ONE VISION ON THE WEB

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TO SURVIVE WE HAVE TO SET UP OUR VISION

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ONE VISION ON THE WEB

  1. 1. One Vision Gabriele MicozziUniversita’ Politecnica delle Marche Luiss Roma
  2. 2. Il mercato fino a ieri era come ungrande luna park…era sufficente tirare la palla e si faceva centro,oggi ci sono molte meno barattoli da colpire e si muovono in modo imprevedibile
  3. 3. Fino a ieri la domana di prodotti in molti settori era superiore all’offerta, per aver successo bastava produrre..…
  4. 4. Oggi in molti settori l’offerta diprodotti è superiore all’offerta peraver successo è indispensabile diindirizzare bene la mira usando un percorso strategico…..…
  5. 5. Altrimenti aziende, brand, settori,possono scomparire come sono scomparsi i dinosauri …..…
  6. 6. http://www.youtube.com/watch?v=ngZ4FD0n8m0
  7. 7. UnderPressure
  8. 8. Il sistema economico è sotto pressione
  9. 9. Sotto PressioneUnder Pressure La pressione mi sta schiacciandoPressure pushing down on me La pressione ti comprime come nessuno siPressing down on you no man ask for augurerebbeUnder pressure, that burns a building down Sotto una pressione che distruggere un palazzoSplits a family in two spezza in due una famigliaPuts people on streets sbatte la gente in stradaIts the terror of knowing È il terrore di sapereWhat this world is about Cos’è davvero questo mondoWatching some good friends Guardi qualche buon amicoScreaming let me out che grida "fatemi uscire"Pray tomorrow, gets me higher Implorare che domani, possa stare meglio
  10. 10. http://www.youtube.com/watch?v=BWdLt3Afjrg
  11. 11. http://www.youtube.com/watch?v=a01QQZyl-_I&ob=av3n
  12. 12. Scandal
  13. 13. Lo scandalo è che il sistema faccia poco per adeguarsi al nuovo contesto competitivo ma ragiona come se nulla fossecambiato…spesso siamo prigionieri dei successi del passato
  14. 14. Italia, Medioevo digitale• Flop del censimento online: i numeri del ritardo tecnologico.• Ventesima in Europa per tasso di penetrazione della Rete nella popolazione e qualità della connessione.• Nessuna città tra le 100 più veloci. Ritardi infrastrutturali, culturali e negli investimenti. E primati non certo invidiabili: quello degli attacchi informatici e del ricorso a vecchie connessioni a 256 kilobit per secondo.
  15. 15. Italia, Medioevo digitale• LItalia è al penultimo posto nella classifica compilata da McKinsey secondo il suo indice "i4F" nel maggio 2011.• LItalia è al penultimo posto della classifica del Bcg e-Intensity Index, un indice che misura la disponibilità e lutilizzo di internet nelle nazioni Ocse. I punti totalizzati sono 63, meglio della sola Grecia (54). Spagna (86), Francia (105), Germania (120) e Regno Unito (128) sono lontanissime. Per non parlare della vetta, occupata dalla Danimarca con 140 punti. Diretti concorrenti sono invece i Paesi dellEst come Polonia (65), Slovacchia (70) e Ungheria (76).
  16. 16. Italia, Medioevo digitale• Le-intensity è molto diversa tra Nord e Sud del Paese, con la Valle DAosta che totalizza 74 punti, e la Calabria ai livelli di Atene (54 punti).• Negli ultimi cinque anni il contributo di internet alla crescita del Pil è stato in media del 21% nelle economie del G8. In Italia è stato, invece, del 12%.Francia (18%), Gran Bretagna (23%) e Germania (24%) sono lontanissime.
  17. 17. Italia, Medioevo digitale• Il nostro Paese occupa il terzultimo posto nella classifica compilata da McKinsey secondo il suo “Internet leadership supply index”, che misura il contributo di un Paese allinterno dellecosistema globale della Rete. Il valore ottenuto dallItalia è 19. La Germania è a 25, la Francia a 27, la Gran Bretagna a 39.Tra gli aspetti considerati dallindice, la «preparazione al futuro», ossia una misura anche degli investimenti in ricerca e sviluppo effettuati.• Il risultato dellItalia è particolarmente negativo: 8 punti contro i 23 della Francia, i 27 della Gran Bretagna e i 31 della Germania. Il primo posto spetta alla Svezia, con 87.
