Newslettercontrattazionefebbraio13

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Newslettercontrattazionefebbraio13

  1. 1. NEWSLETTER UIL SERVIZIO P OLITICHE C ONTRATTAZIONE FEBBRAIO 2013 POLSVILUPPO@UIL.IT NEWSLETTER UIL SERVIZIO P OLITICHE C ONTRATTAZIONE FEBBRAIO 2013 POLSVILUPPO@UIL.IT Contrattazione, Pubblico Impiego, Industria, TeleComunicazioni & Innovazione digitale Il buco nero della riforma C ambiare le regole della rappresentanza è un problema che non riguarda la maggioranza delle categorie, ma più che altro una situazione specifica nei metalmeccanici dove una categoria la Fiom, ha scelto la via di essere un partito politico e non un sindacato. Nella categoria chimica, energia e tessile abbiamo sistemi di rappre- sentanza consolidati: i contratti sono stati fatti e approvati da delega- zioni elette dai lavoratori e cè una pratica di elezione delle rappresen- tanze aziendali abbastanza consolidata. Per il prossimo ministro del Lavoro cè la priorità oggettiva di finanziare gli ammortizzatori sociali, dare continuità a cassa,mobilità,etc. se non vogliamo precipitarein una situazione socialmente disperata. Occorre rimettere mano alla pseudo riforma For-nero sulle pensioni, fatta fuori dal tempo e dalla realtà rispetto alla crisi, con il caso degliesodati sui quali bisogna intervenire..L’altra riforma del lavoro targata Fornero Monti ri-schia di creare solo problemi irrigidendo lentrata senza neanche la prospettiva di potermandare le persone in pensione. Vuole facilitare luscita già purtroppo facilitata dalla crisi ecambia il sistema degli ammortizzatori. Ai buchi della crisi aggiunge questo buco nero dellariforma. Va corretta Appuntamenti UIL Contrattazione Pubblica & Privata Industriale, Tele/ Comunicazioni & Innovazione Dopo13 mesi rinnovato ilIl buco nero della riformaRinnovato CCNL TLCLavoro amnesia dei partitiPer saperne di piùPolo sindacale da 100milaInternet alleanza del lavoroLinux dal no profit agli OTTClassifica mondiale libertà stampa contratto delleEnzo Canettieri Rosanna CribariDebora Del Fiacco Giacinto Fiore Telecomunicazioni.Fernando Mariani Maria MaricchioloGiuseppe Mele 135€ di aumentoServizio Politiche Sviluppo UIL Contrattazione Innovazione. Rassegna riservata a iscrittiUIL e simpatizzanti . Tel. 064753216 Fax 064753336 Scrivi polsviluppo@uil.it Visitae simpatizanti UIL. Tel. 064753216 Fax 064753336 Scrivi a a polsviluppo@uil.it Visitahttp://www.uil.it/contrattazione Richiedi la newsletter a newscontrattazione@uil.it
  2. 2. NEWSLETTER UIL SERVIZIO POL. C ONTRATTAZIONE FEBBRAIO 2013 POLSVILUPPO@ UIL.IT NEWSLETTER UIL SERVIZIO POL. C ONTRATTAZIONE FEBBRAIO 2013 POLSVILUPPO@ UIL.ITPer saperne di piùN el pubblico impiego – come già nel lavoro privato - le donne rivestono un ruolo chiave in quanto rappresentano il veromotore delleconomia. Se fino a qualche tempo fa si insistevaquasi solamente sui principi di equità e uguaglianza e sul concet-to di pari opportunità nel lavoro e nella società, oggi e semprepiù evidente che dobbiamo considerare la presenza femminile ilfattore fondamentale di una maggiore efficienza economica. Tut-tavia le donne ancora oggi incontrano maggiori difficoltà degliuomini a trovare occupazione e a raggiungere ruoli di vertice. Iloro salari sono mediamente pari ai tre quarti di un collega uomoe molte giovani donne sono costrette a lasciare il lavoro dopo ilprimo o secondo figlio perché non riescono a conciliare maternitàe impiego. Un