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La conurbazione lucchese nell’ambito della toscana nord-occidentale (da: Regione Toscana, P.I.T. 2005-2010, Le regole e le...
Modello I (modello passivo top down)
Capacità di carico e scarsità delle             risorse
Modello II (modello attivo – bottom up)
Principali fattispecie•   Carta di Firenze (Statuto per le città darte dEuropa)•   PIUSS Regione Toscana•   Capitali europ...
Conclusioni I rapporto• Riscoperta e tutela del genius loci, unitamente al  rinnovamento del senso di appartenenza alla  c...
Conclusioni I rapporto• La ri-progettazione del sistema economico con  investimenti in conoscenza, in economia della  cult...
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Grazie per l’attenzione• I do not remember a passage in any ancient author,   where the growth of a city is ascribed to th...
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Modelli di sviluppo delle città d'arte

  1. 1. Modelli di sviluppo delle cittàdarte: secondo rapporto nazionale work in progress Guido Borà guido.bora@unisi.it Università degli Studi di Siena
  2. 2. La conurbazione lucchese nell’ambito della toscana nord-occidentale (da: Regione Toscana, P.I.T. 2005-2010, Le regole e le strategie). Comune POP 2001 POP 2010 ∆% POP 2001-2010 Estensione Km2 Altopascio 11.152 15.047 35% 28,7 Capannori 42.454 46.207 9% 295,2 Lucca 81.862 84.939 4% 185,53 Montecarlo 4.345 4.538 4% 15,59 Pescaglia 3.718 3.758 1% 70 Porcari 7.109 8.735 23% 17,88 Totale 150.640 163.224 8% 612,9
  3. 3. Modello I (modello passivo top down)
  4. 4. Capacità di carico e scarsità delle risorse
  5. 5. Modello II (modello attivo – bottom up)
  6. 6. Principali fattispecie• Carta di Firenze (Statuto per le città darte dEuropa)• PIUSS Regione Toscana• Capitali europee della cultura 2019• Siti e città UNESCO• Convenzione Comune di Firenze-MiBAC• Unioni di prodotto (UDP Città d’arte Emilia Romagna)• Sistemi turistici locali (STL) (Art. 5 della L. 135/2001)• Brand territoriali (Art. 4 d.lgs 14/03/2011 n. 23)
  7. 7. Conclusioni I rapporto• Riscoperta e tutela del genius loci, unitamente al rinnovamento del senso di appartenenza alla comunità; valenza dei centri storici in chiave di città ospitale anche nel rapporto centro-periferia;• Un modello di sviluppo economico delle città, virtuoso e duraturo va elaborato in chiave proattiva, ossia che risponda efficacemente ai profondi mutamenti dell’epoca contemporanea.
  8. 8. Conclusioni I rapporto• La ri-progettazione del sistema economico con investimenti in conoscenza, in economia della cultura, in produzioni a elevato valore aggiunto e a alto contenuto tecnologico, in infrastrutture innovative e in servizi dedicati ai cittadini;• La città d’arte non va considerata nella tradizionale concezione di unità isolata, bensì inserita nel reticolo di relazioni instaurate con le realtà circostanti per un nuovo disegno del territorio.
  9. 9. Una misura della terziarizzazione delle economie cittadine I. Transport, storage and communication J. Financial intermediation H. Health and social work
  10. 10. II rapporto: work in progress• Innovazione tecnologica e d’impresa• Alta formazione e cultura nella sua accezione più ampia• Smart Cities and Communities• Città sostenibili• Artigianato di qualità
  11. 11. Grazie per l’attenzione• I do not remember a passage in any ancient author, where the growth of a city is ascribed to the establishment of a manufacture. The commerce, which is said to flourish, is chiefly the exchange of those commodities, for which different soils and climates were suited.David Hume, Of the populousness of ancient nations,II.XI.86

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