PRINCIPI ORGANIZZATIVI ESERCITO MONGOLO E US ARMY

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PRINCIPI ORGANIZZATIVI ESERCITO MONGOLO E US ARMY

  1. 1. I PRINCIPI STRATEGICI DEL PIU’ GRANDE ESERCITO DEL MONDO UN RIFERIMENTO DI IERI PER IL FUTURO
  2. 2. QUANTE AZIENDE OGGI APPLICANO QUESTI PRINCIPI ?
  3. 3. QUANTE AZIENDE OGGI APPLICANO QUESTI PRINCIPI ?
  4. 4. 1.Valutazioni iniziali - la pianificazione strategica-• Organizzate la guerra ……. valutatela attraverso calcoli e ricercatene la vera natura…analizzate i cinque elementi• Il primo di questi elementi è l’obiettivo ( il tao), il secondo è sono le strategie ( il cielo) , il terzo il campo di battaglia ( la terra) , il quarto sono i generali e il quinto le leggi che regolano l’organizzazione e la disciplina militare.
  5. 5. 2.Potenza strategica -la motivazione-• La potenza strategica ...degli uomini motivati in battaglia è paragonabile a quella di massi di forma circolare che rotolano da una montagna alta migliaia di metri.
  6. 6. 3.Principi tattici -la preparazione e la formazione -• Procedi quando non se lo aspettano, attacca quando non sono preparati• I soldati confusi, dubbiosi, impreparati e deboli possono essere assaliti rapidamente e sconfitti
  7. 7. 4.Programmare un’offensiva -la comunicazione -• Soggiogare il nemico senza combattere rappresenta la vera vetta dell’ arte militare
  8. 8. 4.Programmare un’offensiva- la pianificazione tattica, la condivisione• Cinque sono i fattori da cui si puo’ capire chi vincera’:• 1 Il generale che capisce quando è il momento di combattere e quando non lo è sara’ vittorioso• 2 Il generale che capisce come impiegare grandi e piccole quantita’ di truppe sara’ vittorioso• 3 Il generale che condivide i suoi obiettivi con i suoi soldati e i suoi ufficiali sara’ vittorioso• 4 Il generale che, ben preparato, aspettera’ la prima mossa dell’avversario impreparato sara’ vittorioso• 5 Il generale che non subira’ interferenza da parte del sovrano sara’ vittorioso
  9. 9. 5.Disposizione dell’esercito- l’analisi dei punti di forza e debolezza -• Coloro che eccellevano nella guerra per prima cosa facevano in modo che il nemico non potesse conquistare le loro roccaforti, poi aspettavano il momento in cui sconfiggerlo.• Per questa ragione l’esercito vittorioso per prima cosa si rende conto di quali sono le condizioni per la vittoria e quindi, solo allora, si impegna in battaglia. L’esercito destinato alla sconfitta è quello che prima attacca e poi cerca le condizioni per la vittoria.
  10. 10. 6. Vacuità e sostanza -l’organizzazione e adattamento -• L’acqua scorre a seconda della configurazione del terreno…percio’ l’esercito non mantiene alcuna configurazione strategica troppo a lungo, come l’acqua non ha mai una forma definita.
  11. 11. 7.Combattimento tra eserciti - la comunicazione interna -• Gong, tamburi e stendardi sono i mezzi per farsi vedere ed intendere dagli uomini. Quando controllerete le truppe in tal modo, non accadra’ che il troppo ardito avanzi da solo né il codardo si ritragga.
  12. 12. 8. Le variabili - le alleanze -• Non deve accamparsi su un terreno pericoloso• Si riunira’ con gli alleati nel punto in cui incrociano le strade dei rispettivi eserciti• Non dovra’ rimanere su un territorio isolato• Stabilira’ piani strategici per poter muovere l’esercito anche su un terreno dove sarebbe facile accerchiarlo• Ci sono strade che non bisogna seguire• Ci sono eserciti nemici che non si devono attaccare• Ci sono citta’ fortificate che non si devono assalire• Ci sono terreni sui quali non si deve ingaggiare battaglia• Ci sono ordini del sovrano che non devono essere accettati.
