TERRA - quotidiano - 25/02/2011

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TERRA - quotidiano - 25/02/2011

  1. 1. Rete della Conoscenza Democrack, l’onda lunga delle rivolte nel Mediterraneo. In Italia, intanto... Nello Speciale Anno VI - n. 47 - venerdì 25 febbraio 2011 - E 1,00 Acqua Esperti, studiosi e addetti ai lavori si sono riuniti ieri a Roma per fare il punto sulle risorse idriche e i cambiamenti climatici 2050, il mondo a secco Nei prossimi 40 anni altri 2,8 miliardi di persone potrebbero soffrire la sete. L’emergenza coinvolgerà un terzo della popolazione mondiale. L’appello: «Serve una governance globale per scongiurare questi scenari drammatici» Tosatti a pagina 6 Rivolta Il caso All’inferno L’ultima vittoria di Mauro Rostagno Marco Boato Dal 2 febbraio 2011, a distanza di Infuria la battaglia in Libia. Gheddafi 22 anni e mezzo da quell’orribile crimine mafioso, si sta celebrando asserragliato a Tripoli resiste e lancia di fronte alla Corte d’assise di Tra- l’ennesimo delirante messaggio. pani il processo per l’omicidio di Mauro Rostagno, che vede impu- Le sue truppe entrano negli ospedali per tati il mandante Vincenzo Virga uccidere i manifestanti feriti. L’Europa ed il killer Vito Mazzara, e come parti civili la figlia Maddalena e la non interviene e ignora l’allarme profughi compagna Chicca Roveri, insieme ad altri familiari e ad enti ed asso- ciazioni. Nella primavera 2010 la regista Adriana Castellucci di To- rino (città natale di Mauro) aveva messo in scena una pièce teatrale “Un uomo vestito di bianco” dedi- cata alla figura di Rostagno nelle varie fasi della sua vita, mentre nel settembre 2010 Nico Blunda, Mar- co Rizzo e Giuseppe Lo Bocchiaro hanno pubblicato (editore Becco Annalena Di Giovanni Giallo) un volume a più voci, in- titolato “Mauro Rostagno. Prove Bengasi invasa dai manifestan- tecniche per un mondo miglio- © BieRi/AP/LAPReSSe ti, e Tripoli deserta. È questa la re”, con una splendida prefazio- Libia, sempre più a pezzi, nel ne di Adriano Sofri. Altri libri su di suo undicesimo giorno di rivol- lui erano stati del resto pubblica- ta. Se la capitale della Cirenaica ti a partire dagli anni ’90 (qualcu- è ormai sfuggita di mano al co- no di questi però da dimenticare, lonnello Muammar Gheddafi, al per aver avallato i più terribili de- potere da quasi 42 anni, a Tri- pistaggi sul suo omicidio). poli a svuotare le strade ci han- Segue a pagina 11 no pensato le forse della polizia, Green economy 7 Dalle città 8-9 Ambiente 10 Veleni Sped. in Abb. Post. D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1 DCB - Roma i mercenari importati anche da Chad e Niger, e tutti quei cittadi- ni che in Gheddafi vedono anco- ra un leader al quale essere fede- li e prestare servizio. Ad armarli Al via a Roma la Conferenza dell’industria solare. Milano: il rebus di Cascina Campazzo. Tre quarti delle barriere coralline sono a rischio Ancora segreti avrebbe contribuito anche l’ita- lia. Oltre ad annoverare Ghedda- Vincoli burocratici e ritardi normativi rallentano Napoli: al via alla Mostra d’Oltremare il Salone della a causa di commercio eccessivo, inquinamento dai traffici fi fra i soci della Finmeccanica, che costruisce artiglieria pesan- la crescita del settore Dieta Mediterranea e cambiamento climatico del passato te e forniture per l’esercito, ie- Vincenzo Mulè ri la Rete per il Disarmo ha dira- mato le cifre delle vendite di ar- C’è un altro documento secretato mi al colonnello fra 2009 e 2011 che riguarda la vicenda dei traffi- – per un totale di 79 milioni di ci dei veleni. Un documento che euro. Armi che probabilmente mette l’italia al centro di un intri- sono servite ieri a Zawiya, do- go internazionale, con protagoni- ve si è sparato per ora ad altez- sti capi di governo, top manager za d’uomo a chiunque scendes- e uomini dei servizi segreti. il se in strada, e a Misurata, dove documento contribuirebbe a fare il migliaio di uomini spediti da luce su una parte ancora troppo Gheddafi sarebbe stato respinto dagli abitanti. Ancora sotto con- Trasporti È datato 2001 uno dei maggiori flop dell’italia berlusconiana. La legge 443, conosciuta come Legge Obiettivo, è lo strumento coperta della nostra storia più re- cente, quella che riguarda l’italia10225 trollo dei manifestanti sono an- Diego Carmignani che stabilisce procedure e modalità per la realizzazione delle e il rapporto con il nucleare. Un che Al Bayda e Tobrouk, dove pe- grandi infrastrutture strategiche nel nostro Paese nel decennio 2002- binomio sul quale un uomo ha rò ci sarebbero ancora mercena- 2013. Dieci anni dopo, Legambiente ha presentato