Nuove tecnologie e metodologie per la formazione a distanza.

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Aprile 2007 Padova - Nuove tecnologie e metodologie per la formazione a distanza.
Orientamenti ed esperienze a confronto.
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Nuove tecnologie e metodologie per la formazione a distanza.

  1. 1. Nuove tecnologie e metodologie per la formazione a distanza. Orientamenti ed esperienze a confronto. Applicazioni dell’eLearning nella Pubblica Amministrazione L’esperienza di Regione Veneto Università di Padova
  2. 2. il contesto della PA <ul><li>Linee guida Cnipa </li></ul><ul><li>Osservatorio Assinform </li></ul><ul><li>Formazione continua del personale della PA (Formez/Cantieri) </li></ul><ul><li>Sistemi federati (Ritef) </li></ul>
  3. 3. il sistema di Regione Veneto <ul><li>Regione Veneto mette a disposizione di cittadini, imprese, associazioni e mondo della formazione/istruzione, un sistema basato su un LMS open-source, per una precisa scelta di favorire il riuso e l’approccio sociale dell’eLearning 2.0. </li></ul>http://elearning.regione.veneto.it
  4. 4. alcune produzioni di Regione Veneto <ul><li>Cisco Academy (moduli di informatica di base) modalità blended learning </li></ul><ul><li>Gnam-gnam (educazione alimentare per le scuole) modalità on-line </li></ul><ul><li>Condizionalità (buone condizioni agronomiche e ambientali) modalità blended learning </li></ul><ul><li>Lingua inglese (formazione lingua inglese per dipendenti) modalità on-line </li></ul><ul><li>Lingue straniere ( formazione lingua inglese per dipendenti ) modalità social network </li></ul><ul><li>Web collaboration (formazione interna sulla intranet regionale) modalità blended learning </li></ul><ul><li>Informatica di base (corsi di Office automation) modalità arruolamento on-line </li></ul><ul><li>Web publishing (corsi per editori web) modalità informal learning </li></ul>
  5. 5. riuso e “collaborative learning” <ul><li>Nell’ottica dell’interoperabilità fra sistemi di elearning, grazie ad un approccio collaborativo/federativo e con il preciso intento di riusare e standardizzare i moduli già acquisiti, la Regione del Veneto ha aderito al progetto: RETE FAD – LE REGIONI ITALIANE INSIEME PER L’ELEARNING che attualmente prevede: </li></ul><ul><li>la condivisione di buone pratiche, </li></ul><ul><li>tavoli di lavoro tecnici per l’interoperabilità e il riuso, </li></ul><ul><li>l’apertura del network alle altre regioni che vorranno partecipare, </li></ul><ul><li>il fund raising e altre iniziative </li></ul>
  6. 6. dalla collaborazione/federazione può nascere la “società della “conoscenza” Stiamo sperimentando un insieme di oggetti/metodi che, grazie a partenariati, riuso di moduli, personalizzazione degli stessi, utilizzo di web gadgets e di elementi tipici del social network come: blog, wiki, forum ecc., possano garantire un approccio alla conoscenza nello spirito della rete sociale ma contestualizzato al settore pubblico di appartenenza (comunità di pratiche). Siamo convinti che le Comunità professionali siano un terreno ideale per lo sviluppo della “conoscenza”!
  7. 7. verso l’informal learning? Possiamo, forse, asserire che, piano piano, ci stiamo spostando verso “ l’informal learning ”. Attraverso l’utilizzo disaggregato di contenuti che sono fra di loro correlabili ma pur sempre diversi. Riutilizzabili in altri contesti e, magari, arricchiti e/o personalizzati in un loop senza fine.
  8. 8. Diffusione “sociale” della conoscenza Dalla tassonomia alla folksonomia, opportunità, possibilità tecnologiche e filosofiche, ovviamente frenate dagli ordinamenti e dalla conservazione della PA. Una sfida, una scommessa. Una possibilità anche per la PA!
  9. 9. <ul><li>[email_address] </li></ul>GRAZIE

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