Successfully reported this slideshow.
Your SlideShare is downloading. ×

Corso comunicazione pubblica Villa Umbra - Cogo 1

Ad
Ad
Ad
Ad
Ad
Ad
Ad
Ad
Ad
Ad
Ad
Loading in …3
×

Check these out next

1 of 69 Ad

More Related Content

Slideshows for you (20)

Viewers also liked (20)

Advertisement

Similar to Corso comunicazione pubblica Villa Umbra - Cogo 1 (20)

More from Gianluigi Cogo (20)

Advertisement

Recently uploaded (20)

Corso comunicazione pubblica Villa Umbra - Cogo 1

  1. 1. Oh, my Gov! Comunicazione pubblica usando BENEi social media Perugia Aprile 2016
  2. 2. Ora ci guardano!
  3. 3. Ma partiamo da noi e da chi siamo
  4. 4. I principi dell’eDemocracy La democrazia digitale, sinonimo di democrazia elettronica, e sinonimo di e-democracy (contrazione inglese di Electronic Democracy), è la forma di democrazia diretta in cui vengono utilizzate le moderne tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle consultazioni popolari. (da Wikipedia in lingua italiana) eDemocracy (a combination of the words electronic and democracy) is a form of direct democracy that uses information technologies and communication technologies and strategies for political and governance processes…….. as well as through more participatory or direct forms of citizen involvement in addressing public challenges. (da Wikipedia in lingua inglese)
  5. 5. Emerge il differente approccio culturale Avere (approccio italiano): La sensazione che lo status di cittadino digitale sia fondamentalmente una rivendicazione di diritti o nuovi diritti digitali (semplificazione ed efficentamento, attraverso la digitalizzazione dei servizi, transazioni formali tra cittadini e P.A. molto più semplici) Dare (approccio anglosassone): l’assunzione che lo status di cittadino digitale sia anche un insieme di doveri. Come, ad esempio, la sperimentazione di forme di democrazia diretta (attraverso la partecipazione dei cittadini) con l’ausilio dei media sociali. Ma, soprattutto, l’impegno in una governance partecipata. J.F. Kennedy: “Non chiederti che cosa fa lo stato per te, ma chiediti cosa fai tu per lo stato”
  6. 6. I principi dell’eGovernment Per e-government (anche e-gov o amministrazione digitale) si intende il processo di informatizzazione della pubblica amministrazione, il quale - unitamente ad azioni di cambiamento organizzativo - consente di trattare la documentazione e di gestire i procedimenti con sistemi digitali, grazie all’uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT), allo scopo di ottimizzare il lavoro degli enti e di offrire agli utenti (cittadini ed imprese) sia servizi più rapidi, che nuovi servizi, attraverso - ad esempio - i siti web delle amministrazioni interessate. (da Wikipedia in lingua italiana)
  7. 7. e-Government (short for electronic government, also known as e-gov, digital government, online government, or connected government) is creating a comfortable, transparent, and cheap interaction between government and citizens (G2C – government to citizens), government and business enterprises (G2B –government to business enterprises) and relationship between governments (G2G – inter-agency relationship). There are four domains of e-government namely, governance, information and communication technology (ICT), business process re-engineering (BPR) and e-citizen. (da Wikipedia in lingua inglese) I principi dell’eGovernment
  8. 8. Il contesto generale Il web 1.0? •da elaboratore a ricevente •appiattimento sul mainstream •approccio redazionale •status passivo, da utente •scarso appeal •poca interazione •relazioni praticamente assenti
  9. 9. Il contesto generale