un bilancio dei ri- qualcosa da dire. Da diversi anni Legge Obiettivo, 9 772036 443007 ri in circolazione. intanto, secon- sultati ottenuti analizzando trasformazioni, modifiche delle priori- cerca di far emergere la sua veri- do le stime fornite alla Reuters da tà, aumenti dei costi e dei rischi legati ai cantieri aperti ma senza tà. Si chiama Carlo Giglio. ex in- Francois Zimeray, attivista per i diritti umani, la cifra dei mor- dieci anni dopo: certezza di realizzazione. in sostanza, il provvedimento che avrebbe dovuto accelerare e modernizzare l’italia è finito in un pantano. Da gegnere dell’enea, svolgeva attivi- tà di vigilanza per la radioprote- ti raggiungerebbe anche le 2mi- la vittime. il mega-flop 196, le infrastrutture “necessarie” in dieci anni sono diventate 348, in primis quelle trasportistiche: erano 129, sono ora 198; i costi si sono zione degli impianti dell’enea a Rotondella, in Basilicata. Segue a pagina 3 delle mega-opere gonfiati del 190 per cento. Segue a pagina 5 Segue a pagina 4
  2. 2. 2 venerdì 25 febbraio 2011 >>Primo ImmigrazioneImmigrazione Ieri a Bruxelles l’incontro tra i ministri degli Interni dei 27. Il governo italiano ètornato a chiedere un intervento strutturale comune. Ma per gli altri Stati «non è ancora emergenza»«Finora nessun esodo» do biblico” o “emergenza” non aiu- tano a gestire in maniera corret- ta questo fenomeno perché crea- no un clima di paura e allarme giàL’Europa minimizza di per sé non assenti in Italia». La Commissione immigrazione e ri- fugiati del Consiglio d’Europa ha intanto assunto l’impegno di oc- cuparsi direttamente della situa- zione dei Paesi nordafricani, men-Dina Galano tre i governi si sono fermati allaC promessa di attivarsi «se davvero inquemila persone o po- vi sarà una grande ondata di pro- co più non giustificano fughi», come ha chiarito l’austria- l’allarme, sembra ammo- ca Maria Fekter. Ieri non c’è stato nire l’Europa all’Italia. Im- nessuno sbarco al porto di Lam-mediata ed esplicita, la controf- pedusa, anche se la pausa è consi-fensiva dei Paesi membri è arriva- derata provvisoria e per lo più do-ta nel corso del vertice tra i mini- vuta alle avverse condizioni di na-stri degli Interni dei 27, ieri convo- vigazione nel Mediterraneo. Chicato a Bruxelles per far fronte al- ha invocato, invece, le responsa-le conseguenze dei bilità comuni agli Stati è stato ilmassicci flussi mi- Il presidente presidente della Repubblica Gior-gratori provenien- Napolitano: «L’Ue gio Napolitano, in visita a Berlino. © SCRoBoGNA/LAPRESSEti dal Nord Africa. deve essere unita Nella gestione della crisi africana«Non si può giocare il tema immigrazione deve averea fare paura lancian- in ogni questione lo stesso peso dell’interesse eco-do cifre “demenzia- che imponga di nomico o politico, ha intimato illi”», ha commenta- tutelare l’economia presidente. «L’Ue deve essere piùto il sottosegretario e la moneta unica» Ieri, davanti a Montecitorio, la manifestazione a sostegno della rivolta in Libia unita e più rapida nelle sue rea-belga per l’Immigra- zioni», ha dichiarato, soprattuttozione, Melchior Wathelet, in ri- ministro Roberto Maroni è quin- pa di provvedere alle misure ne- richiedenti asilo, accolti dalla Sve- relativamente alle questioni «chesposta all’ultimo bollettino forni- di tornato a chiedere aiuto dopo cessarie per affrontare questa cri- zia l’anno scorso, su una popola- si impongono per tutelare le no-to dall’agenzia Frontex e rilancia- aver stretto, proprio alla vigilia si umanitaria catastrofica». Di di- zione di 9 milioni di persone». A stre economie e la moneta uni-to dal ministro degli Interni italia- del summit al Consiglio europeo, verso avviso, il suo omologo sve- correggere il lessico del ministro ca». Per correre ai ripari, intanto,no. Sia per il nostro governo sia un’importante strategia comune dese Tobias Billstrom ha osserva- anche Amnesty international che il ministro del Lavoro, Maurizioper la struttura che controlla le con i Paesi direttamente coinvolti to che queste ondate di migran- ha sottolineato l’importanza di Sacconi, ha anticipato l’entratafrontiere europee, infatti, la pre- dagli arrivi, tra cui Malta e Cipro. ti sul Mediterraneo «non si sono «vietare un uso allarmistico del- in vigore del decreto flussi per glivisione dei trasferimenti per mare «Non possiamo essere lasciati so- ancora viste», e di non aver mai le parole». Il portavoce dell’asso- stagionali: 60mila permessi per ildi persone in fuga raggiungerebbe li», ha ribadito. «Siamo di fronte a usato aggettivi come «epocale» ciazione, Riccardo Noury, ha spie- 2011. Un apporto imprescindibilepresto