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Refugees

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Lavoro interdisciplinare svolto nella ID scientifico del Liceo Vico di Napoli sul fenomeno dell'immigrazione verso l'Europa

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  1. 1. REFUGEESREFUGEES
  2. 2. Da dove vengono i migranti inDa dove vengono i migranti in Europa?Europa? I PAESI DI PROVENIENZA Secondo i dati attualmente in possesso dall’UNHCR gli arrivi via mare nel 2015 sono stati 366.402: quasi la metà dei profughi proviene dalla Siria (49%), il 12% dall’Afghanistan, l’8% dall’Eritrea, il 4% dalla Nigeria, il 3% dall’Iraq, mentre seguono con percentuali inferiori Somalia (3%), Sudan (2%), Gambia (2%), Bangladesh (1%) e Senegal (1%).
  3. 3. La SiriaLa Siria Nel corso del 2011 sonoNel corso del 2011 sono scoppiate delle sommossescoppiate delle sommosse popolari, per far dimettere ilpopolari, per far dimettere il presidente Baššār al-presidente Baššār al- AsadAsad  nel più ampio contestonel più ampio contesto della primavera araba. Ledella primavera araba. Le sommosse sono degeneratesommosse sono degenerate in una guerra civile, ancorain una guerra civile, ancora in corso, tra le forzein corso, tra le forze governative e quelle ribelligovernative e quelle ribelli.. La Siria è una repubblica presidenziale con capitale Damasco. E’ un paese molto ricco di storia, bellezze artistiche e monumenti antichi.
  4. 4. PALMIRAPALMIRA Sotto l’impero di Tiberio divenne un’importante cittàSotto l’impero di Tiberio divenne un’importante città annessa alla provincia romana. Per i moltiannessa alla provincia romana. Per i molti monumenti presenti è diventata patrimoniomonumenti presenti è diventata patrimonio internazionale dell’UNESCO. Dopo la conquista dainternazionale dell’UNESCO. Dopo la conquista da parte dell’ISIS è stata gravemente danneggiata,parte dell’ISIS è stata gravemente danneggiata, nonostante il sacrificio dell’anziano archeologononostante il sacrificio dell’anziano archeologo Khaled al Asaad che ha tentato di proteggerne iKhaled al Asaad che ha tentato di proteggerne i tesoritesori..
  5. 5. Al tempo dei RAl tempo dei Romaniomani La regina di Palmira, Zanobia, era unaLa regina di Palmira, Zanobia, era una donna bellissima,donna bellissima, parlava arabo,parlava arabo, copto e greco ; era appassionata dicopto e greco ; era appassionata di storia e di teologia e aveva difeso glistoria e di teologia e aveva difeso gli ebrei che vivevano nel suo regno.ebrei che vivevano nel suo regno. MaMa osò sfidare i Romani,osò sfidare i Romani, cominciòcominciò conquistare nuovi territori, a battereconquistare nuovi territori, a battere moneta e a farsi chiamaremoneta e a farsi chiamare imperatriximperatrix,, perché comandava l’esercito, eperché comandava l’esercito, e Augusta, il titolo che spettavaAugusta, il titolo che spettava all’imperatore.all’imperatore. Quindi Aureliano, cheQuindi Aureliano, che considerava il suo regno solo unaconsiderava il suo regno solo una difesa nei confronti dei Parti, assediòdifesa nei confronti dei Parti, assediò Palmira. Zenobia aspettò inutilmentePalmira. Zenobia aspettò inutilmente l‘aiuto del re persiano, ma fu catturatal‘aiuto del re persiano, ma fu catturata e nel 272 a.c Palmira fu sottomessa ee nel 272 a.c Palmira fu sottomessa e la regina trascinata in catene a Roma.la regina trascinata in catene a Roma.
  6. 6. QUALI SONO I PAESIQUALI SONO I PAESI D’ARRIVO?D’ARRIVO? La Grecia è il Paese che ha subito il maggiore flusso di arrivi:La Grecia è il Paese che ha subito il maggiore flusso di arrivi: 244.855 persone dall’inizio dell’anno, più del doppio rispetto ai244.855 persone dall’inizio dell’anno, più del doppio rispetto ai 119.500 dell’Italia, mentre sulle coste spagnole sono stati119.500 dell’Italia, mentre sulle coste spagnole sono stati registrati 1.953 arrivi. Sono invece 94 gli arrivi registrati a Malta.registrati 1.953 arrivi. Sono invece 94 gli arrivi registrati a Malta. MaMa i numerii numeri di quelli che non riescono a proseguire sono destinatidi quelli che non riescono a proseguire sono destinati ad aumentare, anche perché Il muro costruito sul confine fraad aumentare, anche perché Il muro costruito sul confine fra Ungheria e Serbia e le politiche del premier ungherese OrbanUngheria e Serbia e le politiche del premier ungherese Orban influiscono negativamente sui flussi in transito verso Austria einfluiscono negativamente sui flussi in transito verso Austria e Germania. Molti migranti e profughi sono infatti rimasti bloccatiGermania. Molti migranti e profughi sono infatti rimasti bloccati in Grecia e Turchia.in Grecia e Turchia.
  7. 7. Le statistiche e i numeriLe statistiche e i numeri Vittime e mortiVittime e morti Il numero delle vittime Anche ilIl numero delle vittime Anche il numero dei morti e deinumero dei morti e dei dispersi resta altissimo: neldispersi resta altissimo: nel 2011 le vittime erano state2011 le vittime erano state 1500, nel 2014 3.500 e nei1500, nel 2014 3.500 e nei primi 8 mesi di quest’annoprimi 8 mesi di quest’anno sono state 2.800.sono state 2.800. I DATI DEMOGRAFICII DATI DEMOGRAFICI Il 75% dei profughi giuntiIl 75% dei profughi giunti sulle coste europee èsulle coste europee è rappresentato da uominirappresentato da uomini adulti, il quarto restante èadulti, il quarto restante è quasi equamente diviso fraquasi equamente diviso fra bambini (13%) e donnebambini (13%) e donne adulte (12%).adulte (12%).
  8. 8. Paesi di provenienzaPaesi di provenienza
  9. 9. Paesi d’arrivoPaesi d’arrivo
  10. 10. Dove arrivano i migranti?