  18. 18. Italia, Medioevo digitale• LItalia è penultima nella classifica compilata sempre da McKinsey secondo il i4F Internet ecosystem index che misura quattro aree chiave dello sviluppo del digitale: capitale umano, capitale finanziario, infrastrutture e ambiente di business.• l risultato ottenuto dallItalia è 31, contro il 76 degli Stati Uniti, che occupano la prima posizione. Il Belpaese in particolare è ultima per quanto riguarda la variabile capitale finanziario, e accusa 23 punti di distacco da Francia, Germania e Gran Bretagna quanto a infrastrutture.• Abisso anche per quanto riguarda il capitale umano: 27 punti contro i 47 della Francia, i 49 della Germania e i 53 della Gran Bretagna
  19. 19. Italia, Medioevo digitaleEppure rimuovere il Paese dal fondo delle classifichecompilate dai più autorevoli analisti al mondo, dal Bostonconsulting group a McKinsey, comporterebbe già nel 2015 unaumento del prodotto interno lordo (Pil) di 77 miliardi. Cioè 18in più rispetto alle previsioni formulate sulla base degli attualitassi di sviluppo.Una differenza tuttaltro che marginale, dato che rappresentaun punto percentuale del Pil.Ecco, uno per uno, i ritardi da rimuovere al più presto perportare il Paese a pari con il resto dEuropa. http://www.indipendenti.in/articoli- dibattito/item/52-italia-medioevo-digitale-i- numeri-del-ritardo- tecnologico.html?tmpl=component&print=1
  20. 20. Scandal, scandal Scandalo, scandaloScandal, yes youre breaking my heart again Scandalo, sì mi state ancora spezzando ilToday the headlines, tomorrow hard times cuoreAnd no-one really knows the truth from the Oggi i titoli da prima pagina, domani i tempilies duriAnd in the end the story deeper must hide E nessuno sa davvero distinguere la veritàDeeper and deeper and deeper inside, dalle falsitàScandal, scandal E alla fine la storia deve essere nascosta ancora più in profondità Più in profondità, più in profondità e ancora più in profondità Scandalo, scandalo
  21. 21. http://www.youtube.com/watch?v=VMO3YNoNyTY
  22. 22. Money fornothing
  23. 23. Spesso abbiamo investito inprogetti di poco valore, non credendoci….
  24. 24. http://www.youtube.com/watch?v=wTP2RUD_cL0&ob=av2e
  25. 25. Living on my own
  26. 26. A volte ci isoliamo e perdiamo lasperanza….non cerchiamo le giuste competenze….e pensiamo di poter fare da soli..agire da soli..
  27. 27. Living on my own Vivendo da solo A volte sento che sto per scoppiare a piangereSometimes I feel Im gonna break down and (così solo)cry (so lonely) Nessun posto dove andare niente da fare colNowhere to go nothing to do with my time mio tempoI get lonely so lonely living on my own Mi sento solo così solo vivendo da doloSometimes I feel Im always walking too fast A volte sento che vado sempre troppo veloceAnd everything is coming down on me down E tutto mi crolla addosso addossoon me Divento matto oh così matto vivendo da soloI go crazy oh so crazy living on my own
  28. 28. http://www.youtube.com/watch?v=BjwZ_9n4DVE
  29. 29. Talvolta nelle aziende replichiamo errori…ci adagiamo sul pensiero prevalente..non siamo in grado dicontestare cio’ che non funziona....
  30. 30. Con qualche YESMAN in meno e qualche contestatore in più si possono avere nuove prospettive…e poi tutti i geni hanno sempre cercato di sovvertire l’ordine esistente
  31. 31. You Cannot Be Serious John McEnroe
  32. 32. http://www.youtube.com/watch?v=mV1LzXf1TKQ John McEnroe
  33. 33. Ma il domani come sarà? ....