quota 1 milione e mezzo. Il un’emergenza e chiedo all’Euro- per descrivere l’arrivo di «32mila gato che «espressioni come “eso- per il nostro settore agricolo.Intervista Candidata al Nobel per la Pace nel 2008, etno-psichiatra e scrittrice: Rita El Khayat, da no fuori dalla realtà delle questio- ni e degli affari arabi. Tutelano lesempre in prima linea per la difesa dei diritti umani nei Paesi del Maghreb, a colloquio con Terra loro necessità legate al petrolio, ma per il resto considerano gli«Per la dignità e la libertà arabi come un branco da tenere a bada e da mantenere in un’epoca medioevale. Cosa pensa della gestione ita-anche dall’Occidente» liana ed europea dell’ondata migratoria di queste ultime set- timane? La maggior parte delle persone che sbarcano in Italia sono giovani che vogliono vivere meglio. QuelloAnna Pellizzone Ci sono delle differenze enormi voluzioni femminili. Sono rivolu- Come giudica le posizioni dei che vedo da parte dell’Europa so-C tra le classi sociali e i poteri sono zioni delle persone per le strade, Paesi occidentali nei confronti no due atteggiamenti in contrad- andidata al premio Nobel pressoché ereditari. È una vergo- ma si tratta prevalentemente di dei regimi maghrebini? dizione: da una parte l’odio per i per la Pace nel 2008, etno- gna. La popolazione araba non è uomini. Con il web, poi, le popo- Molto deludenti: hanno appog- migranti che provengono dai Pae- psichiatra, scrittrice e psi- più disposta ad accettarlo. Anche lazioni arabe hanno la possibilità giato le dittature in cambio di pe- si arabi e dall’altra una grande di- coanalista, Rita El Khayat noi vogliamo la libertà. I Paesi di di avere uno sguardo su Paesi con trolio e di un mercato in cui ven- sponibilità a trattare con le per-è una delle più importanti intel- cui parliamo sono luoghi magni- culture differenti dalla loro. È una dere i loro prodotti. Per non parla- sone corrotte dei sistemi a cui glilettuali nordafricane. Da sempre fici, abitati da persone magnifi- forma di libertà che rende più faci- re dei grandi scandali in cui sono arabi stessi appartengono.in prima linea per la difesa dei che: ricchi di artisti, ricercatori e le per chiunque tenersi informato stati coinvolti alcuni politici eu-diritti umani nei Paesi del Ma- intellettuali. Chiediamo giustizia, riguardo a quello che succede nel ropei. Come Michelle Alliot-Ma- Cosa si aspetterebbe dall’Italia?ghreb, in un colloquio con Ter- scuola e accesso alle cure sanita- mondo. In Marocco, ad esempio, rie, ministro francese, che ha ven- L’Italia è una grande nazione, chera denuncia il silenzio e il disin- rie per tutti. È per questo che la sappiamo tutti delle vicende del duto a Ben Ali granate lacrimoge- con la Resistenza è stata di esem-teresse con cui il governo Berlu- gente combatte. Le persone sono Cavaliere con Ruby. Credo che in- ne per sedare la rivolta tunisina, o pio per tutto il mondo. Mi chie-sconi guarda alle condizioni po- alla ricerca della loro dignità: non ternet stia davvero trasformando come Francois Fillon, primo mi- do come mai in questo momen-litiche e sociali in cui si trovano solo per loro stessi, all’interno dei il “sistema mondo”. Ed è anche per nistro francese, che si è conces- to sia così silenziosa. Gli arabi de-i suoi vicini sull’altra sponda del loro Paesi, ma anche agli occhi dei questo che è nata la candidatura so una vacanza di lusso in Egitto vono essere aiutati nella loro ri-Mediterraneo. Paesi occidentali. Cercano pace e di Wikileaks al premio Nobel. È a spese del popolo egiziano. E na- voluzione contro le dittature e la dignità. un segnale forte, perché Wikilea- turalmente non dimentico Berlu- corruzione. Perchè in futuro quel-Quali sono secondo lei, come ks è sinonimo di libertà d’informa- sconi e le lezioni di Bunga Bunga le stesse persone diventerannoantropologa e marocchina, le Che ruolo hanno avuto le don- zione per tutti. Si stanno apren- che ha preso da Muammar Ghed- parte dei grandi Paesi della spon-ragioni profonde all’origine dei ne e il web nei movimenti? do nuove relazioni tra Paesi. La ri- dafi. Purtroppo oggi è questo il ti- da sud del Mediterraneo. Avran-movimenti del Nord Africa? Possiamo dire che le donne sono voluzione araba è parte di questo po di relazioni che intercorre tra no la testa alta e saranno rispet-Questi Paesi hanno sempre avu- “accanto” agli uomini. Non si può cambiamento, che è destinato ad Nord e Sud del Mediterraneo. Per tate. è per questo che stanno lot-to per capi di Stato dei tiranni. certamente dire che si tratti di ri- allargarsi a tutto il mondo. quanto riguarda gli Usa credo sia- tando oggi.
