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Hanno scelto l'ignoranza ... è ora di cambiare in Italia e in Europa

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Hanno scelto l'ignoranza ... è ora di cambiare in Italia e in Europa

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"Hanno scelto l'ignoranza", è il titolo della lettera openletter.euroscience.org. che Francesco Sylos Labini ha scritto con altri otto colleghi europei, dalla Spagna e il Portogallo alla Gran Bretagna e alla Francia, e che ieri è stata pubblicata in versione ridotta da Nature e per estratto su molte testate, tra le quali Le Monde, The Guardian, El Pais e Repubblica. La lettera, che ha ricevuto più di 11.000 adesioni, fa riferimento ai «responsabili delle politiche nazionali di un numero crescente di Stati membri dell'Ue». Nell’ambito della mobilitazione italiana, che ha preso il nome "Per la Scienza Per la Cultura", sono stati promossi incontri, presidi e seminari in tutta Italia. Queste sono le slides presentate all’Università Statale di Milano (16 e 17 ottobre 2014) e a Pavia, Sala del Broletto, 16 ottobre 2014.

"Hanno scelto l'ignoranza", è il titolo della lettera openletter.euroscience.org. che Francesco Sylos Labini ha scritto con altri otto colleghi europei, dalla Spagna e il Portogallo alla Gran Bretagna e alla Francia, e che ieri è stata pubblicata in versione ridotta da Nature e per estratto su molte testate, tra le quali Le Monde, The Guardian, El Pais e Repubblica. La lettera, che ha ricevuto più di 11.000 adesioni, fa riferimento ai «responsabili delle politiche nazionali di un numero crescente di Stati membri dell'Ue». Nell’ambito della mobilitazione italiana, che ha preso il nome "Per la Scienza Per la Cultura", sono stati promossi incontri, presidi e seminari in tutta Italia. Queste sono le slides presentate all’Università Statale di Milano (16 e 17 ottobre 2014) e a Pavia, Sala del Broletto, 16 ottobre 2014.

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Hanno scelto l'ignoranza ... è ora di cambiare in Italia e in Europa

