EPIDEMIOLOGIA DEL    MELANOMA  dr.ssa Rosanna Barbati
MELANOMATumore maligno che origina daimelanociti della cute e delle mucose,daquelli che costituiscono i nevi,molto piùrara...
VARIETA’ CLINICHE•   Melanoma superficiale•   Lentigo maligna-melanoma•   Melanoma lentigginoso acrale•   Melanoma nodulare
EPIDEMIOLOGIA 1•   rarissimo prima della pubertà•   soggetti 30-60 anni•   classe sociale medio-alta•   incidenza in aumen...
EPIDEMIOLOGIA 2a livello mondiale 132.000 casi/anno (+30%)10 volte più frequente nei soggetti caucasiciTassi di incidenza ...
ITALIA         incidenzaNel 2009 14 casi su 100.000 Maschi13 casi su 100.000 Femmine          (AIRTUM )
ITALIA• Secondo i dati d’incidenza del 2003-2005  rappresenta il 2,1 % di tutti i cancri incidenti  (escluso cute non mela...
ITALIA 2• Secondo i dati ISTAT del 2006, il  melanoma ha causato 943 decessi  all’anno nella popolazione maschile e 635  d...
Casistica personale (2003-2012)• M   84      età 20-80• F   102      età 21-75• Follow up 184 pazienti• Decessi     3F    ...
Incidenza e mortalità ( sesso )
Incidenza e mortalità ( sesso)
Incidenza e mortalità (età)
Incidenza e mortalità  (area geografica)
SEDI ANATOMICHE• Aumento dell’incidenza sul tronco  (minore testa-collo ) negli uomini• Nelle donne aumentata   incidenza ...
FATTORI DI RISCHIO                 ENDOGENI• familiarità 5%• numero di nevi ( più di 50 e sup. 2 mm )• 30% su un nevo pree...
FATTORI DI RISCHIO              ESOGENI• Fotoesposizione:   danno del DNA dovuto ai raggi UV   esposizione intermittente a...
FOTOTIPO• 1- si scotta subito• 2- si abbronza con difficoltà• 3- si scotta solo dopo esposizione     prolungata• 4- si sco...
FOTOPROTEZIONE• cappello, maglietta,ombrellone• creme solari ( SPF schermi  fisici e filtri chimici,  resistenza all’acqua...
PREVENZIONE• campagne educazionali di  sensibilizzazione ( skin cancer day,  euromelanoma day, calendari, opuscoli  illust...
PREVENZIONE• Crema solo sui nevi (?)• Attenzione all’esposizione  nelle ore calde
DERMATOSCOPIA      in EPILUMINESCENZAMetodo diagnostico per lo studiodelle lesioni pigmentate della cute.  Eliminando la r...
GRAZIE PERL’ATTENZIONE
Barbati Rosanna. Epidemiologia del Melanoma. ASMaD 2012
Upcoming SlideShare
Loading in …5
×

Barbati Rosanna. Epidemiologia del Melanoma. ASMaD 2012

1,488 views

Published on

Published in: Health & Medicine
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
1,488
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
12
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Barbati Rosanna. Epidemiologia del Melanoma. ASMaD 2012

