iShop - La spesa all'ipermercato diventa più ecologica

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Questa è la presentazione (fatta con Apple Keynote) per l'esame del modulo 2 di Design dell'Interazione svoltosi il 10/06/2010. Nella presentazione è illustrato un prototipo di applicazione che va a sostituire i lettori di codice a barre portatili degli ipermercati con un'applicazione per smartphone. La relativa relazione è disponibile al seguente link:
http://www.slideshare.net/gibi79/relazione-ishop-la-spesa-allipermercato-diventa-pi-ecologica

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  • iShop - La spesa all'ipermercato diventa più ecologica

    1. 1. iShop La spesa all’ipermercato diventa più ecologica a cura di Giuseppe Benevento e Davide Cremonesi Gruppo  (Shift + Alt + 8) RELOADED Corso di Laurea Magistrale in Teoria e Tecnologia della Comunicazione Anno Accademico 2009 - 2010
    2. 2. Un paio di modi di fare la spesa oggi
    3. 3. Un paio di modi di fare la spesa oggi Recandoci in un ipermercato e scegliendo i prodotti di cui abbiamo bisogno...
    4. 4. Un paio di modi di fare la spesa oggi Recandoci in un ipermercato e scegliendo i prodotti di cui abbiamo bisogno...
    5. 5. Un paio di modi di fare la spesa oggi Recandoci in un ipermercato e ...e poi metterci in la per il scegliendo i prodotti di cui pagamento dei prodotti alle abbiamo bisogno... casse
    6. 6. Un paio di modi di fare la spesa oggi Recandoci in un ipermercato e ...e poi metterci in la per il scegliendo i prodotti di cui pagamento dei prodotti alle abbiamo bisogno... casse OPPURE
    7. 7. Un paio di modi di fare la spesa oggi Recandoci in un ipermercato e ...e poi metterci in la per il scegliendo i prodotti di cui pagamento dei prodotti alle abbiamo bisogno... casse OPPURE Recandoci in un ipermercato e scegliendo i prodotti di cui abbiamo bisogno...
    8. 8. Un paio di modi di fare la spesa oggi Recandoci in un ipermercato e ...e poi metterci in la per il scegliendo i prodotti di cui pagamento dei prodotti alle abbiamo bisogno... casse OPPURE Recandoci in un ipermercato e scegliendo i prodotti di cui abbiamo bisogno...
    9. 9. Un paio di modi di fare la spesa oggi Recandoci in un ipermercato e ...e poi metterci in la per il scegliendo i prodotti di cui pagamento dei prodotti alle abbiamo bisogno... casse OPPURE Recandoci in un ipermercato e ...pagando alle casse veloci per scegliendo i prodotti di cui mezzo di un lettore di codici a abbiamo bisogno... barre portatile
    10. 10. Cosa vogliamo fare
    11. 11. Cosa vogliamo fare Ridurre l’impatto ambientale ed i costi causati dai lettori di codici a barre portatili
    12. 12. Cosa vogliamo fare Ridurre l’impatto ambientale ed i costi causati dai lettori di codici a barre portatili
    13. 13. Cosa vogliamo fare Ridurre l’impatto ambientale ed i costi causati dai lettori di codici a barre portatili • Produzione dei lettori
    14. 14. Cosa vogliamo fare Ridurre l’impatto ambientale ed i costi causati dai lettori di codici a barre portatili • Produzione dei lettori • Produzione delle griglie di posizionamento dei lettori
    15. 15. Cosa vogliamo fare Ridurre l’impatto ambientale ed i costi causati dai lettori di codici a barre portatili • Produzione dei lettori • Produzione delle griglie di posizionamento dei lettori • Consumi di energia elettrica per il mantenimento in carica dei lettori ed il funzionamento dell’infrastruttura
    16. 16. Cosa vogliamo fare Ridurre l’impatto ambientale ed i costi causati dai lettori di codici a barre portatili • Produzione dei lettori • Produzione delle griglie di posizionamento dei lettori • Consumi di energia elettrica per il mantenimento in carica dei lettori ed il funzionamento dell’infrastruttura • Manutenzione dei lettori e delle griglie
    17. 17. Cosa vogliamo fare Ridurre l’impatto ambientale ed i costi causati dai lettori di codici a barre portatili • Produzione dei lettori • Produzione delle griglie di posizionamento dei lettori • Consumi di energia elettrica per il mantenimento in carica dei lettori ed il funzionamento dell’infrastruttura • Manutenzione dei lettori e delle griglie • Smaltimento di lettori e griglie quando danneggiati o vetusti
    18. 18. Cosa vogliamo fare Ridurre l’impatto ambientale ed i costi causati dai lettori di codici a barre portatili • Produzione dei lettori • Produzione delle griglie di posizionamento dei lettori • Consumi di energia elettrica per il mantenimento in carica dei lettori ed il funzionamento dell’infrastruttura • Manutenzione dei lettori e delle griglie • Smaltimento di lettori e griglie quando danneggiati o vetusti • Smaltimento delle batterie dei lettori
    19. 19. La nostra idea
    20. 20. La nostra idea Carrello della spesa tradizionale
    21. 21. La nostra idea Carrello della Un qualsiasi spesa tradizionale smartphone
    22. 22. La nostra idea Carrello della Un qualsiasi Tag RFId spesa tradizionale smartphone
    23. 23. La nostra idea Un carrello per far la spesa che, per mezzo di uno smartphone ad esso collegato, riconosca i prodotti inseriti dentro grazie alla tecnologia RFId
    24. 24. Come funziona
    25. 25. Come funziona
    26. 26. Come funziona Carrello interamente in plastica per non interferire col segnale radio
    27. 27. Come funziona Carrello interamente in plastica per non interferire col segnale radio Antenna su tutto il piano inferiore del carrello
    28. 28. Come funziona Carrello interamente in plastica per non interferire col segnale radio Schermatura metallica sui lati del carrello per non disperdere il segnale che identi ca i tag Antenna su tutto il piano inferiore del carrello
    29. 29. Come funziona Carrello interamente in Dock MicroUSB per plastica per non smartphone destinato, interferire col tra il 2010 ed il 2012, a segnale radio diventare standard europeo e poi mondiale Schermatura metallica sui lati del carrello per non disperdere il segnale che identi ca i tag Antenna su tutto il piano inferiore del carrello
    30. 30. Come funziona Carrello interamente in Dock MicroUSB per plastica per non smartphone destinato, interferire col tra il 2010 ed il 2012, a segnale radio diventare standard europeo e poi mondiale Schermatura metallica sui lati del carrello per non disperdere il segnale che identi ca i tag Antenna su tutto il piano inferiore del carrello • Si inserisce lo smartphone nel dock