  11. 11. Verso dove si dirigono i migranti?Verso dove si dirigono i migranti? I paesi con più domande di asilo sono: la I paesi con più domande di asilo sono: la GermaniaGermania (con 343 mila domande),  (con 343 mila domande),  l’l’UngheriaUngheria (con 176 mila), la  (con 176 mila), la SveziaSvezia (con 112 mila), l (con 112 mila), l’Italia’Italia (con 69 mila),  (con 69 mila),  l'l'AustriaAustria (con 68 mila), la  (con 68 mila), la FranciaFrancia (con 59 mila) e la  (con 59 mila) e la GreciaGrecia, che fa da paese , che fa da paese  di transito. (da trasformare in grafico)di transito. (da trasformare in grafico) La La SveziaSvezia è un paese storicamente molto accogliente con i richiedenti d'asilo,  è un paese storicamente molto accogliente con i richiedenti d'asilo,  infatti ospita grosse comunità di siriani, iracheni, somali ed eritrei. Chi infatti ospita grosse comunità di siriani, iracheni, somali ed eritrei. Chi  proviene da questi paesi ha un'elevata probabilità di ricevere qui lo status proviene da questi paesi ha un'elevata probabilità di ricevere qui lo status  di rifugiato e vale dunque la pena affrontare un lungo viaggio per una tale di rifugiato e vale dunque la pena affrontare un lungo viaggio per una tale  ricompensa.ricompensa.
  12. 12. Qual è il ruolo della Turchia in questa Qual è il ruolo della Turchia in questa  situazione?situazione? Lo scorso 18 Marzo è stato firmato un Lo scorso 18 Marzo è stato firmato un  accordo tra la Turchia e l'Unione accordo tra la Turchia e l'Unione  Europea. La Turchia dovrà controllare Europea. La Turchia dovrà controllare  i migranti e concedere solo a un i migranti e concedere solo a un  ristretto numero di profughi di ristretto numero di profughi di  entrare in Europa. Nel testo si entrare in Europa. Nel testo si  prevede inoltre che l'Europa prevede inoltre che l'Europa  rimanderà in Turchia i profughi rimanderà in Turchia i profughi  sbarcati in Grecia e si ipotizza un sbarcati in Grecia e si ipotizza un  numero massimo di ingressi pari a numero massimo di ingressi pari a  72.000 l'anno. 72.000 l'anno.  In cambio la Turchia otterrà diverse In cambio la Turchia otterrà diverse  concessioni: oltre ai tre miliardi di concessioni: oltre ai tre miliardi di  euro già promessi, altri tre miliardi euro già promessi, altri tre miliardi  saranno aggiunti in futuro. Inoltre saranno aggiunti in futuro. Inoltre  avrà la possibilità di chiedere avrà la possibilità di chiedere  l'ingresso nell'Unione e sarà garantita l'ingresso nell'Unione e sarà garantita  l'eliminazione dei visti d'ingresso in l'eliminazione dei visti d'ingresso in  Europa per i cittadini Turchi.Europa per i cittadini Turchi. In questo modo la Germania ha affibbiato   alla Turchia il compito di tenere i profughi  lontani dal Nord Europa
  13. 13. Perché si emigra?Perché si emigra? Sono molti i motivi che spingono ad emigrare.Sono molti i motivi che spingono ad emigrare. PerPer motivazioni economichemotivazioni economiche, cioè per sfuggire alla povertà o per cercare migliori, cioè per sfuggire alla povertà o per cercare migliori condizioni di vita.condizioni di vita. Per motivazioni politiche, cioè a causa di dittature, persecuzioni, soprusi, guerrePer motivazioni politiche, cioè a causa di dittature, persecuzioni, soprusi, guerre o genocidi.o genocidi. Per motivazioni religiose, cioè l’impossibilità di praticare il proprio culto.Per motivazioni religiose, cioè l’impossibilità di praticare il proprio culto. Per motivazioni derivate da disastri naturali, come tzunami,Per motivazioni derivate da disastri naturali, come tzunami, alluvioni, terremoti, carestie.alluvioni, terremoti, carestie. Ma possono esserci anche motivi personali, come scelta ideologica, fidanzamentoMa possono esserci anche motivi personali, come scelta ideologica, fidanzamento con uncon un partnerpartner residente in un altro paese, o affettivi, come la riunificazioneresidente in un altro paese, o affettivi, come la riunificazione familiare.familiare.
  14. 14. Legame guerra e migrazioneLegame guerra e migrazione La guerra è uno dei motivi piùLa guerra è uno dei motivi più frequenti di emigrazione. Unfrequenti di emigrazione. Un conflitto armato diconflitto armato di dimensioni civili edimensioni civili e internazionali può produrreinternazionali può produrre anche milioni di migrantianche milioni di migranti spesso costretti a vivere inspesso costretti a vivere in campi profughi, a soffrire lacampi profughi, a soffrire la fame e o sopportare gravifame e o sopportare gravi problemi sanitari. .problemi sanitari. . Se si vogliono fermare leSe si vogliono fermare le migrazioni, bisogna fermaremigrazioni, bisogna fermare le guerrele guerre
  15. 15. La guerra in SiriaLa guerra in Siria Una delle migrazioni piùUna delle migrazioni più significative verso l’significative verso l’ Europa è attualmenteEuropa è attualmente quella siriana, dovutaquella siriana, dovuta alla guerra civile in attoalla guerra civile in atto da 5 anni. Finora dallada 5 anni. Finora dalla Siria sono arrivati più diSiria sono arrivati più di 4 milioni di profughi,4 milioni di profughi, ma non è finita, perchéma non è finita, perché ci sono ancora milionici sono ancora milioni di persone chedi persone che potrebbero esserepotrebbero essere costrette a partirecostrette a partire
  16. 16. Cosa sono i profughiCosa sono i profughi climatici?climatici? A causa del cambiamentoA causa del cambiamento climatico staclimatico sta emergendo nelemergendo nel panoramapanorama internazionale unainternazionale una nuova categoria dinuova categoria di migranti. Infatti, a causamigranti. Infatti, a causa di fenomeni comedi fenomeni come processi diprocessi di desertificazione,desertificazione, inondazioni einondazioni e prolungati periodi diprolungati periodi di siccità, cresce ilsiccità, cresce il numero di personenumero di persone
  17. 17. Cosa sono i migranti economici?Cosa sono i migranti economici? La distinzione tra rifugiati eLa distinzione tra rifugiati e migranti economici è unamigranti economici è una semplificazione fra chi parte persemplificazione fra chi parte per necessità a chi lo fa per scelta.necessità a chi lo fa per scelta. In realtà non c’è mai un solo fattoreIn realtà non c’è mai un solo fattore che porta ad emigrare. Leche porta ad emigrare. Le famiglie infatti prendonofamiglie infatti prendono spesso decisioni collettivespesso decisioni collettive rispetto al proprio futuro arispetto al proprio futuro a causa di un groviglio dicausa di un groviglio di motivazioni di carattere politico,motivazioni di carattere politico, economico e sociale,economico e sociale, diversificando le strategie per ladiversificando le strategie per la sopravvivenzasopravvivenza.. La povertà in alcuni paesi èLa povertà in alcuni paesi è talmente tragica che chitalmente tragica che chi parte lo fa per necessità,parte lo fa per necessità, non per scelta.non per scelta. Cercare condizioni di vitaCercare condizioni di vita migliori dovrebbe essere unmigliori dovrebbe essere un diritto di tutti.diritto di tutti. Per molto tempo l’hanno fattoPer molto tempo l’hanno fatto anche gli Italianianche gli Italiani
  18. 18. Le nazioni più industrializzate da sempre sfruttano risorse e manodopera delle nazioni meno progredite. Lo sfruttamento intensivo geologico e minerario, della manodopera a basso costo sul posto o in complessi industriali del settore minerario, agroalimentare, delle tecnologie high-tech, hanno impedito un reale progresso dell’economia delle nazioni meno progredite. Multinazionali occidentali dirottano così i proventi economici nelle loro nazioni di origine. Come conseguenza, intere popolazioni africane ed asiatiche, per tentare di migliorare le loro condizioni ed a rischio della propria incolumità, abbandonano le loro terre. Perché la povertà è causa di emigrazione?
