Successfully reported this slideshow.
We use your LinkedIn profile and activity data to personalize ads and to show you more relevant ads. You can change your ad preferences anytime.

INTRODUZIONE teologia

1,877 views

Published on

FILE TEOL

Published in: Spiritual
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

INTRODUZIONE teologia

  1. 1. INTRODUZIONE alla TEOLOGIA - schema 1. La teologia : sua definizione e collocazione 1.1. teologia come scienza della fede. 1.2. pluralismo in teologia e pluralismo delle T. 2. Natura e caratteristiche della T. 2.1. Il termine teologia. 2.2. T conoscenza per fede della speranza nell'amore. 3. Le dimensioni tipiche della T. 3.1. La dimensione cristologica e pneumatologica 3.2. La dimensione trinitaria 3.3. Teologia della croce e della gloria. 3.4. La dimensione antropologica 3.5. La dimensione mariale 4. Metodi e modelli di Teologia 4.1. Il modello gnostico-sapienziale dei Padri 4.2. La T intellectus fidei: fides qua e fides quae. 5.Alcuni problemi e prospettive della teologia odierna 5.1. Inculturazione e T 5.2. Rapporto Scrittura - Tradizione - Magistero.
  2. 2. La teologia: sua definizione e collocazione
  3. 3. 2. Natura e caratteristiche della T.
  4. 4. 3. Le dimensioni tipiche della T.
  5. 5. 4. Metodi e modelli di Teologia
  6. 6. 5. problemi e prospettive della teologia odierna
  7. 7. INDICAZIONI BIBLIOGRAFICHE B. FORTE, La teologia come compagnia, memoria e profezia. Introduzione al senso e al metodo della teologia come storia, EP, Roma 1987. CODA P., Teo-logia. La parola di Dio, nelle parole dell’uomo , Mursia 1997; 2005
  8. 8. BUON INIZIO ! Prof. Francesco Muscato http://francescomuscato.blogspot.com
  9. 9. 2 . Centralità del mistero pasquale e sue conseguenze per la teologia <ul><li>il centro del mistero cristiano è l'evento pasquale del Cristo crocifisso e risorto. Non solo tutto il mistero cristiano è riassunto dal kerigma primitivo nell'affermazione: &quot;Gesù di Nazareth, il Crocifisso, è Risorto&quot;, </li></ul>
  10. 10. <ul><li>ma tutta l'esistenza cristiana è posta sotto il segno della partecipazione alla croce e alla resurrezione di Cristo: dal suo inizio battesimale (cf. Rom 6) alla sua pienezza eucaristica, sino alla sua consumazione nella morte come passaggio in Cristo al Padre. </li></ul>
  11. 11. <ul><li>In secondo luogo, significa affermare che la stessa conoscenza teologica ha uno statuto e un ritmo intrinsecamente pasquale. Potremmo dire che il conoscere dell'uomo deve subire una sorta di &quot;crocifissione&quot;, che vuol dire purificazione, esodo, superamento… </li></ul>
  12. 12. <ul><li>per poter essere afferrato e ricreato dallo Spirito di Cristo, che lo conduca a penetrare nelle profondità di Dio. </li></ul><ul><li>La teologia deve essere vissuta in un contesto di vita cristiana che prende sul serio, esistenzialmente, la sequela del Cristo crocifisso . </li></ul>
  13. 13. <ul><li>coerenza tra l'essere e il pensare, tra l'essere e il dire. </li></ul><ul><li>la teologia nasce sul terreno di oratio , meditatio (...actio...) e tentatio . </li></ul><ul><li>e sfugge al pericolo di perdere il senso del mistero di Dio, di inaridirsi in un concettualismo vuoto, e di indulgere a un falso e superficiale trionfalismo. </li></ul>
  14. 14. <ul><li>1. Dio parla all'uomo </li></ul><ul><li>Uno dei compiti fondamentali della teologia è di mostrare che tra teocentrismo e antropocentrismo, non c'è competizione ma rapporto e reciproco richiamo. </li></ul>la dimensione antropologica della teologia la rivelazione di Dio è la risposta alla domanda dell'uomo, a ciò che l'uomo cerca; se l'uomo non Lo cercasse e non Lo attendesse, Dio non avrebbe senso e valore per l'uomo, né potrebbe essere conosciuto e accolto dall'uomo. Dio parla come uomo
  15. 15. <ul><li>2. Dio parla come uomo </li></ul><ul><li>Ciò sottolinea anche che la parola definitiva di Dio all'uomo è il Verbo di Dio fatto... uomo! In questo senso la dimensione antropologica della teologia ha un fondamento cristologico . </li></ul>
  16. 16. <ul><li>A rivederci </li></ul><ul><li>Il 13 Gennaio 2010 </li></ul><ul><li>(a Dio piacendo) </li></ul><ul><li>Per la TEOLOGIA FONDAMENTALE </li></ul>
  17. 17. <ul><li>&quot;La gloria di Dio </li></ul><ul><li>è </li></ul><ul><li>l'uomo vivente&quot;. </li></ul>

×