Il metodo fionda - Parte Preliminare

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Il Metodo Fionda è un percorso pratico verso il pensiero non convenzionale che ripristina quel collegamento con la naturale creatività infantile come fondamento per formulare strategie di successo nel mondo degli adulti.

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Il metodo fionda - Parte Preliminare

  1. 1. IL METODO FIONDARE-INVENTATE IL VOSTRO BUSINESS, RE-INVENTATE LA VOSTRA VITA Gabor George Burt “Generare soluzioni fuori dal solito perimetro lineare è un dovere più che una scelta.” Sebastiano Zanolli “Il Metodo Fionda è un invito a continuare a creare, a restare piccoli, felici e creativi.” Giuliano Spazzali “Il Metodo Fionda è un ambizioso progetto culturale che valorizza la creatività.” Luigi Goglio
  2. 2. Questo lavoro è pubblicato sotto licenza di Attribuzione Non Commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia di Creative Commons. La licenza è disponibile al seguente indirizzo: http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/it/legalcode Sei libero di: Condividere, distribuire e trasmettere il lavoro. Alle seguenti condizioni: Attibuzione: Devi attribuire adeguatamente la paternità sul materiale, fornire un link alla licenza e indicare se sono state effettuate modifiche. Puoi realizzare questi termini in qualsiasi maniera ragio- nevolmente possibile, ma non in modo tale da sug- gerire che il licenziante avalli te o il modo in cui usi il materiale. Non Commerciale: Non puoi usare il materiale per scopi commerciali. Non Opere Derivate: Se remixi, trasformi il mate- riale o ti basi su di esso, non puoi distribuire il mate- riale così modificato. €
  3. 3. Titolo originale: “Slingshot: Re-Imagine Your Business, Re-Imagine Your Life” Pubblicato da Slingshot Syndicate: www.slingshotsyndicate.com Copyright originale © Gabor George Burt, 2011 All rights reserved Copyright dell’edizione italiana © Luca Leonardini, 2014 ISBN: 978-88-909-6241-7 Marzo 2014 Il presente file può essere utilizzato esclusivamente per finalità di carat- tere personale. Tutti i contenuti sono protetti dalla Legge sul diritto d’autore. Edizione italiana a cura di: Luca Leonardini Traduzione: Barbara Bacca Un ringraziamento agli allievi e agli insegnanti del corso di “Tecnico Superiore per la grafica e la multicanalità” della Fondazione ITS Angelo Rizzoli di Milano, per il contributo alla realizzazione della ver- sione digitale del libro. Il Metodo Fionda sostiene Dynamo Camp. Parte del ricavato di cia- scuna copia digitale o cartacea è devoluta al Dynamo Camp per il sostegno di bambini affetti da patologie gravi e croniche, principal- mente oncoematologiche, neurologiche e diabete. Il Metodo Fionda in Italia: www.ilmetodofionda.com - www.blog.ilmetodofionda.com Facebook - GooglePlus - Slideshare - Twitter iii
  4. 4. Al mio professore e mentore, W. Chan Kim, co-autore di Blue Ocean Strategy Presentazione a cura di Sebastiano Zanolli Prefazione di Luca Leonardini Il Metodo FiondaRE-INVENTATE IL VOSTRO BUSINESS, RE-INVENTATE LA VOSTRA VITA Gabor George Burt iv
  5. 5. “Gli adulti sono bambini invecchiati.” Dr Seuss, autore americano e illustratore (1904–91)
  6. 6. E se fosse possibile riattivare la creatività della vostra infanzia e quella sensazione di possibilità illimitate con cui oltrepassare i limiti per conseguire un continuo successo professionale e personale? vi