  19. 19. Quando ad emigrare erano gliQuando ad emigrare erano gli ItalianiItaliani
  20. 20. Quali furono le causeQuali furono le cause dell’emigrazione italiana?dell’emigrazione italiana? Le cause principali dell’emigrazione italianaLe cause principali dell’emigrazione italiana furono:furono: la mancanza di lavorola mancanza di lavoro la crisi economica ovvero “La grandela crisi economica ovvero “La grande depressione”depressione” l’arretratezza del Sudl’arretratezza del Sud
  21. 21. Dove emigravano gli italiani?Gli italiani nella metà del secolo scorso, emigravano principalmente negli USA, ma anche in Sud America e Nord Europa.
  22. 22. Cosa cercavano gli emigrantiCosa cercavano gli emigranti italiani?italiani? Gli emigrantiGli emigranti cercavanocercavano soprattutto unsoprattutto un lavoro perlavoro per guadagnareguadagnare abbastanza eabbastanza e mantenere lemantenere le proprie famiglie,proprie famiglie, spesso numerose.spesso numerose. Ad emigrare furonoAd emigrare furono soprattutto abitantisoprattutto abitanti del Mezzogiorno, idel Mezzogiorno, i quali vivevano inquali vivevano in
  23. 23. LA MIGRAZIONELA MIGRAZIONE MERIDIONALEMERIDIONALE LaLa grande emigrazione meridiogrande emigrazione meridio nale ha inizio dopo l'Unitànale ha inizio dopo l'Unità d'Italia, laddove nella primad'Italia, laddove nella prima metà del secolo aveva giàmetà del secolo aveva già riguardato diverse zone delriguardato diverse zone del Nord.Nord. L'emigrazione meridionale èL'emigrazione meridionale è fenomeno che seguefenomeno che segue diverse ondate storiche didiverse ondate storiche di partenze e differenti metepartenze e differenti mete geografichegeografiche
  24. 24. Piccoli e scuri «Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura. Molti puzzano perché tengono lo stesso vestito per settimane. Si costruiscono baracche nelle periferie. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano in 2 e cercano una stanza con uso cucina. Dopo pochi giorni diventano 4, 6, 10. Parlano lingue incomprensibili, forse dialetti. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l'elemosina; spesso davanti alle chiese donne e uomini anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti. Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro. Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano sia perché poco attraenti e selvatici, sia perché è voce diffusa di stupri consumati quando le donne tornano dal lavoro. I governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, di attività criminali». Questa era la maniera con cui gli immigrati italiani negli Stati Uniti venivano considerati all’inizio del secolo scorso.
  25. 25. L’ATTUALE EMIGRAZIONEL’ATTUALE EMIGRAZIONE ITALIANAITALIANA LaLa fuga dei cervellifuga dei cervelli è unè un fenomeno che riguarda l’Italiafenomeno che riguarda l’Italia di oggi ed è causato dalladi oggi ed è causato dalla mancanza di investimenti permancanza di investimenti per l’occupazione giovanile, mal’occupazione giovanile, ma anche dal malcostume delleanche dal malcostume delle raccomandazioni.raccomandazioni. Si tratta dell’emigrazione diSi tratta dell’emigrazione di laureati che, non trovandolaureati che, non trovando lavoro nel loro paese, silavoro nel loro paese, si spostano in paesi con piùspostano in paesi con più possibilità lavorative, dai qualipossibilità lavorative, dai quali sono ben accolti.sono ben accolti.
  26. 26. DIFFERENZA TRA IMMIGRATI, RIFUGIATI POLITICI EDIFFERENZA TRA IMMIGRATI, RIFUGIATI POLITICI E PROFUGHIPROFUGHI I migrantiI migranti sono persone chesono persone che hanno lasciato il loro paesehanno lasciato il loro paese per cercare un futuro migliore,per cercare un futuro migliore, ne esistono due tipi; i regolarine esistono due tipi; i regolari e gli irregolari.e gli irregolari. ProfugoProfugo è un termine genericoè un termine generico che indica chi lascia il proprioche indica chi lascia il proprio paese a causa di guerre,paese a causa di guerre, invasioni, rivolte o catastrofiinvasioni, rivolte o catastrofi naturali. Un profugo internonaturali. Un profugo interno non oltrepassa il confinenon oltrepassa il confine nazionale, restando all’internonazionale, restando all’interno del proprio paese.del proprio paese. I rifugiati politiciI rifugiati politici sonosono perseguitati nel loro paeseperseguitati nel loro paese d’origine e non possonod’origine e non possono tornarci in condizioni ditornarci in condizioni di sicurezzasicurezza
  27. 27. Due profughi famosiDue profughi famosi
  28. 28. ENEAENEA Enea pEnea può essere definitouò essere definito profugoprofugo in quanto le sue vicende e quelle deiin quanto le sue vicende e quelle dei fuggiaschi Troiani, così come Virgilio le ha raccontate, rappresentano lafuggiaschi Troiani, così come Virgilio le ha raccontate, rappresentano la storia di un difficile esodo verso l’ignoto e di una lotta per l’integrazione distoria di un difficile esodo verso l’ignoto e di una lotta per l’integrazione di un popolo di migranti. Tali si sentono i Troiani guidati da Enea e come taliun popolo di migranti. Tali si sentono i Troiani guidati da Enea e come tali vengono accolti nel corso delle loro faticose peregrinazioni.vengono accolti nel corso delle loro faticose peregrinazioni. Come avviene anche oggi, il flusso migratorio dei Troiani fu messo in moto daCome avviene anche oggi, il flusso migratorio dei Troiani fu messo in moto da una guerra decennale che aveva portato alla distruzione della patria. Peruna guerra decennale che aveva portato alla distruzione della patria. Per questo iniziò il viaggio dei superstiti verso l’Esperia, l’Occidente, l’Italiaquesto iniziò il viaggio dei superstiti verso l’Esperia, l’Occidente, l’Italia sconosciuta: un viaggio doloroso ma necessario.sconosciuta: un viaggio doloroso ma necessario. Le parole dell’eroe esprimono infatti spesso amarezza e rassegnazione, sensoLe parole dell’eroe esprimono infatti spesso amarezza e rassegnazione, senso di impotenza e rimpianto per una patria e una vita, ormai perdute, alledi impotenza e rimpianto per una patria e una vita, ormai perdute, alle quali non avrebbe mai volontariamente rinunciato.quali non avrebbe mai volontariamente rinunciato.
