Spedicato_Diritto d'autore e open access

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Spedicato_Diritto d'autore e open access

  1. 1. DIRITTO D’AUTORE E OPEN ACCESS Avv. Giorgio Spedicato Professore a contratto di Diritto della proprietà intellettuale Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bologna (polo di Ravenna)
  2. 2. UN PROBLEMA DI RELAZIONI <ul><li>DIRITTO D’AUTORE {E, O, CONTRO} OPEN ACCESS </li></ul>
  3. 3. PROVE GENERALI DI OPEN ACCESS IN EPOCA ROMANA <ul><li>« Cum semel a te profectum carmen est, ius omne posuisti; oratio pubblicata res libera est » </li></ul><ul><li>Simmaco, Epistole, I, 31, </li></ul>
  4. 4. PROVE GENERALI DI OPEN ACCESS IN ETÀ MEDIEVALE <ul><li>« Scientia donum dei est </li></ul><ul><li>unde vendi non potest » </li></ul>
  5. 5. LA FINE DELLA PACE…
  6. 6. … E L’INIZIO DELLA GUERRA <ul><li>1710 </li></ul><ul><li>An Act for the Encouragement of Learning, by Vesting the Copies of Printed Books in the Authors or Purchasers of such Copies, during the Times therein mentioned. </li></ul>
  7. 7. LA VULGATA DELL’E.A.L. <ul><li>Le opere dell’ingegno sono un particolare tipo di beni pubblici (o quasi-pubblici) in quanto: </li></ul><ul><li>non escludibili </li></ul><ul><li>non rivali al consumo </li></ul>
  8. 8. LA VULGATA DELL’E.A.L. <ul><li>Inoltre le opere dell’ingegno, in quanto beni pubblici: </li></ul><ul><li>hanno alti costi di produzione e bassi costi di ri-produzione </li></ul><ul><li>sono facilmente oggetto di comportamenti parassitari ( free riding ) </li></ul>
  9. 9. LA VULGATA DELL’E.A.L. <ul><li>In condizioni del genere un soggetto che si trova a dover produrre un’opera dell’ingegno, non avendo la certezza che il suo investimento (in termini di sforzo creativo, di tempo e di denaro) possa trovare un’adeguata remunerazione, potrebbe decidere di non produrla </li></ul><ul><li>Fallimento del mercato : sottoproduzione di beni pubblici </li></ul>
  10. 10. LA VULGATA DELL’E.A.L. <ul><li>Lo Stato ha interesse a porre rimedio al fallimento del mercato e ad incentivare la produzione delle opere dell’ingegno (presenza di esternalità positive) </li></ul><ul><li>Tra le possibili soluzioni, viene normalmente prediletta dagli ordinamenti occidentali quella consistente nell’ attribuzione di diritti esclusivi al soggetto che crea l’opera </li></ul>
  11. 11. LA VULGATA DELL’E.A.L. <ul><li>La presenza di diritti esclusivi: </li></ul><ul><li>aumenta l’incentivo alla produzione delle opere </li></ul><ul><li>diminuisce l’accesso alle, e la diffusione delle, opere </li></ul><ul><li>« Striking the correct balance between access and incentives is the central problem in copyright law » </li></ul>
  12. 12. LA VULGATA DELL’E.A.L. <ul><li>Per contemperare l’incentivo alla produzione e l’interesse alla diffusione delle opere sono introdotti dei correttivi ai diritti esclusivi: </li></ul><ul><li>idea/expression dichotomy </li></ul><ul><li>limitazione temporale del diritto </li></ul><ul><li>libere utilizzazioni (ora eccezioni e limitazioni) </li></ul><ul><li>principio di esaurimento del diritto </li></ul>
  13. 13. IL TREND DEL DIRITTO D’AUTORE DEGLI ULTIMI 300 ANNI
  14. 14. E VENIAMO (QUASI) AI GIORNI NOSTRI <ul><li>An Open Letter to Hobbysts </li></ul><ul><li>(Bill Gates, 1976) </li></ul>
  15. 15. E VENIAMO (QUASI) AI GIORNI NOSTRI <ul><li>1984 </li></ul><ul><li>AT&T ‘‘chiude’’ UNIX </li></ul>
  16. 16. TUTTO (RI)NASCE DAL FREE SOFTWARE <ul><li>LE 4 LIBERTÀ FONDAMENTALI </li></ul><ul><li>Libertà 0: Libertà di eseguire il programma per qualsiasi scopo. </li></ul><ul><li>Libertà 1: Libertà di studiare il programma e modificarlo. </li></ul><ul><li>Libertà 2: Libertà di ridistribuire copie del programma in modo da aiutare il prossimo. </li></ul><ul><li>Libertà 3: Libertà di migliorare il programma e di distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio. </li></ul>
  17. 17. HACKING GIURIDICO: LA GENERAL PUBLIC LICENSE (1) <ul><li>Preamble </li></ul><ul><li>«(…) the GNU General Public License is intended to guarantee your freedom to share and change all versions of a program-to make sure it remains free software for all its users </li></ul><ul><li>(…) </li></ul><ul><li>[t]o protect your rights, we need to prevent others from denying you these rights or asking you to surrender the rights. Therefore, you have certain responsibilities if you distribute copies of the software, or if you modify it: responsibilities to respect the freedom of others» </li></ul>
