721)].Il reato di sfruttamento della prostituzione non è necessariamente abituale, consistendoin qualsiasi consapevole e volontaria partecipazione, anche occasionale e per unasola volta, ai guadagni che la prostituta si procura con il commercio del suo corpo, Pagina 8 di 269
  9. 9. né per la sua configurabilità ha rilevanza la maggiore o minore entità dellutileeconomico ricavato. Può concorrere con quello di favoreggiamento, data ladiversità dellelemento materiale, di quello psicologico e del bene giuridico protetto [Sez.Ili, sent. n. 12919 del 11-12-1998 (ud. del 13-10-1998), Contessa (rv 212362)], [Sez. Ili, seni. n.494813 del 13-05-1982 (ce. del 17-02-1982), Leo (rv 153670)].2.2.6. LA CIRCOSTANZA AGGRAVANTE DI CUI ALLART. 4, n. 7, L. 75/58La circostanza aggravante del fatto commesso in danno di più persone, prevista dallart.4, n. 7 della L. 20 febbraio 1958, n. 75, si applica alle fattispecie di sfruttamento e difavoreggiamento della prostituzione14. [Sez. Ili, sent. n. 46456 del 22-10-2009 (ud. del 22-10-2009), A.O. (rv. 245617)].2.2.7. LA CONTINUAZIONE DEL REATOLunicità del disegno criminoso può ravvisarsi anche nella commissione di fattitra loro distanziati nel tempo15 [Sez. Ili, sent. n. 11503 del 28-11-1995 (ce. del 17-10-1995),Martini (rv 203013)].In tema di reati concernenti la prostituzione, laumento di pena per la continuazione ècompatibile con laggravante speciale di aver favorito la prostituzione di piùpersone nel caso in cui alla cessazione di plurimi episodi di contemporaneofavoreggiamento di più persone dedite alla prostituzione segua la commissione di altrecondotte analoghe [Sez. Ili, sent. n. 15057 del 25-02-2009 (ud. del 25-02-2009), ProcuratoreGenerale della Repubblica Presso la Corte DAppello di Genova e. G.L. (rv. 243481)]."CONFORMI: (1) Sez. HI, sent. n. 9129 del 13/10/1982 (ud. del 29/06/1982), Visone (rv 155559); (2) Sez. Ili, sent.n. 7604 del 26/09/1984 (ud. del 11/04/1984), Miluso (rv 165771); (3) Sez. IH, sent. n. 645 del 19/01/1985 (ud. del22/10/1984), Vurro (rv 167499).14 (n motivazione la Corte ha precisato che non si ravvisano ragioni giuridiche che impongano dicircoscriverla al solo delitto di sfruttamento.15 Nella fattispecie, la Corte ha annullato con rinvio la sentenza della Corte dAppello che aveva escluso lacontinuazione in materia di favoreggiamento della prostituzione in quanto il tempo trascorso tra gli episodiincriminanti - quattro anni - imponeva di ritenere non compresi, i fatti successivi, fin dallinizio nel disegnocriminoso. Pagina 9 di 269
  10. 10. 4. EPISODI EMERSI 4.1. INCONTRO DEL 10 LUGLIO 2008 Il primo episodio, in ordine di tempo, in cui è stata monitorata lattività di reclutamento e favoreggiamento della prostituzione è stato monitorato il 10.07.2008. Giorno, questo, in cui limprenditore barese Gianpaolo TARANTINI contattava DE NICOLÒ Maria Teresa16 detta Terry, a cui, dietro la promessa di un corrispettivo di € 500, chiedeva di concedere favori sessuali ad un suo amico, successivamente individuato nel dr. COLELLA Antonio17, allepoca dei fatti Capo Area Gestione Patrimonio dellASL di Bari, a cui è stata contestata, tra laltro, la corruzione (sessuale). Lincontro sessuale tra il COLELLA e la prostituta DE NICOLÒ si consumava presso lHotel Mare Pineta di Bari. Per meglio delineare le condotte del reclutamento, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione di Maria Teresa DE NICOLÒ, che possono essere ascritte a Gianpaolo TARANTINI, si riportano alcuni stralci di conversazioni telefoniche ritenute di interesse investigativo:Alle ore 11:49 del 10.07.2008 Gianpaolo TARANTINI chiamava Terry DE NICOLÒ e le chiedeva la disponibilità per incontrare il Dirigente della ASL: "si, cera un amico mio che ti voleva vedere oggi pomeriggio alle tre", ricevendo, dapprima un diniego, verosimilmente motivato dalla esiguità del corrispettivo in euro che il TARANTINI era solito darle "no, no, ma secondo te devo rimanere qua per 350... no...", per poi accettare la promessa di una maggiore retribuzione "no, per 500, non per 350";
  11. 11. Dopo alcuni contatti telefonici nel corso della mattinata sia con la DE NICOLO che con ilCOLELLA, volti a definire lora e il luogo dellappuntamento organizzatodallimprenditore, lincontro tra il Dirigente e la "escort" avveniva nellHotel Mare Pinetadi Bari, come si evinceva dalle seguenti conversazioni:Terry: pronto!Gianpaolo: fallo andare via quando finite che vengo io làTerry: no, no, vedi che quellhotel ci ha rimbalzati, stiamo in un altroGianpaolo: dove?Terry: là vicino, si chiama Mare PinetaGianpaolo: vabbè, fallo andare via quando finisci che poi vengo io là e salgo un attimoTerry: si, vabbè, ok...Terry DE NICOLÒ invia un sms a Gianpaolo TARANTINI: "PORTA 60 euro per la camera!Ti aspetto a gambe aperte ".In serata Gianpaolo TARANTINI chiamava Antonio COLELLA per chiedergli se erarimasto soddisfatto della prestazione offerta "oh, beh?", ricevendo ampi consensi inmerito "(ride - ndr) complimenti, complimenti, bene, bene, un brava ragazza.........è una bravaragazza! Brava ragazza, brava, poi ti racconto".4.1.1. SPESE SOSTENUTE DA GIANPAOLO TARANTINIDallattività tecnica è emerso che il TARANTINI per questo incontro ha sostenuto leseguenti spese:€ 60,00 per il pagamento delle spese di alloggio presso lHotel Mare Pineta di Bari,saldato verosimilmente in contanti;€ 500,00, verosimilmente in contanti, per il pagamento della prestazione sessuale resadalla DE NICOLO a favore di Antonio COLELLA.4.1.2. DICHIARAZIONI TESTIMONIALI4.1.2.1.........di Gianpaolo TARANTINIinterrogato in data 29.07.2009, il TARANTINI, in ordine alla suddetta vicenda, dichiarava"confermo di essere a conoscenza che Maria Teresa De Nicolò era una escort e di averlapagata affinché effettuasse prestazioni sessuali in favore di terzi. Ricordo di averle corrisposto500 euro per le prestazione a Bari e 1000 euro per prestazioni fuori Bari se non ricordo male.Ora che ricordo meglio nella circostanza di una festa fatta a casa mia le offrii gratuitamentedella cocaina. Ho favorito le prestazioni sessuali della De Nicolò in favore del dr. AntonioColella, capo area gestione patrimonio, in due o tre circostanze accompagnando lapredetta .nelle vicinanze dellHotel 7 Mari e retribuendola. In cambio ho ricevuto dal Dr.Colella alcuni favori che mi riservo di illustrare in seguito".4.1.2.2........di Maria Teresa DE NICOLÒIn data 21.05.2009, sottoposta ad esame testimoniale, la donna, con riferimento al suddettoincontro a sfondo sessuale dichiarava: "Gianpaolo TARANTINI, nel tempo, mi ha fatto deiregali in danaro o in oggetti vari (...) ricordo che nel corso dellestate 2008, non sono in gradodi precisare il giorno esatto, Gianpaolo Tarantini è salito sulla mia SMART e siamo andati nellevicinanze dellHotel 7 Mari in Bari per presentarmi una persona. Credo che la possibilità diincontrare una persona nel corso di quel giorno mi fosse stata prospettata da GianpaoloTarantini nel corso della mattinata in cui è avvenuto lincontro stesso. Ivi giunta, ho conosciuto inquanto presentatomi da Gianpaolo Tarantini, un uomo di cui non ricordo né il nome, né laprofessione, sulla sessantina con capelli bianchi. Ricordo di essere di seguito entrata in un
  12. 12. hotel, nel Pineta Mare con esattezza, insieme alluomo presentatomi da Gianpaolo Tarantini.Lì si è consumato con lo stesso un incontro a sfondo sessuale. Non mi sento di escludere ilfatto che per effettuare tale incontro Gianpaolo Tarantini mi abbia offerto e consegnato denaroo oggetti vari. Se non ricordo male, mi sono incontrata almeno unaltra volta con luomo di cuiallincontro di luglio. Non ricordo se il secondo incontro sia avvenuto presso il Mare Pineta opresso altro albergo (...) (dopo aver riconosciuto Colella visionando un fotogramma in cui egliera ritratto) riconosco nelluomo di cui mi state mostrando il video, la persona con cui mi sonoincontrata nel corso dellestate del 2008 presso lHotel Mare Pineta di Bari (...)In data 22.6.09, sottoposta a nuovo esame testimoniale, la donna integrava leinformazioni precedentemente rese asserendo, in merito allo stesso episodio, quantosegue: (alla richiesta di specificare i dettagli relativi agli incontri tenuti con Antonio COLELLA, dicui era stata mostrata una foto nel corso di un precedente esame testimoniale) si, ilTarantini mi ha detto che aveva un amico da presentarmi e mi ha dato delle somme entrambele volte che lho visto per incontrare questo amico (...) non ricordo esattamente quanto, credotra i tre e i quattrocento euro per ciascun incontro (...) gli incontri sono avvenuti lunoallHotel "Mare Pineta", laltro o al "Mare Pineta" o al "7Mari", comunque in Hotel (...)".
