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advertising cdl magistrale in s

  1. 1. Advertising Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  2. 2. Definizioni ● "qualsiasi forma a pagamento di presentazione e promozione non personale di idee, beni e servizi da parte di un promotore ben identificato" (Kotler, 2005, p. 721) ● lo strumento pubblicitario viene rivolto a determinati target (composti da uno o più destinatari) attraverso l'impiego di mezzi di comunicazione (media) idonei a veicolare messaggi costruiti ad hoc, in massima parte "strumentali" rispetto al fine generale della valorizzazione del consumo. Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  3. 3. Effetti della pubblicità La pubblicità agisce modificando: ● le strutture e i livelli di conoscenza; ● gli orientamenti valutativi; ● le relazioni; ● i comportamenti. Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  4. 4. Effetti della pubblicità  la creazione di notorietà (awareness) circa particolari marchi, prodotti, ecc., nonché consapevolezza circa dati attributi;  lo sviluppo del ricordo;  la costruzione e la modificazione del sistema di percezioni su dati attributi/benefici del brand (immagine);  l'orientamento degli atteggiamenti verso il consumo del prodotto;  lo sviluppo dell'intenzione di acquisto e della domanda primaria;  il rinforzo dei comportamenti favorevoli verso l'offerta e del livello di fedeltà (brand loyalty). Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  5. 5. Effetti della pubblicità ● le teorie economiche ● le teorie comportamentali ● le teorie psicologiche ● le teorie psico-sociali Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  6. 6. Modelli gerarchici Modelli AIDA DAGMAR LAVIDGE ROGERS e Livelli STEINER COGNITIVO Attenzione Attenzione Notorietà Informazione Comprensione Conoscenza AFFETTIVO Interesse Apprezzamento Interesse Desiderio Preferenza Valutazione COMPORTAMENTALE Azione Convinzione Convinzione Prova Azione Azione Adozione Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  7. 7. % Investimenti pubblicitari in Italia nel 2004 Outdoor Internet 2,3% 1,4% Cinema Radio 1,1% 4,9% Periodici 14,2% TV 55,2% Quotidiani 20,9% Fonte: IAB, 2005 Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  8. 8.  Curva di ascolto televisivo per quarto d'ora (AUDITEL) Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  9. 9. La relazione logica tra strategia di marketing e strategia pubblicitaria Strategia pubblicitaria 1. Strategia di comunicazione Strategia Strategia di Marketing mix e pubblicitaria 2. marketing communication mix Ruolo della Strategia comunicazione nella pubblicitaria 3. strategia di marketing Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  10. 10. Fasi di sviluppo di una campagna pubblicitaria A) La diagnosi B) La definizione del target e degli obiettivi pubblicitari C) La strategia creativa D) La strategia media e il media plan E) La realizzazione creativa F) Il media buying G) L'uscita della campagna (On air) Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  11. 11. A) La diagnosi  Il brief  la vision e la mission aziendale;  gli obiettivi finanziari;  gli obiettivi di marketing;  il prodotto/marca (attributi, eventuali punti di differenziazione, ecc.);  il posizionamento;  il prezzo;  la distribuzione;  le eventuali campagne realizzate in passato. Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  12. 12. B) La definizione del target e degli obiettivi pubblicitari  viene definito il communication target costituito dall'insieme di individui che saranno i destinatari della campagna e sui quali si intendono produrre degli effetti determinati.  Raramente il target della comunicazione coincide con il target di marketing. In genere, il communication target risulta più ampio in quanto si comunica non solo ai consumatori potenziali, ma anche a persone che possono nutrire un qualche interesse per il bene/servizio offerto ed intervenire in vario modo nel processo di acquisto: influenzatori, prescrittori, opinion leaders e operatori del trade. Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  13. 13. C) La strategia creativa  Copy Strategy  Star Strategy Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  14. 