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La dipendenza da gioco online

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Convegno su LA DISGREGAZIONE SOCIALE. Castelplanio AN 2017. Lo psicologo Dr. Walter La Gatta parla della dipendenza da gioco online. Per saperne di più visita i nostri Siti:
www.psicolinea.it
www.clinicadellatimidezza.it
www.clinicadellacoppia.it.
Il Dr. Walter La Gatta riceve nelle città di Ancona e Terni.

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La dipendenza da gioco online

  1. 1. Il gioco patologico e le altre dipendenze Dr. Walter La Gatta psicoterapeuta – sessuologo ANCONA – TERNI
  2. 2. Gioco d’azzardo patologico Nel DSM-5 è stato inserito nell’ area delle dipendenze per le sue similarità con le dipendenze da alcool e altre sostanze d’abuso.
  3. 3. Sintomi del gioco d’azzardo patologico • Incapacità di smettere di giocare; i tentativi di controllare o ridurre l’attività di gioco falliscono; • L’impegno, il tempo e il denaro spesi nel gioco tendono ad aumentare; • Sono spesso presenti disturbi dell’umore, abuso di sostanze, ideazione suicidaria, tentativi di suicidio. • Il decorso è generalmente cronico.
  4. 4. Il giocatore patologico non sa di esserlo Il giocatore d’azzardo giunge in consultazione psicologica per tentare di risolvere i problemi che scaturiscono dalle perdite economiche e dai problemi familiari: non perché desideroso di smettere di giocare o perché consapevole di avere un problema.
  5. 5. Distorsioni cognitive del GAP • Idee errate: es: per 4 volte è uscito il nero, ora è più probabile che esca il rosso; • Eccesso di fiducia in se stessi: fiducia nelle proprie capacità, non giustificata da dati reali; • Correlazioni illusorie: messa in atto di comportamenti ritualistici o scaramantici per assicurarsi la vincita; • Vincite altrui Possibilità di vincere: idea che “vincere” sia un evento che capita regolarmente e che “per vincere basta continuare a giocare”. • Ricordi positivi: si tende a ricordare le esperienze positive di gioco, piuttosto che a quelle negative
  6. 6. Esordio e stime GAP Generalmente il disturbo da gioco d’azzardo si sviluppa nel corso degli anni. Può iniziare già nel periodo dell’adolescenza, ma può svilupparsi anche in età più avanzata; ITALIA - La stima dei giocatori d’azzardo problematici varia dall’1,3% al 3,8% della popolazione generale, mentre la stima dei giocatori d’azzardo patologici varia dallo 0,5% al 2,2% (Coriale e al., 2015).
  7. 7. Fattori di rischio: • Eventi stressanti: lutti, problemi affettivi, perdita del lavoro, traumi e abusi; • Depressione, ansia, perdita di autostima • Fattori sociali: solitudine, noia, povertà • Uso correlato di alcol e altre sostanze
  8. 8. Motivi per cui si gioca • Una minoranza gioca per misurare le proprie abilità; • C’è chi lo fa per passare il tempo, per divertimento; • La stragrande maggioranza gioca per l’illusione, il sogno, della grande vincita di denaro.
  9. 9. La situazione delle Marche I dati dell'Osservatorio Regionale Dipendenze (istituito presso l'Agenzia Regionale Sanitaria della Regione), confermano un aumento dell'uso di droga, alcol o gioco patologico.
