St settore novità 2010 e anomalie anni pregressi

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St settore novità 2010 e anomalie anni pregressi

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St settore novità 2010 e anomalie anni pregressi

  1. 1. AccERTAMEnTO Accertamento STUDI di SETTORE NOVITÀ 2010 e «FOCUS» dell’AGENZIA delle ENTRATE sulle ANOMALIE degli ANNI PRECEDENTI di Enrico Holzmiller e Costantino Pesenti QUADRO NORMATIVO Gli studi di settore sono stati ultimamente oggetto ne dei tecnici per le prime verifiche); introduzione di svariate novità: approvazione con revisione di dei nuovi correttivi anti-crisi relativi al periodo di 69 studi (che completano così il ciclo triennale dei imposta 2009; approvazione (con Provvedimento 206 studi attualmente esistenti); introduzione del 25.5.2010) dei modelli ministeriali e delle relative primo studio di settore regionalizzato (costruzioni istruzioni; anticipazione di un prossimo invio di let- edili – codice UG69U, già oggetto di approfondi- tere, da parte delle Entrate, contenenti richieste di mento in precedenti articoli in questa Rivista); varo chiarimenti su anomalie riscontrate nella compila- della versione ufficiale di Gerico 2010 (che supera zione degli studi relativi ad anni precedenti (C.M. la versione «Beta» inizialmente messa a disposizio- 4.6.2010, n. 30/E). Studi di Settore: come ormai è consuetudine nota: con Comunicato stampa 9.6.2010, negli ultimi anni (in particolare a partire dal l’Agenzia delle Entrate ha avvertito che, a causa 2007) gli studi di settore si presentano all’ap- di disfunzioni informatiche, alcune segnalazioni puntamento dichiarativo con una nutrita serie effettuate risultano non corrette; per i contri- di novità. buenti interessati da tali disfunzioni, l’Agenzia Il 2010 non fa eccezione in quanto, anche provvederà nel giro di pochi giorni ad inviare le quest’anno, lo strumento accertativo è stato comunicazioni concernenti i dati corretti. oggetto di numerose rivisitazioni. Dette lettere – specifica la C.M. 30/E/2010 – Oltre alle anticipate novità che verranno verranno inviate anche ai soggetti congrui. applicate già in Unico 2010, si segnala la re- La circolare in commento è accompagnata centissima C.M. 4.6.2010, n. 30/E che chiarisce da due allegati, che riproducono fac-simile di i contenuti delle lettere che verranno inviate ai dette lettere, rispettivamente indirizzate diretta- contribuenti ed intermediari allo scopo di foca- mente al contribuente (tramite posta ordinaria, lizzare l’attenzione su anomalie che, se reiterate, in formato cartaceo) o all’intermediario che imporranno l’introduzione del soggetto coinvolto negli anni precedenti ha provveduto all’invio nelle liste «a rischio di accertamento». della dichiarazione dei redditi (in questo caso, l’invio verrà effettuato utilizzando i consueti invio delle ComuniCAzioni con AnomAlie – C.m. canali telematici). 4.6.2010, n 30/e: la circolare, relativa all’invio del- Ancorché, come indicato nella circolare, le comunicazioni relative a particolari anomalie «le comunicazioni di anomalia in parola non riscontrate nel triennio 2006, 2007 e 2008, sulla comportano, allo stato, l’espletamento di speci- base dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione fiche attività da parte delle diverse articolazioni degli studi di settore, anticipa le consuete lettere dell’Agenzia», analogamente agli scorsi anni la di avvertimento che annualmente l’Agenzia delle conferma delle incongruenze anche nel prossimo Entrate invia ai contribuenti che, nell’ambito dei Unico 2010, senza che ciò sia accompagnato dati dichiarati negli esercizi precedenti, presen- da adeguate giustificazioni, comporterà l’inseri- tano alcune incongruenze o anomalie. mento in apposite liste selettive che la pubblica 25 N. 24 - 25 giugno 2010