  1. 1. EPIDEMIOLOGIA DEL MELANOMA dr.ssa Rosanna Barbati
  2. 2. MELANOMATumore maligno che origina daimelanociti della cute e delle mucose,daquelli che costituiscono i nevi,molto piùraramente dai melanociti di sediextracutanee
  3. 3. VARIETA’ CLINICHE• Melanoma superficiale• Lentigo maligna-melanoma• Melanoma lentigginoso acrale• Melanoma nodulare
  4. 4. EPIDEMIOLOGIA 1• rarissimo prima della pubertà• soggetti 30-60 anni• classe sociale medio-alta• incidenza in aumento ( raddoppiata negli ultimi 10 anni )
  5. 5. EPIDEMIOLOGIA 2a livello mondiale 132.000 casi/anno (+30%)10 volte più frequente nei soggetti caucasiciTassi di incidenza più elevati nelle zone soleggiate3 casi/100.000 anno in Spagna e America Latina, 12-20 casi/100.000 anno nel Nord Europa fino ai 30 casi/100.000 anno in Australia, Nuova Zelanda, Hawaii
  6. 6. ITALIA incidenzaNel 2009 14 casi su 100.000 Maschi13 casi su 100.000 Femmine (AIRTUM )
  7. 7. ITALIA• Secondo i dati d’incidenza del 2003-2005 rappresenta il 2,1 % di tutti i cancri incidenti (escluso cute non melanoma) nella popolazione maschile (2,6%femminile) e l’1,1% di tutti i decessi di entrambi i sessi.• E’ al 4° posto nella popolazione al di sotto dei 40 anni, dopo mammella, tiroide, linfoma di Hodgkin Su una popolazione di quasi 200.000 pazienti 15391 affetti da melanoma
  8. 8. ITALIA 2• Secondo i dati ISTAT del 2006, il melanoma ha causato 943 decessi all’anno nella popolazione maschile e 635 decessi in quella femminile.• La sopravvivenza dopo cinque anni e dell’81 %.
  9. 9. Casistica personale (2003-2012)• M 84 età 20-80• F 102 età 21-75• Follow up 184 pazienti• Decessi 3F 1 M (altre cause)• 1 F ha asportato 3 melanomi• 2M hanno asportato 2 melanomi
  10. 10. Incidenza e mortalità ( sesso )
  11. 11. Incidenza e mortalità ( sesso)
  12. 12. Incidenza e mortalità (età)
  13. 13. Incidenza e mortalità (area geografica)
  14. 14. SEDI ANATOMICHE• Aumento dell’incidenza sul tronco (minore testa-collo ) negli uomini• Nelle donne aumentata incidenza sugli arti inferiori
  15. 15. FATTORI DI RISCHIO ENDOGENI• familiarità 5%• numero di nevi ( più di 50 e sup. 2 mm )• 30% su un nevo preesistente• nevi congeniti grandi a rischio in età pediatrica• contraccettivi e gravidanza non influenzano né l’incidenza né la progressione di malattia
  16. 16. FATTORI DI RISCHIO ESOGENI• Fotoesposizione: danno del DNA dovuto ai raggi UV esposizione intermittente al sole ustioni solari in giovane età• traumi (?)
  17. 17. FOTOTIPO• 1- si scotta subito• 2- si abbronza con difficoltà• 3- si scotta solo dopo esposizione prolungata• 4- si scotta di rado• 5- si scotta molto di rado• 6 - non si scotta mai
  18. 18. FOTOPROTEZIONE• cappello, maglietta,ombrellone• creme solari ( SPF schermi fisici e filtri chimici, resistenza all’acqua)• negli Stati Uniti i lettini solari sono considerati ad alto rischio e vietati alla popolazione al di sotto dei 18 anni
  19. 19. PREVENZIONE• campagne educazionali di sensibilizzazione ( skin cancer day, euromelanoma day, calendari, opuscoli illustrativi )• controlli periodici
  20. 20. PREVENZIONE• Crema solo sui nevi (?)• Attenzione all’esposizione nelle ore calde
  21. 21. DERMATOSCOPIA in EPILUMINESCENZAMetodo diagnostico per lo studiodelle lesioni pigmentate della cute. Eliminando la rifrangenza dellostrato corneo quando la cute vieneilluminata dalla luce incidente,attraverso oli minerali o filtripolarizzatori, è possibile osservareal alto ingrandimento le strutturepigmentate dell’epidermide,giunzionedermo-epidermica,derma,strutturevascolari. La dermatoscopia migliora laqualità diagnostica del 30%
  22. 22. GRAZIE PERL’ATTENZIONE

×