  10. 10. - Sostanza di dipendenza prevalente: EROINA per 3940 casi; - Altre sostanze: cannabinoidi (860 persone), cocaina (590 casi) e uso concomitante di più sostanze stupefacenti e alcoliche. - 61 casi per amfetamine, barbiturici, benzodiazepine ed altri farmaci senza alcuna prescrizione medica, il cui utilizzo improprio è in aumento specie nella popolazione giovanile. Dipendenze nelle Marche Anno 2015 Sostanze Uomini 4557 Donne 863 Donne Alcol 2010 323 2015 453
  11. 11. Compresenza di più dipendenze • All’uso di sostanze si aggiunge quella da gioco e tecnologie digitali. • Il gioco d'azzardo patologico si configura come un fenomeno prevalentemente maschile nelle Marche, anche se le giocatrici patologiche sono in aumento. GAP Marche 2014 2015 Uomini 346 344 Donne 60 74
  12. 12. Problema familiare A differenza della dipendenza da sostanze, la ludopatia risulta meno evidente e può rimanere nascosta per un periodo di tempo molto lungo: Questo impedisce ai familiari di confrontarsi con il comportamento patologico del giocatore, per aiutarlo a prendere coscienza del problema.
  13. 13. Il GAP e la coppia Fattori che facilitano la rivelazione del problema sono: • l'accumulo di debito, • la commissione di reati per finanziarsi; • la minaccia di rotture familiari.
  14. 14. Spostamento delle pulsioni sessuali verso il gioco Il giocatore trova nel gioco un "sostituto" dell'attività erotica e sessuale. Il gioco permette una sorta di «infedeltà»: invece di avere delle relazioni sessuali con altre donne, esso permette una sorta di "godimento" unidirezionale, in quanto l’altro (la slot machine) non è soggetto attivo nel rapporto. Si tratta dunque di un’attività eccitante e gratificantepiù simile all’autoerotismo che non alla relazione e questo in parte libera il giocatore dai sensi di colpa per "aver tradito" il/la partner
  15. 15. Psicoterapia La cessazione del gioco richiederà un intervento nell’area affettiva e sessuale della coppia, per recuperare: - i sentimenti erotici e sessuali dei partners; - un’intimità che sia qualcosa di più e di diverso dal semplice sfogo di pulsioni incontrollabili di uno dei due, per non alimentare un senso di delusione e di dolore in entrambi.
  16. 16. Grazie per l’attenzione! Contatti: w.lagatta@psicolinea.it Venite a trovarci su…
  17. 17. I social media, la coppia, la comunità Dr. Giuliana Proietti psicoterapeuta – sessuologa ANCONA – TERNI – CIVITANOVA MARCHE
  18. 18. Come ci si collega in Rete
  19. 19. Introversi • Per evitare l’ansia e lo stress degli incontri sociali faccia a faccia. Estroversi • Per aumentare e migliorare i propri contatti sociali, dal momento che i contatti online possono trasformarsi facilmente in incontri dal vivo.
  20. 20. - Per leggere le informazioni dai siti che si seguono, - Per leggere o guardare cosa postano gli amici, - Per chattare online con persone che fanno parte della propria cerchia, ecc. - Per conoscere nuove persone, - Per semplice divertimento. Tempo sui Social Media
  21. 21. FACEBOOK è nato nel 2004: La sua popolarità è andata crescendo ed è divenuto il sito principale di riferimento in ogni parte del mondo, sbaragliando tutti i siti concorrenti. FACEBOOK STA PERDENDO UTENTI FRA I GIOVANISSIMI: - Eccessiva pubblicità; - Altri modi per restare collegati
  22. 22. AMICIZIA SU FACEBOOK -Immagine del profilo, -Ciò che pubblica, -Amici in comune, -Interesse ad entrare in contatto.
  23. 23. Attraverso un «mi piace» possono nascere (o ri-nascere) amicizie e relazioni sentimentali. REGOLE NON SCRITTE I «mi piace» devono essere ricambiati, a prescindere dal gradimento; Se un post non riceve un sufficiente numero di «mi piace» va cancellato.
  24. 24. La reputazione online I giovani usano i social media per creare artigianalmente la loro immagine pubblica, in questa nuova era digitale interconnessa. Si pubblicano "artsy", cioè immagini chic di sé accumulando molti “mi piace; Sarà la popolarità del proprio account a determinare il proprio status nella gerarchia sociale. Senza bisogno di impegnarsi nelle relazioni personali dal vivo.