  10. 10. Il contesto generale Il web evoluto e sociale (2.0????) fattori determinanti (e imprescindibili) per il suo sviluppo: • infrastruttura • tecnologia • cultura digitale
  11. 11. Il contesto generale Il web evoluto e sociale (2.0?) paradigmi consolidati: • produzione collettiva (es. Wikipedia) • partecipazione (es. Social network) • pluralismo (ognuno ha diritto di offrire una notizia secondo le proprie idee) • parità (tutti uguali, senza distinzione di sesso, religione, ideologia, ecc.) • neutralità (trattare tutti i contenuti e tutte le piattaforme della rete allo stesso modo • Ma anche ‘tutto il traffico su Internet deve essere trattato allo stesso modo, senza corsie preferenziali’) http://www.ilpost.it/2014/04/28/net-neutrality/ • economia della conoscenza (la conoscenza è sempre di più una delle condizioni perché si possano diffondere benessere e sapere nella società. L’utilizzo ottimale delle conoscenze da parte delle imprese rende la risorsa umana protagonista nella creazione della ricchezza)
  12. 12. Il contesto generale Web 1 ≠ Web 2
  13. 13. Il contesto generale
  14. 14. Il contesto nella PA Redazione web? •centro di controllo •lentezza decisionale •centro di potere •prevale narcisismo •stimola l’alternativa di nicchia (sito tematico) •scarso appeal •isolamento •routine
  15. 15. Il paradigma emergente Web 1 ≠ Web 2 Scarsa fidelizzazione? •mainstream •consumerization •curiosità •……….
  16. 16. Il contesto generale Grazie, grazie, grazie, grazie, grazie: Consumerizzazione Il fenomeno in base al quale l'uso e lo stile delle tecnologie in ambiente lavorativo viene dettata, in sostanza, dall'evoluzione del profilo privato degli individui e dal loro utilizzo delle tecnologie personali user empowerment
  17. 17. Il contesto (il mainstream aiuta il social) Servizio trasmesso al Tg2
  18. 18. Il contesto generale però è resistente resistenza
  19. 19. Il contesto nella PA italiana com’è? la PA italiana può ancora nascondersi?
  20. 20. Il contesto europeo http://europa.eu/contact/social-networks/index_it.htm
  21. 21. Il contesto europeo http://cor.europa.eu/it/Pages/media-centre.aspx
  22. 22. Cosa puoi fare tu per aiutare la PA? Assumere una nuova consapevolezza!
  23. 23. Verso una nuova consapevolezza Dicembre 2006
  24. 24. Verso una nuova consapevolezza http://www.youtube.com/watch?v=6gmP4nk0EOE by Michael Wesch – Kansas State University
  25. 25. Verso una nuova consapevolezza Web 2.0 is the business revolution in the computer industry caused by the move to the internet as platform, and an attempt to understand the rules for success on that new platform. (O'Reilly, 2006) http://radar.oreilly.com/2006/12/web-20-compact-definition-tryi.html/
  26. 26. Verso una nuova consapevolezza Fonte: http://www.awaredesign.eu/articles/14-Cos-Web-2-0
  27. 27. Esempi storici: La partecipazione spontanea http://40xvenezia.ning.com/
  28. 28. Esempi storici: La partecipazione spontanea http://www.40xvenezia.it/
  29. 29. La partecipazione spontanea Civic Hacking Citizens developing their own applications which give people simple, tangible benefits in the civic and community aspects of their lives.
  30. 30. Esempi storici: La partecipazione spontanea http://www.fixmystreet.com/
  31. 31. Esempi storici: La partecipazione spontanea
  32. 32. Esempi storici: La partecipazione spontanea
  33. 33. Esempi storici: La partecipazione spontanea http://www.mybikelane.com/
  34. 34. Esempi storici: La partecipazione spontanea
  35. 35. Esempi storici: La partecipazione spontanea http://www.mobilitapalermo.org/
  36. 36. Esempi storici: La partecipazione spontanea
  37. 37. Esempi storici: La partecipazione spontanea http://www.sicurezzastradale.partecipami.i t/
