Successfully reported this slideshow.
We use your LinkedIn profile and activity data to personalize ads and to show you more relevant ads. You can change your ad preferences anytime.

Monitor Immobiliare - il futuro del facility management

269 views

Published on

Il complesso delle operazioni di manutenzione ordinaria programmata, l’ottimizzazione dei servizi utilizzati, la valorizzazione tramite migliorie sono quasi sempre ignorate. Eppure un’attenta gestione consente importanti risparmi, per esempio sulle spese condominiali se si parla di piccole proprietà, e rivalutazione del valore dei patrimoni immobiliari, fondamentale per tutti ma soprattutto per gli investitori professionali.

Published in: Real Estate
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

Monitor Immobiliare - il futuro del facility management

  1. 1. NEWS Un mercato in rapida crescita Immobili, il vero investimento è la gestione integrata Maurizio Cannone per Repubblica Monitorimmobiliare 08/03/2015 Se si parla di immobili, molta attenzione si presta al prezzo, alla location, alle prospettive di rivalutazione. Poca attenzione si rivolge invece, dopo l’acquisto, alla gestione dell’immobile nel tempo e all’insieme dei processi che possano migliorare la qualità della vita degli utenti, intesi come inquilini o cittadini di un’area urbana. Il complesso delle operazioni di manutenzione ordinaria programmata, l’ottimizzazione dei servizi utilizzati, la valorizzazione tramite migliorie sono quasi sempre ignorate. Eppure un’attenta gestione consente importanti risparmi, per esempio sulle spese condominiali se si parla di piccole proprietà, e rivalutazione del valore dei patrimoni immobiliari, fondamentale per tutti ma soprattutto per gli investitori professionali. La gestione integrata di queste attività si definisce tecnicamente facility management, un mercato in crescita dell’1,25% l’anno e che avrà necessità di altri 5.000 manager specialisti nel breve periodo per le aziende del settore. “Il risparmio sulle spese di gestione arriva fino al 20% l’anno, mentre la rivalutazione dell’immobile arriva anche al 10% - spiega l’avvocato Alfredo Romeo, a capo del Gruppo Romeo e neopresidente di Ifma-Italia, International facility management association. Basti pensare ai servizi di portineria, di pulizia, alle utenze. Se acquistati da un unico soggetto è possibile offrire il miglior servizio beneficiando delle economie di scala. Lo stesso per le opere di manutenzione ordinaria, che evitano il ricorso a quelle straordinarie, ben più costose. Allargando la visione, si passa all’intero territorio circostante: illuminazione, viabilità, fognature. Tutti servizi indispensabili che incidono sulla qualità della vita e quindi anche sul valore degli immobili. E’ allora indispensabile che la gestione sia affidata a operatori specializzati”. Sulla linea del presidente di Ifma si muovono anche gli operatori più importanti del comparto, come Gabetti che è entrato nel settore con il prodotto Condominio, in cui le agenzie immobiliari offrono la gestione degli edifici centralizzando l’organizzazione dei servizi. “I conti sono presto fatti – spiega Roberto Busso, amministratore delegato di Gabetti Property Solution. Il valore degli immobili detenuti dai fondi immobiliari è oggi di circa 55 mld di euro, il valore delle attività di property e facility vale 5 mld l’anno. Complessivamente, Il valore delle ristrutturazioni sul patrimonio privato esistente è di 40 mld l’anno (tracciato ufficialmente perché sono state richieste detrazioni fiscali). Questo è il mercato del futuro. Non più costruzioni nuove ma ristrutturazioni e gestione dell’esistente. Gli agenti ora non intermediano soltanto ma forniscono strumenti per effettuare le attività. Ed è vantaggioso per tutti perché i proprietari sono contenti di pagare il servizio visto che il valore dell’immobile aumenta e calano i costi di gestione. Per esempio, un condominio ristrutturato e reso efficiente anche dal punto di vista energetico in 