  29. 29. ENEA E DIDONEENEA E DIDONE Nell' Eneide, Enea non è l'Nell' Eneide, Enea non è l' unicopersonaggio che può essereunicopersonaggio che può essere considerato un profugo.considerato un profugo. Nel primo libro , Enea, fuggito daNel primo libro , Enea, fuggito da Troia in fiamme, dopo varieTroia in fiamme, dopo varie peregrinazioni giunse insieme alperegrinazioni giunse insieme al figlio Ascanio e ai suoi uominifiglio Ascanio e ai suoi uomini sulle rive di Cartagine,sulle rive di Cartagine, nell'odierna Tunisia. A Cartaginenell'odierna Tunisia. A Cartagine Enea venne esortato dalla madreEnea venne esortato dalla madre Venere a recarsi dalla reginaVenere a recarsi dalla regina Didone. Ella fondó CartagineDidone. Ella fondó Cartagine dopo essere scappata dalladopo essere scappata dalla Fenicia, dove suo fratello avevaFenicia, dove suo fratello aveva intenzione di assassinarla perintenzione di assassinarla per salire al potere, ma suo maritosalire al potere, ma suo marito defunto le apparve in sogno e ladefunto le apparve in sogno e la avvertì del pericolo, così riuscì aavvertì del pericolo, così riuscì a fuggire.fuggire. Intanto un gruppo di troiani era giàIntanto un gruppo di troiani era già giunto dalla regina, guidato dall'giunto dalla regina, guidato dall' anziano Ilioneo che raccontó allaanziano Ilioneo che raccontó alla regina della sofferenza patita e chieseregina della sofferenza patita e chiese asilo fino all' arrivo del loro capo Enea,asilo fino all' arrivo del loro capo Enea, che li avrebbe condotti in Italia.che li avrebbe condotti in Italia. Didone, che aveva conosciuto in primaDidone, che aveva conosciuto in prima persona la sofferenza dell' abbandonopersona la sofferenza dell' abbandono della propria terra, concedette lorodella propria terra, concedette loro ospitalità.ospitalità.
  30. 30. STEVE JOBSSTEVE JOBS Steve Jobs era di origine siriana, forseSteve Jobs era di origine siriana, forse figlio un migrante. Steve fu adottato dafiglio un migrante. Steve fu adottato da piccolo e forse non ha mai incontrato Ilpiccolo e forse non ha mai incontrato Il padre, Abdulfattah John Jandali.padre, Abdulfattah John Jandali. Non c’è alcuna prova, però, che il padreNon c’è alcuna prova, però, che il padre naturale di Steve Jobs fosse unnaturale di Steve Jobs fosse un rifugiato politico. Probabilmenterifugiato politico. Probabilmente proveniva da un famiglia benestante eproveniva da un famiglia benestante e aveva deciso di studiare legge negliaveva deciso di studiare legge negli Stati Uniti, dove aveva conosciuto laStati Uniti, dove aveva conosciuto la madre di Steve. Alla nascita i duemadre di Steve. Alla nascita i due decidono di dare il figlio in adozione.decidono di dare il figlio in adozione. Tutto ciò non ha impedito a Steve diTutto ciò non ha impedito a Steve di studiare e realizzare il sognostudiare e realizzare il sogno americano, creando una delle piùamericano, creando una delle più grandi e famose aziende informatichegrandi e famose aziende informatiche del mondo.del mondo.
  31. 31. Quali trattati internazionali tutelanoQuali trattati internazionali tutelano i migranti?i migranti? I profughi e rifugiati politici sono tutelati dal TrattatoI profughi e rifugiati politici sono tutelati dal Trattato di Ginevra del 1951.di Ginevra del 1951. IlIl Trattato di SchengenTrattato di Schengen, stipulato nel e sottoscritto, stipulato nel e sottoscritto da 27 paesi dell’Unione Europea, abolendo leda 27 paesi dell’Unione Europea, abolendo le frontiere fra gli stati dell’Unione, permette lafrontiere fra gli stati dell’Unione, permette la libera circolazione delle persone.libera circolazione delle persone. Il Trattato di Dublino, stipulato nel 1990, è il primoIl Trattato di Dublino, stipulato nel 1990, è il primo trattato che limita le libertà di movimentotrattato che limita le libertà di movimento all’interno dei paesi europei ed è stata la primaall’interno dei paesi europei ed è stata la prima risposta dell’Unione alla pressione dei migrantirisposta dell’Unione alla pressione dei migranti
  32. 32. La convenzione di GinevraLa convenzione di Ginevra La Convenzione di Ginevra,La Convenzione di Ginevra, approvata nel 1951, è unapprovata nel 1951, è un trattato multilateraletrattato multilaterale delle Nazioni Unite chedelle Nazioni Unite che definisce chi è un rifugiato edefinisce chi è un rifugiato e definisce i diritti dei singoli chedefinisce i diritti dei singoli che hanno ottenuto l'asilo e lehanno ottenuto l'asilo e le responsabilità delle nazioniresponsabilità delle nazioni che garantiscono l'asiloche garantiscono l'asilo medesimo.medesimo. La convenzione si basaLa convenzione si basa sull'articolo 14sull'articolo 14 della Dichiarazione universaledella Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948, chedei diritti umani del 1948, che riconosce il diritto dellericonosce il diritto delle persone a chiedere l'asilo dallepersone a chiedere l'asilo dalle persecuzioni in altri paesi. Unpersecuzioni in altri paesi. Un rifugiato può godere di diritti erifugiato può godere di diritti e benefici in uno stato inbenefici in uno stato in aggiunta a quelli previsti dallaaggiunta a quelli previsti dalla convenzione.convenzione.
