Insonnia: come prevenirla, come curarla (Caselli & Giuri, 2011)

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Presentazione Conferenza "Insonnia: come prevenirla, come curarla" (Dr. Gabriele Caselli, Dr.ssa Simona Giuri)

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Insonnia: come prevenirla, come curarla (Caselli & Giuri, 2011)

  1. 1. Insonnia: come prevenirla, come curarla Dr. Gabriele Caselli Dr.ssa Simona Giuri
  2. 2. Salute <ul><ul><li>La salute è l’adattamento perfetto e continuo di un organismo al suo ambiente (Wylie C.M., 1970) </li></ul></ul><ul><ul><li>Termine introdotto da W.B. Cannon e definito da Hans Seyle (1971): </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>lo stress è la risposta non specifica dell’organismo ad ogni richiesta effettuata ad esso </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>la richiesta comprende un’ampia gamma di stimoli (agenti stressanti) </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>la risposta biologica è la conseguenza di una reazione difensiva e adattiva nell’organismo </li></ul></ul></ul>Stress
  3. 3. Stress Reazione Organismo Agente stressante ALLARME (modificazioni ormonali) RESISTENZA (Organizzazione funzionale dell’organismo in senso difensivo) ESAURIMENTO (Crollo delle difese ed incapacità ad adattarsi)
  4. 4. L’organismo reagisce allo stress aumentando la secrezione di certi neurotrasmettitori e inibendone altri A determinare, a parità di stimolo stressogeno, l’evoluzione verso l’esaurimento, saranno poi la predisposizione e la suscettibilità individuali. Lo stress è influenzato dall’intervento dei nostri pensieri , dalla maniera in cui interpretiamo gli eventi.
  5. 5. Il sonno La percentuale di tempo trascorsa in ciascuna delle fasi del sonno, così come QUALITA’ e QUANTITA’, può essere alterata da numerosi fattori….
  6. 6. <ul><li>Fattori Circadiani e Omeostatici </li></ul><ul><li>Il sonno è solo una delle funzioni biologiche regolate dai ritmi circadiani, i quali regolano i processi organici che avvengono nel nostro corpo </li></ul><ul><li>- L’orologio biologico determina l’alternanza dei cicli sonno-veglia in modo regolare e costante all’interno dei ritmi circadiani, a meno che…. </li></ul>Determinanti del sonno
  7. 7. <ul><li>Età e cambiamenti evolutivi </li></ul><ul><li>I neonati dormono dalle 16 </li></ul><ul><li>18 ore complessive </li></ul><ul><li>Infanzia/Adolescenza 9,5 </li></ul><ul><li>Età adulta 7-8 </li></ul><ul><li>Età avanzata…modificazione degli stadi del sonno </li></ul>Determinanti del sonno
  8. 8. <ul><li>Patologie mediche e farmaci </li></ul><ul><li>Patologie endocrine, </li></ul><ul><li>cardiovascolari, neurologiche, </li></ul><ul><li>polmonari…. </li></ul><ul><li>Farmaci che alterano </li></ul><ul><li>i pattern del sonno </li></ul>Determinanti del sonno
  9. 9. <ul><li>Fattori psicosociali </li></ul><ul><li>Eventi di vita importanti </li></ul><ul><li>Psicopatologia </li></ul><ul><li>Stile di vita e fattori ambientali </li></ul><ul><li>Alimentazione, sport, ambiente… </li></ul>Determinanti del sonno
  10. 10. <ul><li>Il sonno è un momento essenziale di riposo e di benessere : favorisce, infatti, tutti i processi di rigenerazione e crescita. </li></ul>Cosa è il sonno?