    31. 31. Come funziona Carrello interamente in Dock MicroUSB per plastica per non smartphone destinato, interferire col tra il 2010 ed il 2012, a segnale radio diventare standard europeo e poi mondiale Schermatura metallica sui lati del carrello per non disperdere il segnale che identi ca i tag Antenna su tutto il piano inferiore del carrello • Si inserisce lo smartphone nel dock • Si usa l’energia della batteria dello smartphone per attivare l’apparecchiatura RFId montata sul carrello
    32. 32. Come funziona Carrello interamente in Dock MicroUSB per plastica per non smartphone destinato, interferire col tra il 2010 ed il 2012, a segnale radio diventare standard europeo e poi mondiale Schermatura metallica sui lati del carrello per non disperdere il segnale che identi ca i tag Antenna su tutto il piano inferiore del carrello • Si inserisce lo smartphone nel dock • Si usa l’energia della batteria dello smartphone per attivare l’apparecchiatura RFId montata sul carrello • Allo smartphone viene restituito l’elenco (ed il costo totale) dei prodotti (dotati di tag RFId) inseriti nel carrello
    33. 33. Come funziona Carrello interamente in Dock MicroUSB per plastica per non smartphone destinato, interferire col tra il 2010 ed il 2012, a segnale radio diventare standard europeo e poi mondiale Schermatura metallica sui lati del carrello per non disperdere il segnale che identi ca i tag Antenna su tutto il piano inferiore del carrello • Si inserisce lo smartphone nel dock • Si usa l’energia della batteria dello smartphone per attivare l’apparecchiatura RFId montata sul carrello • Allo smartphone viene restituito l’elenco (ed il costo totale) dei prodotti (dotati di tag RFId) inseriti nel carrello • Si paga la propria spesa con carta di credito direttamente dallo smartphone
    34. 34. Ma noi non siamo ingegneri
    35. 35. Ma noi non siamo ingegneri Abbiamo chiesto aiuto a
    36. 36. Ma noi non siamo ingegneri Abbiamo chiesto aiuto a
    37. 37. Ma noi non siamo ingegneri Abbiamo chiesto aiuto a che ci ha suggerito di rivolgerci a
    38. 38. Ma noi non siamo ingegneri Abbiamo chiesto aiuto a che ci ha suggerito di rivolgerci a
    39. 39. Ma noi non siamo ingegneri Abbiamo chiesto aiuto a che ci ha suggerito di rivolgerci a dove abbiamo potuto confrontarci con esperti sulla fattibilità della nostra idea
    40. 40. La nostra idea non è realizzabile
    41. 41. La nostra idea non è realizzabile I ricercatori di RFId Solution Center ci hanno spiegato i motivi per cui la nostra idea è irrealizzabile mostrandoci un loro carrello
    42. 42. La nostra idea non è realizzabile I ricercatori di RFId Solution Center ci hanno spiegato i motivi per cui la nostra idea è irrealizzabile mostrandoci un loro carrello
    43. 43. La nostra idea non è realizzabile I ricercatori di RFId Solution Center ci hanno spiegato i motivi per cui la nostra idea è irrealizzabile mostrandoci un loro carrello
    44. 44. La nostra idea non è realizzabile I ricercatori di RFId Solution Center ci hanno spiegato i motivi per cui la nostra idea è irrealizzabile mostrandoci un loro carrello • Problemi tecnici a. I lettori RFId hanno difficoltà a rilevare tag occlusi da liquidi (e.g. bottiglie d’acqua) e metalli (e.g. bombolette spray) b. Non sapevamo che era necessario anche un altro strumento hardware dalle dimensione tutt’altro che ridotte per far funzionare il nostro carrello c. Le dimensioni delle apparecchiature necessarie alla nostra idea sarebbero più grandi di un normale carrello d. Le performance delle apparecchiature, adeguatamente ridotte per essere adattate su un carrello, sarebbero mediocri e. Non è detto che si riesca a prendere l’energia dalla batteria di uno smartphone e, comunque, anche se questa fosse completamente carica sarebbe insufficiente f. Per il punto precedente, si dovrebbe dotare il carrello anche di una batteria piuttosto ingombrante
    45. 45. La nostra idea non è realizzabile I ricercatori di RFId Solution Center ci hanno spiegato i motivi per cui la nostra idea è irrealizzabile mostrandoci un loro carrello • Problemi tecnici a. I lettori RFId hanno difficoltà a rilevare tag occlusi da liquidi (e.g. bottiglie d’acqua) e metalli (e.g. bombolette spray) b. Non sapevamo che era necessario anche un altro strumento hardware dalle dimensione tutt’altro che ridotte per far funzionare il nostro carrello c. Le dimensioni delle apparecchiature necessarie alla nostra idea sarebbero più grandi di un normale carrello d. Le performance delle apparecchiature, adeguatamente ridotte per essere adattate su un carrello, sarebbero mediocri e. Non è detto che si riesca a prendere l’energia dalla batteria di uno smartphone e, comunque, anche se questa fosse completamente carica sarebbe insufficiente f. Per il punto precedente, si dovrebbe dotare il carrello anche di una batteria piuttosto ingombrante • Problemi economici a. I costi di un solo carrello che faccia ciò che volevamo, completo di tutte le apparecchiature necessarie e dalle performance mediocri, supererebbe abbondantemente i 2000 € b. I tag RFId sono da applicare su ogni prodotto presente nel supermercato ed hanno un costo altissimo rispetto al tradizionale codice a barre: almeno 0,05 € ciascuno c. È necessario ricaricare la batteria del carrello che consuma sicuramente più di quella di un lettore di codici a barre portatile con conseguente aumento dei costi per l’energia elettrica d. Costi per lo stoccaggio dei carrelli che, vista l’apparecchiatura, non potrebbero essere lasciati all’aperto come avviene con i normali carrelli