  3. 3. piano>> venerdì 25 febbraio 2011 3 Libia Libia Il Colonnello bombarda Zawia e delira in tv: «Rivolta mossa da Bin Laden». Il regime manda i suoi negli ospedali per eliminare i feriti. Nel Paese ormai è guerra civile Di Giovanni dalla prima E dopo il video delle fosse comu- ni scavate per far fronte all’emer- «La rivoluzione è una farsa voluta da al Qaeda» genza sanitaria, ieri è circolato un nuovo filmato che mostrava le for- ze di sicurezza mentre freddava- no decine di feriti negli ospedali. È la chiamata alla violenza senza quartiere diramata da Muammar Gheddafi, che ha giurato di resta- ma, e resterà ferma probabilmen- re al suo posto fino all’ultimo chie- te per mesi, l’economia libica, per dendo ai suoi sostenitori di com- non parlare dei contraccolpi in ar- battere per lui. «Le rivolte sono rivo per i paesi che dipendono in una farsa. La Libia vittima del ma- qualche modo dalla Libia, Italia in locchio degli invidiosi. I giovani di testa. Intnto oggi il resto del mon- Zawia sono stati ingannati da Al do arabo si prepara a una nuova Qaeda che ha distribuito pillole al- giornata di mobilitazioni, come lucinogene e droga. Vogliono fare ogni venerdì. Se Yemen e Bahrain un Emirato islamico», sono alcu- continuano a protestare contro i ne delle nuove bizzarre uscite del rispettivi regimi, andando incon- colonnello, che avrebbe (l’autenti- tro alla repressione del governo cità della voce è contestata da al- nel caso del Bahrain, e alle pal- cuni) contattato per telefono la lottole dei gruppi pro-governati- televisione nazionale da un luo- vi nel caso dello Yemen, oggi toc- © MALLA/AP/LAPRESSE go imprecisato. Gheddafi ha an- ca anche all’Iraq, che ha convoca- che minacciato di bloccare i flus- to una marcia contro povertà, go- si petroliferi, ma in realtà gli ole- verno al Maliki e settarismo. Ma odotti a est di Tripoli, come quel- anche l’Egitto, dove la rivolta non li in Cirenaica, sono già nelle mani Ospedale pubblico di Bengasi è finita, oggi riscenderà in piaz- dei rivoltosi. Ieri poi sarebbe arri- za; è l’ennesima chiamata verso vato al Cairo persino Kaddhaf al no del pazzo lunatico, i rappresen- rare la situazione. Se prevedere un né le minacce di sanzioni che ieri Tahrir per liberarsi del Governo di Dem, cugino del colonnello stret- tanti diplomatici che dichiarano epilogo come quello della Somalia sono rimbalzate fra Washington e Ahmad Shafiq, il primo ministro to alleato, che atterrando in Egitto fedeltà al popolo contro il Colon- nel dopo-Siad Barre appare cata- Bruxelles, quanto piuttosto l’eso- rimasto al potere nonostante la ha denunciato la repressione co- nello, incluso l’ambasciatore libico strofico, è comunque certo che al do di massa che si registra in Libia. deposizione del presidente Hosni me “barbarica”. Gheddafi è sem- presso la Lega Araba, e le tribù che momento la situazione, nelle zo- Le migliaia di ingegneri e tecnici Mubarak. La richiesta è che ven- pre più isolato, in testa a uno Sta- una ad una – tranne naturalmente ne “liberate”, resta in mano ai con- turchi, egiziani, tunisini e siriani ga nominato un governo di tecni- to ridotto a macerie e fiamme, nel la sua, la Qazhafa – gli dichiarano sigli tribali. A presiedere, quello che da giorni si litigano fino all’ul- ci liberi da ogni legame col passa- mezzo di una famiglia intenta a li- guerra. Lo spirito di appartenen- che potrebbe veramente porre fi- timo biglietto aereo erano il moto- to regime, in modo da garantire la tigarsi la sua eredità, gli alleati dei za tribale, piuttosto che di cittadi- ne ai giorni di Gheddafi non sareb- re dell’esportazione delle risorse li- trasparenza nei prossimi mesi di tempi del golpe del ’69 che gli dan- nanza potrebbe far presto degene- be tanto la pressione della piazza, biche. Con