14.  Copy Strategy  un documento estremamente sintetico, nel quale vengono interpretati creativamente i punti chiave della strategia sviluppati fino a questo momento.  Esistono molte definizioni e diversi modi di realizzazione della copy strategy  prospetta l'evoluzione della marca nella mente del consumatore nel medio- lungo termine e i motivi che lo dovrebbero spingere a sceglierla  descrive in modo preciso ciò che il messaggio pubblicitario "deve essere" ovvero i concetti essenziali da trasmettere (cosa dire)  traccia i criteri guida dell'impostazione stilistica (la forma). Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  15. 15.  Copy Strategy  Promise; assumendo l'ottica del consumatore, esprime il principale beneficio (funzionale o simbolico) offerto dal prodotto; Ad esempio: "Latte "X". Nutri la tua giovinezza ogni giorno"  Reason why; indica il perché la promessa dovrebbe essere credibile (soprattutto quando i benefici sono oggettivi); Ad esempio: "L'unico con Q10 e preziose vitamine antiossidanti ...“  Supporting evidence; è un'argomentazione che rafforza la reason why (non sempre esiste); Ad esempio: "... che combattono l'azione dei radicali liberi dall'interno e stimolano il rinnovamento cellulare in modo naturale".  Tone; letteralmente, è il "tono di voce" che caratterizza la comunicazione, in armonia con l'identità della marca (giocosa, sobria, razionale, tradizionale, ecc.). Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  16. 16. D) La strategia media e il media plan  In questa fase, in coerenza con i risultati dell'analisi di marketing e comunicazionale svolta in precedenza nonché con gli obiettivi prefissati, viene assegnato un ruolo specifico a ciascun mezzo, stabilendo, inoltre, la tempistica della campagna, nei limiti del budget disponibile e dei vincoli creativi.  In primo luogo, si definisce il target-group media, che comprende gli individui verso i quali media e veicoli indirizzeranno i messaggi. Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  17. 17.  Obiettivi generali della pianificazione media 1. Copertura del target 2. Ripetizione dei messaggi 3. Pressione pubbicitaria 4. Qualità della comunicazione Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  18. 18. E) La realizzazione creativa  Il passaggio dalla strategia creativa all'effettiva realizzazione dei messaggi nelle forme stabilite avviene sotto la direzione del reparto creativo dell'agenzia e dell'ufficio produzione, con la collaborazione di un gruppo selezionato di fornitori e tecnici specializzati a seconda dei mezzi e supporti da attivare (registi, fotografi, case di produzione, testimonials, ecc.). Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  19. 19. F) Il media buying  Si sostanzia nella negoziazione, svolta da professionisti specializzati, con negoziazione le concessionarie dei vari mezzi, finalizzata ad ottenere consistenti percentuali di sconto rispetto al prezzo di listino, spazi gratuiti in aggiunta a quelli a pagamento, particolari scadenze di invio dei materiali, ecc.  Al media buying segue l'attività di prenotazione (booking) degli spazi sui diversi media e, infine, la consegna dei materiali pubblicitari (filmati, registrazioni audio, ecc.) con un periodo di anticipo variabile a seconda del mezzo. Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  20. 20. G) L'uscita della campagna (On air) ● Alla diffusione degli annunci pubblicitari nelle molteplici forme, segue una verifica della realizzazione del piano media cui concorrono i reparti produzione e creativo dell'agenzia. ● ● Oltre all'audience e ai livelli di pressione effettivamente conseguiti, si controlla, ad esempio, la conformità qualitativa degli annunci: i creativi eseguono il monitoraggio degli aspetti tecnici della campagna, i media producers verificano che i singoli annunci siano apparsi nei tempi e nelle posizioni pianificate. ● ● In alcuni casi, vengono condotti anche i cosiddetti post-test quali-quantitativi per raccogliere utili elementi di valutazione circa l'efficacia della campagna (ad esempio, ricordo spontaneo e sollecitato, gradimento, ecc.). Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  21. 21. Fattori determinanti per la scelta dei media  Fattori d’uso  Fattori strutturali  Dimensione del budget  Prezzo di trasmissione del messaggio  Caratteristiche del pubblico bersaglio  Caratteristiche del prodotto  Comportamento della concorrenza  Caratteristiche della distribuzione  Le scelte inerenti al mix dei media (sovrapposizione, sinergie) Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  22. 22. FATTORI D’USO DEI MEZZI TELEVISIONE RADIO STAMPA AFFISSIONI CINEMA IMMEDIATA E EFFICACIA EFFICACIA EFFICACIA EFFICACIA EFFICACIA AMPIA COPERTURA ALTISSIMA MEDIOCRE MEDIOCRE ALTA SCARSA FORTE E EFFICACIA EFFICACIA EFFICACIA EFFICACIA EFFICACIA ALTA per i VELOCE quotidiani, SCARSA per i RIPETIZIONE ALTA ALTA periodici ALTA SCARSA EFFICACIA EFFICACIA ALTISSIMA EFFICACIA EFFICACIA per la SEGMENTAZIONE specializzata, BUONA per la MEDIOCRE MEDIOCRE periodica SCARSA MEDIOCRE DUTTILITA' MEDIOCRE per ALTA per le ALTISSIMA EFFICACIA EFFICACIA le emittenti radio locali , per i locali*, SCARSA quotidiani, SCARSA per le per le MEDIOCRE GEOGRAFICA emittenti nazionali nazionali per i periodici ALTISSIMA ALTA Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  23. 23. L’importanza della pubblicità televisiva Secondo Herbert Krugman l’efficacia della televisione è dovuta al fatto che essa è uno strumento di comunicazione “debole”. Il ricevente si trova in una situazione di coinvolgimento “minimale” che non implica un processo valutativo attivo così che il messaggio possa raggiungere gli strati più profondi della memoria. Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  24. 24. La comunicazione pubblicitaria televisiva in Italia La pubblicità televisiva nasce in Italia nel 1957 con il“programma contenitore” Carosello. Da allora si è evoluta con l’evolversi della concezione stessa di comunicazione televisiva. Umberto Eco evidenzia come la comunicazione televisiva in Italia ha attraversato due fasi: 1. La “Paleotelevisione” 2. La “Neotelevisione” Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  25. 25. Modalità di comunicazione pubblicitaria televisiva  Spot: è un cortometraggio pubblicitario di breve durata (dai 7” ai 90”)  Sponsorizzazione radiotelevisiva: l’azienda emittente sponsorizza un programma televisivo al fine di ottenere un beneficio di immagine dall’associazione del proprio marchio al programma;  Telepromozioni: sono l’inserimento di un marchio d’azienda o di prodotto all’interno di un programma televisivo di cui diviene parte integrante. Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  26. 26. Il palinsesto televisivo – Palinsesto annuale: per la pianificazione degli investimenti e l’impostazione della linea editoriale – Palinsesto stagionale: con cui si definiscono le tipologie dei programmi da inserire nelle diverse fasce orarie – Palinsesto operativo: indica dettagliatamente i titoli e la programmazione di tutto ciò che verrà trasmesso – Palinsesto pubblicitario: contenente la programmazione dettagliata dei messaggi pubblicitari all’interno del palinsesto operativo Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  27. 27. Politiche di palinsesto  Competitive programming  Counter programming Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  28. 28. Variabili strategiche nelle politiche di palinsesto  Target per fascia oraria  Performance in termini di target raggiunto  Rapporto tra i programmi (effetto trainante)  Collocazione dei break pubblicitari all’interno ed all’esterno dei programmi  Limiti legislativi ed interassociativi* di affollamento pubblicitario *UPA, ASSAP, Assomedia/Sipra 1998 Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  29. 29. Il genere televisivo Il termine “genere” identifica il contenuto del programma e rappresenta la categoria stilistica e di contenuto in base alla quale si classificano le diverse tipologie di programmi Esso è l’insieme delle regole di comunicazione decodificabili grazie alla competenza comunicativa dei destinatari Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  30. 