divario lavorativo/retributivo che persiste per ilcolpevole ritardo del nostro Paese su tutta la materia dei servizi.Manca, tutt’oggi un efficiente sistema di welfare in grado di con-sentire alle lavoratrici ed ai lavoratori una agevole gestione deltempo di lavoro e del tempo di cura. Se questo è lo scenario, ènecessario l’avvio di concrete politiche di welfare territoriale. Continua su http://www.uil.it/contrattazione/persapernedipiu Continua su http://www.uil.it/contrattazione/persapernedipiu Contratti in scadenza Calendario Scioperi su www.uil.it/contrattazione Su http://uil.it/dir_sciopero Lavoro, amnesia dei partiti il tema del lavoro non è ancora al centro di questa campagna eletto- rale. Vi è unemergenza sociale nel Paese che le forze politiche stentano a cogliere: ecco perché ab- biamo fatto delle proposte precise a tutti i partiti che si presentano alle elezioni: ridur- re tutte le tasse sul lavoro, e di puntare sulla crescita per- ché non si esce da questa situazione solo con il rigore. Chi ripropone ricette esclusivamente rigoriste rischia di affossa- re lItalia e gli italiani. Vogliamo che ci sia crescita, che le risorse necessarie si trovino abbat- tendo i costi della politica, gli spre- chi, le centinaia di scandali che ogni giorno vengono fuori nel no- stro Paese. Non possiamo avere una politica che POLIT magari finanzia le banche e uccide gli italiani. BLU....C CIAND Servizio Politiche Sviluppo UIL Contrattazione Innovazione. Rassegna riservata a iscritti UIL e simpatizzanti. Tel. 064753216 Fax 064753336 Scrivi a polsviluppo@uil.it Visita http://www.uil.it/contrattazione Richiedi la newsletter a newscontrattazione@uil.it
  3. 3. NEWSLETTER UIL SERVIZIO POL. C ONTRATTAZIONE F EBBRAIO 2013 POLSVILUPPO@ UIL.IT NEWSLETTER UIL SERVIZIO POL. C ONTRATTAZIONE F EBBRAIO 2013 POLSVILUPPO@ UIL.IT Polo Sindacale da 100mila Copre lo spettro delle produzioni nazionali, incluse le pubbliche come le aziende idriche municipalizzate L a UILTEC - Unione Italiana Lavoratori Tessile Energia e Chi- mica riunisce e organizza i lavoratori delle imprese operanti nei settori produttivi e industriali dellabbigliamento, calzature, chimi- ca, farmaceutica, gomma plastica e cavi, vetro, lampade, concia, cera- mica e piastrelle, miniere, petrolio, ingegneria, energia, gas e acqua che fanno capo alla UIL. È nata il 25 gennaio 2013 dalla fusione della UIL Chi-Settori mica Energia e Manifatturiero UILCEM e UIL Tessile, Abbigliamento e Cal-Chimica zature UILTA.Produzione idrocarburiRaffinazione idrocarburiSintesi e produzione Risposte concrete ai bisogniprincipi attivi farmaco-logici e specialità farma- delle personeceuticheEnergiaFornitura gas e combu-stibiliFornitura energia elet-tricaGestione del ServizioIdrico IntegratoManifatturieroGommaPlasticaVetroPiastrelleConcialampadeTessile, abbigliamentoCalzaturePellameConfezioniFilati ITintorie l segretario generale Paolo Pirani eletto nel congresso’52 UIL- TESSILI a Biella straordinario di fondazione del 25 gennaio 2013: Non abbiamo voluto costituire un nuovo sindacato ma un‘68 UIL-TESSILI e UILA sindacato nuovo. Oggi iniziamo un percorso nuovo e il no-(confezione, maglie e stro obiettivo è diventare un Sindacato di riferimento. Vo-calze) gliamo dare continuità ad una fase contrattuale che ci hacostituiscono UILTA-UIL visto già protagonisti nelle scorse settimane arrivando alla‘81 UILCIV (calzature, firma dei rinnovi dei Ccnl del chimico-farmaceutico e delle-pelli, occhiali) entra in nergia -petrolio. Vogliamo essere il Sindacato che dà rispo-UILTA ste concrete ai bisogni delle persone. Servizio Politiche Sviluppo UIL Contrattazione Innovazione. Rassegna riservata a iscritti e simpatizanti UIL. Tel. 064753216 Fax 064753336 Scrivi a polsviluppo@uil.it Visita http://www.uil.it/contrattazione Richiedi la newsletter a newscontrattazione@uil.it
