biblioteche scolastiche in azione!

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biblioteche scolastiche in azione!

  1. 1. Bibliotechescolastiche in… azione!
  2. 2. Linee guida sulle biblioteche scolasticheLe nuove linee guida indicano un netto cambiamentodi prospettive nella costruzione e gestione delle BS: dalle strutture ai processi dal dover essere/avere al dover fare
  3. 3. patrimonio rete webspazi Biblioteche scolastiche didattica promozione pubblici
  4. 4. Biblioteche scolastiche e didattica
  5. 5. I possibili pubblici della BS Insegnanti Studenti Genitori Personale non docente
  6. 6. Le possibili théke di una BS Narrativa per bambini e ragazzi Saggistica per bambini e ragazzi Multiculturale Multimediale Narrativa per adulti Pedagogica e professionale Narrativa per adulti Documentazione delle attività della scuola
  7. 7. Le “letture” in BS Testuali (tradizionalmente sequenziali) Iconico/testuali (libri illustrati, fumetti) multimediali (video e audio) Ipertestuali (E-book e cd-rom) Digitali (internet)
  8. 8. La biblioteca partecipata Gli spazi La catalogazioneLa classificazione e collocazione Il prestito
  9. 9. L’organizzazione del patrimonio documentario la classificazione permette di organizzare per categorie i materiali documentari, con lo scopo di renderli facilmente reperibili. In tal modo ogni documento collocato sugli scaffali avrà un proprio indirizzo, ovvero una posizione assegnata con un simbolo alfanumerico o pittorico per individuarlo
  10. 10. L’organizzazione del patrimonio documentario Ilsistema di classificazione utilizzato nelle biblioteche di pubblica lettura è quello inventato dal bibliotecario Melville Dewey nel 1876, per esprimere il contenuto dei documenti. La CDD è adoperata più di 135 paesi
  11. 11. L’organizzazione del patrimonio documentario Tale schema di classificazione suddivide il sapere in dieci classi:0 – Generalità1 - Filosofia2 - Religione3 - Scienze sociali4 - Scienze del linguaggio5 - Scienze pure6 - Scienze applicate (tecnologia)7 - Arte, sport, giochi Queste classi principali, per entrare nello specifico delle discipline, vengono8 - Letteratura ulteriormente suddivise in dieci divisioni,9 - Storia e geografia divise a loro volta in 10 sezioni. I tre livelli di suddivisione contribuiscono a formare le tre cifre obbligatorie della notazione
  12. 12. L’organizzazione del patrimonio documentario Esempio di cdd:945.2 testo di storia della Lombardia9 Storia 4 Europa 5 Italia .2 Lombardia
  13. 13. L’organizzazione del patrimonio documentario Nelle biblioteche di publica lettura i libri per ragazzi vengono collocati:  Per la narrativa con una notazione indicante NR (+ le prime 4 lettere cognome dell’autore ) Per la saggistica (e i materiali non librari) R 123 (+ le prime 3 lettere cognome dell’autore )
  14. 14. L’organizzazione della narrativa L’esperienza della reactive classification (classificazione stimolata) inglese l’esperienza della rete delle biblioteche scolastiche vicentine
  15. 15. La promozione della bibliotecaAll’internoCorsi e programmi per imparare a utilizzare la biblioteca rivolti a studenti e insegnantiAll’esternoIncontri con genitori, mostre, campagne di promozione della lettura, incontri con esperti
  16. 16. La promozione del libroL’esperienza dellaValigia del Mondo del libro
  17. 17. La promozione delle letture Presentazione di libri Letture ad alta voce Laboratori di letture espressive Letture teatrali Tornei di lettura Incontri con autori Laboratori di costruzione di libri e storie Corsi dedicati al web Incontri e laboratori che favorisacno la contaminazione con altre forme espressive (teatro, poesia, cinema, musica ecc.)
  18. 18. I giovani net-geners sono lettori Multitasking Sempre connessi Visivi (le informazioni non veicolate da solo testo) Propensi al lavoro di gruppo Propensi all’apprendimento - learning by doing (videogame) V.Baudo, Come cambiano i servizi bibliotecari per ragazzi, 2008, Bibliografica
  19. 19. La ricerca esempio di promozione “trasversale” Si parte da un problema per arrivare a una soluzione cercando i percorsi più adatti per la risoluzione del problema (problem solving) problema verifica percorso soluzione
  20. 20. La ricerca esempio di promozione “trasversale”Ipercorsi per la risoluzione dei problemi prevedono la capacità di: – Conoscere e scegliere le fonti informative – Conoscere i luoghi dove queste fonti sono collocate – Saper utilizzare gli strumenti che supportano le informazioni
  21. 21. La comunicazione Labiblioteca scolastica può diventare il luogo dove comunicare la scuola attraverso: – Newsletter – Sito – Blog – Giornalino – Bollettino delle novità editoriali con recensioni – bibliografie
  22. 22. Il web 2.0Con questa espressione si intende il webpartecipato in cui i contenuti sono costruitidagli utenti che li immettono in manieraautonoma e accessibile a tutti grazie astrumenti di pubblicazione e organizzazionedei contenuti e delle informazioni semplicida usare e di costo contenuto o gratuiti.
  23. 23. La biblioteca 2.0 La biblioteca 2.0 è un luogo di incontro fisico o virtuale dove si fruisce di contenuti (informativi o ricreativi) e nel contempo si creano contenuti (informativi o ricreativi). Alla forte connotazione tecnologica di web 2.0, biblioteca 2.0 unisce la sua naturale vocazione alle relazioni personali.
  24. 24. Gli strumenti del web 2.0 User generated content (wikipedia, Flickr, youtube, second life) Social network (aNobii, facebook, myspace) blog

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