30. La creazione del programma televisivo  Parte da un’idea che si sviluppa in un “format”  Il format è il layout strutturale, il modo di collocare il contenuto di un programma  Il format è un bene immateriale che può essere trasferito (Stranamore, Il Grande Fratello, etc. sono tutti format acquistati dall’estero) Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  31. 31. La creazione di un format  Autore televisivo (libero professionista, regista, agenzia)  La formula nasce da studi di marketing  Gli elementi di un programma variano a seconda del genere e della formula, quelli fondamentali sono:  La scaletta  Il blocco  La sigla Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  32. 32. Audience L’audience è il numero di persone che ne ha seguito una frazione pari, in genere, alla metà della durata dell’intervallo temporale di riferimento.  Audience televisiva  Audience pubblicitaria Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  33. 33. Share  È la quota percentuale degli spettatori rispetto al totale degli ascoltatori televisivi nell’intervallo temporale considerato Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  34. 34. Reach  Il Reach (o contatti netti) è il numero di spettatori che vedono un programma per almeno un minuto Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  35. 35.  Penetrazione: è la quota di spettatori rispetto al totale della popolazione (inclusi quelli che non guardano la televisione) nell’intervallo di tempo considerato  Percentuale di permanenza: è il rapporto percentuale tra il numero di minuti di trasmissione seguiti dagli spettatori e l’intervallo di tempo considerato Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  36. 36.  Copertura: è il numero di individui raggiunti dal messaggio in un intervallo di tempo;  Contatti utili: è il grado di copertura (numero di contatti) riguardante il target nella fascia oraria  Frequenza: è il numero di volte, nel periodo di tempo considerato, in cui il pubblico entra in contatto con il mezzo di comunicazione o con il messaggio Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  37. 37. RICERCHE MEDIA In d a g in e D e fin iz io n e d e l C o lle ttiv ità C a m p io n e M e to d o d i P e r io d o d i fr u ito r e r ile v a z io n e r ile v a z io n e A U D IT E L c h i a b b ia g u a r d P top o la z io n5 0 0 0 fa m ilg M e te r c o n p u s h 6 5 g io r n i l'a n n o ao e ie 3 la T V a lm e n o 1 m in u to n e lle 2 4 h + 4 a n n i "m e te r iz z a te " tto m bo 2 4 o re s u 24 A U D IP R E S S c h i a b b ia le tto P o p o la z io n e o In te r v is te F e b b r a io , M a r z o , s fo g lia to a lm e n o 3 6 .0 0 0 p e r s o n a li a A p r ile , O tto b r e , u n a te s ta ta + 14 anni d o m ic ilio No vem bre, A U D IR A D IO c h i a b b ia a s c o lta top o la z io n e Po In te r v is te D ic e m b r e . la r a d io a lm e n o 1 5 5 2 .0 0 0 4 b im e s tr i m in u ti n e lle 2 4 h p r e c e d e n ti + 11 anni te le fo n ic h e I.C .S .A . c h i s ia p a s s a toP o p o la z io n4e0 0 n e lle c ittàte r v is te a In m e d ie 2 0 0 0 o m ic ilio e d r e s id e n te n e lle c ittà d a v a n ti a ll'im p ia n to c e n s im e n to d e llen o n p u n tu a le nel comune c o n o ltr e 1 m ilio n e d i p o s iz io n i d i d i a ffis s io n e + 1 5 a n n i a b ita n ti a ffis s io n e Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  38. 38. La scelta del messaggio pubblicitario  Contenuto del messaggio (cosa dire, che sistema di persuasione usare)  Struttura del messaggio (come dirlo, che strumenti e che struttura usare) Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  39. 39. Contenuto del messaggio  Emotivo  Razionale Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  40. 40. Fasi per l’implementazione di uno spot pubblicitario - L’idea: è la base creativa dello spot - La sceneggiatura: è la definizione della durata e della narrazione (musiche, suoni, dialoghi, ecc.) che avrà lo spot; - La storyboard: è lo strumento di appoggio per presentare la sceneggiatura al cliente che dovrà valutare ed eventualmente approvare la validità dell'idea; - La presentazione: è il momento in cui gli incaricati della creazione dello spot pubblicitario, lo presentano al cliente. - La scelta del regista e della casa di produzione: è la scelta di "chi" realizzerà il film pubblicitario. Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  41. 41. Fasi per l’implementazione di uno spot pubblicitario - La pre-produzione: è la serie di riunioni che precedono la realizzazione effettiva dello spot. Si discutono le varie opzioni e si decide riguardo al casting, le scene, l'abbigliamento, il timing; - La produzione: sì "gira" il film pubblicitario; - La post-produzione: una volta girato il film si passa alla fase di miglioramento di quanto prodotto. Il montaggio , gli effetti speciali, le sovrimpressioni e soprattutto il doppiaggio e la scelta della colonna sonora; - I pre-test: sono dei test con un pubblico selezionato per cercare di valutarne preventivamente l'efficacia. In questa fase si possono esaminare più spot, in relazione alla risposta del pubblico selezionato, si decide quale debba andare in onda Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  42. 42. L’efficienza della campagna pubblicitaria (effetto comunicazione) Mira a valutare l’effetto della pubblicità in termini di raggiungimento del pubblico. Può essere misurata grazie ai dati delle ricerche media ed ad una serie di indici Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  43. 43. L’efficienza della campagna pubblicitaria (effetto comunicazione) Il GRP (Gross Rating Point) esprime il numero totale di esposizioni, ovvero il livello totale di pressione della campagna pubblicitaria. Indica quante volte si è raggiunto il target se si suppone di averlo raggiunto tutto. Può essere utilizzato ex post per la misurazione dell’efficacia ed ex ante per la scelta dei mezzi  GRP= FREQUENZA MEDIA x REACH PERCETUALE CONTATTI LORDI  GRP= x 100 TARGET Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  44. 44. L’efficacia della campagna pubblicitaria (effetto vendite)  Mira a valutare la capacità della campagna pubblicitaria di influire nei comportamenti d’acquisto dei consumatori cioè sul volume delle vendite  E’ di non semplice valutazione poiché non è facile scindere gli effetti della pubblicità dagli altri fattori che determinano l’andamento delle vendite Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  45. 45. L’efficacia della campagna pubblicitaria (effetto vendite)  Esperimenti di mercato  Modelli di risposta gerarchica Vτ= f(Pτ,Aτ) [dove: Vτ= Vendite al tempo τ; Pτ= spese pubblicitarie al tempo τ; Aτ= fattori non controllabili al tempo τ] Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  46. 46. I prezzi della pubblicità televisiva La formula generale è: TARIFFA UNITA' PUBBLICITARIA = AUDIENCE STIMATO x CPC Il CPC (Costo Per Contatto) indica quanto costa al cliente della concessionaria raggiungere un individuo (del target) Il cliente ne può valutare la convenienza calcolando il CPG (Costo Per Gross Rating Point): CPG = COSTO DELL'UNITA' PUBBLICITARIA GRP Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  47. 47. Un altro indice usato nel mercato americano (ma talvolta anche in Italia) è il CPP (Costo per Rating Point) CPP = COSTO DELL'UNITA' PUBBLICITARIA RATING Dove per rating si intende l'audience specifica di un particolare programma o canale in una specifica fascia oraria espresso come percentuale dell'audience generale HUT (Homes Using Television) la percentuale delle televisioni in uso in un dato arco temporale espresso come percentuale di tutte gli apparecchi televisivi esistenti. Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  48. 48. Tipologie di vendita L’unità basilare dell’offerta da parte della concessionaria è la “rubrica”, cioè il singolo spazio La vendita avviene di solito secondo le metodologie:  Libera: con rubriche selezionabili e pianificabili singolarmente;  A moduli: cioè in gruppi predefiniti di rubriche coerenti per fascia oraria, target, genere;  Bonus: gruppi di rubriche ad elevata economicità Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali
  49. 49. 1. Istituto di Audisciplina Pubblicitaria (IAP) CODICE DI AUTODISCIPLINA 2. Garante della concorrenza e del mercato (Antitrust) Tecnica della Laurea specialistica in Scienze Prof. Gandolfo DOMINICI comunicazione d'impresa economico-aziendali

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