  4. 4. NEWSLETTER UIL SERVIZIO POL. C ONTRATTAZIONE FEBBRAIO 2013 POLSVILUPPO@ UIL.IT NEWSLETTER UIL SERVIZIO POL. C ONTRATTAZIONE FEBBRAIO 2013 POLSVILUPPO@ UIL.IT Dal no profit agli OverTheTop Linux l’open source anti Microsoft, oggi strumento di Go- ogle e dei concorrenti di AppleN on cè luogo digitale che sfugga a Linux - che alimenta tutto, dai computer comuni ai server più potenti fino ai palmari mobili. La maggior parte delle persone non sa nemmeno cosa sia Linux, né che Android gira con Linux. Che lo si sappia o no, Linux è ovunque con una presenza in aumento. Linizio Settembre 1991, uno studente finlandese di informatica. Linus Torvalds, di fronte ai costielevati dei sistemi Unix rilascia Linux 0.01 senza che la prima versione veda mai la luce. In un’email parla diun kernel per "niente professionale", un hobby piuttosto che un serio nuovo marchio di sistema operativo.Non molto tempo dopo Torvalds concede in licenza il software utilizzando la GNU General Public License, chepermette a tutti di vedere, copiare, utilizzare e modificare il software per le proprie esigenze. Una decisioneapparentemente semplice che fa diventare Linux popolare, i sinonimo di open source codex, codice aperto.La fondazione Linux e Linus Torvalds possono rilasciare il kernel ufficiale Linux a chiunque nel mondo, pri-vati, imprese che lo possono utilizzare gratuitamente e modificare. La natura aperta di Linux, nel tempo fasviluppare funzioni che poi vengono integrate nel kernel. 1993, Patrick Volkerding Sla-ckware pubblica un ecosistema di ambiente operativo detto Slackware, basato su LinuxCirca due mesi dopo Slackware, viene rilasciata Debian, destinato ad essere più influentein una grande quantità di sistemi Linux. Le due distribuzioni e Mandrake Linux (ed il suc-cessore Mageia) diventano i primi veri distributori Linux desktop-oriented. Red Hat, una società distributrice Linux, riesce a diventare redditizia con il software open source, grazie alla vendita del’assistenza. Public company dal 1999, oggi lazienda è molto influente sulla comunità Linux . Ubuntu 2004, una delle più popolari distribuzioni desktop di Linux viene rilasciato, basato su Debian Molte organizzazioni supportano Linux, nella versione Android Linux è roba da pc e server; non è presente negli apparati mobili. Ottobre 2003 Android Inc. viene fondata da Andy Rubin, RichMiner, Nick Sears (vicepresidente di T-Mobile)[12] e Chris White per lo sviluppo, nelleparole di Rubin, «... di dispositivi cellulari più consapevoli della posizione e delle pre-ferenze del loro proprietario». Inizialmente la società opera in segreto, rivelando solodi progettare software per dispositivi mobili.Il 17 agosto 2005 Google compra lazienda che sviluppa un sistema operativo perdispositivi mobili basato sul kernel Linux. La presentazione ufficiale del "robottino ver-de" è del 5 novembre 2007 ma il lancio ufficiale è del 23 settembre 2008 Android èun sistema operativo per dispositivi mobili costituito da uno stack software che inclu-de un sistema operativo di base, i middleware