  7. 7. SOMMARIO Presentazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . xi Prefazione all’edizione italiana . . . . . . . . . . . . . . . . . xiii Come immergervi nel Metodo Fionda . . . . . . . . . . xvi Introduzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . xviii Il Metodo Fionda . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . xxvii 1 Siamo sempre insoddisfatti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1 2 Miglioramento dello stile di vita à la carte . . . . . . 19 3 Sfida al pensiero convenzionale . . . . . . . . . . . . . . . 51 4 Grafici a fisarmonica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 97 5 Creare Oceani Blu . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 133 6 Prova del nove . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 163 Appendice A: Idee radicali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 219 Appendice B: Abitudini ludiche per grandi . . . . . 226 Risorse . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 231 Indice . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 234 L’autore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 238 viii
  8. 8. Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi. Marcel Proust ix
  9. 9. PRESENTAZIONE Sono incappato in questo libro ed in questa avventura nel più magnifico modo che potessi sperare. Per caso. Luca Leonardini, l’ottimo curatore di questa avventura mi ha chiesto se fossi disponibile a scrivere una breve presentazione ed eccoci qui. Devo ringraziarlo. Leggere queste pagine è stato come bere dell’acqua e menta fresca dopo una corsa in estate. Rigenerante insomma. In mezzo a tanti libri di cui non si sente la mancanza eccone uno che riempie un buco. Per lavoro scrivo e parlo di motivazione e di potenziale per- sonale per fare quella che chiamo “la grande differenza”. La grande differenza la fa l’autore di questo libro, Gabor George Burt, che a partire da una analisi semplice ma puntuale, scartavetra tutto il di più che le trovate di marketing ci danno in pasto sulla creatività, per rimanere con l’essenza. Un metodo semplice, diretto, come un sasso lanciato dalla fionda. Il metodo “fionda” appunto. E dovete sapere che dopo averlo letto sono andato su Amazon ed ho ordinato una fionda per mio figlio adolescente, abituato a Nintendo e Wii, per trasportarlo nel mondo delle possibilità infinite e non programmate della creatività vera. Dovrà imparare ad usarla, senza telecomando, senza wifi, senza bonus. Lo aspetto al varco. Anche se a dire il vero vorrei usarla anche io. LA creatività di cui siamo dotati naturalmente e che spesso lasciamo morire nell’asfissia di una certa tecnologia preconfe- zionata è una dote fondamentale. x
  10. 10. La creatività è un gioco da bambini, che diventa particolar- mente pregno di conseguenze serie da adulti. Viviamo in un momento strano. Dove la strategia più rischiosa è non rischiare. Ritrovare un senso ed un modo di generare soluzioni fuori dal solito perimetro lineare è un dovere più che una scelta. Sarebbe bello ritornasse ad essere un piacere. Come tirare con la fionda. Ecco. Mi ci sono ritrovato in questo scritto. Un po’ perchè cerco di essere creativo e un po’ perchè non lo sono ancora abbastanza. Più o meno tutti percorriamo la nostra strada facendoci carico di tutti i “no”, “non puoi”, “non devi” con cui ci crescono, ci trattano o ci manipolano. E’ arrivato il momento che può salvarci la pelle. Il momento di leggere questo libro e di passare all’azione. La parte più interessante, energetica e soddisfacente. Applicare il metodo, aggiustarlo alle nostre necessità. Renderlo vivo e farlo crescere. Assieme alla nostra serenità di renderci ogni giorno, ogni ora, donne e uomini un pò migliori. E nel mio vocabolario, migliore significa capace di rendere questa esistenza, un pò più buona, un pò più bella, un pò più ricca, comoda e serena. Per noi e per gli altri. Se non serve creatività per fare questo che cosa serve? Bravo Gabor. Grazie Luca. Sebastiano Zanolli Scrittore e Speaker Motivazionale www.sebastianozanolli.com xi
