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WordPress e il vostro blog - 18/19

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WordPress e il vostro blog - 18/19

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WordPress e il vostro blog - 18/19

  1. 1. Università degli Studi di Milano Bicocca Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione Corso di Strumenti e applicazioni del Web 6. WordPress e il vostro blog Giuseppe Vizzari Edizione 2018-19
  2. 2. Queste slides Queste slides fanno parte del corso “Strumenti e applicazioni del Web”. Il sito del corso, con il materiale completo, si trova in https://gvizzari.hopto.org/wp/. Data la rapida evoluzione della rete, il corso viene aggiornato ogni anno. Il presente materiale è pubblicato con licenza Creative Commons “Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo – 3.0” (http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/it/deed.it ): La licenza non si estende alle immagini provenienti da altre fonti e alle screen shot, i cui diritti restano in capo ai rispettivi proprietari, che, ove possibile, sono stati indicati. L'autore si scusa per eventuali omissioni, e resta a disposizione per correggerle.
  3. 3. Fast forward: il lavoro sul vostro blog • Come abbiamo avuto modo di dire molte volte, oggi il web non è più «fatto» da utenti umani • L’autore del testo, dei contenuti lo è • L’autore del codice HTML nella stragrande maggioranza dei casi è un programma • Considerate che il costo del cosiddetto «authoring» verrebbe «pagato» per ogni post, ogni pagina, con evidente rischio di errori, incongruenze, cadute di stile
  4. 4. WordPress • Il CMS open source più diffuso • Statistiche recenti lo attestano al 60% dei siti per i quali sia noto il sistema di gestione di contenuti • … e comunque, anche considerando tutti i siti, parliamo del 32% del mercato • Nato per realizzare blog nel 2003 sulla base di un precedente sistema del 2001, ora permette di realizzare anche siti molto sofisticati • Grande community che ne sviluppa l'ecosistema • Aspetti centrali: temi e plugin • Flessibilità, duttilità, e anche grandi mal di testa per controlli di compatibilità e potenziali problemi di sicurezza informatica • Facile da usare, può essere personalizzato anche in modo molto sofisticato (HTML, PHP, MySQL) 4 https://w3techs.com/technologies/history_overview/content_management https://w3techs.com/technologies/details/cm-wordpress/all/all
  5. 5. WordPress: cosa permette di fare • In WordPress si possono gestire diversi tipi di contenuti: • Pagine: documenti semi-statici, gestibili dai ruoli di amministratore o editor • Post: entry del blog incluso, gestibili dai precedenti ruoli ma creabili anche dagli autori (che non hanno permessi “amministrativi” a parte la creazione di post e il caricamento di immagini) • Esiste la possibilità di prevedere dei ruoli di contributor che possono caricare dei post che però devono essere approvati da editor per essere pubblicati • Funzionalità amministrative / di organizzazione: • Possibilità di definire e organizzare categorie e tag • Implicitamente prevista la possibilità di avere una struttura editoriale (più persone coinvolte nella gestione del sito): un po’ più di un semplice blog… • Il mondo dei plugin permette di portarlo a fare cose per cui inizialmente non era certo concepito (per esempio un sito di e- commerce completo)
  6. 6. Wordpress: elementi base • Articoli (post) Titolo, autore, data, categorie, tag, [commenti] • Pagine (pagine statiche) • Plugin Permettono di aggiungere funzionalità (es. widget) in modo immediato, senza programmazione • Temi Codice che descrive l’apparenza grafica (e altro) del sito; possono essere cambiati con un clic 6
  7. 7. Articoli (Post) • Sono i post del blog • Possono contenere testi e inserti multimediali (foto, video, audio, pdf) • Presentati in ordine cronologico (di solito), di solito (ma non sempre) in home • Hanno categorie e tag • Commenti abilitabili • Scrivibili da più autori • Pubblici, protetti da psw, privati • Pubblicazione programmabile (quando) • Generano feed RSS R.Polillo - Marzo 2014 7
  8. 8. Pagine (pages) • Contenuti statici • Più livelli gerarchici • Possono contenere testi e inserti multimediali (foto, video, audio, pdf) • Commenti abilitabili R.Polillo - Marzo 2014 8
  9. 9. R.Polillo - Marzo 2014 9
  10. 10. Temi • Tema: codice predefinito che descrive l’apparenza grafica (e altro) del sito • Numerosissimi temi predefiniti, di ogni tipo, gratuiti o a pagamento • L’adozione di un tema non richiede scrittura di codice • Si può cambiare tema con un clic R.Polillo - Marzo 2014 10