  13. 13. 4.2. INCONTRO DEL 3 SETTEMBRE 2008Tale vicenda concerne il reclutamento di Sonia CARPENTONE detta "Monia" da partedi Claudio TARANTINI, in concorso con il fratello Gianpaolo, finalizzato alleserciziodella prostituzione in favore di Alessandro FRISULLO, allepoca dei fatti vice Presidentedella Regione Puglia, a cui veniva contestata, tra laltro, la corruzione (sessuale).Per meglio delineare le condotte del reclutamento, favoreggiamento e sfruttamentodella prostituzione dì Sonia CARPENTONE, ascrivibili ai fratelli Gianpaolo e ClaudioTARANTINI, in concorso tra loro, si riportano alcuni stralci di conversazioni telefonicheritenute di interesse investigativo.Lincontro sessuale si consumava a Milano, presso lHotel Principe di Savoia, doveAlessandro FRISULLO e Claudio TARANTINI avevano alloggiato nella notte tra il 3 e il 4settembre 2008, qui giunti insieme da Bari.Il pernottamento nello stesso albergo si è accertato nellambito del citatoprocedimento connesso n. 14462/09. Ad ogni modo, il dato veniva confermato ancheda una conversazione telefonica intervenuta tra i due nella prima serata del 03.09.2008dalla quale si evinceva che si trovavano nella stessa struttura ricettiva:Claudio T:... sono al bar...Sandro Frisullo:... stanno già qui... ?Claudio T:... si!Sandro Frisullo:... va bene scendo.Tornando alla descrizione della modalità con cui si è concretizzato il reclutamento, nelprimo pomeriggio del 03.09.2008 Claudio TARANTINI chiedeva al fratello Gianpaolo dicontattare tale Monia, ovvero Sonia CARPENTONE, suggerendo di riferirle che "tichiamerà mio fratello".Dopo un primo tentativo andato a vuoto, Gianpaolo riusciva a mettersi in contatto con laCARPENTONE, a cui chiedeva se fosse stata disponibile ad incontrare il fratelloClaudio. La CARPENTONE rispondeva che in serata era impegnata, offrendo unasoluzione alternativa per garantire la prestazione richiestale, che, anche se nonpalesata, si evinceva inequivocabilmente dal senso logico della conversazione"mamma mia, caspita, eh... senti caro volevo dirti....ma non possiamo di pomeriggio.............nonvuole lui? Il pomeriggio è più bello".Chiesto a Gianpaolo il numero del fratello, dopo un primo contatto telefonico nel corsodel quale non era riuscita a prendere accordi, gli mandava il seguente sms: "Scusa se tdisturbo, volevo solo sap se xstasera vuoi ke e ved devo saperlo xorganizzarmi xfavore".
  14. 14. Alle ore 01:22 del 04.09.2008, Monia chiamava Claudio TARANTINI per informarlo che stava lasciando il documento per poi salire alla stanza 312. Dopo pochi minuti, alle ore 1:50, Claudio TARANTINI chiamava Monia per chiederle di passare dalla sua stanza, ma la donna gli riferiva di essere già in camera dal suo amico, alludendo, verosimilmente, a Sandro FRISULLO.Monia: "Claudio..guarda che sono dal tuo amico"Claudio: "Ahhhhh...vabè...Monia: "dove sei?"Claudio: ma vieni qua prima"Monia: "e io sono già qua da lui "Claudio: "no, ti devo parlare prima io un attimo "Monia: "e come faccio sono qua nuda"Claudio: "ah, vabbè, allora dopo vieni qua dai"Monia: "si, si ok dopo vengo, dimmi la camera "Che si trattasse effettivamente del politico si deduceva dal fatto che in piena notte, alleore 2:25 e alle ore 2:26, FRISULLO tentava, senza esito, di contattare ClaudioTARANTINI, mentre era in compagnia di una persona, verosimilmente di sessofemminile, di cui si udiva la voce in ambientale.A margine della vicenda, si segnala una conversazione telefonica del 01.10.2008, chefornisce utili indizi su quale fosse la professione abitualmente esercitata dallaCARPENTONE.Precisamente, Claudio TARANTINI, mentre era al telefono con uno dei suoicollaboratori, Alberto LARICCHIA, gli chiedeva di attendere in linea perché stavacercando di organizzarsi la serata "aspetta un attimo....aspe...che sto organizzando un po ditroie per stasera...hai capito?.". In quegli stessi istanti, a cornetta aperta, si captavanoalcune frasi indirizzate a tale Monia, con cui le chiedeva la disponibilità per cena e perun successivo incontro con suo amico al Principe di Savoia di Milano: "Ciao Monia,Claudio sono........, come stai?........ti sto cercan.......Gianpaolo, eh!..........senti, ma ci vediamostasera? Eh, ma ceniamo insieme?........eh, e ora vediamo, andiamo prima a cena e poi andiamoal dopocena, va bene?...si con una persona...ci vediamo alle otto e mezza di stasera alPrìncipe..." .4.2.1. DICHIARAZIONI TESTIMONIALI4.2.1.1.............di Gianpaolo TARANTINIInterrogato in data 29.07.2009, Gianpaolo TARANTINI dichiarava, tra laltro " (...) SoniaCarpentone detta Monia era da me conosciuta e frequentata come una persona che a Milanoesercitava la prostituzione, (...)".
  15. 15. 4.2.1.2...........di Sonia CARPENTONEIn data 16.09.2009, sentita come persona informata sui fatti, Sonia CARPENTONE, inordine alla suddetta vicenda, dichiarava: "....si conosco Claudio TARANTINI, è il fratello diGianpaolo. Non ricordo esattamente quando ho fatto la sua conoscenza, posso dire solo che inoccasione di un suo viaggio a Milano sono stata contattata da Gianpaolo, il qualerappresentandomi la presenza di suo fratello Claudio in questa città, chiedendomi diincontrarlo. Non ricordo a quando risale tale occorrenza, però ricordo di essermi recataallHotel Principe di Savoia dove Claudio alloggiava insieme ad altre persone. Consumammoun aperitivo anche se era tardi e al termine della riunione, assolutamente piacevole, avendoriscontrato interesse da parte di un amico di Claudio, che peraltro anche a me piaceva, passaila serata con questa persona, che credo fosse di Bari ma di cui, in questo momento, non sono ingrado di riferire ne il nome ne di cosa si occupasse." Inoltre, alla domanda se larealizzazione di tale incontro le fosse stato richiesto da Claudio TARANTINI previalofferta di somme di denaro, la CARPENTONE dichiarava: "No, ribadisco che hoincontrato lamico di Claudio perché mi è piaciuto. Non ho richiesto ne ho percepitoalcunché".Infine, alla domanda se avesse riconosciuto la persona nella foto che le venivamostrata, ovvero quella di Sandro FRISULLO, come lamico di Claudio che incontròpresso lHotel Principe di Savoia, la CARPENTONE rispondeva: "No, assolutamente".
  16. 16. 4.3. SERATA DEL 5 SETTEMBRE 2008 E la prima occasione in cui Gianpaolo TARANTINI, su richiesta di Sabina BEGANOVIC, ha reclutato ragazze (sessualmente disponibili) da portare presso la residenza romana (Palazzo Grazioli) del Presidente BERLUSCONI.Si rammenta che il rapporto tra Sabina BEGANOVIC e Gianpaolo si era consolidato nelcorso dellestate 2008, a Porto Cervo (OT). La donna aveva soggiornato per alcuniperiodi nella villa che limprenditore barese aveva preso in affitto nellestate dello stessoanno, ed era stata lei ad invitare i coniugi TARANTINI (e VERDOSCIA) ad una cenaorganizzata dal Presidente BERLUSCONI presso la residenza estiva di Villa Certosa(OT), occasione in cui, si ha motivo di ritenere, limprenditore barese ebbe modo, tramitela stessa BEGANOVIC e unaltra sua conoscenza, Eva CAVALLI, di conoscerepersonalmente il Presidente, al quale aveva lasciato il proprio recapito telefonico inoccasione del matrimonio, avvenuto il 12.09.2008, della sua amica Elvira SAVINO, alquale il Presidente BERLUSCONI aveva partecipato come testimone di nozze.La scelta, su precisa indicazione della BEGANOVIC, doveva ricadere su donne chealloccorrenza non avrebbero dovuto avere difficoltà a prestarsi al "gioco" "ci stanno algioco?".Motivo per il quale TARANTINI, per cercare di conquistare le attenzioni del PresidenteBERLUSCONI "Tutto ok....domani si innamorerà di me!, si rivolgeva alla già citataSonia CARPENTONE e a Vanessa DI MEGLIO, questultima indicata dallo stessoimprenditore barese, in sede di interrogatorio, come persona disponibile a fornireprestazioni sessuali a pagamento. "Vanessa Di Meglio è una mia carissima amica, che hoconosciuto per il tramite di mia moglie circa 10 anni fa. Da allora ho continuato a frequentarlainvitandola a feste nelle quali la riempivo di attenzioni anche fornendole cocaina.Tendenzialmente la stessa non è una professionista del sesso ma alloccorrenza nondisdegna di essere retribuita per prestazioni sessuali....La CARPENTONE, su richiesta di TARANTINI, invitava la sua amica Roberta NIGRO.Le tre donne partecipavano alla cena e trascorrevano la notte a Palazzo Grazioli,ospiti del Presidente BERLUSCONI, ricevendo lindomani mattina dallo stesso uncorrispettivo in denaro, non meglio quantificato, come si desume da uno scambio dimessaggi e battute tra la DI MEGLIO e il TARANTINI a notte conclusa:DI MEGLIO: "chi paga, chiediamo a lui o te?"TARANTINI: "ti ha fatto un regalo?"DI MEGLIO: "si, ma loro hanno chiesto. Io non ho detto niente. Stamattina, andando via, hadetto «ah, metti questo, metti questo in borsa» e io ho detto «no, guarda, non tipreoccupare, non ti sentire obbligato a..» «No, mi fa piacere!». Però io non ho chiestoassolutamente, assolutamente"