    46. 46. La nostra idea non è realizzabile I ricercatori di RFId Solution Center ci hanno spiegato i motivi per cui la nostra idea è irrealizzabile mostrandoci un loro carrello • Problemi tecnici a. I lettori RFId hanno difficoltà a rilevare tag occlusi da liquidi (e.g. bottiglie d’acqua) e metalli (e.g. bombolette spray) b. Non sapevamo che era necessario anche un altro strumento hardware dalle dimensione tutt’altro che ridotte per far funzionare il nostro carrello c. Le dimensioni delle apparecchiature necessarie alla nostra idea sarebbero più grandi di un normale carrello d. Le performance delle apparecchiature, adeguatamente ridotte per essere adattate su un carrello, sarebbero mediocri e. Non è detto che si riesca a prendere l’energia dalla batteria di uno smartphone e, comunque, anche se questa fosse completamente carica sarebbe insufficiente f. Per il punto precedente, si dovrebbe dotare il carrello anche di una batteria piuttosto ingombrante • Problemi economici a. I costi di un solo carrello che faccia ciò che volevamo, completo di tutte le apparecchiature necessarie e dalle performance mediocri, supererebbe abbondantemente i 2000 € b. I tag RFId sono da applicare su ogni prodotto presente nel supermercato ed hanno un costo altissimo rispetto al tradizionale codice a barre: almeno 0,05 € ciascuno c. È necessario ricaricare la batteria del carrello che consuma sicuramente più di quella di un lettore di codici a barre portatile con conseguente aumento dei costi per l’energia elettrica d. Costi per lo stoccaggio dei carrelli che, vista l’apparecchiatura, non potrebbero essere lasciati all’aperto come avviene con i normali carrelli • Problemi ambientali a. Un carrello simile comporta l’uso di molti materiali la cui produzione inquinerebbe più di quella di un lettore di codice a barre portatile b. Maggiori materiali signi cano maggiori problemi per la separazione e lo smaltimento dei carrelli quando dismessi c. Anche i Tag RFId presenti su ogni prodotto sono difficili da smaltire poiché composti da materiali diversi d. Gli elevati consumi energetici del carrello richiedono maggiore produzione di energia elettrica e, quindi, maggiore inquinamento
    47. 47. Idee simili sono difficili da realizzare
    48. 48. Idee simili sono difficili da realizzare Le problematiche sono le medesime elencate nella slide precedente
    49. 49. Come è cambiata la nostra idea
    50. 50. Come è cambiata la nostra idea Volevamo sempre ridurre l’impatto ambientale ed i costi causati dai lettori di codici a barre portatili...
    51. 51. Come è cambiata la nostra idea Volevamo sempre ridurre l’impatto ambientale ed i costi causati dai lettori di codici a barre portatili... ...e volevamo farlo con l’aiuto delle potenzialità dei moderni smartphone
    52. 52. Come è cambiata la nostra idea
    53. 53. Come è cambiata la nostra idea Ma perché farlo con altre tecnologie quando possiamo usare quelle già esistenti?
    54. 54. Come è cambiata la nostra idea
    55. 55. Come è cambiata la nostra idea Un qualsiasi smartphone
    56. 56. Come è cambiata la nostra idea Un qualsiasi Codice a barre a scansione lineare o smartphone monodimensionale (1 D)
    57. 57. Questa idea è realizzabile • Gli smartphone hanno almeno una fotocamera ed offre buone prestazioni di ripresa • Gli smartphone sono già in grado di leggere codici a barre monodimensionali (1 D) e bidimensionali (2 D) • Le applicazioni per la lettura dei codici a barre a scansione lineare (1 D) e per la lettura dei Qr-code (2 D) hanno consumi ridotti e, comunque, proporzionati alle potenzialità delle batterie • Gli smartphone sono dotati di connettività (via rete di telefonia mobile o WiFi) con cui possono reperire le informazioni relative ai codici inquadrati con la fotocamera • Gli smartphone posso essere usati per il pagamento della spesa Un qualsiasi smartphone • Gli smartphone hanno dei buoni display
    58. 58. Lo stato dell’arte Le applicazioni per la scansione di codici monodimensionali permettono di
    59. 59. Lo stato dell’arte Le applicazioni per la scansione di codici monodimensionali permettono di • ricercare il miglior prezzo di un prodotto sul web
    60. 60. Lo stato dell’arte Le applicazioni per la scansione di codici monodimensionali permettono di • ricercare il miglior prezzo di un prodotto sul web • far visionare le tabelle nutrizionali di un alimento
    61. 61. Lo stato dell’arte Le applicazioni per la scansione di codici monodimensionali permettono di • ricercare il miglior prezzo di un prodotto sul web • far visionare le tabelle nutrizionali di un alimento • tener traccia delle calorie ingerite
    62. 62. Lo stato dell’arte Le applicazioni per la scansione di codici monodimensionali permettono di • ricercare il miglior prezzo di un prodotto sul web • far visionare le tabelle nutrizionali di un alimento • tener traccia delle calorie ingerite • fare anche altre cose
    63. 63. Lo stato dell’arte
    64. 64. Lo stato dell’arte Nessuna applicazione permette di usare il proprio smartphone come un lettore portatile di codici a barre monodimensionali per fare la spesa all’ipermercato
    65. 65. Indagine di fattibilità
    66. 66. Indagine di fattibilità Prima di passare alla realizzazione di un prototipo abbiamo svolto alcune indagini e alcuni test
    67. 67. Indagine di fattibilità Prima di passare alla realizzazione di un prototipo abbiamo svolto alcune indagini e alcuni test Ci siamo recati in un ipermercato durante un periodo di offerte ed abbiamo chiesto a 20 utenti con i carrelli stracolmi quanti prodotti avessero acquistato. In media, circa 60 prodotti
    68. 68. Indagine di fattibilità Prima di passare alla realizzazione di un prototipo abbiamo svolto alcune indagini e alcuni test Ci siamo recati in un ipermercato durante un periodo di offerte ed abbiamo chiesto a 20 utenti con i carrelli stracolmi quanti prodotti avessero acquistato. In media, circa 60 prodotti Abbiamo fatto un uso normale di uno smartphone (iPhone 3GS) la cui batteria era carica al 100% e per 60 volte abbiamo messo a fuoco diversi codici a barre di diversi prodotti dalle diverse forme mentre simulavamo di fare la spesa. Tempo impiegato per il test: 2 ore circa
    69. 69. Indagine di fattibilità Prima di passare alla realizzazione di un prototipo abbiamo svolto alcune indagini e alcuni test Ci siamo recati in un ipermercato durante un periodo di offerte ed abbiamo chiesto a 20 utenti con i carrelli stracolmi quanti prodotti avessero acquistato. In media, circa 60 prodotti Abbiamo fatto un uso normale di uno smartphone (iPhone 3GS) la cui batteria era carica al 100% e per 60 volte abbiamo messo a fuoco diversi codici a barre di diversi prodotti dalle diverse forme mentre simulavamo di fare la spesa. Tempo impiegato per il test: 2 ore circa Abbiamo simulato che lo smartphone dovesse dialogare tramite connessione WiFi con un’infrastruttura di rete ogni volta che leggeva un codice a barre (chiedere ad una base di dati a che prodotto corrispondesse quel codice ed il relativo prezzo). Tempo di navigazione WiFi (stimato in grande eccesso): 30 minuti circa