  34. 34. What HappensTomorrow
  35. 35. http://www.slideshare.net/weareso cialsg/making-friends-influencing- people-we-are-socials-beginners- guide-to-social-media
  36. 36. Child, dont you worry • Bambino non preoccupartiIts enough your growing up in such a hurry basta, stai crescendo troppo inBrings you down, the news they sell ya fretta sei depresso dalle storie che tiTo put in your mind that all mankind is a failure raccontano per metterti in mente che tuttaBut nobody knows lumanità è un fallimentoWhats gonna happen tomorrow ma nessuno sa cosa accadrà domaniWe try not to show cerchiamo di non far vedere quantoHow frightened we are siamo spaventati •If you love me, Ill protect you se me lo permetterai ti proteggeròHowever I can in tutti i modi devi credere che tutto andrà beneYouve got to believe alla fineItll be alright in the end devi credere che tutto andrà bene una volta ancora
  37. 37. http://www.youtube.com/watch?v=5CAliDl5VRU
  38. 38. Boom del mobile marketing:investimenti record in Italia nel 2011, soprattutto su banner e parole-chiave
  39. 39. I dati del mercato del considera che solo il 17%resto impongono alle accede a internet dalaziende di muoversi in mobile quando èquesto ambito: 20 milioni effettivamente indi italiani hanno uno mobilità, mentre bene ilsmartphone, ossia il 42% 50% lo fa principalmentedei possessori di cellulari da casa e il 16% da scuola– in linea con la media dei o dall’ufficio.Paesi sviluppati – e il 50%degli utenti naviga tutti igiorni mediamente perben 45 minuti. L’affezioneal mezzo è evidente se si
  40. 40. Cambia la comunicazioneParallelamente alla crescita dell’utenza èdunque aumentata anche l’offerta. Gliinvestimenti pubblicitari su piattaformamobile sono passati nel 2011 da 38 a 56milioni di euro, pari al 5% del totale diinvestimenti in digital advertising, e leprevisioni indicano che questa percentualeraggiungerà il 10% entro due anni.
  41. 41. Cambia la comunicazioneNovità anche tra i settori merceologici più attivi: in testa balza l’automotive (in crescita dell’81%), che supera il settore banche-assicurazioni e intrattenimento- media-editoria; in termini di volumi restano più bassi, ma registrano alti tassi di crescita, il largo consumo (+246%), l’abbigliamento (+80%) e il turismo (+55%), destinati ad avere quindi un peso crescente nel futuro.
  42. 42. Cambia la comunicazioneQuali tipi di pubblicità strumenti di Google, e isono più utilizzati sul rich format media,mobile? Gli video e banner a tuttoinvestimenti maggiori schermo e alto impattovanno al display visivo. Restanoadvertising (cioè i comunque importanti,banner all’interno di anche se non piùapplicazioni e siti), ma prioritari, l’invio di smshanno un ruolo sempre e mms (+21% nel 2011).più importante ilkeyword advertising,anche legato agli
  43. 43. Cambia la comunicazioneCome cambia la comunicazione: messaggi più credibili se condivisi e digitali, cala la fiducia nei canali tradizionali Lo sostiene Global Trust in Advertising, la ricerca svolta a livello internazionale dalla società di ricerche di mercato Nielsen per misurare il livello di fiducia attribuito dai consumatori ai vari media.
  44. 44. Cambia la comunicazioneLo studio, che ha coinvolto 28.000 utenti internet in 56Paesi del mondo, rivela che ai primi posti nellacredibilità dei messaggi relativi a un brand/unprodotto ci sono oggi il passaparola e leraccomandazioni da parte di amici e parenti (cui dàfiducia il 92% degli intervistati), seguiti dai commentiespressi online dai consumatori, che godono dellafiducia del 70% del campione, superando di molto letradizionali forme di advertising.
