Cocaina e le Nuove Droghe  Comprensione e Trattamento Efficace        Milano, 21 Maggio 2011Ruminazione e Pensiero   Desid...
Quesiti preliminari• Quali meccanismi sostengono le dipendenze  patologiche?• Quali condizioni antecedenti all’abuso di  s...
Antecedenti – Emozioni Negative• Le persone consumano più sostanze quando sono stressate, tristi o  provano rabbia (Shiffm...
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Quindi…• Se tutte le emozioni negative possono esitare  in comportamenti problematici• Il craving è una componente specifi...
Modelli di Craving• Teorie neurochimiche: il craving è il risultato di  differenze individuali a livello di funzionamento ...
Modelli Cognitivi di Craving• Teorie cognitive: il craving è un esperienza emotiva  prodotta da processi di elaborazione d...
Elaborated Intrusion Theory of Desire            (Kavanagh et al., 2009)                         Craving e comportamento c...
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Quali processi cognitivi, elaborazioni   volontarie, stili di pensiero?RUMINAZIONE MENTALE                PENSIERO DESIDER...
RUMINAZIONE E ADDICTION
RUMINAZIONE                                The “Why” StyleLa ruminazione è una strategia di coping per controllare emozion...
Caratteristiche            (Caselli, Giovini, Giuri &Rebecchi, 2011)•   Ripetitività•   Contenuti negativi•   Attenzione a...
Conseguenze Ruminazione•   Umore Depresso•   Giudizio globale e negativo    Conseguenze                                   ...
Ruminazione e Depressione +                 (Nolen-Hoeksema and Morrow 1991)                  Depressione e Alcool +   (He...
Due strade ipoteticheDepressione                                         Alcohol use                Effetto               ...
Analisi Mediazionale                            (Caselli et al., 2008)36 Alcohol Abusers37 Social Drinkers                ...
Ruminazione e Uso di Alcool                       uno studio prospettico                            3 Months              ...
Discussione• La ruminazione predice il consumo di alcool e la ricaduta a  3, 6 e 12 mesi indipendentemente da sintomi depr...
PENSIERO DESIDERANTE
Il pensiero desiderante• È una forma di elaborazione cognitiva volontaria  delle informazioni riguardanti oggetti e attivi...
Funzioni del Pensiero Desiderante• Il PD aiuta a gestire emozioni negative portando  l’attenzione lontano e focalizzandola...
Desire Thinking Questionnaire                (DTQ, Caselli & Spada, submitted)• Imaginal Prefiguration: costruzione di imm...
Ricerche su Pensiero Desiderante                                     (Caselli & Spada, submitted)                        X...
Ricerche su Pensiero Desiderante(Caselli, Ferla, Mezzaluna, Rovetto & Spada, sub)                       (Caselli, Nikcevic...
Induzione di Pensiero Desiderante e Craving         (Caselli, Soliani & Spada, in prep)                            Craving...
Conclusioni• Pensiero Desiderante e Craving come costrutti  separati• Pensiero Desiderante come strategia cognitiva  di ge...
Conclusioni
Il cerbero delle dipendenze              (Spada & Caselli, in prep.)  Trigger                                     Trigger ...
ModeratoriContesto culturale                           Temperamento Stili Interpersonali                        Funzioni M...
Prospettive Cliniche• Formulazione del caso che consideri i processi  cognitivi• Tecniche volte ad acquisire maggior contr...
Terapia Cognitiva (processuale)• Rumination Focused Therapy (RF-CBT, Watkins  et al., 2007)• Metacognitive Therapy (Wells,...
Grazie per l’attenzione!                      Contact details                    Dr. Gabriele CaselliCognitive Psychothera...
Pensiero Desiderante e Ruminazione nelle Dipendenze Patologiche
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Presentazione al convegno "Cocaina e le nuove droghe: comprensione e trattamento efficace", organizzato dalla scuola di psicoterapia cognitiva e cognitivo comportamentale Studi Cognitivi il 21 maggio 2011 a Milano.

Gabriele Caselli
Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale, Modena.