    70. 70. Indagine di fattibilità Prima di passare alla realizzazione di un prototipo abbiamo svolto alcune indagini e alcuni test Ci siamo recati in un ipermercato durante un periodo di offerte ed abbiamo chiesto a 20 utenti con i carrelli stracolmi quanti prodotti avessero acquistato. In media, circa 60 prodotti Abbiamo fatto un uso normale di uno smartphone (iPhone 3GS) la cui batteria era carica al 100% e per 60 volte abbiamo messo a fuoco diversi codici a barre di diversi prodotti dalle diverse forme mentre simulavamo di fare la spesa. Tempo impiegato per il test: 2 ore circa Abbiamo simulato che lo smartphone dovesse dialogare tramite connessione WiFi con un’infrastruttura di rete ogni volta che leggeva un codice a barre (chiedere ad una base di dati a che prodotto corrispondesse quel codice ed il relativo prezzo). Tempo di navigazione WiFi (stimato in grande eccesso): 30 minuti circa Lo smartphone, dopo i nostri test, aveva perso poco meno del 20% della sua carica
    71. 71. Indagine di fattibilità Prima di passare alla realizzazione di un prototipo abbiamo svolto alcune indagini e alcuni test Ci siamo recati in un ipermercato durante un periodo di offerte ed abbiamo chiesto a 20 utenti con i carrelli stracolmi quanti prodotti avessero acquistato. In media, circa 60 prodotti Abbiamo fatto un uso normale di uno smartphone (iPhone 3GS) la cui batteria era carica al 100% e per 60 volte abbiamo messo a fuoco diversi codici a barre di diversi prodotti dalle diverse forme mentre simulavamo di fare la spesa. Tempo impiegato per il test: 2 ore circa Abbiamo simulato che lo smartphone dovesse dialogare tramite connessione WiFi con un’infrastruttura di rete ogni volta che leggeva un codice a barre (chiedere ad una base di dati a che prodotto corrispondesse quel codice ed il relativo prezzo). Tempo di navigazione WiFi (stimato in grande eccesso): 30 minuti circa Lo smartphone, dopo i nostri test, aveva perso poco meno del 20% della sua carica Inoltre, avevamo chiesto al nostro campione di utenti dove andassero subito dopo aver fatto la spesa. Fatta eccezione per due utenti, gli altri sarebbero andati subito a casa
    72. 72. Indagine di fattibilità
    73. 73. Indagine di fattibilità La nostra indagine ha dato i seguenti risultati
    74. 74. Indagine di fattibilità La nostra indagine ha dato i seguenti risultati • Uno smartphone portato sul “campo” non ha difficoltà a leggere codici a barre
    75. 75. Indagine di fattibilità La nostra indagine ha dato i seguenti risultati • Uno smartphone portato sul “campo” non ha difficoltà a leggere codici a barre • La capacità energetiche di uno smartphone sono in grado di reggere una sessione di spesa in un ipermercato
    76. 76. Indagine di fattibilità La nostra indagine ha dato i seguenti risultati • Uno smartphone portato sul “campo” non ha difficoltà a leggere codici a barre • La capacità energetiche di uno smartphone sono in grado di reggere una sessione di spesa in un ipermercato • Qualora l’uso dello smartphone come lettore di codici a barre dovesse scaricare la batteria più del 20% della propria capacità, la quasi totalità degli utenti non avrebbero grandi problemi poiché la loro prossima tappa è la casa dove possono ricaricare il device
    77. 77. Indagine di fattibilità La nostra indagine ha dato i seguenti risultati • Uno smartphone portato sul “campo” non ha difficoltà a leggere codici a barre • La capacità energetiche di uno smartphone sono in grado di reggere una sessione di spesa in un ipermercato • Qualora l’uso dello smartphone come lettore di codici a barre dovesse scaricare la batteria più del 20% della propria capacità, la quasi totalità degli utenti non avrebbero grandi problemi poiché la loro prossima tappa è la casa dove possono ricaricare il device • Non c’è bisogno di nuove tecnologie (i.e. RFId) né di investimenti per nuovi carrelli né dell’introduzione di nuovi tipi di codici a barre per realizzare la nostra applicazione
    78. 78. Indagine di fattibilità La nostra indagine ha dato i seguenti risultati • Uno smartphone portato sul “campo” non ha difficoltà a leggere codici a barre • La capacità energetiche di uno smartphone sono in grado di reggere una sessione di spesa in un ipermercato • Qualora l’uso dello smartphone come lettore di codici a barre dovesse scaricare la batteria più del 20% della propria capacità, la quasi totalità degli utenti non avrebbero grandi problemi poiché la loro prossima tappa è la casa dove possono ricaricare il device • Non c’è bisogno di nuove tecnologie (i.e. RFId) né di investimenti per nuovi carrelli né dell’introduzione di nuovi tipi di codici a barre per realizzare la nostra applicazione • Con la nostra applicazione siamo in grado, quindi, di eliminare i lettori di codici a barre portatili e ridurre l’impatto ambientale dovuto alla loro produzione, al loro utilizzo, alla loro manutenzione ed al loro smaltimento
    79. 79. Simuliamo iShop
    80. 80. Simuliamo iShop
    81. 81. Simuliamo iShop
    82. 82. Simuliamo iShop
    83. 83. Simuliamo iShop
    84. 84. Simuliamo iShop
    85. 85. Simuliamo iShop
    86. 86. Simuliamo iShop
    87. 87. Simuliamo iShop
    88. 88. Simuliamo iShop
    89. 89. Simuliamo iShop
    90. 90. Simuliamo iShop
    91. 91. Simuliamo iShop
    92. 92. Simuliamo iShop
    93. 93. Simuliamo iShop
    94. 94. Simuliamo iShop
    95. 95. Simuliamo iShop
    96. 96. Simuliamo iShop
    97. 97. Simuliamo iShop
    98. 98. Simuliamo iShop
    99. 99. Simuliamo iShop
    100. 100. Simuliamo iShop
    101. 101. Simuliamo iShop
    102. 102. Simuliamo iShop
    103. 103. Simuliamo iShop
    104. 104. Simuliamo iShop
    105. 105. Simuliamo iShop
    106. 106. Simuliamo iShop
    107. 107. Simuliamo iShop
    108. 108. Simuliamo iShop
    109. 109. Simuliamo iShop
    110. 110. Simuliamo iShop
    111. 111. Simuliamo iShop
    112. 112. Simuliamo iShop
    113. 113. Simuliamo iShop
    114. 114. Simuliamo iShop
    115. 115. Simuliamo iShop
    116. 116. Simuliamo iShop
    117. 117. Simuliamo iShop
    118. 118. Simuliamo iShop
    119. 119. Alcune precisazioni
    120. 120. Alcune precisazioni Domanda: Perché è necessario attivare una connessione WiFi?
