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Complicanze delle OSA: Obesità comefattore di rischio indipendente quale la   rilevanza nella patologia cardiaca          ...
L’eziopatogenesi dell’OSA riconosce svariati fattori di      rischio (genetici,       antropometrici,  farmacologici, anat...
OSA e Obesità L’adiposità viscerale è il fattore di rischio  più importante per sviluppo OSA Prevalenza di OSA varia dal...
OSA e Malattie cardiovascolari  Numerosi dati epidemiologici indicano che  l’OSA non trattata è associata ad un  aumentato...
Patogenesi eventi cardiovascolari CAUSE    MECCANICHE: la particolare  localizzazione del grasso in eccesso  determina: a...
Cause meccaniche1.   Gli eventi apnoici ripetuti e la frammentazione della     normale struttura ipnica, si accompagnano a...
2.   La fine dell’apnea si associa a microrisvegli     sottocorticali (arousal), determinando:    aumento ritorno venoso ...
Profilo pressorio caratteristico            dell’OSA Ipertensione   arteriosa diastolica Ritmo circadiano di tipo non–di...
Cause bioumorali:      SINDROME METABOLICALa S.M è definita da un insieme di disturbi      metabolici che correlano con u...
Caratteristiche cliniche della Sindrome            Metabolica: NCEP-ATP III  La diagnosi è confermata quando sono presenti...
Meccanismi implicati tra OSA e SMInsulino-resistenzaInfiammazioneIperleptinemiaDisfunzione  endotelialeStato pro-trom...
Insulino-resistenza: difetto chiave!                                    Intolleranza                                      ...
InfiammazioneL’infiammazione potrebbe essere unterreno comune tra OSA, SM epatologie cardiovascolari. È statosuggerito che...
IperleptinemiaLa leptina è un ormone prodotti dagli adipociti,fondamentale nella regolazione del peso eavente azione soppr...
OSA    Sindrome metabolicaDisfunzione                Infiammazioneendoteliale       Aterosclerosi     Cardiopatia ischemica
Storia naturale dell’aterosclerosiVita: 0   10     20    30   40      50     60     70      80...anni                     ...
L’endotelio         • SUPERFICIE: 400 m2         • PESO:    1.5 Kg         • Num. Cellule         1.200.000.000           ...
Patogenesi aterosclerosiIl principale determinante lo sviluppo dellamalattia aterosclerotica è la DISFUNZIONEENDOTELIALE, ...
Pathogenesis of atherosclerosis                         from endothelial dysfunction to clinical diseaseendothelialdysfunc...
Terapia   Misure comportamentali   Riduzione del peso   Abolizione del fumo                     Sindrome metabolica ?  ...
Terapia con cPAP Riduzione   della pressione arteriosa  notturna e diurna Riduzione rischio aritmico Miglioramento funz...
CONCLUSIONI L’OSA è uno dei disturbi respiratori più frequenti  nella popolazione e risulta sempre più chiara la   relazi...
Brusca V. Complicanze delle OSA: Obesità come fattore di rischio indipendente quale la rilevanza nella patologia cardiaca....
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Brusca V. Complicanze delle OSA: Obesità come fattore di rischio indipendente quale la rilevanza nella patologia cardiaca. ASMaD 2011

  1. 1. Complicanze delle OSA: Obesità comefattore di rischio indipendente quale la rilevanza nella patologia cardiaca Dr V. Brusca UTIC S. M. Goretti, Latina
  2. 2. L’eziopatogenesi dell’OSA riconosce svariati fattori di rischio (genetici, antropometrici, farmacologici, anatomici)ma quello di gran lunga piùimportante è l’OBESITÁ (di tipo viscerale).
  3. 3. OSA e Obesità L’adiposità viscerale è il fattore di rischio più importante per sviluppo OSA Prevalenza di OSA varia dal 40 al 60% in soggetti con BMI>30 La circonferenza del collo è un forte predittore di OSA tra gli obesi Il calo ponderale riduce la gravità dell’OSA
  4. 4. OSA e Malattie cardiovascolari Numerosi dati epidemiologici indicano che l’OSA non trattata è associata ad un aumentato rischio di eventi cardio- cerebro-vascolari: Ipertensione arteriosa Aritmie Infarto miocardico Scompenso cardiaco Ictus
  5. 5. Patogenesi eventi cardiovascolari CAUSE MECCANICHE: la particolare localizzazione del grasso in eccesso determina: alterazione delle strutture aeree ed effetti neurovegetativi e cardiovascolari acuti. CAUSE BIOUMORALI: l’alterata concentrazione di sostanze di derivazione adipocitaria è coinvolta nella patogenesi della sindrome metabolica.