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Pensiero Desiderante e Ruminazione nelle Dipendenze Patologiche

  1. 1. Cocaina e le Nuove Droghe Comprensione e Trattamento Efficace Milano, 21 Maggio 2011Ruminazione e Pensiero Desiderante nelleDipendenze Patologiche Gabriele Caselli
  2. 2. Quesiti preliminari• Quali meccanismi sostengono le dipendenze patologiche?• Quali condizioni antecedenti all’abuso di sostanze e/o al controllo degli impulsi? Desiderio Emozioni incontrollabile negative (Craving)
  3. 3. Antecedenti – Emozioni Negative• Le persone consumano più sostanze quando sono stressate, tristi o provano rabbia (Shiffman, 1993)• La riduzione di consumo determina un incremento di emozioni negative (Shiffman et al., 1997)• Autoregolazione come motivazione nucleare (Khantzian, 1997)• Autoregolazione come motivazione alla ricaduta (Caselli et al., 2010; Goldsmith et al., 2009)• Autoregolazione cognitiva e non solo emotiva (Caselli et al., 2010b)
  4. 4. Alcool e Autoregolazione (1)Le aspettative sono anticipazioni che una personafa circa eventi futuri (es: gli effetti di unasostanza)(Tolman, 1932)Aspettative e Uso di Alcool Correlazioni positive (Eastman & Norris, 1982; Jones & McMahon, 1994) Correlazioni negative (Leigh, 1989; Weirs, Hoogeveen, Sergeant & Gunning 1997; Kilbey, Downey & Breslau, 1998; Sharkansky & Finn, 1998) Assenza di correlazioni (Southwick, Steele, Marlatt & Lindell, 1981; Fromme, Stroot and Kaplan, 1993)Non tutte le aspettative sono motivazioni Se mi aspetto X non vuol dire che attuo un comportamento allo scopo di avere X (Castelfranchi, 2008)
  5. 5. Alcool e Autoregolazione (2) (Caselli, Bortolai, Leoni & Rovetto, 2010) N = 60 abusatori di alcool + 60 social drinkers ACSA Positive CMA Positive Clinico Controllo Clinico Controllo 60 60 50 50Number of partecipants Number of partecipantsi 40 40 30 30 20 20 10 10 0 0 negative positive interpersonal sex opportunities sensations sensations contacts problem solving thought control attention shift detachment reduction increase category category
  6. 6. Antecedenti - Craving• Il craving è un’esperienza soggettiva che motiva gli individui a cercare e ottenere un’oggetto (la sostanza) per raggiungere certi effetti desiderati (Marlatt, 1987).• Sintomo centrale in tutte le dipendenze e nel processo di ricaduta(Skinner & Aubin, 2010)• Coinvolge due aree psicopatologiche: (1) disturbi da uso di sostanze, (2) disturbi di controllo degli impulsi
  7. 7. Craving come Sintomo Transdiagnostico (criteri)• Impulso di ottenere il ‘target’ (sostanza, stato o attività)• Percezione di scarso controllo• Comportamenti attuati nonostante una certa consapevolezza delle conseguenze negative
  8. 8. Craving come Sintomo Transdiagnostico (dati)• Fenomenologia simile tra desiderio e craving (May et al., 2004)• Permanenza anche in assenza di sintomi fisici, o in presenza di farmaci che oscurano la sindrome di astinenza (Skinner & Aubin, 2010)• Caratteristiche indipendenti dal contenuto (e.g. Castellani & Rugle, 1995; Field et al., 2008; Moreno et al., 2009)
  9. 9. Quindi…• Se tutte le emozioni negative possono esitare in comportamenti problematici• Il craving è una componente specifica e nucleare… ma al contempo trasversale rispetto al target dell’impulso…
  10. 10. Modelli di Craving• Teorie neurochimiche: il craving è il risultato di differenze individuali a livello di funzionamento neurochimico.• Teorie comportamentali (conditioning-based models): il craving è una risposta fisiologica appresa Limiti: • Cosa succede nella mente? • Perché craving si realizza nonostante farmaci? • Cos’è il desiderio non patologico?
  11. 11. Modelli Cognitivi di Craving• Teorie cognitive: il craving è un esperienza emotiva prodotta da processi di elaborazione delle informazioni. Il craving non è più solo uno stato di reattività autonomica ma dipende dal funzionamento cognitivo individuale (Tiffany, 1999).• Focus su specifici costrutti: – Aspettative cognitive (Marlatt, 1985; Stacy, 1997) – Reti proposizionali (Baker et al., 1987) – Risposta di problem-solving a fronte di interruzione dei normali processi additivi (Tiffany, 1990).
