Innovazione e Competitivita Nel Mediterraneo #1

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Presentazione del volume su Tecnologie

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  • FonteTurchia: (Scientific and Technological Research Council) + ElsevierTunisia: Technoparkpassato da 500 a 3’300 ppl da 1999 a 2012
  • Innovazione e Competitivita Nel Mediterraneo #1

    1. 1. Innovazione e competitività nel Mediterraneo Simone Sala, Senior Research Scholar Columbia University CICR, MIT-IBM NSRC, Università della Svizzera Italiana NewMinELab Milano, Palazzo Reale, 10/10/2013
    2. 2. Debunking some myths – Storie di innovazione  Algeria: €18 miliardi per sviluppare 42 tecnoparchi entro il 2017  Egitto: Bey2ollak (“parola sulla strada”), applicazione lanciata 2 anni fa esplosa nel 2013 con 700k utenti registrati  Marocco: forte centro d’eccellenza nell’intersezione tra clima e ICT (Climate Innovation Center di infodev)  Tunisia: prima nel Maghreb per innovazione, con il Technopark El Ghazala punto di riferimento (OMPI, 2013)  Turchia: quarta più alta crescita in termini di output della ricerca 2
    3. 3. Debunking some myths – Storie di innovazione  Israele, start-up nation e la Silicon Wadi  Giordania: 51% laureati è donna, tasso di donne imprenditrici nel settore ICT/Innovazione è 35%  Libano: Seeqnce accelerator program, da cui Kaktus, Med HP, et3arraf, Cinemoz...  Palestina: +300 compagnie ICT, con 4’500 impiegati; in Cisgiordania settore pari a 6,1% PIL (aumento 7x dal 2008) 3
    4. 4. Debunking some myths – Un’area sempre più connessa  56 milioni di utenti Facebook – 28 milioni attivi quotidianamente – ( + 32m in Turchia)  Qual è la lingua che cresce più velocemente sul web?  Forte crescita della Teledensità, in particolare del mobile – Mondo arabo: 32% crescita annua media in connessioni mobili (19-391 milioni 2002-2012) 4
    5. 5. ICT/Innovazione/Competitività: driver di cooperazione • Tech company israeliana Alvarion acquisita da Hani Alami, imprenditore palestinese (Coolnet) • Fondo d’investimento da $50M Al Bawader • Technology industry “does not depend on physical goods and is resilient to political turmoil” M. Tahboub (Asal Technology) • Progetto MEET (Middle East Empowerment through Technology) del MIT • Team di tecnici israeliani, giordani e palestinesi collabora per miglioramento gestione acqua con tecnologie innovative dal 1992 (EXACT-ME) 5
    6. 6. Legami tra l’Italia e i paesi del Mediterraneo  Italia è leader nella Ue per relazioni commerciali con i Paesi dell’area  Merci scambiate per un valore di €57,7 miliardi - di cui il 70,4% via mare  Turchia primo partner commerciale (circa 1000 imprese italiane, con fatturato oltre €16 miliardi e 125mila addetti) 6
    7. 7. Forti elementi di interesse e integrazione, nonostante localizzate criticità socio-politiche  Eccellente capitale umano  Alta potenzialità di crescita economica  Crescente competitività  Rafforzamento istituzioni democratiche  Naturale integrazione con mercati e società europee  Al di là delle criticità… “it takes a village to raise a child” 7
    8. 8. Come analizzare e comunicare l’innovazione e la competitività nel Mediterraneo?  Realtà analizzate complesse – Denominatore comune è il Mediterraneo – Molteplici variabili trans- e intra-nazionali  Mancanza di dataset internazionali sostanzialmente omogenei/aggregativi  Tema in rapidissima evoluzione 8
    9. 9. Come analizzare e comunicare l’innovazione e la competitività nel Mediterraneo? 9
    10. 10. Metodologia di analisi  Utilizzo di fonti secondarie internazionali  Analisi dei fattori guida di innovazione a livello individuale, pubblico e privato con set di indicatori verticali e orizzontali  Analisi di 4 macro-trend internazionali: – servizi mobili; – servizi di outsourcing; – eGovernment; – poli di innovazione; 10
    11. 11. Metodologia di analisi  Assi di indagine verticale: – qualità individuale della vita (Banca Mondiale); – governance pubblica (Worldwide Governance Indicators e Global Competitiveness Index, Banca Mondiale); – business climate (Global Competitiveness Index, Banca Mondiale).  Asse di indagine orizzontale: – stato di infrastrutture ICT (da ITU) e altre infrastrutture pubbliche (da Banca Mondiale, OMS e UNICEF) 11
    12. 12. Focus: servizi di outsourcing  Analisi di tre principali fattori determinanti per attrattività (outsourcing): – ambiente legale e di business; – infrastructure readiness; – qualità della forza lavoro.  Paesi sono generalmente considerati destinazioni attrattive da parte di partner europei  Punti di forza: alta qualità della forza lavoro (e.g. alta disponibilità di manodopera qualificata)  Punti di debolezza: competitività relativamente bassa nel complesso, a causa dell’instabilità politica di alcune aree) e della burocrazia 12
    13. 13. Risultati principali  Israele si conferma outlier (anche rispetto valori UE), con relativi rischi dati da bassa integrazione regionale e dubbi sul futuro ricambio di alta professionalità  Turchia emerge in prospettiva quale centro di eccellenza per R&S, con un business climate particolarmente positivo  Giordania e Tunisia sono realtà più che solide, con buone infrastrutture e buone politiche a supporto dell’ecosistema-innovazione  Egitto ha un altissimo potenziale innovativo, con un ecosistema rallentato da scarse infrastrutture e politiche oltre all’attuale instabilità  Libano politiche molto lente per migliorare competitività, ma forte propensione a innovazione  Marocco e Algeria: stabilità politica (Marocco) ed economica (Algeria), passi in avanti sul fronte innovazoine e integrazione con UE (ma si registra mancanza di investimenti su risorse umane e infrastrutture)  Palestina: forte ingegnosità e ‘politiche’ a supporto di ICT e conoscenza la rendono competitiva nonostante problematiche politiche  Libia era un caso di successo sul mobile, ma il conflitto ha avuto un contraccolpo pesante (nonostante le politiche promesse vadano in una direzione auspicabile)  Siria: in ritardo sui temi di analisi, e il conflitto purtroppo peggiora la situazione 13
    14. 14. Conclusioni  Obiettivi fondamentali: – fare luce sull’ecosistema di innovazione e competitività nel Mediterraneo; – proporre visione d’insieme e potenziale per integrazione, nonostante le diversità.  Metodologia statica e non esaustiva, ma il lavoro è da considerarsi un cantiere aperto e migliorabile in senso verticale e orizzontale, oltre che in maniera interattiva. 14
    15. 15. Grazie! 15THINK! The Innovation Knowledge Foundation Simone Sala Mail: salas@mit.edu - Web: www.simonesala.it Applicazione mobile per ricerca lavoro. Souktel, Palestina, 2013

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