  11. 11. PREFAZIONE ALL’EDIZIONE ITALIANA Questo libro potrebbe aiutarvi a re-inventare la vostra vita, pro- prio come è accaduto a me. Infatti è stato scritto per tutti coloro che non si accontentano di vivere i grandi cambiamenti del nostro tempo da semplici spettatori, ma che attraverso l’im- pegno professionale e personale desiderano esserne dei prota- gonisti attivi. Ossia a coloro che considerano l’innovazione un percorso continuo, una continua ricerca della perfezione, un’at- titudine mentale con la quale affrontare le sfide della vita ed il cui scopo non sia creare novità, bensì realizzare qualcosa che cambia e migliora il modo in cui le persone sentono e vivono quotidianamente le proprie esperienze. In definitiva i destina- tari del libro sono imprenditori, dirigenti d’azienda, manager della “res-publica” e del privato, liberi professionisti, ma anche artisti, docenti, scienziati, sportivi, studenti, ricercatori, operatori sociali, funzionari pubblici … Le immagini della presentazione e della prefazione, asso- ciate alla citazione di Marcel Proust ed alla mia definizione di creatività ottenuta dalla fusione di due celebri citazioni di Albert Einstein e di Henri Poincaré, rappresentano una scelta non con- venzionale in linea con la logica del Metodo Fionda presentato nel libro e sono volte a sottolineare ulteriormente la necessità, oggi più che mai, di guardare la realtà con nuovi occhi e cercare approcci e soluzioni non convenzionali. Non è un caso che il xii
  12. 12. percorso del libro inizi proprio in Italia, precisamente a Firenze ai piedi della statua del David di Michelangelo, simbolo della sfida vittoriosa al pensiero convenzionale. Ed è proprio la fionda, arma con la quale David ha sconfitto Golia, a rappresentare nel libro il simbolo della creatività infantile che abbiamo sepolto sotto uno spesso strato di “buonsenso”. Per superare i ristretti confini del pensiero convenzionale occorre creatività, l’anima dell’innovazione, la risorsa personale più abbondante e più preziosa di cui disponiamo per anticipare e per guidare il cambiamento. Ecco perché stimolare la creati- vità oggi è un’esigenza altamente strategica per lo sviluppo ed il progresso di un paese. Siamo l’Italia, il paese della creatività per eccellenza, eppure qui, come in gran parte del resto del mondo, sembra siano in molti ad avere smarrito la capacità di innovare finendo spesso per confondere l’inarrestabile flusso delle novità tecnologiche con l’innovazione, quella vera. L’innovazione è cul- tura, non tecnologia. Il Metodo Fionda ha l’ambizione di proporsi come un ampio progetto culturale, volto ad offrire un punto di riferimento per coloro che considerano lo stimolo della creatività un’opportu- nità d’innovazione e creazione di ricchezza (non solo materiale ed economica) su una scala mai raggiunta prima. Luca Leonardini Innovation Evangelist www.lucaleonardini.com Livorno, marzo 2014 xiii
  13. 13. La creatività è l’intelligenza che si diverte a combinare tra loro elementi della realtà creando connessioni nuove e utili. Albert Einstein e Henri Poincaré xiv
  14. 14. COME IMMERGERVI NEL METODO FIONDA Quello che state per leggere non è un libro ordinario. È il punto centrale di un’esperienza multisensoriale, soste- nuta dal sito del libro www.slingshotliving.com. Ecco in che modo potete trarre beneficio da ciascuna dimensione: 1 Godetevi le illustrazioni: i disegni originali contenuti nel libro sono stati creati dai bambini della St. Stephen School in Grand Rapids, Michigan. Gli autori spaziano dal primo al sesto grado della scuola ed offrono un ottimo esempio dell’abbondante creatività che pos- siedono i bambini. Quando guardate un’illustrazione, provate ad indovinare l’età dell’autore. Visitate il sito e scoprite la risposta fornita da quest’ultimo a domande importanti come: xv