  45. 45. Cambia la comunicazioneSpot e annunci a pagamento in televisione, su riviste e giornali, raccolgono infatti la fiducia del 47% degli utenti: pur restando un valore assoluto piuttosto alto, è in calo rispetto al passato (-25%).Il dato mostra soprattutto una discrepanza tra gli investimenti promozionali delle aziende, ancora rivolti soprattutto verso la pubblicità tradizionale, e il livello di fiducia dei consumatori, sempre più rivolto invece verso le forme cosiddette di earned media, cioè la visibilità guadagnata da un brand/prodotto sui canali di comunicazione grazie alla qualità del messaggio o del contenuto.
  46. 46. Cambia la comunicazione“Anche se la pubblicità televisiva, grazie alla sua impareggiabile accessibilità rispetto ad altri media, giocherà sempre un ruolo fondamentale nel contatto con il pubblico, i consumatori di tutto il mondo continueranno a considerare le raccomandazioni degli amici e le opinioni dei consumatori online di gran lunga come le più credibili” fa notare Randall Beard, global head Advertiser Solutions in Nielsen.“Di conseguenza, gli investitori di successo cercheranno il modo migliore per entrare in contatto con i consumatori e acquisirne la fiducia stimolando il feedback e la condivisione di esperienze”.
  47. 47. Cambia la comunicazioneLa ricerca analizza poi il livello di fiducia riposto nei singoli strumenti digitali, che risultano credibili anche quando legati direttamente alle aziende. Il 58% dei consumatori online si fida infatti dei siti web aziendali, il 50% considera credibile il contenuto delle email che ha acconsentito a ricevere e il 40% ritiene affidabili gli annunci visualizzati nei risultati dei motori di ricerca. Per quanto riguarda gli annunci online a pagamento, il 36% dei consumatori si fida dei video pubblicitari in rete, il 36% degli annunci sponsorizzati nei social network e il 33% crede nei banner pubblicitari. Tutte percentuali, quelle relative al digitale, che segnano comunque una crescita verticale rispetto agli anni precedenti e che sono destinate ad aumentare.
  48. 48. “La crescita della fiducia nell’online search e nel display advertising nel corso degli ultimi quattro anni dovrebbe spingere chi si occupa di marketing a investire con maggior sicurezza nella pubblicità in questo mezzo", ha dichiarato Beard. Ancora bassa resta invece la fiducia attribuita agli annunci pubblicitari trasmessi sui dispositivi mobili come tablet o smartphone, di cui per il momento si fida solo un terzo dei consumatori. http://www.eventreport.it/stories/mercato/75 616_come_cambia_la_comunicazione_messag gi_pi_credibili_se_condivisi_e_digitali_cala_la_ fiducia_nei_canali_tradizionali/
  49. 49. Qualunque sia la forma del domani noi dobbiamo andare avanticostruendo una visione prospettica ....
  50. 50. The show must go on
  51. 51. The show must go on Lo spettacolo deve continuareThe show must go on Lo spettacolo deve continuareInside my heart is breaking Dentro ho il cuore a pezziMy make-up may be flaking Il trucco si sta sciogliendoBut my smile still stays on ma il mio sorriso indugia ancoraMy soul is painted like the wings of butterflies La mia anima è dipinta come le ali delle farfallFairytales of yesterday will grow but never die Le fiabe del passato crescono ma nonI can fly - my friends moriranno maiThe show must go on Riesco a volare, amici mieiThe show must go on Lo spettacolo deve continuareIll face it with a grin Lo spettacolo deve continuareIm never giving in Lo affronterò con un largo sorrisoOn - with the show Non mi arrenderò maiIll top the bill, Ill overkill Avanti con lo spettacoloI have to find the will to carry on Sarò lattrazione principale, esagereròOn with the Devo trovare la volontà di andare avantiOn with the show Avanti con lo…The show must go on... Avanti con lo spettacolo Lo spettacolo deve continuare...