  18. 18. HACKING GIURIDICO: LA GENERAL PUBLIC LICENSE (2) <ul><li>Conveying Modified Source Versions </li></ul><ul><li>« You may convey a work based on the Program, or the modifications to produce it from the Program, in the form of source code under the terms of section 4, provided that you also meet all of these conditions </li></ul><ul><li>(…) </li></ul><ul><li>« c) You must license the entire work, as a whole, under this License to anyone who comes into possession of a copy. This License will therefore apply, along with any applicable section 7 additional terms, to the whole of the work, and all its parts, regardless of how they are packaged». </li></ul>
  19. 19. HACKING GIURIDICO: LA GENERAL PUBLIC LICENSE (3) <ul><li>Acceptance Not Required for Having Copies </li></ul><ul><li>« You are not required to accept this License in order to receive or run a copy of the Program. Ancillary propagation of a covered work occurring solely as a consequence of using peer-to-peer transmission to receive a copy likewise does not require acceptance. However, nothing other than this License grants you permission to propagate or modify any covered work. These actions infringe copyright if you do not accept this License. Therefore, by modifying or propagating a covered work, you indicate your acceptance of this License to do so». </li></ul>
  20. 20. HACKING GIURIDICO: LA GENERAL PUBLIC LICENSE (4) <ul><li>Il meccanismo denominato COPYLEFT consente la creazione e la conservazione di un environment creativo aperto </li></ul>
  21. 21. DAL FREE SOFTWARE AL SOFTWARE OS <ul><li>OPEN SOURCE DEFINITION </li></ul><ul><li>(…) </li></ul><ul><li>6. No Discrimination Against Fields of Endeavor </li></ul><ul><li>The license must not restrict anyone from making use of the program in a specific field of endeavor. For example, it may not restrict the program from being used in a business, or from being used for genetic research. </li></ul><ul><li>(…) </li></ul><ul><li>9. License Must Not Restrict Other Software </li></ul><ul><li>The license must not place restrictions on other software that is distributed along with the licensed software. For example, the license must not insist that all other programs distributed on the same medium must be open-source software. </li></ul>
  22. 22. COMPARAZIONE DI LICENZE <ul><li>Fonte : http://en.wikipedia.org/wiki/Comparison_of_free_software_licenses </li></ul>
  23. 23. LA (FORZATA) COABITAZIONE SOTTO LA SIGLA F/LOSS <ul><li>Free/Libre Open Source Software </li></ul>
  24. 24. GLI ULTIMI 15 ANNI DEL DIRITTO D’AUTORE <ul><li>Introduzione di un diritto connesso sui dati contenuti in una banca dati </li></ul><ul><li>Art. 102-bis, lda </li></ul><ul><li>(…) </li></ul><ul><li>Indipendentemente dalla tutelabilità della banca di dati a norma del diritto d'autore o di altri diritti e senza pregiudizio dei diritti sul contenuto o parti di esso, il costitutore di una banca di dati ha il diritto, per la durata e alle condizioni stabilite dal presente Capo, di vietare le operazioni di estrazione ovvero reimpiego della totalità o di una parte sostanziale della stessa. </li></ul><ul><li>(…) </li></ul>
  25. 25. GLI ULTIMI 15 ANNI DEL DIRITTO D’AUTORE <ul><li>Introduzione della tutela giuridica delle misure tecnologiche di protezione </li></ul><ul><li>Art. 102-quater, lda </li></ul><ul><li>I titolari di diritti d’autore e di diritti connessi nonché del diritto di cui all’art. 102-bis, comma 3, possono apporre sulle opere o sui materiali protetti misure tecnologiche di protezione efficaci che comprendono tutte le tecnologie, i dispositivi o i componenti che, nel normale corso del loro funzionamento, sono destinati a impedire o limitare atti non autorizzati dai titolari dei diritti. </li></ul><ul><li>Art. 171-ter, lda </li></ul><ul><li>È punito, se il fatto è commesso per uso non personale, con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 2.582 a euro 15.493 chiunque a fini di lucro: </li></ul><ul><li>(…) </li></ul><ul><li>f-bis) fabbrica, importa, distribuisce, vende, noleggia, cede a qualsiasi titolo, pubblicizza per la vendita o il noleggio, o detiene per scopi commerciali, attrezzature, prodotti o componenti ovvero presta servizi che abbiano la prevalente finalità o l’uso commerciale di eludere efficaci misure tecnologiche di cui all’art. 102-quater ovvero siano principalmente progettati, prodotti, adattati o realizzati con la finalità di rendere possibile o facilitare l’elusione di predette misure </li></ul>