    121. 121. Alcune precisazioni Domanda: Perché è necessario attivare una connessione WiFi? Risposta: L’attivazione della rete WiFi ha lo scopo di agganciare il SSID corretto, ovvero quello dell’ipermercato, così da permette all’applicazione di reperire le informazioni relative ai vari codici a barre.
    122. 122. Alcune precisazioni Domanda: Perché è necessario attivare una connessione WiFi? Risposta: L’attivazione della rete WiFi ha lo scopo di agganciare il SSID corretto, ovvero quello dell’ipermercato, così da permette all’applicazione di reperire le informazioni relative ai vari codici a barre. D: Perché non si può utilizzare la rete del proprio gestore di telefonia per reperire le informazioni relative ai vari codici a barre?
    123. 123. Alcune precisazioni Domanda: Perché è necessario attivare una connessione WiFi? Risposta: L’attivazione della rete WiFi ha lo scopo di agganciare il SSID corretto, ovvero quello dell’ipermercato, così da permette all’applicazione di reperire le informazioni relative ai vari codici a barre. D: Perché non si può utilizzare la rete del proprio gestore di telefonia per reperire le informazioni relative ai vari codici a barre? R: Utilizzando la rete del proprio operatore telefonico, non solo si consumerebbe traffico dati, ma la velocità tra la richiesta dell’informazione ed il reperimento della stessa sarebbe più lento.
    124. 124. Alcune precisazioni Domanda: Perché è necessario attivare una connessione WiFi? Risposta: L’attivazione della rete WiFi ha lo scopo di agganciare il SSID corretto, ovvero quello dell’ipermercato, così da permette all’applicazione di reperire le informazioni relative ai vari codici a barre. D: Perché non si può utilizzare la rete del proprio gestore di telefonia per reperire le informazioni relative ai vari codici a barre? R: Utilizzando la rete del proprio operatore telefonico, non solo si consumerebbe traffico dati, ma la velocità tra la richiesta dell’informazione ed il reperimento della stessa sarebbe più lento. D: Come avviene il reperimento delle informazioni relative ai codici a barre?
    125. 125. Alcune precisazioni Domanda: Perché è necessario attivare una connessione WiFi? Risposta: L’attivazione della rete WiFi ha lo scopo di agganciare il SSID corretto, ovvero quello dell’ipermercato, così da permette all’applicazione di reperire le informazioni relative ai vari codici a barre. D: Perché non si può utilizzare la rete del proprio gestore di telefonia per reperire le informazioni relative ai vari codici a barre? R: Utilizzando la rete del proprio operatore telefonico, non solo si consumerebbe traffico dati, ma la velocità tra la richiesta dell’informazione ed il reperimento della stessa sarebbe più lento. D: Come avviene il reperimento delle informazioni relative ai codici a barre? R: L’applicazione, dopo aver trasformato il codice monodimensionale in un numero, interroga la base di dati dell’ipermercato. Il numero associato al codice a barre restituisce nome e prezzo del prodotto. Esempio di interrogazione: • SELECT nome_prodotto FROM prodotti WHERE bc = 1234567890987 • SELECT prezzo_prodotto FROM prodotti WHERE bc = 1234567890987
    126. 126. Alcune precisazioni Domanda: Perché è necessario attivare una connessione WiFi? Risposta: L’attivazione della rete WiFi ha lo scopo di agganciare il SSID corretto, ovvero quello dell’ipermercato, così da permette all’applicazione di reperire le informazioni relative ai vari codici a barre. D: Perché non si può utilizzare la rete del proprio gestore di telefonia per reperire le informazioni relative ai vari codici a barre? R: Utilizzando la rete del proprio operatore telefonico, non solo si consumerebbe traffico dati, ma la velocità tra la richiesta dell’informazione ed il reperimento della stessa sarebbe più lento. D: Come avviene il reperimento delle informazioni relative ai codici a barre? R: L’applicazione, dopo aver trasformato il codice monodimensionale in un numero, interroga la base di dati dell’ipermercato. Il numero associato al codice a barre restituisce nome e prezzo del prodotto. Esempio di interrogazione: • SELECT nome_prodotto FROM prodotti WHERE bc = 1234567890987 • SELECT prezzo_prodotto FROM prodotti WHERE bc = 1234567890987 D: Come è possibile ricevere telefonate o usare altre applicazioni se è già attiva iShop?