  15. 15. • cosa vorresti fare da grande? • cosa pensi degli adulti? • finisci la domanda: “E se ...?” • hai una domanda sul perché qualcosa funziona in un certo modo e come tu potresti farla funzionare meglio? 2 Ascoltate la musica Slingshot: se siete abbastanza avventurosi, leggete Slingshot con l’accompagna- mento musicale. La bella musica originale è stata pen- sata per guidare il vostro percorso attraverso il libro e aumentarne la piacevolezza. Potete accedere alla musica attraverso www.Soundcloud.com e ascoltare le canzoni accompagnando la lettura. 3 Parlate e Scoprite: forse avete già commenti immediati o pensieri da condividere su qualcosa che avete letto nel libro. Se desiderate sostenere un’idea o un lavoro artistico ispirato a ciò, unitevi alla conversazione e all’e- spressione artistica sul sito e scoprite cosa fanno vari esperti, leader riconosciuti, media, adulti e bambini creativi. 4 Giocate: Volete provare l’emozione e la bellezza di riscoprirvi bambini? Allora mettete alla prova la vostra creatività sul sito Imagination Kit. 5 Imparate: cercate i prossimi incontri, online e diretti, per approfondire gli argomenti trattati. xvi
  16. 16. INTRODUZIONE Da oltre cinque secoli il David rappresenta il maestoso sim- bolo di una città fiorente e ribelle, dove giungono persone da ogni parte del mondo per ammirare la sua perfezione, discu- tere sui suoi dettagli e abbandonarsi al suo magnetismo. Michelangelo creò il suo capolavoro, la statua in marmo del David, alta oltre cinque metri, fra il 1501 e il 1504 per la città di Firenze, destinata a passare alla storia come la culla del Rinascimento. Tuttavia, diversamente dagli altri artisti che rap- presentarono l’eroe biblico, Michelangelo non era interessato a ritrarne il momento della vittoria sul nemico, il gigante Golia. Egli scelse di ritrarre David prima del duello, ossia in un momento di gran lunga più ricco e intrigante. Quale poteva essere l’aspetto di un giovane che si confrontava con un pericolo imminente e dalla superiorità schiacciante? Quale sarebbe stata la postura del suo corpo, l’espressione del suo volto, quali i suoi pensieri più intimi in un critico momento decisionale? Sarebbe stato paralizzato dalla paura o spronato da una profonda fermezza? Michelangelo ci for- nisce una risposta affascinante. Il suo David ha un’aria fiera ed un’espressione di calma sfida. Il suo sguardo è determinato, concentrato, esamina la scena che gli sta davanti, studiando la strategia più adatta. Ha preso una decisione dalla quale non recederà. Sembra xvii
  17. 17. essere pienamente fiducioso delle proprie capacità di aggirare l’imminente e perigliosa situazione che avrebbe terrorizzato chiunque. Sa già che non si batterà affrontando frontalmente il suo mortale nemico. Non avrebbe senso. Egli ridefinirà dunque le regole dello scontro a proprio favore. È così che il David di Michelangelo è giunto a rappresentare non semplicemente lo spirito ribelle di Firenze, bensì qualcosa di decisamente più ampio: il concetto della sfida al pensiero convenzionale, il brivido e la capacità di andare oltre i limiti tra- dizionali, superando ostacoli apparentemente insormontabili. In breve rappresenta possibilità illimitate. Sulla spalla sinistra David tiene appoggiata l’arma che ha scelto per affrontare il corpulento avversario, agguerrito ed armato fino ai denti: una fionda. È questa la risorsa, apparentemente infantile ma decisa- mente efficace, per eliminare la convenzionalità. L’Enciclopedia Italiana Treccani definisce la fionda come: (1) Arma da lancio o da getto ancora usata nel 16° sec. dai Francesi per lanciare granate a mano. Nella sua forma più comune era costituita da due bracci di corda con nel mezzo una rete o un pezzo di cuoio a forma di navicella o borsetta in cui si pone il proiettile; uno dei bracci ha un cappio all’estre- mità, tenuto dal dito indice; l’altro, più lungo del precedente, va stretto tra il pollice e l’indice; il lancio si compie facendo ruotare la fionda sulla testa e lasciando poi