  17. 17. Per meglio delineare le condotte del reclutamento e favoreggiamento della prostituzione di Sonia CARPENTONE, Roberta NIGRO e Vanessa DI MEGLIO, che possono essere ascritte a Gianpaolo TARANTINI in concorso con Sabina BEGANOVIC, si riportano alcuni stralci di conversazioni telefoniche ritenute di interesse investigativo:• In data 30.08.2008, alle ore 13:25, Gianpaolo TARANTINI contattava Sabina BEGANOVIC, la quale gli riferiva la sua intenzione di voler organizzare una cena con il Presidente Silvio BERLUSCONI. TARANTINI le confermava la sua presenza accompagnato da alcune ragazze: "e si organizza che porto queste ragazze...ma falla più stretta Sabi, anche perché così lui capisce che sono una persona perbene, gli presento queste due...quando tu le conoscerai queste due, tu dirai «Gianpaolo non è possibile» sai proprio...proprio semplici, brave, educate tranquille, che hanno voglia di lavorare..bravissime". Ma la BEGANOVIC, andando al sodo, chiedeva "Ci stanno al gioco?", ricevendo dalluomo risposta affermativa "Siiiii!".In data 02.09.2008, alle ore 15:22, Gianpaolo TARANTINI iniziava lopera di reclutamento.Inviava un sms a Vanessa DI MEGLIO: "Mi chiami appena puoi".Due giorni dopo, il 04.09.2008, alle ore 10:26, Sabina BEGANOVIC confermava aGianpaolo TARANTINI che lindomani ci sarebbe stata la cena a Palazzo Grazioli una festaa sorpresa per il Presidente (aveva organizzato un incontro con George CLOONEY), percui fervevano i preparativi: "tu, se sì fa, tu mi devi far portar queste due" .TARANTINI rispondeva "Va bene, faccio limpossibile"Beganovic: "Bravo, così le portiamo, vieni anche tu" Di conseguenza, limprenditore, dopo pochi minuti (ore 10:40), ricominciava lattività di reclutamento, inviando prima un sms a Sonia CARPENTONE detta Monia "chiamami subito" e poi due sms a Vanessa DI MEGLIO, ove nel secondo scriveva: "Puoi venire a Roma con me domani ti faccio un bellissimo regalo". Alle ore 11:16 chiamava Sonia CARPENTONE, detta Monia, invitandola ad accompagnarlo a Roma. La donna, nonostante linsistenza dellimprenditore barese, rappresentava di essere impegnata, rendendosi, in un successivo SMS, disponibile ad indicare una sostituta: "Se vuoi può andare al mio posto unamica italiana molto carina come me! Io purtroppo nn posso proprio...spero ci sia unaltra occasione!". TARANTINI, a questo punto le chiedeva se la donna in questione avesse avuto un sito internet, in modo da poter vedere la suo foto, ricevendo, sempre via SMS, la risposta "No ma ti do il numero. roberta, Marnala e mettili dacc baci". Ad ogni modo, limprenditore insisteva perché Monia partecipasse anche lei alla serata, esortandola in questo senso "ti prego vieni.." Alle ore 11:29, Vanessa DI MEGLIO rispondeva al messaggio di TARANTINI "no grazie. Sono fidanzata da questinverno.....finite le stronzate!"
  18. 18. Non vinto, il TARANTINI le rispondeva: "lo so amore ma è importante....è unoccasioneche ti capita poche volte nella vita....hai capito".Nei successivi contatti, Gianpaolo TARANTINI, per reclutarla, esercitava sulla DIMEGLIO una forte pressione psicologica, prospettandole la possibilità di conoscere "B"e di venire a contatto con personaggi importanti come George CLOONEY "....vivrai unfilm....regalo pazzesco".Dopo una tenue resistenza, TARANTINI riusciva a convincere la donna, impegnandosiseduta stante a pagarle il trasferimento aereo da Parigi, organizzato tramite laTransitalia Viaggi di Bari.Alle ore 11:58, contento di aver portato a termine lopera di reclutamento, comunicavaalla BEGANOVIC: "Tutto ok...domani si innamorerà di me".Alle ore 14:01, Pierluigi FARAONE detto Peter - agente che operava a Milano nelcampo della moda, al quale TARANTINI si rivolgerà con assiduità, da qui in avanti, perreclutare ragazze da far prostituire in favore del Presidente BERLUSCONI - chiamavaGianpaolo TARANTINI, con il quale discuteva sulle ragazze da portare a PalazzoGrazioli. Nel corso della conversazione FARAONE consigliava tale Natalia, verso cui,però, TARANTINI si mostrava critico perché riteneva non fosse "disponibile": "via nonlho vista tanto disponibile" FARAONE: "scusami allora, su quello cè ne quante ne vuoi,voglio dire.." TARANTINI: "eh, ma quello....".Alle ore 15:06 TARANTINI comunicava a Sabina BEGANOVIC che alla festa avrebbeportato una ragazza italo-francese di nome Vanessa, della quale Sabina chiedeva diconoscere le caratteristiche fisiche, insistendo, al contempo, sul fatto che avrebbedovuto trovare unaltra ragazza. A tali pressioni limprenditore replicava: "forse cèunaltra mia amica che vuole venire, mo sto aspettando una risposta", "non ti preoccupare latrovo....la trovo...", una che, però non doveva essere, secondo la BEGANOVIC "maamore non una qualsiasi", per cui TARANTINI si impegnava a fare una scelta coerentela richiesta "devo chiamare una di quelle mie amiche che so io...".La risposta che aspettava dalla CARPENTONE arrivava alle ore 16:38, quandocontattata la donna, dopo ulteriori insistenze, riusciva ad avere la sua disponibilità per laserata del giorno dopo. Nonostante la stessa fosse già in possesso di un biglietto aereoper Roma, TARANTINI le riferiva che lavrebbe rifusa della spesa: "...poi ti do io i soldi, selo hai già fatto, te lodo io i soldi del biglietto".Alle ore 19:14, Gianpaolo TARANTINI chiamava Monia, con la quale definiva i dettagliper la partecipazione alla cena del giorno dopo a Palazzo Grazioli. In particolare, alladomanda della donna su dove avrebbe trascorso la notte: "solo una cosa, se va tuttobene che resto lì, poi....resto lì a dormire?Noo.... in quel posto?", TARANTINI replicava:"Si, si, penso di si, penso che resterai là poi a dormire". Al contempo, TARANTINI le impartiva indicazioni di indossare in occasione della cena "un vestito corto si...si corto però" (prog. 5220 del RIT 1340/08 - Vds Ali. 69). Alle ore 19:16 TARANTINI chiamava Sabina BEGANOVIC riferendole di aver detto alle ragazze di indossare un abito elegante corto, nel contempo
  19. 19. la donna diceva a TARANTINI che era necessaria una terza ragazza, una di cui "ci dobbiamo fidare entrambi". Motivo, per cui, alle ore 20:11 TARANTINI ricontattava Monia per accertarsi che la sua amica (Roberta NIGRO) avesse le caratteristiche fisiche preferite dal Presidente. In una successiva conversazione (ore 20.11) la BEGANOVIC chiedeva allamico TARANTINI informazioni sulle caratteristiche della CARPENTONE "Ma...Moni...come è fatta lei? Così se lui mi chiede", esortandolo, al contempo, a trovare altre ragazze, anche se luomo avanzava alcune perplessità nellestendere linvito a persone non fidate "No, basta, amò Già...poi non mi fido, amò. Perchè quelle che conosco io, mi fido, su quelle che non conosco..." e nonostante tra gli invitati risultassero altre due donne, evidentemente non adatte allo scopo non palesemente denunciato dagli interlocutori, ma intuibile da una possibile soluzione che lo stesso TARANTINI avanzava alla donna "scusa Linda falla venire anche se non fa niente, che fa" a cui la BEGANOVIC rispondeva seccata "Per favore, Gianpoalo! Non dire a me che io faccio venire le persone! Se ti dico non va bene, non va bene! ". Subito dopo (ore 20:14) Gianpaolo TARANTINI contattava nuovamente Monia per chiederle di trovare unaltra ragazza, di confermare la partecipazione sua e della sua amica e, in ultimo, per conoscere le generalità di entrambe (Sonia CARPENTONE e Roberta NIGRO), in modo da comunicarle alla persona che stava organizzando la festa; cosa che faceva immediatamente dopo.In data 05.09.2008, alle ore 08:35, Monia inviava un sms a Gianpaolo TARANTINI con il quale comunicava il numero di telefono dellaltra ragazza in predicato per la serata. La terza ragazza è marina, Marnala". In una successiva conversazione limprenditore riferiva a Monia di aver contattato la ragazza, facendole intendere, però, di non aver avuto una buona impressione perché troppo curiosa: "lho chiamata ma questa voleva parlare, che cosa mi voleva dire?", nonostante la CARPENTONE lavesse già informata sul da farsi: "no, be..magari un po così in generale, però io già glielo ho spiegato ieri tutto, cioè”. I successivi contatti tra i due vertevano sullorganizzazione del trasferimento a Roma. Alle ore 10.17, Sabina BEGANOVIC, chiedeva a Gianpaolo conferma della partecipazione di Vanessa DI MEGLIO, Monia CARPENTONE e Roberta NIGRO, oltreche della loro consapevolezza a dover trascorrere la notte a Palazzo Grazioli "sentì, ma le ragazze dormono da noi?". Aggiungeva, tra laltro, "amore, ascolta confermami tutte, anche la quarta la quinta, ti prego..cioè", insistendo sulla necessità di procurare altre ragazze "Amore ti prego pago io i biglietti faccio tutto io, cioè portami ragazze, ti prego". Alle ore 10:28, nella ricerca affannosa di altre ragazze, Gianpaolo invitava la sua amica barese Rosa DE FANO (detta Rossella), a cui prenotava il trasferimento aereo a Roma tramite la Transitalia Viaggi di Bari. Alle ore 10:34, Peter FARAONE, preoccupato che lamico Gianpaolo non fosse riuscito a raggiungere il numero di ragazze richiesto, inviava il messaggio: "potevi chiamare Jennifer...", da identificare, con ogni ragionevole certezza, in Jennifer Sophia RODRIGUEZ CHACIN, donna che, conosciuta, tramite lattrice Manuela
  20. 20. ARCURI, in occasione di una trasferta a Montecarlo, aveva frequentato la villa di TARANTINI in Sardegna durante lestate dello stesso anno. Alle ore 14:15, arrivata a Roma, Sonia CARPENTONE chiamava Gianpaolo TARANTINI, che le diceva di aspettarlo allHotel De Russie, aggiungendo ".....poi tanto tu devi dormire da quello lì", CARPENTONE: "ah, ho la camera lì io?" I successivi contatti tra le donne e TARANTINI, e tra questi e Claudio CECERE (n.m.i.), collaboratore del Presidente BERLUSCONI, erano tutti tesi a organizzare il trasferimento, in un primo momento, delle ragazze dai terminal dellaeroporto allhotel De Russie di Roma, poi, in serata, dallalbergo a Palazzo Grazioli su mezzo messo a disposizione dallentourage del Presidente BERLUSCONI.In data 06.09.2008, alle ore 05:22, Vanessa DI MEGLIO inviava un sms a Gianpaolo TARANTINI "Chi paga? Chiediamo a lui o te?", che, viste le citate dichiarazioni del TARANTINI sulla personalità della DI MEGLIO (cfr. anche § 4.3.2.1.), non sembra lasciare spazio ad interpretazioni, dal quale però non otteneva alcuna risposta. Alle ore 10:28 la donna inviava un secondo sms con cui salutava lamico "Tutto ok. Sto andando allaeroporto. Grazie mille. Ci sentiamo più tardi. Baci". Alle ore 10:39 Gianpaolo TARANTINI, contattava la DI MEGLIO, la quale, alla domanda delluomo "ueh, come è andata?", riferiva "si, tutto a posto, tutto a posto. Le ragazze sono andate via alle sei, più o meno, qualcosa così. Hanno fatto un bordello ...", "Comunque tutto a posto. Ho fatto colazione con lui. "Quindi, Gianpaolo TARANTINI chiedeva: "ti ha fatto un regalo, sì?", "ti ha fatto un regalo?" e la donna riferiva "Si! ma loro hanno chiesto. Io non ho detto niente. Stamattina, andando via, ha detto «ah, metti questo, metti questo in borsa» e io ho detto «no, guarda, non ti preoccupare, non ti sentire obbligato a..» «No, mi fa piacere!». Però io non ho chiesto assolutamente, assolutamente".
