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la sostenibilità turistica italiana e la valorizzazione della Dieta Mediterranea

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cos'è l'accoglienza sostenibile e come questa influenza la durabilità delle destinazioni? In Italia esiste un modello culturale e storico perseguibile, che partendo dalla biodiversità alimentare si apre alla sostenibilità sociale ed ai temi dell'inclusione. Un modello che ci appartiene, ma che riconosciamo come nostro con difficoltà

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la sostenibilità turistica italiana e la valorizzazione della Dieta Mediterranea

  1. 1. ACCOGLIENZA SOSTENIBILE PER DESTINAZIONI DUREVOLI ‘Abbiamo ricevuto la terra in prestito dai nostri nonni per lasciarla ai nostri figli’ ‘Essere sostenibili significa non lasciare impronte, non depredare ed offrire la possibilità ai posteri di poter vivere con le risorse a loro necessarie’
  2. 2. DI COSA PARLEREMO: 1 – Cosa sono lo sviluppo ed il turismo sostenibile 2 – i benefici del turismo sostenibile – Planet 21 3 – I Global Goals (Agenda 2030) 4 – L’accoglienza: la casa, il cibo e la felicità 5 – Il modello Licet 6 – L’indicatore BES 7 – Il premio Bezzo 8 - il GSTC 10 - UNESCO per il turismo sostenibile : I Paesaggi vitivinicoli e la Dieta Mediterranea 11 -Il turismo enogastronomico 12 - Esempi di valorizzazione territoriale grazie al turismo: le esperienze monferrine 13 - La narrazione della sostenibilità territoriale 14 - Esercitazioni
  3. 3. SVILUPPO SOSTENIBILE Lo sviluppo che è in grado di soddisfare i bisogni delle generazioni attuali senza compromettere la possibilità che le generazioni future riescano a soddisfare i propri" (Gro Harlem Brundtland, 1987). Lo sviluppo sostenibile coniuga le esigenze di crescita economica con quello di sviluppo umano e sociale, di qualità della vita e di salvaguardia del pianeta secondo un’ottica di benessere di lungo periodo. Gli aspetti ambientali, economici e sociali dello sviluppo sostenibile si integrano tra loro e si sostengono reciprocamente allo scopo di costruire una società più equa, sana e armoniosa per tutti. MINAMBIENTE.IT
  4. 4. SUSTAINABLE DEVELPMENT GOALS (SDG) ONU AGENDA 2030
  5. 5. Le B Corp B Corporation: Il termine identifica quelle aziende che si impegnano a rispettare determinati standard (performance, trasparenza e responsabilità) e operano in modo tale da ottimizzare il loro impatto positivo verso i loro dipendenti, le comunità nelle quali operano e l’ambiente. • Le BCorp non sono aziende no-profit, • NON solo profitto, bensì un impatto positivo sulla società • Modo di conciliare l’economia con l’etica,. In altri termini, si tratta di aziende che contemplano, accanto al profitto, il benessere e la sostenibilità. Le italiane sono circa 80: Banca Prossima (settore bancario), DLM Partners (psicologia del lavoro), Emmerre (coperture e bonifica amianto), Facile Aiuto (welfare aziendale), Fratelli Carli (produzione olio e specialità alimentari), Fratelli Damiano (trasformazione industriale di mandorle biologiche), Nativa (design company); NWG Energia (commercializzazione di energia elettrica esclusivamente proveniente al 100% da fonte rinnovabile; Perlage DOCG (cantina biologica)., Chiesi Farmaceutici