  52. 52. http://www.youtube.com/watch?v=4ADh8Fs3YdU
  53. 53. One Vision http://www.youtube.com/watch?v=fsujXw267XQ
  54. 54. One man one goal one mission, Un uomo, uno scopo, una missione,One heart one soul just one solution, Un cuore, uno spirito, una sola soluzione,One flash of light yeah one god one vision Un lampo di luce, yeah un dio, una visioneOne flesh one bone Una carne, stesse ossaone true religion Una vera religioneOne voice one hope Una voce, una speranzaOne real decision
  55. 55. 1. Scegliere un referente (project manager o webmarketing manager): non si diventa esperti di seo, webe social media marketing per caso. Se non avete unapersona competente nel vostro team, non pensate diimprovvisarvi o improvvisare qualcuno a guru del web,significherebbe far fracassare il progetto ancor primadell’inizio. Affidatevi a mani esperte (aziende ofreelance) che possano guidarvi in questo lungocammino e “fidatevi” di loro. Ah, non considerate comeprimo elemento decisionale il prezzo… focalizzatevi piùsulla competenza. Ricordate, è un investimento non uncosto! http://www.thesocialware.com/theblog/10-consigli-strategia-web-marketing/
  56. 56. 2. Stabilite un budget: una volta trovata la persona chevi accompagnerà durante (almeno) il prossimo anno emezzo, fatevi aiutare a capire l’entità dell’investimentocapace di garantirvi visibilità online e costruirviun’immagine solida sul web. Ricordate, l’investimentonon significa solo denaro, ma anche tempo… Il vostroweb marketing manager avrà bisogno di aiuto ecollaborazione da parte di tutto il team aziendale.Detto in termini banali ciò significa ore-lavoro cheprobabilmente verranno sottratte ad altri compiti, maprobabilmente aumenteranno la produttività (e lacompetenza) di tutto lo staff! http://www.thesocialware.com/theblog/10-consigli-strategia-web-marketing/
  57. 57. 3. Elaborate una strategia di Web marketing dimedio periodo: una volta scelto il vostroreferente e stabilito il budget, passiamo alla fasepiù delicata. La pianificazione strategica. Cercatedi essere lungimiranti e datevi degli obiettivi,ragionate su base annuale o addiritturabiennale. E soprattutto stabilite obiettivimisurabili. Una strategia con obiettivi misurabilivi permetterà di valutare l’andamento eottimizzare alcuni elementi in corsa. Vi sembrapoco? http://www.thesocialware.com/theblog/10-consigli-strategia-web-marketing/
  58. 58. 4. Un sito web adatto: non voglio nemmenopensare a quella enorme fetta di PMI che ancoranon hanno un sito internet ma a tutte quelleaziende che pensano che il sito che avevano 10anni fa vada bene anche adesso. I tempicambiano, le tecnologie si evolvono e, che cipiaccia o no, noi tutti dobbiamo seguire il passo.Non pensate che un sito web sia una spesainconcepibile, oggi esistono web agency diqualità che propongono siti web assolutamenteperformanti a costi molto contenuti. http://www.thesocialware.com/theblog/10-consigli-strategia-web-marketing/
  59. 59. 5. Attività SEO per la Visibilità online (SearchEngine Optimization) : avere un sito web ècondizione necessaria ma non sufficiente.Potete avere il negozio più bello del mondo mase siete in periferia, in una strada senzauscita, dubito che possa mai riempirsi digente… Un sito web senza attività SEO(ottimizzazione sui motori di ricerca) èesattamente così, invisibile. http://www.thesocialware.com/theblog/10-consigli-strategia-web-marketing/
  60. 60. 6. Campagne SEM ( Search Engine Marketing):avere un sito web, ottimizzato con una buonaattività SEO, è (ancora una volta) condizionenecessaria ma non sufficiente… Organizzarecampagne di marketing e Pay per click può dareuna grossa spinta alla vostra strategia SEO e divisibilità online. Soprattutto in periodi cruciali,realizzare campagne per vendere prodotti oservizi rappresenterà il valore aggiunto. Inoltre viaiuterà a capire su quali elementi puntare conpiù convinzione nel proseguo della vostra attivitàsul web, e quali invece tralasciare. http://www.thesocialware.com/theblog/10-consigli-strategia-web-marketing/