  2. 2. AccERTAMEnTO OGGETTO delle LETTERE ContriBuente incoerenza tra rimanenze finali 2007 ed esistenze iniziali 2008 incoerenze relative alla gestione del magazzino incoerenze relative ai beni strumentali incoerenza relativa all’incidenza dei costi residuali di gestione intermediArio imprese con incoerenze nella gestione del magazzino imprese con gravi incoerenze nella gestione del magazzino omessa indicazione del valore dei beni strumentali Soggetti con anomalie evidenziate dai controlli telematici di coerenza di Unico 2009 esercenti arti e professioni che hanno omesso di indicare dati «fondamentali» nel modello degli studi di settore Soggetti che si sono esclusi dall’applicazione degli studi di settore per il triennio 2006 – 2008 Soggetti che hanno indicato presenza di soci con percentuale di lavoro prestato inferiore a 50 e assenza di altri addetti Soggetti con incongruenza tra il codice attività e i dati strutturali indicati ai fini dell’applicazione degli studi di settore Amministrazione utilizza per la formazione dei Com’è facile intuire vista l’esperienza de- piani annuali di controllo. gli anni passati, è quasi certo che tale prima Gli invii in questione (che, viene dichiarato, «release» venga superata da ulteriori succes- supereranno le centomila unità) perverranno sivi adeguamenti del software ministeriale in ai contribuenti ed agli intermediari in questi questione. giorni (è previsto l’invio a partire dalla prima Questa situazione di assoluto ritardo – ri- o seconda settimana di giugno). spetto alle scadenze di pagamento delle imposte Il contribuente potrà dare seguito alle ri- – con cui Gerico viene puntualmente messo a sposte giustificative utilizzando un apposito disposizione dei contribuenti dovrebbe essere software («comunicazioni anomalie 2010») che oggetto di una definitiva modifica della proce- verrà messo a disposizione sul sito internet dura di generazione di tale software (a monte, dell’Agenzia delle Entrate negli ultimi giorni del dell’approvazione degli studi e dei correlati corrente mese. correttivi congiunturali) e/o di uno slittamen- Le lettere avranno differente contenuto in to definitivo della scadenza per i versamenti relazione al destinatario, tenendo conto che, d’imposta (concesso solo in via eccezionale ed generalmente, quelle inviate agli intermediari a fasi alterne negli ultimi anni). contengono anomalie ritenute di più lieve nota: al momento della pubblicazione del entità, riconducibili a errori di digitazione presente articolo, si ha notizia di un D.P.C.M. nella compilazione della dichiarazione o di- in corso di definizione che introdurrebbe, per menticanze. i contribuenti soggetti agli studi di settore, una proroga al 6.7.2010 per le scadenze per il GeriCo 2010 – Correttivi Anti-CriSi per l’Anno versamento di saldo 2009 e acconto 2010 delle 2009: a partire dal 29.5.2010 (meno di 20 giorni imposte ordinariamente fissate al 16.6.2010. dalla scadenza di pagamento del 16 giugno) è Nell’ambito di Gerico, particolare attenzio- disponibile sul sito delle Entrate la versione ne è stata data, negli ultimi anni, ai correttivi 1.0.0 di Gerico, che sostituisce la precedente congiunturali che, a seconda della natura e versione «Beta». tipologia, vengono introdotti nel «motore» di N. 24 - 25 giugno 2010 26
  3. 3. AccERTAMEnTO tutti gli studi, oppure incidono solo su particolari iStruzioni – pArte SpeCiFiCA: di seguito sono settori di attività. illustrate alcune novità rispetto al 2009: Nell’ambito dei correttivi assumono senz’al- novità relative al quadro A – personale addetto tro rilievo i correttivi anti-crisi che, introdotti all’attività: per i 69 studi revisionati a decorrere per la prima volta l’anno scorso, hanno la dal periodo d’imposta 2009, sono state intro- funzione di stimare, in determinate situazioni dotte nel quadro A alcune modifiche finalizzate (in particolare nei casi di riduzione dei ricavi a tener conto della nuova modalità di stima da un anno all’altro) l’effetto della congiuntura dell’apporto dei soci amministratori ai fini della negativa di mercato. determinazione del livello dei ricavi. Dalle prime simulazioni effettuate sulla ver- Le