  6. 6. ACCOGLIENZA SOSTENIBILE= TURISMO DELLA CONSERVAZIONE ‘La sostenibilità come modello di sviluppo impone il bisogno di soddisfare le richieste della società di oggi, senza impedire che le future generazioni godano delle risorse necessarie per soddisfare le proprie esigenze di sopravvivenza. Lo sviluppo di un Paese non può essere raggiunto con uno sfruttamento incontrollato delle sue risorse – naturali, culturali e sociali – fino al punto da sradicarle o distruggerle. Inoltre, è indiscutibile che tutte le comunità locali possano godere dei mezzi per sopperire alle proprie necessità con il lavoro, il cibo, la casa, la salute. (Cayuga Hotels –Costa Rica – CEO Hans Pfingster) I VANTAGGI DI UN’ACCOGLIENZA SOSTENIBILE  Proteggere gli investimenti  Salvaguardare l’ambiente  Creare posti di lavoro  Cogliere le opportunità di mercato  Massimizzare l’efficienza delle risorse disponibili (incluse quelle umane)  Attrarre i nuovi turisti: quelli esperienziali "In the end, it's all about protecting our product. If the product - our destinations – aren't protected in environmental and social terms, then people won't want to visit them. It's as simple as that." - John De Vial, Head of Financial Protection, ABTA
  7. 7. Si prevede che entro il 2020 gli spostamenti turistici supereranno i 2 miliardi di persone, cioè quasi ¼ dell’intera popolazione mondiale. Ma quanto è pesato nel 2017 il turismo sull’economia mondiale?
  8. 8. FIGURE PROF. FUNZIONI Destinazione turistica intermediari vettori Unità ricettiva pacchetti Agenzia viaggi Società incentive Clientela ind./gruppi congressi TIPOLOGIESERVIZI CLASSIFICAZIONI CLUSTER I SOGGETTI ED I SETTORI IN CUI SI REALIZZANO PRATICHE DI TURISMO SOSTENIBILE
  9. 9. Sfruttamento ambientale trasporti soggiorni Depauperazione ambientale Rischi per la salute, Dispersione culturale I M P A T T O C O N S E G U E N Z E
  10. 10. + Crescita economica (7% delle esportazioni mondiali) + Supporta 292 milioni di persone sul lavoro generato direttamente ed indirettamente + Sviluppa positivamente gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile "We've experienced significant business benefits through sustainable development initiatives: cost saving, enhanced engagement of our colleagues, increase in customer satisfaction, and generally, it helps differentiate our products from competition." - Jane Ashton, Director of Sustainable Development, TUI Travel Se non gestita appropriatamente, l’accoglienza può avere impatti negativi: - Perdita di identità culturale in favore delle richieste di un turismo massivo; - Frizioni con gli abitanti locali, a causa di incapacità di gestione dell’OVERTURISMO - Distruzione dell’ambiente o sfruttamento delle sue risorse - Inquinamento I + ED I – DELL’INDUSTRIA TURISTICA MONDIALE
  11. 11. DI COSA E’ FATTA LA SOSTENIBILITA’ TURISTICA? CHE RISPONDONO AI GLOBAL GOALS FOR SUSTAINABLE DEVELOPMENT AGENDA 2030