  21. 21. Alle ore 12:17, Gianpaolo TARANTINI chiamava Sabina BEGANOVIC per commentare la serata, chiedendole, tra le altre cose, dove fosse "....ma dove sei tu, a casa tua o lì?". La donna riferiva "....io sono tornata a casa mia, si alle dieci. No, perché, sai, lui voleva che io rimanevo lì a dormire...però, io non ho fatto un cazzo perché lui non mi mischia con loro", quasi a rivendicare il ruolo di "ape regina". Alle ore 18:45 la BEGANOVIC inviava un accorato sms, con cui gli rammentava di essere molto prudente e di mantenere uno stretto riserbo qualsiasi cosa fosse accaduta "Io ti voglio tanto tanto bene...se non fossi così non ti porterei con me nel intimo. Ti ho dovuto tanto difendere per le mal lingue, ma ho bisogno che tu SÌ attento, io non posso permettere che si parla. Prometti che qualsiasi cosa accada non comentarne mai e con nessuno, perché la gente non ci mette niente a cercare di distruggere tutto. Chiunque vorrebbe essere li e ti invidiano. Bacio", al quale TARANTINI replicava: "Amore ti ho già detto che non farei mai niente che possa farti del male...ti ho sempre voluto bene, ti ho sempre rispettato e lo farò sempre...ti voglio un mondo di bene...baci. Alle ore 19:28 Gianpaolo TARANTINI chiamava Sonia CARPENTONE per avere anche da lei un ritorno di come fosse trascorsa la notte a Palazzo Grazioli "..bhe come è andata?", "...ma che ora avete fatto voi, poi?", "....le sei?", ricevendo poche laconiche risposte "oi, bene", "più o meno", lasciando intendere di non poter parlare perché in compagnia di altre persone.• In data 10.09.2008, alle ore 16:43, TARANTINI, nel corso di una conversazione con Valentina MICHETTI, confidava di aver nascosto alla moglie Nicla di essere ".....andato da Berlusconi....e non avevo detto niente....un cazzo....che avevo portato due troie....due amiche" riferendosi, evidentemente, alla DI MEGLIO e alla CARPENTONE. 4.3.1. SPESE SOSTENUTE DA GIANPAOLO TARANTINI Dallattività tecnica, e da quanto accertato dallesame della documentazione commerciale e bancaria acquisita, è emerso che il TARANTINI per questo incontro ha sostenuto le seguenti spese: 4.3.1.1........per la partecipazione di Vanessa DI MEGLIO € 967,83 per il pagamento dei biglietti aerei emessi in data 04.09.2008 dalla Transitalia Sri per le tratte Parigi-Roma (05.09.2008) e Roma-Londra (06.09.2008) di cui al coupon n. 5792591951 (Vds AH. 96), saldato con assegno bancario n. 0278031354 della Banca Carige, emesso dalla Tecnohospital di Tattoli S.r.l. in data 25.03.2009 (Vds AH. 97);
  22. 22. 4.3.1.2. ... per la partecipazione di Sonia CARPENTONE e Rosa DE FANO € 3.711,80 per il pagamento delle spese di alloggio presso lHotel De Russie (camera nr. 224) dal giorno 05.09.2008 al giorno 07.09.2008, saldato mediante carta di credito Visa nr. 4922950000057821, intestata a Gianpaolo TARANTINI con operazione del giorno 07.09.2008 (Vds Ali. 98);4.3.1.3............ per la partecipazione di Roberta NIGRO€ 344,35 per il pagamento dei biglietti aerei emessi in data 05.09.2008 dalla TransitaliaSri per le tratte Milano-Roma (05.09.2008) e Roma-Milano (06.09.2008) di cui al couponn. 5792591957 (Vds. Ali. 99), saldato con assegno bancario nr. 0278031355 dellaBanca Carige, emesso dalla Tecnohospital di Tattoli S.r.l. in data 27.04.2009 (Vds cit.Ali. 97);4.3.2. DICHIARAZIONI TESTIMONIALI4.3.2.1.............di Gianpaolo TARANTINIIn merito ai fatti sopra narrati, Gianpaolo TARANTINI, sottoposto ad interrogatorio indata 29.07.2009, forniva alcuni dettagli che sostanzialmente hanno riscontrato il datoemerso, dallattività tecnica, e cioè (Vds. cit. AH. 10): "Vanessa Di Meglio è una miacarissima amica, che ho conosciuto per il tramite di mia moglie circa 10 anni fa. Da allora hocontinuato a frequentarla invitandola a feste nelle quali la riempivo di attenzioni anchefornendole cocaina. Tendenzialmente la stessa non è una professionista del sesso maalloccorrenza non disdegna di essere retribuita per prestazioni sessuali...Omissis...Hoanche favorito le prestazioni sessuali della Di Meglio con il Presidente Berlusconi indue circostanze a Roma in data 05/09/2008 ed in data 08/10/2008. Ricordo che il 5settembre la Di Meglio si fermò a Palazzo Grazioli, non anche in data 8 ottobre 2008(...) Sonia Carpentone detta Monia era da me conosciuta e frequentata come unapersona che a Milano esercitava la prostituzione, sicché sempre nella prospettiva che lastessa potesse effettuare prestazioni anche in favore del Presidente Berlusconi, lainvitai a Roma pagandole il biglietto aereo e le spese di soggiorno. La stessa giunse conuna ragazza che si presentò come sua sorella che adesso apprendo da lei chiamarsi RobertaNigro. Non ricordo che Monia e la sua amica si siano fermate quella notte a palazzoGrazioli (...)".4.3.2.2............di Sonia CARPENTONEIn data 16.09.2009, sentita come persona informata sui fatti, Sonia CARPENTONEdichiarava: "Si, agli inizi di settembre 2008 mi invitò a partecipare ad una cena a PalazzoGrazioli dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Gianpaolo in tale circostanza michiese se avevo qualche amica da invitare alla cena. Io gli feci il nome di una mia amica RobertaNigro. Pertanto, io e la mia amica raggiungemmo il giorno successivo Roma in aereo. I bigliettifurono pagati da Gianpaolo Tarantini. Arrivate a Roma ci recammo, come richiesto daGianpaolo Tarantini, allHotel De Russie, dove, però non vi era prenotata una stanza a nostronome, così ci fermammo presso le Terme per farci una doccia e per cambiarci.Successivamente, alle 20:00 circa, io e la mia amica Roberta Nigro fummo prelevate da
  23. 23. unautista che ci accompagnò a Palazzo Grazioli. Precedentemente, Gianpaolo Tarantiniincontrateci nella hall dellalbergo come si sarebbe evoluta la serata e che, quindi, avremmodormito a Palazzo Grazioli. Giunti a Palazzo Grazioli, Gianpaolo Tarantini era già presente inloco. Vi erano in tutto forse una quindicina di persone molte delle quali famose. Ricordo EvaCavalli, Laura Gucci, Mauro Melanotti e George Clooney. Il Presidente del Consiglio fu moltocarino e prima della cena si presentò a tutti cordialmente. La cena terminò alle 2:00-2:30 ma lafesta si concluse addirittura alle 5:00-5:30. A poco a poco le persone andavano via ed ancheGianpaolo alle 4:30 circa lasciò Palazzo Grazioli. Me ne accorsi perché non lo vidi più tra ipresenti e non già perché si congedò da me salutandomi. A me e alla Nigro fu data una stanzadove tuttavia non dormimmo poiché cera poco tempo da trascorrere li a Palazzo Grazioli, doveci limitammo solo a ricomporci. Andammo via alle 06:30-6:45 circa". Alla domanda se avessepreteso o ricevuto compensi per la partecipazione a tale festa da TARANTINI, ovvero sele fossero stati offerti corrispettivi per la partecipazione al ricevimento in narrazione, laCARPENTONE dichiarava: "Non ho richiesto ne tantomeno mi sono stati offerticompensi per la partecipazione a tale festa. Ho aderito allinvito di Gianpaolo percuriosità e per il piacere di conoscere il Presidente del Consiglio e George Clooney". Inoltre,dopo aver dato lettura alla CARPENTONE di alcuni stralci di conversazioni telefonicheintercorse tra la medesima e Gianpaolo TARANTINI, la stessa dichiarava: "Confermo diessere stata contattata da Gianpaolo Tarantini per la partecipazione alla cena organizzata aPalazzo Grazioli. Lo stesso mi diede disposizioni su come raggiungere Roma e che la notte, io ela mia amica, avremmo dormito a Palazzo Grazioli. Ribadisco che abbiamo passato la notte aPalazzo Grazioli per la festa e che ci siamo nella stanza messaci a disposizione soltanto perricomporci. Non è accaduto nient altro e al mattino presto un autista a disposizione li a PalazzoGrazioli ci accompagnò in