  12. 12. Elaborated Intrusion Theory of Desire (Kavanagh et al., 2009) Craving e comportamento compulsivo dipendono dalla combinazione di processi automatici e volontari (May et al., 2004) Trigger sotto soglia (associazioni implicite) Pensieri Automatici (via intrusione o monitoraggio) Avvio elaborazione cosciente e volontaria Craving + Senso di Deprivazione
  13. 13. EI-Theory• Non tutto è automatico, non tutto è volontario• Il tipo di elaborazione volontaria può contribuire all’escalation e alla persistenza del craving• l tipo di reazione cognitiva volontaria può quindi rappresentare la discriminante tra normali esperienze di desiderio e lo stato di craving.
  14. 14. Quali processi cognitivi, elaborazioni volontarie, stili di pensiero?RUMINAZIONE MENTALE PENSIERO DESIDERANTE
  15. 15. RUMINAZIONE E ADDICTION
  16. 16. RUMINAZIONE The “Why” StyleLa ruminazione è una strategia di coping per controllare emozioni negative ed è caratterizzata da uno stile di pensiero persistente, ciclico, negativo e da attenzione focalizzata su di sé (Lyubomirsky and Nolen-Hoeksema 1993). Perché Perché non reagisco riesco a fare sempre in questo Cosa di meglio? modo? penseranno gli altri di me? Cosa ho fatto per meritare Perché mi questo? sento così male?Analizzare ripetutamente il proprio malessere, i problemi, le loro cause e conseguenze
  17. 17. Caratteristiche (Caselli, Giovini, Giuri &Rebecchi, 2011)• Ripetitività• Contenuti negativi• Attenzione analitica su di sé• Incontrollabilità• Cattura delle capacità mentali• Astrattezza• Orientamento al passato
  18. 18. Conseguenze Ruminazione• Umore Depresso• Giudizio globale e negativo Conseguenze Disforiche• Demotivazione• Evitamento• Problem Solving Conseguenze non Disforiche• Performance cognitiva• Relazioni interpersonali
  19. 19. Ruminazione e Depressione + (Nolen-Hoeksema and Morrow 1991) Depressione e Alcool + (Helzer and Pryzbeck 1988; Grant and Harford 1995)Incontrollabilità della Ruminazione + (Papageorgiou & Wells, 2001)Alcool e Autoregolazione cognitiva = (Caselli et al., 2008) Alcool e Ruminazione?
  20. 20. Due strade ipoteticheDepressione Alcohol use Effetto Effetto indiretto direttoConseguenze Conseguenze Ruminazione disforiche non disforiche
  21. 21. Analisi Mediazionale (Caselli et al., 2008)36 Alcohol Abusers37 Social Drinkers Ruminazione (RRS) B = .33; p < .05* B = .784; p < .001** Depressione Uso di alcool (BDI) (QFS) B = .24; p > .05 Sobel Test: z =1.91; p < 0.05
  22. 22. Ruminazione e Uso di Alcool uno studio prospettico 3 Months 6 Months 12 Months β t p β t p β t pStep 3 QFS .22 2.08 .04 .11 1.05 .30 .15 1.43 .16 BDI .10 .84 .41 .07 .58 .56 .08 .67 .50 RRS .34 3.09 .00 .45 4.13 .00 .44 4.02 .00 r2 .21 .26 .27 F Change 9.55 .00 17.04 .00 16.15 .00Dependenti: uso di alcool a 3, 6 e 12 mesiPredittori: baseline alcohol use, baseline depression, baseline rumination
  23. 23. Discussione• La ruminazione predice il consumo di alcool e la ricaduta a 3, 6 e 12 mesi indipendentemente da sintomi depressivi e consumo di alcool iniziale• La ruminazione come sintomo residuale cruciale nei disturbi da uso di alcool• La ruminazione come ponte da emozioni negative a consumo di alcool – Contribuisce alla persistenza di stati emotivi (antecedenti dell’abuso di sostanze) – Rappresenta essa stessa un trigger per il consumo di sostanze come tentativo di controllare e interrompere la ruminazione stessa
  24. 24. PENSIERO DESIDERANTE
  25. 25. Il pensiero desiderante• È una forma di elaborazione cognitiva volontaria delle informazioni riguardanti oggetti e attività piacevoli e positive (May et al., 2004)• Valore transdiagnostico e indipendente dai contenuti (Caselli & Spada, 2010)• Natura conscia (Kavanagh et al., 2009)• Autorinforzo virtuale (Bywaters et al., 2004; Witvliet & Vrana, 1995).
