RELAZIONEDIINFORMATICASU DISPOSITIVIINPUT&OUTPUT
INPUT e OUTPUTIn informatica con il termine input/output o I/O si intendono tutte le interfacce messe adisposizione dal si...
Successivamente, in particolare con lavvento delle metodologie di gestione per processo, siè diffuso in quasi tutti le dis...
Il mouse è un altro dispositivo di input di uso comune, particolarmente importante neisistemi operativi grafici come Windo...
Lo scanner è un dispositivo che consente al computer di acquisire immagini, fotografie epagine di testo. Esistono diversi ...
Poi vi sono altri dispositivi input come il trackball che è una specie di mouse piu piccolo erovesciato,vi è il touchpad u...
In informatica lunità di stampa o stampante è una tipologia di periferica che sicontraddistingue per svolgere loperazione ...
Le stampanti a margherita si basano sul principio delle macchine dattilografiche. Tutti icaratteri sono stampati a rilievo...
Si distinguono generalmente due tecnologie :• Le stampanti a getto dinchiostro, che utilizzano degli ugelli con un proprio...
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Input e output

  1. 1. RELAZIONEDIINFORMATICASU DISPOSITIVIINPUT&OUTPUT
  2. 2. INPUT e OUTPUTIn informatica con il termine input/output o I/O si intendono tutte le interfacce messe adisposizione dal sistema operativo, o più in generale da qualunque sistema di basso livello aiprogrammi per effettuare uno scambio di dati o segnali con altri programmi, con lutente (alivello sensoriale), col computer o con lo stesso sistema. Sono anche i due componentifondamentali del lavoro effettuato. Collegate a queste interfacce nellinterazione con lutenteci sono le varie periferiche di I/OGli input sono i dati che il programma riceve in ingresso mentre gli output sono i dati che ilprogramma trasmette verso un soggetto terzo. Anche i dati salvati su disco rigido sonooutput dato che vengono inviati al gestore delle periferiche che provvede a memorizzarlinella memoria magnetica. Anche lutente utilizza dispositivi di I/O infatti, per esempio ilmouse,la tastiera, il gamepad e il microfono sono dispositivi di Input mentre il monitor,la stampante e le casse audio sono dispositivi di Output.Oltre a dispositivi di carattere fisico i programmi e il sistema operativo hanno dei dispositividi I/O che sono a loro volta dei componenti software. Questi consentono la comunicazionetra processi e quindi consentono agli applicativi di scambiarsi dati e di sincronizzarsi senecessario.In elettronica questo termine viene usato per designare dei pin dei circuiti integrati (ed inparticolar modo dei microprocessori) che hanno funzioni sia di ingressi che di uscite.INPUTINPUT è un termine inglese con significato di "immettere" che incampo informatico definisce una sequenza di dati o informazioni, immessi per mezzo di una"periferica di input " e successivamente elaborati. Il termine, approdato in Italia con laprima informatica degli anni sessanta indicava al contempo i dati di entrata e i supporti cheli contenevano.
  3. 3. Successivamente, in particolare con lavvento delle metodologie di gestione per processo, siè diffuso in quasi tutti le discipline, anche non tecniche, nel senso più generale diinsieme dielementi in entrata, per realizzare o produrre qualcosa.Nel linguaggio corrente, input è divenuto sinonimo di impulso o direttiva che consentalavvio di qualche opera, iniziativa o azione, spesso usato anche nella forma italianizzata di"imput".I dispositivi di input sono tutti quei dispositivi che l’utente usa per immettere i dati nelcomputer, che possono essere dati, testi o immagini.La tastiera è il classico dispositivo di input poiché consente la comunicazione diretta conlelaboratore, oltre a quelle classiche, che rimangono comunque le più diffuse, è possibileutilizzare differenti tipi di tastiera.Per ovviare a eventuali problemi di spazio sulla scrivania, sono consigliabili tastiere didimensioni ridotte o comprensive di sistemi di puntamento differenti dal classico mouse.La maggior parte delle tastiere è formata da 101 tasti, ognuno dei quali agisce come uninterruttore a molla, in grado di emettere un impulso elettrico ogni volta che viene premuto.Le più moderne, in effetti, consentono un collegamento “senza fili”, che avviene attraversola trasmissione de raggi infrarossi.In questo modo è possibile utilizzare la tastiera come un telecomando del televisore, senzatrascinare quei fastidiosi cavi che si attorcigliano sulle nostre scrivanie.Una novità che è interessante è rappresentata dalle tastiere ergonomiche, che sidifferenziano da quelle tradizionali per la loro sagomatura.Queste tastiere consentono di lavorare assumendo una postura ideale, che eviti linsorgere diproblemi alla muscolatura e ai tendini delle mani e dei polsi.