  25. 25. TWITTER è molto utilizzato dai politici, dai giornalisti, dai professionisti, dagli opinion-leaders. Le offerte di sesso occasionale su Twitter sono moltissime ed estremamente esplicite.
  26. 26. Whatsapp Tutelare la propria privacy con questo social non è semplice. Si può essere spiati senza saperlo, in quanto non è necessario chiedere il contatto o l’amicizia per seguire qualcuno. Whatsapp è un'applicazione di messaggistica istantanea per smartphone, creata nel 2009. Dal 2014 fa parte del gruppo Facebook.
  27. 27. - Ci si può sentire meno soli; - Si possono pubblicizzare con facilità e a nessun costo le proprie idee, i propri prodotti, i propri servizi; - Si può comunicare con tutti: i pazienti con i medici, gli studenti coi professori, i politici con i loro elettori, ecc. - Le persone possono unirsi per raggiungere degli obiettivi; - Si può rimanere informati (e informare) persone che altrimenti si perderebbero di vista; - Si può comunicare contemporaneamente con più persone.
  28. 28. • - Si presta meno attenzione alle persone che non sono connesse in rete; • - Danni alla produttività sul lavoro e nello studio; • - Difficoltà a sentirsi rilassati se non si può accedere ai social media. - Privacy: tutto ciò che pubblichiamo rimane online;
  29. 29. - Rischio di cyber-bullismo e molestie online; - “Fake news” (bufale o false notizie; - Aumenta il confronto sociale e i sensi di inferiorità; - Multitasking: si lavora e si vive mentre si comunica con gli altri; - Difficile distinguere fra relazioni significative e superficiali. - Creazione di luoghi virtuali in cui le persone interagiscono soprattutto con quelli che sono già d'accordo con loro, inveendo contro quelli che non lo sono (Haters)
  30. 30. Dipendenza da Social Media I social media stanno diventando una valvola di sfogo, un rinforzo, una sorta di auto-terapia, per superare i momenti di tristezza e/o di disagio.
  31. 31. I social media offrono una piattaforma molto attraente per i narcisisti. Una figura idealizzata di se stessi… Selfies In genere sono le donne che postano delle foto di se stesse. La gelosia è spesso in relazione ai “mi piace” che ottiene la foto.
  32. 32. Sexting Il termine sexting, derivato dalla fusione delle parole inglesi sex (sesso) e texting (invio di messaggi elettronici), è un neologismo utilizzato per indicare l'invio di testi o immagini sessualmente esplicite tramite Internet o telefono cellulare. Non è solo un fenomeno da single o da adolescenti: secondo una recente indagine McAfee, il 63% degli italiani (dai 18 ai 54 anni) riceve sul cellulare contenuti intimi.
  33. 33. Revenge Porn / Reputazione
  34. 34. Lo «stato» sui social Lo status su Facebook è paragonabile all’anello di fidanzamento di un tempo, ma è qualcosa di più, perché oggi è possibile anche sapere tutto sul/la partner della persona che si dichiara impegnata in un rapporto di coppia.
  35. 35. Coppia e Social Network Comportano una riduzione significativa della comunicazione tra i partner Rappresentano una potente distrazione dalla vita di coppia.
  36. 36. Gelosia da social network I social possono spingere il partner geloso ad aumentare il tempo online alla ricerca di notizie sul partner e sulle persone di cui è geloso, saltando da una piattaforma all’altra. La sorveglianza del partner può causare in entrambi ansia, sfiducia, gelosia, rabbia.
  37. 37. Relazioni ONLINE Un altro fattore di gelosia dipende dall’essere sempre connessi: non si sopporta più che il partner non sia disponibile e non risponda immediatamente ai messaggi.
  38. 38. Conclusione I social network sono obiettivamente pericolosi per la società e per la coppia, ma è come l’invenzione della polvere da sparo: dipende dall’utilizzo che se ne fa.
  39. 39. Grazie per l’ascolto! Contatti: g.proietti@psicolinea.it Venite a trovarci su…

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