  1. 1. «HANNO SCELTO L’IGNORANZA» ... MA È ORA DI CAMBIARE IN ITALIA E IN EUROPA
  2. 2. «Hanno scelto l’ignoranza» ... ma è ora di cambiare in Italia e in Europa Giuseppe De Nicolao 16 Ottobre 2014
  3. 3. Prologo
  4. 4. Disoccupazione giovanile > 45% 30%-45% 20%-30% 10%-20% <10% NonEU
  5. 5. Spesa per Ricerca e Sviluppo totale e sostenuta dalle imprese come percentuale del PIL spesa delle imprese spesa totale 25/08/2014 A. Cammelli 5
  6. 6. «THEY HAVE CHOSEN THE IGNORANCE» They have chosen to ignore, but we are determined to remind them because their ignorance can cost us the future
  7. 7. ITALY
  8. 8. «Hanno scelto l’ignoranza»: chi? Perché? Medici, diagnosi e ricette al capezzale dell’università e della ricerca italiane
  9. 9. Al capezzale di università e ricerca • Cosa dicono i “medici”? • Le loro diagnosi sono corrette? • Quali sono gli esiti delle cure? • Quelli che ...
  10. 10. DIAGNOSI #1
  11. 11. Diagnosi #1: troppa università ... In luglio il Senato ha approvato la riforma dell'università. Non è una legge ideale, ma va dato atto al ministro Gelmini di aver fatto un importante passo avanti. La legge riconosce che i corsi devono essere ridotti, le università snellite, alcune chiuse F. Giavazzi, Corriere della Sera 24- 10-10
  12. 12. ... troppi laureati ... De Rita: “le università italiane sono cresciute troppo”, troppi ingegneri, “non abbiamo bisogno di geni”
  13. 13. ... che non pagano quasi niente ... non possiamo più permetterci un'università quasi gratuita F. Giavazzi, Corriere della Sera 24- 10-10
  14. 14. ... e studiare non serve, anzi
  15. 15. Una diagnosi corretta? Verifichiamo ...
  16. 16. Troppe università?
  17. 17. UNIVERSITÀ ED ALTRI ISTITUTI DI FORMAZIONE TERZIARIA PER MILIONE DI ABITANTI Fonte dei dati: “Malata e denigrata : l’universita italiana a confronto con l’Europa” (a cura di M. Regini, Donzelli 2009)
  18. 18. Troppi laureati?
  19. 19. % Population with tertiary education attainment (30-34 yrs) ITALY UE-28: % LAUREATI (30-34 anni)
  20. 20. Un’università “quasi gratuita”?
  21. 21. Tasse universitarie: l’Italia è 3° in Europa (fonte: OCSE 2013) TASSE UNIVERSITARIE EUROPE 1° UK 2° NL 3° ITALY
  22. 22. Studiare non serve?
  23. 23. Esito delle terapie
  24. 24. Numero dei corsi di studio
  25. 25. Beneficiari di borse di studio Italia: - 22%, Spagna: + 59% Gli studenti universitari beneficiari di borsa in Italia, Spagna, Germania e Francia. Fonte: MIUR, www.destatis.de, Datos y cifras del sistema universitario espanol 2012-2013, www.pleiade.education.fr.
  26. 26. DIAGNOSI #2
  27. 27. Diagnosi #2: troppi professori ... che nell’università ci siano troppi professori è un fatto F. Giavazzi, Corriere della Sera 24-10-10
  28. 28. ... e anche scarsi ... l’università italiana non ha un ruolo significativo nel panorama della ricerca mondiale Roberto Perotti, L’Università truccata, Einaudi 2008
  29. 29. Una diagnosi corretta? Verifichiamo ...
  30. 30. Troppi professori universitari?
  31. 31. Rapporto studenti/docenti: su 26 nazioni solo 5 stanno peggio di noi INDONESIA CZECH REP. SLOVENIA BELGIUM ITALY 1 26 countries 2 5 4 6 SAUDI ARABIA 3
  32. 32. Troppi ricercatori accademici?
  33. 33. Ricercatori accademici (% occupati): l’Italia è 18° su 20
  34. 34. Poca produzione scientifica?
  35. 35. Italia: 8° per articoli scientifici Fonte: SCImago su dati Scopus 1996-2012
  36. 36. Poca produttività e impatto scientifico?
  37. 37. Efficienza: Italia batte Germania, Francia e Giappone
  38. 38. In Francia si domandano: ma come fanno questi italiani a produrre così tanta buona ricerca con così poche risorse? OCTOBER 2009
  39. 39. Esito delle terapie
  40. 40. 2013 Finanziamento dei Progetti di Ricerca di Interesse Nazionale (PRIN)
  41. 41. Andamento del reclutamento 2006-2013 Roma 21 febbraio 2014 Paolo Rossi 47
  42. 42. Variazione personale dipendente 2007-2012 Università Scuola
  43. 43. DIAGNOSI #3
  44. 44. Diagnosi #3: non spendiamo poco ... È risibile il tentativo di qualcuno di collegare la bassa qualità dell’Università italiana alla quantità delle risorse erogate. Il problema, come ormai hanno compreso tutti, non è quanto si spende (siamo in linea con la media europea) M. Gelmini, Corriere della Sera 9-10- 2008
  45. 45. ... ma siamo spreconi la spesa italiana per studente equivalente a tempo pieno ... la più alta del mondo dopo Usa, Svizzera e Svezia Roberto Perotti, L’Università truccata, Einaudi 2008
  46. 46. Una diagnosi corretta? Verifichiamo ...
  47. 47. Spesa: siamo in linea con la media europea?
  48. 48. % del PIL EUROSTAT: SPESA PUBBLICA PER ISTRUZIONE UNIVERSITARIA EU 27 ITALY (PENULTIMA IN EUROPA)
  49. 49. E con la media OCSE?
  50. 50. Spesa per università (% PIL): l’Italia è 30° su 33 (fonte: OCSE 2013)
  51. 51. E rispetto a Harvard?
  52. 52. LE “OPERATING EXPENSES” DI HARVARD AMMONTANO AL 44% DEL FONDO DI FINANZIAMENTO DELL’INTERO SISTEMA UNIVERSITARIO STATALE ITALIANO OPERATING EXPENSES FONDO FINANZIAMENTO ORDINARIO 2012 MILIARDI DI EURO
  53. 53. Spesa per studente: la più alta dopo USA, Svizzera e Svezia?
  54. 54. Spesa cumulativa per studente: l’Italia è 14° su 24 (fonte: OCSE 2013)
  55. 55. E la spesa per laureato?
  56. 56. Spesa per laureato: meno della metà che in Svezia e Germania
  57. 57. Esito delle terapie
  58. 58. Università e ricerca in via di estinzione: che fare?
  59. 59. ... è meglio così
  60. 60. ... è meglio aprire una pizzeria
  61. 61. non fatevi infinocchiare, su un milione di start up solo una ne va a buon fine in Italia, aprite una pizzeria, mal che vada ve magnate la pizza ... Prendete i camerieri dei miei locali: loro guadagnano 5 mila euro al mese esentasse di mance e per questo sono sempre sorridenti Flavio Briatore Università Comm. L. Bocconi Maggio 2014
  62. 62. ... noi facciamo le più belle scarpe
  63. 63. Meglio le scarpe
  64. 64. ... lasciamo perdere le biotecnologie e puntiamo al turismo
  65. 65. Meglio puntare sui turisti cinesi e indiani Ci sono un miliardo e quattro di cinesi e un miliardo di indiani che vogliono vedere Roma, Firenze e Venezia ... L’Italia non ha un futuro nelle biotecnologie perché purtroppo le nostre università non sono al livello, però ha un futuro enorme nel turismo Luigi Zingales (Fermare il Declino), 15 novembre 2012, Servizio Pubblico

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