  4. 4. Il mouse è un altro dispositivo di input di uso comune, particolarmente importante neisistemi operativi grafici come Windows e Mac OS. In essi, il mouse è utilizzato peraccedere in modalità grafica, alle varie risorse e strumenti, come i menù a discesa. Il mouseè molto utile per accedere alle icone e ai pulsanti, oltre che per effettuare operazioni ditrascinamento necessarie a copiare e a spostare file e cartelle.I mouse per PC possiedono solitamente due o più tasti e una rotellina, che aiutano nellescelte rapide e a scorrere più facilmente le pagine.Esistono diversi tipi di mouse, prima si usavano i mouse con la pallina che girava, inveceoggi si usano i mouse a raggi infrarossi, che solitamente hanno una durata maggiore.Il joystick è uno strumento di controllo molto utilizzato nei videogiochi, composto da unamanopola che può essere inclinata nelle quattro direzioni principali: avanti, indietro, destra esinistra. Il suo principio di funzionamento è perciò simile a quello della cloche di un aereo.Poiché il computer è in grado di rilevare la direzione in cui esso viene rivolto, questodispositivo può essere utilizzato per controllare il movimento di oggetti visualizzati sulloschermo.
  5. 5. Lo scanner è un dispositivo che consente al computer di acquisire immagini, fotografie epagine di testo. Esistono diversi tipi di scanner: quelli manuali sono i più economici econsentono acquisizioni a basse risoluzioni.Gli scannar piani, il cui principio di funzionamento è molto simile a quello di unafotocopiatrice, si usano appoggiando lorigine da digitalizzare su un vetro, con il tasto olimmagine da acquisire rivolti verso di esso. Gli scanner piani sono al momento i piùdiffusi, in quanto comportano il miglior rapporto prezzo - prestazioni.Esistono poi anche scanner detti "a tamburo" destinati a un impiego esclusivamenteprofessionalivisti i costi elevati.Per ottenere buoni risultati, gli scanner devono essere dotati di un buon corredo software,comprendente programmi per la manipolazione delle immagini oppure per il riconoscimentoottico dei caratteri tipografici (OCR, Optical Character Recognition), di modo che questipossono essere trasmessi al computer non sotto forma di immagini, ma come se fossero statidigitati direttamente dalla tastiera.
  6. 6. Poi vi sono altri dispositivi input come il trackball che è una specie di mouse piu piccolo erovesciato,vi è il touchpad un dispositivo di puntamento alternativo al mouse , la pennalumiosa utilizzata nei programmi di disegno o di grafica e il microfono.OUTPUTIl termine output, dallinglese messo fuori, indica in senso stretto il risultato di unaelaborazione ed in senso più ampio il risultato o linsieme dei risultati prodotti.In Italia il termine cominciò ad essere utilizzato con la prima informatica degli annisessanta indicava al contempo i dati in uscita e i supporti che li contenevano.Successivamente, in particolare con lavvento delle metodologie di gestione per processo, siè diffuso in quasi tutte le discipline, anche non tecniche, nel senso più generale di insieme dielementi in uscita, come risultato o prodotto anche immateriale di un trattamento fisico o diuna attività intellettuale di qualsiasi natura.La fortuna del termine, insieme al suo opposto input, è stata la sua sinteticità e il fatto cheera molto semplice schematizzare un qualsiasi processo (non necessariamente fisico, ma peresempio decisionale) con tre soli simboli: una freccia in entrata, un riquadro, una freccia inuscita.Il monitor è trai i dispositivi che consentono di visualizzare i risultati delle elaborazionieffettuate dal computer. Lo schermo CRT è dotato di un tubo a raggi catodici,tecnologicamente simile a quello di un televisore.Gli schermi LCD, invece, sono schermi a cristalli liquidi, più leggeri e meno ingombrantidel primo, questi sono utilizzati principalmente per i computer portatili, ma anche per i PCnormali e sono piuttosto costosi. Il costo varia a seconda delle prestazioni, dellecaratteristiche e delle case produttrici.La dimensione del monitor è misurata in pollici e calcolata sulla sua diagonale.