la loro partenza si fer- transizione verso le urne. «Parliamo di Paesi e Medio Oriente Riduzione drastica delle tasse e dei prezzi dei beni alimentari. Internet senza persone magnifiche: censura e aiuti alle famiglie povere. Ecco come la Siria si prepara a prevenire la rivolta luoghi ricchi di artisti, ricercatori e intellettuali. Chiediamo giustizia, scuola e accesso alle La strategia di Damasco contro la ribellione cure sanitarie per tutti. Per questo la gente combatte» Viola Cremaschi mentari. In particolare il costo stata concessa l’apertura ai so- comunità nella città di Hama nel H dell’olio d’oliva verrà dimezzato cial network. Facebook e Youtu- 1982. Eliminò tutta l’opposizione anno attraccato al porto (-53%). Si tratta di un bene stra- be sono finalmente legali ed ac- politica, in particolare i Fratelli siriano di Latakya all’al- tegico che normalmente il Paese cessibili. «Un modo per control- musulmani, tuttora banditi, ma ba. Le due navi milita- esporta. Fino ad ora, per scorag- larci meglio», ha detto Tal al-Mal- sempre presenti e ben organiz- ri iraniane, il cui passag- giarne l’uso interno, era venduto lohi la giovane blogger condan- zati. Oggi esistono alcuni parti- gio attraverso il canale di Suez a prezzi europei, con buona pa- nata il 14 febbraio scorso a 5 an- ti d’opposizione riconosciuti con tre giorni fa ha tanto allarmato ce delle casalinghe. Se c’è una co- ni di prigione per «spionaggio». qualche deputato in Parlamen- Israele, sono arrivate ieri matti- sa che non manca alla Siria so- Prima di lei un’altra donna, Heba to: il Fronte nazionale progressi- na. I cittadini siriani nutrono po- no i pistacchi e gli oliveti, inac- Dabbagh, colpevole di esprime- sta, il partito democratico pro- chi dubbi: in caso di rivolta anti- cettabile quindi pagare e un litro re pareri politici contro il regime gressista curdo, il partito sociali- regime quelle navi si apriranno d’olio 5 euro quando lo stipendio è stata arrestata dopo aver senti- sta e quello comunista. Ad Alep- come cavalli di Troia per manda- mensile è di 200, senza dimenti- to bussare alla sua porta. Erano po, città a 350 km a Nord da Da- re rinforzi e sedare gli opposito- care che le famiglie sono compo- i servizi segreti. Le hanno chie- masco, le loro sedi sono accorpa- ri. Complottismo arabo a parte, ste di almeno 6-7 persone che vi- sto: «Possiamo parlare 5 minu- te in unico palazzo, gentilmen- l’amicizia tra il presidente Bashar vono con un’unica fonte di reddi- ti?», poi è rimasta in prigione per te concesso dal governo. In Occi- al Assad e il suo omologo persia- to. Il governo, poi, darà 180milio- 9 anni. Da qui il titolo del suo li- dente, si ha la convinzione che il no Ahmadinejad si sta consoli- ni di euro supplementari agli in- bro Just Five Minutes. Nine Years giovane Assad sia amato dal po- dando oltre misura. Assad, per digenti, il che dovrebbe tradursi in the prisons of Syria pubblica- polo, perché meno feroce del pa- evitare il bagno di sangue tem- in circa 25 euro a nucleo familia- to nel 2007. I loro casi rappresen- dre, così ci si spiega la mancata poreggia con piccole aperture re. Quanto basta per scongiurare tano solo gli esempi più recenti rivoluzione. In verità i siriani so- e riforme preventive. Nelle ulti- una guerra del pane come acca- di una lunga repressione inizia- no in attesa di una scintilla che me due settimane il suo governo duto in Algeria e Tunisia all’inizio ta negli anni Ottanta dal padre faccia esplodere la loro collera. A ha provveduto a ridurre del 20% di gennaio. Per imbonirsi i giova- di Bashar, Hafez Assad, noto per quel punto non saranno due navi Rita El Khayat le tasse su zucchero e grassi ali- ni, invece, l’11 febbraio scorso è aver sterminato col gas un’intera iraniane a fermarli.