  33. 33. I PRIMI DIECI ARTICOLI DELLA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL’UOMO Articolo 1. Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza. Articolo 2. Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione. Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del paese o del territorio cui una persona appartiene, sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi altra limitazione di sovranità. Articolo 3. Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona. Articolo 4. Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o di servitù; la schiavitù e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto qualsiasi forma. Articolo 5. Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a
  34. 34. Articolo 6. Ogni individuo ha diritto, in ogni luogo, al riconoscimento della sua personalità giuridica. Articolo 7. Tutti sono eguali dinanzi alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, ad una eguale tutela da parte della legge. Tutti hanno diritto ad una eguale tutela contro ogni discriminazione che violi la presente Dichiarazione come contro qualsiasi incitamento a tale discriminazione. Articolo 8. Ogni individuo ha diritto ad un’effettiva possibilità di ricorso ai competenti tribunali contro atti che violino i diritti fondamentali a lui riconosciuti dalla costituzione o dalla legge. Articolo 9. Nessun individuo potrà essere arbitrariamente arrestato, detenuto o esiliato. Articolo 10. Ogni individuo ha diritto, in posizione di piena uguaglianza, ad una equa e pubblica udienza davanti ad un tribunale indipendente e imparziale, al fine della determinazione dei suoi diritti e dei suoi doveri, nonché della fondatezza di ogni accusa penale che gli venga rivolta. Parigi, 10 dicembre 1948
  35. 35. IL TRATTATO DI SCHENGENIL TRATTATO DI SCHENGEN L'accordo di Schengen è unL'accordo di Schengen è un trattato internazionale firmato iltrattato internazionale firmato il 14 giugno 1985 che prevede la14 giugno 1985 che prevede la creazione di uno spaziocreazione di uno spazio comune, tramite unacomune, tramite una progressiva eliminazione deiprogressiva eliminazione dei controlli alle frontiere per mercicontrolli alle frontiere per merci e persone.e persone. Gli accordi prevedono inoltre unaGli accordi prevedono inoltre una cooperazione giudiziaria e dicooperazione giudiziaria e di polizia, rafforzata per la lottapolizia, rafforzata per la lotta alla criminalità ,e l'integrazionealla criminalità ,e l'integrazione delle banche dati delle forze didelle banche dati delle forze di polizia in un database unico, ilpolizia in un database unico, il Sistema di informazioneSistema di informazione Schengen (SIS).Schengen (SIS). Al 2015, lo Spazio SchengenAl 2015, lo Spazio Schengen comprende 26 paesi.comprende 26 paesi.
  36. 36. IL TRATTATO DI DUBLINOIL TRATTATO DI DUBLINO LaLa Convenzione di DublinoConvenzione di Dublino è ilè il regolamento che definisceregolamento che definisce quale paese europeo èquale paese europeo è competente a decidere unacompetente a decidere una domanda di asilo. Ildomanda di asilo. Il regolamento doveva servireregolamento doveva servire per uniformare il diritto di asiloper uniformare il diritto di asilo in Europa, ma non è statoin Europa, ma non è stato così. Di fatto i costi gravanocosì. Di fatto i costi gravano sul paese d’arrivo delsul paese d’arrivo del migrante, mentre i beneficimigrante, mentre i benefici vengono fruiti dal paese dove ilvengono fruiti dal paese dove il migrante spenderà la sua vitamigrante spenderà la sua vita lavorativa.lavorativa.
  37. 37. I criteri previsti dal regolamento sono diversi ma nessuno di essi viene applicato. Il regolamento doveva servire per uniformare il diritto di asilo in Europa ma così non è stato gravando sulla Spagna, Grecia e Italia. Il richiedente asilo deve permanere nel paese che lo ha accettato fino a quando non ottiene o un permesso di soggiorno o la cittadinanza di quel paese. Non avrà la possibilità di trasferirsi a lavorare in un altro paese Schengen ma è immobilizzato nel paese che lo ha riconosciuto. E quali sono le conseguenze di questo stato di fatto? Si crea un problema di costi, perché il paese che si prende la competenza a decidere sulla domanda ha anche l’obbligo di fornire accoglienza e misure di integrazione. Questi costi che gravano sui paesi sarebbero minimi se messi a confronto con quello che il migrante può rendere al paese nel lungo periodo, il problema è che abitualmente i paesi di frontiera sono quelli che maggiormente si fanno carico di questi costi, mentre i paesi che hanno la possibilità di offrire più lavoro prendono la maggior parte del vantaggio economico sul lungo periodo.
  38. 38. QUAL E’ LA POLITICA DELL’UNIONEQUAL E’ LA POLITICA DELL’UNIONE EUROPEA PER I MIGRANTI?EUROPEA PER I MIGRANTI? Il 13 maggio scorso, la Commissione ha approvato la nuova agendaIl 13 maggio scorso, la Commissione ha approvato la nuova agenda UE per le politiche migratorie cheUE per le politiche migratorie che si fonda susi fonda su quattro principiquattro principi:: 1)1) ridurreridurre gli incentivi alla migrazione irregolare;gli incentivi alla migrazione irregolare; 2)2) gestire e rendere sicuregestire e rendere sicure le frontiere esterne dell’Unionele frontiere esterne dell’Unione Europea;Europea; 3)3) proteggereproteggere i richiedenti asilo;i richiedenti asilo; 4)4) crearecreare una nuova politica della migrazione legale.una nuova politica della migrazione legale. Lo scopo principale è ridistribuire i migranti tra gli stati membri dell’UE.Lo scopo principale è ridistribuire i migranti tra gli stati membri dell’UE. Gli immigrati vengono distinti in due gruppi:Gli immigrati vengono distinti in due gruppi: migranti in campi profughi all’esteromigranti in campi profughi all’estero e che hanno i requisiti pere che hanno i requisiti per ottenere lo status di rifugiati eottenere lo status di rifugiati e richiedenti asilo già presenti inrichiedenti asilo già presenti in Europa o che entreranno direttamente in territorio europeoEuropa o che entreranno direttamente in territorio europeo ..