aeroporto. Il contenuto dellultima conversazione da voi lettami, siriferisce sicuramente alla festa di cui ho parlato prima, ma non riesco a ricordare in questomomento a quali dettagli io e Gianpaolo Tarantini abbiamo fatto allusione".4.3.2.3.............di Vanessa DI MEGLIO32In data 18.09.2009, sentita come persona informata sui fatti, Vanessa DI MEGLIOdichiarava: "Si, a settembre 2008 fui contattata nuovamente dal Tarantini il quale mi chiese dipartecipare ad una festa a Roma. Io inizialmente non ero convinta di andare viste le precedentiesperienze. Lui insistette e mi lasciai convincere quando mi mandò un sms con le iniziali dicolui che doveva essere lorganizzatore della festa. Liniziale riportata nel messaggio era la"B". Gianpaolo peraltro continuava a dire che per telefono non poteva proferire il cognome,quindi immaginai che potesse trattarsi di una persona importante e accettai. Ottenuta lagaranzia che saremmo stati in albergo, giunsi a Roma con un aereo, il cui biglietto fu pagato daTarantini. Venne a prendermi in aeroporto un autista non so se un suo collaboratore o untassista. Fui accompagnata allHotel De Russie dove nel centro benessere su richiesta diGianpaolo Tarantini mi cambiai per partecipare alla festa. La sera con Gianpaolo Tarantini,altre ragazze e un ragazzo amico di Gianpaolo ci recammo a Palazzo Grazioli per partecipare aduna cena. Cerano molti invitati tra cui riconobbi George Clooney, Eva Cavalli e altrepersonalità dello spettacolo. Eravamo in tutto 25-30 persone. Al termine della cena,
  24. 24. alluna circa, gli invitati andarono via ed anche Gianpaolo sparì. Io mi ritrovai dasola insieme ad altre ragazze. Poi anche queste ragazze andarono via, sicchérimanemmo io ed altre due ragazze. Il Presidente del Consiglio si appartò con ledue ragazze ed io rimasi sola. Di seguito le due ragazze mi vennero a chiamare,io le raggiunsi in una camera da letto dove era presente anche il Presidente delConsiglio. Ci furono degli approcci. Uscita dalla camera chiesi ad una persona di servizio cosaavrei dovuto fare per sistemarmi. Fui rassicurata e mi fu assegnata una camera. Erano le trecirca. Alle sei entrarono le due ragazze in camera per prendere i loro effetti personali e partire.Non ricordo i loro nomi, ma ricordo che venivano da Milano. Sono rimasta in camera dalle trefino alle sette circa, quando, dopo aver fatto colazione in camera con il Presidente Berlusconi,ho lasciato Palazzo Grazioli, prima accompagnata da una persona di servizio e poi con un taxifino allaeroporto da dove sono partita per Parigi". Inoltre, la Di Meglio, invitata a chiarire ilsenso del sms inviato alle ore 05:22 del giorno 06.09.2008 a Gianpaolo TARANTINI in cuichiedeva: "Chi paga? Chiediamo a lui o te?" dichiarava: "Quando entrarono le ragazze incamera sentii che si lamentavano del fatto che erano venute da Milano senza riceverecompensi, quindi mi chiesero se io avessi avuto da Gianpaolo qualche corrispettivo. Io risposinegativamente e loro mi chiesero di inviargli un sms perché non volevano usare il lorotelefono ma forse perché avevano capito che io ero una sua amica. Preciso che non ebbirisposta a tale sms".4.3.2.4............di Roberta NIGROIn data 16.09.2009, sentita come persona informata sui fatti, Roberta NIGRO dichiarava:"Conosco Gianpaolo Tarantini perché sono stata invitata da Sonia Carpentone agli inizi disettembre del 2008 per partecipare ad una cena a Roma. La Sonia Carpentone è una miaamica conosciuta nel maggio 2008. Gianpaolo Tarantini si preoccupò di organizzare i voliaerei e di pagare i relativi biglietti aerei. Sono arrivata a Roma nel pomeriggio e subito dopo misono recata in taxi allHotel De Russie dove allingresso ho trovato la mia amica Sonia la qualemi disse che ci saremmo potute cambiare nella zona termale dellalbergo. Dopo essermicambiata sono salita in reception dove ho trovato Gianpaolo Tarantini, il quale era in compagniadi una donna più grande di me di età. Successivamente, io e la mia amica Sonia siamo saliti abordo di unauto grande e di colore scuro. Venimmo accompagnate a Palazzo Grazioli.Gianpaolo Tarantini non era ancora arrivato. Ci fecero accomodare in una stanza adiacente adunaltra stanza dove vi era imbandita una tavola per 15-20 persone. Ho riconosciuto, oltre alPresidente del Consiglio, George Clooney. La cena e poi la festa sono terminate alle ore 3-3:30circa. Chiesi a Sonia dove avremmo dormito. La stessa mi disse che non avevamo una camera.Al Presidente, che chiedeva a tutti se fossero automuniti e se avessero come ritornare a casa,feci presente di non avere una sistemazione in albergo, tanto che lui diede disposizione ad unapersona di preparare una camera, dove ci siamo ricomposte per poi poter partire". Inoltre, alladomanda se avesse preteso, ovvero ricevuto compensi per la partecipazione a tale festa daTARANTINI, ovvero le fossero stati offerti corrispettivi per la partecipazione alla cena, laNigro rispondeva: "No, non ho mai ricevuto né richiesto alcunché".
  25. 25. 4.4. SERATA DEL 23 SETTEMBRE 2008Il convivio del 05.09.2008 a Palazzo Grazioli era servito a Gianpaolo TARANTINI perinstaurare un rapporto personale con il Presidente BERLUSCONI, che diverrà,successivamente confidenziale.Si deve preliminarmente rammentare che in occasione delle nozze della parlamentaredel PDL Elvira SAVINO, amica intima del TARANTINI, a cui Silvio BERLUSCONI avevapartecipato come testimone della sposa, limprenditore barese era riuscito con unabile stratagemma a lasciare il proprio numero di telefono al Presidente""....."Presidente ha detto volentieri, quando vuole organizziamo una cena" ha detto,però, che non le posso dare il numero perché sta sempre con il fidanzato"...ho detto "le do ilmio e chiami me quando vuole", ha detto "va bene, scrivilo su un pezzettino di carta e dalloalla guardia, quello dietro di me", ho preso e glielho scritto", "che ne so, ha detto insettimana organizziamo"Numero che era stato evidentemente registrato dal Presidente BERLUSCONI, tanto cheil 18.9.2008 sul telefono TARANTINI veniva recapitato un sms dallutenza mobilepersonale del Presidente BERLUSCONI, con cui si comunicava la sostituzione delproprio numero di cellulareAd ogni modo, il primo, documentato, contatto telefonico (vocale) tra i due uominiavveniva il 19.09.2008, quando, per errore, il Presidente BERLUSCONI telefonavaallimprenditore barese, credendo di aver composto il numero di tale GiampaoloTRAVERSI.Lerrore veniva abilmente sfruttato dal TARANTINI che, nel proseguo dellaconversazione, riusciva a rammentare al Presidente la promessa di organizzare unacena a Roma o in Sardegna "...quando vuole organizziamo quella cena di cui avevamoparlato", "Presidente a Roma o in Sardegna", "lei lo sa, io sono a sua disposizione".Senza aver avuto in merito alcuna conferma, tanto meno lincarico per organizzarelincontro serale, Gianpaolo TARANTINI, avendo come unico obiettivo quello diconsolidare il rapporto personale con Silvio BERLUSCONI, avviava immediatamente(appena unora dopo aver concluso la conversazione con il Presidente) la macchinaorganizzatrice.In questo caso si avvaleva, per il reclutamento delle ragazze da portare con sé a casadel Presidente, dellaiuto di Peter FARAONE, al quale da subito non nascondeva unacerta preoccupazione nel doversi muovere autonomamente, senza il supporto dellaBEGANOVIC "".....mo vado da solo per la prima volta", "no, da solo nel senso che nn vienequella con me, quella testa di cazzo" e dellOn. Elvira SAVINO, con la quale aveva unastretta amicizia risalente ad epoca antecedente lavvio delle indagini.TARANTINI coinvolgeva direttamente la citata "escort" Maria Teresa DE NICOLÒ, dettaTerry, Geraldin SEMEGHINI, Carolina MARCONI e Francesca GARASI.