  4. 4. 4 venerdì 25 febbraio 2011 >>Primo TrafficiTraffici Un nuovo documento secretato emerge sulla vicenda delle navi dei veleni. è ilracconto che un ex ingegnere dell’Enea ha fatto alla Commissione d’inchiesta Bnl AtlantaDal passato nuove verità va nella misura in cui consentiva l’uscita clandestina di combusti- bile vero e proprio, ossia materia- le radioattivo idoneo per l’impie- go militare». secondo quanto rac-Ma lo Stato secreta tutto conta Giglio, quindi, l’Enea diven- ne lo strumento operativo dei vari governi italiani dell’epoca per for- nire all’Iraq tutta l’assistenza tec- nologica nonché tutto il materia- le fissile idonei a assicurargli pie-Mulè dalla prima na autonomia nucleare e la pos- sibilità di dotarsi di armi atomi- L’8 maggio 1991 negli uffici della che. Particolare non trascurabile,commissione d’inchiesta Bnl at- a supporto delle sue affermazio-lanta arriva un telegramma. Il te- ni e secondo quanto messo a ver-sto viene letto dal presidente Car- bale dagli uomini della Procura dita: «Ritengo doveroso testimonia- Reggio Calabria, Giglio «esibiscere alla s.V. quanto segue: l’Enea tutta la documentazione compro-stesso ha dovuto riconoscere che vante tutta la fornitura all’Iraq dila collaborazione in campo nucle- tecnologia e di materiale nuclea-are anche con l’Iraq non ha segui- re (12mila kg. di uranio)». Già da-to le direttive governative in tema vanti alla Commissione Bnl at-di politica estera. In tale occasione lanta, l’allora presidente dell’Enea– si legge ancora – è stato accerta- Umberto Colombo aveva respintoto che i criteri di sicurezza e salva- ogni accusa, legando le afferma-guardia non erano adeguati, non zioni di Giglio a dolorose vicende © VECE/ansaè stata esercitata una idonea ed familiari. Più tardi, lo stesso Giglioefficace azione di vigilanza sugli verrà anche denunciato per ca-impianti nucleari, era diffusa una Il Centro Enea Trisaia di Rotondella (Matera) lunnia e diffamazione. nel 2004,cultura di sottostima degli aspet- però, la Cia toglie il velo a una se-ti di salvaguardia, erano “anoma- Giglio raccontò non si può sape- Mediterraneo. sono quelle di Ma- nucleari era truccata fraudolente- rie di documenti fino ad allora topli” i finanziamenti dell’Enea a fa- re. Perchè la sua testimonianza tera e di Reggio Calabria, guidate mente al solo scopo di rendere in- secret. Tra questi, uno studio sul-vore della snia-Techint». Un testo è l’unico documento ancora se- rispettivamente dai procuratori controllabile il movimento in en- le armi di distruzioni di massache, come afferma lo stesso Carta gretato tra i 24 volumi che testi- Pace e neri. Proprio gli uomini di trata ed in uscita di tutto il ma- posseduta da saddam Hussein.«pone alla Commissione dei pro- moniano l’attività della Commis- Reggio Calabria raccolgono la de- teriale radioattivo che doveva es- Emerse che solo quattro Paesi alblemi immediati». L’autore del te- sione. Passano quattro anni. Due posizione della fonte «gamma», sere gestito presso i vari impianti mondo avevano venduto uraniolegramma è, naturalmente, l’inge- procure uniscono i loro sforzi per al secolo Carlo Giglio che, «pre- nucleari». In particolare, negli at- all’Iraq: nigeria, Brasile, Portogal-gnere Giglio che viene convocato cercare di fare luce sui traffici di cisa che nel corso della sua atti- ti si legge di un eccessivo registra- lo e Italia. Fu proprio il nostro Pa-dall’organismo del senato e sen- rifiuti e i presunti affondamen- vità istituzionale riuscì a scopri- zione di “scarto nucleare”, «mate- ese, nel 1979, il primo a avviare itito il 16 luglio del 91. Quello che ti di navi nelle acque italiane del re che la registrazione degli scarti riale questo il cui controllo sfuggi- commerci radioattivi.Protesta A Roma la coalizione “Abbracciamo la cultura” presenta il calendario delle iniziative per lapromozione e tutela del nostro patrimonio culturale e artistico. Mobilitazione generale per il 5 marzo ProtestaUn abbraccio lungo l’affermazione del valore della tu- tela dei Beni Culturali, basata sul- la conservazione preventiva e il contrasto della prassi dell’emer- genza; di dare dignità al lavoro ditutta la nostra storia tutti gli operatori del settore at- traverso il riconoscimento legi- slativo, contrattuale e professio- nale; dare trasparenza alle proce- dure di spesa nei Beni Culturali a partire dagli appalti di lavori ser-Alessia Mazzenga tutti i cittadini ma anche le asso- ti riceveranno un abbraccio sim- plica particolarmente bene al no- vizi e forniture, escludendo le ga-I ciazioni e gli operatori del settore bolico da parte dei partecipanti. stro Paese, che da anni ormai re al massimo ribasso ed eserci- Beni Culturali, la produzione e promosso una serie di iniziative Intanto oggi alla Casa della Parte- versa in uno stato d’incuria do- tando un forte controllo sulla si- culturale e lo spettacolo del per una mobilitazione pubblica cipazione di via dei sabelli a Ro- vuto al disinvestimento cultura- curezza degli operatori; garanti- nostro Paese versano in uno che chiede: «che venga definito ma una conferenza stampa pre- le che ha