  26. 26. Funzioni del Pensiero Desiderante• Il PD aiuta a gestire emozioni negative portando l’attenzione lontano e focalizzandola su sensazioni positive• Il PD incrementa la sensazione di craving se il target è pensato in modo perseverante ma non raggiunto (senso di deprivazione)• Il target inizia a essere percepito come unica e sempre più urgente via per trovare sollievo dal senso di deprivazione
  27. 27. Desire Thinking Questionnaire (DTQ, Caselli & Spada, submitted)• Imaginal Prefiguration: costruzione di immagini mentali multisensoriali del desiderio e del contesto in cui l’individuo lo può realizzare o lo ha realizzato in passato – Immagino me stesso mentre svolgo l’attività desiderata – Anticipo le sensazioni che proverei nello svolgere l’attività indicata• Verbal Perseveration: pensieri ripetitivi circa il bisogno di ottenere l’oggetto o di svolgere l’attività e pensieri automotivanti – Quando inizio a pensare all’attività desiderata, continuo fino a quando non riesco a svolgerla – Ripeto mentalmente a me stesso che ho bisogno di dedicarmi all’attività desiderata
  28. 28. Ricerche su Pensiero Desiderante (Caselli & Spada, submitted) X SD Range 2. 3. 4. 5. 6.1. Craving (GCS) 12.5 4.8 0-24 .21** .24** .47** .37** .48**2. Rimuginio (PSWQ) 19-78 - .34** .19** .16* .20** 44.3 11.9 Campione non3. Ruminazione (RRS) 10.2 5-18 .10 .12 .13 27.1 - - clinico4. DTQ-VP 10.0 3.4 5-19 - - - .52** .87**5. DTQ-IP 11.5 3.5 5-19 - - - - .88**6. DTQ-Total 21.5 5.9 10-36 - - - - -N = 225 Alpha X SD Range 2. 3. 4. 5.1. Alcool (QFS) - 60.9 30.4 20-140 .49** .35** .17 .29**2. Craving (PACS) 7-29 - .65** .41** .60** .80 17.7 4.4 Alcohol Abusers3. DTQ-VP .78 12.9 3.7 5-20 - - .57** .88**4. DTQ-IP .80 11.9 3.9 5-19 - - - .89**5. DTQ-Total .83 24.8 6.8 10-36 - - - -N = 80
  29. 29. Ricerche su Pensiero Desiderante(Caselli, Ferla, Mezzaluna, Rovetto & Spada, sub) (Caselli, Nikcevic, Fiore, Mezzaluna & Spada, sub) Drinking Behaviour Nicotine Dependence 14 14 13 13 12 12 11 11 10 10 9 9 8 8 Alcohol Abusers Problem drinkers Social drinkers (n=68) High Nicotine Moderate Nicotine Low Nicotine (n=43) (n=59) Dependence (n=50) Dependence (n=55) Dependence (n=50) DTQ-IP DTQ-VP DTQ-IP DTQ-VP Covariate: gender, age, anxiety, depression and craving
  30. 30. Induzione di Pensiero Desiderante e Craving (Caselli, Soliani & Spada, in prep) Craving 110 100 * * 90 80 * 70 60 50 T0 T1 T2 distrazione verbal reasoning desire thinking
  31. 31. Conclusioni• Pensiero Desiderante e Craving come costrutti separati• Pensiero Desiderante come strategia cognitiva di gestione di stati interni negativi• Pensiero Desiderante come predittore di craving e comportamento discontrollato
  32. 32. Conclusioni
  33. 33. Il cerbero delle dipendenze (Spada & Caselli, in prep.) Trigger Trigger TriggerRuminazione Pensiero Comportamento Desiderante Emozioni Craving e Negative Deprivazione Conseguenze emotive
  34. 34. ModeratoriContesto culturale Temperamento Stili Interpersonali Funzioni Metacognitive Core Beliefs Stile di Attaccamento
  35. 35. Prospettive Cliniche• Formulazione del caso che consideri i processi cognitivi• Tecniche volte ad acquisire maggior controllo sui processi cognitivi e attentivi… a ridurre il bisogno assoluto di controllo degli stati emotivi• Ristrutturazione cognitiva delle credenze sui processi cognitivi (es: utilità di ruminazione e pensiero desiderante) e sul bisogno assoluto di controllo
  36. 36. Terapia Cognitiva (processuale)• Rumination Focused Therapy (RF-CBT, Watkins et al., 2007)• Metacognitive Therapy (Wells, 2009)• Control and Worry Therapy (CWT, Sassaroli & Ruggiero, 2010)
  37. 37. Grazie per l’attenzione! Contact details Dr. Gabriele CaselliCognitive Psychotherapy School Studi Cognitivi, Modena, Italy London South Bank University, London, UK g.caselli@studicognitivi.net

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