  13. 13. 9. Manovrare l’esercito - i premi e le punizioni-• Qualora le truppe si riuniscano ripetutamente in piccoli gruppi qui’ e là; sussurrando tra loro , cio’ significa che il generale ha perso fiducia dei suoi soldati.• Chi assegna continuamente delle ricompense è in grave difficolta’. Lo è anche chi impartisce frequentemente delle punizioni. Il massimo della stupidita’ è rappresentato da colui che all’inizio si mostra eccessivamente brutale e poi teme la reazione delle sue truppe.
  14. 14. 9. Manovrare l’esercito - la chiarezza della comunicazione-• Se gli ordini saranno comprensibili per il popolo allora questi sara’ ubbidiente. Se gli ordini saranno confusi, il popolo non si sottomettera’.
  15. 15. 9. Manovrare l’esercito - formazione ed addestramento-• Vi sono sei tipi di eserciti destinati alla sconfitta :• quelli che attaccano sconsideratamente,• gli indisciplinati,• i male addestrati,• quelli che manovrano in maniera maldestra• quelli che sono confusi• quelli che è facile mettere in rotta.
  16. 16. 10.Uso delle spie - le informazioni e l’ascolto degli altri -• La conoscenza anticipata dei fatti non si puo’ ottenere attraverso spiriti e spettri, né puo’ essere vaticinata in base ai fenomeni atmosferici o intuita dai corpi celesti; essa deve essere acquistata dagli uomini.• Perciò vi sono cinque tipi di spie : quelle locali, quelle infiltrate, le spie convinte a passare al nemico o gli agenti doppiogiochisti, le spie votate alla morte o sacrificabili e le spie destinate a sopravvivere.
  17. 17. Con trentasette elefanti,cinquantamila fanti e novemilacavalieri, per lo più Iberici eLibici, Annibale partì versolItalia nella primavera del 218a.C.oltre 40.000 morti fra le truppe;caddero, inoltre, i 3 consoli, iquestori, 29 tribuni militari, 80senatori, 2.700 cavalieri, 19.000furono i prigionieri e 15.000 isuperstiti ( fra i quali Varrone),rifugiatisi nelle vicine città diCanosa e Venosa. Tra iCartaginesi si contaronosoltanto 6.000 caduti
  18. 18. (U.S. Army, 1973) follow these eleven principles of leadershipKnow yourself and seek self-improvement - In order to know yourself, you have to understandyour be, know, and do, attributes. Seeking self-improvement means continually strengthening yourattributes. This can be accomplished through self-study, formal classes, reflection, and interactingwith others.Be technically proficient - As a leader, you must know your job and have a solid familiarity withyour employees tasks.Seek responsibility and take responsibility for your actions - Search for ways to guide yourorganization to new heights. And when things go wrong, they always do sooner or later -- do notblame others. Analyze the situation, take corrective action, and move on to the next challenge.Make sound and timely decisions - Use good problem solving, decision making, and planningtools.Set the example - Be a good role model for your employees. They must not only hear what theyare expected to do, but also see. We must become the change we want to see - Mahatma GandhiKnow your people and look out for their well-being - Know human nature and the importance ofsincerely caring for your workers.Keep your workers informed - Know how to communicate with not only them, but also seniorsand other key people.Develop a sense of responsibility in your workers - Help to develop good character traits thatwill help them carry out their professional responsibilities.Ensure that tasks are understood, supervised, and accomplished - Communication is the keyto this responsibility.Train as a team - Although many so called leaders call their organization, department, section, etc.a team; they are not really teams...they are just a group of people doing their jobs.Use the full capabilities of your organization - By developing a team spirit, you will be able toemploy your organization, department, section, etc. to its fullest capabilities.

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