  7. 7. In informatica lunità di stampa o stampante è una tipologia di periferica che sicontraddistingue per svolgere loperazione di stampa. Attraverso la stampante il computer èquindi in grado di trasferire immagini o testi su carta.Loperazione di stampa comporta una perdita di informazioni, in quanto, una volta stampati,un testo oppure unimmagine, sarà molto difficile ricostruire perfettamente il documentooriginale con il processo inverso, ovvero la scansione o il riconoscimento ottico deicaratteri.Esistono diverse tecnologie di stampanti fra cui le più correnti sono :• la stampante a margherita;• la stampante a matrice (detta anche stampante ad aghi);• la a getto dinchiostro e stampante a getto di bolle dinchiostro</a> ;• la stampante laser
  8. 8. Le stampanti a margherita si basano sul principio delle macchine dattilografiche. Tutti icaratteri sono stampati a rilievo su una matrice a forma di margherita. Per stampare, unnastro imbevuto di inchiostro è posto fra la margherita e il foglio. Quando la matricecolpisce il nastro, questo rilascia linchiostro solo a livello del rilievo del carattere.Queste stampanti sono diventate obsolete in quanto molto rumorose e poco rapide.La stampante a matrice (detta anche stampante ad aghi,stampante a impatto o ininglese Dot-Matrix printer) permette di stampare dei documenti su carta grazie ad uncarrello con una testina di stampa.La testina è costituita da piccoli aghi, spinti da delle elettro-calamite, che vanno a colpire unnastro carbone, detto « nastro inchiostro », posto tra la testata e il foglio.Il nastro di carbone sfila affinché sia presente continuamente dellinchiostro. Ad ogni fine dilinea, una rotella fa girare il foglio.La tecnologia delle stampanti a getto dinchiostro (Bubble jet printers) è stataoriginariamente inventata da Canon e si basa sul principio che un fluido riscaldato producedelle bolle.Il ricercatore che ha scoperto questo principio aveva messo accidentalmente in contatto unasiringa piena di inchiostro e un saldatore, questo creò una bolla nella siringa che fecesgorgare dellinchiostro dalla siringa.Le testine delle stampanti attuali sono composte da numerosi ugelli (fino a 256), equivalentia più siringhe, riscaldate tra 300 e 400° C più volte al secondo.Ogni ugello produce una minuscola bolla che a sua volta emette una piccola gocciaestremamente fine. IL vuoto generato dallabbassamento di pressione aspira una nuovagoccia.
  9. 9. Si distinguono generalmente due tecnologie :• Le stampanti a getto dinchiostro, che utilizzano degli ugelli con un proprioelemento riscaldante integrato. La tecnologia utilizzata è quindi termica.• Le stampanti a bolla dinchiostro, che utilizzano degli ugelli con una tecnologiapiezoelettrica. Ogni ugello è associato ad un quarzo piezoelettrico, che, eccitato sulla suafrequenza di risonanza, si deforma ed emette la goccia di inchiostro.Laltoparlante è un attuatore che converte un segnale elettrico in onde sonore. Si puòquindi definire un trasduttore elettroacustico. Il suono in sostanza è generato da una serie dicompressioni e rarefazioni dellaria, compito dellaltoparlante è generare tali compressioni erarefazioni nellambiente dascolto. Gli altoparlanti attuali stanno andando verso un rapportodimensioni-potenza sempre più ridotto al fine appunto di minimizzare gli ingombri, così chese una volta un altoparlante da 8 pollici (20,32 centimetri) era ad esempio sinonimo di bassapotenza (8/10 watt), oggi a parità di diametro si possono avere woofer molto potenti che siattestano anche sui 100/150 watt nominali, basti vedere levoluzione del settore car-audio

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