per le comunicazioni e le applicazioni dibase. Android ha struttura open source e si basa su kernel Linux. La piattaforma usail database SQLite, la libreria SGL e lo standard OpenGL ES e la Dalvik virtual machine adattata per luso sudispositivi mobili. Android è fornito di di applicazioni preinstallate: un browser, basato su WebKit, una rubri-ca e un calendario. Dal 2008 Android, basato su Linux, diventa un rullo compressore conquistando il merca-to degli smartphone dove le versioni di Android sono più numerose degli iphone dell’Apple che funzionanocon il sistema opeativo iOS. Grazie al numero di dispositivi mobili attualmente esistenti nel mondo, milioni diutenti dispongono di un dispositivo Linux in mano. Android èstato su un rullo ultimamente, e non sembra essere alcunrallentamento in vista. Pertanto, mentre non può essere fareun grande impatto sul mercato desktop, certamente è nelmercato della telefonia mobile.ConclusioneIn 20 anni di storia di Linux ha impattato sulla vita ditutti con la sua idea di software gratuito e modificabi-le, l’idea opposta al concetto proprietario della Apple. Servizio Politiche Sviluppo UIL Contrattazione Innovazione. Rassegna riservata a iscritti e simpatizanti UIL. Tel. 064753216 Fax 064753336 Scrivi a polsviluppo@uil.it Visita http://www.uil.it/contrattazione Richiedi la newsletter a newscontrattazione@uil.it
  5. 5. NEWSLETTER UIL SERVIZIO POL. C ONTRATTAZIONE F EBBRAIO 2013 POLSVILUPPO@ UIL.IT NEWSLETTER UIL SERVIZIO POL. C ONTRATTAZIONE F EBBRAIO 2013 POLSVILUPPO@ UIL.ITInternet alleanza del lavoro1 00 AD, dell’ampia filiera digitale ed esperti alla Sala del Garante della Privacy, presso il Capranichetta, ha, con Alleanza per Internet, fatto le sue 3 proposte: un Ministro per il digitale, Wifi in negozi, stazioni ed aeroporti; e mobile-payment e coupon elettronici nelle transazioni commerciali. Idee inviate aileader politici (Berlusconi, Monti, Bersani, Giannino, Grillo, Ingroia), scelti forse in base allo studio della lon-dinese MCC Worldwide Digital ed al suo punteggio sulla rilevanza che il digitale ha nei programmi dei partiti(Pdl 18p., Pd 16p., Monti e Grullo 13p., Fare 12p., Ingroia p.5, Sel e Lega 3p.). Sotto la faccia pulita dell’exgarante Privacy Pizzetti, l’Alleanza ha riunito manager (Telecom, AT&T, Microsoft, NTT, Expo2015), docentidi 4 università, consulenti, extra (Assodigitale e PR) e confindustriali (Anitec, Assintel) un po’ di sociale (Censis, Consumatori), di istituzionale (Privacy, AgCom, CassaTutti i digitali Confindustria Depositi Prestiti),Rai stampa (Key4biz) ed il delle donne. Per i meista comitato di del controllo sul corpo colore del khome- Conf. Digitale tanti soggetti ufficiali ed ufficiosi del vasto Internet, proclami e Servizi Innovativi manifesti non sono una novità. Università e Smau, infoprovi- der e ForumPa, industriali, guru e consulenti da 20 anni emet- Assintel tono magne charte destinate a rivoluzionare la vita con le ulti- Anie me innovazioni del momento. Gli appelli del passato, più che analizzare i nodi tecnologici hanno accompagnato accademica- Anitec mente l’offerta innovativa del mercato globale. Anche la filiera Assinform digitale fa parte del puzzle finanziario-industriale e della sua Assinter famiglia. Zingales (docente Usa liberista di Fare di Giannino) siede nel Cda TelecomItalia; Casaleggio (cofondatore con Gril- Asstel lo del M5S) è cresciuto tra Olivetti, Telecom, Logicasiel, Neti- kos, Webbeg, sedendo