Lasciarsi trasformare

552 views

Published on

Come Maria di Nazareth lasciarsi trasformare dallo Spirito Santo

Published in: Education
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
552
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
6
Actions
Shares
0
Downloads
3
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Lasciarsi trasformare

  1. 1. Paola Barigelli-Calcari
  2. 2. Spunti riflessivimariani condivisi su Porta fidei e sugliOrientamenti pastorali diocesani Chiamati a diventare comunità di credentinella corresponsabilità tenendo presente la Costituzione dogmatica Lumen Gentium
  3. 3. Dio non può dare di meno di se stesso. Grazia (charitóō) indica ilchinarsi amoroso di Dio, il venire di Dio che porta pienezza.La Kecharitōménē ha liberamente corrisposto alla volontà del Padreconformandosì (2 Cor 3,18) così immediatamente al Figlio suo e di DioPer far ciò si è autodefinita la serva del Signore (Lc 1,38.48)
  4. 4. (Lc 1,38)
  5. 5. Sap 9,17Chi ha conosciuto il tuo pensiero,se tu non gli hai concesso la sapienzae non gli hai inviato il tuo Santo Spirito dall’alto?
  6. 6. At 16,14C’era ad ascoltare anche una donna di nome Lidia,commerciante di porpora, della città di Tiàtira,una credente in Dio,e il Signore le aprì il cuore per aderire alle parole di Paolo
  7. 7. Secondo ciò che s. Paoloha compreso al centro delmistero della volontà diDio c’è il progetto diricapitolare in Cristotutte le cose del cielo edella terra (Ef 1,10).Perciò i cristiani sono figliadottivi ed eredi di Dio.Essi ascoltano la parola diverità del vangelo disalvezza e gli credonoquindi ricevono il suggellodello Spirito Santo (Ef 1,13).
  8. 8. Il Signore è lo Spiritoe dove cè lo Spiritodel Signore cèlibertà. E noi tutti, aviso scoperto,riflettendo come inuno specchio la gloriadel Signore, veniamotrasformati in quellamedesimaimmagine, di gloria ingloria, secondolazione dello Spiritodel Signore (2 Cor 3, 17-18).
  9. 9. Non conformatevi alla mentalità di questo secolo, Ma trasformatevi rinnovando la vostra mente, Per poter discernere la volontà di Dio, Ciò che è buono, a lui gradito e perfetto Rm 12,2 .
  10. 10. Come figli obbedienti non conformatevi ai desideri di un tempo,quando eravate nell’ignoranza,ma ad immagine del Santo che vi ha chiamati,diventate santi anche voi anche voi in tutta la vostra condotta;Poiché sta scritto: Voi sarete santi, perché io sono santo 1 Pt 1,14
  11. 11. La nostra patria invece è nei cielie di là aspettiamo come Salvatore il Signore Gesù Cristo,il quale trasfigurerà il nostro misero corpoper conformarlo al suo corpo glorioso,In virtù del potere che ha di sottomettere a sé tutte le cose Fil 3, 20-21
  12. 12. Come un sapiente ebreo, Maria“custodisce nell’animo quell’enigma,con silenzio riverente e attivo.Ella è protesa a decifrarne il sensorimane aperta al mistero e se ne lascia coinvolgere”
  13. 13. Lc 2,51:Sua madre conservava tutte le parole in cuor suoLc 12,19:Maria, da parte sua, serbava tutti gli eventimeditandoli nel suo cuore
  14. 14. I densi versetti lucani (Lc 2,29.51)lasciano intravedere l’ attivainteriorità della madre diGesù in relazione con la suaapparente passività di fronteagli eventi. La sua “attivitàermeneutica” comportava ilricordo di quanto le accadevae la sollecitava a mettereinsieme in un confrontoriflessivo il senso di quantoandava scoprendo.
  15. 15. LG 58. Così anche la beataVergine avanzò nellaperegrinazione della fede e serbòfedelmente la sua unione colFiglio sino alla croce, dove, nonsenza un disegno divino, se nestette (cfr. Gv 19,25), soffrendoprofondamente col suoUnigenito e associandosi conanimo materno al suo sacrifico,amorosamente consenzienteallimmolazione della vittima dalei generata; e finalmente dallostesso Gesù morente in croce fudata quale madre al discepolocon queste parole: Donna, eccotuo figlio (cfr. Gv 19,26-27).