    127. 127. Alcune precisazioni Domanda: Perché è necessario attivare una connessione WiFi? Risposta: L’attivazione della rete WiFi ha lo scopo di agganciare il SSID corretto, ovvero quello dell’ipermercato, così da permette all’applicazione di reperire le informazioni relative ai vari codici a barre. D: Perché non si può utilizzare la rete del proprio gestore di telefonia per reperire le informazioni relative ai vari codici a barre? R: Utilizzando la rete del proprio operatore telefonico, non solo si consumerebbe traffico dati, ma la velocità tra la richiesta dell’informazione ed il reperimento della stessa sarebbe più lento. D: Come avviene il reperimento delle informazioni relative ai codici a barre? R: L’applicazione, dopo aver trasformato il codice monodimensionale in un numero, interroga la base di dati dell’ipermercato. Il numero associato al codice a barre restituisce nome e prezzo del prodotto. Esempio di interrogazione: • SELECT nome_prodotto FROM prodotti WHERE bc = 1234567890987 • SELECT prezzo_prodotto FROM prodotti WHERE bc = 1234567890987 D: Come è possibile ricevere telefonate o usare altre applicazioni se è già attiva iShop? R: I sistemi operativi di cui sono dotati i moderni smartphone includono il multitasking ovvero la possibilità di eseguire più programmi contemporaneamente
    128. 128. Alcune precisazioni
    129. 129. Alcune precisazioni D: Come è possibile ricevere l’e-mail con i dettagli della spesa e del pagamento e con il codice a barre per uscire dall’ipermercato?
    130. 130. Alcune precisazioni D: Come è possibile ricevere l’e-mail con i dettagli della spesa e del pagamento e con il codice a barre per uscire dall’ipermercato? R: Ciò è possibile grazie alle noti che push. L’e-mail arriva sfruttando la rete del gestore di telefonia mobile che è comunque funzionante anche se lo smartphone è collegato alla rete WiFi dell’ipermercato.
    131. 131. Alcune precisazioni D: Come è possibile ricevere l’e-mail con i dettagli della spesa e del pagamento e con il codice a barre per uscire dall’ipermercato? R: Ciò è possibile grazie alle noti che push. L’e-mail arriva sfruttando la rete del gestore di telefonia mobile che è comunque funzionante anche se lo smartphone è collegato alla rete WiFi dell’ipermercato. D: Cosa accade se lo smartphone si scarica prima della ricezione dell’e-mail o se l’e-mail tarda ad arrivare?
    132. 132. Alcune precisazioni D: Come è possibile ricevere l’e-mail con i dettagli della spesa e del pagamento e con il codice a barre per uscire dall’ipermercato? R: Ciò è possibile grazie alle noti che push. L’e-mail arriva sfruttando la rete del gestore di telefonia mobile che è comunque funzionante anche se lo smartphone è collegato alla rete WiFi dell’ipermercato. D: Cosa accade se lo smartphone si scarica prima della ricezione dell’e-mail o se l’e-mail tarda ad arrivare? R: È sufficiente recarsi al box informazioni dell’ipermercato e fornire l’indirizzo e-mail ed il codice utente inseriti nelle impostazioni personali di iShop. Gli addetti potranno visualizzare l’e-mail sui loro terminali e, dopo appositi controlli, fornire copia dell’e-mail all’utente per uscire dall’ipermercato.
    133. 133. Alcune precisazioni D: Come è possibile ricevere l’e-mail con i dettagli della spesa e del pagamento e con il codice a barre per uscire dall’ipermercato? R: Ciò è possibile grazie alle noti che push. L’e-mail arriva sfruttando la rete del gestore di telefonia mobile che è comunque funzionante anche se lo smartphone è collegato alla rete WiFi dell’ipermercato. D: Cosa accade se lo smartphone si scarica prima della ricezione dell’e-mail o se l’e-mail tarda ad arrivare? R: È sufficiente recarsi al box informazioni dell’ipermercato e fornire l’indirizzo e-mail ed il codice utente inseriti nelle impostazioni personali di iShop. Gli addetti potranno visualizzare l’e-mail sui loro terminali e, dopo appositi controlli, fornire copia dell’e-mail all’utente per uscire dall’ipermercato. D: Su quali smartphone si può installare iShop ?
    134. 134. Alcune precisazioni D: Come è possibile ricevere l’e-mail con i dettagli della spesa e del pagamento e con il codice a barre per uscire dall’ipermercato? R: Ciò è possibile grazie alle noti che push. L’e-mail arriva sfruttando la rete del gestore di telefonia mobile che è comunque funzionante anche se lo smartphone è collegato alla rete WiFi dell’ipermercato. D: Cosa accade se lo smartphone si scarica prima della ricezione dell’e-mail o se l’e-mail tarda ad arrivare? R: È sufficiente recarsi al box informazioni dell’ipermercato e fornire l’indirizzo e-mail ed il codice utente inseriti nelle impostazioni personali di iShop. Gli addetti potranno visualizzare l’e-mail sui loro terminali e, dopo appositi controlli, fornire copia dell’e-mail all’utente per uscire dall’ipermercato. D: Su quali smartphone si può installare iShop ? R: Potenzialmente su tutti. L’importante è rilasciare l’applicazione per le diverse piattaforme (e.g. iPhone OS, Android, etc.).