  12. 12. MINDSET: TRAVEL – ENJOY – RESPECT il turismo della CONSERVAZIONE: unico turismo possibile Taleb Rafai (UNWTO)afferma: ‘Viaggiare è un diritto umano. Rispetto e sostenibilità, doveri ineludibili’ Il Turismo: 1 contribuisce alla comprensione reciproca 2 è veicolo di autorealizzazione 3è fattore di sviluppo sostenibile 4 Utilizza e tutela ii patrimoni dell’Umanità 5 è attività proattiva per il benessere sociale delle comunità ospitanti 6 coinvolge numerosi stakeholders 7 è un diritto 8 offre libertà di movimento 9 garantisce lavoro equo e sostenibile 10 deve implementare il proprio codice etico e generare benessere condiviso
  13. 13. I NUMERI ITALIANI DELL’INDUSTRIA TURISTICA 5a Destinazione turistica mondiale (dopo Francia, USA, Spagna e Cina) 29% Crescita annua media di turisti 4% Crescita annua media reddituale 3^ posizione per il BRAND ITALIA sui motori di ricerca 86% sentiment positivo (stile di vita, enogastronomia, cultura, paesaggio) 160.000 aziende coinvolte direttamente nel’indotto turistico: ricettività, ristorazione, eventi, ICC
  14. 14. MODERAZIONE E RISPETTO VERSO LA CULTURA DEL TERRITORIO. CONSERVAZIONE INNOVATIVA E CREATIVA DEL GENIUS LOCI ‘NON INVESTITE IN MATTONI, INVESTITE IN NEURONI!’ (Vincenzo Bellini, presidente di Puglia, Distretto Creativo) www.happyplanetindex.org
  15. 15. L’ ACCOGLIENZA E L’OSPITALITA’: LA CASA, IL CIBO e LA FELICITA’ OSPITARE (pratiche di Xenìa) significa ‘riconoscere nell’altro un proprio simile’ Il ‘riconoscimento del ‘pari’ è alla base dell’offerta di casa e cibo. Nella cultura latina esso trova piena rispondenza nella Dieta Mediterranea (ICH UNESCO). DIETA MEDITERRANEA: stile di vita sano per sé stessi e per l’ambiente, attraverso l’adozione di un sistema di valori che risponde ed integra i pilastri della sostenibilità turistica: Il SENSO DEL LUOGO e le PRATICHE DI ACCOGLIENZA EFFICACI
  16. 16. • “La Dieta Mediterranea rappresenta un insieme di competenze, conoscenze, pratiche e tradizioni che vanno dal paesaggio alla tavola, includendo le colture, la raccolta, la pesca, la conservazione, la trasformazione, la preparazione e, in particolare, il consumo di cibo. LA DIETA MEDITERRANEA: METAFORA DI VIAGGIO • La Dieta Mediterranea è caratterizzata da un modello nutrizionale rimasto costante nel tempo e nello spazio, costituito principalmente da olio di oliva, cereali, frutta fresca o secca, e verdure, una moderata quantità di pesce, latticini e carne, e molti condimenti e spezie, il tutto accompagnato da vino o infusi, sempre in rispetto delle tradizioni di ogni comunità.
  17. 17. • Tuttavia, la Dieta Mediterranea (dal greco diaita, o stile di vita) è molto più che un semplice alimento. Essa promuove l'interazione sociale, poiché il pasto in comune è alla base dei costumi sociali e delle festività condivise da una comunità, e ha dato luogo a un notevole corpus di conoscenze, canzoni, massime, racconti e leggende. La Dieta si fonda nel rispetto per il territorio e la biodiversità, e garantisce la conservazione e lo sviluppo delle attività tradizionali e dei mestieri collegati alla pesca e all'agricoltura nelle comunità del Mediterraneo. Le donne svolgono un ruolo indispensabile nella trasmissione delle competenze, così come della conoscenza di riti, gesti tradizionali e celebrazioni, e nella salvaguardia delle tecniche.”