  39. 39. Come avviene il controllo sul mare?Come avviene il controllo sul mare? Per le operazioni di pattugliamento delle frontiere europeePer le operazioni di pattugliamento delle frontiere europee èè stata creata l’stata creata l’agenzia Frontex che, nonostante i consistentiagenzia Frontex che, nonostante i consistenti finanziamenti, non è servita a salvare vite umane perchéfinanziamenti, non è servita a salvare vite umane perché interviene solo in situazioni di pericolo, a differenzainterviene solo in situazioni di pericolo, a differenza dell’operazione Mare Nostrum, condotta dall’Italia, che èdell’operazione Mare Nostrum, condotta dall’Italia, che è servita a salvare migliaia di vite con operazioni di ricerca eservita a salvare migliaia di vite con operazioni di ricerca e soccorso in mare.soccorso in mare. ..
  40. 40. L’intervento in Libia e la propaganda sulla pelle deiL’intervento in Libia e la propaganda sulla pelle dei migrantimigranti L’unico punto sul quale tutti iL’unico punto sul quale tutti i paesi europei sonopaesi europei sono d’accordo è l’ intervento ind’accordo è l’ intervento in Libia per contrastare i flussiLibia per contrastare i flussi migratori irregolari. Entrambimigratori irregolari. Entrambi i Governi libici si sono peròi Governi libici si sono però opposti all’ipotesi diopposti all’ipotesi di affondare i barconi deiaffondare i barconi dei trafficanti.trafficanti. La Libia comunque è soloLa Libia comunque è solo l’ultima tappa di un viaggiol’ultima tappa di un viaggio spietato che spesso iniziaspietato che spesso inizia nel centro dell’Africa. Lenel centro dell’Africa. Le cause di tale fenomenocause di tale fenomeno migratorio sono profonde emigratorio sono profonde e legate alla lunga storia dilegate alla lunga storia di sfruttamento di questosfruttamento di questo continente che va avanti dacontinente che va avanti da secoli ed è ancora adessosecoli ed è ancora adesso legata agli interessi deglilegata agli interessi degli stessi paesi europei.stessi paesi europei.
  41. 41. COS’E’ IL SISTEMA DELLE QUOTE?COS’E’ IL SISTEMA DELLE QUOTE? Introdotto nel 2015, si tratta di un meccanismo di distribuzione degliIntrodotto nel 2015, si tratta di un meccanismo di distribuzione degli immigranti presenti sul territorio europeo tra tutti gli Stati membri. e diimmigranti presenti sul territorio europeo tra tutti gli Stati membri. e di quelli che attualmente vivono in campi profughi nei loro paesi d’origine inquelli che attualmente vivono in campi profughi nei loro paesi d’origine in attesa del riconoscimento dello status di rifugiato.attesa del riconoscimento dello status di rifugiato. Questo approccio mette in discussione il vecchio sistema di accoglienza per iQuesto approccio mette in discussione il vecchio sistema di accoglienza per i richiedenti di asilo previsto dall’UE, il cosiddetto sistema Dublino che inrichiedenti di asilo previsto dall’UE, il cosiddetto sistema Dublino che in pratica impediva l’arrivo dei migranti nei paesi del Nord Europa.pratica impediva l’arrivo dei migranti nei paesi del Nord Europa.
  42. 42. IL SISTEMA DELLE QUOTE Gli elementi tenuti in considerazione per la ripartizione in Europa sono:Gli elementi tenuti in considerazione per la ripartizione in Europa sono: popolazione complessiva (40%), PIL (40%), tasso di disoccupazione (10%) epopolazione complessiva (40%), PIL (40%), tasso di disoccupazione (10%) e numero di rifugiati già accolti sul territorio nazionale (10%) di ogni Statonumero di rifugiati già accolti sul territorio nazionale (10%) di ogni Stato membro. L’Italia, secondo questi criteri, non dovrebbe accogliere altrimembro. L’Italia, secondo questi criteri, non dovrebbe accogliere altri immigrati, risultando terza, dopo Germania e Francia per numero di immigratiimmigrati, risultando terza, dopo Germania e Francia per numero di immigrati già accolti.già accolti. CRITERI DI DISTRIBUZIONE
  43. 43. Chi si oppone al sistema delleChi si oppone al sistema delle quote?quote? Fin da subitoFin da subito DanimarcaDanimarca ee GranGran BretagnaBretagna si sono opposte,si sono opposte, invitando a respingere gliinvitando a respingere gli immigrati invece di accoglierli. Ilimmigrati invece di accoglierli. Il fronte dei “no” si è poi, moltofronte dei “no” si è poi, molto rapidamente,rapidamente, allargato:Repubblica Ceca,allargato:Repubblica Ceca, Slovacchia, Paesi Baltici,Slovacchia, Paesi Baltici, Polonia, Francia e SpagnaPolonia, Francia e Spagna sisi sono dichiarati contrari a questisono dichiarati contrari a questi criteri oppure alle quote incriteri oppure alle quote in generale, sostenendo la necessitàgenerale, sostenendo la necessità di risolvere il problema alla radicedi risolvere il problema alla radice intervenendo in Libia,intervenendo in Libia, dimenticandosi dello spirito didimenticandosi dello spirito di solidarietà che dovrebbesolidarietà che dovrebbe caratterizzare l' UE. Il sistemacaratterizzare l' UE. Il sistema delle quote piace invece agli Statidelle quote piace invece agli Stati di frontiera che per ora, in base aldi frontiera che per ora, in base al Trattato di Dublino, dovrebberoTrattato di Dublino, dovrebbero invece accogliere tutti gli immigratiinvece accogliere tutti gli immigrati che identificanoche identificano
  44. 44. Come funziona l’accoglienzaCome funziona l’accoglienza migranti in Italia?migranti in Italia? Nella prima metà del 2015Nella prima metà del 2015 in Itala sono arrivati 110in Itala sono arrivati 110 mila migranti, solo inmila migranti, solo in Italia.Italia. Le organizzazioni che siLe organizzazioni che si occupano dioccupano di accoglienza ai migrantiaccoglienza ai migranti offrono:offrono: -servizi di informazione-servizi di informazione sulla la legge sullasulla la legge sulla migrazionemigrazione -uffici per le diverse-uffici per le diverse esigenzeesigenze Questi centri diQuesti centri di accoglienza sonoaccoglienza sono finanziati dallafinanziati dalla
  45. 45. COS’E’ L’OPERAZIONE MARE NOSTRUM?COS’E’ L’OPERAZIONE MARE NOSTRUM? L'Operazione Mare nostrum èL'Operazione Mare nostrum è stata una vasta missione distata una vasta missione di salvataggio in mare deisalvataggio in mare dei migranti che cercavano dimigranti che cercavano di attraversare L’operazioneattraversare L’operazione consisteva in sostanza in unconsisteva in sostanza in un corposo potenziamento deicorposo potenziamento dei controlli già attivi e avevacontrolli già attivi e aveva due obiettivi: «garantire ladue obiettivi: «garantire la salvaguardia della vita insalvaguardia della vita in mare» e «assicurare allamare» e «assicurare alla giustizia coloro che lucranogiustizia coloro che lucrano sul traffico illegale disul traffico illegale di migranti».migranti».