modifiche consistono in: sione «Beta» di Gerico, l’impatto risulterebbe ●● introduzione di due righi relativi ai «soci in taluni casi significativo. amministratori» (A10) e ai «soci non ammi- Un aspetto non ancora precisato è se i cor- nistratori» (A11), di cui vengono richiesti il rettivi introdotti per il periodo d’imposta 2009 numero e la percentuale di lavoro prestato e possano essere utilizzati, in contraddittorio o in che sostituiscono rispettivamente i «soci con contenzioso, a favore del contribuente per una occupazione prevalente nell’impresa» e i «so- difesa dei «numeri» relativi al 2008. ci diversi da quelli di cui al rigo precedente», Sebbene infatti la C.M. 29/E/2009 aveva presenti nella precedente modulistica; escluso l’applicabilità dei correttivi 2008 agli ●● introduzione di un unico rigo «associati in esercizi precedenti, non si vede tuttavia perché, partecipazione» (A09), destinato a raccogliere in un periodo ormai pluriennale di oggettiva l’informazione sul numero degli associati crisi economica, patrimoniale e finanziaria (tale in partecipazione e la relativa percentuale da imporre al Fisco un costante «abbassamento di lavoro prestato. Il nuovo rigo accorpa i dell’asticella» della congruità) i nuovi correttivi due che erano presenti nel quadro A dei 137 non possano essere applicati retroattivamente, modelli relativi agli studi in vigore dai periodi laddove il contribuente riesca a dimostrare d’imposta 2007 e 2008, riferiti rispettivamente per gli anni passati l’esistenza di una crisi di agli «associati in partecipazione che appor- settore e/o territoriale analoga a quella che ha tano lavoro prevalentemente nell’impresa» colpito il 2009. e agli «associati in partecipazione diversi da quelli di cui al rigo precedente». modelli miniSteriAli ed iStruzioni degli Studi Quadro F – elementi contabili: sempre per i 69 di Settore per uniCo 2010: con Provvedi- studi revisionati nel 2009, sono state introdotte mento 25.5.2010 sono stati approvati i modelli le seguenti modifiche: ministeriali, e relative istruzioni, per la comuni- ●● nel rigo F16 – Spese per acquisti di servizi: è cazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione stato introdotto un apposito campo destinato degli studi di settore. a raccogliere l’informazione, per i soggetti Come di consueto, le istruzioni si dividono Ires, relativa alle spese per compensi corri- in una parte generale (comune a tutti i 206 sposti ai soci per l’attività di amministratore. studi attualmente in vigore) ed in una parte La stessa informazione dovrà essere indicata specifica, che varia a seconda dello studio di dalle società di persone nel rigo F19 – Spese settore da applicare. per lavoro dipendente e per altre prestazio- ni diverse da lavoro dipendente afferenti iStruzioni – pArte GenerAle: nella parte ge- l’attività dell’impresa – nell’apposito campo nerale delle istruzioni non si evidenziano novità interno. I due campi soddisfano l’esigenza di particolare rilievo. Come per gli anni prece- di individuarne il rispettivo valore per ge- denti, maggiore risalto viene dato all’ambito stirlo correttamente nel calcolo dei ricavi soggettivo ed oggettivo dei soggetti obbligati stimati; alla compilazione degli studi di settore; in re- ●● eliminazione, nel quadro F, della sezione altà, la particolare logica espositiva da sempre «ulteriori elementi», che rimane confermata, utilizzata in dette istruzioni non aiuta il lettore invece, nel quadro F dei 137 modelli relativi a comprendere in modo chiaro ed immediato agli studi già revisionati nei periodi di impo- l’esistenza di un obbligo o meno laddove sus- sta precedenti, dove dovranno essere indicate sistano casistiche particolari. le informazioni relative ai soci amministratori Per tale motivo, si ritiene utile riassumere delle società. nella tabella a pag. seg. i casi che danno luogo all’obbligo di compilazione, distinguendo tra i Quadro X – Correttivi congiunturali: soggetti che devono effettuare la compilazione ●● Correttivi congiunturali individuali generici: per la verifica della congruità dei propri ricavi anche per il periodo d’imposta 2009, si è e quelli che, invece, sono tenuti a soli fini sta- provveduto a riproporre nel quadro X i cor- tistici e/o per la sottoposizione al controllo con rettivi congiunturali individuali generici. le ordinarie metodologie. Novità dei modelli, rispetto al periodo 27 N. 24 - 25 giugno 2010