  11. 11. INSONNIA Quando una persona non riesce a trarre beneficio dal proprio sonno perché dorme troppo poco oppure dorme male e quando questa situazione perdura , creando disagio …. Difficoltà nell’iniziare o mantenere il sonno oppure un sonno non risoratore che si verifica almeno tre giorni alla settimana e che influisce negativamente sulle attività quotidiane con disagio e compromissione funzionale (OMS)
  12. 12. INSONNIA <ul><li>Caratteristiche soggettive </li></ul><ul><li>dormire poche ore di per sé non è un problema, </li></ul><ul><li>non esiste una regola assoluta!!!! </li></ul><ul><li>Disturbi del sonno: </li></ul><ul><li>Dissonnie Alterazioni di ritmo, qualità e quantità di sonno (Insonnia, apnee notturne e ipersonnie) </li></ul><ul><li>Parasonnie Eventi anomali e indesiderati nel corso del sonno (sonnambulismo, sonniloquio, bruxismo, …) </li></ul>
  13. 13. INSONNIA <ul><li>L’insonnia si può presentare in tanti modi diversi, ecco perché clinicamente viene classificata tenendo conto di almeno tre parametri: </li></ul><ul><li>(a) durata, (b)le possibili cause e la (c) tipologia. </li></ul><ul><li>La durata dell’insonnia È molto variabile e può subire </li></ul><ul><li>modificazioni nel corso della vita di uno stesso individuo. </li></ul><ul><li>Può esserci insonnia occasionale , persistente (più di un </li></ul><ul><li>mese,) o cronica (anni). </li></ul>
  14. 14. (b) Per quanto riguarda le cause dell’insonnia, si distinguono: - l'insonnia primaria (la persona è sana e non ci sono cause apparenti che giustifichino il disturbo) - l’insonnia secondaria (l’insonnia è legata ad altre malattie fisiche o altri problemi psicologici, come la depressione). <ul><li>(c) Occorre distinguere </li></ul><ul><li>l'insonnia iniziale o precoce (la persona fa fatica ad addormentarsi), </li></ul><ul><li>centrale (caratterizzata da frequenti e sostenuti risvegli durante la notte) </li></ul><ul><li>tardiva (caratterizzata da risveglio mattutino precoce). </li></ul>
  15. 15. INSONNIA <ul><ul><ul><li>Fattori Predisponenti </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Spettro bio-psico-sociale: </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Fattori biologici  iperarousal/iperattivazione e/o debolezza sistema “generatore” di sonno; </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Fattori psicologici  tendenza a preoccuparsi; </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Fattori sociali  orari di sonno incompatibili con il proprio ritmo </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Fattori Precipitanti (stress, eventi di vita acuti, separazioni ecc.) </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Fattori Perpetuanti/ di mantenimento (abitudini di sonno irregolari etc..  la paura delle conseguenze dell’insonnia fanno sviluppare strategie comportamentali per cercare “di dormire di più/meglio”  insonnia cronica) </li></ul></ul></ul>
  16. 16. <ul><li>La mente che non dorme </li></ul><ul><li>L’attività mentale ha un ruolo centrale nel generare e mantenere l’insonnia (Harvey, 2002). </li></ul><ul><li>In particolare nella fase presonno o durante i risvegli notturni chi soffre di insonnia tende ad avere numerosi pensieri intrusivi che riguardano: </li></ul><ul><ul><li>(1) i problemi quotidiani e situazioni stressanti </li></ul></ul><ul><ul><li>(2) l’insonnia stessa (paura di non dormire e le sue conseguenze) </li></ul></ul><ul><li>Le intrusioni mentali sono spontanee, non volute, incontrollabili e hanno la forma di immagini o di pensieri verbali. </li></ul>
  17. 17. Intrusioni mentali e insonnia <ul><li>Le intrusioni mentali sono fenomeni normali nella vita psichica (80% delle persone) </li></ul><ul><li>L’insonnia è spesso il risultato di: </li></ul><ul><ul><li>Percezione delle intrusioni come dannose </li></ul></ul><ul><ul><li>Incapacità di gestire le intrusioni mentali durante il periodo solitamente deputato al sonno </li></ul></ul>Si risponde alle intrusioni aumentando la propria attività mentale…
  18. 18. Rimuginio <ul><li>‘ una catena di pensieri prevalentemente verbali che riguardano possibili eventi futuri negativi e le loro conseguenze’ (Borkovec, 1994). </li></ul><ul><li>Il rimuginio danneggia la qualità del sonno perchè: </li></ul><ul><ul><li>tiene la mente sveglia e attiva, </li></ul></ul><ul><ul><li>aumenta il livello di tensione corporea, </li></ul></ul><ul><ul><li>aumenta la frequenza di intrusioni mentali </li></ul></ul><ul><li>Le persone tendono a rimuginare perché: </li></ul><ul><ul><li>Credono che sia utile (‘aiuta a prepararsi, a fare ordine sulle cose da fare’) </li></ul></ul><ul><ul><li>Pensano di non poterne fare a meno </li></ul></ul>
