Presentazione Tesi Specialistica

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Presentazione Tesi Specialistica

  1. 1. Relatore: Candidata: Prof. VIRGILIO D’ANTONIO GABRIELLA FRANCIA Anno Accademico 2007/2008
  2. 2.  STATO MODERNO (XVI sec.)  termina il sistema dei privilegi degli stampatori  difesa per gli autori dagli utilizzi illeciti delle loro opere. Tutela delle opere d’ingegno  COPYRIGHT (anglosassone)  DROIT D’AUTEUR (europeo)
  3. 3.  Diritto d’autore moderno  Materialità del supporto  XX sec.  “rivoluzione” digitale  Dematerializzazione del supporto OPERA MULTIMEDIALE  DIGITALE Facilità di riproduzione • Facilità di trasmissione • Manipolabilità • Semplicità di combinazione fra differenti opere • Facilità di memorizzazione di grande quantità di dati • Lettura di informazioni o testi attraverso percorsi differenti rispetto al testo • stampato Equivalence of works in digital form (Samuelson) •
  4. 4.  RIVOLUZIONE DIGITALE  cambiamento delle forme di tutela delle opere nel diritto d’autore. MINACCIA per titolari INTERNET di diritti su contenuti protetti delle opere immesse in rete vulnerabilità delle OPPORTUNITA’ di opere pubblicate in informazione, Internet veniva condivisione e considerata un crescita culturale fattore di blocco allo sviluppo economico del settore dell’informazione.
  5. 5. Report of the working group on intellectual property right   WCT (Wipo Copyright Treaty) + WPPT (Wipo Phonograms and Performances Treaty) 1998  DIGITAL MILLENNIUM COPYRIGHT ACT a) Misure tecnologiche di protezione a. Controllo di accesso VS Controllo di utilizzo  Responsabilità dei providers b. 2001  DIRETTIVA 2001/29/CE b) Diritti dei titolari delle opere creative a. Diritti di riproduzione, comunicazione al pubblico e distribuzione b. Eccezioni e limitazioni al diritto d’autore c. Entrambe contengono provvedimenti per rendere illegale la violazione dell’ACCESSO ad opere con protezione tecnologica. ALTO LIVELLO DI PROTEZIONE PER GLI AUTORI  ALTE BARRIERE ALL’ACCESSO PER GLI UTENTI 
  6. 6. DRM (DIGITAL RIGHT MANAGEMENT):  particolare forma di distribuzione e fruizione di contenuti digitali, assistita da protezioni tecnologiche software o hardware in grado di definire, gestire, tutelare e accompagnare i diritti di accesso e utilizzo sui contenuti digitali stessi. CRITTOGRAFIA DIGITALE: consente di predeterminare chi sono gli utenti che accedono ad una determinata opera digitale, e i metodi di fruizione dell’opera stessa.
  7. 7.  MULTINAZIONALI DELL’INFORMAZIONE Sfruttano potere di controllo sull’accesso alle opere  multimediali per potenziare i diritti di esclusiva degli autori.  Pongono barriere all’entrata del mercato informatico di riferimento.  Puntano all’ottenimento di nuovi strumenti legislativi per la legittimazione dell’utilizzo di misure tecnologiche di protezione. La giurisprudenza ha cercato di mantenere un equilibrio fra diritto d’autore e misure tecnologiche di protezione, ottenendo però: delle esigenze dell’autore, legittimando Sovratutela sempre più DRM e scavalcando anche la legislatura riguardante il fair use di opere protette. dell’equilibrio delle parti a favore dei Sbilanciamento proprietari dei diritti e delle multinazionali.
  8. 8. Difende le libere utilizzazioni come possibili soluzioni per riempire la perdita di spazi di libertà, e si chiede “non se la proprietà creativa debba essere tutelata, ma in che modo” INTERNET
  9. 9. “[…] mai come ora nella nostra storia così pochi soggetti hanno avuto il diritto legale di controllare ad un livello tanto esteso lo sviluppo della cultura.” SOLUZIONI AUSPICABILI •Rivedere il concetto di proprietà alla luce dei cambiamenti nella società dell’informazione; •Legalizzare nuove creazioni nate dalla tecnologia del “catturare e condividere” per generare un mercato più creativo e competitivo, per diffondere nuova cultura ed esaltare la vecchia; •Tentare di ridurre il raggio d’azione del copyright per contrastare l’aumento di controllo attivato da tecnologia e mercato. «Chi riceve un’idea da me, riceve una conoscenza che non toglie nulla alla mia, così come chi accende la sua candela con la mia si fa luce senza per questo lasciarmi al buio. Che le idee circolino liberamente, una dopo l’altra, in tutto il mondo, perché gli uomini possano a vicenda trarne istruzione morale e miglioramento personale, senza negare un fatto voluto espressamente da una natura benevola, che le ha fatte come il fuoco, libere di diffondersi ovunque senza perdere in nessun punto la propria intensità […]. Le invenzioni non possono dunque, per loro natura, essere soggette a un regime di proprietà». (Thomas Jefferson)

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