  26. 26. Poi, chiedendo aiuto alla SEMEGHINI "lui mi ha detto assolutamente non del giro diSabina. Dobbiamo trovare una troiona", che gli assicurava collaborazione "eh, lo so,adesso vedo mi prodigo coinvolgeva lamica di questa Elisa DE CAROLIS36.Agendo su un altro fronte, con la collaborazione di Francesca GARASI, riusciva areclutare le amiche di questa Giulia MASCELLINO, Michela NASPONI e Diana LACWIK.Alla cena, che si svolgeva la sera del 23.09.2008, partecipavano, tra gli altri, CarloROSSELLA e Fabrizio DEL NOCE, invitati dal Presidente BERLUSCONI, e daquestultimo "utilizzati" per fornire alle ragazze lo stimolo a partecipare alla cenanella residenza romana di Palazzo Grazioli, "che cosa dici se chiamiamo anche Rossellache cha una ragazza che canta in Vaticano molto brava?", "magari invitiamo ancheFabrizio Del Noce il direttore della fiction della rete uno della rai?", "così le ragazzesentono che cè lì qualcuno che ha il potere di farle lavorare".Sul punto, in una successiva conversazione telefonica, il Presidente era poco equivoco:"...Carlo Rossella, Presidente di Medusa e Fabrizio Del Noce, direttore di Raiuno eresponsabile di tutta la fiction Rai. Sono persone che possono far lavorare chivogliono....ecco quindi le ragazze hanno Videa di essere di fronte a uomini che possonodecidere del loro destino. Lunico ragazzo sei tu gli altri sono dei vecchietti...però hannomolto potere".Tra la donne reclutate dal TARANTINI, trascorreva la notte con il PresidenteBERLUSCONI Terry DE NICOLÒ "senti io sono ancora qua perché, vabbè, non ho dormitoun cazzo... ", ".........abbiamo dormito insieme, poi ti spiego", "...perché le due tipe eranomolto gelose. Sono rimaste altre due.....".Il dato veniva confermato:■ sia dalla DE NICOLO che, sentita come persona informata sui fatti il 19.06.2009, riferiva, tra laltro: "delle ore ho dormito da sola e delle ore invece, alcune ore sono stata con queste due ragazze e Berlusconi (...) eravamo io e le due ragazze di Roma e Berlusconi", "(TARANTINI - ndr mi ha dato dei soldi, ma per partecipare alla cena (...) mille euro, prima della cena"; Sentita nuovamente il 22.06.2009, aggiungeva: "(...) Per quanto riguarda la cena a Roma a Palazzo Grazioli, prima di recarci a Palazzo Grazioli io mi son recata allhotel "De Russie" dove il Tarantini mi ha riconosciuto il gettone di presenza di mille euro, lui mi ha detto questo, ha detto: cerca di restare, se Silvio ti vuole, se Silvio Berlusconi ti vuole, tu ci devi restare. Allora io gli ho chiesto: e cosa mi dà? E lui ha detto: non ti preoccupare, ti darà dei soldi. Come fai a saperlo? Perché lui fa così. Se non te li dà ti accontenterai di questi mille euro, se te li dovesse dare, tu questi mille euro me li restituisci, cosa che non ho fatto (...)". ■ sia dal TARANTINI che, in sede di interrogatorio del 29.7.2009, riferiva, tra laltro: "confermo di essere a conoscenza che Maria Teresa De Nicolò era una escort e di averla pagata affinché effettuasse prestazioni sessuali in favore di terzi. Ricordo di averle corrisposto 500 euro per le prestazione a Bari e 1000 euro per prestazioni fuori Bari se non ricordo male. (...) Ho anche accompagnato in una sola occasione la De Nicolò a casa del Presidente Berlusconi a Roma, tacendo allo stesso gli accordi da me presi con la De Nicolò e la vera attività dalla stessa svolta, se non erro a settembre o ottobre 2008. Io ebbi in tale circostanza a retribuirla anticipatamente nella previsione di una sua prestazione sessuale poi non so se sia avvenuta (...) Ricordo che in occasione di un incontro a casa del Presidente Berlusconi a Roma il 23/09/2008 invitai (....) e Maria Teresa De Nicolò (...) lunica che ebbe un incontro intimo fu la De Nicolò (...)"
  27. 27. Per meglio delineare le condotte del reclutamento e favoreggiamento della prostituzione di Maria Teresa DE NICOLO, che possono essere ascritte a Gianpaolo TARANTINI e di Giulia MASCELLINO, Diana LACWIK e Michela NASPONI, in concorso con Francesca GARASI, si riportano alcuni stralci di conversazioni telefoniche ritenute di interesse investigativo:S In data 19.09.2008, alle ore 22:35, TARANTINI, chiusa la conversazione con il Presidente BERLUSCONI, nel corso della quale si erano entrambi impegnati a ripetere lincontro del 5.9.2008, chiamava Peter FARAONE e gli riferiva "vabbè te lho detto mo io" di dover organizzare una cena per il successivo martedì a Palazzo Grazioli, facendogli intendere di avere bisogno di un aiuto su come organizzare il tutto. FARAONE, dapprima replicava "vabbè e io cerco di capire dalla cosa cosa fa, va bene?", poi, in una successiva conversazione, dinanzi ad un TARANTINI - palesemente teso per il fatto di non poter contare sullesperienza specifica della BEGANOVIC, che aveva volutamente bypassato, così da eliminare qualsiasi "filtro" tra lui e il Presidente BERLUSCONI "".....mo vado da solo per la prima volta", "no, da solo nel senso che nn viene quella con me, quella testa di cazzo", gli assicurava limpegno ad aiutarlo (almeno) sul fronte del reclutamento delle ragazze da portare a Roma "....e io rimango un po a cercare, va bene?".S In data 20.09.2008, alle ore 15:18, TARANTINI, avendo in mente di portare Carolina MARCONI a Palazzo Grazioli, contattava Elvira SAVINO, alla quale, dettandole il numero di telefono in suo possesso, chiedeva di telefonare allattrice/showgirl per farsi contattare
  28. 28. La scelta della MARCONI era da ricondurre, evidentemente, alla necessità didimostrare, al suo primo "test" con il Presidente BERLUSCONI, la propriaaffidabilità, atteso che in occasione del ricevimento di nozze della Elvira SAVINO, siera impegnato a organizzare unoccasione di incontro tra la soubrette e il Presidente "......quello ad un certo punto è impazzito per Carolina...Carolina Marconi e ha detto "Fammi avere il numero".......Sono andato da lei "dammi il numero" quella subito ha preso iltelefono, se ne è andata in bagno e me lo ha memorizzato ed è ritornata e mi ha dato il telefono,ha detto "non dire niente a nessuno assolutamente, fammi chiamare dal lunedì al venerdì ilpomeriggio". Vabbè, sono andato da lui e gli ho detto "Presidente ha detto volentieri, quandovuole organizziamo una cena" ha detto, però, che non le posso dare il numero perché stasempre con il fidanzato" ho detto "le do il mio e chiami me quando vuole ", ha detto "va bene,scrivilo su un pezzettino di carta e dallo alla guardia, quello dietro di me", ho preso e glielhoscritto", "che ne so, ha detto in settimana organizziamo" .Alle ore 16:25, la SAVINO inviava un SMS a TARANTINI: "Tutto ok! Se vuoi è solachiamala pure tu. Baci".Alle ore 18:45, Carolina MARCONI, come richiestole dalla SAVINO, contattavaTARANTINI, che le chiedeva "senti tu martedì sera riusciresti a venire a Roma?”, per poi,ripresa la conversazione, ricevere indicazioni sullappuntamento "martedì ci vediamo allesette, sette e mezzo al De Russie, così parliamo e poi andiamo lì".Alle ore 19:01, TARANTINI già riferiva alla SAVINO, che gli domandava via SMS: "Tuttook? Ci hai parlato vero?", "Si tutto ok...ha detto che viene"Nel frattempo, alle ore 18:27, Geraldin SEMEGHINI, detta Cherry, chiamavaTARANTINI, il quale le rammentava: "Cherry, ricordati quella cosa che ti ho detto ieri"Semeghini: "si, appunto" TARANTINI: "e quando me lo fai sapere?" SEMEGHINI: "e civediamo dopo" TARANTINI: "ma ci hai pensato?" SEMEGHINI: "si, si (ride)".Alle ore 22:32, Geraldin SEMEGHINI rispondeva al TARANTINI con un sms: "Per ora hodue conferme per martedì; laura bertocco, elisa de Carolis", a cui seguiva la replicadelluomo: "come sono", e la relativa risposta "Elisa molto bella e intelligente, mia carissimaamica = immagine! Laltra bella e ingrassata un po ma si muove molto bene in questiambienti...Poi sto aspettando conferma da unaltra".Dallo scambio di battute e sms era evidente che TARANTINI aveva investito laSEMEGHINI di trovare altre ragazze da poter portare a Palazzo Grazioli.E di questo si aveva conferma in unaltra conversazione del 23.09.2008 nel corso dellaquale limprenditore, vedendosi bene dal reclutare ragazze che potessero venire incontatto con Sabina BEGANOVIC (che aveva volutamente scalzato) "lui mi ha dettoassolutamente non del giro di Sabina", era più che esplicito sulle caratteristiche delleragazze da portare a Palazzo Grazioli "Dobbiamo trovare una troiona" .