  46. 46. Cosa significa vivere in un paeseCosa significa vivere in un paese in guerra?in guerra? Non è facile vivere in una cittàNon è facile vivere in una città in guerra.in guerra. In una condizione simile, nonIn una condizione simile, non c’è un domani non puoic’è un domani non puoi pianificare la tua vita.pianificare la tua vita. InIn SiriaSiria ogni ragazzo e ogniogni ragazzo e ogni ragazza combatte la propriaragazza combatte la propria guerra.guerra. Sperando prima o poi diSperando prima o poi di tornare alla propria vita ditornare alla propria vita di ventenne qualunque.ventenne qualunque. La tolleranza religiosa èLa tolleranza religiosa è praticamente inesistentepraticamente inesistente.. https://youtu.be/M_1UI_uaFbMhttps://youtu.be/M_1UI_uaFbM Intervista a Lailuma Sadid
  47. 47. L’Intervista a Lailuma Sadid:L’Intervista a Lailuma Sadid: Cosa vuol dire vivere in un paese in guerra,Cosa vuol dire vivere in un paese in guerra, nell’esperienza quotidiana?nell’esperienza quotidiana? ““E’ difficile da spiegare a un europeo… vediamo… haE’ difficile da spiegare a un europeo… vediamo… ha in mente la sensazione che avete provatoin mente la sensazione che avete provato durante e subitodopo l’attacco a Parigi del 13durante e subitodopo l’attacco a Parigi del 13 novembre?novembre? Ora siete molto più preoccupati da questo tipo diOra siete molto più preoccupati da questo tipo di pericolo e qui aBruxelles hanno chiuso tutta lapericolo e qui aBruxelles hanno chiuso tutta la città per quattro giorni, anche ora possiamocittà per quattro giorni, anche ora possiamo vedere molti soldati e poliziotti per le strade.vedere molti soldati e poliziotti per le strade. Non è facile vivere in una città in guerra. Ecco:Non è facile vivere in una città in guerra. Ecco: da noi questa è la norma. Sopravviviamo, mada noi questa è la norma. Sopravviviamo, ma non siamo vivi.”non siamo vivi.” E gli altri gruppi religiosi come vivono?E gli altri gruppi religiosi come vivono? ““Il 99% del paese è musulmano, la minoranzaIl 99% del paese è musulmano, la minoranza più consistente è quella degli induisti. Ipiù consistente è quella degli induisti. I cristiani sono ancora meno. Non hannocristiani sono ancora meno. Non hanno nemmeno una chiesa in cui pregare. Lanemmeno una chiesa in cui pregare. La comunità ebraica si è letteralmentecomunità ebraica si è letteralmente estinta.Oggi i cristiani provano a chiedereestinta.Oggi i cristiani provano a chiedere una maggior libertà e almeno un luogo diuna maggior libertà e almeno un luogo di culto in cui pregare, ma la loro richiestaculto in cui pregare, ma la loro richiesta viene considerata “inaccettabile”, ancheviene considerata “inaccettabile”, anche perché la nostra Costituzioneperché la nostra Costituzione stessastabilisce che la religionestessastabilisce che la religione dell’Afghanistan è l’islam (benché gli altridell’Afghanistan è l’islam (benché gli altri culti debbano essere rispettati).culti debbano essere rispettati). Dirsicristiani, in Afghanistan, è ancoraDirsicristiani, in Afghanistan, è ancora molto pericoloso. Non è un reato, ma simolto pericoloso. Non è un reato, ma si rischia il rapimento o un attentato.”rischia il rapimento o un attentato.”
  48. 48. QUALI SONO LE VIE DI FUGA?QUALI SONO LE VIE DI FUGA? La maggioranza di coloro che si reca in Grecia via il MediterraneoLa maggioranza di coloro che si reca in Grecia via il Mediterraneo orientale sceglie la traversata relativamente breve dalla terrafermaorientale sceglie la traversata relativamente breve dalla terraferma turca alle isola di Kos, Chios, Lesbo e Samo. Il viaggio dalla Libiaturca alle isola di Kos, Chios, Lesbo e Samo. Il viaggio dalla Libia all'italia è più lungo e pericoloso. Perciò ora i migranti, soprattuttoall'italia è più lungo e pericoloso. Perciò ora i migranti, soprattutto siriani, tentano la via greca, piuttosto che quella libica. Lasiriani, tentano la via greca, piuttosto che quella libica. La traversata verso Kos o Lesbo avviene su battelli di fortuna, canottitraversata verso Kos o Lesbo avviene su battelli di fortuna, canotti gonfiabili, barchette di legno. La terraferma greca è un'importantegonfiabili, barchette di legno. La terraferma greca è un'importante via di transito, molti migranti viaggiano verso nord attraverso ivia di transito, molti migranti viaggiano verso nord attraverso i Balcani, sperando di raggiungere il Nord Europa. Un altro fronte èBalcani, sperando di raggiungere il Nord Europa. Un altro fronte è l'Ungheria: solo a luglio in 34mila hanno tentato di attraversare ill'Ungheria: solo a luglio in 34mila hanno tentato di attraversare il confine tra Serbia e Ungheria. Davanti a questo afflusso, Budapestconfine tra Serbia e Ungheria. Davanti a questo afflusso, Budapest ha chiesto ai partner Ue di non rinviare indietro i migranti cheha chiesto ai partner Ue di non rinviare indietro i migranti che arrivano dall'Ungheria e sta costruendo un muro sull'intero confinearrivano dall'Ungheria e sta costruendo un muro sull'intero confine serbo.serbo.