    135. 135. Vantaggi e svantaggi di iShop
    136. 136. Vantaggi e svantaggi di iShop Vantaggi ambientali
    137. 137. Vantaggi e svantaggi di iShop Vantaggi ambientali • Impatto ambientale incredibilmente ridotto rispetto ai lettori portatili di codici a barre - niente inquinamento per la produzione di lettori e griglie di posizionamento ricarica - riduzione di ri uti in discarica per i lettori rotti/dismessi e le relative griglie - eliminazione dei problemi per lo smaltimento delle batterie dei lettori - riduzione dell’inquinamento per la produzione di energia elettrica necessaria a ricaricare le batterie dei lettori
    138. 138. Vantaggi e svantaggi di iShop Vantaggi ambientali • Impatto ambientale incredibilmente ridotto rispetto ai lettori portatili di codici a barre - niente inquinamento per la produzione di lettori e griglie di posizionamento ricarica - riduzione di ri uti in discarica per i lettori rotti/dismessi e le relative griglie - eliminazione dei problemi per lo smaltimento delle batterie dei lettori - riduzione dell’inquinamento per la produzione di energia elettrica necessaria a ricaricare le batterie dei lettori Vantaggi economici
    139. 139. Vantaggi e svantaggi di iShop Vantaggi ambientali • Impatto ambientale incredibilmente ridotto rispetto ai lettori portatili di codici a barre - niente inquinamento per la produzione di lettori e griglie di posizionamento ricarica - riduzione di ri uti in discarica per i lettori rotti/dismessi e le relative griglie - eliminazione dei problemi per lo smaltimento delle batterie dei lettori - riduzione dell’inquinamento per la produzione di energia elettrica necessaria a ricaricare le batterie dei lettori Vantaggi economici • Annullamento dei costi per l’acquisto da parte dell’ipermercato di lettori portatili e relative griglie di posizionamento/ricarica • Riduzione dei consumi elettrici poiché rimangono i consumi di energia solo per l’infrastruttura di rete e non più per il mantenimento in carica dei lettori portatili • Annullamento dei costi di manutenzione/rinnovo dei lettori portatili
    140. 140. Vantaggi e svantaggi di iShop
    141. 141. Vantaggi e svantaggi di iShop Altri vantaggi
    142. 142. Vantaggi e svantaggi di iShop Altri vantaggi • Lo smartphone è in mano a chi fa la spesa, quindi se si ha nel carrello un bambino non c’è più il rischio che questi prenda inavvertitamente il lettore portatili e ne faccia un uso non adeguato rischiando di romperlo • L’applicazione può essere usata non solo con i carrelli, ma anche con i cestini porta spesa nel caso l’acquisto fosse limitato a pochi prodotti
    143. 143. Vantaggi e svantaggi di iShop
    144. 144. Vantaggi e svantaggi di iShop Svantaggi ambientali
    145. 145. Vantaggi e svantaggi di iShop Svantaggi ambientali • Nessuno nel caso di una infrastruttura di rete già esistente nell’ipermercato. Se si deve realizzare ex novo l’infrastruttura di rete, inquinamento e consumi di energia sono comunque inferiori rispetto all’idea di usare lettori portatili
    146. 146. Vantaggi e svantaggi di iShop Svantaggi ambientali • Nessuno nel caso di una infrastruttura di rete già esistente nell’ipermercato. Se si deve realizzare ex novo l’infrastruttura di rete, inquinamento e consumi di energia sono comunque inferiori rispetto all’idea di usare lettori portatili Svantaggi economici
    147. 147. Vantaggi e svantaggi di iShop Svantaggi ambientali • Nessuno nel caso di una infrastruttura di rete già esistente nell’ipermercato. Se si deve realizzare ex novo l’infrastruttura di rete, inquinamento e consumi di energia sono comunque inferiori rispetto all’idea di usare lettori portatili Svantaggi economici • Nessuno in ogni caso poiché, se l’infrastruttura di rete è già esistente, questo nuovo sistema riduce i costi di gestione (acquisto, manutenzione, consumi); se l’infrastruttura di rete deve essere realizzata ex novo, questo nuovo sistema ha un costo molto inferiore rispetto a quello con i lettori portatili
    148. 148. Vantaggi e svantaggi di iShop Svantaggi ambientali • Nessuno nel caso di una infrastruttura di rete già esistente nell’ipermercato. Se si deve realizzare ex novo l’infrastruttura di rete, inquinamento e consumi di energia sono comunque inferiori rispetto all’idea di usare lettori portatili Svantaggi economici • Nessuno in ogni caso poiché, se l’infrastruttura di rete è già esistente, questo nuovo sistema riduce i costi di gestione (acquisto, manutenzione, consumi); se l’infrastruttura di rete deve essere realizzata ex novo, questo nuovo sistema ha un costo molto inferiore rispetto a quello con i lettori portatili Altri svantaggi
    149. 149. Vantaggi e svantaggi di iShop Svantaggi ambientali • Nessuno nel caso di una infrastruttura di rete già esistente nell’ipermercato. Se si deve realizzare ex novo l’infrastruttura di rete, inquinamento e consumi di energia sono comunque inferiori rispetto all’idea di usare lettori portatili Svantaggi economici • Nessuno in ogni caso poiché, se l’infrastruttura di rete è già esistente, questo nuovo sistema riduce i costi di gestione (acquisto, manutenzione, consumi); se l’infrastruttura di rete deve essere realizzata ex novo, questo nuovo sistema ha un costo molto inferiore rispetto a quello con i lettori portatili Altri svantaggi • Apparentemente nessuno
    150. 150. Possibili sviluppi futuri
    151. 151. Possibili sviluppi futuri • Aggiunta della possibilità di pagamento in contanti (si chiede il codice a barre riepilogativo della lista dei prodotti inseriti nel carrello, si riceve via e-mail il codice e lo si “mostra” al lettore ottico di una cassa automatica in cui si possono inserire i contanti)
    152. 152. Possibili sviluppi futuri • Aggiunta della possibilità di pagamento in contanti (si chiede il codice a barre riepilogativo della lista dei prodotti inseriti nel carrello, si riceve via e-mail il codice e lo si “mostra” al lettore ottico di una cassa automatica in cui si possono inserire i contanti) • Visualizzazione sul display, selezionando il prodotto, non solo di nome e prezzo, ma anche di una scheda con informazioni di vario genere (e.g. provenienza, indicazioni nutrizionali, assenza di glutine, prodotto biologico, etc.)
    153. 153. Possibili sviluppi futuri • Aggiunta della possibilità di pagamento in contanti (si chiede il codice a barre riepilogativo della lista dei prodotti inseriti nel carrello, si riceve via e-mail il codice e lo si “mostra” al lettore ottico di una cassa automatica in cui si possono inserire i contanti) • Visualizzazione sul display, selezionando il prodotto, non solo di nome e prezzo, ma anche di una scheda con informazioni di vario genere (e.g. provenienza, indicazioni nutrizionali, assenza di glutine, prodotto biologico, etc.) • Visualizzazione sul display del gradimento riscosso da un determinato prodotto (opinioni degli utenti, commenti, etc.)