  29. 29. • In data 22.09.2008, alle ore 10:04, la SAVINO, a mezzo SMS, riferendosi implicitamente alla Carolina MARCONI, chiedeva a TARANTINI se le avesse parlato "ciao! Ci hai parlato?", limprenditore barese rispondeva: "si ho parlato con lei e mi ha detto di si...e mi vedo domani pomeriggio al De Russie alle sette......sette e mezza.....ci prendiamo un aperitivo...gli parlo.... di persona con lei........ e poi andiamo là". A questo punto la donna, evidentemente curiosa, chiedeva "ma con lui è già fissato?....dico con lui hai già fissato?"", ricevendo una risposta "Si con lui ho già fissato!..." sostanzialmente non corrispondente, almeno sino a quel momento, alla realtà, atteso che il Presidente BERLUSCONI aveva manifestato la sua disponibilità, senza dare alcuna conferma. Alle ore 17:07, TARANTINI chiedeva a Peter FARAONE se avesse contattato una persona non meglio specificata, che replicava: "..non mi risponde più. E una maleducata tra laltro mi sembrava abbastanza entusiasta" . Alle ore 17:49 Peter FARAONE inviava un sms a TARANTINI: "Ho incontrato Eleonora, ti ricordi?". Alle ore 20:53 il Presidente BERLUSCONI contattava TARANTINI, che, nel discutere della possibile serata da organizzare lindomani a Palazzo Grazioli, riferiva: "oggi immagini un po guardi il caso ho incontrato in aeroporto Francesca sola che le ho detto...ho detto guarda forse domani ...in questi giorni...ha detto con molto piacere Gianpaolo..."lunica cosa ovviamente con Marco (Vignola ndr) sa il fidanzato...ma stati scherzando le ho detto e lei domani verrebbe". BERLUSCONI: "ma con Marco?" TARANTINI: "no sola, sola" BERLUSCONI: "aahhh.ma domani sera che vorresti fare allora?" TARANTINI: "Presidente io ho parlato già con Carolina che con Francesca loro vengono...in più ci sono.." "... più queste due amiche che ho conosciuto molto carine", BERLUSCONI: "posso portare qualche ragazza anchio? Va bene combiniamo...faccio venire la musica...faccio venire Gemma per cantare. Va bene? Facciamo alle nove e mezza...", "..la cosa che...cioè mi dovresti far sapere poi il numero esatto per i coperti a tavola" . In tale contesto bisogna rammentare che di Francesca GARASI, e della opportunità che questa potesse partecipare ad un pranzo a Bari alla presenza del Presidente BERLUSCONI, ne avevano già discusso TARANTINI e la BEGANOVIC, quando questultima aveva chiesto "perché lui....come si fa a fare con la fidanzata di Marco?" (riferendosi, con ogni ragionevole certezza, a Francesca GARASI, allepoca dei fatti fidanzata con Marco VIGNOLA, professionista barese amico di TARANTINI), ricevendo un netto diniego. Il che evidenzia unulteriore peculiarità del TARANTINI, che nel prosieguo verrà ampiamente dimostrata, di saper sfruttare con tempismo e con qualsiasi mezzo a sua disposizione le "debolezze" dei propri interlocutori, quando gli stessi si mostravano particolarmente interessati ad una ragazza.• In data 23.09.2008, alle ore 10:38, Gianpaolo TARANTINI, in compagnia di Francesca GARASI, la invitava a contattare, usando il suo telefono, tale Giulia, identificata in Giulia MASCELLINO, al fine di invitarla a partecipare alla cena organizzata per la sera. Prima che Giulia potesse rispondere TARANTINI diceva alla
  30. 30. GARASI: ""dille "vuoi venire ad una cena importante?". Infatti la GARASI formulava aGiulia linvito, aggiungendo che la cena si sarebbe tenuta "...con...il bel Presidente".Alle ore 10:43 TARANTINI chiamava la SEMEGHINI per darle indicazioni - comeavrebbe fatto in ogni successiva occasione di incontro con il Presidente - su cosaindossare in occasione della cena, disponendo "allora, per labbigliamento, diciamoche a quello gli piacciono i vestiti corti", oltre che per rammentarle di evitare di reclutareragazze che fossero in contatto con la BEGANOVIC "lui mi ha detto assolutamente nondel giro di Sabina", comunque disponibili ad ogni tipo di approccio "dobbiamo trovare unatroiona". E la SEMEGHINI sembrava aver capito il senso della raccomandazione"eh...lo so...adesso vedo mi prodigo".Nonostante ciò la ragazza non riusciva a reclutare altre ragazze, tanto che in un SMSdiretto a TARANTINI forniva le seguenti informazioni per il pagamento del trasferimentosu Roma: "Elisa de Carolis, Geraldin Semeghini (sono io); il volo da Bolzano dovrebbeessere arialps delle 15.20, perché lultimo penso arrivi troppo tardi".Sullaltro fronte, alle ore 10:57, Francesca GARASI, utilizzando anche in questaoccasione il cellulare di TARANTINI, chiamava Giulia MASCELLINO.Se si legge con attenzione lo scambio di battute, si è in grado di dedurre che la GARASIfosse stata ben informata dal TARANTINI di come si sarebbe potuta evolvere laserata (a Palazzo Grazioli), fornendo uninequivocabile lettura della prospettiva illustrataalle proprie amiche.Infatti, Francesca GARASI, prima di parlare con lamica, riferiva a cornetta aperta aGianpaolo "solo per star là e mangiare è il messaggio..", alludendo al fatto di aver datoallamica, via sms, uninformazione che sarebbe apparsa ovvia in qualsiasi altrocontesto.Ma in quel contesto, evidentemente, non era affatto scontata. E questo lo si desumevadallo scambio di battute al telefono fra le amiche: FRANCESCA: "lhai letto ilmessaggio?", GIULIA: "ah, lho letto adesso", FRANCESCA:" solo per stare là e mangiare",GIULIA: "hai voglia, ci sto!", FRANCESCA: "dai ti telefono", GIULIA: "va bene", per poichiudere la conversazione con FRANCESCA: "poi se vai oltre lui esagera" GIULIA: "novabbè non so il tipo".Ancora più esplicita la conversazione delle ore 14:57, Francesca GARASI riferiva aGianpaolo TARANTINI che la partecipazione alla cena era sicura per lei, Diana(LACWIK) e Michela (NASPONI), mentre doveva ancora avere una conferma da Giulia,che descriveva come una ragazza meno avvezza a rendersi immediatamentedisponibile: "però Giulia, come tipa è molto più...tipo rachitica su quelle cose, boh?",aggiungendo "non tìmida...è più....severa di faccia, come si dice?....sta più sulle sue...".Nel corso della stessa telefonata TARANTINI, preoccupato che il fidanzato (MarcoVIGNOLA - ndr) della GARASI potesse riferire alla BEGANOVIC della sua iniziativacon il Presidente "gli hai detto di non dire niente a Sabina?", le domandava cosa gliavesse raccontato per svincolarsi. La GARASI replicava in modo eloquente: "gli ho detto vado.... andavo a trova te che stavi a cena con lui dopo cena insieme ad altra gente «no, no non mi piace perché magari sono cose» ...ho detto io vado in amicizia con Gianpaolo e poi magari gli fa conoscere altre ragazze non a me". Poi, in chiusa la donna domandava: "ma a Diana tu gli hai detto de qualcosa?", "...di soldi manco io", "pensa che lei mi ha detto «che la cena....» lei mi ha detto « che la cena me la pago io?» ho detto, no la cena ce la paga Gianpaolo gli ho detto" . Di analogo tenore la conversazione delle ore 17:20, nel corso della quale TARANTINI, dopo aver avuto dalla GARASI unulteriore assicurazione sulla riservatezza del fidanzato
  31. 31. (Marco) "ma tu stai proprio tranquillo, ma io gli ho detto sto con te, Sabina non sa niente di questa cosa....stai tranquillo te lo saluto pure da parte tua.... non cè sta niente de losco, tanto se vuole anda va con Diana, con quellaltre", le chiedeva conferma se avesse accertato la disponibilità delle sue amiche a soddisfare eventuali approcci: "hai parlato chiaro tu con quelle?" GARASI: "con chi?", TARANTINI: "con Diana" GARASI: "con Diana no, però quella casca subito secondo me, basta che vede du monete insiem (s.d.) ... ci Sta. Parlaci pure te, tanto non è che io abbia sto grandissimo rapporto. Però quella è una che sta ampatata de (s.d.) soldi quindi...".E, in effetti, la disponibilità di DIANA LACWIK a "fermarsi" per un dopo cena veniva confermata nel corso di una successiva conversazione tra la GARASI e TARANTINI in data 01.10.2008, alle ore 19.04, quando Francesca GARASI, dopo alcune battute riferiva allamico: "...guarda Diana è ceduta alla grande" TARANTINI: "in che senso è ceduta alla grande?" GARASI: "ha detto se può rivenire perché gli farebbe molto piacere" TARANTINI: "chi è Diana...mò non me la ricordo più?" GARASI: "è quella che volevamo far rimanere dopo" TARANTINI: "è quella che non voleva rimanere" GARASI: "mò invece è straconvinta". Intanto, sul fronte del reclutamento della DE NICOLO, alle ore 13:07 Gianpaolo TARANTINI invitava la "escort" a recarsi a Roma per andare a casa di "uno importante, serio proprio", dandole, anche in questo caso, precise indicazioni sullabito da indossare ".....stasera mettiti semplice, un vestitino nero, corto, non ti mettere reggicalze..quelle cose la....senza calze, tacchi a spillo e un top, basta!", "un nero corto aderente" . Alle indicazioni attinenti la mise limprenditore faceva seguire, alle ore 17:33, quelle, più riservate, relative, con ogni probabilità, alla finalità della serata, dando istruzioni alla DE NICOLO di raggiungerlo in camera: "vuoi passare da me, dalla camera così ti spiego tutto?". Alle ore 14:05, Silvio BERLUSCONI contattava TARANTINI per chiedere conferma dei dettagli dellorganizzazione della serata. BERLUSCONI: "stasera?" TARANTINI: "stasera siamo in sei compreso me...io e cinque ragazze" BERLUSCONI.