  11. 11. Temi: strutture tipicheR.Polillo - Marzo 2015 11 Header Colonna 1 Colonna 2 [Colonna 3] Footer [Menu orizzontale] 1, 2 o 3 colonne Anche: Struttura a tiles
  12. 12. Responsive design 12 I “blocchi” che compongono una pagina vengono “impaginati” in modo diverso in funzione delle dimensioni e geometria dello schermo:
  13. 13. Media query (HTML5) • Da HTML si può identificare il device che riceve la pagina, e comporre layout diversi a seconda dei casi: responsive design • Una sola pagina per tutti i device • … naturalmente la presentazione viene adattata • È necessario capire come: spesso del blocchi vengono compattati, spostati e potrebbe venirne compromessa o ridotta l’accessibilità, la visibilità • Valutate se l’adattamento è adeguato alla vostra idea grafica, all’usabilità complessiva del blog 14
  14. 14. Plugin • Sono il punto di forza di WordPress • Permettono di estenderne le funzionalità in modo molto facile e ampio • Ce ne sono decine di migliaia, bisogna cercarli e provarli 15
  15. 15. Plugin pressoché essenziali • UpDraftPlus – backup and restore: perché «il backup è quella cosa che andava fatta prima» • Yoast SEO: è installato di default su installazioni gratuite Altervista e comunque aiuta a strutturare bene i post • Un plugin per evitare lo spam sui commenti (per esempio Askimet) • Un plugin per Google Analytics (Google Analytics Dashboard for WP va piuttosto bene, ma non è l’unico) • Qualcosa per collegare i profili social (valutate Jetpack, fa anche molte altre cose, tra cui un sistema antispam per i commenti) • Valutate il nuovo editor di post / pagine Gutenberg (verrà discusso alle esercitazioni, incorpora concetti da pagebuilder vari)
  16. 16. Back-office: ruoli • Amministratore (administrator) Può fare tutto (possono esserci più amministratori) • Editore (editor) Ha ampi poteri, ma solo sui contenuti: articoli, pagine, categorie, commenti (non può intervenire su temi, plugin, widget) • Autore (author) Può scrivere, cancellare e modificare articoli e caricare file, e approvare e modificare i commenti agli articoli. Non può intervenire sugli articoli di altri autori. • Collaboratore (contributor) Può creare articoli, ma non può pubblicarli (devono essere approvati da un editore o amministratore) NB: Il backoffice è disponibile in moltissime lingue R.Polillo - Marzo 2014 17
  17. 17. Dove installare il vostro blog Potete usare per esempio www.altervista.org • Servizio di hosting gratuito, italiano www.yourname.altervista.org R.Polillo - Marzo 2014 18
  18. 18. Altervista: due tipi di serviziR.Polillo - Marzo 2014 19 Massima flessibilità Massima semplicità
  19. 19. L’obiettivo del vostro progetto • Realizzare un blog che contenga informazioni utili e aggiornate sull’argomento scelto  Non dovete fare i redattori (o i giornalisti…), ma i “curatori di contenuti” 20
  20. 20. Content curation “L’atto di identificare, selezionare e condividere con continuità i contenuti online migliori e più rilevanti e le altre risorse online su uno specifico soggetto, per soddisfare le necessità di una specifica audience” (Ann Handley) 21
  21. 21. Il processo della content curation 22 Da Beth Kanter Esistono degli strumenti per farlo in modo efficiente Es.: scoop.it
  22. 22. In sostanza • Creazione, strutturazione, scelta di un tema • Il blog deve essere responsive, collegato ai social che ritenete più opportuni (almeno Facebook e Twitter, per condivisione dei post, valutate Instagram e LinkedIn sulla base del tono e del tema…) • Popolate il blog • Cercate le fonti più valide sul vostro tema, e monitorale con una certa continuità • Selezionate gli articoli più rilevanti (con juicio!) • Segnalateli con poche, efficienti righe di testo: • Titolo chiaro • Brevissimo sommario (che cosa e perché) • Link • Saranno premiati • Tentativi di automatizzare il workflow • Ad es.: usare IFTTT per combinare alcuni servizi social e/o cloud, usare sistemi di infografiche collegati direttamente a sorgenti di dati • Utilizzo di servizi di terze parti nel blog • Di base o avanzati, tramite JavaScript 23
  23. 23. Esempi da valutare (con valutazioni differenti) Alcuni blog realizzati dagli studenti degli scorsi anni: https://gvizzari.hopto.org/wp/topics/siti-studenti/ (alcuni blog sono indicati e discussi nei commenti ai post mostrati dalla pagina) Esempi di content curation (scusate il bias «nerdish»): • https://www.macrumors.com/ • https://arstechnica.com/ • https://distrowatch.com/ Un esempio di sito tematico più impegnativo (in termini di sostenibilità editoriale), non content curation ma testata giornalistica vera e propria: • https://valori.it/ 24

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