  61. 61. 7. Misurate le azioni: come dice il guru della web analyticsAvinash Kaushik: è possibile conoscere ogni singolo clickdi ogni singola persona che visita il vostro sito. Come puòtutto questo non essere fondamentale? Beh, dotatevi distrumenti di web analitycs. Google analytics è la migliorscelta che possiate fare, e non perchè è gratis.Sicuramente il vostro web marketing manager sarà unesperto anche nella lettura e interpretazione degliinnumerevoli dati di analisi del traffico sul vostro sito,vero? A mio avviso quello della web analytics è l’elementopiù importante di tutta la strategia di web marketing. E’ lavoce degli utenti e l’elemento che vi permetterà di rendereil vostro sito un posto (almeno) gradevole da visitare. http://www.thesocialware.com/theblog/10-consigli-strategia-web-marketing/
  62. 62. 8. Cercate sinergie con il vostro business offline:è una cosa detta e ridetta ma guai a tralasciarla:e il rapporto umano? per quanto il web faciliti lerelazioni sociali e amplifichi i messaggi, unachiacchierata, la condivisione di un momento, oil rapporto face to face sono elementi che nondevono mai mancare. Cerchiamo allora dipromuoverli con attività trasversali. Createeventi nel vostro negozio o visite della vostraazienda, fate fotografare i vostri clienti con ivostri prodotti, invitateli a venire a trovarvi… http://www.thesocialware.com/theblog/10-consigli-strategia-web-marketing/
  63. 63. • 9. E i Social media? L’elemento Social media è stato volutamente lasciato alla fine, e non per importanza. Spesso le aziende che si affacciano al mondo del web iniziano parlando di Facebook marketing e (da qualche tempo) di Twitter e la prima proposta è quella di aprire una fanpage o un account twitter. Beh, l’abilità di un buon web marketer è quella di farli desistere, almeno all’inizio. Se non avete completato tutti gli step precedenti ascoltate il mio consiglio, lasciate da parte i Social media. Una buona strategia di Social media marketing infatti non è altro che la conseguenza naturale, l’evoluzione di una corretta strategia di web marketing e serve per amplificarla, dare all’azienda un’immagine umana e migliorare la propria web reputation. E non dimenticate che prendersi cura della parte social e gestire l’attività di Social media http://www.thesocialware.com/theblog/10-consigli-strategia-web-marketing/
  64. 64. 10 .Siate voi stessi: Questo è l’ultimo, ma piùimportante consiglio di oggi: non cercate didare un’immagine diversa da quella reale. Sesiete un’azienda di 2 persone non parlate del“Nostro Team multidisciplinare”; se vicriticano non oscurate i messaggi, fate meaculpa e chiedete scusa; se non siete “leaderdel settore” non abbiate paura a dirlo…Insomma, siate voi stessi e la vostra webreputation vi ringrazierà! http://www.thesocialware.com/theblog/10-consigli-strategia-web-marketing/
  65. 65. 1. Chi siamo 2. Dove siamo 1.Fase di analisi 3. Chi vogliamo 2. Fase essere strategica 4. Dove vogliamo 3.Fase andare tattica 5. Come ci andiamo 4.Fase esecutiva 6. Dove siamo 5.Fase di arrivati controllo GABRIELE MICOZZI - 2008 - gmicozzi@yahoo.it
  66. 66. OneSolution
  67. 67. APP DEL GIOCATTOLO Dipartimento di Management Facoltà diRecanati, 12-04-2012 Economia "G. Fuà" 107
  68. 68. Dipartimento di Management Facoltà diRecanati, 12-04-2012 108 Economia "G. Fuà"
  69. 69. Secondo il Wall Street Journal, dopo 131 anni di storia Kodak starebbe per chiedere la bancarotta protetta garantita dal "Capitolo11”, una branca della legge fallimentare statunitense, che permette alle imprese che la utilizzano una ristrutturazione a seguito di un grave dissesto finanziario.