- "benissimo! Io non allargherei molto...porterei una, due, tre ragazze da parte mia. Poi facciamo venire ì cantanti che sono tutti bravi...le due cantanti cubane, la Gemma...che cosa dici se chiamiamo anche Rossella che cha una ragazza che canta in Vaticano molto brava?" TARANTINI: "si!...si!..." BERLUSCONI: "magari invitiamo anche Fabrizio Del Noce il direttore della fiction della rete uno detta rai?" TARANTINI: "si magari!" BERLUSCONI: "così le ragazze sentono che cè lì qualcuno che ha il potere di farle lavorare" TARANTINI: "benissimo perfetto Presidente!" BERLUSCONI: "alle nove e mezza!". Alle ore 15:21, TARANTINI chiedeva al Presidente se alla cena potevano intervenire anche due amiche di Francesca. BERLUSCONI non manifestava alcuna riserva : "io penso di si. Noi siamo messi così come uomini: tu, io, Carlo Rossella, Presidente di Medusa e Fabrizio Del Noce, direttore di Raiuno e responsabile di tutta la fiction Rai. Sono persone che possono far lavorare chi vogliono....ecco quindi le ragazze hanno Videa di essere di fronte a uomini che possono decidere del loro destino. Lunico ragazzo sei tu gli altri sono dei vecchietti...però hanno molto potere". Nel tardo pomeriggio, TARANTINI, avvalendosi del suo autista personale, Dino MASTROMARCO , incominciava a radunare le ragazze allHotel de Russie dove alloggiava, per poi raggiungere, tutti insieme, Palazzo Grazioli, come riferito,
  32. 32. tra laltro, come persona informata sui fatti, la DE NICOLO ""....quando sono scesa (dallalbergo) ho trovato due auto con due autisti e con il Gianpaolo dentro, era lunico uomo, credo, e cinque, sei, sette ragazze, in due auto (...) no queste ragazze non le ho mai viste (…) poi ci siamo recati a Palazzo Grazioli” I telefoni rimanevano muti sino alle ore 01:44 del 24.09.2008, quando Francesca GARASI, chiamava TARANTINI per chiedere di recuperare lindirizzo e-mail di Carlo ROSSELLA, fornendo una conferma a quanto aveva prospettato il Presidente ("Sono persone che possono far lavorare chi vogliono....ecco quindi le ragazze hanno lidea di essere di fronte a uomini che possono decidere del loro destino". "tifai dare le-mail di quello di medusa film, del proprietario?" TARANTINI: "è andato via" GARASI: "glielo chiedi al Presidente le-mail che me laveva data e me la sono scordata" TARANTINI: "va bene" GARASI: "poi mi mandi un -sms che domani devo mandare le foto".In merito, per completezza di informazione, bisogna fare un salto in avanti nel tempo sino al 03.12.2008, per avere una seconda conferma al suddetto "teorema", esattamente quando, in una conversazione telefonica tra Carolina MARCONI e Gianpaolo TARANTINI, discutendo della cena della sera prima a Palazzo Grazioli, a cui aveva partecipato anche Fabrizio DEL NOCE, la MARCONI riferiva quanto accaduto in occasione della prima volta che si era incontrata a casa del Presidente BERLUSCONI con il Direttore di Rai UNO e di Rai Fiction: MARCONI: "Perché allora sai che è successo? cera Del Noce, laltra...ti ricordi la prima cena che siamo andati?", "mi ha detto....«Carolina vieni da me, io ti aiuto, ti....mi va di aiutarti...» è lui che mi ha de....si è offerto, no....per aiutarmi! Allora io ho detto «senti, ehm...così, però poi alla fine abbiamo detto di....di prendere e di darmi il recapito, no? Di....diciamo di scambiarci i recapiti, soltanto che poi lui se nè andato ed io non ci ho pensato!...". La mattina dello stesso giorno, 24.09.2008, alle ore 08:48, Gianpaolo TARANTINI chiamava la DE NICOLÒ per chiederle come fosse trascorsa la notte con il Presidente e se avesse fatto qualche commento su di lui "...Sentì amore, di me ha detto qualcosa?" . Questo passaggio, non troppo esplicito, tradiva in realtà il malcelato interesse personale che sin dal principio aveva il TARANTINI nel guadagnarsi le simpatie e la fiducia del Presidente BERLUSCONI, certo che questo gli sarebbe potuto tornare utile in un futuro molto vicino. Previsione, in realtà confermata da quanto verrà in seguito compendiato. La DE NICOLO, apparentemente infastidita, riferiva "eh u cazz—.senti io sono ancora qua perché, vabbè, non ho dormito un cazzo. E andato a farsi il messaggio nellaltra stanza...ha detto che mi vuole salutare prima di andar via quindi devo aspettare." TARANTINI: "comè andata?" DE NICOLÒ: "poi ti spiego ...abbiamo dormito insieme...poi ti spiego" TARANTINI: "ma male?" DE NICOLÒ: "no, no" TARANTINI: "ah vabbè, Senti amore, di me ha detto qualcosa?" DE NICOLÒ: "eh...no perché poi ti spiego...perché le due tipe erano molto gelose. Sono rimaste altre due. Però tu non te ne andare perché io sto aspettando che venga...dobbiamo scambiarci i numeri...ha detto non te ne andare che ti voglio salutare e ti voglio parlare quindi devo aspettare per forza". Alle ore 09:52 TARANTINI ricontattava la DE NICOLÒ e le chiedeva, in maniera più esplicita, se il Presidente fosse rimasto contento della compagnia: "tutto a posto?", DE NICOLÒ: "eh, boh, non lo so", TARANTINI: "è rimasto contento?", DE NICOLÒ: "ora non posso parlare dopo", TARANTINI: "chiedo io?", DE NICOLÒ: "eh?", TARANTINI: "chiedo io?", DE NICOLÒ: "ce lhai il numero?". Alle ore 19:28, quando ancora non erano trascorse ventiquattro ore dal primo
  33. 33. incontro organizzato senza la BEGANOVIC, TARANTINI, evidentemente galvanizzato dal buon esito dello stesso, contattava telefonicamente Silvio BERLUSCONI. Con la scusa di volerlo ringraziare per la serata trascorsa a Palazzo Grazioli, gli proponeva di incontrarsi la successiva domenica a Milano, in occasione del derby Milan - Inter, in modo da potergli presentare alcune amiche, incontrando il favore del Presidente "e dopo possiamo organizzare per andare a cena". Nei giorni successivi TARANTINI, che era in debito con le amiche di Francesca GARASI, veniva contattato più volte da Giulia MASCELLINO che con insistenza, anche a nome di Michela NASPONI e Diana LACWIK, gli chiedeva di corrispondergli quanto promesso per la loro partecipazione alla serata a Palazzo Grazioli. In data 25.09.2008, alle ore 16:47, Gianpaolo TARANTINI chiamava Giulia MASCELLINO, per rispondere ad uno squillo ricevuto: "si chi è?" MASCELLINO: "ciao Gianpaolo, sono Giulia, ti ricordi? lamica di Francesca...sentì, io ti volevo chiedere...ma per quella sera il pagamento?" TARANTINI: "io sono a Roma di nuovo martedì mattina. Se tu mi chiami martedì ci vediamo cinque minuti e ne parliamo" MASCELLINO: "o Dio, lo sai che non sono a Roma martedì... perché vado proprio su a Milano" TARANTINI: "io sto a Roma anche giovedì 2 e venerdì 3" MASCELLINO: "io mi trasferisco proprio a Milano" TARANTINI: "allora ci vediamo laltro ancora a Milano". Alle ore 18:17 Giulia MASCELLINO inviava un SMS a TARANTINI: "ciao martedì sono a Roma così ci vediamo e mi dai anche quelli di Diana che mi ha già chiamato 1000 volte - Fammi sapere, baci".• In data 01.10.2008, alle ore 19.04, anche Francesca GARASI, dopo alcune battute al telefono con lamico TARANTINI, riferiva di ricordarsi di dare alle amiche quanto promesso: "mi ha richiamato Giulia. Mi raccomando portaglielo", TARANTINI: "Ma quanto le devo dare, io le do 500 euro e non di più", GARASI: "e dalle pure quelli per Michela allora. Fai lei e lei".</ In data 07.10.2008, alle ore 17.38, Gianpaolo TARANTINI, evidentemente per rispondere ad una precedente telefonata da un numero non in rubrica, chiamava Giulia MASCELLINO, riferendole che si sarebbero incontrati lindomani pomeriggio alle ore 17.00 a Roma. In serata la MASCELLINO gli inviava un SMS per ricordargli di prevedere il pagamento per le amiche Diana e Michela: "ricordati pure diana e michela che mi stanno assillando, baci".• In data 08.10.2008, alle ore 16:36, Gianpaolo TARANTINI chiamava Giulia MASCELLINO per informarla di aver fatto lasciare la busta con i soldi alla reception dellHotel De Russie: "te li ho fatti mettere in una busta a nome tuo...cè scritto giulia. devi chiedere di Sebastiano" MASCELLINO: "che albergo?" TARANTINI: "Hotel De Russie devi chiedere di Sebastiano". Dopo aver ritirato la busta, Giulia MASCELLINO contattava TARANTINI per lamentarsi di non aver inserito nella busta, pur avendoglielo rammentato, il corrispettivo per le amiche: "senti io sono andata al De Russie... ma quelli di Diana e Michela te non lhai messi!", TARANTINI: "Giulia ad una cena siamo Stati non è che...." MASCELLINO: "non lo so che ne so, lei ci aveva detto così, non so che devo dire, che non hanno niente da prendere loro?", TARANTINI: "Tesoro quelli...veditela tu come gestire quelle altre".

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