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Compito realta Primaria

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Esercitazione

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Compito realta Primaria

  1. 1. TIPOLOGIA DI ESERCITAZIONE – situazione stimolo Osservazione diretta di fenomeni di passaggio di stato della materia • da solido a liquido • da liquido ad aeriforme Con particolare attenzione al movimento di questi ultimi IL FUMO NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE DISCIPLINE COINVOLTE ITALIANO • O.S.A. • TRAGUARDI • COMPETENZE CHIAVE SCIENZE • O.S.A. • TRAGUARDI • COMPETENZE CHIAVE CITTADINANZA • O.S.A. • TRAGUARDI • COMPETENZE CHIAVE TECNOLOGIA • O.S.A. • TRAGUARDI • COMPETENZE CHIAVE ARTE/IMMAGINE • O.S.A. • TRAGUARDI • COMPETENZE CHIAVE
  2. 2. DISCIPLINE COINVOLTE I T A L I A N O OSA TRAGUARDI COMPETENZE CHIAVE • Interagisce in modo collaborativo in una conversazione • Fornisce spiegazioni ed esempi in riferimento ad argomenti di esperienza diretta • Formula domande per cogliere, in una discussione, le posizioni espresse dai compagni • Partecipa a scambi comunicativi(conversazi one, discussione in classe e di gruppo) con compagni e insegnanti rispettando il turno e formulando messaggi chiari e pertinenti in un registro il più possibile adeguato alla situazione • Interagisce in modo creativo sul piano linguistico in un’intera gamma di contesti culturali
  3. 3. DISCIPLINE COINVOLTE S C I E N Z E OSA TRAGUARDI COMPETENZE CHIAVE • Descrive semplici fenomeni della vita quotidiana legata ai liquidi, ai solidi, agli aeriformi, al calore, al movimento • Individua, attraverso l’interazione diretta ed esperienze concrete, alcuni concetti scientifici quali: forza,movimento e pressione • Sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede succedere • Esplora i fenomeni con un approccio scientifico: con l’aiuto dell’insegnante,dei compagni, in modo autonomo, osserva e descrive lo svolgersi dei fatti, formula domande, anche sulla base di ipotesi personali, propone e realizza semplici esperimenti • Sa usare l’insieme delle conoscenze possedute per spiegare le problematiche attuali, traendo conclusioni basate su fatti comprovati
  4. 4. DISCIPLINE COINVOLTE T E C N O L O G I A OSA TRAGUARDI COMPETENZE CHIAVE • Conosce ed utilizza materiali in modo appropriato per riprodurre fenomeni di raccolta quotidiana • Conosce ed utilizza semplici oggetti e strumenti di uso quotidiano ed è in grado di descriverne la funzione ed il funzionamento • Sa usare l’insieme delle conoscenze possedute per spiegare le problematiche attuali, traendo conclusioni basate su fatti comprovati
  5. 5. DISCIPLINE COINVOLTE A R T E I M M A G I N E OSA TRAGUARDI COMPETENZE CHIAVE • Sperimenta strumenti e tecniche diverse per realizzare prodotti grafici,plastici,pittorici • Utilizza le conoscenze e le abilità relative al linguaggio visivo per produrre vere tipologie di testi visivi • Utilizza le arti visive alla stregua di una più ampia varietà di mezzi di comunicazione
  6. 6. DISCIPLINE COINVOLTE C I T T A D I N A N Z A OSA TRAGUARDI COMPETENZE CHIAVE • Conosce ed utilizza materiali in modo appropriato per riprodurre fenomeni di realtà quotidiana • Sviluppa atteggiamenti di consapevolezza verso problemi riguardanti la propria e l’altrui salute • Sa utilizzare strumenti per partecipare appieno alla vita civile
  7. 7. MODALITA’, FASI E STRUMENTI DI REALIZZAZIONE PROBLEMATIZZAZIONE Ci siamo procurati un fornellino elettrico, un pentolino con manico isolante, quattro cubetti di ghiaccio, diversi palloncini. Abbiamo fatto riscaldare il fornellino e vi abbiamo posto sopra il pentolino con dentro i cubetti di ghiaccio. Tutti hanno osservato il ghiaccio sciogliersi e successivamente evaporare. Abbiamo chiesto dove fosse finita l’acqua e molti hanno dato una risposta. Quelle più ricorrenti: <si è asciugata> <è diventata fumo> <va nell’aria> <va dappertutto> Abbiamo gonfiato dei palloncini e poi li abbiamo lasciati contemporaneamente. La domanda fatta questa volta è stata: dove è andata l’aria contenuta nei palloncini? Le risposte sono state simili alle precedenti, ma una è stata assai simpatica: l’aria è come il fumo, sta in tutte le parti.
  8. 8. • Alla domanda cosa fosse il fumo • <quando mamma butta la pasta> • <quando mamma fa la carne> • <quando babbo fuma la sigaretta> • <quando accendiamo il fuoco nel camino> • MA QUALE FUMO DA PIU’ FASTIDIO? • IL FUMO DELLA SIGARETTA COMPITO Realizzate con le tecniche, che più ritenete opportune, un volantino da dare ai genitori o parenti o loro amici per convincerli a non fumare o a non farlo in ambienti alla presenza di bambini, utilizzando le conoscenze acquisite con l’esperienza fatta precedentemente
  9. 9. • AUTONOMIA: è capace di reperire da solo strumenti o materiali necessari e di usarli in modo efficace • RELAZIONE: interagisce con i compagni, sa esprimere e infondere, sa creare un clima propositivo • PARTECIPAZIONE: collabora, formula richieste di aiuto, offre il proprio contributo • RESPONSABILITA’: rispetta i temi assegnati e le fasi previste dal lavoro, porta a termine la consegna ricevuta • FLESSIBILITA’: reagisce a situazioni o esigenze non previste, con proposte divergenti, con soluzioni funzionali • CONSAPEVOLEZZA: è consapevole degli effetti delle sue scelte e delle sue azioni VERIFICA E VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE Per la verifica e valutazione delle competenze abbiamo utilizzato l’osservazione sistematica avvalendoci degli strumenti osservativi suggeriti dal Prof. Petracca
  10. 10. RISULTATO ATTESO C O M P I T O R E L A Z I O N E
  11. 11. RISULTATO OTTENUTO C O M P I T O R E L A Z I O N E
  12. 12. RIFLESSIONI FINALI • Ci piace riportare qui il pensiero di Michele Pellerey sui limiti dell’osservazione quale strumento di verifica e valutazione per avviare una riflessione finale << Non consente di rilevare alcuni aspetti fondamentali dell’agire umano come: il senso o il significato dato al proprio comportamento, le intenzioni che hanno guidato lo svolgersi dell’attività, le emozioni o gli stati affettivi che l’hanno caratterizzato… Questo mondo interiore è assai incidente sul piano del processo educativo e molto poco visibile e osservabile dall’esterno >> Noi pensiamo che quando si costituisce un gruppo di lavoro sembra quasi fisiologico che, all’interno di esso, si evidenziano delle figure che caretterizzano il gruppo stesso. Ci riferiamo alle figure leader, quali quello identificato come istituzionale, affettivo e funzionale. I tre non si prevaricano, ma ognuno, per la sua parte, contribuisce alla crescita del gruppo, favorisce la relazione tra tutti i componenti mettendo in risalto emozioni e stati affettivi che, secondo noi, sono il motore del lavorare in gruppo.

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