  18. 18. TURISMO SOSTENIBILE (secondo i Global Goals for Sustainable Development) STRUMENTI DI DIETA MEDITERRANEA PER IL TURISMO SOSTENIBILE BENI, PRODUZIONI e ATTIVITÀ ( B ) buono + ben fatto + bello PATRIMONI / EREDITÀ ( H ) individuale. > sociale > storico RISPARMIO DI RISORSE 7 e 12 / RISPARMIO 14 e 15 / CURA AMBIENTE 8 / PROSPERITÀ LAVORO e IMPATTO SOCIALE 13 / COOPERAZIONE 6 / SALUTE E IGIENE 1 / DIGNITÀ INCLUSIONE 2 / SAZIETÀ 3 / SOBRIETÀ 5 / EQUITÀ 11 / MUTUALITÀ CULTURA 4 / INCLUSIONE 9 / TRADIZIONE e INNOVAZIONE 4 / INCLUSIONE 10 / RISPETTO RECIPROCITÀ 17 / CONDIVISIONE 16 / CONVIVIALITÀ EFFICACIA Efficienza di BUONE PRATICHE GENIUS LOCI
  19. 19. Per concessione di D.ssa Maddalena Brunasti
  20. 20. LICET® è un sistema di sviluppo sostenibile partecipato: un insieme di strumenti e metodologie per aiutare a creare e a garantire nel tempo il benessere sostenibile sul territorio. Un modo per fare leva sulle nostre unicità e differenze culturali. Un sistema per superare l’individualismo e per valorizzare il successo ottenuto insieme. Un modo per dare valore: alle azioni fatte e non solo a quelle che si dichiara di voler fare; alle competenze che hanno generato i profitti e non solo ai risultati dei bilanci; ai comportamenti che consentono di migliorare e garantire i risultati e non solo agli indicatori di prestazione fine a se stessi.
  21. 21. LICET è un percorso che accompagna, passo dopo passo, lo sviluppo secondo un sistema a credibilità crescente. basato sulla valutazione partecipata delle azioni sostenibili e dei benefici generati per tenere conto di tutti i punti di vista, per fare efficienza, eliminare gli sprechi e collaborare in modo proattivo. LICET guarda alla progettualità di crescita nel/del territorio
  22. 22. LICET e le 12 dimensioni del BES LICET è il modello attraverso il quale è possibile effettuare un’analisi SWOT del processo intrapreso da qualsiasi membro della società civile (cittadini, istituzioni pubbliche, aziende private) per la creazione di benessere equo-sostenibile sul territorio Sono 12 le dimensioni dell’indicatore BES, richiamati anche in LICET: Salute, Istruzione e formazione, Lavoro e conciliazione tempi di vita, Benessere economico, Relazioni sociali, Politica e istituzioni, Sicurezza, Benessere soggettivo, Paesaggio e patrimonio culturale, Ambiente, Innovazione, ricerca e creatività, Qualità dei servizi
  23. 23. IL BES –indicatore di Benessere Equo-sostenibile • L'Istat, insieme ai rappresentanti delle parti sociali e della società civile, ha sviluppato un approccio multidimensionale per misurare il "Benessere equo e sostenibile" (Bes) con l'obiettivo di integrare le informazioni fornite dagli indicatori sulle attività economiche con le fondamentali dimensioni del benessere, corredate da misure relative alle diseguaglianze e alla sostenibilità.
  24. 24. IL PREMIO CAV. BEZZO • Applicazione del modello LICET alla ristorazione commerciale • I candidati • I risultati • L’avanzamento del progetto
  25. 25. CRITERI DI SOSTENIBILITA’ L’ente accreditato per la definizione di criteri di sostenibilità è il GLOBAL SUSTAINABLE TOURISM COUNCIL (www.gstcouncil.org) I criteri di sostenibilità si distinguono per 1) Destinazioni 2) Aziende GSTC Accredita enti, aziende ed istituti che intendano adottare i loro criteri. La certificazione viene effettuata da questi nei confronti delle destinazioni/aziende che intendano aderire a tali criteri. Supporta le destinazioni e le aziende che intendano aderire ai loro criteri Forma coloro che intendano conoscere ed applicare i criteri Monitorizza l’andamento dell’applicazione dei criteri nel mondo Tra gli enti accreditati, si ricorda la danese Green Key (www.greenkey.org)
