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CHIUDUNO 27 MARZO
Denise Rossi
COSA NON E’
• Semplice esercitazione
• Ripetizioni meccaniche di
soluzioni
• Replica di procedure già apprese
PERCHE’ NO:
I problemi “routinari” si occupano solo
di uno alla volta dei seguenti tre
aspetti dell’apprendimento:
1 abili...
1 ABILITA COGNITIVE
Per risolvere un problema è necessario
possedere due tipi di CONOSCENZA:
• CONOSC. DICHIARATIVA (indiv...
2 COMPONENTI
METACOGNITIVE
Sono abilità SUDDIVISE IN:
• -CONSAPEVOLEZZA metacognitiva (come funziona la
mia mente)
• - CON...
3 APPROCCIO
NEUROPSICOLOGICO
• Studi fatti su chi ha avuto danni
cerebrali e delle funzioni della
memoria di lavoro
COME PROPORRE
IL
PROBLEM
SOLVING
Il termine inglese problem solving indica il
processo cognitivo messo in atto per
analizzare la situazione problemica ed
e...
Volendo allargare il discorso all'ambito più generale
dell'apprendimento, è possibile raggruppare le varie
strategie in ar...
QUALI COMPETENZE
RICHIEDE
• In primo luogo, le competenze metacognitive
permettono di applicare con successo le strategie ...
• la capacità di elaborare un pensiero creativo, detto
anche “pensiero produttivo”.
• Questo si contrappone da un lato al ...
Esempio n° 1
Osserva lo scontrino e poi rispondi alle domande con
VERO ( V ) o FALSO ( F )
Osserva lo scontrino e poi rispondi alle domande
•Quali prodotti costano meno di 1 Euro?
•Qual è il prodotto meno costoso?...
Esempio n° 2
Esempio 3: Utilizzando alcune
informazioni dello scontrino, costruisci il
testo di un problema e cerca le
strategie risolu...
PROVA DI STATO INVALSI
2013
• Marco vuole installare dei pannelli
solari sul tetto del suo box auto.
• La superficie su cu...
MODELLO UNITARIO
COMPRENSIONE DEL
TESTO
RAPPRESENTAZ. AUTOVALUTAZ.CATEGORIZZAZ. PIANIFICAZ.
ABILITA’ DI CALCOLO
SOLUZIONE
Vedi “Comprendere il testo dei problemi” Erickson
Sovraordinata
MA
tutte le componenti contribuiscono alla
SOLUZIONE
Senza...
INFATTI
• Possiamo riscontrare che i bambini hanno
difficoltà a risolvere problemi per una
cattiva comprensione
MA
• Si in...
QUINDI
• IN PRIMO LUOGO:
LA COMPRENSIONE della situazione
problematica nelle sue componenti
VERBALI e ARITMETICHE
POI LA RAPPRESENTAZIONE
• Si strutturano le relazioni logiche tra i
DATI
e la
DOMANDA
attraverso schematizzazioni
(figural...
LA CATEGORIZZAZIONE
• Capacità di individuare come simili ,
analoghe situazioni problematiche che si
risolvono allo stesso...
LA PIANIFICAZIONE
• Modello di Mayer 1981
• Elaborazione del piano d’azione
strutturato nella corretta sequenza del
flusso...
MONITORAGGIO-
AUTOVALUTAZIONE
• Monitoraggio inteso come CONTROLLO
durante l’esecuzione (on task) accompagna
tutte le fasi...
FALSE CREDENZE
• Sono state rilevate (Lester e Garofalo 1979) false
credenze che fanno da ostacolo nel processo
risolutori...
DECODIFICARE IL TESTO
• PRIMA DELLA SCELTA DELLE
STRATEGIE RISOLUTORIE E’
IMPORTANTISSIMA LA DECODIFICA
DEL TESTO
• ESEMPI...