  16. 16. La stessa Vergine Maria, puressendo tra tutte le creatureumane la più vicina a Dio, hacamminato giorno dopogiorno come in unpellegrinaggio della fede (cfrLumen Gentium, 58), custodendo emeditando costantementenel suo cuore la Parola cheDio le rivolgeva, siaattraverso le Sacre Scritturesia mediante gli avvenimentidella vita del suo Figlio, neiquali riconosceva eaccoglieva la misteriosa vocedel Signore.
  17. 17. Risignificare interiormente gliaccadimenti esterni, secondol’esempio di lei che serbavanel suo cuore ciò cheaccadeva a Gesù e nella suafamiglia. “Il serbare nel suocuore” manifesta la necessitàdi una memoria, unariflessione e unacomprensione dei fattiilluminata dallo Spirito
  18. 18. Sul piano della graziaMaria di Nazareth èin sinergia con loSpirito Santo nellapreghiera, nellavolontà, nellacoscienza enell’azione. Lo SpiritoSanto sarebbe ilprincipio delle azionidi Maria, come diogni altro cristiano inordine alla propriasantificazione.
  19. 19. Così Paolo insegna riguardo alla preghiera:anche lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza,perché nemmeno sappiamo cosa sia conveniente domandare,ma lo Spirito stesso intercede con insistenza per noi,con gemiti inesprimibili (Rm 8,26)E che voi siete figli ne è prova il fatto che Dio ha mandato neinostri cuori lo Spirito del suo Figlio che grida: Abbà, Padre (Gal4,6)
  20. 20. Infatti Gesù promette agli apostoli :Avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voiE mi sarete testimoni a Gerusalemme,in tutta la Giudea e la SamariaE fino agli estremi confini della terra (At 1,8)Io effonderò il mio Spirito sopra ogni persona (At 2,17b)
  21. 21. Pietro e i fedeli circoncisi prendono coscienza che lo Spirito Santo è per tuttiE i fedeli circoncisi, che eranovenuti con Pietro, simeravigliavano che anche soprai paganisi effondesse il dono delloSpirito Santo; li sentivanoinfatti parlare lingue eglorificare Dio. Allora Pietrodisse: "Forse che sipuò proibire che sianobattezzati con l’acqua questiche hanno ricevuto lo SpiritoSanto al pari di noi?". (At 10,45-47)
  22. 22. LG 65. Mentre la Chiesa ha già raggiunto nellabeatissima Vergine quella perfezione, che la rendesenza macchia e senza ruga (cfr. Ef 5,27), i fedeli delCristo si sforzano ancora di crescere nella santità perla vittoria sul peccato; e per questo innalzano gli occhia Maria, la quale rifulge come modello di virtùdavanti a tutta la comunità degli eletti.
  23. 23. LG 58. Nella vita pubblica di Gesù la madresua appare distintamente fin da principio,quando alle nozze in Cana di Galilea, mossaa compassione, indusse con la suaintercessione Gesù Messia a dar inizio aimiracoli (cfr. Gv 2 1-11).
  24. 24. LG 58. Durante la predicazione di lui raccolse leparole con le quali egli, mettendo il Regno al disopra delle considerazioni e dei vincoli della carnee del sangue, proclamò beati quelli che ascoltano ecustodiscono la parola di Dio (cfr Mc 3,35; Lc 11,27-28), comeella stessa fedelmente faceva (cfr. Lc 2,19 e 51)
  25. 25. Solo dopo Pasqua,Maria raggiunge lacomprensione matura delmistero di cui è parte.La sua fede cresce,ma non passivamente,non a basso prezzo, bensìnella fatica e nell’eserciziodell’interpretazionecontinua delle pocheparole e del moltosilenzio di Dio.
  26. 26. LG 42 Ma perché la carità, comebuon seme, cresca e nidifichi, ogni fedele deve ascoltare volentieri laparola di Dio e con laiuto della sua grazia compiere con le opere la sua volontà, partecipare frequentemente ai sacramenti, soprattutto alleucaristia, e alle azioni liturgiche; applicarsi costantemente alla preghiera, allabnegazione di se stesso, allattivo servizio dei fratelli e allesercizio di tutte le virtù.
  27. 27. Nella morale cristiana, disposizione a praticare le virtù contrarieall’egoismo e atte a raggiungere il perfetto amore di Dio e delprossimo. È richiesta dalle parole di Gesù «Se uno vuol venire dietroa me, rinneghi sé stesso» (Matteo16, 24; Luca 9, 23) e si fonda sul principiosecondo cui l’uomo, essendo essenzialmente dipendente da Dio edalla sua provvidenza, deve collaborare al conseguimento del benecomune, subordinando a questo il proprio interesse.