  6. 6. Cause meccaniche1. Gli eventi apnoici ripetuti e la frammentazione della normale struttura ipnica, si accompagnano a fenomeni acuti che inducono: IPOSSIEMIA e IPERCAPNIA IPERATTIVITÁ SIMPATICA Vasocostrizione periferica INCREMENTO PRESSIONE NEGATIVA INTRATORACICA P intramurale Vsx Post-carico Vsx gittata cardiaca • SCOMPENSO CARDIACO • BRADICARDIA
  7. 7. 2. La fine dell’apnea si associa a microrisvegli sottocorticali (arousal), determinando: aumento ritorno venoso Pre-carico rapida riperfusione tissutale Ipertensione arteriosa vasocostrizione persistente shift setto interventricolare • TACHICARDIA
  8. 8. Profilo pressorio caratteristico dell’OSA Ipertensione arteriosa diastolica Ritmo circadiano di tipo non–dipper Eccessivo rialzo pressorio al risveglio Alta variabilità pressoria Ipertensione secondaria e resistente
  9. 9. Cause bioumorali: SINDROME METABOLICALa S.M è definita da un insieme di disturbi metabolici che correlano con unaumentato rischio di eventicardiocerebrovascolari. Le componenti della S.M. sono l’obesità,l’insulino–resistenza, l’ipertensione e la
  10. 10. Caratteristiche cliniche della Sindrome Metabolica: NCEP-ATP III La diagnosi è confermata quando sono presenti > 3 fattoriFattore di Rischio Valore diagnosticoObesità addominale(Circonferenza addominale) Uomini >102 cm Donne >88 cmTrigliceridi >150 mg/dlHDL-C Uomini <40 mg/dl Donne <50 mg/dl >130 / >85 mm HgPressione Arteriosa (o ipertensione trattata)Glicemia a digiuno >110 mg/dl
  11. 11. Meccanismi implicati tra OSA e SMInsulino-resistenzaInfiammazioneIperleptinemiaDisfunzione endotelialeStato pro-trombotico
  12. 12. Insulino-resistenza: difetto chiave! Intolleranza Glucosio Patologia Macrovascolare Iperglicemia Alterata Insulino Ipertensione Fibrinolisi Resistenza Disfunzione Obesità Endoteliare DislipidemiaModificata da Reusch JEB. Am J Cardiol. 2002;90(suppl):19G-26G.
  13. 13. InfiammazioneL’infiammazione potrebbe essere unterreno comune tra OSA, SM epatologie cardiovascolari. È statosuggerito che l’ipossia intermittente,presente nell’OSA, attiviselettivamente determinati patterninfiammatori: citochine, PCR emolecole di adesione leucocitaria.
  14. 14. IperleptinemiaLa leptina è un ormone prodotti dagli adipociti,fondamentale nella regolazione del peso eavente azione soppressiva dell’appetito a livelloipotalamico. Pazienti affetti da OSA hannoelevati livelli plasmatici di leptina; possibilicause possono essere: aumentato turnovercortisonico e iperinsulinemia cronica.Oltre agli effetti anti-obesità la leptina esercitaun importante controllo della respirazione
  15. 15. OSA Sindrome metabolicaDisfunzione Infiammazioneendoteliale Aterosclerosi Cardiopatia ischemica
  16. 16. Storia naturale dell’aterosclerosiVita: 0 10 20 30 40 50 60 70 80...anni Probabilità che si presentino eventi acuti/cronici Diabete... e ↑PA,↑Trigl, ↑Circ. Vita, ↓HDL… (Sindrome metabolica) Fattori di rischio cardiovascolare Disfunzione endoteliale
  17. 17. L’endotelio • SUPERFICIE: 400 m2 • PESO: 1.5 Kg • Num. Cellule 1.200.000.000 5 µm TA tunica adventitia TM tunica media EC endothelial cells LU arteriole lumen TI tunica intima
  18. 18. Patogenesi aterosclerosiIl principale determinante lo sviluppo dellamalattia aterosclerotica è la DISFUNZIONEENDOTELIALE, caratterizzata da una ridottabiodisponibilità di ossido nitrico.Il principale meccanismo patogenetico chedetermina riduzione di N.O. è la produzione distress ossidativo. I radicali liberi dell’O2 infatti,distruggono l’ossido nitrico. Un altro fattore che determina lo stressossidativo è l’INFIAMMAZIONE.
  19. 19. Pathogenesis of atherosclerosis from endothelial dysfunction to clinical diseaseendothelialdysfunction plaque growthPGI EDHF NO↓stimuli-induced vasodilation(e.g, to shear stress) acute remodeling/ coronary proliferation syndrome clinical ischemia / manifestations angina pectoris
  20. 20. Terapia Misure comportamentali Riduzione del peso Abolizione del fumo Sindrome metabolica ? Ma se io mi sento benissimo ! Attività fisica regolare Igiene del sonno Cura fattori di rischio cardiovascolare Dislipidemia Ipertensione arteriosa Diabete mellito Stress
  21. 21. Terapia con cPAP Riduzione della pressione arteriosa notturna e diurna Riduzione rischio aritmico Miglioramento funzione di pompa ventricolare e rallentamento progressione dello scompenso Effetti sul metabolismo glucidico Riduzione della mortalità
  22. 22. CONCLUSIONI L’OSA è uno dei disturbi respiratori più frequenti nella popolazione e risulta sempre più chiara la relazione tra essa e malattie cardiovascolari, prima fra tutte l’ipertensione. Riconoscere l’OSA come possibile causa di sindrome metabolica o come una delle sue componenti potrebbe avere grandi implicazioni in futuro: diagnosticare e trattare l’OSA nei soggetti con sindrome metabolica potrebbe infatti avere un notevole beneficio prognostico.

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