il secondo dei due bracci, così che il proiettile sfugga a grande velocità. (2) Strumento usato per il lancio di piccoli proiettili, formato da due elastici fissati alle due estremità di un pezzo di legno o di ferro a forma di forca, e da un pezzo di cuoio che li unisce e su cui si appoggia il proiettile (di solito un sasso) da lanciare. Al di là dell’associazione simbolica con questo eroe epico, vi sono altre interessanti ragioni che mi hanno portato ad inti- tolare il mio libro Fionda. L’intenzione nello scriverlo è indicare un percorso pratico verso il pensiero non convenzionale ed ispi- rare il ripristino di quel collegamento con la naturale creatività xviii
  18. 18. infantile quale fondamento per formulare strategie di successo nel mondo degli adulti. La premessa del libro è che l’innovazione continua è neces- saria e divertente e che tutti possediamo la capacità interiore di realizzarla. Tale capacità giace semplicemente sepolta e dorme dentro di noi. Quando eravamo bambini la nostra immagina- zione non conosceva limiti. Ci bastava avere in mano una fionda per trasformarci all’istante in un guerriero, una spia, una cac- ciatrice o nel guardiano di un tesoro. Crescendo però la nostra immaginazione è stata gradualmente ridimensionata, stabiliz- zando il nostro modo di pensare entro i confini della conven- zionalità. La nostra zona di comfort intellettuale si è spostata da quella dell’esplorazione continua e della curiosità a quella della conformità alle norme condivise della percezione adulta. Ma l’adulto rispondeva sempre dicendo “È un cappello.” Allora non parlavo di boa constrictor, giungle o stelle. Mi mettevo al suo livello e parlavo di bridge, golf, politica e cravatte. La fionda è pertanto una rappresentazione adeguata della vivacità della nostra infanzia e della creatività perduta, ma recu- perabile. In virtù della sua stessa struttura, essa rappresenta l’affascinante potere del pensiero non convenzionale. Il funzio- namento della fionda prevede l’applicazione di una tensione ad un nastro elastico, il quale lancia il proiettile. Il funzionamento del pensiero non convenzionale è analogo a quello della fionda: xix
  19. 19. prevede l’applicazione di una tensione contro gli assunti dati per scontati e i limiti percepiti. Quando ad un certo punto que- sta tensione viene liberata, ci proietta verso spazi di mercato inesplorati e verso nuove strategie innovative. Ne Il Piccolo Principe, lo scrittore ed aviatore francese Antoine de Saint-Exupéry creò uno di quei rari racconti e per- sonaggi letterari che conservano un fascino senza tempo ed un profondo significato, per i bambini come per gli adulti. La sto- ria viene raccontata da un narratore e descrive il suo incontro nel Deserto del Sahara con un minuscolo visitatore proveniente da un altro pianeta. All’inizio della storia il narratore descrive il suo primo disegno, fatto all’età di sei anni che rappresentava un elefante inghiottito in un sol boccone da un boa constrictor. Il disegno mostrava unicamente i contorni di un serpente dalla pelle tesissima dentro il quale c’era l’elefante, ma gli adulti non si spaventavano mai guardandolo poiché lo confondevano con il disegno di un cappello. Poi creò un secondo disegno, nel quale stavolta il serpente era trasparente, al fine di rendere chiaro agli adulti il significato del disegno stesso. xx