nello stesso Cda di Michele Colaninno,fratello del responsabile Sviluppo Industriale Pd. Le tecnologie uniscono le inconciliabilità dei grillini, gianninie postPci. Più nota per un serial in cui recitava lo scomparso Taricone, la famiglia Gambardella è protagoni-sta anche nel business con Raffaele, capo Simest, ai tempi di Telekom Serbia; Giovanni, decano di Ansaldoed Ilva ed infine, il giovane Luigi, lobbista Telecom a Bruxelles, presen-te in ogni board Europa Confindustria, capo delle 41 telco europee di Baku, ITU (Onu) deveETNO. Luigi c’è anche in Alleanza per conto dell’ass. Puntoit, ma quinessuno lo conosce come uomo Confindustria. E’ fatto così il governare la Rete ?management Internet: un po’ dummy, un po’ ingenuo e svagato sma-nettone, isolato nel caos sociale, immerso nei virtuali schermi puliti, sempre Pro Contropronto ad indignarsi contro le scelte da lui stesso prese. Potrebbe usare le aule Russia Usamagne universitarie, gli spazi confindustriali, ma è più romantico e modernistaassumere lo stile assembleare da Barcamp, come se si fosse anora giovani, pove- Cina Ukri e barbudos. Il 47% degli italiani è in rete. Grande numero se si pensa all’eleva- Arabi Icaanto tasso di anzianità. Gli internauti però non fanno partito né impalpabile società Googlecivile. Non sono rappresentati dai burocrati Cnr della se-zione italiana dell’Internet Society (Isoc), nè dall’Internet Torino IGF 2012, la rete deveforum (Igf), o dagli Internet provider (Aiip), né dagli in-formatici titolati, né dalle 5 associazioni confindustriali e essere Etno (Confindustria)confcommerciali, nè dalle inhouse regionali (Assinter) né neutrale? vs Isoc (CNR)da altre associazioni informali. La Sala del Garante non èla Sala della Pallacorda anche perché mancano gli estrosi Stati generali dell’Innovazione della Marzano. Ci siperde nelle sigle, tra cui solo Asstel fa qualcosa di sostanziale. Sono sparite Authority, DigitPa e Agenzia In-novazione. Agenda Digitale con in testa un ex Telecom dovrà affidarsi ai fiscali contabili Sogei-Consip che cihanno dato la leadership UE per l’e-government identificando l’Internet pubblico in un esattore. Siamo all’al-ba quando non c’era neanche l’informatica pubblica di Italsiel poi Finsiel; come Olivetti non fosse mai nata. Ipartiti non pensano agli internauti. Progetti come l’e- mail certificata -non obbligatori- procedono in ordinesparso nei territori. Nessun partito ha una strategia digitale, inclusi i grillini erroneamente pseudo partitoweb. Ogni volta si ricomincia da zero. Il Ministro per l’Innovazione c’era, fino al ’06 era Stanca, di destra. Poitutto finì nel calderone Sviluppo Economico con Bersani che abrogando i costi delle ricariche, aumentò laperdita di posti di lavoro Prima c’era stato l’Osnaghi, di sinistra, capo e-government, Entrambi cercarono diriunificare le reti dedicate PA e le connessioni a camera stagna; sforzi poi sfociati nel codice dell’amministra-zione digitale, i cui pregi oggi ancora non si apprezzano. Servizio Politiche Sviluppo UIL Contrattazione Innovazione. Rassegna riservata a iscritti e simpatizanti UIL. Tel. 064753216 Fax 064753336 Scrivi a polsviluppo@uil.it Visita http://www.uil.it/contrattazione Richiedi la newsletter a newscontrattazione@uil.it