    154. 154. Possibili sviluppi futuri • Aggiunta della possibilità di pagamento in contanti (si chiede il codice a barre riepilogativo della lista dei prodotti inseriti nel carrello, si riceve via e-mail il codice e lo si “mostra” al lettore ottico di una cassa automatica in cui si possono inserire i contanti) • Visualizzazione sul display, selezionando il prodotto, non solo di nome e prezzo, ma anche di una scheda con informazioni di vario genere (e.g. provenienza, indicazioni nutrizionali, assenza di glutine, prodotto biologico, etc.) • Visualizzazione sul display del gradimento riscosso da un determinato prodotto (opinioni degli utenti, commenti, etc.) • Segnalazione di prodotti correlati a quello selezionato con lo smartphone e inserito nella lista degli acquisti
    155. 155. Possibili sviluppi futuri • Aggiunta della possibilità di pagamento in contanti (si chiede il codice a barre riepilogativo della lista dei prodotti inseriti nel carrello, si riceve via e-mail il codice e lo si “mostra” al lettore ottico di una cassa automatica in cui si possono inserire i contanti) • Visualizzazione sul display, selezionando il prodotto, non solo di nome e prezzo, ma anche di una scheda con informazioni di vario genere (e.g. provenienza, indicazioni nutrizionali, assenza di glutine, prodotto biologico, etc.) • Visualizzazione sul display del gradimento riscosso da un determinato prodotto (opinioni degli utenti, commenti, etc.) • Segnalazione di prodotti correlati a quello selezionato con lo smartphone e inserito nella lista degli acquisti • Possibilità di piani care nell’applicazione i prodotti da acquistare in sostituzione della “vecchia lista della spesa cartacea”. I prodotti, una volta identi cato il codice a barre, sarebbero automaticamente cancellati dalla lista delle cose da acquistare per essere inseriti nella catalogo dei prodotti acquistati
    156. 156. Possibili sviluppi futuri • Aggiunta della possibilità di pagamento in contanti (si chiede il codice a barre riepilogativo della lista dei prodotti inseriti nel carrello, si riceve via e-mail il codice e lo si “mostra” al lettore ottico di una cassa automatica in cui si possono inserire i contanti) • Visualizzazione sul display, selezionando il prodotto, non solo di nome e prezzo, ma anche di una scheda con informazioni di vario genere (e.g. provenienza, indicazioni nutrizionali, assenza di glutine, prodotto biologico, etc.) • Visualizzazione sul display del gradimento riscosso da un determinato prodotto (opinioni degli utenti, commenti, etc.) • Segnalazione di prodotti correlati a quello selezionato con lo smartphone e inserito nella lista degli acquisti • Possibilità di piani care nell’applicazione i prodotti da acquistare in sostituzione della “vecchia lista della spesa cartacea”. I prodotti, una volta identi cato il codice a barre, sarebbero automaticamente cancellati dalla lista delle cose da acquistare per essere inseriti nella catalogo dei prodotti acquistati • Etc., etc., etc.
    157. 157. Conclusioni
    158. 158. Conclusioni • Siamo riusciti a fare ciò che volevamo ovvero rendere più “green” l’interazione che alcuni utenti possono avere con la tecnologia in un ipermercato mentre fanno la spesa
    159. 159. Conclusioni • Siamo riusciti a fare ciò che volevamo ovvero rendere più “green” l’interazione che alcuni utenti possono avere con la tecnologia in un ipermercato mentre fanno la spesa • Di conseguenza al punto precedente, con la nostra idea potremmo ridurre anche i costi che gli ipermercati sostengono per offrire ai propri clienti dei modi più moderni e veloci di concepire “il fare la spesa”
    160. 160. Conclusioni • Siamo riusciti a fare ciò che volevamo ovvero rendere più “green” l’interazione che alcuni utenti possono avere con la tecnologia in un ipermercato mentre fanno la spesa • Di conseguenza al punto precedente, con la nostra idea potremmo ridurre anche i costi che gli ipermercati sostengono per offrire ai propri clienti dei modi più moderni e veloci di concepire “il fare la spesa” • La nostra idea è davvero realizzabile (le tecnologie necessarie sono già esistenti ed affidabili) ed a costi relativamente contenuti; ciò, insieme ai punti precedenti, conferisce a questa idea un potenziale non indifferente
    161. 161. Conclusioni • Siamo riusciti a fare ciò che volevamo ovvero rendere più “green” l’interazione che alcuni utenti possono avere con la tecnologia in un ipermercato mentre fanno la spesa • Di conseguenza al punto precedente, con la nostra idea potremmo ridurre anche i costi che gli ipermercati sostengono per offrire ai propri clienti dei modi più moderni e veloci di concepire “il fare la spesa” • La nostra idea è davvero realizzabile (le tecnologie necessarie sono già esistenti ed affidabili) ed a costi relativamente contenuti; ciò, insieme ai punti precedenti, conferisce a questa idea un potenziale non indifferente • Non ci siamo dimenticati di ciò che avevamo appreso nel primo modulo del corso di Design dell’Interazione. In quel modulo avevamo imparato che grazie alla rete potevamo entrare in contatto col “mondo” per reperire informazioni di ogni genere. Lo abbiamo fatto: abbiamo chiesto aiuto alla rete ed abbiamo avuto tutte le risposte di cui avevamo bisogno per capire quale fosse la strada più giusta per realizzare il nostro progetto
    162. 162. Ringraziamenti
    163. 163. Ringraziamenti Vogliamo ringraziare:
    164. 164. Ringraziamenti Vogliamo ringraziare: • RFID ITALIA e, in particolare, l’External Relations Assistant, Claudia Caraffa, per averci messi in contatto con degli esperti di tecnologia RFId
    165. 165. Ringraziamenti Vogliamo ringraziare: • RFID ITALIA e, in particolare, l’External Relations Assistant, Claudia Caraffa, per averci messi in contatto con degli esperti di tecnologia RFId • RFId Solution Center e, in particolare, due ricercatori del centro, il dott. Valerio Vaccaro ed il dott. Razvan Pitic, per la visita al laboratorio del centro e le spiegazioni sul funzionamento della tecnologia RFId che poi non abbiamo più utilizzato per la nostra idea. Un incontro illuminante ai ni della realizzazione del nostro progetto, nonché una nuova bella esperienza la visita di un laboratorio di ricerca
    166. 166. Ringraziamenti Vogliamo ringraziare: • RFID ITALIA e, in particolare, l’External Relations Assistant, Claudia Caraffa, per averci messi in contatto con degli esperti di tecnologia RFId • RFId Solution Center e, in particolare, due ricercatori del centro, il dott. Valerio Vaccaro ed il dott. Razvan Pitic, per la visita al laboratorio del centro e le spiegazioni sul funzionamento della tecnologia RFId che poi non abbiamo più utilizzato per la nostra idea. Un incontro illuminante ai ni della realizzazione del nostro progetto, nonché una nuova bella esperienza la visita di un laboratorio di ricerca • gli anonimi acquirenti dell’ipermercato in cui abbiamo svolto alcune indagini necessarie a realizzare il nostro progetto d’esame
    167. 167. Grazie per l’attenzione Giuseppe Benevento Davide Cremonesi

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