  26. 26. GLI ULTIMI 15 ANNI DEL DIRITTO D’AUTORE <ul><li>Inapplicabilità del principio di esaurimento del diritto all’ambiente digitale </li></ul><ul><li>Art. 17, lda </li></ul><ul><li>(…) </li></ul><ul><li>Il diritto di distribuzione dell’originale o di copie dell’opera non si esaurisce nella Comunità europea, se non nel caso in cui la prima vendita o il primo atto di trasferimento della proprietà nella Comunità sia effettuato dal titolare del diritto o con il suo consenso. </li></ul><ul><li>Quanto disposto dal comma 2 non si applica alla messa a disposizione del pubblico di opere in modo che ciascuno possa avervi accesso dal luogo e nel momento scelti individualmente, anche nel caso in cui sia consentita la realizzazione di copie dell’opera. </li></ul>
  27. 27. GLI ULTIMI 15 ANNI DEL DIRITTO D’AUTORE <ul><li>Progressiva e inesorabile limitazione delle…eccezioni e limitazioni al diritto d’autore </li></ul><ul><li>Art. 71-quinquies, lda </li></ul><ul><li>(…) </li></ul><ul><li>I titolari dei diritti sono tenuti ad adottare idonee soluzioni, anche mediante la stipula di appositi accordi con le associazioni di categoria rappresentative dei beneficiari, per consentire l’esercizio delle eccezioni di cui agli articoli 55, 68, commi 1 e 2, 69, comma 2, 70, comma 1, 71-bis e 71-quater, su espressa richiesta dei beneficiari ed a condizione che i beneficiari stessi abbiano acquisito il possesso legittimo degli esemplari dell’opera o del materiale protetto, o vi abbiano avuto accesso legittimo ai fini del loro utilizzo, nel rispetto e nei limiti delle disposizioni di cui ai citati articoli, ivi compresa la corresponsione dell’equo compenso, ove previsto. </li></ul><ul><li>I titolari dei diritti non sono tenuti agli adempimenti di cui al comma 2 in relazione alle opere o ai materiali messi a disposizione del pubblico in modo che ciascuno vi possa avere accesso dal luogo o nel momento scelto individualmente, quando l’accesso avvenga sulla base di accordi contrattuali. </li></ul><ul><li>(…) </li></ul>
  28. 28. GLI ULTIMI 15 ANNI DEL DIRITTO D’AUTORE <ul><li>ERA DELLA PROPRIETÀ COPY-RIGHT </li></ul><ul><li> ERA DELL’ACCESSO ACCESS-RIGHT </li></ul>
  29. 29. L’ESPANSIONE DEL MODELLO OPEN AL DI FUORI DELL’AMBITO SOFTWARE
  30. 30. IL MOVIMENTO INTERNAZIONALE A FAVORE DELL’OPEN ACCESS <ul><li>Numerose iniziative sono state promosse a livello internazionale a supporto del movimento dell’OA, le più importanti delle quali sono: </li></ul><ul><li>Budapest Open Access Initiative (2002) </li></ul><ul><li>Berlin Declaration on Open Access to Knowledge in the Sciences and Humanities (2003) </li></ul>
  31. 31. LA NUOVA ECONOMIA DELLA RETE <ul><li> Peer production </li></ul><ul><li> Social production </li></ul><ul><li> Commons-based production </li></ul><ul><li> Wikinomics </li></ul><ul><li>Freemium </li></ul>CRISI DELL’IDEALTIPO ANTROPOLOGICO DELL’HOMO OECONOMICUS
  32. 32. IL MOVIMENTO OPEN ACCESS / CONTENT E IL TRIONFO DEL PRIVATE ORDERING <ul><li>OPEN ACCESS / CONTENT </li></ul><ul><li>DIRITTI «QUASI IN REM» </li></ul>LICENZE
  33. 33. IL MOVIMENTO OPEN ACCESS / CONTENT E IL TRIONFO DEL PRIVATE ORDERING <ul><li>OPEN ACCESS / CONTENT </li></ul><ul><li>DIRITTI « QUASI IN REM» </li></ul>LICENZE
  34. 34. IL MOVIMENTO OPEN ACCESS / CONTENT E IL TRIONFO DEL PRIVATE ORDERING <ul><li>I limiti del ricorso ai meccanismi di private ordering : </li></ul><ul><li>limiti economici : frammentarietà del modello regolamentare proposto con conseguente aumento dei costi di ricerca </li></ul><ul><li>limiti giuridici: problemi di enforcement (e.g. clausole che prevedono restrizioni alla libertà contrattuale nei rapporti con i terzi ex art. 1341 c.c.) </li></ul><ul><li>limiti pratici : creazione di “ecosistemi culturali” distinti e, a volte, incompatibili (problema c.d. della «interoperabilità delle licenze») </li></ul>
  35. 35. UNA MANO PRUDENTE E LEGGERA… <ul><li>Ripensare il ruolo del public ordering </li></ul><ul><li>Necessaria l’individuazione di limiti non derogabili all’esercizio dell’autonomia privata per la costruzione di nuovi commons informazionali </li></ul>
  36. 36. GRAZIE PER L’ATTENZIONE! Avv. Giorgio Spedicato [email_address] [email_address]

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