LE 6 MOSSE UTILI PER
RISOLVERE UN PROBLEMA
• 1 AREA DELLA COMPRENSIONE
• 2 AREA DELLA RAPPRESENTAZIONE
• 3 AREA DELLA CATE...
1 AREA DELLA COMPRENSIONE
A) Il ruolo della DOMANDA e l’ANALISI DEI
DATI (selezionare dati in base alla
domanda, dati supe...
2 AREA DELLA
RAPPRESENTAZIONE
• Le diverse tipologie di
RAPPRESENTAZIONE (FIGURALI,
SIMBOLICHE, ALGEBRICHE)
3 AREA DELLA
CATEGORIZZAIZONE
• La struttura VERBALE e la struttura
MATEMATICA: utilizzo delle quattro
operazioni
4 PIANO DI SOLUZIONE
• La sequenza dei PASSAGGI: passo
dopo passo stesura del piano
risolutorio. Acquisire dimestichezza
t...
5 AREA DELLO SVOLGIMENTO
• CALCOLI e scelta delle OPERAZIONI
6 AREA AUTOVALUTAZIONE
• PREVISIONE della difficoltà del compito e
la propria possibilità di riuscita
• CONTROLLO della pr...
OLTRE L’AULA
OLIMPIADI DI PROBLEM
SOLVING
• Quest’anno la finale sarà il 24 maggio a
Roma
• Informatica e pensiero algoritmico nella
sc...
MATNET
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Problem solving

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  1. 1. CHIUDUNO 27 MARZO Denise Rossi
  2. 2. COSA NON E’ • Semplice esercitazione • Ripetizioni meccaniche di soluzioni • Replica di procedure già apprese
  3. 3. PERCHE’ NO: I problemi “routinari” si occupano solo di uno alla volta dei seguenti tre aspetti dell’apprendimento: 1 abilità cognitive (CONOSCENZE) 2componenti metacognitive (ABILITA’) 3 approccio neuropsicologico (Specialista)
  4. 4. 1 ABILITA COGNITIVE Per risolvere un problema è necessario possedere due tipi di CONOSCENZA: • CONOSC. DICHIARATIVA (indiv. Le informazioni) • CONOSC. PROCEDURALE (strategie utili alla soluz.)
  5. 5. 2 COMPONENTI METACOGNITIVE Sono abilità SUDDIVISE IN: • -CONSAPEVOLEZZA metacognitiva (come funziona la mia mente) • - CONTROLLO STRATEGICO (processi autoregolatori che si mettono in atto per l’esecuzione del compito, dialogo con se stessi) attraverso i processi di  PREVISIONE  PIANIFICAZIONE  MONITORAGGIO (AUTOMONITORAGGIO: INTUIZIONE)  VALUTAZIONE
  6. 6. 3 APPROCCIO NEUROPSICOLOGICO • Studi fatti su chi ha avuto danni cerebrali e delle funzioni della memoria di lavoro
  7. 7. COME PROPORRE IL PROBLEM SOLVING
  8. 8. Il termine inglese problem solving indica il processo cognitivo messo in atto per analizzare la situazione problemica ed escogitare una soluzione. Il concetto di problem solving implica un ragionamento strutturato e finalizzato alla risoluzione di una situazione complessa, che non può essere ottenuta con la automatica applicazione di procedure già note né con un approccio meramente istintivo o intuitivo
  9. 9. Volendo allargare il discorso all'ambito più generale dell'apprendimento, è possibile raggruppare le varie strategie in aree più vaste. Ne La rappresentazione dei metodi di problem solving, P. Perego, S. Ignazi e A. Antonietti propongono diverse prospettive che riassumono i vari metodi di risoluzione di problemi: la produzione di una grande quantità di idee, per poi selezionare le più valide, per esempio il brainstorming; la combinazione e permutazione degli elementi, alla ricerca di corrispondenze inattese e rivelatrici tra situazioni diverse; la ricerca di analogie tra un dato problema e un altro già noto; l'analisi del problema nella sua globalità e sotto diversi punti di vista; infine, l'utilizzo di soluzioni intermedie che trasformano gradualmente il problema permettendo di avvicinarsi alla soluzione a tappe.