penalizzato anche l’oc- re la qualificazione delle imprese stato di forte crisi per i drasti- un quadro trasparente di regole senterà il calendario delle inizia- cupazione, le condizioni di lavo- che intervengono sul patrimonioci tagli previsti dalla legge finan- e di risorse certe, di lungo respi- tive e i dati della campagna a so- ro e la professionalità degli ope- culturale, fondata anche su ade-ziaria di quest’anno. Proprio per ro che dia priorità alla “cura” del stegno dei beni culturali e dello ratori del settore. Tra le priorità, guati requisiti di natura profes-questo le molte associazioni pro- patrimonio culturale italiano» e spettacolo. «La vera terra dei bar- dato che il patrimonio culturale sionale; rilanciare il ruolo del Mi-motrici della coalizione “abbrac- il cui momento più significativo bari non è quella che non ha mai appartiene all’intera comunità, nistero per i Beni e le attività Cul-ciamo la cultura”, tra cui acli am- è rappresentato dagli eventi pre- conosciuto l’arte, ma quella che, si chiede: una politica condivisa turali. Per questo si convocano glibiente, arci, auser, Cgil, Inu, Le- visti per domenica 5 marzo a Ro- disseminata di capolavori, non dei Beni Culturali che ne affermi stati generali dei beni culturali egambiente e Wwf, hanno sotto- ma intorno al Colosseo, a Padova sa né apprezzarli né conservarli», la priorità nello sviluppo econo- del turismo culturale coinvolgen-scritto un appello, a cui posso- intorno alla Cappella degli scro- la frase del celebre scrittore fran- mico e culturale del Paese; la ga- do i Ministeri interessati, le Re-no aderire (direttamente sul sito vegni e a Matera ai “sassi”, quan- cese Marcel Proust, che campeg- ranzia di una gestione trasparen- gioni, gli enti locali, le parti socialiwww. abbracciamolacultura.it) do questi importanti monumen- gia sulle pagine dell’appello si ap- te e partecipata dei Beni culturali; e le associazioni professionali. Smog Ogni anno le polveri sottili causano oltre 8mila decessi in 13 città italiane per gli effetti legate all’inquinamento atmosferico. Il dato è Diritti tv Ogni anno 8mila stato reso noto dal direttore scientifico dell’Oms Europa, Roberto Bertollini, che ha ribadito come in Italia «ci sia, purtroppo, un’abitu- Berruti (Pdl), morti in tredici condanna a 2 © BaZZI/ansa dine a questo problema». I Verdi, attraverso il presidente angelo Bo- nelli, annunciano la presentazione di «esposti per omicidio colposo città italiane in tutte le città italiane». Realacci, Pd, accusa: «Governo assente» anni e 10 mesi
  5. 5. piano>> venerdì 25 febbraio 2011 5 Trasporti Trasporti Dieci anni dopo, il provvedimento che doveva accelerare la creazione di infrastrutture strategiche in Italia è in un pantano. La metà dei progetti è in fase di studio e mancano 262 miliardi Grandi opere, il flop Carmginani dalla prima Ad oggi, oltre metà delle ope- re sono ancora in fase di studio della Legge Obiettivo di fattibilità e mancano all’appel- lo 262 miliardi di euro per le sole infrastrutture di trasporto. Stes- so discorso per i tempi di realiz- zazione che dovevano essere age- volati con la Legge Obiettivo: sol- tanto il 21,1 per cento di opere è realizzato (8,6 per cento dei costi nata rispetto alle risorse; le pro- complessivi), l’11,1 è in cantiere o cedure accelerate escludenti en- in gara, il 16,9 ha superato la fase ti locali e cittadini; la Via portata di progettazione, mentre oltre la a livello preliminare. Tutte scelte metà è agli step preliminari. Uni- che hanno prodotto l’effetto op- co “successo” è la velocizzazione posto. Non esistono scorciatoie: della procedura di Valutazione di lo mostra l’Alta velocità Torino- impatto ambientale con 76 opere Milano-Napoli, unico reale suc- approvate su 82, quasi a totale be- cesso, ottenuto grazie al dialogo neficio delle autostrade. Proprio serrato con cittadini e ambienta- la grande facilità di ottenimento listi». Altro strale giunge dal Wwf del Via è il simbolo di questo “ca- e dal suo dossier “Sindrome Nim- so italiano”. Come spiega a Terra by no grazie”, in cui si Edoardo Zanchini, responsabile Edoardo parla di crack per la leg- trasporti Legambiente, «quando Zanchini, ge che «manca l’obiet- © STANZIONE/ANSA la quasi totalità dei progetti au- Legambiente: tivo». A fronte di una tostradali è autorizzata, signifi- spesa lievitata del 280 ca che le opere sono fatte male e «Ripartire per cento, l’associazio- vengono approvate in tutta fretta. dalla vera ne del panda sostiene Solo dopo emergono i problemi, emergenza: che il Governo farebbe con conseguenti aumenti di prez- la mobilità» bene a concentrare le zo e tempo. Bisogno fermarsi a ri- risorse per accelerare flettere se questi mostruosi 260 vestire i pochi soldi che ci sono. dei progetti è ancora da approva- informati e tutte le istanze sono gli interventi sulle infrastrutture miliardi abbiano senso o se inve- La reale urgenza del Paese non re». Quale è, dunque, una via ef- state esposte, c’è la garanzia che esistenti (ponendo ad esempio ce non stiamo andando contro sono le grandi opere, l’obiettivo è ficace per una maggiore