  49. 49. Ahmed's Journey to Germany June 14: Aleppo, Syria Aleppo to Izmir Izmir, Turkey Izmir to Lesbos July 24: Mytiline, Lesbos Mytiline to Athens Athens, Greece Athens to Thessaloniki Thessaloniki, Greece Thessaloniki to Macedonia Macedonia Macedonia to Serbia Serbia En route to Belgrade Belgrade, Serbia Belgrade to Subotica Subotica, Serbia Subotica to Kanjiza Kanjiza, Serbia Kanjiza to Horgoš Horgoš, Serbia Horgoš to Hungary Hungary En route to Győr Győr, Hungary Gyor to Austria Austria En route to Munich August 4: Munich, Germany Munich to Hamburg Hamburg, Germany LE TAPPE DEL VIAGGIO DI UN PROFUGO DALLA SIRIA
  50. 50. Cosa succede nei paesi di transito?Cosa succede nei paesi di transito? Libia, Sudan e Turchia sono snodi cruciali per i flussi migratori verso l’Europa.Libia, Sudan e Turchia sono snodi cruciali per i flussi migratori verso l’Europa. Questi paesi sanno di svolgere un ruolo strategico che all’Europa sta molto aQuesti paesi sanno di svolgere un ruolo strategico che all’Europa sta molto a cuore, e utilizzano questa loro posizione in maniera strumentale per negoziarecuore, e utilizzano questa loro posizione in maniera strumentale per negoziare accordi favorevoli, dando l’ordine di far partire i barconi quando voglionoaccordi favorevoli, dando l’ordine di far partire i barconi quando vogliono ottenere qualcosa dall’Europa e di fermarli quando lo ottenevano. È unaottenere qualcosa dall’Europa e di fermarli quando lo ottenevano. È una strategia che tuttora la Libia tenta di portare avanti, e che anche la Turchia stastrategia che tuttora la Libia tenta di portare avanti, e che anche la Turchia sta imparando a seguire.imparando a seguire.
  51. 51. Chi ci guadagna?Chi ci guadagna? I migranti per imbarcarsi devono pagare oltre alI migranti per imbarcarsi devono pagare oltre al viaggio, anche ciò che serve loro per sopravvivere.viaggio, anche ciò che serve loro per sopravvivere. Contando su questo i trafficanti guadagnano cifreContando su questo i trafficanti guadagnano cifre enormi, approfittando della disperazione di chi sienormi, approfittando della disperazione di chi si imbarca.imbarca.
  52. 52. Morti e dispersiMorti e dispersi La prima tragedia risale al 3 ottobre 2013, quando al largo diLa prima tragedia risale al 3 ottobre 2013, quando al largo di Lampedusa un’imbarcazione libica si è rovesciata portando con séLampedusa un’imbarcazione libica si è rovesciata portando con sé la vita di 366 immigrati. Solo l’estate del 2015 è costata la vita a 347la vita di 366 immigrati. Solo l’estate del 2015 è costata la vita a 347 migranti, mentre i profughi in fuga verso l’Europa sono quasimigranti, mentre i profughi in fuga verso l’Europa sono quasi 300mila. Ben 109mila quelli sbarcati in Italia quest’anno.300mila. Ben 109mila quelli sbarcati in Italia quest’anno. 2012-2013 2014 2015
  53. 53. IL KIT DEL PROFUGOIL KIT DEL PROFUGO I migranti per affrontare i loroI migranti per affrontare i loro lunghi viaggi portano solo glilunghi viaggi portano solo gli oggetti a loro più cari edoggetti a loro più cari ed essenziali, perchè hanno laessenziali, perchè hanno la possibilità di portare solopossibilità di portare solo uno zaino a testa. Uno degliuno zaino a testa. Uno degli oggetti che non manca maioggetti che non manca mai è lo smartphone perè lo smartphone per utilizzare i social networkutilizzare i social network per restare in contatto conper restare in contatto con chi è già partito, con i proprichi è già partito, con i propri familiari o per chiederefamiliari o per chiedere aiuto.aiuto.
  54. 54. NEI PANNI DEI PROFUGHINEI PANNI DEI PROFUGHI Abbiamo provato ad immaginare diAbbiamo provato ad immaginare di essere anche noi dei profughi costrettiessere anche noi dei profughi costretti a scappare velocemente dal nostroa scappare velocemente dal nostro paese e dalla nostra casa, lasciandocipaese e dalla nostra casa, lasciandoci tutto indietro.tutto indietro. Allora ci siamo fatti lo zaino e l’abbiamoAllora ci siamo fatti lo zaino e l’abbiamo fotografatofotografato
  55. 55. :http://goo.gl/forms/SvjWz7UJM1 UN QUESTIONARIOUN QUESTIONARIO Ti proponiamo adesso un questionario diTi proponiamo adesso un questionario di verifica su quello che hai appena letto everifica su quello che hai appena letto e ascoltato.ascoltato. Se vuoi provare, segui il link qui sotto eSe vuoi provare, segui il link qui sotto e prova a rispondere.prova a rispondere.
  56. 56. We're refugees, walking away from the life that we've known and loved; nothing to do or say, nowhere to stay now we are alone. We're refugees, carrying all we own in brown bags, tied up with string; nothing to think, it doesn't mean a thing Refugees Van Der Graaf Generator
  57. 57. GREETINGSGREETINGS REFUGEESREFUGEES è un lavoro di gruppo interdisciplinare realizzatoè un lavoro di gruppo interdisciplinare realizzato dagli allievi della ID del Liceo “G. B. Vico “ di Napoli da gennaiodagli allievi della ID del Liceo “G. B. Vico “ di Napoli da gennaio a maggio 2016 con il coordinamento della prof. Luciana Soraviaa maggio 2016 con il coordinamento della prof. Luciana Soravia e la collaborazione dei prof. Annalisa Salvia e Enzo Auricchio.e la collaborazione dei prof. Annalisa Salvia e Enzo Auricchio. Noi siamo:Noi siamo: Francesco Aiello,Maria Francesca Amodio,Francesco Aiello,Maria Francesca Amodio, Laura Attanasio, Gaia Aveta, Vittorio Basile, DavideLaura Attanasio, Gaia Aveta, Vittorio Basile, Davide Caturano, Alessandro Cecere, Luigi Cipolletta,Caturano, Alessandro Cecere, Luigi Cipolletta, Chiara De Martino, Enrico De Matteo, Umberto DiChiara De Martino, Enrico De Matteo, Umberto Di Mauro, Mario Fulco, Francesco Fusco, Mario Fusco,Mauro, Mario Fulco, Francesco Fusco, Mario Fusco, Giuseppe Gargiulo, Giulio Giannino, DavideGiuseppe Gargiulo, Giulio Giannino, Davide Giordano, Alessio Landolfi, Giulio Majorano, BrunoGiordano, Alessio Landolfi, Giulio Majorano, Bruno Mancinelli, Francesco Mattesi, Federica Mazzarella,Mancinelli, Francesco Mattesi, Federica Mazzarella, Alessandra Merenda, Rosanna Micillo, MattiaAlessandra Merenda, Rosanna Micillo, Mattia Minerva, Alis Renzetti, Lucio Rumolo, Guido Scalfati,Minerva, Alis Renzetti, Lucio Rumolo, Guido Scalfati, Leonardo Totaro, Marco VigilanteLeonardo Totaro, Marco Vigilante (e basta).(e basta).

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