  70. 70. Gli effetti dello Smartphone Dipartimento di Management Facoltà diRecanati, 12-04-2012 113 Economia "G. Fuà"
  71. 71. Trends • Nel IV trimestre del 2011 i consumi di prodotti tecnologici in Italia sono diminuiti del 9,8% • I prodotti più colpiti sono stati elettrodomestici, fotocamere compatte, TV • L’informatica con i tablet e la telefonia con gli smartphone sono gli unici settori che hanno registrato un aumento rispettivamente del 10% e del 6% Dipartimento di Management Facoltà diRecanati, 12-04-2012 114 Economia "G. Fuà"
  72. 72. Nuove tecnologie Project Glass by Google X Video Dipartimento di Management Facoltà diRecanati, 12-04-2012 115 Economia "G. Fuà"
  73. 73. Sphero Dipartimento di Management Facoltà diRecanati, 12-04-2012 116 Economia "G. Fuà"
  74. 74. SpheroSphero è una piccola pallina controllata tramite il nostro iPhone/iPod Touch prodotta da Orbotix.Sfruttando la tecnologia Bluetooth è possibile comandare la sfera tramite un’applicazione disponibile gratuitamente in AppStore. Video Dipartimento di Management Facoltà diRecanati, 12-04-2012 117 Economia "G. Fuà"
  75. 75. Bandai e Aurasma Dipartimento di Management Facoltà diRecanati, 12-04-2012 118 Economia "G. Fuà"
  76. 76. Bandai e AurasmaBandai sta per sperimentare una nuova tipologia di confezioni per i propri giocattoli.Nelle prossime settimane saranno infatti messi in commercio ben 10 giocattoli aventi una scatola interattiva, grazie alla realtà aumentata.L’utente potrà prendere in mano il suo dispositivo, aprire l’app Aurasma e visualizzare una demo del prodotto Video Dipartimento di Management Facoltà diRecanati, 12-04-2012 119 Economia "G. Fuà"
  77. 77. Aurasma• Traferisce immagini, oggetti, prodotti e luoghi nel mondo virtuale, semplicemente puntanto il dispositivo verso di loro• Permette di creare una propria “Auras” allegando all’App immagini oggetti e perfino edifici• Contiene una vasta libreria di personaggi e animazioni in 3D• Permette di condividere gli aggiornamenti su Twitter e Facebook Video Dipartimento di Management Facoltà diRecanati, 12-04-2012 120 Economia "G. Fuà"
  78. 78. Nuove tecnologie Puglia Reality Video Dipartimento di Management Facoltà diRecanati, 12-04-2012 121 Economia "G. Fuà"
  79. 79. • http://www.thesocialware.com/
  80. 80. 123
  81. 81. Case history: SciMarche.itLa storia:Il portale SciMarche.it nasce nel 2003 da unidea di Jonathan Giustozzi.L’obiettivo di questo progetto di marketing territoriale è stato inizialmente quellodi promuovere il turismo nelle località sciistiche marchigiane sia nel periodoinvernale che in quello estivo e creare un punto di riferimento per tutti gliappassionati degli sport invernali.Oggi dopo il grande successo riscontrato SciMarche.it promuove la montagnamarchigiana a 360 gradi in tutta Italia e all’Estero.Attualmente SciMarche.it è il terzo portale nel Centro Italia.Da Febbraio 2011 SciMarche.it ed il relativo marchio è stato acquisitototalmente dalla Jay Consulting. 124
  82. 82. Case history: SciMarche.itL’utente può trovare nel sito tutte le informazioni sul mondo della nevecome:• le attrezzature da utilizzare• gli impianti dismessi con i tutti di dati tecnici• località sciistiche delle Marche• tutto sui Monti Sibillini• il pattinaggio sul ghiaccio• gli elenchi di tutti gli sci/snowboard clubs in Umbria e nelle Marche• scuole Sci e Snowboard• le dotazioni di sicurezza• gli snowparks• le web cam nelle Marche e in Umbria 125