  20. 20. Da allora, ogni volta che incontrava altri adulti li sottoponeva al test, mostrando loro il primo disegno. Gli adulti rispondevano invariabilmente che esso rappresentava un cappello. Così il nar- ratore realizzò con amarezza che con gli adulti poteva parlare solo di argomenti noiosi, pragmatici e superficiali, come la poli- tica e le cravatte, anziché di ciò che alimentava la sua immagi- nazione. Quando però incontra il Piccolo Principe nel mezzo del deserto e gli mostra il primo disegno, il visitatore extraterrestre individua immediatamente che si tratta di un elefante inghiot- tito da un boa constrictor. È chiaro che Saint-Exupéry sta parlando dello stesso vuoto, dello stesso distacco fra la creatività infantile e la rigidità del pensiero adulto che intendo affrontare nel libro. Diversamente però da quanto accade nel suo racconto, ritengo che per col- mare questo vuoto non sia necessario provenire da un altro pianeta; è sufficiente avere il giusto stimolo e disporre di uno schema di procedure corretto, ossia il Metodo Fionda. Il libro presenta la seguente impostazione: 1. Siamo sempre insoddisfatti Un consumatore perfettamente e continuamente soddi- sfatto non esiste. Il massimo che si può ottenere è un consuma- tore infatuato. La consapevolezza di ciò rappresenta una forte motivazione a non interrompere mai l’innovazione. Qual è il pro- dotto o il servizio che oggi preferite in assoluto? Ora pensate a tutti gli elementi che potrebbero addirittura migliorarlo. xxi
  21. 21. 2. Miglioramento dello stile di vita à la carte Al fine di preservare lo stato di infatuazione dei consumatori è necessario essere sempre rilevanti. Come riuscire a miglio- rarne continuamente lo stile di vita? 3. Sfidare il pensiero convenzionale Molti dei progressi compiuti nella storia dell’uomo sono stati frutto del pensiero non convenzionale. In che modo è possibile recuperare l’ingegnosità infantile per alimentare il pensiero non convenzionale e per guidare il mercato? 4. I grafici a fisarmonica Come definireste la vostra attività, dal più specifico al più generale dei vantaggi che essa offre? Quali sono i vari seg- menti di mercato e i concorrenti che si collocano fra questi due estremi? In che modo è possi- bile smontarne e convertirne gli aspetti migliori in una nuova offerta di eccezionale valore? Come conquistare l’interesse del più ampio spettro di con- sumatori? Lo scopriremo attra- verso dei grafici simili al mantice di una fisarmonica. 5. Creare oceani blu Grazie alle idee acquisite attraverso il pensiero non con- venzionale ora siete pronti a creare i vostri Oceani Blu. La Strategia Oceano Blu rappre- senta un approccio sistematico xxii
  22. 22. per trasformare idee non convenzionali in strategie di successo. Perché? Come? 6. La prova del nove Il capitolo finale raccoglie degli esempi di vita reale che illustrano l’applicazione concreta dei concetti presentati. Esso include le fantastiche creazioni del Dott. Seuss, la Cow Parade come reinvenzione dell’arte pubblica, le super-supercar di Christian Koenigsegg, la Nano della Tata, l’auto più economica al mondo. Il capitolo presenta anche delle applicazioni personali dei concetti, sia nel lavoro coi clienti (Landslide e AkzoNobel), sia in iniziative da me organizzate (Team-O, un pionieristico progetto di comunicazione e di intrattenimento, e l’Immersive Executive Experience, una piattaforma per l’executive learning multidisciplinare). Appendice A: Idee radicali Suggerimenti su importanti questioni sociali per la cui solu- zione è possibile avvalersi del pensiero non convenzionale. Appendice B: Abitudini ludiche per grandi Consigli su come recuperare la vostra creatività infantile. xxiii
  23. 23. Un drago non muore mai, i bambini piccoli invece sì Ali dipinte e anelli da gigante fanno spazio ad altri giocattoli. “Puff the Magic Dragon” testo di Leonard Lipton, reso celebre da Peter, Paul e Mary. xxiv