intesa e il progetto sarà fatto. E nel miglio- fine a scandali come la Salerno- un muro. Noi crediamo in questa sbagliato: la vera emergenza è la rapidità. «Quella della Francia, ad re dei modi». L’esperta di mobili- Reggio Calabria) e a realizzare il seconda ipotesi. Occorre verifica- mobilità ed è inutile che venga- esempio, dove esiste il debat pu- tà e trasporti Anna Donati indi- programma delle piccole e me- re l’elenco delle opere e sceglie- no accusati gli ambientalisti del- blic: due mesi di confronto, anche vidua tre ragioni per il fallimento die opere per 825 milioni di euro, re quelle necessarie (la maggior le lungaggini di questi 10 anni fal- aspro, tra tutti gli interlocutori. della Legge Obiettivo: «Una lista varato nel giugno 2009 e attual- parte nelle aree urbane) su cui in- limentari, quando il 50 per cento Poi, dopo che tutti i cittadini sono sterminata di opere, sproporzio- mente fermo. Castelli romani Castelli romani I dati del gestore confermano lo sforamento dei livelli di arsenico per il 2010 e nello scorso gennaio. Oggi un sit-in davanti all’Acea per chiedere la soluzione del caso «L’acqua è avvelenata, Rossella Anitori «S e l’acqua non è po- tabile non possia- mo pagarla come se noi non la paghiamo» lo fosse». Oggi da- vanti alla sede romana di Acea spa, società che controlla gli ac- quedotti della Capitale e di gran parte dei comuni della provin- cia è previsto un presidio di pro- testa. Il sit-in è stato convocato missione europea, avrebbe con- litro previsti dalla legge». Un di- dati che quelli del gestore con- cembre del 2009, e che la Com- dal coordinamento contro l’in- tinuato a distribuire acqua con- scorso che vale per Velletri, Al- fermano lo sforamento dei livel- missione europea ha negato al- ceneritore di Albano, dal comi- tenente concentrazioni di so- bano e tanti altri comuni del- li di legge per tutto il 2010 e per la Regione Lazio ulteriori con- tato acqua pubblica di Velletri e stanze pericolose - come l’arse- la provincia, dove sono ancora il primo mese del 2011, in am- cessioni per l’arsenico obbligan- da quello da Genzano. L’appun- nico e il vanadio -, superiori ai molti i cittadini costretti a rifor- pie fasce di territorio. L’Acea ha do le istituzioni a rispettare i li- tamento è fissato per le ore 11 a limiti di legge. In ballo c’è’ la sa- nirsi dalla più vicina autobotte. distribuito nell’area dei Castelli miti imposti dalla legge. piazzale Ostiense. lute di centinaia di migliaia di Già tra il 2003 e il 2005 comin- romani acqua più inquinata del «È del tutto priva di fondamen- I manifestanti chiedono l’in- persone, a lungo trascurata dal- ciarono a circolare semi clan- consentito». to e viola apertamente le dispo- tervento immediato del gesto- le istituzioni. «Nonostante il ge- destinamente referti di analisi È quindi doveroso, secondo i sizioni della Commissione eu- re al fine ristabilire la potabilità store dica che sono stati fatti in- che documentavano quantità cittadini, che il gestore della re- ropea - concludono dal Comi- dell’acqua nel territorio dei Ca- terventi per ristabilire la pota- preoccupanti di elementi noci- te idrica riveda al ribasso le ta- tato - l’ultima circolare firmata stelli romani e la riduzione delle bilità dell’acqua - ci raccontano vi nelle acque potabili: arsenico riffe delle bollette. Dal coordi- dall’assessore regionale all’am- bollette passate e future. Conte- dal Coordinamento contro l’in- fino a 80 microgrammi e fluo- namento ricordano inoltre che biente Marco Mattei, che ri- stano infatti la tariffa applicata ceneritore di Albano -, i livelli di ro fino a quattro microgrammi le deroghe nazionali sugli inqui- guarda una presunta accettabi- da Acea che, alla scadenza del- arsenico risultano in molti casi per litro. «Oggi - affermano an- nanti nell’acqua, già in vigore da lità del limite di 20 microgram- la deroga concessa dalla Com- superiori ai 10 microgrammi per cora dal Comitato- sia i nostri sei anni, sono scadute il 31 di- mi per litro per l’arsenico». La corte di appello di Milano ha condannato il deputato del Pdl Mas- simo Maria Berruti a 2 anni e 10 mesi di reclusione per l’accusa di ri- Editoria Il divieto di comprare un quotidiano per le imprese che posseggono già reti televisive nazionali resta solo fino al 31 marzo 2011 con la possibi- ciclaggio. Non è stata comminata l’interdizione dai pubblici uffici. Il processo a Berruti è uno stralcio del procedimento principale per Giornali e tv, sì lità di un ulteriore slittamento attraverso un Decreto del Consiglio dei ministri. Salta la nuova regolamentazione che prevedeva per i grup- presunte irregolarità nella compravendita di diritti televisivi Media- set, nel quale è imputato per frode fiscale Silvio Berlusconi e che ri- agli incroci pi tvche hanno meno dell’8% del Sistema integrato comunicazioni e meno del 40% del settore comunicazioni elettroniche di acquistare un prenderà lunedì. La difesa ha annunciato ricorso in Cassazione. da marzo 2011 quotidiano. Le opposizioni: «Così Berlusconi può scalare il Corriere»

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