  83. 83. Case history: SciMarche.itPunto di forza di SciMarche.it è la sua community dove ogni giorno si incontrano più di1.270 iscritti per parlare delle proprie passioni: lo sci, lo snowboard... e la natura.Nel forum gli utenti iscritti alla community possono scrivere post, inserire link, aggiungerefoto e video.Il portale mette a disposizione inoltre una sezione completamente dedicata alle foto dovegli iscritti possono oltre che visualizzarle, condividerle, votarle e commentarle.Nel 2005 nasce la linea merchandise ufficiale con acquisto direttamente online.Dal 2007 è online su YouTube il canale SciMarche.it dove è possibile visualizzare tutti ivideo ufficiali del portale. 126
  84. 84. Case history: SciMarche.it Il 2007 è anche l’anno della nascita della Scimarche.it CARD, l’obiettivo di questo circuito di esercizi convenzionati è quello di aumentare lincoming verso le nostre splendide località . 127
  85. 85. Case history: SciMarche.itCome si può vedere nella seguente immagine SciMarche.it è chiaramenteleader nel suo mercato di riferimento per quanto riguarda il Centro Italia. 128
  86. 86. Case history: SciMarche.itL’ottimizzazione costante del sito in termini di SEO (ottimizzazione permotori di ricerca ) da ottimi risultati come si può ben vedere, il 67,48%del traffico avviene tramite motori di ricerca.Ottima è anche la brand awareness (notorietà del brand) raggiunta,infatti il 23,75% degli utenti accedono al portale direttamente. 129
  87. 87. Case history: SciMarche.it SciMarche.it in numeri: • 1270 iscritti • 300.000 visitatori unici annui • 3° community nel Centro Italia • il 90% dei visitatori provengono dalle seguenti regioni (Marche, Umbria, Emilia Romagna, Lazio e Abruzzo), il restante 10% è diviso tra le altre regioni italiane e con le seguenti nazioni: Inghilterra, Germania, Francia, Svizzera, Repubblica di San Marino). • 1420 iscritti alla pagina fan SciMarche.it su Facebook. 130
  88. 88. Case history: SciMarche.itModello di business: Il progetto si sostiene tramite:SciMarche.it è il punto d’incontro per • vendita spazi pubblicitariappassionati dove possono condividere • donazionie consultare news e conversare tra di • Google Adsenseloro. • Merchandise • SciMarche CARDAlcuni sponsor: 131
  89. 89. Case history: SciMarche.itPer raggiungere questo succeso sono state intraprese le seguenti tecniche estrategie di Marketing:• Guerriglia marketing: - stickering nei resort e nelle principali città marchigiane - sampling di lattine di birra con il logo del sito nei resort marchigiani• Social Media Marketing: - apertura di profili SciMarche.it nei principali social networks• Article Marleting• Campagne pay per click su piattaforma Adwords, Facebook, Yahoo• Direct Marketing (newsletter, sms)• Implementazione fruizione news tramite feed rss• SEM e ottimizzazione motori di ricerca (SEO)• Eventi in locali notturni• Creazione di un energy drink a marchio SciMarche.it 132
  90. 90. 133
  91. 91. • MINI USA – The Best Test Drive Ever. Period• Per celebrare il lancio della nuova MINI Coupé è stata realizzata la campagna “The Best Test Drive Ever. Period”. Gli utenti dovevano descrivere in 6 parole la migliore esperienza per un test di guida. Il premio per il vincitore un viaggio per due in una destinazione a scelta degli Stati Uniti.• Come si vede da tutti questi esempi fare marketing su Facebook non può non prescindere da un elemento fondamentale: l’interazione. La struttura stessa dei social network, infatti, creati per favorire la comunicazione interpersonale lo richiede.• In tutti questi casi, infatti, le persone sono invitate a partecipare, vengono coinvolte nella realizzazione della promozione, incentivate a diffondere l’iniziativa. http://webagency.gigasweb.it/webmarketing/s ocial-media-marketing/marketing-su- facebook-alcuni-esempi-di-successo/
  92. 92. http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=cGtQu91b50g
  93. 93. http://www.slideshare.net/RockyFu/china- internet-stats-insights
  94. 94. One Vision http://www.youtube.com/watch?v=fsujXw267XQ

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