  28. 28. LG 12 E invero, per quel sensodella fede, che è suscitato esorretto dallo Spirito di verità, esotto la guida del sacromagistero, il quale permette, segli si obbedisce fedelmente, diricevere non più una parolaumana, ma veramente la paroladi Dio (cfr. 1 Ts 2,13), il popolo diDio aderisce indefettibilmentealla fede trasmessa ai santi unavolta per tutte (cfr. Gdc 3), conretto giudizio penetra in essa piùa fondo e più pienamentelapplica nella vita.
  29. 29. I cristiani sono predestinati ad essere conformi all’immagine diGesù Cristo perpoter discernerela volontà di Dio al fine di diventare santi.
  30. 30. Del resto, noi sappiamo chetutto concorre al ben dicoloro che amano Dio, chesono stati chiamati secondoil suo disegno. Poiché quelliche egli da sempre haconosciuto li ha anchepredestinati ad essereconformi all’immagine delFiglio suo, perché egli sia ilprimogenito tra molti fratelli;quelli poi che ha predestinatili ha anche chiamati; quelliche ha chiamati li ha anchegiustificati; quelli che hagiustificati li ha ancheglorificati (Rm 8,28-30).
  31. 31. Ecco allora il dono e l’impegnoper ognuno di noi …:ascoltare Cristo, come Maria.Ascoltarlo nella sua Parola,custodita nella Sacra Scrittura.Ascoltarlo negli eventi stessi dellanostra vita cercando di leggere inessi i messaggi dellaProvvidenza.Ascoltarlo, infine, nei fratelli,specialmente nei piccoli e neipoveri, in cui Gesù stessodomanda il nostro amoreconcreto.Ascoltare Cristo e ubbidire allasua voce: è questa la via maestra,l’unica, che conduce alla pienezzadella gioia e dell’amore.
  32. 32. Rigenerati dallaParola del Dio vivo,quale semeincorruttibile, (cfr. 1 Pt1,23)-LG 9- i cristiani sonochiamati allapienezza della vitacristiana e allaperfezione dellacarità –LG 40 -: Quelloche un tempo nonera neppure popolo,ora invece è popolodi Dio (1 Pt 2,9-10)
  33. 33. LG 64. Orbene,la Chiesacontemplando la santitàmisteriosa della Vergine,imitandone la carità eadempiendo fedelmente lavolontà del Padre, per mezzodella parola di Dio accolta confedeltà diventa essa pure madre,poiché con la predicazione e ilbattesimo genera a una vitanuova e immortale i figli,concepiti ad opera dello SpiritoSanto e nati da Dio.
  34. 34. LG 64. Essa pure èvergine, checustodisce integra epura la fede data allosposo; imitando lamadre del suoSignore, con la virtùdello Spirito Santoconservaverginalmente integrala fede, salda lasperanza, sincera lacarità.
  35. 35. LG 40 È dunque evidenteper tutti, che tutticoloro che credono nelCristo di qualsiasi statoo rango, sono chiamatialla pienezza della vitacristiana e allaperfezione della carità eche tale santitàpromuove nella stessasocietà terrena untenore di vita piùumano.
  36. 36. LG 40. Per raggiungere questaperfezione i fedeli usino le forzericevute secondo la misura con cuiCristo volle donarle, affinché,seguendo lesempio di lui ediventati conformi alla suaimmagine, in tutto obbedienti allavolontà del Padre, con pienagenerosità si consacrino alla gloriadi Dio e al servizio del prossimo.Così la santità del popolo di Diocrescerà in frutti abbondanti,come è splendidamente dimostratonella storia della Chiesa dalla vitadi tanti santi.
  37. 37. LG 37. I laici, come tutti i fedeli, hanno il dirittodi ricevere abbondantemente dai sacri pastori ibeni spirituali della Chiesa, soprattutto gli aiutidella parola di Dio e dei sacramenti; ad essiquindi manifestino le loro necessità e i lorodesideri con quella libertà e fiducia che siaddice ai figli di Dio e ai fratelli in Cristo
  38. 38. LG 11 Col sacramento della confermazionevengono vincolati più perfettamente allaChiesa, sono arricchiti di una speciale forzadallo Spirito Santo e in questo modo sono piùstrettamente obbligati a diffondere e adifendere la fede con la parola e con lopera,come veri testimoni di Cristo.
  39. 39. Come si comportaun vero credenteebreo ?1. Osserva2. Fa silenzio3. Ascolta4. Obbedisce5. Mette in pratica
  40. 40. «Si tratta, piùradicalmente,di aderire allapersona stessa diGesù,di condividere la suavita e il suo destino,di partecipare allasua obbedienza liberaed amorosa al Padre»

×