  19. 19. Il controllo del pensiero <ul><li>Alcune persone sono consapevoli che l’attività della mente crea problemi al sonno per cui cercano attivamente di sopprimerla e di ‘non pensare’ o cacciare le intrusioni mentali. </li></ul><ul><li>Ma questa attività di controllo mentale è pur sempre un’attività mentale e ha conseguenze paradossali </li></ul><ul><ul><li>La palla nell’acqua </li></ul></ul><ul><li>Il tentativo di controllare le intrusioni quindi tiene a sua volta la mente attiva e può produrre un aumento delle intrusioni stesse ( effetto rebound ). </li></ul>
  20. 20. Il pensiero di non riuscire a dormire non mi fa dormire <ul><li>Quando le prime difficoltà di sonno si sono instaurate le persone possono iniziare a rimuginare non solo sugli eventi della vita ma anche sulla difficoltà di addormentarsi e sulle sue conseguenze negative </li></ul><ul><li>Si inizia a catastrofizzare la difficoltà ad addormentarsi, si drammatizzano le conseguenze negative, tutto ciò aumenta il grado di tensione </li></ul><ul><li>Il rischio è di tentare di risolvere il problema attraverso lo stesso percorso che lo ha generato </li></ul>
  21. 21. Intrusione mentale negativa Attività mentale Tensione fisica Perdita di sonno Rimuginio Controllo del pensiero Non riesco a dormire… Ho bisogno di sonno… Domani sarò distrutto…
  22. 23. ..si diventa esperti a “dormire male”… <ul><li>Se si vuole si puo’ imparare a “dormire bene” bisogna eliminare quelle abitudini che mantengono il problema del sonno imparandone di nuove </li></ul><ul><li>COME SI FA ? </li></ul><ul><li>Apprendimento di nuove abilità, che permettano </li></ul><ul><li>di modificare i comportamenti errati, ormai </li></ul><ul><li>acquisiti, che possono essere abbandonati </li></ul><ul><li>solamente imparando nuove abilità specifiche che </li></ul><ul><li>consentiranno di dormire meglio. </li></ul>
  23. 24. Trattamento CBT dell’Insonnia <ul><li>Psicoeducazione (1) </li></ul><ul><li>Intervento Comportamentale (2) </li></ul><ul><li>Intervento Cognitivo (3) </li></ul>
  24. 25. (1) Psicoeducazione <ul><li>Igiene del sonno : eliminare alcuni fattori ambientali e comportamentali </li></ul><ul><li>Evitare caffeina, nicotina, alcol, cibi pesanti,bagno caldo, esercizio fisico; </li></ul><ul><li>Comfort camera da letto (temperatura, aria, luce, colori, rumore) </li></ul><ul><li>Rilassamento : RMP </li></ul><ul><li>Eccessiva attivazione fisiologica </li></ul><ul><li>Abilità…no controllo </li></ul><ul><li>Rituale di addormentamento </li></ul>
  25. 26. (2)Intervento Comportamentale <ul><li>Controllo dello stimolo: </li></ul><ul><li>Riassociare lo stimolo del sonno con il comportamento adeguato, addormentarsi, incoraggiando lo stabilirsi di un programma adeguato sonno veglia </li></ul><ul><li>Programmazione del sonno </li></ul><ul><li>Restrizione del sonno: </li></ul><ul><li>Limita la quantità di tempo passato a letto alla quantità di tempo passato dormendo, creando una temporanea e lieve deprivazione del sonno </li></ul><ul><li>“ Efficienza del sonno”(85%) </li></ul>
  26. 27. Allenarsi a riposare la mente… <ul><li>Comprendere come funziona il proprio problema di insonnia </li></ul><ul><li>Individuare convinzioni ‘false’ sul sonno, sull’insonnia, sul suo impatto nella vita quotidiana </li></ul><ul><li>Gestire le intrusioni mentali in modo utile </li></ul><ul><ul><ul><li>Abbandonare rimuginio e controllo del pensiero </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Imparare a distrarsi attraverso l’immaginazione </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Mind Wandering (lasciar correre libera la mente) </li></ul></ul></ul>(3) Intervento Cognitivo
  27. 28. Dati letteratura L’efficacia risulta più duratura a lungo termine (Morin et al., 1999)
  28. 29. <ul><li>E’ comunemente riportato che il 10-15% della popolazione adulta soffre d’insonnia persistente e che almeno un terzo della popolazione generale deve aspettarsi di soffrire occasionalmente di questo disturbo nel corso della vita. </li></ul><ul><li>In Italia circa 1/3 della popolazione soffre di insonnia, ma meno della metà ricorre a un clinico ... </li></ul><ul><li>Dati AIMS (Associazione italiana medicina del sonno) : incidenza dell’insonnia del 41% </li></ul><ul><li>L’insonnia primaria è responsabile di 3,5 giorni al mese di disagio nelle persone che ne soffrono </li></ul><ul><li>Quando l’insonnia è affrontata clinicamente l’approccio privilegiato è farmacologico - ma diffidenza, autoprescrizioni e abusi sono molti…. a lungo termine i farmaci perdono efficacia ... </li></ul>Un po’ di dati…
  29. 30. Grazie dell’attenzione e BUONA NOTTE!!! Per Informazioni: “ Studi Cognitivi”, sede dell’Associazione Cognitivismo Clinico, Modena Tel. 059.359365 Mail: [email_address] Web: www. cognitivismoclinico.mo.it

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