  10. 10. QUALI COMPETENZE RICHIEDE • In primo luogo, le competenze metacognitive permettono di applicare con successo le strategie del problem solving: ad esempio la capacità di analizzare e valutare la propria attività cognitiva, o meglio, della consapevolezza dei vari aspetti del lavoro mentale. • Una persona capace di individuare il tipo di ragionamento a cui è più portata, le difficoltà incontrate durante il processo risolutivo e i benefici ricavati, sarà anche in grado di scegliere per sé la strategia migliore o di trovare gli errori compiuti nel percorso di ricerca.
  11. 11. • la capacità di elaborare un pensiero creativo, detto anche “pensiero produttivo”. • Questo si contrappone da un lato al “pensiero riproduttivo”, inteso come processo mentale consistente nell'applicazione di algoritmi, automatismi o strategie precedentemente apprese, e dall'altro al “pensiero per prove ed errori” che porta alla soluzione del problema attraverso una serie di tentativi casuali. L'approccio creativo permette di analizzare il problema da diversi punti di vista, di riformurarlo in termini nuovi, senza fissarsi sugli elementi contingenti o secondari. • Esso favorisce inoltre una visione globale della situazione, lasciando la possibilità di cogliere al tempo stesso le parti che la costituiscono e i nessi tra queste.
  12. 12. Esempio n° 1 Osserva lo scontrino e poi rispondi alle domande con VERO ( V ) o FALSO ( F )
  13. 13. Osserva lo scontrino e poi rispondi alle domande •Quali prodotti costano meno di 1 Euro? •Qual è il prodotto meno costoso? •Quale quello che costa di più? •Quanto si spende per tre confezioni di latte? •E per cinque confezioni di penne a sfera? •Sono stati acquistati diversi tipi di pasta, quanto si è speso per tutta la pasta? •Quanto è stato speso complessivamente? •Se si è pagato con una banconota di Euro 100,00, quanto si è avuto di resto?
  14. 14. Esempio n° 2
  15. 15. Esempio 3: Utilizzando alcune informazioni dello scontrino, costruisci il testo di un problema e cerca le strategie risolutive che ritieni più opportune
  16. 16. PROVA DI STATO INVALSI 2013 • Marco vuole installare dei pannelli solari sul tetto del suo box auto. • La superficie su cui poggeranno i pannelli deve essere inclinata per ricevere i raggi del sole nel modo più efficace. • Il progetto di Marco è schematizzato nella figura (PAG 5)
  17. 17. MODELLO UNITARIO COMPRENSIONE DEL TESTO RAPPRESENTAZ. AUTOVALUTAZ.CATEGORIZZAZ. PIANIFICAZ. ABILITA’ DI CALCOLO SOLUZIONE
  18. 18. Vedi “Comprendere il testo dei problemi” Erickson Sovraordinata MA tutte le componenti contribuiscono alla SOLUZIONE Senza dipendenza reciproca ma INTERDIPENDENTI COMPRENSIONE DEL TESTO
  19. 19. INFATTI • Possiamo riscontrare che i bambini hanno difficoltà a risolvere problemi per una cattiva comprensione MA • Si incontrano situazioni in cui le difficoltà di soluzione sono dovute a errori nella RAPPRESENTAZIONE o in altre componenti
  20. 20. QUINDI • IN PRIMO LUOGO: LA COMPRENSIONE della situazione problematica nelle sue componenti VERBALI e ARITMETICHE
  21. 21. POI LA RAPPRESENTAZIONE • Si strutturano le relazioni logiche tra i DATI e la DOMANDA attraverso schematizzazioni (figurali per i bambini più piccoli e simboliche per i più grandi)
  22. 22. LA CATEGORIZZAZIONE • Capacità di individuare come simili , analoghe situazioni problematiche che si risolvono allo stesso modo quindi appartenenti alla stessa CATEGORIA
  23. 23. LA PIANIFICAZIONE • Modello di Mayer 1981 • Elaborazione del piano d’azione strutturato nella corretta sequenza del flusso e tradotto in operazioni di calcolo concrete
  24. 24. MONITORAGGIO- AUTOVALUTAZIONE • Monitoraggio inteso come CONTROLLO durante l’esecuzione (on task) accompagna tutte le fasi, dalla comprensione al calcolo. • Autovalutazione intesa come CONTROLLO dell’esito finale (off task) , ma sempre in relazione con i meccanismi autoregolativi che attivano l’aggiustamento, la scoperta e la correzione degli errori quindi di VERIFICA della propria COMPETENZA.