  24. 24. Il Metodo Fionda I consumatori per definizione sono insoddisfatti, quindi dovete tenerli costantemente infatuati o estenderne l’infatuazione. Al fine di infatuare, la vostra offerta deve riflettere un con- vincente miglioramento dello stile di vita o del lavoro ed essere sempre rilevante per i consumatori. Un continuo arricchimento dello stile di vita si raggiunge quando si osa guidare il mercato e sfidare il pensiero conven- zionale. Ripristinare il contatto con la creatività dell’infanzia e con la sensazione di un’illimitata capacità esplorativa agevola questo modo di pensare. Il Grafico a Fisarmonica è uno strumento visivo che vi per- mette di canalizzare il pensiero non convenzionale in intuizioni strategiche. Queste intuizioni possono essere modellate in strategie di successo attraverso l’applicazione della Strategia Oceano Blu. xxv
  25. 25. Il Metodo Fionda INTERVALLO D’INFATUAZIONE SFIDA AL PENSIERO CONVENZIONALE GRAFICO A FISARMONICA CREARE OCEANI BLU MIGLIORAMENTO STILE DI VITA 1 3 4 5 2 xxvi
  26. 26. L’AUTORE Gabor George Burt è nato a Budapest, Ungheria. Si è lau- reato in psicologia negli Stati Uniti, all’Amherst College, e ha conseguito un MBA all’INSEAD, in Francia. Nel decennio scorso Gabor ha ottenuto riconoscimenti internazionali per la sua attività pio- nieristica di sfida al pensiero con- venzionale, nonché in qualità di esperto della Strategia Oceano Blu, la piattaforma che trasforma idee non convenzionali in stra- tegie di successo. Gabor è coinvolto attivamente nella defini- zione di strategie innovative per un gruppo eterogeneo di clienti internazionali, che spazia da aziende che figurano nella lista di Fortune TOP 500, a start-up di successo e nel guidare iniziative da lui ideate come le serie di Immersive Executive Experience ed il Team-O Entertainment. Gabor scrive articoli per importanti pubblicazioni di busi- ness e conduce un programma radiofonico nazionale negli Stati Uniti. Il suo blog è stato selezionato come una delle principali risorse online dell’innovazione. È stato citato nel libro “Radical Action for Radical Times”, ha collaborato al materiale dei case study del libro bestseller “Strategia Oceano Blu” ed è l’autore del prossimo “Appetizer of Wit and Wisdom”, una collezione di aneddoti comici e considerazioni provocatorie. L’ispirazione alla base di questo libro deriva dalla vasta esperienza di Gabor come specialista di strategie innovative, come emancipatore della mentalità, provocatore di idee, dalla sua simpatica moglie e dai suoi quattro straordinari bambini. xxvii
  27. 27. 9 788890 962417 ISBN 978-88-909624-1-7 IL METODO FIONDA RE-INVENTATE IL VOSTRO BUSINESS, RE-INVENTATE LA VOSTRA VITA E se riattivare in modo sistematico la creatività infantile vi aiutasse a trascen- dere i limiti autoimposti e scoprire ciò di cui siete realmente capaci di realiz- zare? E’ tutto qui, pronto per essere letto. Sfidate il pensiero convenzionale e liberate la vostra immaginazione per raggiungere il successo nel lavoro e nella vita. “Le idee del Metodo Fionda mi hanno completamente sedotto.” Sir Ken Robinson, esperto internazionale di educazione e creatività, autore e speaker “Questo libro ci aiuta a liberare il vasto potenziale della creatività recupera- ta e ad applicarlo al business, all’arte e agli altri obiettivi della nostra vita.” Erno Rubik, inventore del cubo di Rubik (il giocattolo più venduto al mondo) “Il Metodo Fionda è come guardare le cose attraverso l’altra estremità del telescopio.” Dave Stewart, musicista leggendario e innovatore “Generare soluzioni fuori dal solito perimetro lineare è un dovere più che una scelta.” Sebastiano Zanolli, scrittore e speaker motivazionale “Il Metodo Fionda è un invito a continuare a creare, a restare piccoli, felici e creativi.” Giuliano Spazzali, avvocato penalista “Il Metodo Fionda è un ambizioso progetto culturale che valorizza la creati- vità.” Luigi Goglio, inventore e imprenditore “Questo è un libro raro. Giocoso ma informato, creativo e sostanziato.” Rob Bell, pioniere spirituale e autore di successo “Amo sfidare il pensiero convenzionale. Grande fortuna a questo libro.” Richard Lobel, Vice Presidente Esecutivo, CBS Radio

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