  4. 4. AccERTAMEnTO SOGGETTI OBBLIGATI alla COMPILAZIONE Ai Fini ACCertAtivi Soggetti che esercitano, in maniera prevalente, una attività soggetta agli studi di settore, con ricavi o compensi non superiori ad e 5.164.569, e che non si trovano in situazioni particolari che comportano una esclusione dall’obbligo Soggetti con periodo d’imposta diverso dai 12 mesi (salvo che abbiano iniziato e cessato l’attività nel corso dello stesso periodo di imposta e non abbiano ripreso la medesima attività entro 6 mesi dalla cessazione) inizio dell’attività entro 6 mesi dalla cessazione da parte dello stesso soggetto (con omogeneità dell’attività nuova rispetto a quella preesistente) Soggetti che attuano una mera prosecuzione di un’attività svolta da altri soggetti (ad esempio, ac- quisto o affitto d’azienda, successione o donazione d’azienda, operazioni di trasformazione, scissione, fusione societaria) A Soli «Fini StAtiStiCi» Soggetti con ricavi o compensi superiori ad e 5.164.569 ma non superiori ad e 7.500.000 Contribuenti che rientrano nei casi di cessazione dell’attività (il periodo che precede l’inizio della liquidazione è considerato periodo di cessazione dell’attività) Contribuenti che si trovano in periodo di non normale svolgimento dell’attività. A titolo esemplifi- cativo: ●● liquidazione ordinaria, liquidazione coatta amministrativa o fallimentare; ●● periodi nei quali l’impresa non ha ancora iniziato l’attività produttiva prevista dall’oggetto socia- le; ●● periodo in cui si è verificato l’interruzione dell’attività per tutto il periodo d’imposta a causa della ristrutturazione dei locali; ●● affitto dell’unica azienda; ●● sospensione dell’attività ai fini amministrativi con comunicazione alla C.C.I.A.A.; ●● modifica in corso d’anno dell’attività esercitata; ●● relativamente ai professionisti, il periodo in cui si è verificata l’interruzione dell’attività per la mag- gior parte dell’anno a causa di provvedimenti disciplinari Soggetti in multiattività, con ricavi delle attività prevalenti uguali o superiori al 30% dei ricavi com- plessivi d’imposta 2008, è l’introduzione del rigo attraverso l’applicazione del principio di X04, finalizzato al confronto temporale del cassa; contrazione che potrebbe comportare livello dei ricavi dichiarati, non soltanto con problemi riguardo al raggiungimento della il periodo d’imposta precedente, anch’esso soglia di congruità. colpito dalla crisi economica, ma anche con La nuova modulistica per il periodo 2009 ha il periodo d’imposta 2007 (periodo nel quale cercato di considerare anche tale fenomeno, – beninteso secondo il software Gerico – la attraverso l’introduzione dei nuovi righi crisi non si era ancora palesata). X01 e X02, non presenti nella modulistica ●● Correttivo specifico per i professionisti : precedente. un altro effetto della crisi economica, ol- La loro compilazione permetterà al profes- tre alla contrazione dei volume di attività sionista/lavoratore autonomo di motivare considerato dal correttivo sopra esposto, è la riduzione dei propri compensi dichiarati, l’allungamento dei tempi medi di incasso dei segnalando che tale contrazione è dovuta, crediti nei confronti della propria clientela. oltre che per la riduzione del volume di atti- Tale fenomeno comporta una contrazione vità (righi X03 e X04), anche per il mancato dei compensi dichiarati dal professionista il incasso di compensi relativi ad incarichi quale determina la propria base imponibile iniziati e completati nel corso del 2009. N. 24 - 25 giugno 2010 28

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