7 anni consente di recuperare per intero l’investimento e rivaluta l’immobile del 20%. E’ la conferma che l’amministratore di condominio deve diventare il manager dell’immobile, che gestisce davvero lo stabile come fosse un’azienda”. Se dal micro si passa al macro il concetto resta lo stesso. “Il mercato dei servizi ai grandi patrimoni immobiliari è in forte espansione - spiega Luciano Manfredi, amministratore delegato di Beni Stabili Property Service. Dalla progettazione alla gestione amministrativa fino ai grossi interventi di riqualificazione è forte la richiesta di attività che facciano crescere il valore degli immobili. La crisi ha infatti messo i servizi al centro dell’attenzione. Prima il gain era dato dalla compravendita e quindi non era interessante effettuare altri interventi. Oggi la proprietà ha interesse a valorizzare gli immobili in portafoglio perché apre alle locazioni, un mercato liquido ed efficiente. E se è efficiente l’immobile può spuntare un Presentazione dati BNP Paribas RE 2014: Intervista a Cesare Ferrero Guarda gli altri video del nostro canale >> IL REAL ESTATE FONDI IMMOBILIARI Var. % Quot. € Capitaliz. € Scambi € Aedes 0,00 0,0000 0 0,000 Beni Stabili 0,00 0,0000 0 0,000 Brioschi 0,00 0,0000 0 0,000 Dea Capital 0,00 0,0000 0 0,000 Gabetti 0,00 0,0000 0 0,000 Hi Real 0,00 0,0000 0 0,000 Igd 0,00 0,0000 0 0,000 Italcementi 0,00 0,0000 0 0,000 Mutuionline 0,00 0,0000 0 0,000 Prelios 0,00 0,0000 0 0,000 Risanamento 0,00 0,0000 0 0,000 In collaborazione con Traderlink.it Tweet @MonitorImmobili Monitor Immobiliare Monitor Immobiliare piace a 1.057 persone. Mi piaceMi piace Cerca nel sito... Lun, 9 Marzo 2015 ABBONAMENTI | ACCEDI NEWS MERCATO FONDI IMMOBILIARI DEALS LEGALE VIDEO ENGLISH VERSION PUBBLICAZIONI CHI SIAMO Iscriviti alla newsletter gratuita  MENU SEZIONI  HiQPdf Evaluation 03/09/2015 RASSEGNA WEB MONITORIMMOBILIARE.IT Data pubblicazione: 08/03/2015 WEB 1
  2. 2. canone maggiore. La centralità dei servizi continuerà anche dopo la crisi, perché ora si comprende che il valore è dato dalla gestione. Rispetto al passato la leva finanziaria sarà inferiore e l’inflazione bassa, quindi il valore del patrimonio crescerà solo col miglioramento delle strutture. In Italia, secondo uno studio Cresme, il 75% degli immobili si trova nelle classi energetiche meno performanti: E, F e G. A Milano 1,5 mln di metri quadrati sono sfitti, condizione dovuta sicuramente alla crisi ma anche all’inadeguatezza dello stock a soddisfare la richiesta. Infatti gli immobili efficienti sono sempre preferiti, anche se più costosi. L’immobile ora si ripensa perché la concorrenza è molto forte: gli immobili obsoleti non troveranno più mercato”. © RIPRODUZIONE RISERVATA TAG: beni stabili, gabetti, facility management, gruppo romeo, ifma Commenti Nessun commento inserito. Inserisci il tuo per primo! Notizie correlate NOTIZIE NELLA STESSA CATEGORIA Borsa: l'immobiliare brilla più del listino ... di C.P. Infrastrutture: Atlantia migliora utili e ... di C.G. Un 2014 in crescita per Bnp Paribas Re - ... di M.C. Nasce lo Sportello donna di Confabitare di I.L. Per Federlegno Arredo nuova responsabile ... di C.G. Angeletti (Fimaa): mercato immobiliare ... di A.P. Dove conviene investire in box e posti auto di Cristina Giua Migliorano i conti di Sonae Sierra di A.P. Marriott Europa: 150mila nuove camere in 5 ... di E.P. Case in affitto: Deutsche Annington ... di C.G. Plug-in sociale di Facebook MONITORIMMOBILIARE Testata giornalistica registrata 11/11/11, n. 546, al Tribunale di Milano. Direttore responsabile: Maurizio Cannone L'AZIENDA Chi siamo Collaboratori Contatti REDAZIONE Accesso giornalisti ABBONAMENTI Abbonati Accesso abbonati Newsletter ARTICOLI Deals Fondi immobiliari Mercato Monitor Legale News Video PUBBLICAZIONI Annuario del Real Estate italiano Review Speciali ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA ISCRIVITI HiQPdf Evaluation 03/09/2015 RASSEGNA WEB MONITORIMMOBILIARE.IT Data pubblicazione: 08/03/2015 WEB 2

×