  38. 38. Esempi esteri: La partecipazione spontanea http://spotcrime.com/
  39. 39. Esempi storici: La partecipazione spontanea http://www.ratemycop.com/
  40. 40. La partecipazione spontanea http://www.ratemyteachers.co m/
  41. 41. La partecipazione spontanea http://www.votailprof.it/
  42. 42. La partecipazione spontanea http://www.theyworkforyou.com/
  43. 43. La partecipazione spontanea http://parlamento.openpolis.it /
  44. 44. La partecipazione gestita Una nuova sfida: IL GOVERNO PARTECIPATO!
  45. 45. La partecipazione gestita http://www.webeconoscenza.net/2010/06/29/a-tutti-i-dipendenti-pubblici/ Don’t hold back. Be innovative, be radical, challenge the way things are done. If you think you can make things better for less money don’t just complain to your colleagues about it – tell us about it so we can make it happen…
  46. 46. La partecipazione gestita http://www.demotopia.net/
  47. 47. Rappresentare l’azione di governo con i social media http://blog.usa.gov/roller/govga b/
  48. 48. Rappresentare l’azione di governo con i social media http://blog.usa.gov/roller/govga b/
  49. 49. Rappresentare l’azione di governo con i social media http://www.number10.gov.uk/
  50. 50. Rappresentare l’azione di governo con i social media http://www.number10.gov.uk/
  51. 51. Rappresentare l’azione di governo con i social media http://www.whitehouse.gov/blog
  52. 52. Rappresentare l’azione di governo con i social media http://www.flickr.com/photos/whitehou se
  53. 53. Rappresentare l’azione di governo con i social media http://www.facebook.com/government?v=app_4949752878#!/ usdos
  54. 54. Rappresentare l’azione di governo con i social media http://politwitter.ca/
  55. 55. Rappresentare l’azione di governo con i social media
  56. 56. Rappresentare l’azione di governo con i social media http://www.youtube.com/genoamunicipality
  57. 57. Rappresentare l’azione di governo con i social media http://www.facebook.com/pages/Bologna-Italy/Regione-Emilia- Romagna/150077323746
  58. 58. Rappresentare l’azione di governo con i social media http://www.comune.torino.it/taggato/
  59. 59. Rappresentare l’azione di governo con i social media Esserci non serve. Bisogna starci!
  60. 60. Rappresentare l’azione di governo con i social media Cosa serve •la redazione web? •il knowledge manager? •la redazione diffusa? •il corporate SN? •il community manager? •la cultura della rete? •….parliamone!
  61. 61. Rappresentare l’azione di governo con i social media Tutti Redazione web? MarCom? Risorse Umane? Reparto IT? Chi “governa” il web 2.0 nella PA?
  62. 62. Verso la Governance dei servizi http://iris.comune.venezia.it/
  63. 63. Verso la Governance dei servizi http://www.arzignanodialoga.it/
  64. 64. Verso la Governance dei servizi http://www.epart.it/udine
  65. 65. Verso la Governance dei servizi
  66. 66. Verso la Governance dei servizi http://tinyurl.com/twitterpa
  67. 67. Beta perpetua Dunque. L’Amministrazione Pubblica deve accettare, INCONDIZIONATAMENTE, la sfida proposta dalla mutazione epocale in atto. •Comunicare con i social media! •Stimolare la progettazione condivisa dei servizi! •Accettare la governance condivisa anche durante il mandato! •Incentivare la multidisciplinarietà! •Abitar la rete accettandone tutti i repentini cambiamenti! •Mutare rapidamente e porsi in un ottica BETA!
  68. 68. Ora tocca a voi! ESSERCI è diverso da STARCI!
  69. 69. Grazie! gigi.cogo@gmail.com http://www.webeconoscenza.net http://www.facebook.com/gigicogo

Editor's Notes

  • La PA è SUI SOCIAL, DUNQUE CI GUARDANO…...ANCHE COME PERSONE
  • La PA è SUI SOCIAL, DUNQUE CI GUARDANO…...ANCHE COME PERSONE
  • Ricordiamoci che chiudono perché ora c’è Facebook
  • Mostrare IRIS

×