  25. 25. FALSE CREDENZE • Sono state rilevate (Lester e Garofalo 1979) false credenze che fanno da ostacolo nel processo risolutorio:  Difficoltà a risolvere problemi legata alla grandezza e quantità di dati  Tutti i problemi si risolvono applicando una o più operazioni aritmetiche  L’operazione da eseguire è determinata da alcune parole chiave dei problemi  Il controllo di quanto si è svolto dipende dal tempo a disposizione  C’è solo un modo giusto di risolvere il problema
  26. 26. DECODIFICARE IL TESTO • PRIMA DELLA SCELTA DELLE STRATEGIE RISOLUTORIE E’ IMPORTANTISSIMA LA DECODIFICA DEL TESTO • ESEMPIO: chiarire a livello linguistico i QUANTIFICATORI «UNO-TUTTI- CIASCUNO-A TESTA- PREZZO UNITARIO-OGNUNO-…»
  27. 27. LE 6 MOSSE UTILI PER RISOLVERE UN PROBLEMA • 1 AREA DELLA COMPRENSIONE • 2 AREA DELLA RAPPRESENTAZIONE • 3 AREA DELLA CATEGORIZZAIZONE • 4 PIANO DI SOLUZIONE • 5 AREA DELLO SVOLGIMENTO • 6 AREA AUTOVALUTAZIONE • IL TESTO
  28. 28. 1 AREA DELLA COMPRENSIONE A) Il ruolo della DOMANDA e l’ANALISI DEI DATI (selezionare dati in base alla domanda, dati superflui-irrilevanti- incongruenti) B) I QUANTIFICATORI
  29. 29. 2 AREA DELLA RAPPRESENTAZIONE • Le diverse tipologie di RAPPRESENTAZIONE (FIGURALI, SIMBOLICHE, ALGEBRICHE)
  30. 30. 3 AREA DELLA CATEGORIZZAIZONE • La struttura VERBALE e la struttura MATEMATICA: utilizzo delle quattro operazioni
  31. 31. 4 PIANO DI SOLUZIONE • La sequenza dei PASSAGGI: passo dopo passo stesura del piano risolutorio. Acquisire dimestichezza tanto da individuare più di una pianificazione
  32. 32. 5 AREA DELLO SVOLGIMENTO • CALCOLI e scelta delle OPERAZIONI
  33. 33. 6 AREA AUTOVALUTAZIONE • PREVISIONE della difficoltà del compito e la propria possibilità di riuscita • CONTROLLO della propria prestazione in itinere • AUTOVALUTAZIONE, valutare il risultato della propria prestazione
  34. 34. OLTRE L’AULA
  35. 35. OLIMPIADI DI PROBLEM SOLVING • Quest’anno la finale sarà il 24 maggio a Roma • Informatica e pensiero algoritmico nella scuola dell’obbligo • Valorizzazione delle eccellenze IL MANUALE ORIENTAMENTI
  36. 36. MATNET
  37. 37. I SOFTWARE

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