  26. 26. LINEE GUIDA PER IL TURISMO SOSTENIBILE: IL GSTC (Global Sustainable Tourism Council) Management della destinazione e dell’industria (ricettivo, ristorativo, intermediazione, trasporti) Fondamenta solide Obiettivi di management a lungo termine Collaborazione del team Organizzazione costituita da gruppo, comitato, reparto, dipartimento che operano per il raggiungimento degli obiettivi Best practices Scelta e definizione delle azioni sostenibili da svolgere
  27. 27. Megatrend dell’accoglienza 2019 1) promozione e la narrazione del territorio e della struttura potrebbero rivelarsi più efficaci in forma verbale. La crescita degli audiolibri pare inarrestabile! Si deciderà la destinazione sbrigando altre faccende 2) Voli suborbitali e turismo spaziale (nasce lo Star Wars Resort ad Orlando, Elon Musk vende il primo biglietto per un volo turistico suborbitale…) 3) Il veganesimo diventa mainstream. La consapevolezza che adottare questo regime alimentare può ridurre dei 2/3 le emissioni dei gas serra (per la diminuzione di allevamenti intensivi), sta diventando in elemento molto rilevante nella formulazione dei menù, così come nella scelta di arredi e cosmetici per l’hotellerie sempre più lontani dal prodotto animale. Sperimentazioni in corso per materiali innovativi 4) La geoingegneria diverrà centrale per la gestione delle risorse energetiche e la tutela ambientale, se effettivamente entro il 2030 il pianeta toccherà il punto di non ritorno per il surriscaldamento globale: +3°. Già alcuni alberghi stanno creando ‘green teams’ di addetti alla messa in opera di tutte le strategie necessarie a supportare la svolta green della struttura ed a comunicarla al pubblico. Ad oggi, già il 78% dei consumatori è attento alle politiche ambientali messe in atto all’interno dell’hotel.
  28. 28. IL 2019 IN 7 PUNTI, SECONDO LA WORLD FOOD TRAVEL ASSOCIATION 1) AUMENTO DEL CONSUMO DI PASTI FUORI CASA: anche i viaggiatori tenderanno ad utilizzare sempre più la consegna a domicilio, in hotel. Negli USA il servizio fornito da LYFT ha aumentato esponenzialmente il proprio fatturato tra 2016 e 17; i ristoratori devono prepararsi a delocalizzare il servizio. 2) FOOD AND BEVERAGE COME ESPERIENZA E NON COME PRODOTTO: il servizio deve essere un’esperienza fornita da personale professionista, in particolare laddove il conto ha più zeri! 3) AUMENTO DI TECNOLOGIE NELLA FRUIZIONE DEI PASTI: sta accadendo, ma questo svilisce molto il valore esperienziale della ristorazione. In effetti, i ristoranti gourmet ne stanno ancora alla larga, per prediligere sempre il rapporto personale e la conversazione con l’ospite 4) AUMENTO DELL’UTILIZZO DEI SERVIZI DI CARSHARING: sia i locali che i turisti avranno sempre più la necessità di usufruire di questi servizi, sia il relazione al consumo di alcool, che per evitare parcheggi sanzionabili. A Boston si sta già sperimentando l’auto senza pilota. Sempre meno interazione umana. 5) IL FATTORE F&B INFLUENZA TUTTE LE NICCHIE: non solo tour operators, ma anche hotels ed Airbnb danno sempre più rilievo al fattore cibo. Ai r New Zealand ha svolto un lavoro encomiabile per offrire cibo di stagione a brevissima conservazione ai suoi clienti. 6) AUMENTO, A LIVELLI CRITICI, DI SPRECO DI CIBO E DI CONSUMO DI IMBALLAGGI. Si rende proponibile un’inversione di marcia, per riportare l’uso di imballaggi meno inquinanti, come ceramica e vetro. Una criticità rilevante, in particolare per la corretta conservazione dei cibi 7) INTENSIFICAZIONE DEGLI ‘ORIENTAMENTI ALIMENTARI’: vegano, vegetariano, gluten-free, halal, kosher…i ristoratori dovranno essere in grado di rispondere a queste nuove e rinnovate esigenze dei consumatori, così come i tour operators che si potranno trovare nella situazione, per esempio, di organizzare tour della birra per consumatori gluten-free

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