  6. 6. NEWSLETTER UIL SERVIZIO POL. C ONTRATTAZIONE F EBBRAIO 2013 POLSVILUPPO@ UIL.IT NEWSLETTER UIL SERVIZIO POL. C ONTRATTAZIONE F EBBRAIO 2013 POLSVILUPPO@ UIL.ITs ulla connessione Wifi gratis all’a- Internet, alleanza del lavoro ria aperta, corre il derby di ge- nerosità tra Roma Capitale di Alemanno e Provincia di Zingaretti, che era in vantaggio grazie al suo network wifi di province. Negli ultimi giorni il Campidoglio ha però offerto a tutti i romani 4 oregratis di navigazione. Non si vede che l’Italia prima in Europa per broadband mobile e per smartphone incircolazione. L’intervento di ogni ente pesa sulle tasse per qualche milione; che diventerebbero 100 in casodi modello nazionale. Come per il wifi, il commercio può essere distributore del pagamento col cellulare cheaumenterebbe il numero, oggi basso, di 15 milioni di e-acquirenti; a patto di non tassare di più (meglio dimeno), di escludere costi accessori (come le carte di credito) e di non controllare i comportamenti a finiredditometro. Le norme aggressive che producono il nanismo massivo d’impresa italiana bloccano l’usolegale del digitale a favore della pirateria su software, film e musica. Sono spariti i miliardi per la banda lar-ga chiesti dal rapporto Caio. Non sono più indispensabili, dicono Governo e Cnel per il quale vanno ridimen-sionati broadband e tlc mobili. L’Ict non dà tregua. Nuove tecnologie irrompono mentre non si dispieganotutte le potenzialità delle esistenti. Gli industriali guardano al possibile scorporo della rete Telecom; allanuova guerra fredda per i national Internet segment, all’uso massivo di banda (100milai petabytesmese,milione di miliardi, 10 volte più che nel 2010). Le telco europee vogliono la rete tlc continentale. Senza fon-di pubblici vorrebbero farla pagare ai monopolisti mondiali Usa (dai capitali asiatici) di social network, ap-parati, webmail e streaming. Ecco Etno, cioè il giovane Gambardella che forse oggi aspira al Ministero. Gliindustriali gemmano infinite associazioni di questo o quel patron pubblicoprivato, reiterando la sottopoliti-ca dei trombati, inutile costo della politica corporativa di un’innovazione passiva; succubi del dominio Usa,omaggiano la propaganda dei futuri posti di lavoro creati dalla rete come nel convegno di Montezemolo eGoogle. Gli spazi civili e parapolitici sono loro contesi dai burocrati (e parte del sindacato) che esasperanostrumentalmente digital divide, inclusione, apporto democratico dei blog, frammentazione decisionale. In-sieme nascondono le grandi delocalizzazioni ed automazioni in corso, la sconfitta concorrenziale di un’Italiaed un’Europa che consumano ma non producono. Il grande deficit democratico del settore desertifica lavo-ro, competenze ed opportunità, abbattendosi sul milione di lavoratori, divisi tra lavoro autonomo e lavorodipendente, a sua volta frammentato tra PA, meccanico, commercio e comunicazione. La voce dei lavorato-ri digitali, diffidenti delle forme tradizionali sindacali ma anche dei reciproci rapporti è oggi usurpata a variotitolo da 3 Stati: Politica, Industria, Bureau, cui la produzione digitale, questione centrale di sopravvivenza,non interessa. Al destino del lavoro e produzione digitali, possono pensarci solo i lavoratori ed i sindacati dasoli, riconquistando i luoghi della partecipazione civile. Servizio Politiche Sviluppo UIL Contrattazione Innovazione. Rassegna riservata a iscritti e simpatizanti UIL. Tel. 064753216 Fax 064753336 Scrivi a polsviluppo@uil.it Visita http:// www.uil.it/contrattazione Richiedi la la newsletter a newscontrattazione@uil.it

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